domenica 28 luglio 2013

Il "Campo della fede" trasformato nel "Campo del fango"...

Dice Francesco Colafemmina in Fides et Forma:
"Le immagini parlano chiaro. L'imponente progetto del palco papale a Guaratiba sulla cui sobrietà mi ero soffermato in un precedente post è stato sommerso dalla pioggia e dal fango, inducendo gli organizzatori a spostare l'evento dello "Show del futuro" a Copacabana. Milioni di reais gettati al vento... Un'altra cattedrale nel deserto del provvisorio, un'altro esempio di povertà, umiltà e sobrietà".
Almeno la Provvidenza sembra non aver permesso che vedessimo il papa apparire all'altare proprio in mezzo a quelle inquietanti grandi corna, che forse volevano rappresentare qualcosa d'altro, ma tali restano... E la "Via Crucis" trasformata in spettacolo si è svolta a Copacabana. Di questa c'è rimasto da dire quanto ci ha segnalato una nostra attenta lettrice, Sam:
Di questa GMG la cosa più edificante sono i giovani, che quando un testimone simil-"carismatico" ha chiesto loro di inginocchiarsi tutti davanti al Papa, sono rimasti in piedi, ma quando è arrivato il Santissimo si sono inginocchiati tutti in profondo raccoglimento, anche se il Papa è rimasto in piedi (e poi seduto).
La Chiesa Cattolica ha la Santa Eucaristia, altro che balletti e sceneggiate estemporanee! Con la Santa Eucaristia e per la Santa Eucaristia la Chiesa vive e sopravvive a tutto!
Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat! Non prevalebunt!
Copacabana. L'inquietante "trono"
a forma di Ostensorio
Al di là di tutto, non abbiamo dedicato sottolineature ai discorsi del papa in Brasile, che forse avrebbero meritato maggiore attenzione. Cè chi ha osservato che - al solito con parole semplici - ha detto cose decise sulla vita, sulle droghe e sul relativismo, che tuttavia la grande stampa ha passato sotto silenzio. Ed è quello che in fondo abbiamo fatto anche noi, frastornati e sconcertati da una impropria spettacolarizzazione delle "cose sacre" che, centrata sull'uomo, alla fine ha distolto l'attenzione proprio da Colui che avrebbe dovuto e dovrebbe esserne il fulcro: il Signore.
Qui il "trono-ostensorio" si vede meglio.
Per quanto mi riguarda, non sono riuscita a seguire dal vivo; ma solo in differita, perché mi sento troppo lontana dalla spettacolare esteriorità sentimental-pop, che non consente alcuna interiorizzazione, sepolta nella sensazionalità e nel superficiale sentimentalismo. Eppure qualcosa di diverso era possibile. Ce lo ha dimostrato Benedetto XVI, che non rimpiangeremo mai abbastanza, nella veglia del 2011 a Madrid.

110 commenti:

Sam ha detto...

Per la cronaca il Papa non si è inginocchiato neppure un attimo davanti alla Santa Eucaristia e neppure all'incensazione del Santissimo, mentre mostrava di seguire fedelmente gli ordini "carismatici" grotteschi del testimone laico disabile (gli hanno sparato per aver reagito contro i rapinatori che volevano rubargli i soldi raccolti per la Gmg.... alla faccia del dettato evangelico "dategli anche il mantello") che ha chiesto ai fedeli e ai Vescovi di inginocchiarsi tutti davanti al Papa... non avrei mai creduto possibile tutto questo!
Grazie a Dio, almeno in questo non hanno seguito lo strano predicatore (più che testimonianze ieri prevano tutti predicatori evangelici, ma molto più antropocentrici di quelli!) ..evidentemente Benedetto aveva insegnato bene a quei giovani cosa sia l'adorazione e verso Chi vada rivolta!!!
Ma vedere quasi tutti i Vescovi (onore ai pochi rimasti seduti con aria sconvolta) prepararsi al flash mob seguendo il balletto della coreografa su una canzoncina che parla di Francisco, mi ha lasciato sbigottita.
Voglio sperare e continuo nonostante tutto a credere e sperare che tutto questo sia stato organizzato per il Papa senza alcun suo coinvolgimento.
Grazie a Dio, Cristo è più grande di tutto questo. Possiamo solo aggrapparci strettamente a Lui.

Anonimo ha detto...

Non è perchè eri frastornata dagli spettacoli che non hai parlato dei discorsi di Papa Francesco: neanche c'eri a Rio e quindi il rumore non te lo potevi sentire, invece i discorsi sì, quelli li potevi sempre leggere, Guarini!

La verità è che non avendo niente da ridire sui contenuti hai malevolmente sviato lo sguardo dei poveracci di questo blog sul dito che indica la luna.

Guarini, la tua disonestà è ormai proverbiale.
Don Marcello Fabbro

Anonimo ha detto...

Un articolo da Argentina.
In Xto.
http://veritasliberavitvos.wordpress.com/2013/07/25/al-senor-no-le-agrado-el-altar-cornudo/

Luisa ha detto...

Vescovi ballerini:

http://www.repubblica.it/esteri/2013/07/28/news/rio_papa_ai_giovani_siate_protagonisti_non_codardi_due_milioni_alla_veglia_della_gmg_a_copacabana-63853412/?ref=HRER3-1#gallery-slider=63851801

Sarà il loro modo di attualizzare il Mistero della Croce, di essere "in"!

Sulla Via Crucis, andate a leggere sul Sismografo, se lo volete, il resoconto di P. Lombardi che, entusiasta ( mai lo si è visto così felice e sorridente come dal 13 marzo), dice che il papa " ha apprezzato molto lo sforzo fatto per rendere attuali le stazioni e il significato della Via Crucis per i giovani e per il mondo di oggi”.

E aggiunge che :

“Lo specifico di questa Via Crucis è stato proprio il grande e intelligente sforzo di attualizzazione. I piccoli testi molto concreti, che riguardavano i fatti dei giovani e i problemi del mondo di oggi e la presentazione scenica, a volte non molto semplice o immediata, mostravano un reale sforzo di dare un significato attuale che aiutasse a riflettere, una provocazione che portasse a riflettere, sul significato oggi della Via Crucis”.

Eh sì, c`è bisogno di provocare per attualizzare lo scandalo della Croce, come se la Passione e morte di Nostro Signore Gesù Cristo avesse bisogno di essere strattonata, sfruttata per soddisfare la cratività egotica e provocatrice di alcuni.

Personalmente leggo solo alcuni articoli sul Sismografo, elimino vatican insider anche se ritrovo alcuni loro articoli su quel sito( che non si sa bene da chi sia gestito), suggerisco di dare maggior spazio ai discorsi di Papa Bergoglio, in particolare quello fatto ai vescovi, incontro che Bergoglio ha voluto si facesse senza microfoni e telecamere.
È una specie di programma di quel che ci aspetta.

Anonimo ha detto...

Il video dei vescovi ballerini

http://www.youtube.com/watch?v=UCYh_OCuUY0

Anonimo ha detto...

2 milioni di giovani in ginocchio , in silenzio in adorazione davanti al Santissimo Sacramento, piangendo.
E alla fine il magnifico canto del Regina Coeli. Guarini, non lo hai notato nella tua disonestà...sarà a causa del silenzio che vi regnava?
Don Marcello Fabbro

Luisa ha detto...

