mercoledì 3 luglio 2019

Ecco perché è calato il silenzio sullo scandalo affidi

Lo scandalo di Reggio Emilia sembra scomparso dai quotidiani così come dalle scalette dei telegiornali. Eppure l’inchiesta, non a caso denominata “Angeli e Demoni”, parla di bambini allontanati in modo illegittimo dalle loro famiglie, di pressioni psicologiche per generare in loro falsi ricordi, abusi in famiglia mai avvenuti, minori strappati al nucleo di origine per essere affidati ad amici, conoscenti o ex amanti degli operatori dei servizi sociali – tra cui titolari di sexy shop e una coppia di donne omosessuali – e poi ancora violenze sessuali in due casi da parte del nucleo affidatario, truffe, raggiri. Sono coinvolti a vario titolo medici, assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti, operatori di case famiglia, la Onlus di Moncalieri Hansel & Gretel e anche il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, del Pd, in provincia di Reggio Emilia.

In soldoni esistono nel nostro Paese dei genitori che si sono visti strappare i figli da un giorno all’altro senza più avere la possibilità di vederli e ora scoprono che, oltre all’atrocità dell’allontanamento illegittimo, questi bambini hanno subito violenze da parte di chi si era arrogato il diritto di prendersene cura.

La vicenda è così agghiacciante e sfaccettata che si potrebbe scriverne per giorni, settimane, come è accaduto per altri fatti similari come il caso di Rignano Flaminio o dell’asilo nido “Cip e Ciop” di Pistoia. Eppure domenica, soltanto tre giorni dopo l’emersione dello scandalo, per i quotidiani italiani e i Tg le principali notizie sono state: gli sviluppi dello sbarco della Sea Watch e della capitana Carola, i trecentomila, secondo gli organizzatori, partecipanti del Gay Pride di Milano e le imperdibili vicende dell’orso M49, per evitare la cui cattura si è mobilitato anche il ministro dell’ambiente, Sergio Costa. Poche le eccezioni a questo silenzio. Non è andata meglio ieri, quando sui giornali è stata ancora la capitana Carola a farla da padrone, e ai fatti di Reggio in pochissimi hanno dato spazio. Come mai? Eppure, quando si parla di violenza sui bambini paiono in genere così attenti, presenti, pronti.

La ragione sta forse nel fatto che qui c’è in gioco qualcosa di più. Perché non si può ridurre la vicenda alla figura, pur criminale se le accuse verranno confermate, della dirigente del Servizio di assistenza sociale dell’Unione Comuni Val D’Enza, omosessuale e già legata ad alcune donne a cui aveva affidato minorenni. Federica Anghinolfi, secondo il giudice per la «sua stessa condizione personale» e per le «sue profonde convinzioni», è stata «portata a sostenere con erinnica perseveranza la “causa” dell’abuso da dimostrarsi “ad ogni costo”». Non siamo qui in presenza di uno o più  “mostri” che agiscono per vantaggi di tipo economico e non solo, ma di un vero e proprio sistema ideologico che reifica il bambino. [e rifiuta la famiglia tradizionale per sostituirla con quella "arcobaleno" - ndr]

È la stessa logica della fecondazione artificiale e dell’utero in affitto, per cui qualcuno arriva a rivendicare il “diritto al figlio”, è la logica della cosiddetta educazione sessuale nelle scuole, che pretende di far diventare normale la sessualizzazione precoce dei bambini (se l’amore è amore, perché l’età dovrebbe essere un ostacolo?), è la logica di chi considera legittimo “terminare” una vita perché imperfetta, o indegna, attraverso l’aborto o l’eutanasia infantile.

Ecco perché lo scandalo di Reggio Emilia sta uscendo di scena in sordina, perché guardarlo in faccia significherebbe chiamare per nome quel sistema che oggi comanda, per cui ogni desiderio è un diritto e un bambino non è che un mezzo per soddisfare quel desiderio, di cui i media mainstream – proprio quelli che ora tacciono – fanno da cassa di risonanza. Qualcuno diceva: «[…] molto meglio che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare». (Raffaella Frullone - Fonte)

24 commenti:

irina ha detto...

