giovedì 16 febbraio 2023

Identità Digitale Europea, il progetto UE per farci schiavi come i cinesi

Identità Digitale Europea, parte la sperimentazione. In vigore nel 2024. È la versione UE del credito sociale cinese. European Digital Identity Wallet: non potrai avere un conto in banca, un lavoro, un affitto se non ti fai controllare e... Indice degli articoli sulla realtà distopica.

Identità Digitale Europea, 
il progetto UE per farci schiavi come i cinesi

La cinesizzazione delle nostre vite ha fatto un altro importante passo avanti, grazie all’Unione Europea. A marzo parte la sperimentazione del nuovo sistema di identità digitale dell'UE, la cosiddetta European Digital Identity Wallet, la versione Europea del “credito sociale” cinese.
In questi giorni la Commissione Europa ha reso pubblica la prima versione dell’architettura e delle norme che saranno attuate.
Nel rapporto del 2018 del World Economic Forum dal titolo “Identity in a Digital World. A new chapter in the social contract” si spiega bene di cosa si tratta: “l’identità digitale determina a quali prodotti, servizi e informazioni possiamo accedere o, al contrario, a ciò che è precluso a noi”. La UE ne applicherà i principi.

Cosa comporta? È presto detto. Se non avrai un’identità digitale non potrai accedere ai servizi pubblici, avere i certificati medici, aprire un conto in banca, presentare la dichiarazione dei redditi, fare domanda per un'università, affittare una casa, noleggiare un auto, chiedere un prestito e tante altre cose. Lo Stato vuole controllare tutto di te, fino al battito delle ciglia. La rete internet e le nuove tecnologie sono diventate un meccanismo implacabile.

Gradualmente si applicherà ai consumi delle persone per comprendere se vivendo immettono troppo carbonio nell'atmosfera o se producono troppa spazzatura o fanno qualcosa che non va al governo. Se ad esempio il governo riterrà inderogabile, per il bene della salute pubblica, fare iniettare un farmaco il soggetto dovrà farlo, pena l’esclusione dalla vita sociale e la fine economica della propria vita o di quella della propria famiglia. È un descrizione esagerata? Sembra un film distopico? Non vi ricorda qualcosa? E’ stata già rimossa l’epoca del Green Pass obbligatorio e la condizione di alcune categorie che senza il possesso non potevano lavorare o la multa mandata a chi non era vaccinato?

All’inizio il sistema verrà venduto come un più facile accesso ai servizi. Sulla carta l’obiettivo del progetto Ue infatti è permettere ai cittadini europei e alle imprese del territorio comunitario di accedere a un sistema di riconoscimento pienamente interoperabile, in modo da accedere a tutti i servizi. Con l’accoglienza di massa della European Digital Identity Wallet o l’obbligo è inevitabile una distinzione e separazione tra parti della popolazione, che verrà messa l’una contro l’altra, e l’applicazione del modello di “credito sociale” cinese ai Paesi europei. Viola i diritti umani? Che importa.

Nel modello cinese ad ogni cittadino vengono assegnati dei punti. Ne viene poi monitorato e valutato digitalmente il comportamento. I cittadini, anche se il termine appare oramai pleonastico, aumentano i propri punti donando sangue, denaro, lodando il governo o compiendo le azioni che il governo richiede. In questo modo si potranno pagare meno tasse, portare i bambini a scuola o avere un lavoro, altrimenti si resterà ai margini. Le punizioni includono la pubblica vergogna con il proprio nome “affisso” in piazza su grandi video wall, vista la funzione della reputazione nelle nostre società (sarebbe la versione moderna della tortura medioevale dei reprobi), il non accesso ai mezzi di trasporto pubblici e privati, dove cioè bisogna per forza di cose dare la propria identità e ad altri servizi.

