domenica 29 marzo 2020

Piazza San Pietro 27 marzo

Parce Domine, parce populo tuo. Due segnalazioni di lettori. Io non ho assistito alla cerimonia e non aggiungo nulla. Mi limito a inserire alcune immagini in fondo, che val la pena ingrandire per visualizzarle in tutta la loro drammatica desolazione, pur nella solennità che appartiene al luogo. Guardate, in particolare, l'ultima che mostra sullo sfondo la Cattedra di Pietro immersa in una luce crepuscolare.

Un gesto che va oltre le parole dette e non dette.
Ieri sera (l'altra sera 27 marzo), in una piazza San Pietro non spettrale, come han detto in molti, ma invece restituita agli antichi silenzi che conobbe quando altro non era che l’Ager Vaticanus in cui Pietro trovò la morte e la sepoltura, il suo successore ha pregato da solo e benedetto la città di cui è vescovo e il mondo in cui vicarialmente guida, per un segmento di storia, il gregge di Cristo. Abbiamo sentito il rumore dei passi sotto la navata della grande basilica, il ticchettare della pioggia sul sagrato, qualche sirena in lontananza e il singhiozzo triste dei gabbiani. E le preghiere del Vicario. Mute e recitate a voce. Lo abbiamo visto contemplare il Santissimo, brandirlo e benedirvi ogni uomo e ogni donna. Ci basta. E non daremo peso a quel che è stato detto o non detto al di là della preghiera. Non c’importa se Bergoglio ha affermato che questo “Non è il tempo del giudizio di Dio ma del giudizio dell’uomo”. L’uomo non ha giudizio o buon senso: non impara dai suoi errori. Per questo il Signore pedagogicamente lo colpisce; non c’importa se il suo “Nessuno si salva da solo” evocasse scenari solidaristici invece che un abbandonarsi all’infinita misericordia di Dio che, giudice ingiudicabile, ci sta percuotendo con la sua mano perché scarsi ci ha trovati sulla bilancia. E neppure ci importa che abbia accennato a un “pianeta malato”. Il pianeta gode di ottima salute. La natura ha le sue leggi, dimentiche di noi e della nostra perduta signoria. La natura sta bene. Siamo noi malati. Nello spirito e ora anche nel corpo. E, infine neppure ci importa che Bergoglio non abbia chiesto perdono a Dio per le mancanze e le infedeltà della Chiesa. Non quelle commesse secoli fa. Ma quelle presenti, attuali, ancora praticate e iterate con superbia cieca.
La concessione dell'indulgenza planaria - che avviene ipso facto con la benedizione - è stata annunciata con la solita formula, appena ritoccata, perché non erano presenti fedeli ma solo spettatori connessi con i media più diversi. Sì è accennato anche a chi, solo con il desiderio - gli ammalati, è ovvio - avrebbero voluto vedere e ascoltare. (Biagio Buonomo)

La tristezza
Alla fine ho dato uno sguardo alle immagini anch'io. Gli elementi principali sono una buona fotografia, le luci ben messe, un'atmosfera adatta. Quel po' di tradizionale per i tradizionali, quel po' di sentimentale per i modernisti. L'omelia in forma di poesia, la solennità, la tristezza di fondo. Le preghiere che vanno bene un po' per tutti. Poi l'indulgenza, senza formula, che però vale lo stesso perché una benedizione è stata data, forse, non si sa. Diciamo che alla fine non era l'indulgenza l'obbiettivo e infatti non se ne parla più. L'omelia in forma di poesia, un po' teologica un po' da bar con quel "siamo tutti sulla stessa barca". Il crocifisso bagnato (che si è rovinato) per le "lacrime del cielo". Insomma un rito di depressione collettivo. "C'è una tristezza che non viene da Dio." (2Cor 7)
* * *
La Piazza fatta per abbracciare, vuota

42 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma perchè non si inginocchia mai davanti il Santissimo Sacramento?

Fabio ha detto...

Ha problemi alla schiena...

Anonimo ha detto...

Un film noir.

Anonimo ha detto...

Zoppica, in tutti i sensi...

Rr ha detto...

Ah, MIc, neanche tu hai guardato. Bene, mi consolo di non essere l’unica.

Uno show, null’altro.

Anonimo ha detto...

Film noir, specchio della situazione attuale. Come l'attacco delle colombe, da parte di un corvo ed un gabbiano, fu un presagio di quello che seguì.

Anonimo ha detto...