Questo tipo di notizie uscirono fuori anni fa nel giro dei Clinton; la scomparsa di Emanuela Orlandi rientra in queste aberrazioni, per non dire di circa 1000 bambini italiani che, come lessi, scompaiono ogni anno. Dove finiscano non è dato sapere. Ad un certo punto si esce dall'umano e si entra nella zona sotto l'uomo e sotto la bestia. Davanti a certe situazioni si è tentati di pensare che accadano in un mondo lontano da noi. Non è così. Il degrado della chiesa è causa principale del degrado della società. Se dovesse essere dimostrato un legame tra la scomparsa e/o la morte di Emanuela Orlandi e gli ambienti del vaticano, tiriamo giù tutto e versiamoci sopra camion e camion di sale. Tagliate le radici spirituali cristiane i risultati non avrebbero potuto essere che questi, bambini in mano ad ossessi. Ma l'ira di Dio non è lontana.

tralcio ha detto...

E' solo una sensazione, senza la pretesa di dimostrare qualcosa o di convincere qualcuno: si sta rivelando l'uomo iniquo, il figlio della perdizione, nel tempo dell'apostasia.

L'uomo iniquo non è "giusto" anche se fa di tutto per esserlo. Un po' come lo descrisse Solovev: "Credeva nel bene e perfino in Dio. Era un asceta, uno studioso, un filantropo. Dava altissime dimostrazioni di moderazione, di disinteresse e di attiva beneficenza. Il libro che gli aveva procurato fama e consenso universali porta il titolo: “La via aperta verso la pace e la prosperità universale”. È vero che alcuni uomini di fede si domandavano perché non vi fosse nominato nemmeno una volta il nome di Cristo; ma altri ribattevano: “Dal momento che il contenuto del libro è permeato dal vero spirito cristiano, dall’amore attivo e dalla benevolenza universale, che volete di più?”.

Nella seconda lettera ai Tessalonicesi è presentato come "colui che si contrappone e s'innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio". Evidentemente è venuto meno il potere che "impediva la sua manifestazione".

Il mistero dell'iniquità è sempre stato in atto, ma è giunta l'ora in cui è tolto di mezzo chi finora lo ha saputo trattenere. Adesso può essere rivelato l'empio "la cui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni e prodigi menzogneri, e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovina perché non hanno accolto l'amore della verità per essere salvi.

Come andrà a finire? "Il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all'apparire della sua venuta". Dio ha concesso loro di sentirsi forti, vincenti, tronfi... "E per questo Dio invia loro una potenza d'inganno perché essi credano alla menzogna e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all'iniquità".

Che cosa fare intanto? Sempre dalla lettera ai Tessalonicesi: "Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza, attraverso l'opera santificatrice dello Spirito e la fede nella verità, chiamandovi a questo con il nostro vangelo, per il possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo. Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete apprese così dalla nostra parola come dalla nostra lettera". Scrive ancora San Paolo: "Non di tutti infatti è la fede. Ma il Signore è fedele; egli vi confermerà e vi custodirà dal maligno. Il Signore diriga i vostri cuori nell'amore di Dio e nella pazienza di Cristo".

Il panorama mostra molti -anche religiosi- con un duplice problema: indifferenza al Cuore di Cristo e al versamento del suo preziosissimo sangue, senza adorarlo nel santissimo sacramento. E molti, in parte gli stessi, che non credono che Satana esista ed agisca, tanto più indisturbato quanto minori sono gli strumenti praticati per domarne l'odio.
Così l'umanità anela a realizzare i propri desideri, ignara che è stato Satana a mettere nel cuore umano quei desideri, perché servissero alla SUA causa: prendere il posto di Dio.
Come è stato scritto: "viviamo in un girone infernale in cui i diavoli vestono da infermieri e dottori".

Anonimo ha detto...

Il silenzio sulle malefatte della sinistra cala sempre.Ci vuole tanto coraggio ed una bella dose di testardaggine ad avversare questi veri e propri mostri .Guardate le condanne che vengono irrigate a quelli che offendono la Boldrini ,i rom o gli omosessuali e paragonatele a quelle di chi insultava Berlusconi o che adesso insulta o minaccia Salvini e vedrete che la battaglia sembra persa in partenza. Invece non è persa per niente .E' la stessa cosa che ho detto ad un prete che in confessionale alle mie lamentele ,sull'operato del papa ,mi aveva detto che tanto la chiesa europea è destinata ad estinguersi. Non è vero la chiesa non si estinguerà e loro non vinceranno anche se hanno per stravincere:i giornali,le televisioni,le università i tribunali e tanti uomini di chiesa .

Comitato «San Geminiano Vescovo» ha detto...