I vescovi pensano forse che è imitando i predicatori evangelici e pentecostali che riusciranno ad attirare a Cristo i giovani e meno giovani, poveri illusi, la loro immaturità, innanzitutto spirituale, è deprecabile e lamentevole.
Non ho guardato ieri sera la diretta, non ho voluto infliggermi una sofferenza inutile, mi era bastato vedere i preparativi per capire quel che sarebbe successo, e non avete ancora visto la big flash mob prevista per accogliere il Papa prima della Messa finale!

Preferisco conservare nella mia memoria Benedetto XVI e i millioni di giovani in ginocchio in adorazione, a Colonia come a Madrid.

Che cosa avranno pensato i giovani a Copacabana vedendo il Successore di Pietro stare in piedi o seduto davanti all`Altissimo?
Chi andrà a spiegare loro che se Jorge Bergoglio non si inginocchia è per problemi di salute?
Ma è veramente impossibile, facendosi aiutare, piegare anche solo qualche minuto le ginocchia su un inginocchiatoio?
Mah!
Mah!

Anonimo ha detto...

Sedicente o autentico Don Marcello,
le faccio notare che non ho stornata l'attensione di nessuno dai quei discorsi. Ne ho parlato, dicendo che non avevamo dato sufficiente attenzione, mettendo il link al sito della Santa Sede che li registra TUTTI.
Dunque chi frequenta questo blog è stato facilitato nel consultarli.
Per il resto, dal modo in cui cristianamente (!?) mi apostrofa, evidentemente non conosce l'esame serio presente in questo blog di molti contenuti veramente 'sapienziali'...

Anonimo ha detto...

La verità è che non avendo niente da ridire sui contenuti hai malevolmente sviato lo sguardo dei poveracci di questo blog sul dito che indica la luna.

Per la verità quei contenuti non li ho ancora letti.
Appena posso lo farò e, se ci sarà qualcosa di edificante, non mi parrà vero di sottolinearlo.
Sul pretestuoso "sviamento" ho già risposto sopra.

perplesso ha detto...

La "disonestà proverbiale" è quella di chi attacca, in modo malevolo, volgare e imbecille, chi gestisce il blog e i blogger, "don Marcello Fabbro", suvvia, ci dica dove esercita il suo ministero!


RIC ha detto...

Il giorno che Papa Benedetto si e' dimesso, su Roma si e' scatenato un terribile nubifragio e la foto del fulmine sopra San Pietro ha fatto il giro del mondo.
La sera che e' stato eletto Francesco Roma era sferzata dalla pioggia.
La GMG di Rio e' sommersa dalle acque.. Quanti segni, tutti nella stessa direzione...

Anonimo ha detto...

Don Mercedaro, sui due milioni di giovani in ginocchio lo ha già notato la nostra lettrice.
E in fondo cosa sono quei pochi minuti di fronte al tempo dedicato allo spettacolo anziché al raccoglimento e mi chiedo quanto potrà ancora durare l'effetto-Benedetto!
Lei non ha proprio nulla da dire su un papa che si inginocchia davanti ai poveri, che non esita a definire "carne di Cristo", mentre non si inginocchia MAI davanti al Signore?

Anonimo ha detto...

ho avuto un lapsus, era per don Marcello...

sam ha detto...

Mic ti ringrazio per la fin troppa attenzione che mi dai... Posso chiederti gentilmente, visto che mi hai citato più volte per nome, di farlo anche quando i miei commenti non sono preoccupati e critici, ma di speranza come nel caso di questo post?
Sai, che ho la faccia da peperone è evidente, ma almeno in agrodolce ! ;-)

don Camillo ha detto...

La verità è che non avendo niente da ridire sui contenuti hai malevolmente sviato lo sguardo dei poveracci di questo blog sul dito che indica la luna.

Beh qualcosina si potrebbe anche dire, ma da quando é arrivato Francesco, questo blog, compreso Colafemmina sembra abbia perso la fiducia in Dio! Solo sgomento, disorientamento e rabbia!

Luisa ha detto...

Sei fin troppo buona, mic, nel pubblicare quel "commento" la cui matrice non dovrebbe esserti sconosciuta!
Ogni tanto, più sul blog dell`Osservatorio del cnc che su questo, fanno capolino dei sedicenti sacerdoti, arrivano, depongono la loro ***** e spariscono come sono venuti, certo che mascherarsi in sacerdoti, inventando nomi fittizi, denota un rispetto immenso per il sacerdozio.


Daniele Di Geronimo ha detto...

Padre Don Marcello Fabbro,

il suo silenzio sui balletti dei Vescovi e sulla banalizzazione (spettacolarizzazione) dell'evento, cosa dovrebbe farmi pensare?

Su queste cose non ha niente da dire?

Anonimo ha detto...

Guardate la S. Messa su Rai1 dei giovani in Italia...tutti seduti a gambe incrociate durante confiteor e gloria, speriamo si alzino almeno per la consacrazione.
Micus

Anonimo ha detto...

Beh qualcosina si potrebbe anche dire, ma da quando é arrivato Francesco, questo blog, compreso Colafemmina sembra abbia perso la fiducia in Dio! Solo sgomento, disorientamento e rabbia!

Caro Don Camillo, mi meraviglio di te che sei un sacerdote e per di più mi conosci!
Se non è difficile riconoscere sgomento e disorientamento, appare anche la nostra incrollabile fiducia nel Signore e nella Sua Chiesa, nonostante i tempi bui che stiamo attraversando.
O ti sei messo gli occhiali rosa anche tu?
E dov'è, scusa, la "rabbia"?
Tu che confessi tante persone, non sai riconoscere il dolore e, appunto, lo sgomento?

E anche tu, sui vescovi ballerini e la spettacolarizzazione di una cosa seria come la Via Crucis, non hai niente da dire?

Le parole "veglia" e "adorazione", non suggeriscono forse altro?

A volte, quando mi faccio prendere dagli scupoli - che sono più frequenti di quanto non immagini - penso che molte cose giuste e vere che questo papa dice sono sommerse dalle banalità e dalla grancassa mediatica...
Forse dovreno sottolineare solo il buono? OK.
Ma gli sfondoni (o le affermazioni monche) che rischiano di sviare la fede perché tu non li vedi o, se li vedi, perché taci?

Luisa ha detto...



" Beh qualcosina si potrebbe anche dire, ma da quando é arrivato Francesco, questo blog, compreso Colafemmina sembra abbia perso la fiducia in Dio! Solo sgomento, disorientamento e rabbia!"

E qualcosa si è detto e si dirà, quando sarà finito lo show, quando si sarà un pò esaurito il pathos, servendosi dei testi ufficiali evitando con cura di leggere i commenti degli adulatori.
In questo momento, chi si interessa alla GMG, è sommerso dalle immagini, dai commenti ditirambici, dalle ciffre, dai numeri, dai dettagli che dovrebbero restare tali tanto sono insignificanti,ma che con questo Papa assumono un valore e trovano posto nel peana mediatico.
Con tranquillità, lontani dal peana, si potrà analizzare i testi di papa Bergoglio.

