sabato 25 gennaio 2014

Intenzioni di preghiera per il Santo Rosario di oggi

24 gennaio 2014, ore 16, Santa Maria Maggiore - Cappella Cesi
Contempliamo i Misteri gloriosi e preghiamo

1. O Signore, che hai reso gloriosa la Croce sigillandovi l'obbedienza al Padre, contempliamo la Tua Risurrezione.
In presenza delle sacre spoglie di San Pio V, venerate in questa basilica, e in memoria del concilio di Trento di cui si è appena celebrato il 450º anniversario, preghiamo perché i cattolici possano sempre essere veri testimoni e difensori della sola fede che salva, nonostante le tentazioni, la zizzania e le persecuzioni.
O Signore, donaci di irrobustire la Fede nostra e quella della Tua Santa Chiesa, Sacramento di Salvezza per noi e per il mondo intero. Illumina il Santo Padre, Papa Francesco, e i nostri Pastori nella loro missione di trasmissione della verità evangelica nel Tuo Nome Santo e Benedetto.

2. O Signore, che con la Tua Ascensione, hai ricondotto al Padre l'umanità intera, riscattata dal peccato per mezzo del Tuo sacrificio e rigenerata nella Risurrezione, portaci ad essere autentici testimoni della nuova Alleanza e operatori di unità e di Pace.
Forti della Tua Speranza, in questa settimana per l'unità dei cristiani, preghiamo insieme a tutta la Chiesa perché l'unità del popolo di Dio sia sempre fondata in carità e in verità, che i nostri Pastori custodiscano nel Tuo Nome.

3. O Signore, con la Pentecoste i Tuoi discepoli ricevettero la conferma del mandato divino: "andate e convertite tutte le nazioni fino ai confini del mondo".
Preghiamo per i vescovi cattolici, per loro successione, e i sacerdoti tutti, perché non vengano mai meno al mandato ricevuto da Te, si adoperino senza riserve o timori contro le false religioni e i nuovi idoli pagani, e annuncino con forza la buona Novella che solo Cristo è il Signore che salva.
O Signore, fa che con l'aiuto del Tuo Spirito i nostri pastori possano riportare governanti e nazioni alla legge del Tuo amore e al custodire la Tua creazione.

4. O Signore, che nell'Assunzione della nostra Madre Santa e Benedetta, hai assunto al tuo fianco, nella gloria celeste, quanti e quanto a Lei affidato, per Sua materna intercessione accogli la nostra preghiera perché ci sia restituita la grazia che incessantemente fluisce dal tuo Santo Sacrificio celebrato su questo Altare, così come sugli altri Altari, per mezzo della Chiesa, Madre e  Maestra e tuo Popolo Santo si compia il mistero che ci hai consegnato fino alla fine dei tempi.

5. O nostro Re e Signore, per intercessione di Maria, Madre e Regina, venerata in questa Basilica cuore della cristianità tutta, dona a tutte le famiglie religiose, in particolare ai Francescani dell'Immacolata a Lei consacrati, a tutti i cristiani che a te innalzano in questi giorni speciali preghiere, ai quali aggiungiamo i nomi, che Tu conosci, di quanti si uniscono da tutto il mondo a questa nostra preghiera, la grazia dell'unità e della Pace nel Tuo Nome e secondo la Tua volontà.

54 commenti:

mic ha detto...

Carissimi,
ovviamente queste intenzioni sono il condensato di quanto in questo momento il team degli organizzatori ha messo insieme.

Oggi è un inizio. Strada facendo, si affinerà la collaborazione e l'intesa.

Uniamoci in preghiera concentrando il cuore del nostro desiderio - che è anche la nostra supplica in questo delicato momento - e poniamoci fiduciosi sotto il manto della Salus Populi Romani, nostra Madre e Regina...

scuola di realtà ha detto...

riguardo alla possibile/impossibile unità tra i cristiani, leggete che cosa ne dicono i luterani:

AL 1° discorso (Willem Jacobus Eijk, Arcivescovo di Utrecht)
"Le condanne del Concilio di Trento nei confronti degli insegnamenti di Martin Lutero , per esempio sull'Eucaristia, sono sempre valide.

