martedì 1 luglio 2014

1 luglio. LA FESTA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

Non posso passare sotto silenzio questa ricorrenza. Devo la mia formazione umana e religiosa alle Suore del Preziosissimo Sangue e ho sempre amato questa particolare devozione fin da quando ero bambina.
Dal 2007, frequentando San Nicola in Carcere ho ritrovato questa spiritualità legata al luogo delle Adorazioni di San Gaspare del Bufalo, ma prim'ancora ad un'antichissima particolare reliquia che risale ai Sabelli, antichi proprietari del sito su cui sorgeva il foro oleario ed è stata eretta l'antica Basilica, tradizionale tappa di una Statio quaresimale.
Mi piace inserire l'immagine dello splendido altare basilicale. Vi ricordo che sabato prossimo, primo sabato del Mese, alle 18,30, ci sarà la Santa Messa Antiquior. Poi inizierà la pausa estiva e le celebrazioni riprenderanno a settembre.

Proprio all'inizio di questo mese, dedicato a celebrare le glorie e i benefici del Preziosissimo Sangue di Gesù, la Chiesa ci ha fatto cele­brare fino a qualche tempo fa, in onore del Signore, una festa solenne, quasi a coronamento del mese del S. Cuore.
L'origine di questa festa non è antica: risale a Pio IX, il cui pontifi­cato fu una delle epoche più gloriose per lo sviluppo di questa devozione. Già si celebrava in qualche luogo una festa del Preziosissi­mo Sangue nel venerdì della quarta settimana di quaresima, ma fu Pio IX a voler istituire una festa universale alla prima domenica di luglio, come un monumento alle vicissitudini della S. Sede e come un "Te Deum" perpetuo di ringraziamento per l'ottenuta liberazione dall'esilio di Gaeta. La festa fu poi fissata da S. Pio X al primo luglio.

II significato di questa solennità che si celebrava è del tutto affine a quello del S. Cuore, con cui aveva in comune il Vangelo della Messa. C'è un'intima relazione tra il Cuore e il Sangue, non solo perché dal Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia, sgorgò acqua e Sangue: ma anche perché il primo calice nel quale quel Sangue divino fu consacrato e vivificato, fu proprio il Cuore dei Verbo incarnato. La S. Messa esalta l'efficacia redentrice del Preziosissimo Sangue e ci invita a dissetarci alle fonti divine delle piaghe di Gesù, affinché il suo Sangue sia pegno per noi di vita eterna.

Fioretto: Esperimenta l'efficacia purificatrice dei Preziosissimo Sangue in una buona Confessione e tieni sotto controllo le disordinate passioni ricevendo spesso a larghi sorsi, nella santa Comunione, quel Sangue che fa germogliare la verginità nei cuori.

ORIGINE DELLA CONFRATERNITA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE. Fin dal 1600 in più luoghi della Spagna esistevano già confraternite dei Preziosissimo Sangue. Ce n'era una anche a Ravenna e un'altra fu eretta a Roma sotto Gregorio XIII. Ma il pontificato di Pio VII fu la grande epoca della storia di questa devozione. Albertini, Vescovo di Terracina, Bonanni, Vescovo di Norcia e S. Gaspare del Bufalo eressero in Roma, nella chiesa di S. Nicola in Carcere, un'arciconfraternita a cui ne furono in seguito aggregate altre sparse in tutto il mondo. [Le note dopo la mia premessa le ha pubblicate il blog In tua Justitia libera me Domine]

8 commenti:

una sola fede ha detto...

