lunedì 24 settembre 2018

Come opporsi ad una situazione apparentemente senza vie d'uscita

Il processo di conquista dell'islam sta progredendo solo grazie alla nostra decadenza.
Che viene dall'interno, dal degenerare dei valori laici dell'Occidente nel nichilismo e nell'edonismo più sfrenati. Questa inclinazione suicida è "assistita" dalla Gerarchia cattolica, complice attiva nello stesso tempo e della corruzione dei costumi interna e dell'invasione musulmana esterna. La Chiesa è diventata da baluardo morale e religioso che istituzionalmente era, la porta dalla quale entrano tutti i mali e coloro che li portano.
Solo distruggendo questa porta si potrà iniziare una inversione di tendenza. Cioè, provocando finalmente la crisi esteriore di questa Chiesa che di cattolico ha solo il nome. Il primo passo è l'uscita di scena di Bergoglio, unitamente ai suoi manutengoli. L'invito ad andarsene da parte di mons. Viganò riflette la netta percezione di un fedele servitore della Chiesa, in passato ben addentro alle vicende vaticane, che solo un fatto traumatico può rappresentare l'inizio della rinascita. 
Non c'è altra soluzione. Con una personalità come Bergoglio è impossibile trattare e persino discutere, imposta tutto sui rapporti di forza, servendosi spregiudicatamente del potere che ha in quanto Papa.
La cancrena che affligge la Chiesa visibile non si cura con le aspirine devozionali, come piacerebbe ai cultori del silenzio da cosiddetti mistici. 
Il reportage dello 'Spiegel', di cui ci ha dato notizia Maike Hickson [qui], sembra un fatto importante, in questa battaglia, perché quella rivista è una delle più note a livello mondiale e rappresenta gli interessi del Sistema. 19 pagine nelle quali in pratica, da quello che si è capito, Bergoglio ne esce demolito assieme a noti rappresentanti della Gerarchia tedesca. Finora la grande stampa aveva tutta appoggiato Bergoglio. Bisogna insistere, unendosi all'azione dei fedeli americani (e non solo), giustamente sempre più inferociti contro l'attuale dirigenza cattolica, che vuol continuare nel suo programma eversivo come niente fosse. Z. [L'eversione riguarda la crisi morale che discende da quella dottrinale e cioè della retta fede, ma anche i deleteri silenzi nelle questioni non negoziabili e, per contro, le indebite ingerenze nella politica in chiave sinistrorsa. Esempio: è di ieri la notizia che Galantino (CEI) si permette di l'ennesimo attacco al Governo italiano sul Decreto sicurezza che introduce misure sacrosante e ineludibili e riguarda anche la grave crisi migratoria!] 

86 commenti:

Strano (o forse non piu tanto) ma vero ha detto...

Mentre caccia dalla Basilica di Santa Maria in Vado i sacerdoti e i seminaristi della Fraternità Sacerdotale Familia Christi, perseguitandoli senza alcuna ragione (vedremo poi che fine farà quella meravigliosa Basilica con annessi enormi spazi di un antico Monastero) il Vescovo di Ferrara, Giancarlo Perego, va in piazza a fraternizzare con i membri dell'Arcigay. In altri termini: colui che deve difendere la Verità, la nega e lancia un messaggio anticristico. "Il Timone", nell'articolo che propongo, si pone alcune domande. Tutte condivisibili. Domande che non troveranno alcuna risposta. Ne voglio aggiungere una: sanno personaggi come Perego che una cosa, su tutte, bisogna temere, come scriveva l'altro giorno Antonio Socci, il silenzio di Dio?
Danilo Quinto

http://www.iltimone.org/news-timone/vescovo-ferrara-piazza-arcigay/

Dice bene Centinaio ha detto...

La Cei critica la Lega sui migranti e Centinaio risponde: "Pensi alle anime"

Duro attacco del ministro al presidente dei vescovi, che ieri aveva criticato l'accostamento fatto dal governo fra immigrazione e sicurezza

http://www.ilgiornale.it/news/politica/cei-critica-lega-sui-migranti-e-centinaio-risponde-pensi-1579720.html

Anonimo ha detto...

Vorrei esprimere il commento al tema prendendo spunto dalla voce di Santa Marta e dal silenzio di Mater Ecclesiae, dove due uomini vestiti di bianco incarnano la successione di Pietro.