I pronunciamenti di un Concilio non si annullano mai e ciò che è stato affermato a Trento vale ancora perché il Vaticano II è stato solo un Concilio pastorale:...."

inappuntabili, ...
seguono in reazione discorsi molto critici dei luterani:
-Per Fijter, il concilio pastorale Vaticano II sarebbe intoccabile, mentre il concilio dogmatico Tridentino potrebbe essere oggetto di revisione e di critica.
-Arjan Plaisier, segretario della Chiesa protestante dice:
"Le differenze dottrinali che persistono con la Chiesa di Roma non sono più motivo di condanna ed emarginazione, bensì oggetto di dialogo e di passi di reciproco avvicinamento."

a Plaisier è stato chiesto inoltre:

Domanda 1: Quale continuità si può vedere tra due Concili, uno dei quali condanna ciò che l'altro incoraggia?

Risposta:
Nessuna continuità, come è evidente anche al solo lume di ragione.

http://opportuneimportune.blogspot.com/2014/01/i-luterani-sconfessano-lermeneutica.html#!/2014/01/i-luterani-sconfessano-lermeneutica.html
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è ora dunque che impariamo dai luterani a guardare in faccia la realtà e prendere atto del vero e del falso, rinnegando la scuola conciliare che ci ha insegnato mille finzioni ecumeniste che asseriscono l'inesistente e impossibile continuità fra Tradizione e modernismo imperante,conciliabilità e armonioso dialogo-integrazione
>tra la Chiesa che convocò
il concilio di Trento, promuovendo la CONTRORIFORMA, con la venerabile e imperitura Messa di S. PIo V (e novella fucina di Santi tra l'altro) e
>la chiesa smaniosa di NOVITA', che si lanciò nel grande aggiornamento promosso dal concilio ecum. Vat. II, con tutte le sue aperture (fumogene-diaboliche-dialoghiste-devastanti).

Impariamo la lezione, prima che sia troppo tardi ...
(ma lo è già per molti versi, visto che il veicolo, in marcia senza freni in discesa, acquista velocità nello scendere lungo la china....)

mic ha detto...

Scuola di realtà,
l'unitá dei cristiani, quella autentica nel Suo Nome e non un patchwork velleitario, forse non è vicina.
Ma ut unum sint lo ha detto il Signore. I "Suoi" che siamo noi, di certo non pregano per un falso ecumenismo e non prendono lezioni dai luterani.
Se c'è chi va per la tangente, non è la nostra direzione.
Il resto è nelle mani del Signore e si vedrà.

mic ha detto...

Ora restiamo concentrati nella preghiera, che ha avuto un ritardo.

Anonimo ha detto...

A scuola di realtà: c'è già una smentita. Il card Eijk non ha mai pronunciato quelle parole:

http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/olanda-holanda-holland-eijk-31519/

Anonimo ha detto...

Oggi ho pregato insieme a voi

rocco ha detto...

sono appena tornato, e anche se non e' andato tutto come stabilito e' andato bene ugualmente. si era andati a pregare e lo abbiamo fatto. un saluto a tutti i partecipanti.

rosa ha detto...

Mic, alle 16.20 ho potuto finalmente raccoglermi in preghiera. E' comm se ti avessi sentito...
Rosa

Messa Tridentina Napoli ha detto...

Da Napoli ci uniamo in preghiera, riuniti attorno all'Altare di S. Andrea Avellino per la S. Messa di sempre.

Antonio

rocco ha detto...

dopo il rosario sono andato a vere la chiesa di santa Prassede, dove ci sono le ossa di piu di 2000 martiri tra cui un papa. c'e' quella che per tradizione si dice la colonna della flagellazione e ci sono dei mosaici che ti lasciano senza fiato. e c'e' una cappelletta dedicata a Pio X. la preossima volta potremmo chiedere li il permesso. e' dietro santa Maria maggiore. e c'e' meno via vai di turisti. ci ritornero'

mic ha detto...

Rocco,
Santa Prassede è un gioiello. C'è anche il Crocifisso davanti al quale pregava Santa Brigida.

mic ha detto...