Hanno in odio il Crocifisso e la Croce. Oramai ogni loro "cerimonia" deturpa e offende ciò che è sacro ai Cattolici:

https://www.ilsussidiario.net/news/crocifisso-miracoloso-papa-danneggiato-da-pioggia-legno-rischia-di-esplodere/2002988/

Anonimo ha detto...

Mi viene in mente quella proclamazione fiera di Sant Atanasio rivolto agli ariani: A voi le chiese, a noi la Fede !
E davanti alla mestizia della gloriosa piazza che per secoli si vide piena, oggi diremmo, con dolore: A lui la Basilica,,tutta sua, ormai, che ha quasi compiuto la sua devastazione, e così da solo rimarrà come emblema della falsa chiesa IN USCITA....
In quella Basilica desolata si tenga i suoi malfamati riti neopagani e le svogliate liturgie ....e noi pecorelle disperse, segregate in casa, in tutto l'orbe, separate dal Nostro adorabile Salvatore, noi custodiremo la FEDE, quella vera,che i santi Apostoli e papi ci hanno trasmesso, e per la quale i martiri versarono il sangue !

Anonimo ha detto...

@ Anonimo
29 marzo 2020 16:23

Commento panoramico. Bravo!
Grazie.

Anonimo ha detto...

Lui al riparo, il Crocifisso alla pioggia… per rovinarlo...ultima cattiveria...lui seduto davanti alla Madonna ma in ginocchio a baciare scarpe e lavare piedi non di apostoli….

berni/exodus ha detto...

Siiii, aveva ragione S.Atanasio, a voi le Chiese (ormai vuote - svuotate da voi) e a noi la fede... in fondo i Martiri hanno dato la vita per la fede in Cristo.... ---- io davanti al Signore, a Gesù Sacramento, come prima cosa mi inginocchio, perchè lo ritengo il Re dei re, il Creatore dell'Universo ed anche padrone e Signore del mio corpo e della mia anima.

Anonimo ha detto...

Solo un flash quando alzava a fatica l'ostensorio il resto solo da racconti e qualche foto tristanzuola, leggo che il crocefisso esposto sotto la pioggia incessante si è rovinato parecchio, un altro segno? Dal fulmine in poi è stato tutto un cattivo auspicio.....

mic ha detto...

https://giulianoguzzo.com/2020/03/29/morire-esultando-lo-spettacolo-della-fede/

Ad Superna semper intenti ha detto...

Il barocco sapietrino in quella luce crepuscolare ha un'aria horror, tutt'altro che rassicurante. Non so a voi, ma a me non da alcuna sensazione positiva.

Inoltre, a me Bergoglio sembra che si barcameni, cercando in un modo o in un altro di riguadagnare la fiducia che è riuscito a incrinare in ogni settore del mondo cattolico.

Tuttavia, è oramai assodato ai più che culturalmente non ha nulla da dire di proprio, pastoralmente men che meno, teologicamente è meglio lasciarlo perdere per cui come può far rimontare la fiducia dei credenti nei suoi riguardi?

Un pontificato, il suo, tra i più nefasti nella storia del papato!

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Dopo la preghiera del Papa, hanno preso a girare nel web delle foto in cui nel cielo si intravede come una luce che da molti è stata interpretata come la figura della Madonna.
La foto è autentica? L'interpretazione è giusta?
Personalmente me lo auguro, ma se la Madonna si è davvero manifestata, ci vuol dire che la prima delle riforme è la PREGHIERA.
Che la prima delle riforme è una CONTRORIFORMA, cioè è la fede legata alla SACRA TRADIZIONE, non il Modernismo.
Icona della Salus popoli romani, il Crocifisso che nel 1500 sconfisse la peste, ma soprattutto l'ADORAZIONE Eucaristica!
E la fede, quella della TRADIZIONE.
Questo vuole la Madonna!
A quel paese il modernismo!
Poco importa se la Madonna si manifesta a una Chiesa composta in buona parte da Pastori modernisti: anche tanti miracoli eucaristici sono avvenuti a "causa" di sacerdoti increduli.
Se fosse vero, i modernisti dovrebbero farsi delle domande e non perdere l'occasione di convertirsi.
Se quel segno è autentico, non è la Pachamama ad essersi manifestata, ma la Vergine Maria.
Un'occasione di conversione, sperando che sia accolta

Anonimo ha detto...