Don Camillo lei giudica chi non canta con il coro, chi non vive come lei un colpo di fulmine per Jorge Bergoglio, lei giudica le riflessioni e le reazioni di chi non mette le sue emozioni alla guida della sua vita e della sua Fede, anche lei ad un certo punto ha espresso la sua delusione ma è senza dubbio stato solo un momento di distrazione(o di ricentramento).
Se c`è sgomento, se c`è disorientamento, se c`è rabbia, e possono esserci e ci sono, non sono delle emozioni fondate sul nulla, ma reazioni suscitate da quel che chi li esprime legge, vede e ascolta, non sono emozioni buttate lì così tanto per vedere l`effetto che provocano.
E, contrariamente a quel che lei ipotizza, parlo per me, se non fosse per la mia fiducia in Dio che tutto sa e vede, sarei già uscita dalla porta, mentre per ora sono seduta su una panchina in fondo alla Chiesa....

Anonimo ha detto...

Car Sam,
non ti dò troppa attenzione.
Quando qualcuno dice cose con le quali sono in sintonia e che non saprei dir meglio, mi sembra giusto servirmene nelle sintesi che inserisco per l'utilità di tutti. :)

Del resto non è la prima volta che nei miei articoli inserisco sintesi delle discussioni più interessanti e fruttuose, che penso debbano essere estratte per renderle più visibili e proporle meglio all'attenzione.

Anch'io mi sento un po' in "agrodolce" come te ;)

Anonimo ha detto...

Sei fin troppo buona, mic, nel pubblicare quel "commento" la cui matrice non dovrebbe esserti sconosciuta!

Sai bene, cara Luisa, che lo faccio perché è bene prendere atto di quel che circola (e purtroppo c'è anche questo).

E, poi, oltre che a guardare in faccia la realtà, serve per poter ribadire qualcosa di cattolico :)

Luisa ha detto...

E aggiungo che le emozioni che alcuni( potrei molti, visto quel che leggo su siti e blog stranieri) esprimono sono passate al vaglio della ragione, è un dialogo fra ragione e "cuore" ma non è l`emozione effimera e volubile, che come nasce muore in attesa della prossima in un continuo movimento, a guidare la Fede di persone che non vogliono buttare a mare i pilastri che hanno formato la loro coscienza .

Anonimo ha detto...

Guardate la S. Messa su Rai1 dei giovani in Italia...tutti seduti a gambe incrociate durante confiteor e gloria, speriamo si alzino almeno per la consacrazione.
Micus


Ecco gli esempi negativi come funzionano :(

Peccato che non succedesse la stessa cosa con Papa Benedetto...

sam ha detto...

Grazie Mic.
;-)

Anonimo ha detto...

Ancora per don Camillo,
vorrei chiederti: perché parli di "rabbia" quando ci sono alcuni dei tanti commenti che esprimono una sana indignazione, che va superata, ma che la nostra umanità è normale lasci a volte trasparire, insieme anche alla delusione e a qualche rimpianto...

da Fides et Forma ha detto...

... Ma siamo certi che l'"horizontal leadership" costituisca una strategia adeguata per una istituzione divina e non per una mera istituzione umana come la Chiesa? E specie per una istituzione fondata sulla fede in Gesù Cristo, sull'annuncio della salvezza per l'anima immortale, sulla vita eterna?

Vedremo i risultati di questa devolution della Chiesa di Francesco solo fra qualche mese o qualche anno. Intanto guardiamo alla questione educativa, alla strategia autorappresentativa della Chiesa presso il mondo "giovanile". Ebbene, qui l'orizzontalità è diventata da tempo verticalità al contrario. Per attrarre i giovani non si cerca più di avvicinarli senza rinunciare all'autorità, senza rinunciare alla dimensione dell'adulto portatore di una tradizione, di un passato vissuto concretamente nel presente, ma ci si fa adolescenti. E il risultato è una completa relativizzazione dei ruoli. Chi fa cosa? Chi impara da chi?

Diceva don Giussani nell'introduzione al suo saggio sul rischio educativo: "Per educare occorre proporre adeguatamente il passato. Senza questa proposta del passato, della conoscenza del passato, della tradizione, il giovane cresce cervellotico o scettico. Se niente propone di privilegiare un’ipotesi di lavoro, il giovane se la inventa, in modo cervellotico, oppure diviene scettico, molto più comodamente, perché non fa neanche la fatica di essere coerente all’ipotesi che si è presa. In Realtà e giovinezza. La sfida ho scritto: «È la tradizione consapevolmente abbracciata che offre una totalità di sguardo sulla realtà, offre una ipotesi di significato, un’immagine del destino ». Uno entra nel mondo con un’immagine del destino, con un’ipotesi di significato, che non è ancora svolta in libri: è il cuore, come dicevamo prima. «La tradizione, infatti — prosegue il testo —, è come un’ipotesi di lavoro con cui la natura butta l’uomo nel paragone con tutte le cose».

http://fidesetforma.blogspot.it/2013/07/un-flash-mob-ci-salvera.html

segue da Fides et Forma ha detto...

... Questo flash mob non differisce molto sotto il profilo mediatico dai raduni nazionalsocialisti organizzati da Albert Speer o dalle coreografie in onore del Caro Leader in Corea del Nord (coreografie di gran lunga meno demenziali). Stessi palchi, stessi giochi di colori, stessi spettacoli di massa. Metodi con i quali istituzioni politiche fondate sulla leadership - e tendenzialmente arretrate - offrono una immagine mediatica di sé e del loro rapporto con le masse. Il tutto naturalmente sempre all'insegna della sobrietà e dell'umiltà.

Va da sé che quando questi Vescovi trasformatisi in showmen si permetteranno di tuonare contro l'aborto o il matrimonio fra persone omossessuali, di parlare di inferno, di castigo eterno, di aldilà e di anime... gli si potrà rispondere legittimamente con delle sonore pernacchie.

Anonimo ha detto...

Regina coeli? Mica siamo in tempo pasquale.
Ah già, dimenticavo che liturgia e musica sacra non rientrano negli interessi primaverili...
MR

Miguel ha detto...

En la pasada JMJ en Madrid, en la vigilia previa al acto final, durante la homilia de Benedicto XVI se desato una terrible tormenta. Su discurso se suspendio y gracias a Dios el agua inundo la caseta donde se guardaban las formas para consagrar al dia siguiente y por tanto en la misa final no se pudo comulgar... ¡Alabado sea el Señor ahora y siempre!

Luisa ha detto...

Ho avuto la pessima idea di guardare il video dei vescovi ballerini, spettacolo grottesco e pietoso, parlavo prima di immaturità spirituale, potrei dire immaturità tout court, sembravano degli adolescenti che si permettevano di far qualcosa di proibito, ridicolo e patetico.
Ed è a quei pastori che papa Bergoglio affida il compito di guidare il gregge, anche sui temi scottanti, pastori che devono avere il coraggio di andare controcorrente, ma che coraggio si può aspettare da pastori che diventano pecore che seguono le direttive di un rapper?
È quella l`immagine della Chiesa e della sua gerarchia che vogliono dare?

Anonimo ha detto...

Di quel che è successo a Madrid sono testimone.

Il lettore spagnolo evidentemente parla di cosa successe dopo l'Adorazione, che si è svolta in maniera commovente e molto sentita, come abbiamo visto dal filmato. E' durante l'omelia che si è scatenata una tempesta tanto strana quanto improvvisa e impetuosa, tanto da interrompere l'evento.