Nell'articolo si fa presente che la decadenza del mondo occidentale alimenta la conquista ad opera di altre culture. Penso doveroso far presenti ai cultori della "belligeranza" che la nozione di "guerra santa" appartiene proprio a quella cultura ostile che diciamo di temere e non vorremmo sostituita alla nostra, salvo rileggere la "nostra" secondo gli uomini e non secondo Dio.

Una nozione un po' scivolosa è quella di Chiesa quale "baluardo morale".
Ma è vero che lo specifico ecclesiale è quello dei "valori"? Di un Dio "morale"?

La morale è l'insieme dei valori (o ideali) in base ai quali l'individuo e la collettività decidono liberamente il proprio comportamento. Tali valori si originano dalla realtà culturale e si sostanziano nell'organizzazione economica e giuridica.

Questo espone la morale al cambiamento nel divenire di ciò che, essendo del mondo, è transeunte. Hai voglia a "blindarlo" con la tradizione, perché essa sarà sempre erosa e cannoneggiata dai venti delle nuove sensibilità e chi la difende finirà con il difendere più la tradizione stessa (il vestito) che non Chi l'ha determinata (la Presenza reale).

Ecco perché non è solo per i "mistici", ma da semplicemente, concretamente ed umilmente da cristiani privilegiare l'opzione che "nulla antepone a Cristo" nel cercare veramente e solamente Dio e non un primato sul mondo, facendoci concorrenti di qualche competizione.

Chi ritenesse questa una ritirata probabilmente non ha mai capito la forza della fede e confida maggiormente in una fede come sforzo... La cosiddetta "aspirina devozionale" è tutta prodotta e confezionata nei valori e negli ideali di un cristianesimo troppo preoccupato del fragore del mondo per fidarsi dei silenzi operosi e creativi di Dio.

Anonimo ha detto...

"Solo distruggendo questa porta si potrà iniziare una inversione di tendenza" : da soli non ce la faremo mai, poiché questa gente gode d protezioni "preternaturali" (non sovrannaturali, che è cosa ben diversa). Li si potrà sconfiggere solo con l'aiuto e l'intervento diretto della "Debellatrice di tutte le eresie", la Beata Sempre Vergine Maria, Fortezza Inespugnabile, Regina delle Vittorie. Preghiamo intensamente con il Santo Rosario, arma potentissima, come ci ricordano Padre Pio e Suor Lucia di Fatima, con la quale si possono fermare anche le guerre, e questa intentata da clero modernista contro NSGC e la Sua Santa Chiesa (quella Cattolica ed Apostolica) è una vera e propria guerra, senza quartiere, fino all'ultimo uomo.

Anonimo ha detto...

Il commento 24 sett.h14,53 è un poema che potrebbe essere firmato Ratzinger, se ben capisco. Ci viene detto che la nostra è belligeranza da condannare quanto una bomba atomica. Ci viene detto che NON esiste morale né naturale né religiosa, ma tutto è divenire e democrazia. GNOSI totale. Nouvelle theologie. Io dico invece, avanti con la guerra della fede vera,integra, avanti con le dimissioni forzate dei biancovestiti ed un nuovo vero conclave, Gesù si è messo nelle nostre mani, la guerra la dobbiamo vincere noi con l'amore ma anche con la guerra alle eresie tutte. Cristo è il nostro Condottiero, pace e bene e battaglia per la verità.

Anonimo ha detto...

@ anonimo Delle 14.53.: lei afferma: Una nozione un po' scivolosa è quella di Chiesa quale "baluardo morale".
Ma è vero che lo specifico ecclesiale è quello dei "valori"? Di un Dio "morale"?

