giovedì 18 luglio 2013

Il vescovo di Roma e il "minimo sindacale"

Il grande paradosso del palco della GMG di Rio.
Non è certo voluto direttamente dal Papa;
ma non ha nulla di "povero" e la CE brasiliana che dice?
Riprendo da Vatican Insider di oggi, che esordisce così: " I cosiddetti valori “non negoziabili” non sono quelli che papa Francesco mette abitualmente al centro della sua azione. Ed è un cambiamento di tono rispetto al passato recente della Chiesa che in molti hanno notato, con grande soddisfazione in alcuni settori e altrettanto grande disappunto in altri."

Disponiamo di un testo del messaggio ai cattolici di Irlanda, Scozia, Inghilterra e Galles, in occasione della Giornata della Vita che si celebrerà in diverse date dal 28 luglio al 6 ottobre. In Scozia nell’ultima domenica di maggio, in Inghilterra e Galles il prossimo 28 luglio e in Irlanda nella prima domenica di ottobre.
“Ricordando l’insegnamento di Sant’Ireneo che la gloria di Dio è visibile nell’essere umano vivente, il Santo Padre invita tutti noi a lasciare che la luce di quella gloria splenda in modo tale che tutti arrivino a riconoscere l’inestimabile valore di ogni vita umana. Anche i più deboli e i più vulnerabili, i malati, gli anziani, i non nati e i poveri, sono capolavori della creazione di Dio, fatti a sua immagine, destinati a vivere per sempre, e meritevoli della massima riverenza e rispetto. Sua Santità assicura le sue preghiere affinché la Giornata della Vita contribuisca a garantire che la vita umana riceva sempre la protezione che le è dovuta, in modo che ‘tutto ciò che respira possa lodare il Signore’ (Salmo 150:6)”.
Il testo, molto più stringato e generico - more solito del resto - di quanto non lascino presumere i titoli altisonanti dei media (quelli che non l'hanno ignorato!), non appare altro che il minimo sindacale, con l'abbinamento dei "poveri" ai non-nati (eufemismo per indicare gli abortiti, cioè gli uccisi prima della nascita). Direi che dal Papa e dal suo munus docendi, ci si dovrebbe aspettare qualcosa di più su un tema così importante e dibattuto negli agoni politici scientifici e sociali, che rischiano così di aver la meglio su quello ecclesiale.

Che la Chiesa abbia perso la sua incisività ormai è dolorosa constatazione; ma che affievolisca la sua voce o rinunci alla lotta e al parlar forte e chiaro, prima e più che per il 'mondo', è dannoso per i credenti.

28 commenti:

rocco ha detto...

i ciechi sono non vedenti, i sordi non udenti, i bimbi abortiti sono non nati... aborto e' una parola cosi' brutta e piena d'odio...invece usando "non nato" sembra quasi che sia stato proprio il bambino a non voler venire al mondo.

Emma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luisa ha detto...

Chi ha ripreso quel messaggio?
A parte che chi lo ha fatto in Italia attribuisce al Papa parole che non ha detto, e ne ha fatto i titoli, non vedo traccia, per il momento, sui media di quel messaggio.
In Francia ad esempio, neppure il giornale dei vescovi "La Croix" ne parla, EPPURE, ieri il Parlamento francese ha approvato il testo di legge che autorizza l`uso degli embrioni per la ricerca.
In Francia dunque si potrà legalmente usare gli embrioni surnumerari ottenuti in vitro, anche nei laboratori francesi si potrà creare la vita per poi sopprimerla.
E lo chiamano progresso della medicina.
Dunque, siccome non ho alcun dubbio sul "pensiero" di Papa Bergoglio, spero che dalla Cattedra di Pietro vengano parole URBI ET ORBI, chiare e non generiche, per riaffermare il valore inviolabile della vita.
Il "flou" che il Papa ha lasciato dopo la sua omelia in cui non citava l`Evangelium Vitae, e non metteva nomi precisi sui crimini che la violentano, ha bisogno di essere cancellato, e solo lui può farlo parlando a tutti i cattolici.