Dico "strana", perché non ero a Cuatro vientos, anche se ero a Madrid per un impegno familiare, a due chilometri di distanza ed era una giornata torrida, perfettamente serena senza nuvole e senza vento e il fenomeno si è verificato solo in quella ristrettissima area e in quel tempo ristretto.

Infatti, a quella minima distanza non si è avvertito nulla e sono stata molto sorpresa, nella notte, nel ricevere messaggi sul cellulare con la notizia e nel vedere le immagini il giorno seguente...

Daniele Di Geronimo ha detto...

Confermo quanto detto da Mic (perchè ero a Quatro Vientos) e quando seppi che quell'evento metereologico fu preorogativa dell'incontro con il Santo Padre provai un'intensa emozione.

Anonimo ha detto...

I vescovi che ballano, imitando, i passi di danza degli animatori, ha in se qualcosa di apocalittico e satanico, è come se fosse il demonio a muoverli come dei burattini. Ho 25 anni, sono giovane, e personalmente queste cose le trovo infantili ed inutili, forse il tempo speso per il flash mob poteva essere impiegato per recitare un Rosario. Francesco ha detto che Benedetto XVI avrebbe guardato la Gmg in TV, ecco, spero che al momento del balletto dei vescovi al Papa emerito sia sparito il segnale video.
Micus

don Camillo ha detto...

Sana indignazione? Ma cosa potevamo aspettarci da una GMG giá da anni organizzata e preparata? Ancora non é finita, ma nello sfascio generale, NELLO SFASCIO GENERALE ( lo ripeto per i soliti che continuano ad insuntarmi) vedo delle cose che mi sorprendono e positivamente, scintille nel buio, ovviamente. Tra le quali per esempio la sua CONSACRAZIONE (termine censurato e sostituito con il meno imbarazzante "affidamento" dai suoi predecessori e dal mondo conciliare in generale) alla Vergine Maria. Per il resto la penso come Copertino, ma vedo che oramai non c'è più spazio in questo luogo per altre posizioni più che legittime nella Tradizione. Buon proseguo.

Anonimo ha detto...

Don Camillo,
le cose positive cpme la Consacrazione le abbiamo registrate, come ne abbiamo registrate altre. Ma non basta un lampo nel buio a fugare i timori.
Maradiaga & C. e i vescovi ballerini che odiano il rito antico, l'assordante silenzio (tranne accenni fugaci e inconsistenti) ai principi non negoziabili, certi insegnamenti monchi o superficiali, ti lascuano tranquillo?
Quanto a Copertino, che ho sempre stimato, ho notato che di recente difende Cardini - che pure ho sempre stimato come saggista - in certe sue posizioni che trovo quanto meno ondivaghe e incoerenti.
Comunque su questo blog sono state espresse posizioni forse meno autorevoli, ma di un qualche spessore, che meritavano di essere discusse e al limite confutate con esempi e argomenti, piuttosto che liquidate con quattro battute.


Anonimo ha detto...

Don Camillo vi lascia e ha ragione!

Questo posto non ha nulla di cattolico: è un palcoscenico per rabbiosi piagnucoloni.

E tu Guarini non hai neanche il coraggio di pubblicare gli interventi, anche educati, appena ti dimostrano quanto fallace sia il tuo inimicale atteggiamento nei riguardi della Chiesa e del Papa.
Don Marcello Fabbro

Anonimo ha detto...
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Luisa ha detto...

Ma don Camillo c`è posto su questo blog anche per chi si inventa un`identità di sacerdote perchè non dovrebbe esserci spazio per lei che sacerdote lo è per davvero?
È lei che dovrebbe accettare che, dopo non aver condiviso il suo astio veramente indigesto per Benedetto XVI, non tutti condividono il suo entusiasmo per questo Papa, un entusiasmo che per taluni diventa un` adulazione delirante.

Anonimo ha detto...

Non credo che don Camillo ci lascerà, anche se ha espresso un disaccordo.
Almeno lui è un sacerdote vero e non un troll che scambia per interventi educati "spruzzatine" aggressive come quelle di cui ci ha dato prova e che d'ora in poi saranno ignorate.

Anonimo ha detto...

I'm not surprised, Didn't you notice the Pope NEVER KNEELS DURING THE CONSECRATION at Mass? He just bows

We know he is able to kneel as he didn't have any problem to do it in other occasions.

I'm really concerned, the Pope is deliberately refusing to kneel before the Blessed Sacrament!!

Sorry for writting in english, I understand italian but I'm not able to speak it

Anonimo ha detto...

Messa, se così possiamo ancora chiamarla, in corso a Rio....
Ormai lo spirito protestante è arrivato nelle messe papali, cosa aspettarsi ancora?

OT ha detto...
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Luisa ha detto...

Un amico mi ha telefonato per dirmi di guardare Telepace, ho resistito pochi minuti, mi è bastato vedere dei sacerdoti che dopo aver cantato un Gloria come dei veri attori si son applauditi, un coro che non si limita a cantare ma danza, come i per capire che quel che è stato preparato per Papa Bergoglio è uno show, uno spettacolo alla salsa evangelica.
I giovani non c`entrano niente, sono ammirevoli, sono quei "pastori" grotteschi che sembrano aver ormai perso il senso dell`essenza della Santa Messa, Cristo, il Suo Sacrificio, la Sua Resurrezione, non bastano più, bisogna mettere dei condimenti attorno, dell`animazione, questo lo sapevamo ma avevamo ritrovato con Benedetto XVI delle celebrazioni papali degne, belle e sacre.
Che strazio!
Gli sforzi di Papa Benedetto sono stati vani.

Anonimo ha detto...

Non siamo i soli a 'vedere' e preoccuparci.
Ringrazio il nostro lettore anglofono per la condivisione.

Don Camillo, ti lascia indifferente che il papa -un papa - non si inginocchi né alla Consacrazione né davanti al Santissimo? Mentre lo fa in altre occasioni e, se avesse qualche impedimento:
1. lo dovrebbe esplicitare per non lasciar 'passare' un esempio negativo, peraltro condiviso in contesti eretici
2. almeno durante un'adorazione pubblica potrebbe farsi aiutare per lo stesso motivo, visto che comunque in ginocchio ci si è messo in altre occasioni.

colletta della messa in corso a Rio... ha detto...

Oremos.
O ´Deus,
quisestes que a vossa Igreja
fosse o sacramento da salvac¸a˜ o
para todas as nac¸o˜ es,
a fim de que a obra do Salvador
continuasse ate´ o fim dos tempos.
Despertai nos corac¸o˜ es dos vossos fie´ is
a conscieˆ ncia de que sa˜ o chamados
a trabalhar pela salvac¸a˜ o da humanidade
ate´ que de todos os povos surja
e cresc¸a para vo´ s uma so´ famı´lia
e um so´ povo.
Por nosso Senhor Jesus Cristo, vosso Filho,
na unidade do Espı´rito Santo.

Anonimo ha detto...

Hai detto bene, cara Luisa, è uno strazio!

RIC ha detto...

Quello che si sta vedendo in questo momento in televisione - i sacerdoti che ballano, cantano e si applaudono da soli - purtroppo non costituisce sorpresa per coloro che conoscono la realtà latino americana e soprattutto quella brasiliana: pantomime come quella odierna vanno avanti ormai da decenni. Servono anche per meglio comprendere sia da quale "humus culturale"(absit iniuria verbis) proviene Bergoglio, sia il suo scarso interesse per la Sacra Liturgia.

