mercoledì 10 luglio 2019

Preghiera bandita allo stadio? Il popolo risponde con il “Padre nostro” prima delle partite

In un distretto dell’Alabama è stata bandita la recita di una preghiera prima delle partite di football. Gli abitanti del quartiere ne hanno tratto un bene maggiore. Una notizia locale utile come simbolo internazionale.
Una risposta intelligente. Un distretto scolastico dell’Alabama ha ceduto alle pressioni del gruppo ateo Freedom From Religion Foundation e ha vietato la recita della tradizionale preghiera prima dell’inizio delle partite di football. Ma i genitori dei ragazzi e gli abitanti hanno replicato presentandosi alle partite con indosso una maglietta con la scritta “We believe” (“Crediamo”)
La nuova politica, in vigore dal 21 settembre scorso, sostituisce la preghiera con un momento di silenzio. Un vuoto che viene ritenuto più “laico”. Ma i cittadini del distretto scolastico della contea di Blount hanno deciso di “rompere” il silenzio (video più sotto) recitando pubblicamente e coralmente il tanto fastidioso “Padre nostro”.
Solitamente a recitare la preghiera era una voce dall’altoparlante dello stadio. «Credo che se ci sono 1.000 persone in quelle gradinate a recitare la Preghiera del Signore, probabilmente sarà un un po’ più commovente di una sola persona che prega», ha commentato un genitore, guardando il lato positivo della vicenda. Le magliette “We believe”sono state distribuite gratuitamente e pagate dalle cinque chiese della zona. Sono andate a ruba, così ne verranno distribuite molte di più per i prossimi eventi.
Uno dei giovani atleti, Kayla, intervistato, ha detto: «Queste magliette significano che difendiamo il nostro cristianesimo e che nessuno può davvero fermarci. Anche se provano a farci una causa, non significa nulla». Il ragazzo ha ragione, ne parlavamo qualche settimana fa riportando le parole del celebre storico delle religioni, Philip Jenkis. Il cristianesimo può essere combattuto o censurato, «ma rinasce sempre. E’ come la resurrezione». La vicenda, pur locale, è simbolica e mostra come i tentativi di reprimere l’identità cristiana rischino di risultare controproducenti. Così avvenne in Italia, ad esempio, quando un gruppo ateo cercò di vietare i crocifissi nelle scuole: come risposta, ne apparvero migliaia in più anche laddove i muri erano rimasti “vuoti”.
Una risposta condivisibile, quella di questi genitori. All’imposizione di un vuoto laico -simbolico del “nulla che ha da dire l’ateismo”- non si sono dati per vinti. Anzi, ne hanno tratto un bene maggiore, coinvolgendo tutto il quartiere e aumentando la portata della celebrazione che è divenuta espressione di popolo. Forse più cosciente, più partecipata e più voluta di quanto lo fosse prima, pronunciata da un asettico altoparlante.  

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Profezia di Teresa Newman sul periodo storico 1999-2017

Teresa disse di questo periodo storico: ...vedo rovesciare sulla terra una cesta piena di serpenti, che strisciano sulle città e sulle campagne, distruggendo tutto. Sarà in questa età di Caino che trionferanno l’ignoranza, il disprezzo per la cultura, l’arroganza, la superbia, la violenza, il materialismo. E dice ancora: Sul trono più elevato ho visto sedere il serpente dei serpenti. E ho visto l’asino dettare legge al leone… In quel tempo, troppi leoni avranno il cuore dell’asino e si lasceranno trarre in inganno. E aggiunge: Ho visto affidare il mondo a bestie orrende, con la testa d’asino e il corpo da serpente.

Anonimo ha detto...

Se non sbaglio diceva anche che in quell'anno sarebbe finita la grande piaga. Mi sembra che questa piaga, invece, si stia allargando, approfondendo e infettando sempre più.

Anonimo ha detto...