Le cappelle erano tutte chiuse. C'era da aspettarselo; ma fa male lo stesso. Andiamo oltre. Andiamo avanti. Un drappello c'era. La preghiera anche e sentita, conclusa col canto del Salve Regina e, poi, con la sosta e una ulteriore invocazione davanti alla Cappella dov'è sepolto San Pio V.
Manca ancora il rodaggio e l'ulteriore raccordo.
Io purtroppo fisicamente non c'ero, ovviamente per un impedimento serio. Ho offerto questa débâcle, ma mi affido e spero nella prossima occasione, che non non mancherà, Deo adiuvante.

Anonimo ha detto...

Anche se da un luogo lontano, alle 16 mi sono unito alla vostra Preghiera. Che il Signore ci aiuti.

rocco ha detto...

cara mic, ho notato entrando. ma non lo si puo non notare un crocifisso maestoso all'entrata in una cappelletta a destra, e' quello di cui parli?
davvero santa prassede e' un gioiello!

A.D. ha detto...

Grazie infinite, cara Mic, per il preziosissimo supporto di quest'oggi!
Sono riuscito ad unirmi spiritualmente a voi verso le 16.10.

bernardino ha detto...

Cara Maria,
quello che si e' fatto oggi possiamo chiamarlo un tentativo (semifall.) visto che non c'e' stato tempo sufficiente per organizzare un vero e proprio modo di protesta verso l'Autorita' costituita, (noi non vogliamo protestare con maleducazione, ma facendo sentire la nostra voce) riguardo l'abolizione della S.Messa Apostolica in Basilica, e riguardo anche l'applicazione di una Legge della Chiesa quale e' il M.P. Summorum Pontificum.
Ora dobbiamo darci una regola piu' precisa, per rimettere in moto il gruppo di lavoro del quale sono a disposizione per preparare (sempre con le dovute preghiere alla Madonna) appena possibile un vero intervento, pubblicizzato a tutti i livelli, affinche' in molti sappiano cosa stiamo facendo e dove, e aiutati anche da sacerdoti che ci guidino
anche intervenendo presso le varie autorita'. I nomi di chi dovra' guidarci dovresti gia' capirli e dobbiamo chiedere loro di essere al nostro fianco, anche perche' anche noi vogliamo aiutare loro. (per favore nessuno escluso, specialmente chi piu' sta' soffrendo senza aver commesso colpe).
Il lavoro non e' ne semplice ne facile, ma con l'aiuto del Signore qualche risultato dovremmo ottenerlo.
Qualche aiuto giornalistico non dovrebbe essere difficile e questo blog a disposizione mi sembra che c'e'. Anche l'aiuto/sostegno di sacerdoti traditio mi pare non ci manchi, dobbiamo solo pregare che facciano blocco con noi. In fondo stiamo lavorando per ottenere l'applicazione di una Legge stabilita da Benedetto XVI e inapplicata dalla massa di vescovi e sacerdoti contrari (il che non e' poco).
Adiutorium nostrum in nomine Donimi - Qui fecit coelum et terram.
E speriamo ci faccia almeno riavere la S. Messa e cacci il demonio da dove si e' rinserrato da 50 anni.

rocco ha detto...

tra l'altro voglio dire che se i volti dei ragazzi legati alla messa di sempre sono quelli dei ragazzi visti oggi, beh, avevano tutti occhi vivi e sinceri, e la cosa mi fa ben sperare. forse c'e' una realta' tradizionale che fa meno chiasso ma e' piu' concreta, ed e' quella che fino ad ora ho incontrato. non ho visto la stana fauna di cui alcuni , affilandosi le unghie , parlano.
un caro saluto alle persone conosciute oggi e a tutti quelli che da lontano o non potendo esserci si sono uniti in preghiera con noi. c'era anche un signore molto anziano con barba e capelli bianchi che alla fine pregava con noi e si e' unito al salve regina

bernardino ha detto...

Cara Maria,
se proprio non potessimo raggiungere lo scopo di cui sopra, possiamo almeno convogliare quanta piu' gente possibile alla S.Messa il sabato pomeriggio presso la Basilica di San Nicola in Carcere? Si potrebbe lavorare in questo senso?
Il sabato alle ore 18 qui si recita il Santo Rosario e alle 18,30 si celebra la S.Messa di Rito antico.
Pubblicizziamo almeno questo.

mic ha detto...

alla S.Messa il sabato pomeriggio presso la Basilica di San Nicola in Carcere? Si potrebbe lavorare in questo senso?

