domenica 4 dicembre 2016

Resistenza e fedeltà alla Chiesa nelle epoche di crisi. Infallibilità e indefettibilità della Chiesa

Conferenza tenuta dal prof. Roberto de Mattei a Firenze il 2 ottobre 2016. Vi troviamo spiegati con chiarezza, e resi così accessibili a tutti, concetti non semplici ed oggi quanto mai attuali. Chiaro e necessario tutto il discorso sul "sensus fidei" così come l'ipotesi del papa eretico.

Resistenza e fedeltà alla Chiesa nelle epoche di crisi
Infallibilità e indefettibilità della Chiesa

La Chiesa nella sua storia è passata attraverso le più gravi difficoltà: persecuzioni esterne come quelle che hanno caratterizzato i primi tre secoli di vita e che da allora la hanno sempre accompagnata, e crisi interne, come l’arianesimo del IV secolo e il Grande Scisma d’Occidente. Ma il processo di “autodemolizione” della Chiesa, “colpita da chi ne fa parte”, di cui Paolo VI parlava fin dal 1968(1), appare come una crisi senza precedenti per la sua ampiezza e profondità.
Lo diciamo in spirito di profondo amore al Papato, rifiutando ogni forma di gallicanesimo, di conciliarismo, di anti-infallibilismo, in una parola ogni errore che voglia diminuire il ruolo e la missione del Papato. Professiamo, con tutta la Chiesa, che sulla terra non esiste autorità più alta di quella del Papa, perché non c’è missione né carica più elevata della sua. Gesù Cristo, nella persona di Pietro e dei suoi successori, ha conferito al Romano Pontefice la missione di capo visibile della Chiesa e di suo Vicario(2). La costituzione dogmatica Pastor aeternus del Concilio Vaticano I ha definito i dogmi del Primato Romano e dell’infallibilità pontificia(3). Il primo afferma che il Papa ha una potestà di giurisdizione suprema, ordinaria ed immediata, sia su tutte e singole le Chiese, sia su tutti e singoli i pastori e fedeli. Il secondo dogma insegna che il papa è infallibile quando parla “ex cathedra”, vale a dire quando nella sua funzione di supremo Pastore definisce che una dottrina in materia di fede e di morale debba essere tenuta da tutta la Chiesa(4).
L’autorità del Papa ha però precisi limiti, che non possono essere ignorati. Il prof. Javier Hervada nel suo noto manuale di Diritto costituzionale canonico scrive: “La potestà del papa non è illimitata: è circoscritta entro determinati limiti. I limiti possono riguardare la validità o la liceità dell’esercizio della potestà. I limiti riguardanti la validità sono dati:
  1. dal diritto naturale;
  2. dal diritto divino positivo;
  3. dalla natura e dal fine della Chiesa”.
Se il Papa varca questi limiti si allontana dalla fede cattolica. E’ dottrina comune che il Papa, come dottore privato, può deviare dalla fede cattolica, cadendo in eresia(5). L’ipotesi del Papa eretico e scismatico è trattata come “scholion” in molti trattati di teologia(6).

Il testo integrale può essere letto o scaricato qui.
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1. PAOLO VI, Discorso al Seminario Lombardo in Roma del 7 dicembre 1968, in Insegnamenti, vol. VI (1968), pp. 1188-1189.
2. Cfr. la mia sintesi Il Vicario di Cristo. Il Papato tra normalità ed eccezione, Fede e Cultura, Verona 2012. 2 [vedi]
3. CONC. VAT. I, Sess. IV, DENZ-H, nn. 3059-3075. 3
4. JAVIER HERVADA, Diritto costituzionale canonico, Giuffré editore, Roma 1989, p. 273. 4
5. Cfr. i recenti studi di ARNALDO XAVIER VIDIGAL DA SILVEIRA, Ipotesi teologica di un Papa eretico, Solfanelli, Chieti 5 2016; ROBERT SISCOE-JOHN SALZA, True or False Pope? Refusing Sedevcantism and Other Modern Errors, Stas Editions, Winona (Minnesota) 2015.
6. Cfr. ad esempio Card. CHARLES JOURNET, L’Eglise du Verbe incarné, Desclée de Brouwer, Parigi 1941, I, p. 626 e II, 6 pp. 839-841.