Anonimo ha detto...

Se è per questo hanno applaudito anche quando il Papa ha benedetto con il Vangelo dopo la lettura.
Le Eucaristie celebrate da Benedetto XVI, saranno ben presto solo un ricordo per alcuni e seppellite nel dimenticatoio per la maggioranza.
P.

Anonimo ha detto...

Che dire della colletta? Qualcosa dell'antico edificio esiste e resiste finché tutta questa esaltazione e questa enfasi sulla spettacolarizzazione antropocentrica e sul sentimental- sensazionale non la soffocheranno...

Anonimo ha detto...

Impedito lo è di certo.Ma trattasi di un impedimento ben strano (o forse no).E’ solo davanti a Gesù Cristo che non riesce proprio ad inginocchiarsi.Nessun problema di fronte ad eretici o miscredenti.
psig

Anonimo ha detto...

Benedetto come mi manchi!! Ora le messe si sono trasformare in uno show. Sono finite quelle splendide celebrazioni belle, sacre di Papa Benedetto che tristezza.
Silvia

Andrea Carradori ha detto...

Sarebbe più coerente se qualcuno " benedettiano " rassegnasse le dimissioni. Perchè all'inizio della celebrazione non è stato raccomandato il silenzio e la compostezza ?

Gederson Falcometa ha detto...

Qui in Brasile il Papa Francesco ha insistito in dire che la Chiesa non è una ONG. Ma un papa che se dice essere solo vescovo di Roma, abita in Casa Santa Martha, non fa uso di alcuni paramenti liturgici papali, ecc, non sembra più il presidente di una ONG che il Papa?

Nella Messa in Aparecida, con mille sacerdoti presenti, l'Eucaristia è stata distribuita da ministri straordinari della Comunione (se la forma straordinaria della Messa avesse il significato di straordinaria nello stesso senso che questi ministri sono straordinari...). Nella stessa Messa non aveva un calice*,ma una sorta de vasetto troppo straneo.

Dopo nella visita alla favela di Varginha, il Papa è entrato in una Chiesuola protestanti pentecostali della "Assembléia de Deus" che sono fanatici e uni dei più grandi nemici della Chiesa Cattolica in Brasile. Beh, nemici in una situazione normale, perchè dopo il concilio, la Chiesa non ha più nemici (solo i tradizionalisti...).

La via sacra è stata qualcosa svuotata del suo significato più profondo...

Nel video dei vescovi ballerini, in determinato momento, qualcuno grida:

"Questa è la Chiesa Cattolica!"

Se ci fosse Whoopi Goldberg in questo balleto, se poteva dire che era una registrazione di una altra versione del filme "Sister Act - Una svitata in abito da suora".

Dio abbia pietà di noi!!!




http://imguol.com/c/noticias/2013/07/24/24jul2013---papa-francisco-celebra-missa-na-basilica-de-aparecida-no-interior-de-sao-paulo-na-missa-francisco-disse-que-o-dinheiro-o-poder-o-sucesso-e-o-prazer-sao-idolos-passageiros-1374690633000_1024x681.jpg

marika ha detto...

...chi mi puo' spiegare il motivo per cui non si inginocchia?....non riesco a capirlo!....e mi dispiace.

Anonimo ha detto...

Vorremmo capirlo anche noi...

Andrea Carradori ha detto...

Ve bene che le celebrazioni presiedute dal Papa sono " tipiche " ma quella di oggi domenicale è degna di nota.
I signori liturgisti si sbracciano dicendo che la Domenica ha la prevalenza su tutte le altre celebrazioni, votive anche si solennità proprie di una chiesa o di un ordine. Difatti se oggi, ad esempio, in una diocesi o in una parrocchia si dovesse festeggiare il santo titolare patrono bisognerebbe fare doppia colletta mantenendo le letture della domenica, mi dicono che sia la XVII del tempo ordinario. La domenica ha sempre la prevalenza ma non è stato così per la messa, votiva, celebrata a Capocabana a conclusione della JMJ. Anche cambiando la colletta, ad esempio, le letture sarebbero dovute rimanere quelle prescritte dalla 17 ma domenica del TO : Prima Lettura Gn 18, 20-21. 23-32
Non si adiri il Signore, se parlo.
Dal libro della Gènesi
In quei giorni, disse il Signore: «Il grido di Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!». ...
Salmo Responsoriale Dal Salmo 137
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: ...Seconda Lettura Col 2, 12-14 Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi. Fratelli, con Cristo sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. ... Vangelo Lc 11, 1-13
Dal vangelo secondo Luca Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
“Padre,sia santificato il tuo nome, ... Lasciamo perdere il color verde ( Giovanni Paolo II ad esempio esigeva che il colore della domenica rimanesse ... non parliamo di Benedetto XVI ... ). Insomma è chiaro che è stata celebrata una "messa votiva" ma i signori liturgisti cosa diranno ?

Anonimo ha detto...

Se penso che tra le ragioni delle dimissioni di Benedetto XVI v'era la difficoltà di partecipare alla GMG, per poi portare a questo risultato, mi ci sento male :(

Andrea Carradori ha detto...

MIC hai saputo ??? http://blog.messainlatino.it/2013/07/notizia-tremenda.html

Anonimo ha detto...

ATTENZIONE.
Calma e sangue freddo. Attendere notizie certe ed ufficiali.
All'interno dell'ordine dei FI mi risulta che purtroppo ci sono problemi seri che non hanno nulla a che vedere con la Messa tridentina.
Che poi ci sia qualche frate dissidente su questa è un altro discorso.
Ma aspetterei prima di mettere in mezzo il papa.

Luisa ha detto...

Effettivamente se sarà confermata quella notizia sarebbe tremenda e sarebbe inutile dire che il Papa non c`entra niente perchè niente e nessuno lo avrebbe obbligato a prendere quella decisione che non rispetterebbe il Summorum Pontificum.
Tutto al condizionale dunque, personalmente trovo quella "notizia" poco credibile tanto sarebbe ENORME nella sua gravità.
Che poi anche su Mil ci fossero dei blogger frati dell`Immacolata tutto salvo che tradizionalisti, e acerrimi nemici della FSSPX...,è perfettamente vero, che all`interno dei FI ci fossero dissensioni lo si sapeva, che in certi luoghi si sono installati alla condizione di non celebrare la Santa Messa Antica è stato detto, ma che da qui certuni si siano spinti fino a chiedere e ottenere quella soppressione mi sembra poco credibile.
Sarebbe uno scandalo che farebbe molto rumore.

Anonimo ha detto...

Ci sarebbero stati dei francescani che hanno "alzato un po' la voce" e da lì è partita la richiesta di vederci meglio. Ora, avrebbe dovuto vederci meglio un commissario, il quale però ha stilato una relazione senza nemmeno aver frequentato la fraternità! questa relazione è arrivata al S.Padre, il quale ha preso questa decisione. Questo è ciò che mi è stato detto ma credo che le cose siano ancora più gravi perché il rischio è che venga "sciolto" proprio l'ordine. i superiori infatti hanno paura che qualche frate possa lasciare per rifugiarsi nella fraternità di s.pio X ... Difatti erano raddoppiate le prediche contro la San Pio X da qualche mese ...