Col blog, più di dare gli avvisi non posso.
Ogni Centro Messa, questo ormai è evidente, dovrebbe farsi promotore di incontri e occasioni 'formative', perché la Messa e quello che significa e rappresenta va fatta conoscere, altrimenti come si può scegliere di frequentarla? Come si può lasciare il testimone alle giovani generazioni?
E' questo che li farà diventare ancor più fecondi (San Nicola e tutti gli altri) non solo sacramentalmente, ma anche pastoralmente. Ma da soli, senza i pastori, dove possiamo andare?
Non voglio mettermi a fare le geremiadi rispetto a quelli che ci aspettavamo oggi, perché non serve a nulla e voglio guardare avanti e continuare a pregare e a non arrenderci.

Poi l'incontro era stato fissato in Basilica, non fuori, questo era ben chiaro... sai a cosa mi riferisco.

mic ha detto...

visto che non c'e' stato tempo sufficiente per organizzare un vero e proprio modo di protesta verso l'Autorita' costituita

bernardino,
qualcuno non ha capito che il nostro non voleva essere un "modo di protesta", ma un modo di far sentire la nostra voce e la nostra seria esigenza spirituale, al cielo e a chi dovrebbe rappresentarlo sulla terra... un'esigenza che sono in troppi a disprezzare e a misconoscere (per cecità o malafede non è sempre dato saperlo ma poco cambia).

E comunque, quel che doveva accadere è accaduto. Hanno serrato i cancelli delle cappelle? Ma la preghiera si è volta nella navata, che non possono sbarrarci (se non altro perché frequentata dai turisti).

Credo che certi comportamenti di cosiddetti 'pastori' gridino vendetta davanti a Dio!

mic ha detto...

tra l'altro voglio dire che se i volti dei ragazzi legati alla messa di sempre sono quelli dei ragazzi visti oggi, beh, avevano tutti occhi vivi e sinceri, e la cosa mi fa ben sperare. forse c'e' una realta' tradizionale che fa meno chiasso ma e' piu' concreta, ed e' quella che fino ad ora ho incontrato. non ho visto la stana fauna di cui alcuni , affilandosi le unghie , parlano.

Quando quei ragazzi torneranno, come spero, troveranno persone che sapranno accoglierli, farsi conoscere e cercare di conoscerli, farli sentire a proprio agio e dar loro ulteriori punti di riferimento. Spero che il Signore ci darà la grazia di continuare a raccordarci e proseguire.

mic ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mic ha detto...

E' questo che li farà diventare ancor più fecondi (San Nicola e tutti gli altri) non solo sacramentalmente, ma anche pastoralmente. Ma da soli, senza i pastori, dove possiamo andare?

Se ci saranno sacerdoti che ci supportano, potremo pensare a molte iniziative, sia a s. Nicola che altrove...

estensor ha detto...

un modo di far sentire la nostra voce e la nostra seria esigenza spirituale,....

cappelle chiuse, boicottaggio palese delle autorità=tutori dell'ordine o status quo? beh, è proprio questo che paventavo, sottili tenaci persecuzioni di regime.... quando (nel mio commento eliminato dalla redazione che lo "condivideva") rispondevo all'anonimo astioso che augurava e invocava divieti e sbarramenti che venissero dall'alto, i quali sicuramente continueranno.
Dunque i miei timori erano fondati.

estensor ha detto...

Se ci saranno sacerdoti che ci supportano...

sacerdoti in grado di resistere a ricatti e intimidazioni, che abbiano la stoffa dei martiri, pronti ad essere esiliati come i FI ? magari anche uno su cento, rari nantes....Dio li susciti se non vuole che il gregge si disorienti e scoraggi del tutto

Epiphanio ha detto...