9 commenti:

tralcio ha detto...

Quattro dubia scuotono il conciliarismo clericale e il globalismo mondano:

-ma allora nemmeno il Papa può dire e fare quel che gli pare?
-nemmeno mettendo uno dei nostri in quella posizione possiamo obbligare la Chiesa a cambiare?
-è mai possibile che "quel Galileo" ci abbia smascherato anche questa volta?
-la ragazza che si ostinano a dire l'Immacolata schiaccia la testa alla serpe malgrado Laudato sì?

Anonimo ha detto...

Il papa come "doctor privatus" può cadere in eresia? Sì, ma solo se è materiale.
TEOFILATTO

Cesare Baronio ha detto...


Dubium in forma di quesito referendario:
http://opportuneimportune.blogspot.it/2016/12/dubium-in-forma-di-quesito-referendario.html

Anonimo ha detto...

All'Angelus di oggi, 4 dicembre, seconda domenica di Avvento, papa Francesco non si è trattenuto dal tirare un'ennesima bordata contro quella bestia nera che è per lui il "proselitismo".
"Quando un missionario va ad annunciare Gesù, non va a fare proselitismo, come se fosse un tifoso che cerca per la sua squadra più aderenti."

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/?topic=03/04/09/3080386

E invece e' proprio quello che il missionario deve fare , ecchediamine mica gli spiana una pistola alla tempia !
Ma che e' sta tiepidezza !

Anonimo ha detto...

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/?topic=03/04/09/3080386

Maria Santissima Madre del Santissimo Sacramento prega per noi ha detto...

Altro che prego , scusa , permesso ...quel piuccheprofeta non era mica tanto tenerello...
http://querculanus.blogspot.it/2016/12/parate-viam-domini.html#more

Anonimo ha detto...

anonimo 13,30,seguace imbc. Dopo aver percorso nella foresta oscura "percorsi errati" le dico che la mia conclusione è che NON esistono (non possono per la dottrina cattolica) papi materiali, è assurda la tesi di don Ricossa-Sanborn ecc. che uno è papa a metà, cioè non lo è per il non una cum e lo è per divenire improvvisamente in-giudicabile.Sinceramente tale conclusione puzza parecchio ed è materialmente illogica.Altrettanto NON esistono papi eretici (riguardo a fede e morale insegnata in modo universale, a cui il fedele se è CATTOLICO è obbligato dalla dottrina di Gesù : chi ascolta voi ascolta Me). Inoltre NON esistono papi che non usano dell'indefettibilità come certi teologi da strapazzo affermano.Gesù ha detto SOLO a Pietro " a TE darò le CHIAVI per legare e aprire", "giurisdizione"" che è quindi SOLAMENTE di Pietro e se Pietro non ci fosse per lungo tempo svanirebbe la Chiesa (di Cristo , xchè l'altra rimane) (quindi NO sedevacantisti). La mia conclusione è che Gesù non può essersi ingannato, quindi la Chiesa rimarrà fino alla fine del mondo (IO sono con voi fino alla fine...): visibilità e indefettibilità, e QUINDI questa non è la Chiesa. Se non è questa deve essere cercata altrove, nelle catacombe come è stato profetizzato ... i nemici sono entrati nel Tuo santuario, sorgi e disperdili, vieni Signore Gesù.... Penso anche che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria sia PURE (come ebbe a dire Ratzinger nel giustificare un segreto non voluto rivelare...anche i nemici a volte aiutano senza volerlo) il trionfo della VERITA' .....

Anonimo ha detto...

@Anonimo13,30. Se legge bene nelle mie poche parole, non ho parlato affatto di papi materiali, ma di eresie materiali distinte da quelle formali. Quindi: non sono quel seguace che lei pensa.
TEOFILATTO

Anonimo ha detto...

Spero di avere chiarito l'ambiguità involontaria: materiale è l'eresia, non il papa.
TEOFILATTO