Anonimo ha detto...

Anche la San Pio X non c'entra niente.
So che ci sono state inchieste serie e non c'è niente di improvvisato. È inutile raccogliere voci di qualunque genere Preghiamo MOLTO per i tanti giovani di buona volontà che vi hanno indirizzato la loro vocazione e per i tanti frati seri e motivati che conosco.

Anonimo ha detto...

Idem, naturalmente per le stupende suore!

don Camillo ha detto...

Questo posto non ha nulla di cattolico: è un palcoscenico per rabbiosi piagnucoloni.

E tu Guarini non hai neanche il coraggio di pubblicare gli interventi, anche educati, appena ti dimostrano quanto fallace sia il tuo inimicale atteggiamento nei riguardi della Chiesa e del Papa.


Non esageriamo Reverendo (o presunto tale), con la dott. sa Guarini siamo i militanti della prima ora post 7.7.07, ci uniscono battaglie, lacrime e sangue per difendere la Tradizione. L'abdicazione e la doppia reggenza ci ha tutti sconvolti. Certamente le nostre due storie e i nostri ruoli ci portano ad avere due approcci alla realtà ecclesiale molto differenti, ma non credo incompatibili. Ho avuto già modo di criticare la linea editoriale di questi mesi, ma non per questo é da considersi NON CATTOLICA!

don Camillo ha detto...

Padre Manelli deve decidere, non si possono salvare capre e cavoli....

Anonimo ha detto...

Se la Messa Tridentina deve essere motivo di divisione aboliamo il Messale di Pio V il Summorum Pontificum.Lo diciamo da tanto tempo che la coesistenza di due Messali alla lunga creerà problemi!
Dopo quattro secoli di esistenza di un solo Messale per tutta la Chiesa,tranne poche eccezioni,
tornare a due forme dello stesso Rito è una utopia.Si abroghi il Messale di Pio V o lo si limiti a rare eccezioni.Tutta la Chiesa adotti il Messale approvato da Papa Paolo VI.Mettiamo fine a questa guerra intestina che purtoppo il SP ha aggravato.Siamo solo all'inizio se non si correrà ai ripari ne vedremo delle belle.Papa Francesco riveda il Summorum Pontificum.

Marco Marchesini ha detto...

L'aria che si respira attualmente non è per nulla rassicurante. Davvero se la notizia fosse vera, sarebbe terribile. Ho paura che il peggio debba ancora venire.
Prima la pensavo diversamente, ma ora di fronte a tutto mi viene da pensare che ha fatto bene la FSSPX a non firmare.
Personalmente ho perso tutta la fiducia in queste autorità romane. E' triste doverlo ammettere, ma è la verità.
Grazie a Dio nella Chiesa esistono ancora Vescovi, Sacerdoti e fedeli che hanno conservato la Fede cattolica in questa crisi.
Ai frati dell'Immacolata che celebrano il VO va tutta la mia solidarietà e la mia preghiera.

Anonimo ha detto...

Anonimo, è quanto pensano a roma del motu proprio e di chi lo promulgò. Ma qui si tratta di schierarci dalla parte della Verità. Pensa che la messa show della GMG non creerà divisioni? Pensa che il novus ordo non ha creato divisioni? Nella Chiesa ciascuno fa di tutto di più...ma l'unica realtà a fare problema, a tal punto che il papa ne limita ad un istituto la celebrazione, è la messa tridentina?

Luisa ha detto...

E che c`entra la Santa Messa Antica con un commissario che avrebbe addirittura fatto una relazione?
Jorge Bergoglio ha detto ai giovani di fare "casino", mi sa che il "casino" c`è già e potrebbe provocare gravi danni.
Quali sarebbero le gravi colpe, quali i crimini commessi dalla Santa Messa Antica per sopprimerla andando contro una LEGGE UNIVERSALE per tutta la Chiesa?
Comunque che ci fossero dissapori e divisioni nei FI non è un mistero, se poi veramente sarà la Santa Messa a farne le spese, sarebbe semplicemente scioccante e la credibilità dei FI messa a male.
Personalmente non vedo l`interesse di lanciare quella notizia prima di averne la conferma ufficiale, se veramente Jorge Bergoglio ha preso quella decisione colpendo la Santa Messa Antica invece dei responsabili sarebbe semplicemente scioccante.
In assenza di conferme, che dovranno arrivare, non sarebbe preferibile far prova di prudenza?

rafminimi@infinito.it ha detto...

Avviso per i chierici FI che leggono questo sito:
Nel caso, DIO NON VOGLIA, questa notizia si dovesse dimostrare vera, METTEVI IN CONTATTO CON ME.
Conosco chi vi può offrire la possibilità di vivere secondo la spiritualità francescana. Le mie caselle sono Rafminimi@infinito.it e Rafminimi13@libero.it

Anonimo ha detto...

Costui, certamente modernista o appartenente ad una setta purtroppo incistatasi nella Chiesa, con un suo sincretistico rito abominevole in senso biblico, sta cavalcando un doloroso problema per riversarvi la sua avversione nei confronti dell'antico rito che ho già detto non c'entra nulla con i problemi dei FI.
Tutt'al più ci può essere all'interno una frangia di dissidenti sul rito perché hanno subito influenze inquinanti. Ma il problema nell'Ordine in questione non è il rito.
Comunque, quanto al rito, se all'epoca di Paolo VI la riforma liturgica è stata imposta e subita passivamente tranne rare eccezioni, oggi non è più così. Ci saranno sentinelle pronte a lottare per non lasciarsi strappare un tesoro inalienabile.

Anonimo ha detto...

Ovviamente mi riferivo all'anonimo 22:22

Luisa ha detto...

Discorso di Papa Bergoglio al Celam:

http://ilsismografo.blogspot.ch/2013/07/papa-aparecida-vescovi-celam.html

Anonimo ha detto...

In quegli anni lontani coloro che soffrivano per il Santo Sacrificio, e che hanno resistito nel conservarlo gelosamente fino ad oggi e prima del Summorum, li chiamavano i "silencieux".
Oggi non siamo più silenziosi, anche se fanno di tutto per silenziarci. Ma non praevalebunt!

Amicus ha detto...

"A quanto si apprende, la Santa Sede, a seguito di una fronda interna di una minoranza di frati insofferenti dell'attitudine viepiù tradizionale dell'Ordine, avrebbe sollevato anzitempo dall'incarico lo storico Superiore - e fondatore - Padre Mannelli. L'ukase vaticano farebbe inoltre divieto ai religiosi dell'Ordine di celebrare la Santa Messa secondo il Messale del 1962. Da domenica 11 agosto se qualche Padre vorrà celebrare secondo il vetus ordo (pubblicamente o privatamente) dovrà chiedere permesso volta per volta all'Autorità competente.
La Redazione di Messainlatino ".

Immagino che il sito Messainlatino abbia queste notizie da membri dei FI. Non credo si azzardi a dire cose del genere in base a voci di terze persone.
Se così fosse, sono iniziate le purghe staliniane. I pelagiani sottaceto sono avvertiti.
P.S.: Don Camillo, le conviene tenere le valige pronte...

don Camillo ha detto...