La morale è l'insieme dei valori (o ideali) in base ai quali l'individuo e la collettività decidono liberamente il proprio comportamento. Tali valori si originano dalla realtà culturale e si sostanziano nell'organizzazione economica e giuridica". Queste si che sono scivolose come affermazioni.. e poiché quanto sopra non mi sembra per nulla cristiano ma frutto proprio di quel modernismo dilagante che sta intaccando irrimediabilmente il cuore dell' umanità attuale nella sua possibilita' di formarsi una "retta" coscienza morale che, le ricordo, nel caso lei si dichiarasse cattolico, avviene con l'ausilio del Magistero della Chiesa. A proposito le cito il CCC in tema di morale: n. 1950 La legge morale è opera della Sapienza divina. La si può definire, in senso biblico, come un insegnamento paterno, una pedagogia di Dio. Prescrive all'uomo le vie, le norme di condotta che conducono alla beatitudine promessa; vieta le strade del male, che allontanano da Dio e dal suo amore. Essa è ad un tempo severa nei suoi precetti e soave nelle sue promesse.

1951 La legge è una regola di comportamento emanata dall'autorità competente in vista del bene comune. La legge morale suppone l'ordine razionale stabilito tra le creature, per il loro bene e in vista del loro fine, dalla potenza, dalla sapienza, dalla bontà del Creatore. Ogni legge trova nella Legge eterna la sua prima e ultima verità. La legge è dichiarata e stabilita dalla ragione come una partecipazione alla provvidenza del Dio vivente, Creatore e Redentore di tutti. « L'ordinamento della ragione, ecco ciò che si chiama la legge ». 180

« L'uomo è il solo tra tutti gli esseri animati che possa gloriarsi d'essere stato degno di ricevere una Legge da Dio; animale dotato di ragione, capace di comprendere e di discernere, egli regolerà la propria condotta valendosi della sua libertà e della sua ragione, nella docile obbedienza a colui che tutto gli ha affidato ». 181

1952 Le espressioni della legge morale sono diverse, e sono tutte coordinate tra loro: la Legge eterna, fonte, in Dio, di tutte le leggi; la legge naturale; la Legge rivelata, che comprende la Legge antica e la Legge nuova o evangelica; infine le leggi civili ed ecclesiastiche. Massimo

Tutto fa brodo . ha detto...

Massoni per amore e per la patria. C'è un vescovo in Loggia
http://www.lanuovabq.it/it/massoni-per-amore-e-per-la-patria-ce-un-vescovo-in-loggia

marius ha detto...

Mic, qual è la fonte di questo post?

mic ha detto...

L'intervento di un lettore che ho ritenuto degno di attenzione....noterai uno Z. prima della mia chiosa finale.

viandante ha detto...

C'è un aspetto che, al di là delle buone intenzioni che traspaiono da queste righe, secondo me meriterebbe di essere messo maggiormente a fuoco. Infatti, penso che quasi tutti concordino: se il Signore ci ha imposto o ha tollerato un papa e una gerarchia come quella attuale (e aggiungerei pure le passate), è per purificare noi e la sua santa Chiesa.
Detto questo è giusto e sacrosanto agire nel modo che più riteniamo utile, tenendo conto delle nostre capacità, possibilità e responsabilità. Ma siamo sicuri che la nostra purificazione spirituale sia già sufficiente? Che la santificazione di tanti nostri amici e parenti proceda per il verso giusto? Siamo sicuri che tutte le porcherie che purtroppo avvengono all'interno di questa santa istituzione, siano già venute alla luce per poi poterle estirpare con maggior efficacia?

In questo senso sostenere che la cancrena che affligge la Chiesa visibile non si cura con le aspirine devozionali, come piacerebbe ai cultori del silenzio da cosiddetti mistici può parzialmente essere vero, ma può nascondere un atteggiamento molto superficiale e pericolosamente offensivo dell'Onnipotenza e Onniveggenza divina. Chi siamo noi per dire che ora è tempo che il castigo (tra cui il silenzio di Dio) debba terminare? Con la fede si spostano le montagne, ma se queste non si spostano (come fin'ora appare), forse dobbiamo nutrire maggiormente e meglio la nostra anima.
Il discorso dell'azione, non è sbagliato, ma deve sempre essere subordinato alla crescita interiore, senza la quale può essere molto pericoloso. Anche perché spesso è legato all'impazienza, che notoriamente non è una virtù cristiana.
Impazienza che, lo dico per esperienza personale, affligge specialmente coloro che non è da molto che hanno avuto la grazia di riscoprire la Tradizione. Conosco realtà da decenni legate alla Tradizione che vivono questa crisi con una santa e proficua pazienza e senza invocare rivoluzioni ad ogni cavolata che esce dalla sala stampa vaticana. Eppure non sono inoperosi, combattono anche loro la giusta battaglia, ma sul loro volto si legge la gioia di chi ha la fede e non la rabbia di chi vuole semplicemente cambiare il mondo senza prima santificare la propria anima.