Si è prostrato ai piedi di capi di Stato. Suvvia.
La verità è che appartiene a quella schiera di religiosi che programmaticamente lo ritiene un gesto da non fare. Ho purtroppo assistito a messe nelle quali il sacerdote prima della consacrazione ha istruito i fedeli a restare in piedi. Almeno l'onestà di ammetterlo.

Anonimo ha detto...

Crocifisso distrutti dalla pioggia. Anche questo un segno dall'Alto? Una risposta alle preghiere del vescovo biancovestito? Prima ci è stata tolta l'Eucarestia, or apure la croce! E la Settimana Santa si avvicina.

Fabio Riparbelli ha detto...

Alla vostra cortese attenzione,

Francesco a nome di tutta la lobby vaticana, accusa Dio dicendogli "svegliati Signore, non lasciarci in balia di questa tempesta".
L'unico però che deve svegliarsi è solo il vaticano di cui Francesco è portavoce, perché il dio del vaticano da ottobre 2019, è solo pachamama e non più Gesù Cristo Dio.
E come nel 70 DC, prima della distruzione di Gerusalemme e de suo tempio, si sente ancora la stessa voce che dice "Noi c'è ne andiamo da qui!".

Distinti Saluti.
Fabio Riparbelli.

Anonimo ha detto...

Indulgenza plenaria e benedizione ex urbe....per orbi.

Anonimo ha detto...

Avevo visto bene il Crocefisso zuppo di piogia.Ovviamente nessuno è intervenuto.Quei tizi che facevano le riprese televisive e che Lo hanno inquadrato a più riprese non potevano farlo presente a qualcuno perché lo riparasse in qualche modo? La Madonna era protetta ,spero bene,da un involucro di plexiglas o di vetro, anch'esso ovviamente tutto bagnato.

Ireneo ha detto...

Questa segregazione mi ha portato alcune cose:
- mi alzo ed assistito alla S. Messa del Papa, non lo avrei mai fatto, le sue omelie mi irritano, adesso ho capito perchè i Sacerdoti hanno abolito persino il Confiteor, lo fa lui per primo, quel momento bellissimo in cui il fedele con il cuore confessa a Dio i suoi peccati,comunque partecipo per offrire a Dio la mia giornata e le mie preghiere;
- tanto più tempo per pregare, preso dai mille impegni avevo molta difficoltà a concentrarmi,adesso il S. Rosario posso recitarlo tutti i giorni insieme alle Litanie al Sacro Cuore di Gesù;
- una Quaresima vissuta molto più cristianamente.
Anch'io ho rivisto quelle immagini, in cielo sembrava disegnata una piccola figura umana, l'immagine è autentica, la trovate su Vatican Media dal minuto 17 al minuto 17.13 - curiosamente nell'Apocalisse si descrive la battaglia finale tra la grande prostituta che siede sulle grandi acque, che va in perdizione e l'Agnello -
a me quell'immagine ha commosso, è molto delicata, come lo è la Madonna, poi ha una fonte di luce al centro, non credo che le nuvole possano riflettere la luce, ma semmai assorbirla, poi non so, però che la Madonnina sia stata lì a partecipare a quella preghiera, ne sono certo, che si sia voluta delicatamente manifestare non so, ma non lo escluderei a priori.

Anonimo ha detto...

UN SACERDOTE COSI' SCRIVE AI SUOI FEDELI PIU' PROSSIMI:
Chi entrava nella quinta domenica di quaresima in una chiesa dove si curava la liturgia vedeva le pale degli altari coperte con ampio velo violaceo. Questa singolare tradizione manifestava l'avvicinarsi della Passione del Signore, quando la sua divinità venne velata dalla sua umanità sofferente e quando tutti lo abbandonarono ritenendolo castigato da Dio e umiliato, uomo dei dolori.
Ebbene in questa domenica non vediamo gli altari velati, ma all'intero popolo di Dio in tutto il mondo è interdetto l'accesso al luogo santo e la Pasqua sarà per tutti virtuale. Da duemila anni non si verificò mai un simile evento al punto che il pensiero ci porta all'abolizione di fatto del Sacrificio quotidiano e all'abominio della desolazione nel luogo santo.
Per questo vi invito a raccogliere nel cuore e nel segreto delle nostre case la fede e la preghiera in vista di conservare il deposito della fede in tempi oscuri e misteriosi. Tuttavia non venga meno la speranza perché il Signore ha promesso: "Io saro con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo" e Madonna ci ha assicurato: "Infine il mio cuore immacolato trionferà".

mic ha detto...