Il progetto pilota che farà da apripista alla European Digital Identity Wallet sarà guidato dal consorzio Nobid. Il piano dovrebbero iniziare nella prima metà del 2023 e l’Italia è tra i Paesi pilota. Il sistema entrerà in vigore a fine settembre 2024. Coinvolti con l’Italia nella prima fase anche Danimarca, Germania, Islanda, Lettonia, Norvegia. Il consorzio riceverà finanziamenti dal programma Digital Europa della Commissione Europa. Dopo l’implementazione il sistema verrà gestito dall'Intelligenza artificiale. Quindi se ci sarà un problema o un mal funzionamento non si presenteranno le proprie rimostranze a un ufficio, che non esiste, e non si avrà un essere umano col quale interagire, ma le macchine, l'Intelligenza artificiale. Per le macchine “no”, vuol dire “no”, anche se la pillola potrà essere indorata con tante belle argomentazioni dialettiche e citazioni colte. Vedremo i tempi di attuazione reali e i problemi che si creeranno in corso d'opera, le opposizioni che prenderanno forma in Europa e come le masse accetteranno o meno i deliri dei propri gruppi dirigenti, nulla è scontato.

La European Digital Identity Wallet è un'iniziativa paneuropea: ne faranno parte oltre i Paesi della UE anche Norvegia, Regno Unito e Ucraina. - Fonte

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Le moltitudini sono state già abituate a premi, raccolte punti, bonus, regolamenti cangianti di ogni tipo che vi si sottoporranno docili. Il loro onore, la loro dignità sono già state ripetutamente violentate per avere ancora uno scatto di sana reazione comune.

Anonimo ha detto...

Certe sventure naturali hanno proprio il carattere diabolico, e noi non dobbiamo essere così stolti da ribellarci al Signore, ma proprio allora dobbiamo adorare i suoi giudizi e dobbiamo rendergli testimonianza di amore e di Fede. Quante bestemmie si dicono allorché il terremoto, la frana, l’eruzione, la voragine, la valanga devastano una regione! Eppure quelle sventure sono quasi sempre promosse da satana che vuole screditare la Divina Provvidenza! Satana si nasconde accuratamente dietro le leggi naturali e non si fa scorgere, affinché gli uomini
rimangano scossi nella loro Fede e maledicano Dio. Anche nelle cose
più comuni può entrarci lo spirito maligno, anche in un cavallo che s’impenna, in una macchina che rovina, in una sventura che sembra iattura, in un ladrocinio, in un ferimento, in una calunnia. È necessario rimanere calmi e sottomessi alla Divina Volontà, perché allora satana se ne fugge e la nostra tribolazione si muta in bene come si mutò quella del santo Giobbe. Certo non è a caso che Dio ci ha lasciato un esempio così impressionante di quello che può lo spirito maligno nella nostra vita, e noi non possiamo fare i superuomini, negando l’intervento diabolico, per capitare così nelle sue reti e gettarci in braccio alla disperazione.

Dal libro di Giobbe
Don Dolindo Ruotolo

Gian ha detto...

Rimane solo da sperare che questa infima UE si dissolva presto per autocombustione, a noi ha portato solo disgrazie e aggravio economico. Un'entità malefica che peggio non avrebbe potuto fare.

Anonimo ha detto...

Su ciò che veramente è accaduto e tuttora accade, su chi è l’aggressore e chi l’aggredito, su chi sono le vittime e chi i carnefici, grava una pesantissima cappa di disinformazione, di diffamazioni, di menzogne, di censure delle fonti informative. I mandanti di questo assassinio della verità sono gli Usa e quell’innaturale alleanza che è la Nato. Gli esecutori sono l’Unione Europea, quel che resta dei governi nazionali, i media di tutti i generi, tutto l’apparato dell’egemonia culturale liberal.

Anonimo ha detto...

Un insieme di europarlamentari, talebani della pseudo-ecologia, forse allievi della Gretina, eletti in Stati NON produttori di automobili, ha votato il divieto di produrre auto a motore endotermico (nel quale vantiamo quasi 130 anni di progresso tecnico) dopo il 2035.
Le auto elettriche inquinano -indirettamente- quasi altrettanto: in primo luogo occorre vagliare QUALE sia la fonte produttiva della loro elettricità, in secondo luogo nei suoi conteggi la UE NON comprende lo smaltimento delle batterie, se non a inquinamento sempiterno quasi (tant'è che in California le hanno vietate giacché appunto inquinanti).
In tal modo vengono poste in difficoltà Francia, Germania e soprattutto Italia. E siccome la PRC-Cina è pressoché l'unica detentrice di materie rare e prima nell'ideazione-possesso di tecnologie, questo significa un doppio smacco per i produttori euro-italiani di automobili e per i loro dipendenti. Non solo: anche per i produttori dell'INDOTTO, giacché le parti componenti le auto elettriche sono circa il 50% rispetto alle non-elettriche (a cominciare da carburatori e marmitte).
Sarebbe dunque interessante sapere, visti gli usi dell'Europarlamento, se oltre alle motivazione ideologiche ve ne siano state anche altre e più materiali, di bottega.
Curioso infine che gli europarlamentari italiani PD e Terzo Polo abbiano votato A FAVORE, alcuni dei quali pontificano oggi solennissime kaxxate, mentre altrettanto fanno altri loro colleghi italiani, a quanto pare con la speranza di mettere in difficoltà l'attuale governo. E tanto peggio per gli operai.