A scanso di equivoci, queste impressioni non vogliono essere un'accusa nei confronti di Z. (l'autore), ma uno spunto di riflessione che in certi momenti devo rivolgere anche a me stesso.

Anonimo ha detto...

Articolo tradotto:

http://traditioliturgica.blogspot.com/2018/09/un-cardinale-il-papa-e-gelido-astuto.html

Grazie per l'attenzione.

viandante ha detto...

Riguardo invece l'attacco del giornale tedesco, che notoriamente non è filo-cattolico, a Bergoglio, inviterei ad una prudente analisi e non mi fiderei troppo.
Non vorrei che se il papa sta rovinando la Chiesa dall'interno, gli altri si premurino per eliminare tutto quel che alla fine ancora rimane della Chiesa, dall'esterno (anche se è una cosa irrealizzabile per volere divino: non prevarranno...).
Dubito che il loro agire sia veramente dettato da un sincero amore per la verità. Personalmente prendo atto di quel che viene scritto, ma non ritengo lo Spiegel un fidato alleato.

Ad Superna semper intenti ha detto...

Non so le intenzioni de lo Spiegel ma quando vengono narrati fatti oggettivi e, a parere di molti, oramai, incontestabili non mi sembra che ci sia da eccepire.
Che Bergoglio sia uno che mette tra mille parentesi la fede (o che dia adito a pensare di non crederci) è oramai un dato di fatto. Che lo stesso sia machiavellico, freddo, astuto e faccia anche il contrario di quanto dice, lo si sa da molti avvenimenti descritti anche su questo blog.
Se lo Spiegel ne parla non mi sembra inventi qualcosa. E se, sentito un cardinale, riporta una critica dall'interno che qui è stata già fatta, almeno nei commenti, mi sembra oggettivo.
Chi non è contro di noi è con noi!

Anonimo ha detto...


Nessuno vuol considerare Der Spiegel un "alleato". Si notava la novità della cosa: un
settmanale della grande stampa mondialista che in pratica dà manforte alle dichiarazioni di
Viganò. Un fatto nuovo, indubbiamente. Che poi non lo faccia per amore della Chiesa, è molto probabile. Ma quid ad nos?
Lo Spiegel ha ripreso con grande evidenza il cover-up imputato a Bergoglio quando era arcivescovo di Buenos Aires a favore di un sacerdote pesantemente compromesso negli abusi sessuali. Viene riprodotta la lettera di una donna argentina che accusa in modo impressionante Bergoglio. Il quale si rivela dunque essere "recidivo" in materia, come ha detto nel suo blog Magister.
Non è detto che poi l'accurata inchiesta del settimanale tedesco non sia stata condotta in modo scrupoloso, per accertare effettivamente i fatti, a prescindere. Bisognerebbe leggere tutta l'inchiesta.

mic ha detto...

Il riferimento alle critichd del giornale tedesco non è un compiacimento per quelle critiche. È la constatazione di quanto debba essere degenerata l'azione di questo pontificato, se cominciano a vederne la problematicità persino quei contesti che finora lo osannavano.
È questo il senso della considerazione. Ed è ovvio che purtroppo il danno per la Chiesa e per le anime è incalcolabile.

mic ha detto...

Viandante, secondo me tutto sta a convergere su cosa si intende per "aspirine devozionali" o "silenzio dei cosiddetti mistici" che di certo non sono né la sana devozione né i silenzi dei contemplativi....
Per il resto, non possiamo aspettare di essere santi (nel senso di perfetti perché santi lo siamo tutti in quanto "messi da parte per il Signore"), per fare del nostro meglio. Ovviamente tolti l'impazienza e il velleitarismo. Si presume che dietro il nostro parlare e agire ci siano preghiera e discernimento. Il che non esclude, a volte, la necessità di correzione fraterna...

irina ha detto...