Sono andato alle 16:00 con mia moglie e la nostra bambina. Personalmente sono deluso. Ho colto l'invito da questo blog che leggo con tanto interesse, ma non conoscendo i membri del gruppo tradizionalista, speravo unirmi al rosario di un gruppetto di persone che per alcuna caratteristica si distinguesse dal resto dei pellegrini e turisti. Non ho visto e ascoltato niente. Mi dissero poi che quel gruppetto c'era, ma forse in mezzo di tutta la gente presente fino al punto di passare inoservati. Era meglio starsene a casa a pregare e unirsi alle orazioni di molti.

mic ha detto...

In effetti non era un gruppetto sparuto. Ha riempito alcune file di sedie della navata di destra. Certo che il riferimento preciso della cappella Cesi (a trovarla aperta) non avrebbe consentito equivoci. Del resto non avevano striscioni né altri segni di riconoscimento. Erano lí a pregare. Forse l'errore ( se si può parlare di errore), che non si ripeterà un seconda volta, è stato quello di non aver pensato ad un'adunata preliminare sul sagrato, indugiandovi qualche minuto in più. C'erano peraltro tempi ristretti per non accavallarsi alla celebrazione dei Vespri. Tuttavia il punto di riferimento della cappella, saltato per il comportamento inqualificabile di chi ci fa sentire estranei in casa nostra, sembrava sufficiente. La prossima volta un bel cartello o magari uno stendardo forse non ce li faremo mancare :)

Daniele Di Geronimo ha detto...

Ho "vissuto" lo stesso problema anche io. Sono arrivato con largo anticipo ma non ho trovato punti di riferimento. Poi verso le 16 sono dovuto andare via per un contrattempo improvviso.

Peccato.

elio ha detto...

Se mic la prossima portati lo stendardo che così manco ti fanno entrare.
Stavolta abbiamo fatto chiudereble cappelle, la prossima volta che andate a protestare... (parole di bernardino) potrete andare si ma a quel paese, finalmente.
A proposito quanti eravate ? Certo che per essere i veri e autentici cristiani siete davvero pochini, dimenticavo altri dieci qui e dieci li, ma sempre pochini, da noi trenta fratelli sono nella sedicesima comunità. ....chi ha orecchi per intendere intenda.

Elio

mic ha detto...

Altro che stendardo! Ci vorrebbe un sacerdote con un ostensorio col Signore Sacramentato, come fece un Papa con i barbari... Dalle parti vostre, invece, non usa: vi insegnano che 'passa' solo durante quella che chiamate eucaristia. Ma voi siete "approvati"...
Paradosso o mysterium iniquitatis?

mic ha detto...

Altro che stendardo! Ci vorrebbe un sacerdote con un ostensorio col Signore Sacramentato, come fece un Papa con i barbari... Dalle parti vostre, invece, non usa: vi insegnano che 'passa' solo durante quella che chiamate eucaristia. Ma voi siete "approvati"...
Paradosso o mysterium iniquitatis?

Luisa ha detto...


"A proposito quanti eravate ? Certo che per essere i veri e autentici cristiani siete davvero pochini, dimenticavo altri dieci qui e dieci li, ma sempre pochini, da noi trenta fratelli sono nella sedicesima comunità. ....chi ha orecchi per intendere intenda."

Parola di neocatecumenale!
Che poi quei "numeri" ogni sabato sera nelle loro comunità, rinchiusi nella loro salette private, separati fra di loro (a secondo del loro grado di iniziazione!) e dai parrocchiani, celebrino una "liturgia" altra che non rispetta i libri liturgici, che seguino l`insegnamento "altro" e secretato di un laico, sono realtà che lasciano indifferenti i Pastori ormai non più custodi della Liturgia e della Dottrina,
altri sono i criteri per lodare e legittimare, i numeri ne fanno parte.

Japhet ha detto...

Che strana chiesa è questa che manda eretici a evangelizzare e scaccia dagli altari secolari i cattolici?

Luisa ha detto...

Vorrei solo porre qualche domanda:
ieri, sabato, avete trovato tutte le cappelle chiuse.
Normalmente, come sono quelle cappelle?
Chiuse o aperte?
Tutte aperte?
O sempre tutte chiuse?
O alcune aperte e altre chiuse?
Anche la cappella dell`Adorazione era chiusa?

mic ha detto...

Cara Luisa,
È evisente che le cappelle TUTTE chiuse non sono la regola, ms sono state un segnale: alla fine i soliti FATTI in luogo delle dovute spiegazioni, sollecitate ma soffocate da una pesante coltre di soffocante silenzio.