Anonimo ha detto...

VACCINI, IL “NEW YORK TIMES” DENUNCIA LA VON DER LEYEN
Il quotidiano più famoso del mondo intraprende un’azione legale per conoscere il contenuto dei messaggi tra la capa della UE e il manager della Pfizer: “Basta segreti sull’acquisto di dosi per miliardi di dollari”.
(dal quotidiano laverità)

Anonimo ha detto...

È il great reset.

Anonimo ha detto...

A me sembra l'agenda di Davos che avanza. Oppure esagero?

Valeria Fusetti ha detto...

Una cosa salta agli occhi : la strategia politica della UE è dettata da persone che con la filosofia e le istituzioni democratiche nulla ha da spartire. È una struttura autoreferenziale che, come un cancro maligno, ha incistato la parte del mondo cosiddetto "libero". Il ceto politico è il braccio armato che impone l'applicazione delle regole emanate dal WEF, l'entità che si presenta come il " nuovo dio ", a cui rendere il culto. Vorrei che rifletteste anche sul fatto che gli adepti di questo governo satanista ogni giorno si nutrono di iniezioni di "elisir di lunga vita", ottenuti dal sangue dei bambini. Informazione data anni fa da Mel Gibson, per quanto riguarda Hollywood, ribadita ultimamente dal prof. Robert Malone, per quanto riguarda il resto degli "illuminati" e dei loro succubi più importanti e utili.
Accettare di piegarsi davanti a tali mostri è tradire, non la democrazia ma Nostro Signore. Ora è arrivato il momento di riflettere per capire cosa il Signore ci chiede. Non di fuggire davanti ai lupi, comunque.

Anonimo ha detto...

L’Ecofollia dell’Unione Socialista degli Stati Europei. I nostri Rapporti avevano ragione.
DiStefano Fontana
FEB 16, 2023
https://vanthuanobservatory.com/2023/02/16/lecofollia-dellunione-socialista-degli-stati-europei-i-nostri-rapporti-avevano-ragione/

Anonimo ha detto...

Contro l'Ecofollia non possiamo fare niente. Sono di quei marchingegni che, una volta partiti, non si fermano più. Rassomigliano alla demenza senile di Alzheimer: ho assistito mia madre per quindici anni (domenica cade il sesto anniversario della sua dipartita) e vi garantisco che non c'è niente da fare, anche se ogni giorno ho lottato per farla sentire bene, fino all'ultimo giorno (il cappellano dell'hospice, i medici, le infermiere ne sono stati affettuosi testimoni). La mia rassegnazione giunge al termine di una lotta intensa. Come per mia madre; non essendo la mia rassegnazione partita quindici anni prima della sua fine o a metà. Dopo aver lottato, la rassegnazione è una grande virtù.

Aloisius ha detto...

La pena per chi non si sottomette sarà la vecchia 'morte civile'.
Chi, come me, ha potuto permettersi di non vaccinarsi, pur subendo pressioni, disagi, disprezzo e vessazioni varie, non si è vaccinato problema, sa che il green pass ha fatto male.
Ma in confronto a questa era il 'poliziotto buono', l'assaggio.
Questa identità digitale, invece, sarà la strega cattiva.
Il problema non sarà tanto come sopravvivere, ma come fare sopravvivere la propria famiglia.
Soprattutto se non vuole partire la morte civile.
Bisogna organizzarsi per tempo, come se entrasse in vigore domani per una 'nuova e più pericolosa pandemia'.