Da leggere
http://www.marcelloveneziani.com/articoli/quellapostrofo-bianco-disperso-nel-vuoto/

Catholicus ha detto...

Il vescovo locale, nelle messe domenicali trasmesse in questo periodo sulla TV locale ha sostituito l'espressione "i nostri peccati", con il singolare "il nostro peccato"; cosa sta a significare questo, secondo lei Mic? quale trucco o inganno ci sarà dietro a questa ennesima innovazione ? mi piacerebbe saperlo, grazie.

Anonimo ha detto...

mi dispiace contraddirla, ma l'articolo di marcelloveneziani è debole, sentimentale e fuori pista.
l'episodio del Vangelo al funerale di Giovanni Paolo II, a mio avviso, va interpretato in modo opposto.
OS

Josh ha detto...

One man show, teatro dell'assurdo su fondali alla Caspar David Friedrich.

Josh ha detto...

Tra le parole omiletiche pronunciate che non erano né Vangelo ne quelle prefissate della funzione, comunque diverse da altre indulgenze e benedizioni, anche in quell'occasione s'è udito tra le righe: non che noi siamo peccatori o che il virus può essere 1 avvertimento o punizione, ma che noi, nel senso gli ascoltatori facciamo guerre (?), dobbiamo creare nuovi spazi per accoglienza (extracomunitari?) e rispettare la natura.

Ma se si postula che Dio non castiga e la Cina comunista é buona e santa tanto che si appoggia la chiesa di stato contro la chiesa clandestina ex Pio XII, allora é la natura matrigna che ha mandato il virus?

No, perché la natura, cfr laudato si, ci è stato detto, é buona, non caduta, e ha vita autonoma dalla grazia.. .

Verrebbe da chiederselo seguendo la nebulosa logica. Quindi madre terra o gaia o pachamama ci hanno mandato il virus, visto che Dio non lo fa né lo permette? No
E la Cina non é perché è comunista quindi buona e caritatevole, e allora chi é che resta col cerino in mano?

Sembra un'ironia involontaria ma se si provava a seguire la narrativa diversa si arrivava a una specie di lupus in fabula?

mic ha detto...

Per OS 12:47
Quel che scrive Veneziani non è vangelo ma è interessante perché mostra come chi è intellettualmente onesto, anche se non riesce a cogliere quel che noi approfondiamo, ha la capacità di vedere mancanze e sentire lo stridore di certi detti e fatti...

Josh ha detto...

Ma una delle prerogative del cristiano, dall'ultimo reietto a cardinali e papa non era lo spogliarsi di sé davanti a Dio?

Spogliarsi di sé prima ancora che una questione di soldi e poveri, é un atteggiamento spirituale. Rinuncia al proprio ego, all'esser attaccati alla propria visione. Il salto verso una fede vera implica anche questo.

Ci si spoglia di sé, anche della propria mente, cultura, ideologia e formazione per accogliere la Verità divina.

Mi pare invece che c'è chi ANCHE in questo momento continua a far parlare la propria vecchia ideologia e la spogliazione di sé non sia affatto avvenuta.

Lo dico perché continuo a sentire parlare di solidarietà e solidarismo ma senza Cristo, di fare comunità ma in senso orizzontale e senza Cristo, di elogio alla natura non in senso cristiano ma in ottica greenpaganeggiante...di accogliere in nuovi spazi anche chi non ha bisogno a dispetto degli aventi diritto, fino a un mondo al contrario
poi si osa dire: Signore svegliati! ?

Siamo al capovolgimento di realtà

Anonimo ha detto...

https://www.papaboys.org/la-preghiera-indimenticabile-alla-vergine-di-giovanni-paolo-ii-davanti-alla-grotta-di-lourdes/

Giovane virgulto della vigna .. ha detto...

Un seminarista 18enne brasiliano ci incoraggia...in lingua italoveneta
https://gloria.tv/post/TyxRboFG3b2Z3Acf71fzidKro

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Neanche a me ha convito del tutto l'incontro di preghiera guidato da Papa. Ad esempio l'accenno fatto alle fake news, che naturalmente vanno condannate, ma che non DEVE essere inteso come un conformarsi alla verità ufficiale, che a volte anch'essa risulta ricorrere alle fake news.
Mi ha colpito soprattutto il Crocifisso lasciato sotto la pioggia.
Non è stato fatto apposta, ma è un gesto che assomiglia alla noncuranza con cui spesso si tratta l'Eucaristia.
Nel mio intervento precedente ho ipotizzato che la Madonna potesse essersi manifestata in occasione di quell'incontro, cioè ho considerato l'ipotesi più benevola per dimostrare che, anche così fosse, il segno del Cielo non si configurerebbe come un'approvazione al modernismo, ma come una condanna.
Naturalmente non escludo, tra le varie ipotesi, che possa trattarsi solo di un ologramma, visto le tecnologie attuali.
Ma, in questo caso sarebbe un imbroglio