Recentemente, qualcuno ha ben pensato di minacciare, gravemente, un membro del nostro Comitato a seguito della Processione di Riparazione.

Le minacce le potete leggere nel materiale che il sito amico di Radio 
Spada ha gentilmente raccolto in questi articoli di riassunto di questa 
agghiacciante vicenda:

https://www.radiospada.org/2019/06/modena-minacce-di-morte-al-portavoce-del-comitato-di-riparazione/ 

https://www.radiospada.org/2019/06/ora-si-scopre-chi-ce-dietro-le-gravi-minacce-al-comitato-quando-movimento-lgbt-e-satanismo-vanno-a-braccetto/

Minacce e un post intimidatorio che riprende un nostro portavoce a testa in giù.

Ad ogni azione - soprattutto così grave - corrisponde una conseguenza, che in questo caso porta il nome di QUERELA.

Pochi giorni fa è stata infatti depositata una denuncia alla Procura 
della Repubblica “contro” chi ha minacciato, pubblicamente, un membro 
del nostro Comitato.

Abbiamo ritenuto doverosa questa azione, non solo per la tutela della 
persona minacciata, ma anche per far emergere quanta violenza si nasconda in realtà dietro al finto buonismo “arcobaleno”.

La persona querelata, fra le altre cose, è stata uno dei dj del Modena 
Pride - sì, la stessa manifestazione che invitava alla “pace e all’amore”...

Non dobbiamo aggiungere altro, in attesa che la giustizia faccia 
eventualmente il suo corso.

Anonimo ha detto...

Dunque, un marinaio chiamato a far rispettare l'abc del galateo nautico si trova quasi affondato dalla manovra assurda e arrogante di una sedicente "paladina del bene" troppo presa dall'ideologia per ragionare convenientemente da comandante di una nave. Questo marinaio capisce il pericolo corso e comprende l'intervento della giustizia che arresta l'incauta. Poi non capisce più quando invece parrebbe che l'incauta avesse ragione... Ma al netto delle mosse più o meno "libere" di chi pretende/vanta indipendenza, il giudizio del marinaio è chiaro.

Un sacerdote è un marinaio sulla barca della Chiesa, chiamato a celebrare e annunciare l'abc della teologia. Mentre va alla deriva verso la scogliera e mentre gli spengono persino il faro, grazie alle cure pastorali di molta gerarchia che gioca a far pirateria liturgica, stupisce che in molti casi il sacerdote non capisca né il pericolo, né l'incongruenza di certe decisioni prese tra nocchiere, personale di coperta e timoniere.

Per me è sempre sorprendente questa differenza tra un normalissimo marinaio di una vedetta della GdF e molti marinai della CC... E' come se per i primi fosse ancora chiaro che cosa sia il mare, una nave e un'uniforme. Per i secondi sembrano capitati lì per caso... O forse ai primi non avevano fatto il lavaggio del cervello in accademia, ai secondi purtroppo l'hanno fatto in seminario e non colgono più la differenza tra l'oceano e una piscina.

Gas ha detto...

Chi meglio di Fontana al ministero della Famiglia? Tutti gli altri risulteranno più tiepidi rispetto a lui e poi al ministero delle Politiche UE...il ministero che conta nulla!

Anonimo ha detto...

Ripresa l’eutanasia per Lambert.
http://www.iltimone.org/news-timone/ripresa-leutanasia-lambert-lonu-si-oppone/

Gli attori di quest'altra tragedia stanno scrivendo la loro condanna a morte eterna non certo quella di Lambert altro nuovo martire di questo secolo . E' l'ennesima manifestazione dell'odio verso le anime che Dio ha creato a Sua immagine e somiglianza .

Anonimo ha detto...

Nel post di ieri delle 18,05 ho fatto un errore (non rileggo e quando scrivo mi faccio prendere la mano)anche piuttosto comico.Volevo dire IRROGATE e non irrigate .Bisogna sempre rileggersi .Mannaggia....

Anonimo ha detto...

A supporto dell'anonimo delle 19.32

https://www.aldomariavalli.it/2019/07/04/cosi-per-me-il-seminario-e-stato-il-regno-dellambiguita-e-dellerrore/

mic ha detto...

https://www.ricognizioni.it/linfanzia-violata-dagli-orchi-umanitari/

Elisabetta Frezza, L'infanzia violata dagli orchi umanitari

Da leggere: sul gender, sulla società liquida, sul disegno perverso di un potere che vuole rendere sottomesso l'individuo.