Gli atei dell'Alabama sono sicuramente cattivi, ma mai come la neochiesa.
Churchmilitant riporta cosa succede ai preti che criticano concilio e papi
conciliari: scomunica. Dire la verità dal pulpito può veramente costare molto caro. Già che c'erano i misericordiosi hanno molto misericordiosamente chiuso anche la parrocchia. Gli stalinisti almeno non hanno mai preteso di essere fedeli al Vangelo.
In ogni caso Minneapolis è la città teatro della purga modernista.
Riporto il link all'articolo. Mi dispiace ma non credo ci sia in rete una traduzione italiana.
https://www.churchmilitant.com/news/article/anglican-ordinariate-priest-excommunicated-parish-closed-after-criticism-of-conciliar-popes

MINNEAPOLIS (ChurchMilitant.com) - A priest of the Personal Ordinariate of the Chair of St. Peter has been excommunicated, and his parish permanently closed, months after he criticized certain actions of various popes both during and after the Second Vatican Council.

On April 1, Bp. Steven J. Lopes announced he had issued a decree of excommunication against Fr. Vaughn Treco, pastor of St. Bede the Venerable in suburban Minneapolis, citing "rejection of the magisterial authority of an Ecumenical Council and a series of popes."



fabrizio giudici ha detto...

OT Questa sarebbe la destra...

https://www.primocanale.it/notizie/la-liguria-riconosce-il-problema-dichiarato-lo-stato-di-emergenza-climatica-209011.html

Anonimo ha detto...

https://www.secoloditalia.it/2017/06/giulia-bongiorno-il-papa-scomunica-mafiosi-e-corrotti-perche-non-pedofili-e-omicidi/

Anonimo ha detto...

Sulla preghiera allo stadio:
In linea generale di notano più resistenze dal basso, nel popolo, che da parte del clero...

Valeria Fusetti ha detto...

In questo caso non direi,visto che le magliette le hanno procurate e distribuite gratuitamente 5 Chiese locali.

Unknown ha detto...

Così dovremo fare ogniqualvolta la nostra Fede verrà accantonata,silenziata,messa all' angolo...noi Cristiani dobbiamo capire che la testimonianza visibile della unica ,vera fede che è la nostra può davvero diventare la " spada" spirituale con cui opporci al materialismo ateo imperante che,non pago di sé, vuole ridurre il mondo ad un immenso deserto dominato dai nuovi " sacerdoti"del multiculturalismo laicista ma sempre ossequioso di qualsiasi fede,credo,rito pagano, tribalismo ,insomma di qualsiasi abominio purché funzionale alla distruzione dell' Unica Vera Fede,alla decristianizzazione dell' Occidente

Unknown ha detto...

Già inserito

Anonimo ha detto...

OT ma merita attenzione
COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COMUNALE DI MODENA, ALBERTO BOSI.

Mentre a Bibbiano lo scandalo dell’inchiesta “Angeli e Demoni” narra anche di bambini sottratti alle famiglie naturali per darli in affido a coppie lesbiche attraverso apparenti favori di assistenti sociali orbitanti intorno al mondo LGBT, in Regione, caso strano, si torna alla riscossa per far passare la legge sulla cosiddetta “omotransnegatività”.

Verrebbe da pensare che non si tratti affatto di un caso.

A questo proposito, è intervenuto il giovane consigliere comunale di Modena, Alberto Bosi.

Abbiamo ricevuto il suo comunicato stampa, che volentieri mettiamo a disposizione dei nostri lettori.


«Con tempismo perfetto il PD, dopo lo scandalo sugli affidi dei minori nel reggiano, porta nell’aula del consiglio regionale la legge sull’omofobia.

Se malauguratamente tale proposta di legge dovesse essere approvata chi proverà a denunciare anomalie o illeciti compiuti da una coppia omosessuale, come è emerso dall’inchiesta “Angeli e Demoni”, sarà accusato di omofobia.