Il Papa non c'entra nulla. Il visitatore Apostolico ha deciso di revocare l'ordine del Superiore dell'Istituto circa l'utilizzo della liturgia preconciliare. Padre Angelo e i frati degli Stati Uniti esultano. Un po' meno i padri dottori italiani amici. Sarebbe stato opportuno prendere una decisione o di costituire un ramo tradi, oppure allontanare i dissidenti. Edesso sará veramente difficile gestire questa normalizzazione, povere monache di Cittá di Castello e Acquapendente! Comunque una VERA mazzata per i tradizionalisti intramuros!

Amicus ha detto...

"don Camillo ha detto...
Il Papa non c'entra nulla."

Io sapevo che i Visitatori apostolici agiscono su mandato del Papa, e nulla possono decidere senza la sua approvazione. A meno che abbiano già inaugurato, con qualche mese di anticipo, la nuova Chiesa Collegiale.

Anonimo ha detto...

Credo che se le cose stanno in questi termini e il visitatore ha agito in questo modo, intanto ha potuto farlo in quanto conosce il pensiero di questo papa sulla tradizione. Ma i problemi per cui è stata promossa l'inchiesta non hanno nulla a che vedere con la tradizione.
Dunque, che senso ha questa decisione?
Se nella Chiesa esistono due "forme" dello stesso rito (è così che si è espresso Benedetto) perché non possono eventualmente coesistere nell'ambito dello stesso ordine?

Comunque aspettiamo di capire meglio.

Anonimo ha detto...

E sgombriamo il campo da equivoci.

Non è il rito antico che crea divisione, è chi lo vieta del tutto arbitrariamente!!!

Anonimo ha detto...

Anch'io, come Marco Marchesini, purtroppo ho perso ogni fiducia in questa gerarchia... che il Signore ci illumini e ci sostenga!

don Camillo ha detto...

Il visitatore dipende dalla Congregazione dei Religiosi. Di solito in questi casi ci si mette d'accordo con il Fondatore, quindi credo che padre Manelli abbia approvato tutto ciò. Prossimo passaggio le dimissioni del Fondatore (un altro emerito!), per un Superiore più accomodante e normalizzante?

Anonimo ha detto...

Saluti all'aeroporto: senza borsa.
Salita sulla scaletta dell'aereo: con borsa in mano.
Bene, mi sembra provata la presenza di un consulente di immagine.
Ori

Corre voce ha detto...

Che Padre manelli sia già diventato emerito.

Anonimo ha detto...

Aspettiamo di conoscere i termini della questione.
Ma io mi chiedo: se il Summorum conferisce ad ogni sacerdote la facoltà di celebrare l'antico Rito senza dover chiedere permessi, nessuna regola interna di nessun ordine dovrebbe poterlo vietare. Al limite chi non vuole celebrarlo non lo celebra, ma chi lo vuole perché deve chiedere il permesso ad autorità competenti che già sappiamo contrarie. Ed è la ragione per cui è stato emanato il Summorum?

Anonimo ha detto...

Sarebbe in ogni caso una esiziale deroga al Summorum.
E mi chiedo ancora: per la gerarchia delle norme, il decreto di un visitatore apostolico può avere affetti giuridici su un motu proprio papale?

Anonimo ha detto...

Seguendo l'oaservazione di Ori, Padre Scalese nota che la borsa in mano sia un atteggiamento suggerito da qualche "curatore d'immagine ".
A questo punto siamo arrivati nella Chiesa?
Che differenza c'è con una ONG?

Luisa ha detto...

Chi dirige la Congregazione dei religiosi?
Un sud americano amico dei focolarini e del cnc!
La sua nomina da parte di Papa Benedetto mi aveva stupito.
Dobbiamo allora meravigliarci se i ribelli fra i FI, incoraggiati senza dubbio da quel che il nuovo Papa dice e fa, si sono rivolti a Braz de Aviz per domandare quel che, sembra, hanno ottenuto?
La battaglia sorda, o stridente, contro il Summorum Pontificum, continua, non fa che continuare.
Sapendo che nella Chiesa il potere umano e terrestre lo hanno i nemici del SP, quella battaglia si farà sempre più dura e violenta, se con Benedetto XVI chi tirava i fili dal Vaticano lo faceva con furbizia machiavellica, ora non devono avere più alcuna esitazione o indugio ad agire apertamente.

Anonimo ha detto...

La visita apostolica è partita quando ancora c'era Benedetto XVI. Io ne ho avuto notizia nel settembre del 2012. Certamente, i ribelli si saranno sentiti ancora di più incoraggiati dal nuovo Papa. Avete visto le foto di P. Gaeta raggiante assieme a Bergoglio?

Luisa ha detto...

Voglio leggere tranquillamente i due discorsi fatti da papa Bergoglio ai vescovi sudamericani, mi sembrano, da una prima lettura in diagonale, une "feuille de route" di quel che ci aspetta.
Parlando ieri al CELAM Jorge Bergoglio ha menzionato la necessaria "conversione pastorale" e le " diverse maniere di ideologizzazione del messaggio evangelico".
Per il momento mi sento solo di dire che in quanto a conversione pastorale vediamo già i risultati devastanti della direzione che sta prendendo quella conversione suggerita, se non dettata, da falsi maestri e profeti e per l`ideologizzazione del messaggio evangelico mi domando da quale ideologizzazione scaturisce quel discorso del Papa e le sue mosse e il suo programma per la Chiesa.

http://ilsismografo.blogspot.ch/2013/07/papa-aparecida-vescovi-celam.html#more

Anonimo ha detto...

Cara Luisa,
dopo aver letto quel testo, le tue perplessità sono anche le mie.
Mala tempora per la Chiesa!
Ci vorrebbe una Mano Provvidenziale che interrompa o inverta la deriva...
Umanamente, siamo coartati e silenziati.
Poi in quel discorso si parla persino del ""fiuto" del popolo! Ma quale popolo?

i conti tornano ha detto...

Parlando a braccio, il Papa ha aggiunto che esempi di questo gnosticismo «riveduto e corretto» sono le lettere di chi, congratulandosi per la sua elezione a Pontefice, gli ha subito chiesto «che si sposino i preti, che si ordinino le suore e che si dia la comunione ai divorziati» perché solo così la Chiesa diventerebbe «moderna». Parallelo e contrario al riduzionismo gnostico è quello «pelagiano», che in America Latina Francesco vede in «piccoli gruppi e in alcune nuove congregazioni religiose», dove s'insegue il sogno impossibile di tornare a un «passato perduto» attraverso la «restaurazione di condotte e forme superate». Costoro, ha ammonito il Papa, vedono la salvezza nella «"sicurezza" dottrinale e disciplinare», ma così facendo rischiano di rimanere chiusi anche loro in un cerchio autoreferenziale, senza «uscire» a evangelizzare. Il Papa ha spiegato che, volutamente, ha dato una versione «caricaturale», forse esagerata, di queste due tentazioni, una «utopica» e una «restaurazionista»: ma qualche volta anche le caricature aiutano a capire i rischi di vivere in un ipotetico futuro o nel passato, mentre le persone concrete da evangelizzare s'incontrano nel presente.

da: http://www.lanuovabq.it/it/articoli-no-alle-riduzioni-ideologiche-della-fede-6970.htm

Luisa ha detto...