Insomma, noi c'eravamo; ma la misericordia, quella tanto sbandierata non c'era. Ed eravamo pecore senza pastore e senza pastori, che alla fine si sono rifugiate nel Cuore Immacolato della Madre.
Questa brutta storia la mettiamo nelle mani del Signore, con la sua intercessione, e di certo non finisce qui.
I cattolici Romani sono stranieri in casa propria. Peggio della cattività babilonese. Ora Babilonia è qui.

mic ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luisa ha detto...

Hanno avuto il potere di chiudere tutte le cappelle, ma non hanno, e non avranno, quello di chiudere le porte del cuore di Maria Santissima.

Alessandro Mirabelli ha detto...

Segnalo l'interessante articolo pubblicato su Libero di oggi 26 gennaio di Antonio Socci dedicato ai francescani dell'Immacolata, a Maradiaga e a Braz de Aviz del quale vengono rivelate notizie interessanti della sua molto stravagante vita sacerdotale ed episcopale. notizie teologicamente raccapriccianti.

Anonimo ha detto...

Alessandro mirabelli
ho letto l'articolo. Socci parte dal presupposto che Begoglio non sappia quello che fanno Mariadaga e Braz de Aviz, cosa che a mio modesto parere non è condivisibile. Riguardo alla teologia della liberazione, Papa Francesco ha incontrato in udienza privata Arturo Paoli, padre spirituale della stessa.
Il commento di Socci , diocesi di Tegucigalpa in decadenza, comunque uno la pensi, se lo poteva evitare. L'Honduras è uno degli stati più poveri del mondo,il 25 % dei bambini denutrito, e dove si muore ancora di fame, con violenza, omicidi-San Pedro Sula da anni vince il palmares di città più violenta del mondo- corruzione, dittature e colpi di Stato. In questo contesto la Chiesa cattolica, e il cardinale in particolare, sono una delle poche voci stimate e ascoltate nel paese e fuori.
Dani

RIC ha detto...

Buon articolo quello di Socci gia' pubblicato anche sul suo blog. Peccato che continui a (far finta di ) credere che il vdr non sappia nulla di quanto sta avvendo e che la colpa sia solo dei suo entourage

Anonimo ha detto...

Letto l'articolo di Socci. La tesi che il Papa non sappia mi sembra molto inverosimile e altamente improbabile. D'altra parte ammettere che invece sa significa riconoscere che siamo alla fine e ciò non è facile.
> Dani 12:02: la povertà in sudamerica c'era anche in altre epoche quello che si è invece affermato con l'inoltrarsi in una società liberista allontanandosi dalla tradizionale visione cattolica del vivere è invece l'estremo e progressivo degrado. E lo stiamo già vedendo anche da noi.
Miles

Anonimo ha detto...

Segnalo articolo di Matzuzzi su il Foglio, parole e musica (ereticheggianti) di Mancuso sul new deal.......mamma mia!

vighi ha detto...