CORONCINA BREVISSIMA AL PREZIOSISSIMO SANGUE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

1 ° MISTERO - Gesù versò Sangue nella Circoncisione. Cinque Gloria…
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redenti col tuo Sangue Pre­zioso

2 ° MISTERO - Gesù sudò Sangue nel­l'orto degli Olivi. Cinque Gloria…
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redenti col tuo Sangue Pre­zioso

3 ° MISTERO - Gesù versò Sangue nella Flagellazione. Cinque Gloria…
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redenti col tuo Sangue Pre­zioso

4 ° MISTERO - Gesù versò Sangue nella Coronazione di spine. Cinque Gloria…
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redenti col tuo Sangue Pre­zioso

5 ° MISTERO - Gesù versò Sangue nel Viaggio al Calvario. Cinque Gloria…
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redenti col tuo Sangue Pre­zioso

6 ° MISTERO - Gesù versò Sangue nella Crocifissione. Cinque Gloria…
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redenti col tuo Sangue Pre­zioso

7 ° MISTERO - Gesù versò Sangue nella Lanciata al costato. Tre Gloria…
Ti supplichiamo, Signore, soccorri i tuoi figli che hai redenti col tuo Sangue Pre­zioso.

mic ha detto...

dai vespri di ieri

Quis est iste * qui venit de Edom, tinctis vestibus de Bosra? iste formosus in stola sua.

Edom ricorda il rosso del sangue
Bosra la vendemmia (il colore delle vesti di coloro che spremevano le uve nel tino)

Isaia 63
Costui, magnificamente ammantato,
che cammina fiero della grandezza della sua forza?
«Sono io, che parlo con giustizia,
che sono potente a salvare».
Perché questo rosso sul tuo mantello
e perché le tue vesti sono come quelle di chi calca l’uva nel tino?
«Io sono stato solo a calcare l’uva nel tino,
e nessun uomo di fra i popoli è stato con me;
io li ho calcati nella mia ira,
li ho calpestati nel mio furore;
il loro sangue è spruzzato sulle mie vesti,
ho macchiato tutti i miei abiti”.

Dio viene descritto come un vendemmiatore che torna dopo aver pigiato l’uva nel tino: i suoi abiti sono sporchi di mosto ma quel mosto è il sangue dei popoli nemici di Israele di cui Edom è il nemico tradizionale. Le stesse immagini e il ricordo preciso di Edom, in modi più tempestosi e più apocalittici, vengono ricordati in Isaia al capitolo 34 (Is.34,1-7).
Il Signore rivendica la sua giustizia, la sua forza e la sua totale scelta personale senza interventi né collaborazioni da parte di alcuno. E’ il suo modo per sottolineare la pienezza di amore e quindi la gratuità. Viene immaginato un dialogo tra questo personaggio misterioso e vincitore e le sentinelle che invitano lo sconosciuto ad identificarsi (63,1-6).
La risposta dà il profilo di una battaglia dove il valoroso sconosciuto ha vinto, combattendo da solo. Perciò la sua venuta non è per interesse, né per la volontà di potere e di potenza, ma solo per mantenere la sua parola e sua fedeltà alla sposa: Israele.

E’ chiaro che in una lettura cristiana colui che arriva è Gesù, potente ma che ha battuto il peccato e la morte. La sua veste (il suo corpo sacrosanto) è tinta del proprio sangue e non del sangue di altri.

AICI ha detto...

Arricchente come sempre =)
GRAZIE

Anacleto ha detto...

Per comprendere profondamente la forza del Prezioso Sangue, afferma San Giovanni Crisostomo, bisogna considerare da dove è cominciato a scorrere e da quale sorgente è scaturito: è stato versato sulla croce ed è sgorgato dal costato del Signore.
"E uscì dal fianco sangue ed acqua. Carissimo - invita il grande Dottore della Chiesa - non passare troppo facilmente sopra a questo mistero. Ho ancora un altro significato mistico da spiegarti. Ho detto che quell'acqua e quel sangue sono simbolo del Battesimo e dell'Eucarestia..."

exodus ha detto...

a settembre prossimo ricomincerà per tutti i sabati o solo il primo sabato del mese la S.Messa a S.Nicola in Carcere?

mic ha detto...

Riprenderà sicuramente tutti i sabati. E, Deo adiuvante, anche la domenica pomeriggio.

Anonimo ha detto...

La Messa solitamente non è alle 18,30? Oppure sabato si fa un'eccezione. Sarò a Roma, per cui è interessante sapere con precisione l'orario. Grazie!

mic ha detto...

sì la messa è alle 18,30. e il Rosario alle 18.