Anonimo ha detto...


Duro colpo de L'Espresso

Ma i fatti sono circostanziati...

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/papa-francesco-e-la-lobby-gay-in-vaticano/2211434

Anonimo ha detto...

Forse nel messaggio del Papa non ci sono le parole chd molti temono e altri si aspettano, ma la sostanza c'è tutta per chi vuole capire.

Luisa ha detto...

La sostanza deve arrivare a tutti i cattolici e in modo CHIARO, quel messaggio agli Irlandesi passa inosservato, quel che resta nelle menti per il momento è il silenzio del Papa.
Che Bergoglio sia contro aborto, eutanasia e altri crimini contro la vita, non lo metto in dubbio un solo istante, ma deve agire come Papa, come Pastore universale, e come tale deve essere la guida sicura per tutti cattolici, deve avere il coraggio di dire una parola sulle mostruosità che si stanno imponerndo per legge in sempre più Paesi, c`è una tale confusione, una tale ignoranza nelle coscienze dei cattolici che non si può usare sui temi etici linguaggi generici, giri di parole, ma termini chiari, precisi, che pongono una cornice chiara, sicura e sicurizzante sui valori che difende la nostra Fede.
Questo è il mio pensiero.

Sine Timore ha detto...

Ehi ma da questo Papa non possiamo sentire mai una chiara, decisa, precisa condanna dell'aborto?!
Possibile che questa parola "aborto" non voglia pronunciarla mai?!
Possibile che debba usare solo parole e frasi ambigue, che si prestano alle più svariate interpretazioni, in modo che ognuno capisce quello che vuol capire?!

Evidentemente il Papa si guarda dal farlo, perchè altrimenti perderebbe la simpatia dei media e di chi li controlla...

Anonimo ha detto...

Evidentemente il Papa si guarda dal farlo, perchè altrimenti perderebbe la simpatia dei media e di chi li controlla...
Non credo che al Papa questo interessi ma ciò non vuol dire che sia meno pericoloso

Amicus ha detto...

E piantatela, lamentosi tradizionalisti pelagiani: scartocciatevi una buona volta, e partecipate anche voi all'ipersupermega flashmob organizzata alla GMG in Brasile, che torme di ggggggiovani
pseudocattolici eseguiranno davanti al "Vescovo di Roma" Bergoglio. Minishorts e ultraaderenti, per un cattolicesimo più allegro, decomplessato, senza detriti cantalamessiani e pieno di bontà e tenerezza per tutti ('lefebvriani' esclusi, ovviamente).
Commento e video su segnalazione de Le Forum Catholique:
http://www.rio2013.com/fr/news/detalhes/2946/defi-des-jmj-de-rio-realiser-la-plus-grande-flash-mob-du-monde-a-guaratiba

lettore ha detto...

Mi pare che il "non nati" del messaggio voglia semplicemente indicare i bambini che sono ancora nel ventre materno, non gli abortiti.

Anonimo ha detto...

E' probabile, lettore. Ma è evidente che la categoria "debole", nel linguaggio comune, sono proprio i non-nati non perché ancora nel ventre materno, ma da questo espulsi con violenza omicida e dunque abortiti.

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=z8iBeaGeuxw

Gederson Falcometa ha detto...

"Forse nel messaggio del Papa non ci sono le parole chd molti temono e altri si aspettano, ma la sostanza c'è tutta per chi vuole capire."

Beh, il Papa doveva essere preocupatto non con l'anno della macchina dei pretti, ma si con la teologia che loro insegnano e con la lliturgia che loro celebrano, ma...

Anonimo ha detto...

Io invece credo che Bergoglio sia molto sensibile al consenso e alla simpatia che il mondo gli riserva. Si e' creato un personaggio inanellando una serie di spot pubblicitari. Felice

Anonimo ha detto...

E piantatela, lamentosi tradizionalisti pelagiani

:))

Anonimo ha detto...