io non so chi siano questi anonimi che esultano perché le cappelle erano chiuse e tifano perché qualcuno là in alto tratti a pesci in faccia dei cattolici. Ehh si perché stiamo parlando di cattolici vero!!! Io non sono tradizionalista ma gli occhi per vedere e la ragione per pensare ce l’ho. Chiedo a questi signori se hanno pensato e fatto funzionare il loro cervello prima di battere le dita sulla tastiera, vi rendete conto che a delle persone che erano in Chiesa per pregare è stato impedito di farlo o quanto meno reso difficoltoso? E voi esultate per questo!! Gioite perché a dei cattolici è stato impedito di pregare in una cappella cattolica, ma ci siete o ci fate? Ma siamo scesi a questo livello di ripicche da quattro soldi!!!! Perché di questo si tratta. Ci sono nostri fratelli che subiscono il martirio pur di pregare nostro Signore in paesi dove la libertà di religione è un’utopia e voi gioite perché a qualcuno qui a Roma è stato impedito di farlo come richiesto, o io sono matta o davvero stiamo sprofondando nel baratro. Diamo le nostre Chiese a tutti per pregare e non facciamo sentire a casa loro dei cattolici? è poi inutile riempirsi la bocca di misericordia se poi restiamo insensibile e duri di cuore davanti a nostri fratelli che chiedono solo di pregare. Ripeto solo di pregare!!! E non fare chissà quali cose, stiamo parlando di persone che chiedono solo di poter vivere la loro fede come è stato chiesto fino a 50 anni fa, non si vogliono adeguare ai vostri parametri e va behhh credo ci siano persone ben peggiori che la Chiesa cattolica accoglie a braccia aperte. Ma se poi sono così quattro gatti ma che fastidio vi danno ? li potete sbranare quando volete no? Perché accanirsi contro di loro se non sono nulla? Non condivido tutte le posizioni dei tradizionalisti ma se questo significa togliere la parola o la libertà di pensiero a delle persone allora behh non ci sto e sono con loro fino in fondo al di là di tutto e di tutti i benpensanti che si riempiono la bocca solo di belle parole. Credo che chi regge la basilica di Santa Maria Maggiore avrebbe fatto più bella figura e si sarebbe comportato da cattolico se avesse aperto le porte a queste persone e le avesse accolte come si deve; poi si poteva rimanere sulle proprie posizioni ma la carità cristiana doveva essere rispettata. Scusate lo sfogo un po’ accalorato, saluti Vighi

RIC ha detto...

Mancuso parla con dolcezza per spargere veleno

Anonimo ha detto...

Ma ragioniamo! E' l'ora di finirla con questo disco rotto. "il Papa non sa, non è informato, non conosce le cose ecc. E' da mesi ( già dal tempo del Visitatore) che non passa giorno che sulla stampa, nei blog, a mezzo lettere rese pubbliche, a mezzo raccomandate indirizzate direttamente a Lui, a mezzo ricorsi fatti alla Santa Sede, a mezzo di incontri diretti alla Congregazione dei Religiosi (con il Cardinale), a mezzo di MEMORIE scritte (ufficiali) presentate dagli aventi parte in causa (fedeli a Manelli), a mezzo lettere di proteste avanzate da tutti coloro che puntualmente si sono opposti alle disposizioni di P Volpi, a mezzo di tutto ciò, la parte dei FI che voi ritenete vittima e succube di inaudita prepotenza, è da mesi che ci fa sapere (a voce alta) le proprie ragioni e anche il Papa, a questo punto, se non le conosceva prima almeno adesso le conosce così come le conoscono anche i muri. Ma in tutta questa vicenda, tra tanto rumore, purtroppo la voce di chi avrebbe dovuto mettere a tacere tutto non si è sentita affatto. Il Padre Manelli ha lasciato che altri per suo conto gridassero sino a scagliarsi contro il Papa e i suoi collaboratori e offendessero la Chiesa ma da lui non si è sentita una voce di dissociazione... chi tace acconsente! visto che tutto il can can riguardava quello che era il suo Istituto, avrebbe quanto meno dovuto (questo si come San Pio) dimostrare perfetta Obbedienza alla Chiesa anche quando questa percuote. Ma c'è Santo e santo, c'è stile e stile. Invece di far sgolare i de Mattei e associati, di muovere i suoi laici, di lasciar correre proteste di terziari, avrebbe fatto bene ad invitare e comandare, e far sottostare tutti alla vera obbedienza alla Chiesa e ai suoi LEGITTIMI rappresentanti. Doveva richiamare tutti ad aver fiducia negli atti di Essa, ad aver e dimostrare pazienza e rispetto in per i suoi provvedimento.. anche per quelli che a prima vista ci sembrano duri. Ma tant'è. Con questi comportamenti strillati in piazza da loro stessi hanno fatto capire che quanto appariva di bello e di buono nei FI era una maschera per coprire una gestione più da azienda familiare che da Istituto di Diritto Pontificio
fil

Alessandro Mirabelli ha detto...

Ho letto l'articolo di Mancuso. E' la solita iniezione di veleno. Lui, Maradiaga, Marx, Kung fanno parte della stessa parrocchia: la parrocchia di chi vuole sdoganare l'adulterio in campo cattolico facendo venire meno il matrimonio sacramento. Sono coloro che fanno finta di non ricordarsi (perciò sono in malafede) di 1 Cor. 7,10.