@ Caro viandante
e Cari altri,

ognuno fa e farà quello che è in grado di fare secondo la sua natura, le circostanze della sua vita, le occasioni che gli/le si presenteranno. Non possiamo omogeneizzarci, nè credo che il Signore lo voglia. Chi si reputa più capace nella preghiera, preghi di più; chi si reputa più capace nell'investigazione, investighi; chi è più colto, informato trasmetta il suo sapere e le sue informazioni; chi preferisce offrire i suoi digiuni, digiuni; chi le veglie, vegli; chi vuole offrire i suoi sforzi d'amore nel portare la suocera a spasso, la porti a spasso. Non credo che a Lepanto il Signore valutò se i soldati si erano preventivamente purificati a sufficienza. Forse valutò la sincerità dell'amore di ognuno verso di Lui. Sono certa che i nostri sacerdoti qui, pregano per tutti noi peccatori, buoni a nulla affinchè lo Spirito Santo, al momento opportuno, sostenga ognuno con la Sua presenza.

Anonimo ha detto...

x il viandante. Da decenni esistono realtà felici e serene…. ma purtroppo esistono anche le anime che vanno all'inferno. Il quietismo sa tanto di egoismo: godiamoci la nostra purezza farisaica e intanto lasciamo sul trono l'usurpatore e nemico di Cristo e degli uomini? A volte queste realtà gallicane forse temono la fine degli usurpatori.

Alfonso Aliberti ha detto...

E' vero! Sono ossessionato dal Bergoglio. Il mio è' un riflesso che soggiace alla legge del 'tutto o nulla'! Raggiunto il valore soglia, lo stimolo provoca la reazione!
E' stato scritto: "Che lo stesso sia machiavellico, freddo, astuto e faccia anche il contrario di quanto dice, lo si sa da molti avvenimenti descritti anche su questo blog."
E no! Per crederci, mi si deve presentare una perizia che escluda una patologia neuro-psichiatrica.
Condividendo l'articolo "Francesco, un papa che dice una cosa e poi il contrario" di Magister.blogautore.espresso.repubblica.it, avevo commentato: "Una di queste tre situazioni potrebbe spiegare la personalità del Bergoglio:
1) filosoficamente parlando, può essere che egli del "lógos" non abbia intelligenza, ragion per cui gli rimane celato ciò che fa da sveglio, allo stesso modo che non è cosciente di ciò che fa dormendo;
2) neurologicamente parlando, potrebbe aver subìto un danno cerebrale con la perdita della capacità di esprimere o di comprendere le parole. "Nel primo caso, egli comprende quanto gli viene detto e, se richiesto, si esprime a gesti, ma non sa formulare in parole il proprio pensiero. Nel secondo caso, l’eloquio è conservato, ma non viene compreso il linguaggio altrui, che appare come se fosse espresso in lingua ignota";
3) psichiatricamente parlando, egli potrebbe avere un progressivo deterioramento delle facoltà intellettive, che coinvolge "le capacità mnesiche, le facoltà propriamente creatrici dell’intelligenza e i processi di sintesi del pensiero".
Religiosamente parlando, no comment!
Ps: a mio figlio dicevo: "sei una calamita di guai"! Del Bergoglio direi: "sei una calamita di sventure"!
https://www.huffingtonpost.it/2015/10/21/papa-francesco-malato-di-tumore_n_8344096.html

Alessandro mirabelli ha detto...

Poco fa Tosatti ha postato una - chiamiamola così - mini bomba nucleare sul caso del card. Murphy O'Connor. Interessante la sua conclusione. La chiesa è' seduta su una bomba che sta per esplodere. Mi sento di paragonare Bergoglio ad Honecker quando il 18 ottobre 1989 ricevette con supponenza Gorbacev che gli consigliava di cambiare registro. E tre settimane dopo venne giù tutto. Ecco, siamo alla vigilia del crollo del regime bergogliano.

marius ha detto...

"Solo distruggendo questa porta si potrà iniziare una inversione di tendenza. Cioè, provocando finalmente la crisi esteriore di questa Chiesa che di cattolico ha solo il nome. Il primo passo è l'uscita di scena di Bergoglio, unitamente ai suoi manutengoli."

Queste parole mi danno l'impressione di un tipico spirito rivoluzionario.

Personalmente rimango dell'idea che la Correzione Formale era la cosa più adeguata, e continua ad esserlo malgrado nessuno dei cardinali la voglia più realizzare.