Scusa Mic, ma non hai sempre detto, magari in altri blog a te cari,che la morale viene dopo e che l'ortodossia è prioritaria sulla morale ? Bene, allora accontentiamoci che il Papa sia ortodosso.

Alex ha detto...

GMG Madrid.
Un'Adorazione indimenticabile

http://www.youtube.com/watch?v=tIvJDyypm7A

Alex ha detto...

GMG Madrid.
Un'Adorazione indimenticabile.
Immersi in un silenzio da cattedrale la cui volta era il cielo, con un uomo vestito di bianco che guidava e dava l'esempio.

http://www.youtube.com/watch?v=tIvJDyypm7A

Anonimo ha detto...

Fanno notare su Facebook che il Palco di cui abbiamo ripreso l'immagine non è voluto dal Papa.
Lo avevo già sottolineato nella didascalia. Questa è la riflessione che ho inserito:

Sono convinta anch'io che non l'abbia voluto Papa Francesco. Tuttavia, il papa dei poveri, che ha avuto da ridire sul concerto disertandolo, dopo aver già rifiutato i simboli del potere ecclesiale, come può invece adeguarsi a quelli della spettacolarizzazione mediatica, massificante, oltretutto ambigui ridondanti e di cattivo gusto? E la CE del Brasile?

Angelo ha detto...

come può invece adeguarsi a quelli della spettacolarizzazione mediatica, massificante, oltretutto ambigui ridondanti e di cattivo gusto

Forse perchè è, in fondo, un uomo di spettacolo, e in quanto sudamericano ha cattivo gusto?

Anonimo ha detto...

Come faranno l'Adorazione quest'anno? Tutti seduti come quella dell'Anno della Fede?
:-(

Anonimo ha detto...

Certo che rivedere il video dell'adorazione a Madrid e il clima di preghiera in cui sapeva introdurre Papa Benedetto, pensare che si è dimesso anche perchè non ce la faceva ad andare a Rio... Non sapevamo cosa stavamo perdendo!

Amicus ha detto...

"Scusa Mic, ma non hai sempre detto, magari in altri blog a te cari,che la morale viene dopo e che l'ortodossia è prioritaria sulla morale ? Bene, allora accontentiamoci che il Papa sia ortodosso."
Beh, è proprio questo invece il problema più grave ed attuale, anche alla luce delle recenti affermazioni del card. Maradiaga a 'Il Regno' sulla sinodalità prossima ventura nella Chiesa: che il Papa sembra essere appunto ortodosso.
Non nel senso etimologico del termine - il che ovviamente sarebbe un bene - ma nel senso che gli attribuisce Bartolomeo I...

Anonimo ha detto...

Amicus,
è il secondo sorriso (nonostante la situazione dura da vivere) che mi strappi a distanza di poche ore :)

Anonimo ha detto...

Example of brazilian Eucharistic Adoration:

http://www.youtube.com/watch?v=DTPlO8TlG2U

Rafael da facebook ha detto...

la CE del Brasile è la sede staccata dell'Internazionale Comunista! Hanno fondato il PT (il partito di Lula) hanno accolto Leonardo Boff e disseminato la teologia della liberazione per tutto il Sudamerica. Proprio ieri ci hanno praticamente svenduti al governo con l'approvazione di un testo di legge che, in pratica, legalizza l'aborto in Brasile. La notizia è uscita pure su Rorate Caeli. Vedrete nei prossimi giorni di GMG la bellezza del cattolicesimo brasiliano: un mix di TL e carismatici! Ho paura che il Santo Padre si lasci andare e si ecceda un po' nelle dichiarazioni e azioni (anche per i suoi standard)...

Anonimo ha detto...

El papa podría anunciar en Río la convocatoria de un “Concilio de las religiones”. http://blogs.elpais.com/vientos-de-brasil/2013/07/eel-papa-podr%C3%ADa-anunciar-en-r%C3%ADo-la-convocatoria-de-un-concilio-de-las-religiones-.html

Anonimo ha detto...

Annuncio a dir poco scioccante. Ma c'è quel "potrebbe" che lo colloca tra i possibili falsi scoop.