giovedì 15 novembre 2012

Un rabbino israeliano cristianofobo sostiene l'islamizzazione dell'Europa

Questo articolo è evidentemente intriso d'odio, come purtroppo succede non soltanto agli ebrei, ma a chiunque non riesce a vedere il resto del mondo che in funzione di sé. E però rigira il dito nella piaga, perché va a toccare un nervo scoperto della nostra realtà di oggi. Sto elaborando riflessioni più approfondite a questo riguardo. Infatti questo problema non può non interpellarci e non scuotere le nostre coscienze: L'Europa appare in decadenza anche a causa di una doppia negazione della realtà: quella sua propria e quella dell'"altro". Lasciamo da parte gli elementi sociologici e politici con la scelta sballata e fondata sul nulla del ventilato "bisogno d'immigrazione", pilotato da poteri sovranazionali. All'origine di ogni deriva dell'Europa c'è il rifiuto delle sue radici cristiane, che a loro volta stanno subendo uno scuotimento terribile del legame con la Sorgente e la Radice delle radici: la Tradizione Apostolica.


Il rabbino Baruch Efrati dirige una yeshiva e una comunità talmudica nella città di Efrata (penso che Efrati non sia il nome del rabbino, ma che è tratto dalla città in cui risiede), una colonia della popolamento della West Bank, cioè della Cisgiordania annessa dallo Stato d'Israele nel 1967. 

Preoccupati a causa dell'elezione come sindaco della città di de Visoko (Bosnia-Herzegovina), di una musulmana col hijab, e indubbiamente a causa delle aggressioni e degli omicidi antisemiti perpetrati da musulmani in Europa, sul sito Kipa alcuni studenti gli hanno chiesto cosa fare per lottare contro l'islamizzazione dell'Europa e restituirne il controllo ai cristiani ed ai moderati. Il rabbino ha loro risposto  per iscritto che per ragioni etiche e teologiche è preferibile che l'Europa sia Islamizzata piuttosto che rimanga o ritorni cristiana : « Gli ebrei devono rallegrarsi che l'Europa stia perdendo la sua identità come punizione per ciò che ci ha fatto per centinaia di anni quando eravamo in esilio (…) Npn perdoneremo mai ai cristiani d'Europa il massacro di milioni di nostri bambini, donne, vecchi.... Non soltanto nel corso del recente Olocausto, ma per generazioni, con la costanza che caratterizza l'ipocrisia del cristianesimo (…) E oggi, l’Europe perde la sua identità in favore d'un altro popolo e di un'altra religione  , e non resterà più nulla e sopravvissuti di questo cristianesimo impuro (…) L’islam è una religione relativamente onesta (…) qualunque cultura pagana è migliore del cristianesimo (…) Con l'aiuto di Dio i gentili [i cristiani assimilati ai pagani] adotteranno un modo di vita più sano con molta modestia e integrità, e non  come questo cristianesimo ipocrita che in apparenza sembra puro ma è fondamentalmente corrotto ».

Tuttavia, il rabbino dice che pregare per l'islamizzazione della maggior parte dell'Europa non è dannoso per il popolo d'Israele. Non resta che crederlo...

Fonte : ynetnew.com (Israël)  By L'Observatoire de la Christianofobie 

7 commenti:

Icabod ha detto...

Leggere qui

http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/europa-europe-cristiani-cristianos-christians-19674/

Daniele Di Geronimo ha detto...

Ah...se certe affermazioni le avesse fatte un famoso cattolico (magari un vescovo), domani avremmo prime pagine di giornali, servizi al tg, interventi di qualche altro prelato, pronti a denunciare il tradimento dello spirito ecumenico conciliare bla bla bla...

Marco Marchesini ha detto...

Ha detto quello che pensano gli islamici. E ora che si metta nero su bianco quello che realmente sono e cosa realmente pensano, alla faccia degli stereotici buonisti.

Di J ha detto...

Ancora parlate di assise interreligiose alla luce del CVII non si dialoga ne con gli Ebrei ne con gli infedeli tanto meno con gli eretici la chiesa è UNA SANTA CATTOLICA tutte le altre sono eresie religioni che per dio anno il principe delle tenebre Lucifero.

viandante ha detto...

Per MARCO MARCHESINI: penso sia una svista la tua, ma a parlare non erano gli islamici ma un rabbino. Non mi sembra una piccola differenza, trattandosi dei "nostri fratelli maggiori".

Anonimo ha detto...

Ha detto quello che pensano gli islamici. E ora che si metta nero su bianco quello che realmente sono e cosa realmente pensano, alla faccia degli stereotici buonisti.

Dice bene Marco e non perché ha equivocato ma perché, contro il cristianesimo e contro l'Europa, è logico che stiano dalla stessa parte.
Altrove, poi, la musica cambia e parecchio!

Marco Marchesini ha detto...

Sì, scusate, a vedere la foto mi pareva un imam islamico.