Aloisius ha detto...

Tutti sintomi della nascita di una moderna dittatura.
Subdola, di una sinistra mondiale, nelle sue varie e mefitiche sfaccettature, che ora e' alleata del potere finanziario e della massoneria.
Un mostro a due teste.
Questa nuova ideologia sinistra potrebbe raffigurarsi come la maschera ipocrita, smielata, nauseante del nuovo potere, del nuovo ordine mondiale, che in sostanza fa passare per bene ciò che è male.

Il voto del popolo non conta, continuano a comandare imperterriti e arroganti, ramificati ovunque, mantengono il potere lo stesso.
La legge non conta, i magistrati che dovrebbero applicarla la piegano alle loro ideologie, alle loro opinioni personali, da anni.
Stesso silenzio anche su Palamara & C, se ci fosse stato un politico di Forza Italia o della Lega apriti cielo, bombardavano da mattina a sera con quelle facce da schifo scandalizzate.
E chissà cosa sarebbe successo se una imbarcazione piena di migranti con una "capitana" italiana avesse forzato il blocco della marina tedesca, o inglese, o francese.

Ma la cosa che più sgomenta e spaventa è la terza testa di questo mostro, la "chiesa di Francesco", anch'essa di sinistra, che parla come loro e anche peggio, perché osa piegare Gesù Cristo e la Sua parola alle esigenze e a quelle delle altre due teste.
I vulcani si svegliano, i terremoti continuano, ogni tanto qualche meteorite sfiora la terra, ogni tanto qualche inondazione, ma è solo un contorno, un'avvisaglia...

Poi l'Islam, che ci invade e si propaga con i "migranti", l'"accoglienza", "l'inclusione" .... Tutto subdolo, ipocrita, menzognero da fare ribrezzo..

Potrei continuate, ma mi fermo.
Ha ragione Tralcio e non etichettateci come "millenaristi", sono segni apocalittici evidenti, ancora devono maturare, ma ci sono e si vedono tutti.

irina ha detto...

@ mic
4 luglio 2019 13:02

Ho letto l'articolo di Elisabetta Frezza, che avevo evitato perchè il cuore non regge. Ora l'ho letto, nulla di nuovo ormai. Da giovane conoscevo di Don Milani e di Barbiana la parte buona, come la parte buona vidi e/o forse volli vedere di diverse comunità di ogni tipo, dalle ecologiche a quelle di recupero di cui qualcuno mi parlò o visitai io stessa.

Ai miei tempi girava un libro:"La famiglia che uccide" che comprai e non lessi mai, non ricordo il nome dell'autrice. Infatti sintetizzando tutta la filosofia popolare del tempo era contro il padre e la madre, a prescindere. Ora vedo con chiarezza il paradosso: loro, sinistri e catto-sinistri, consapevolmente o inconsapevolmente, si diedero da fare per costruire l'alternativa alla famiglia, al padre e alla madre, e l'alternativa furono le comunità di ogni tipo, vuoi familiare, vuoi lavorativo, quasi tutte senza (o lasciato sulla soglia nel migliore dei casi) Dio, Uno e Trino.

Così è accaduto che la loro alternativa ha finito con l'essere peggiore di quella che uccideva; mentre i padri che occupavano posti di comando, venivano chiamati baroni e furono scalzati con le buone o con le cattive dai loro posti con accuse a volte vere o il più delle volte pretestuose.

Infine ora queste comunità alternative si sono rivelate peggiorative di quelle familiari, educative, lavorative che 'loro' hanno avuto la pretesa di sostituire perchè 'loro' erano e sono 'migliori' intellettualmente ed operativamente ottimi.

Che fare? Nella certezza che ad una chiesa atea e corrotta corrisponde una società atea e corrotta, nostro compito è la denuncia urbi et orbi dei peccati e dei peccatori NELLA chiesa.

Ringrazio ora tutti coloro che hanno letto l'Instrumentum laboris amazzonico e l'hanno reso fruibile a tutti noi.

Ringrazio Mons. Viganò che sta facendo i nomi delle persone da cui guardarsi.

Ringrazio i commentatori che ridicono fatti e parole, aggiungono particolari in modo sempre più chiaro e preciso a quello che sta accadendo.

Ringrazio Maria che non molla. Grazie.

Questo è quello che noi dalle nostre postazioni possiamo, dobbiamo e dobbiamo continuare a fare. Senza risparmiarci, come Maria.

