sabato 7 marzo 2020

Imminente discussione del decreto su omofobia/transfobia

Sarà "omofobia" dire che gli unici due sessi sono maschile e femminile, che il sesso è un dato biologico unico e immutabile, che ogni bambino ha (ed ha diritto a) un padre e una madre? Sarà "omofobia" opporsi al gender nelle scuole o alla pratica dell'utero in affitto?

Il 30 marzo prossimo la Conferenza dei Capigruppo della Camera porterà in aula il ddl Zan contro la cosiddetta omofobia/transfobia.
La posta in gioco è alta: è l'ennesimo tentativo di imporre il “pensiero unico” attraverso una legge illiberale, liberticida, in contrasto con il fondamento di una società democratica, cioè la libertà di pensiero e di espressione (garantito e sancito dall’articolo 21 della Costituzione). Di fatto si potrà essere discriminati e condannati per il proprio pensiero, i propri valori, il proprio credo religioso. E ciò appartiene unicamente ad un intollerabile regime dittatoriale.
Secondo Pillon: «Dai testi emerge un quadro allucinante. Se passasse il testo unificato, avremmo da una parte l’impossibilità di esprimersi circa il gender nelle scuole perché chiunque alzasse la voce contro le drag queen di Roma e Bologna - per fare un esempio recente dalla cronaca - sarebbe immediatamente messo sotto processo per istigazione all’odio contro i transessuali e se fosse condannato sarebbe anche condannato al carcere e alla pena accessoria di svolgere lavori socialmente utili nelle associazioni degli omosessuali».
Non abbassiamo la guardia, perché è in gioco l’essenza stessa della democrazia, la libertà di pensiero e di manifestazione.
Noi abbiamo allertato, qualora già non lo fossero, alcuni contatti di riferimento politici. Vedremo se il loro intervento potrà riuscire a fare la differenza.

7 commenti:

Silente ha detto...

Da un articolo di Giuliano Guzzo su la La Verità di oggi e anche da altre informazioni stampa, sembrerebbe che sia slittata la calendarizzazione alla Camera prevista per il 31 marzo (poi comunque la immonda disposizione dovrebbe passare al Senato).
Però, salvo che per alcuni encomiabili esponenti del centrodestra, come il leghista Pillon, non ho visto una grande partecipazione di Fratelli d'Italia e della Lega (per non parlare di Forza Italia, ma da questa nulla c'è da aspettarsi) alla battaglia contro questa miserabile legge, lesiva della libertà, negatrice della realtà e del diritto naturale (esistono i maschi e le femmine, il resto è perversione, vizio o malattia). Vorrei proteste, mobilitazioni, raccolte di firme. Invece tutto tace.
M'indigna soprattutto il silenzio di Fratelli d'Italia, nel cui logo, sia pure in fondo in fondo, fiammeggia un simbolo a me molto caro. Spero che si risveglino dal torpore laicista che sembra averli bloccati. Contatterò anch'io i referenti lombardi che conosco. Devono sapere che i voti vanno guadagnati con la difesa dei valori e della libertà di affermare la verità.
Silente

Anonimo ha detto...

Qui non sono i disturbati ad essere problema, no, non sono loro.
Il problema sono quelli che passano per 'normali', cioè quelli che legiferano. Legge e diritto stanno diventando, sono diventate parole oscene, parolacce. Da tapparsi le orecchia!

mic ha detto...

Deo gratias, intanto, Silente!
Per il resto, li bombarderemo!

Anonimo ha detto...


Il popolo italiano è frastornato e forse stravolto da questa del tutto inaspettata esplosione della grave epidemia. Sembra più facile ai soliti noti imporre le loro malsane leggi.
Ma speriamo che l' opposizione si materializzi presto lo stesso.

Anonimo ha detto...

Forse slitta questa, ma il 16 non slitta la firma supina del nostro governicchio al MES e così la Grecia è più vicina, non solo geograficamente.....

fabrizio giudici ha detto...

Pare che il governo abbia fatto un altro disastro: quella che è stata resa nota verso le 20 di stasera era solo una bozza sulle misure che il governo intenderebbe prendere per alcune aree del nord Italia, ma non è ancora approvata, dunque non è operativa. Io non so se queste misure siano opportune o eccessive, non sono esperto. Onestamente non so neanche quanto siano praticabili perché non riesco ad immaginare come si possa "sigillare" la Lombardia con tutte le vie di comunicazione che ci sono. Dico solo che se vuoi chiudere un'area lo fai senza annunciarlo. Suppongo che ci siano non poche persone in fuga dalla Lombardia e dintorni in questo momento, il che vuol dire diffondere il virus ulteriormente.

E questa? ha detto...

Libia, invasione senza precedenti per l’Italia: “800mila pronti a salpare”, parola del premier Al Sarraj
https://www.worldnotix.net/2020/03/08/libia-invasione-senza-precedenti-per-litalia-800mila-pronti-a-salpare-parola-del-premier-al-sarraj/