La Chiesa non può rinascere sulle ceneri degli scandali alla maniera mondana, ma sulla roccia della verità, e quindi con la necessaria correzione dottrinale.

Sanando gli errori dottrinali che sono all'origine dell'infezione di conseguenza le piaghe purulente dell'immoralità e del sopruso clericale verranno disinfettate.
Il processo inverso è molto inverosimile ed improbabile.

Anonimo ha detto...


Un'analogia con la situazione storica del tempo di s. Pier Damiani e del movimento patarino?

Forse bisognerebbe studiarsi le vicende storiche della Patarìa nell'undicesimo e dodicesimo secolo. Era un'epoca di grande corruzione del clero: simonia, concubinato, sodomia furoreggiavano. Come oggi. L'epoca nella quale san Pier Damiani dovette scrivere il LIber Gomorrhianus (ripubblicato non a caso di recente dal prof. De Mattei). I pàtari o "straccioni" come venivano definiti dai loro avversari, furono un movimento popolare, spontaneo ma anche organizzato da alcuni religiosi e poi appoggiato da due Papi, Gregorio VII e Alessandro II, che cominciò a contestare apertamente i preti corrotti, usando a volte anche la violenza nei loro confronti e a battersi per la riforma dei suo costumi. Deprecabile certo, la violenza, però il movimento, soprattutto a Milano ma non solo, risultati li ottenne e fu appoggiato da due Papi. Alessandro II era stato anzi uno dei capi del movimento patarino. La vera Pataria non va confusa con quella falsa, cioè con i Catari di più di un secolo dopo, chiamati anch'essi Pàtari in Alta Italia.

Il raffronto storico viene da questa considerazione: con le dispute dottrinali con Bergoglio e Co. non si ottiene nulla. Loro la dottrina la scartano a priori, l'ignorano dal momento che agiscono contro di essa nel modo che sappiamo. L'unica possibilità di azione capace di dar risultati è quella che affronta la questione morale, che ora si è imposta da sola ed è una questione che incastra Bergoglio.
Si tratta solo di seguire l'indicazione data da mons. Viganò, non facciamo niente di testa nostra. La mettiamo in pratica, l'esortazione di questo bravo e coraggioso vescovo. La Chiesa è in mano a una rete di corrotti e perversi, il Papa li ha coperti e li copre. Stop. Il fatto è acclarato e sta ricevendo continue conferme.
Non si tratta di dar l'assalto a S. Marta o di andare a bastonare preti che "si sposano" o convivono con qualche maschio o qualche femmina [fate voi - !!!] ma di mantenere un'azione mediatica costante e continua, basata sui fatti; un'azione di massa volta a costringere alla fine Papa Francesco ad uscire dall'ambiguità e dal silenzio: o cambia e restaura la dottrina e fa piazza pulita oppure si dimette!

E non c'è tanto tempo. L'impressione è che la situazione stia sfuggendo di mano, di fronte al moltiplicarsi di rivelazioni (fondate) ed indagini dell'autorità civile, che finiranno con il coinvolgere e travolgere l'intera Chiesa, facendo di ogni erba un fascio, e con accuse e condanne che cercheranno di occultare il problema più grave, l'omosessualità, penetrata da alcuni decenni nel clero, maschile e femminile!
Z.

Anonimo ha detto...


"Processo di conquista dell'islam", oui.

Mais n'oublions pas — comme le répètent d'ailleurs à l'envi les rabbins israéliens — que l'islam n'est que le "balai" (scopa) d'Israel. L'islam a pour mission de "nettoyer" le christianisme. De faire place nette.

Après la conquête de l'Europe par l'islam, viendra le tour de l'islam lui-même. Comme au Moyen-Orient.

Avez-vous déjà entendu parler du Plan Yinon ? Non ? Alors, renseignez-vous.

https://www.globalresearch.ca/greater-israel-the-zionist-plan-for-the-middle-east/5324815

L'actuelle conquête, ou tentative de conquête, de l'Europe par l'islam n'est que le dernier épisode de la lutte bi-millénaire de la Synagogue contre l'Église.

C'est la Synagogue qui tient la main des islamistes. Le Mossad, si vous préférez. Il ne faut pas oublier ça. Comme c'est Israël qui a fabriqué, et continue de soutenir Daesh.