Inoltre l’accusa di omofobia è soggetta alla percezione della vittima per cui è a rischio l’oggettività del reato.

È evidente che dietro a questo progetto di legge ci sia la volontà, da parte dei gruppi LGBT, di limitare la libertà di opinione e di espressione di chi la pensa diversamente da loro e questo è inaccettabile.

Non abbiamo bisogno di leggi ideologiche imposte dall’alto con la solita scusa delle discriminazioni. La verità è che le associazioni LGBT vogliono imporre con la forza il loro modello di famiglia.

Per noi, invece, il bambino ha diritto ad avere un papà ed una mamma e su questo non cederemo mai»
ALBERTO BOSI
CONSIGLIERE COMUNALE LEGA

Anonimo ha detto...

La Corona delle 100 REQUIEM. Me la insegnò un vecchi monaco in un modo un po' diverso da come è solitamente riportato nei libri di preghiera. Eccolo:
Deus in auditorium meum intende,

Domine, ad adiuvandum me festina.

Requiem aeternam dona eis, Domine.

Et lux perpetua lùceat eis.

Requièscant in pace.

Amen.

Eterno Divin Padre, io vi offro, attraverso il Cuore Immacolato ed Addolorato di Maria ed il Cuore Castissimo di San Giuseppe, questo pio esercizio di meditazione. Ve lo offro, in unione con il Sacratissimo Cuore e con il Preziosissimo Sangue del Vostro Dilettissimo Figlio e N. S. Gesù Cristo, a lode e gloria del Vostro Santo Nome; per i bisogni della Santa Chiesa; per la conversione dei peccatori; in sconto, espiazione e riparazione dei miei peccati; in onore di tutti i santi del Cielo, in specie di quelli che si festeggiano oggi. PRINCIPALMENTE & SOPRATTUTTO, ve lo offro in suffragio di tutte le Anime Sante del purgatorio. Particolarmente di quelle più abbandonate o bisognose e di [a questo punto, si può, se si vuole, specificare una singola Anima o una categoria di Anime]. Anime Sante, Anime Purganti, Pregate Gesù e Maria per noi e noi li pregheremo per voi. Che il Signore vi doni al più presto pace e riposo nel Santo Paradiso. E così sia. Requiem.

Pater.

10 Requiem.

Regina et Decor Carmeli, ora pro nobis et pro eis.

Ave Maria.

DA " Anime Sante", fino ad "Ave Maria", si ripete 10 volte.

Alla fine della decima decina, si recita :

Anime Sante, Anime Purganti, ABBIAMO Pregato Gesù e Maria per voi e voi pregateli per noi. Che il Signore doni al più presto pace e riposo nel Santo Paradiso a voi e grazie a noi. E così sia. Requiem.

De Profundis

Requiem

Anonimo ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
Sulla preghiera allo stadio:
In linea generale di notano più resistenze dal basso, nel popolo, che da parte del clero...
10 luglio 2019 11:14
Blogger Valeria Fusetti ha detto...
In questo caso non direi,visto che le magliette le hanno procurate e distribuite gratuitamente 5 Chiese locali.
5 Chiese locali, che, dal contesto, immagino essere chiese protestanti.

Alessandro mirabelli ha detto...

Il dipartimento delle finanze oggi ha reso noto i dati dell'8 X 1000, scelte effettuate nel 2018. La CEI registra una diminuzione di circa 250.000 adesioni rispetto al 2018. Il calo prosegue lento ma inesorabile

Anonimo ha detto...

Bravi, anzi, bravissimi.
Mario Rossi

Valeria Fusetti ha detto...

Anonimo 18:17 Non credo fossero Chiese protestanti, la maggior parte delle chiese protestanti statunitensi sono come quelle italiane (ed europee in genere): tra l' ingretinimento ecologico e il delirio arcobaleno. Molto probabilmente sono Chiese evangeliche,i cui pastori piuttosto di prendere in mano un libro di Bultmann si farebbero sparare, che finanziano i loro college perché i figli non subiscano indottrinamenti indesiderati e vengono definiti, dai colti ed altezzosi protestanti, fondamentalisti e rigidi farisei.

