domenica 22 marzo 2020

Niente Angelus il giorno dell'Annunciazione

Altro che bollettino di guerra!
Titola oggi AvvenireContro la pandemia la preghiera universale dei cristiani.
Il papa, al termine dell’Angelus in diretta streaming dalla Biblioteca apostolica vaticana, ha invitato “tutti i Capi delle Chiese e i leader di tutte le Comunità cristiane, insieme a tutti i cristiani delle varie confessioni, a invocare l’Altissimo, Dio onnipotente, recitando contemporaneamente la preghiera che Gesù Nostro Signore ci ha insegnato”...
Ci può star bene. Ma non al posto dell'Angelus. Semmai a seguire! E, poi, non è il papa ecumenico o della nuova chiesa universale; ma il papa de La Catholica...
L'ennesima diminutio della Vergine può essere un caso dopo l'abominevole profanazione in San Pietro dell'8 dicembre [qui - qui]? E dopo la pachamama [vedi] e tutto il resto ci meravigliamo del coronavirus?

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono sette ormai che la statistica non si smentisce. La possibilità di successo di QUALSIASI cosa, fosse anche di una squadra di calcio, è INVERSAMENTE PROPORZIONALE all'attenzione che Bergoglio vi dedica.

Anonimo ha detto...

Ho pregato per te Pietro perché non venga mai meno la tua fede, dice Gesù. Se la fede manca a qualcuno può essere allora vera questa parola? No, la Parola è infallibile ed indefettibile la fede della Chiesa fino alla fine del mondo, quindi è il fallibile da scartare. Ovvero oggi ha nome Bergoglio secondo in carica attualmente. O è vera la Parola o è vero Bergoglio.

Anonimo ha detto...

Duecentomila euro dalla Santa Sede alla Cina per sostenere la lotta al coronavirus

L'articolo è del 20 marzo
https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2020/03/20/news/duecentomila-euro-dalla-santa-sede-alla-cina-per-sostenere-la-lotta-al-coronavirus-1.38616275

Anonimo ha detto...

OT da non perdere:

https://www.youtube.com/watch?v=HYVoXVDPX9I

"NAZIONALIZZARE SUBITO PER SALVARSI"
il Presidente em. Corte Costituzionale Paolo Maddalena

Anonimo ha detto...

Curioso assai, ovviamente si pregherò il Padre nostro in uso corrente, dunque: "...e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male." Perché dico curioso, semplicemente perché avevan deciso, i vescovi, che in questa Pasqua sarebbe entrato in vigore il nuovo messale con tutte le riforme del caso e con la aberrante traduzione del Pater...Ovviamente attenderanno i nostri pastori tempi migliori e assesteranno senza colpo ferire l'ennesima nefandezza. Nel frattempo tutti insieme si pregherà con la formula di sempre. Magari il Papa lo reciterà in latino, chissà. Parce Domine parce populo tuo, ne in aeternum irascaris nobis.

Rr ha detto...

Il20 marzo regalano 200.000 euro alla ina. e non all’Italia ?????????????????????????????????????????????????????????????????

Anonimo ha detto...

cara Mic, non so per voi redattori di ottimi blog cattolici, ma questa notizia per me è stata una pugnalata (l'ennesima dopo il 7 ottobre). Penso che sia ora che ci svegliamo, sento in me il tuo dolore stupefatto in quella frase che tu scrivi: "... non è il papa ecumenico o della nuova chiesa universale; ma il papa de La Catholica..."come se dicessi: "non può essere, forse hanno scritto male..."
e sembra che tu non voglia credere a ciò che vedi e leggi, ti pare che sia un brutto sogno, e invece è tutto vero e non riusciamo a svegliarci da quest'incubo che dura da 7 anni!
Invece è proprio così: costui E' DI FATTO ormai il PAPA ECUMENICO-MASSONICO che l'inimica vis preparava da oltre un secolo e mezzo (ricordate le programmazioni dell'Alta vendita, divulgate sulla rete ? "un papa secondo i nostri bisogni..."). Eccolo è proprio lui, il papa della chiesa ecumenista-mondialista, che sta trascinando le povere pecore al macello della Fede, mentre esse belanti si stringono a lui fiduciose in quest'ora di enorme dolore e paura, tutte liete perchè ha promesso anche "un'indulgenza plenaria" e l'adorazione del SS.mo. Eh già ! e che adorazione si può fare, dopo aver rinnegato l'Immacolata Madre di Dio, già chiamata meticcia, nata non santa, Madre di un Dio "che non è Mandrake", che zoppica ecc. ecc.. e ben soppiantata dalla Dea Terra, apostasia clamorosa di cui mai il vdr si è pentito ? prepariamoci al peggio ormai....alla religione mondiale che ci porta in braccio all'anticristo. Ma io mi tirerò fuori da questo gorgo infernale.

Anonimo ha detto...

Ora il continuare questo esercizio di commento scritto, per me è da tempo scollato da Bergie,come è scollato da tutte le altre nefandezze e rimango per tre motivi:1) la Chiesa, benché non sia stata la mia 'casa' per la parte centrale della mia vita, poi ad un certo punto è tornata ad esserlo, quindi da tempo è la mia casa, come tutte le case è affare di donna, quindi è anche affar mio ed io qui sto; 2)ho il fermo convincimento che ogni nostro commento, anche se letto di sfuggita dagli altri, contribuisce a far opinione e nel nostro caso a risanare l'opinione, quindi io qui sto; 3) infine commentare mi piace per due motivi: un generico piacere per il puzzle e/o per il rebus e/o di riordinare i miei pensieri; l'altro motivo è legato al mio ritorno nella Chiesa, cioè son tornata nella certezza che quello che il mondo sta scoprendo ed usando oggi in modo diverso non è altro che parte della vita cattolica, quando era cattolica senza essere aggiornata e quello che scienza e tecnologia sembrano offrirci di nuovo oggi lo troviamo donato dalla Grazia a tanti santi e/o semplici monache e monaci e/o laici e/o bambini e giovinetti che vedevano, udivano lontano ed oltre ed erano in grado di occuparsi della terra curandola, così erano in grado di occuparsi degli animali,così erano in grado di occuparsi degli esseri umani curandoli nello spirito e nel corpo,così erano in grado di occuparsi dello studio e di tutte le arti, senza avere competenze specifiche, specializzazioni, né supporti tecnologici, tra questi santi vicino a noi certamente Padre Pio è l'esempio più calzante. E questa certezza che l'essere umano anche oggi come ieri può ricevere, per Grazia, doni impensabili attraverso il suo sincero, libero, umile amore che lo lega a Dio, come è stato per tanti e tanti santi conosciuti o sconosciuti di sempre.