Il Signore tutto vede, tutto sa, tutto può in ogni luogo e in contemporanea.

N.B. L'altro giorno un commentatore ha scritto:' il 68 è finito nei fatti, non nelle idee'. Un paio di giorni dopo vado a far visita ad un'amica e trovo a portata di mano una rivista, una sorta di numero unico, dal titolo:'Il &8'. Attenzione! In particolare alle gatte morte.

Marisa ha detto...

UN BUSINESS ULTRAOSCENO:

https://www.radiospada.org/2019/07/ero-giudice-al-trib-minori-di-bologna-ma-ho-dovuto-lasciare-un-business-osceno/

mic ha detto...

Questa è una di quelle vicende che non riesco ad approfondire più di tanto per il male che mi fa conoscere certe cose. L'ho accostata di striscio e segnalata perché non può passare sotto silenzio, mentre stanno facendo di tutto per toglierla da ogni ambito di discussione

Anonimo ha detto...

Il ministro Fontana riporta segnalazioni in tutta Italia di casi come quelli di Bibbiano. C'è una vasta organizzazione di pedofili che pratica riti satanici sui bambini. È difficile pensare che media e magistratura non ne avessero mai saputo nulla. Molti sapevano, ma hanno taciuto.
Cesare Sacchetti

Anonimo ha detto...

Zingaretti vuole la psicopolizia per tutelare PD e lo accontentano subito ; a Bologna sta per passare la legge piddina sulla "omotransnegativita '" per cui non essere gayfriendly diventa reato.
Marilena Santini

Nessun media ne parla ha detto...

Silenzio assordante sui bambini di Reggio Emilia fatti migrare verso porti insicuri.

Anonimo ha detto...

Cito: Catania Baby pride, la lettura contro gli stereotipi di genere. «Bambini devono conoscere diversità e rispettarle». Leggere per includere. È questo l’obiettivo dell'evento in calendario il 28 giugno: un pomeriggio dedicato ai futuri adulti. Per educare e assecondare la propria natura ma anche quella degli altri. Tre i libri scelti, letti da due drag queen. Un pride per bambini in seno a quello per adulti in corso questa settimana a Catania. L’idea è di Vera Navarria ed è stata accolta con entusiasmo dal Comitato organizzativo della Pride Week etnea, prevedendo letture inclusive per bambini dai cinque anni di età in su. Un’elefantina grigia, un circense sensibile e un piccolo uovo confuso avranno il compito di superare gli stereotipi di genere, attraverso la voce di due drag queen, Sovranity ed Iris. «Bisogna ribaltare gli stereotipi sin dalla prima infanzia: i bambini sono gli esseri più liberi ma imparano presto da noi adulti cose sbagliate», spiega l’ideatrice a MeridioNews. Un’iniziativa importata da altri pride, come quelli di Palermo e Milano, ma nuova a Catania. Fondata sulla lettura di tre libri: «Ho voluto selezionare testi con messaggi differenti», precisa Navarria. «Piccolo uovo (Lo stampatello), che riguarda la varietà delle famiglie, da quelle omogenitoriali a quelle con genitori single; Rosaconfetto (Motta junior), che mira a superare il clichè della donna fragile, mentre Ettore, l’uomo straordinariamente forte (Settenove) quello del maschio che non piange. È importante spiegare ai bambini che la forza dell’uomo non sta nei muscoli ma nella sua sensibilità». Prosegue: https://catania.meridionews.it/articolo/79143/baby-pride-la-lettura-contro-gli-stereotipi-di-genere-bambini-devono-conoscere-diversita-e-rispettarle/

Anonimo ha detto...

«C’è un plagio operato dalla mentalità dominante; un plagio che innesta la sua menzogna sull’ineducazione, e quest’ultima tanto più si dilata quanto più retrocede l’influsso della Chiesa. Ciò coincide con l’assenza di ragioni, con l’oscurarsi della coscienza, con la sua restrizione. Su questa restrizione poi la società sviluppa il suo potere … L’interesse del potere è duplice: prima di tutto, distruggendo questa primordiale unità-compagnia dell’uomo che è la famiglia, il potere riesce ad avere davanti a sé un uomo isolato: l’uomo solo è senza forza, è privo del senso del destino, privo del senso della sua ultima responsabilità: e si piega facilmente al dettato delle convenienze … Così l’uomo resta un pezzo di materia, un cittadino anonimo. La famiglia è attaccata per far sì che l’uomo sia più solo, e non abbia tradizioni in modo che non veicoli responsabilmente qualcosa che possa esser scomodo per il potere o che non nasca dal potere. La seconda ragione, più profonda, è questa: che distruggendo la famiglia si attacca l’ultimo e più forte baluardo che resiste naturalmente alla concezione culturale che il potere introduce, di cui il potere è funzione: vale a dire, intendere la realtà atomisticamente, materialisticamente, una realtà in cui il bene sia l’istinto o il piacere, o meglio ancora il calcolo»

irina ha detto...