Vous ne le savez pas ?

viandante ha detto...

@ Irina e altri

Condivido, il Signore valuta anzitutto l'amore che noi abbiamo verso di Lui. Anche il nostrio amore per Lui però si può purificare. A volte io mi accorgo che spesso il mio amore lo circondo di cose che mirano maggiormente a soddisfare il mio amor proprio più che l'Amore vero.
L'esempio di Lepanto lo volevo citare anch'io. Nessuno pretende di andare a combattere solo quando avrà l'aureola, ma quello è comunque un aspetto da non sottovaluatre. Anche la vittoria di Lepanto dicevo, non fu solo e primariamente merito dei soldati, io credo che ancor più importante furono le migliaia di rosari. E infine non dimentichiamolo: Dio era con noi in quei momenti pwerché quella era la Sua volontà.

Condivido le parole di Marius e l'impressione di uno spirito rivoluzionario, l'ho avuta anch'io. Per questo motivo, e non per sminuire l'agire cattiolico, ho ritenuto di dover scrivere quanto sopra. Altrimenti troppo spesso: preghiera sì, ma si parla sempre e solo di battaglia. Invece abbiamo anche preghiera, meditazione, digiuni, mortificazioni, ecc. Lo so e non rppetetemelo: non solo, ma anche!

Anonimo ha detto...

SE PARTECIPARE A UNA MARCIA PRO LIFE COMPORTA PROBLEMI
In Finlandia è stata presentata una mozione di sfiducia (fortunatamente respinta) contro il ministro degli Esteri, per aver partecipato a una manifestazione pro life!
Ecco i frutti del pensiero unico!

https://www.notizieprovita.it/notizie-dal-mondo/finlandia-ministro-pro-vita-sfida-e-vince-il-voto-di-sfiducia/

irina ha detto...

@ viandante

"...ma si parla sempre e solo di battaglia..."

Sì, ne parliamo parecchio, forse troppo. E' una sorta di allenamento, deve essere accompagnato da ben altro. Anch'io leggendo l'intervento di marius: '...ma sulla roccia della verità...' l'ho apprezzato.

fabrizio giudici ha detto...

Altrimenti troppo spesso: preghiera sì, ma si parla sempre e solo di battaglia. Invece abbiamo anche preghiera, meditazione, digiuni, mortificazioni, ecc. Lo so e non rppetetemelo: non solo, ma anche!

Credo che questo sia la sintesi di tutto: la battaglia si instaura in Cristo, come tutto, e nella preghiera. Dunque sbaglia chi pensa che l'azione possa avvenire senza preghiera (però io questo nello scritto di Z. non lo leggo), ma sbaglia anche chi insiste pervicacemente a contrapporre preghiera ed azione, perché questa contrapposizione non esiste. Noto anche un atteggiamento "sofista" in certi argomenti, come tirare fuori a sproposito il concetto di "guerra santa", eccetera, tanto per attribuire all'interlocutore pensieri che non ha espresso, oltretutto confondendo i piani della belligeranza (ne esistono vari, e la guerra vera e propria è solo uno dei tanti; peraltro, anche su questo piano, il concetto di "guerra giusta" fa parte eccome della Tradizione); ma, devo dirlo, anche con un atteggiamento implicito che inizio a trovare poco piacevole in quanto sta chiaramente sconfinando nel giudizio personale. È giusto ribadire sempre che la preghiera viene prima di tutto, perché l'impazienza, come osservato da viandante, rema contro; ma certa insistenza sembra quasi dire "ah, voi non pregate abbastanza". Ma - lo dico rivolto agli "insistenti" - voi che ne sapete che chi predica l'azione non prega a sufficienza? Qui siamo sul giudizio in foro interno, oltretutto basato sul nulla, perché questo è un forum di discussione, mica siamo in chiesa o nella nostra camera: è ovvio che si discute di quel che succede, come organizzarsi, eccetera. Non si può pregare su un forum di discussione.

Peraltro, è totalmente falso che si parli sempre e solo di battaglia: da queste parti fioccano piuttosto frequentemente le notizie su iniziative di preghiera, sia lanciate qui che rilanciando iniziative di altri.

Mi pare che la discussione ormai si sia diretta decisamente su un piano pretestuoso.

fabrizio giudici ha detto...