Luisa ha detto...


" Il Padre Manelli ha lasciato che altri per suo conto gridassero sino a scagliarsi contro il Papa e i suoi collaboratori e offendessero la Chiesa "

fil...lei che film ha visto?
Non basta venire qui, e su Mil, per tentare di screditare i FFI nella persona di Padre Manelli, e farlo in quel modo ridicolo che squalifica e scredita solo lei.

mic ha detto...

Fil
io non mi permetto di giudicare padre Manelli. Non conosco gli interna corporis dell'Istituto, ma conosco molti frati (tra cui padre Lanzetta) e ho partecipato a molte loro celebrazioni e conferenze e lavori, con grande frutto spirituale.
Se sono tra coloro che si battono tuttora è perché ho subìto come fedele la profonda ingiustizia ed arbitrarietà (e relativi danni spirituali per fedeli e sacerdoti) dell'abolizione delle celebrazioni della Messa Romana ed è su questo che mi sono sempre battuta.
E tutto questo non ha niente a che vedere con qualunque fosse la gestione dell'Istituto, eventualmente risolvibile con provvedimenti ad hoc di altro genere.
E qualunque cosa dica o non dica padre Manelli, mi pare che i fedeli non incorrano in alcuna disubbidienza se chiedono chiarimenti e si interrogano su certi comportamenti della gerarchia, che rispettano senza essere succubi di comportamenti che definire tirannici è un eufemismo.

Anonimo ha detto...

Quello che personalmente mi colpisce è che quando GPII commissariò i gesuiti, molti dei cardinali a lui più vicini disserò: " vedrà Santo Padre, ora ci saranno raccolte firme, tanti lasceranno l'ordine, ci saranno interviste e articoli di fuoco contro di lei". Non accadde niente di questo e il papa si disse edificato dal loro comportamento, tanto che pochi anni dopo permise il ritorno al governo normale.
Proprio il contrario di quanto stanno facendo coloro che "vogliono aiutare" i frati, mentre di fatto li stanno danneggiando.
Dani

mic ha detto...

Dani,
i suoi commenti sono sempre uniderezionali.
Quando furono commissariati i gesuiti, nessuno abolì nessuna messa.
I laici che stanno chiedendo giustizia non stanno criticando il commissariamento, del quale non conoscono le cause, ma alcuni metodi tirannici e, piuttosto, chiedono conto di un provvedimento che, oltretutto arbitrariamente, contraddice un motu proprio di Benedetto XVI, mentre sembra aver preso le ignote cause esclusivamente come pretesto per colpire la Messa antiquior.
Questo proprio non vi vuole, entrare nella mente!

Luisa ha detto...

Hai ragione, mic, leggo altrove i commenti di Dani, dove vadano le sue simpatie e quali siano le sue opinioni, è più che palese.

RIC ha detto...

Si continua a trolleggiare nascondendosi sotto diversi nick..e aocuni usano subdolamente quel linguaggio falsamente suadente che ha fatto la fortuna di personaggi alla Mancuso..

Alessandro mirabelli ha detto...

Parlo per fatto personale. Wojtyla commissario i gesuiti purtroppo per solo due anni dopo che la loro disobbedienza al magistero andava avanti da più di dieci. E nomino commissario un gesuita, Paolo Dezza, confessore di Giovanni Poaolo I e noto teologo neo tomista. Persino Luciani in soli 33 giorni di pontificato trovo il tempo ed il modo per scrivere un duro monito ai gesuiti. Purtroppo morì due giorni prima di leggerlo.

rosa ha detto...

ai tempi dei gesuiti, molti meno fedeli erano informati, perche' di queste cose ne' i giornali, ne' le TV ne parllavano. E non c' era Internet. E probbailmente ai fedeli " comuni" dei gesuiti non importava granche', specie della loro teologia della liberazione qui in ITalia.
Ora, Dani e tutti gli altri, IL MONDO e' CAMBIATO, IN peggio, MA anche in meglio. E non ci silenzierete tanto facilmente.
Han chiuso le cappelle? non potranno chiudere tutte le chiese di Roma, no, a fedeli recitanti il Rosario ?
rosa