Aggiungo una postilla a questo odio, questa ripulsa, continuamente suscitati contro il padre e la madre. L'onora il padre e la madre, primo tra i comandamenti volti all'essere umano, è propedeutico al rispetto dovuto ad ogni legittima autorità. Quindi spingere chiunque a non rendere onore al padre ed alla madre (a doppio filo legati all'essere noi in vita per quanto disgraziati essi siano stati) è, implicitamente con loro, non riconoscere nessuna autorità legittima e legittimata dal riconoscimento dei fatti. Il discredito verso i genitori è implicito discredito verso l'autorità, qualsiasi essa sia. Dunque si manifesta un fondo anarchico che non riconosce che se stesso come unico regolatore dell'anarchia. Quindi dal caos si ergono 'loro' a prescindere, in quanto 'loro' e solo 'loro' sono in grado di regolare il caos con il caos. Questo per quel che riguarda il caos governativo, amministrativo, culturale, con cui governano il caos sociale, mentre per quel che riguarda il privato, ai loro bambini insegnano ad amare devotamente il loro papà e la loro mamma, rappresentanti viventi dei Penati familiari a cui si deve culto domestico.

Anonimo ha detto...

TRAFFICO DI BAMBINI. Perché il silenzio dei media sull'inchiesta di Reggio Emilia?
Il problema non è tanto l'appartenenza politica del sindaco Pd, quanto le tendenze sessuali delle coppie beneficiarie. In un regime mediatico impegnato da anni a normalizzare simbolicamente queste tendenze sessuali, la notizia appare terribilmente indigesta. Meglio silenziarla.
E il clero? Tace.
Martino Mora

Anonimo ha detto...

E se é necessario, ebbene! Insegnerete voi stessi ai vostri figli. Se le scuole li corrompono, cosa farete? Li affiderete ai corruttori? A quelli che insegnano abominevoli pratiche sessuali nelle scuole? Scuole cattoliche di religiosi e di suore dove si insegna il peccato, né più né meno. Nella pratica si insegnano queste cose ai ragazzi, si corrompono dalla loro più tenera età. E voi lo sopportate? É impossibile.

- Mons. Marcel Lefebvre, La Crociata [Omelia per il giubileo sacerdotale, 23.09,1979], Albano Laziale 1980, p. 15.

Anonimo ha detto...

È una cosa che dura da tempo. Pensate a quei genitori cui sono stati tolti i figli perché troppo poveri per mantenerli, come se la capacità educativa dipendesse dal censo. Allo stato costano di più se affidati a case famiglia. Basterebbe un aiuto economico ai genitori (magari assegni familiari da paese civile), lo stato risparmierebbe e i bambini resterebbero in famiglia. Ma soprattutto sarebbe giustizia e non si attenterebbe alla famiglia.

Anonimo ha detto...

https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/affidi-illeciti-federica-anghinolfi-1.4669841
"Reggio Emilia, 29 giugno 2019 - Obbligava gli assistenti sociali a redigere e firmare verbali dove si attestava il falso riguardo allo stato familiare o al contesto abitativo dei bambini. Che poi decideva a chi affidare (elargendo addirittura contributi doppi fino a 1.200 euro rispetto alle ‘rette’ previste), influenzata tra l’altro dal suo attivismo nel mondo gay, per la lotta in favore dell’adozione alle coppie omosessuali, ma anche dai suoi intrecci sentimentali. E stabiliva pure a quali psicoterapeuti bisognava mandare in cura i piccoli una volta strappati dalle famiglie naturali. Assume quasi il volto di una zarina dei servizi sociali Federica Anghinolfi, dirigente dell’Unione val d’Enza, finita ai domiciliari con numerose accuse tra cui falso in atto pubblico, abuso d’ufficio, violenza privata e lesioni personali gravissime,"

https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/affidi-illeciti-federica-anghinolfi-1.4669841