Anonimo ha detto...

Silenzio ateo al posto della preghiera cristiana.
Ricorda il silenzio bergogliano al posto della benedizione apostolica...

Aloisius ha detto...

Non credo che sia valida la scomunica per aver criticato il papa e il CVII, anche se fatta da un sacerdote dal pulpito.

Dovrebbero essere scomunicati, semmai, i don Farinella e c., che negano dogmi e compiono abominevoli abusi liturgici e verbali.

Chiedo lumi a chi ne sa più di me.

Anonimo ha detto...


Un scomunica invalida di sicuro

Scomunica per aver criticato il papa e il Concilio non avrebbe
nessun valore. Il concilio è stato solo "pastorale", ha voluto
essere così, non ha emanato alcun dogma. Criticandolo, non si
viola alcun dogma. Si esercito un diritto del credente.
Criticare il papa perché professa verità dubbie o contrarie alla
fede, purché si mantenga sempre il rispetto per l'istituzione e
la persona, non si vede come possa costituire comportamento tale
da meritare la scomunica.
Lo accusiamo in modo documentato di eresia, invirandolo a ravvedersi
per il bene suo e della Chiesa? Dov'è l'offesa?
Il CIC dà al fedele la possibilità di dire la sua sulla Chiesa
cioè sulla politica e pastorale di un papa (e su chi sennò?).
In ogni caso, critichiamo il papa perché costretti dallo stato
di necessità grave nel quale la politica papale stessa sta mettendo
la Chiesa. Dove sarebbe l'indisciplina?

Aloisius ha detto...

Infatti, ma il problema, non da poco, è che il provvedimento di scomunica dovrebbe poter essere contestato e impugnato dinanzi al Tribunale ecclesiastico.
Non credo che non sia prevista una possibilità di difesa.

Ma come deciderebbe il.Tribunale ecclesiastico in questo clima stalinista?
Sarebbe indipendente dal papa dittatore socialista ed eretico che abbiamo e dai suoi lacche'?

Anonimo ha detto...


Un'eventuale scomunica per "indisciplina" ci farebbe un baffo!

In ogni caso, non dobbiamo preoccuparci di eventuali scomuniche
per aver difeso pubblicamente il Deposito della Fede contro la sempre
più evidente infedeltà di chi dovrebbe esserne il custode.
Se ci scomunicassero, chi se ne frega! Chiaro?
Anche s. Atanasio, grande defensor fidei, fu (invalidamente) scomunicato e per due volte!
Fu scomunicato (invalidamente) anche mons. Marcel Lefebvre, il vescovo
che ha salvato la S. Messa Ordo Vetus e il Seminario cattolico.
Se ci fossero eventuali scomuniche, noi, laici fedeli costretti
dal tradimento dei chierici a batterci contro le eresie dominanti
ed impunite, anzi propalate dalla stessa Prima Sedes, ci passeremmo
attraverso come se fossero tele di ragno!
Essere scomunicato un domani dagli adoratori della Dea Madre e dell'Arcobaleno,
panteisti e idolatri insinuatisi nel sacerdozio cattolico sarebbe un onore, un privilegio!
L'autorità che il battesimo e la cresima ci danno per batterci in difesa
della Fede calpestata e della retta dottrina di sempre, non può venir mai meno, non c'è scomunica che tenga.
Adversum hostem sempiterna auctoritas.

PP

Catholicus ha detto...

Bravo PP : gli scomunicati, satanisti pure (oltre che cloache d'impunità: La Salette docet) scomunicano i cattolici? Ridicolo, oltre che tragico. La risposta da dare loro? Una bella pernacchia, alla Totò