Salve sancta parens Enixa puerpera Regem
Qui cælum terramque regit In sæcula sæculorum.
Eructavit cor meum Verbum bonum
Dico ego opera mea Regi.
Qui cælum terramque regit In sæcula sæculorum.
Eructavit cor meum Verbum bonum
Dico ego opera mea Regi.
Non c'è dubbio che la Natività di Maria sia, dopo quella di Gesù, la più importante. Chi nasce è la persona ed in Gesù, Dio fatto uomo, la persona è divina, mentre in Maria la persona è umana; quindi Maria è la persona umana più importante. È l'unica a nascere pura fin dal suo concepimento, Immacolata Concezione, come si presentò a santa Bernadette nel 1858, Madre di Dio, sempre Vergine, Corredentrice, Madre nostra di misericordia, Assunta in Cielo corpo ed anima, Mediatrice di tutte le Grazie.
Communio: Beáta víscera Maríae Vírginis, quae portavérunt aetérni Patris Fílium / Beate le viscere di Maria Vergine, che portarono il Figlio dell’eterno Padre [Dall'incipit della Santa Messa di oggi qui].
La preghiera del Venerabile Papa Pio XII alla «Madonna dell’aiuto»
Vergine benedetta, Madre di Dio e Madre nostra, che nel titolo di « Madonna dell’aiuto » non cessi di ricordare ai tuoi devoti i prodigi con cui ci assicurasti della tua materna protezione, guarda pietosa alle nostre necessità e alle nostre miserie, e vieni ancora una volta in nostro soccorso.
Dal tuo aiuto, o Maria, i poveri aspettano il pane, gl’infermi la salute, i disoccupati il lavoro, tutti la preservazione da nuove calamità e da nuove rovine.
Ma il bene di cui ha soprattutto bisogno la generazione che ti prega, è il tuo Figlio, o Maria, che il mondo vorrebbe bandito dalla vita, dalla famiglia, dalla società, dove tutto si attende dalla materia, dalla forza e dagli umani disegni.
Aiutaci, o Maria, a custodire gelosamente o a ritrovare questo bene, senza il quale ogni altro dono è illusione, inquietudine e veleno.
Per Te, o Madre, rientri Gesù nelle menti traviate per dissiparne gli errori con la luce della sua Persona e del suo Vangelo. Rientri nei cuori pervertiti, con la purezza dei costumi, la modestia della vita, la carità, che vince ogni egoismo. Rientri nelle famiglie e nella società per riprendere i suoi diritti di Signore e di Maestro.
Da Te protetti e assistiti, tutti, o Maria, sperimenteremo l’efficacia del tuo patrocinio: « Madonna dell’aiuto » ti sentiremo in tutti i momenti della nostra vita terrena: nelle avversità per non restarne abbattuti, nelle prosperità per non riuscirne corrotti; nel lavoro per ordinarlo in Dio, nella sofferenza per accettarla con umiltà.
Per Te vivremo con le virtù del Vangelo, nel timor santo di Dio, nel suo amore, nella fraterna carità che benefica, sopporta e perdona. Aiutati dalla tua potente intercessione, questa vita sarà per i tuoi figli vittorioso combattimento, sarà nella fede e nella pietà sincera degna preparazione all’eterna. Così sia.
(Pio XII, Anno Mariano 1954)___________________________
A conclusione dell’anno Mariano Pio XII istituiva la festa della regalità di Maria Santissima (dal 1955 celebrata ogni anno il 31 maggio), riconoscendone le radici antiche con l’Enciclica «Ad Coeli Reginam» dell’11 ottobre 1954 [qui].
Nell'occasione, Pio XII ha incoronato “Immago B.V. Mariae; est in quondam grossa tabula, cum imagine filii brachio sinistro, quam depinaxit Sanctus Lucas Evangelista”, meglio conosciuta da tutti col nome di: “Salus Populi Romani”.
L’immagine venne trasportata in San Pietro, da Santa Maria Maggiore, e le due corone, per la Vergine e per il Bambino, vennero imposte con solenne rito.



1 commento:
Questo nome significa, si dice, "Stella del mare", e conviene mirabilmente alla Vergine Maria.
Nulla è più giusto di confrontarla con una stella che diffonde i suoi raggi senza essere trasformata, così come ella partorisce il figlio senza danno al suo corpo vergine. Ella è davvero la “stella spuntata da Giacobbe” (𝙽𝚞𝚖 24,17), il cui splendore illumina il mondo intero, che brilla nei cieli e giunge fino agli inferi.
E' veramente quella stella bella e ammirabile che doveva levarsi sopra il mare infinito, sfavillante di meriti, che illumina col suo esempio.
Voi tutti, chiunque siate, che vi sentite oggi in mare aperto, scossi dal temporale e dalla tempesta, lontani dalla terraferma, tenete fissi gli occhi sulla luce di questa stella, per evitare il naufragio. Se i venti della tentazione si alzano, se vedi avvicinarsi lo scoglio della prova, guarda la stella, invoca Maria! Se sei sballottato dalle onde dell'orgoglio, dalla maldicenza o dalla gelosia, leva gli occhi alla stella, invoca Maria.
Se sei turbato dalla grandezza dei tuoi peccati, umiliato dalla vergogna della coscienza, spaventato dal timore del giudizio, se sei sul punto di soccombere nella voragine della tristezza e della disperazione, pensa a Maria.
Nel pericolo, l'angoscia, il dubbio, pensa a Maria, invoca Maria! Il suo nome non si separi mai dalle tue labbra e dal tuo cuore.
Seguendola, non ti perderai; pregandola, non dispererai; pensando a lei, eviterai ogni falsa strada.
Se ella ti tiene per mano, non soccomberai; se ti protegge, non temerai; condotto da lei, non conoscerai la fatica; protetto da lei, arriverai fino alla meta. E capirai con la tua esperienza quanto sono appropriate quelle parole: “La vergine si chiamava Maria”.
San Bernardo
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