Dimostrami che fai miracoli : ha detto...

https://www.marcotosatti.com/2020/03/31/rvc-e-il-crocefisso-bagnato-scemi-o-ce-chi-porta-sfiga/
Non serve essere laureato all'Accademia di Belle Arti per sapere che un'opera d'arte ( o non d'arte ) lignea del 1500 esposta alle intemperie si deteriora ! Personalmente leggo l'accaduto come la bestemmia del cattivo ladrone : " Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi! ".
3 Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
4 Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.
5 Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
6 Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
7 Ecco, nella colpa sono stato generato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
8 Ma tu vuoi la sincerità del cuore
e nell'intimo m'insegni la sapienza.
9 Purificami con issopo e sarò mondo;
lavami e sarò più bianco della neve.
10 Fammi sentire gioia e letizia,
esulteranno le ossa che hai spezzato.
11 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.........

Anonimo ha detto...

Dubbio agghiacciante: preghiera simulata?

Anonimo ha detto...

"non c'è quella mobilitazione del clero che ha caratterizzato la Chiesa durante qualsiasi pestilenza"
https://lanuovabq.it/it/messori-alla-chiesa-oggi-mancano-i-fra-cristoforo

"boom di ascolti per le preghiere in tv"
https://lanuovabq.it/it/il-virus-fa-paura-boom-di-ascolti-per-le-preghiere-in-tv

Non ci dice niente la voce silenziosa della Provvidenza ?
Chiudete sat 2000 ai salotti e mostrateci l'esempio : "senza di me in ogni aspetto della vita non potete fare nulla !"
Cosa vorrei , cosa auspicherei : Papa e Cardinali e Vescovi turnanti in preghiera continua 24h su 24h . Vorrei vederli scandire queste giornate in Confiteor , Rosarii , preghiere a S.Michele Arcangelo , preghiere a S.Giuseppe , liturgia delle ore , Angelus ...e ricominciare così ogni giorno fino a rivedere la luce della Verita' . Sarebbe questa la penitenza da mostrare a tutti credenti e non credenti e senza speakers , non ce ne sarebbe bisogno perche' la Verita' si fa strada da se' .

Pretesti di bene per ostacolare il bene ha detto...

Aborto, in vigore da oggi la legge imposta da Londra
https://lanuovabq.it/it/aborto-in-vigore-da-oggi-la-legge-imposta-da-londra

Smetterla di fare peccati ?
No i figli del diavolo continuano..

Anonimo ha detto...

P.S. ci insegnino come si fa a raggiungere il Regno dei Cieli !

Rr ha detto...

Anonimo 11.37,
d’accordissimo.

Meno male che Monsignor Delpini ha almeno Benedetto l’Ospedale inFiera.

Josh ha detto...

non solo un crocifisso ligneo di svariati secoli fa risente dell'umidità e dell'acqua diretta,
è ovvio fu anche dipinto a mano probabilmente come si usava all'epoca con tempere che risultavano da colori ricavati da pietre polverizzate unite all' uovo.

Non usavano la vernice acrilica impermeabilizzante di ora.
Ci voleva poco a saperlo...

Josh ha detto...

https://fsspx.it/it/news-events/news/problemi-circa-la-confessione-tempo-di-coronavirus-56399

Anonimo ha detto...

Questa foto del "gattolico" e' per farvi/ci sorridere .
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3938259349532445&set=a.632384310119982&type=3&theater&ifg=1

Anonimo ha detto...

Le visite di conte in vaticano cominciano ad essere sospette. Evidentemente la chiesa da tempo, malgrado GPII e radici, aveva aderito al piano globale, costi quel che costi, illudendosi di mettere in piedi un globo catto/ comunista/ massonico / ecumenista. Non sarà così, quando il simil/ papa avrà finito il suo compito sarà sbolognato giusto con i riguardi che lo spettacolo richiede, poi saranno affari suoi. Ora noi come cattolici abbiamo il compito di fare tana libera tutti. Come non so. Bisogna parlar poco e chiaro.