Per i FI, tutto è vero, Magister ne parla, ho messo il link nel post che apre il blog.

Anonimo ha detto...

La messa VO in Sud America polarizza i conservatori e la destra filo-dittature, per questo va limitata e armonizzata al NO (come ha fatto il Papa a BA e molti altri in America Latina). Il Papa nel discorso ai Vescovi è stato chiaro verso questo tipo di tradizionalisti. Non dimentichiamo che il VO è un rito straordinario, non ordinario.

Anonimo ha detto...

Anpnimo 10:35,
mi dice cos'ha a che fare tutto l'Orbe cattolico con le ideologie politiche del Sud America?
Non le pare un pretesto ideologico di segno opposto?

Luisa ha detto...

Il Sud America è uno dei luoghi in cui i cattolici tradizionali sono maggiormente perseguitati, le tendenze e simpatie dei vescovi sudamericani le abbiamo viste a Rio e a ...Copacabana!

Anonimo ha detto...

This is a direct attack on TLM.

Meanwhile Neocatechumenal Way, lobby gay, liberal heretic religiouses etc etc remain unpunished.

Anonimo ha detto...


Questo non l'han fatto i "destrorsi filo-dittature", di sicuro.. :


http://www.catholicnewsagency.com/news/abortion-rights-activists-vandalize-cathedral-in-chile/

Aldo ha detto...

Dillo a coloro che hanno avuto i loro cari incarcerati e torturati da criminali che si appoggiavano ai conservatori cattolici ed erano da loro sostenuti. Non sai nemmeno cosa significa essere perseguitati, dovresti solo vergognarti di fare la vittima e paragonare questa gentaglia a chi ha perso la vita cercando una maggiore giustizia sociale.

Anonimo ha detto...

Mi sono sbagliata e ho risposto ad Aldo nell'articolo successivo..

Anonimo ha detto...

Per Aldo:

Che caspita c'entrano i conservatori cattolici sud Americani, con un Rito che riguarda l'Orbe Cattolico e la Romanità universale e perenne della Chiesa!!! Noi non parliamo di politica ma di teologia e di ecclesiologia. Questo papa che lancia anatemi contro le ideologie, sembra il peggiore ideologo che potesse venir fuori! E non sta facendo altro che portare avanti una ideologia di segno opposto rispetto a quella dei vituperati conservatori, non meno deleteria per la cristianità e per la verità, mentre è la nostra Chiesa che da Cattolica, cioè universale, sta diventando "periferica" o non si sa cos'altro!

Marco P ha detto...

"Non sai nemmeno cosa significa essere perseguitati, dovresti solo vergognarti di fare la vittima e paragonare questa gentaglia a chi ha perso la vita cercando una maggiore giustizia sociale"

E lei invece chi la autorizza a fare classifiche fra le persone ?
Un conto sono i comportamenti, tra cui quelli censurabilissimi di chi ha collaborato con regimi dittatoriali e di chi ancor oggi vi collabora, tipo quello di Cuba, che addirittura si ammanta di "giustizia sociale", un conto le persone, tutte da evangelicamente amare.

Anonimo ha detto...

Caro Marco, non solo costoro e soprattutto il papa (ma è il papa di tutti o ancora il vescovo di Baires con addentellati a Roma?) la stanno buttando in politica e dunque piegano la verità e l'ecclesiologia alle loro visioni parziali e faziose. È l'azione politica che deve scaturire dalla verità, non viceversa. Soprattutto da parte di chi è stato designato come pontefice!

Anonimo ha detto...

Tempora bona veniant Regnum Christi veniat.

rocco ha detto...

"Costoro, ha ammonito il Papa, vedono la salvezza nella «"sicurezza" dottrinale e disciplinare», ma così facendo rischiano di rimanere chiusi anche loro in un cerchio autoreferenziale, senza «uscire» a evangelizzare."

la sicurezza viene da Cristo fondamento della dottrina, non dalle nostre convinzioni, quindi la sicurezza del cattolico non e' autoreferenziale , ma referente a Cristo. per evangelizzare, basta uscire di casa e vivere cattolicamente dando prima di tutto esempio e testimonianza, non serve andare in giro a fare sermoni con la bibbia in mano o citofonando alle persone o fermandole per strada , alla maniera neocat, o dei tdg, o dei pentecostali . e se quello di diventare autoreferenziale e' solo un rischio, posso correrlo, tranquillamente da cattolico , come lo corre chiunque altro religioso che vuole parlare o testimoniare. non e' un risco peculiare al cattolico amante della tradizione.

buon ramadan.

Anonimo ha detto...

Anche Caino era autoreferenziale. Ma noi non siamo "cainiti" come sembrava dire Bergoglio a Lampedusa.

minstrel ha detto...

Due appunti metereologici: neppure al concerto di jovanotti si pensava venisse tanta acqua, la scienza del meteo procede per osservazioni e confronti statistici e come scienza procede per sua natura per falsificazione. Costruire eventuali motivazioni da tutto questo costituisce a mio avviso un seguire una logica basata su principi primi soggettivi ed erronei.

Sarebbe come dire che il mare di fango brasiliano voleva nella mente di Dio richiamare il fango di woodstock, quel fango che tanto ha fatto alla storia del mito di questo grande concerto.

Ovvio che uno che legge 'sta cosa si mette a ridere.

Ecco, appunto!

Amicus ha detto...

Comunque ripeto ciò che ho già detto qualche mese fa (si parlava allora del 'Vescovo di Roma' Bergoglio e dei 'detriti' di Cantalamessa): c'è, e ci sarà, indubbiamente da soffrire, ma infine è bene che il bubbone esploda. Finalmente molti comprenderanno ciò che in questi ultimi cinquant'anni non era stato ancora portato alle ultime conseguenze, e capiranno che la FSSPX aveva, ed ha, pienamente ragione, nonostante le recenti difficoltà interne. E mi riferisco soprattutto ai tradizionalisti tipo il 'popolo del Summorum Pontificum' o di 'Messainlatino' ed altri del genere (i siti collegati da Riposte Catholique, ad esempio, o Rorate Coeli). Il Signore saprà trarre del bene anche dai mali presenti.
E saremo noi a vincere, con l'aiuto della Madonna (così come ha profetizzato anche la Beata Caterina Emmerich nelle sue visioni).

minstrel ha detto...

http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/gmg-26831/

risposte a mio avviso importanti.

Soliuta domanda "scomoda": Quanto il cammino deve essere in direzione "ostinata e contraria" a quanto propugnato dal Papa e quando invece il tempo non debba essere speso nel cercare di capire come sia possibile quanto propugnato?

TB ha detto...

Scusate, chi è quel cafone che si firma Don Marcello Fabbro e che apostrofa in malo modo la direttrice del blog chiamandola come una scolaretta alle medie? Ma è veramente un sacerdote (forse della chiesa conciliare, in cui tutta la spazzatura tende a raggrumarsi)?
Una maleducazione simile mi riporta alla mente ricordi mezzo sopiti di orde di cirenei che rendevano illeggibile un certo blog sempre più decaduto...anche costui si vociferava fosse un sacerdote!
Grazie al Cielo, i sacerdoti che seguono la mia misera anima sono cattolici, vivono in santità e non si sognerebbero mai di usare questo tono da osteria di quart'ordine.
Piena solidarietà a mic.