Sullo Spiegel ho anch'io molti dubbi, per quanto riguarda le intenzioni; anzi, penso che potrebbe essere che i pupari si muovano verso una nuova fase del piano: sono riusciti a mettere in atto un sabotaggio proficuo per quasi sei anni, dal di dentro, e dovevano proteggere il sabotatore; ora che i "processi sono stati avviati", il sabotatore forse può essere sacrificato se si calcola che magari dalla sua caduta personale può derivare ulteriore danno all'Ufficio che rappresenta.

Questo però si gestisce senza troppe difficoltà: come è stato detto sopra, mica dobbiamo "stare con Spiegel", così come non dobbiamo stare con nessuno; valutiamo semplicemente la consistenza dei dossier e delle accuse che vengono presentate.

Catholicus ha detto...

@ alessandro Mirabelli : "siamo alla vigilia del crollo del regime bergogliano." : lo volesse il Celo ! ma a crollare non dovrebbe essere solo il regie bergogliano, ma tutta l'impalcatura vaticansecondista. Fino a che non si riconosce apertamente il carattere eretico de CV II non si otterrà niente di duraturo, La mala pianta deve essere estirpata dalle radici, non deve rimanere neppure un seme velenoso, da cui altrimenti satana farebbe ricrescere rigogliosa un'altra mala pianta.

Anonimo ha detto...

"L'esempio di Lepanto lo volevo citare anch'io…"

Lépante, octobre 1571. Mais avant Lépante il y avait eu la conquête de Chypre, Famagouste, août 1571.

Et qui a suggéré et financé cette conquête de Chypre par les Turcs ? Le juif portugais, tout-puissant financier de Soliman Ier, João Miguéis, ou Yossef Nasi, si vous préférez, le Rothschild, ou le Soros, de l'époque.

Le même Yossef Nasi qui avait "inspiré" la destruction préalable de l'arsenal de Venise, pour empêcher les Vénitiens de réagir.

Curieux, tout ça, non ?

Autrement dit : plus ça change, plus c'est pareil…

Anonimo ha detto...

Quale il fine ultimo ?
Forse sbarazzarsi finalmente in un modo e nell'altro del cattolicesimo e del suo capofila in terra ?

Anonimo ha detto...

Questo è verissimo, e spiega perché Furio Colombo, Gas Lerner e compagnia cantante tuonano a favore dell' immigrazione selvaggia ed incontrollata.

Anonimo ha detto...

Proprio così. Il problema, per i puparo, é che il loro burattino é stato smascherato e ormai non gli dà credito più nessuno. Complimenti per l'analisi, lucida e realistica. Temo che non abbiamo finito di vedere scandali e brutture varie.

mic ha detto...

Indebite non più tollerabili ingerenze della Chiesa (papa e CEI) in ordine alle oculate scelte politiche del governo italiano in tema di sicurezza e immigrazione

http://www.ilgiornale.it/news/politica/ue-e-vescovi-contro-salvini-allarme-dl-migranti-1580144.html

Sappiano, questi pseudo-pastori, che siamo stufi della loro deriva ideologica, che non è cristianamente condivisibile, nonché della loro reiterata improntitudine...

Anonimo ha detto...

Ue e vescovi contro Salvini : "Allarme per il dl Migranti"

Ovunque nella citta' si incontrano poveri buttati qua e la' e sporcizia .
Torno dall'aver visitato le Suore della Carita' di Madre Teresa di Calcutta , fra loro ce ne sono di giovanissime , si danno un sacco da fare per nutrire e accudire i malati e i poveri che ricorrono a loro . Alcune sono pallide di un pallore forse dovuto all'anemia o al digiuno o all'eccessivo carico di lavoro e mi domando per quale ragione la CEI voglia svuotare l'Africa delle sue forze migliori ,i baldi giovani , quando in Italia c'e' sovrabbondanza di poveri e malati e anche malati mentali degli ex manicomi buttati in mezzo alla strada di cui le centinaia di associazioni* filantropiche non si fanno carico ( basta guardare tra i cespugli , negli anfratti e/o piu' semplicemente sorvolare con un elicottero e li trovi per ogni dove ), l'Italia trasformata in una gigantesca terra di pezzenti al soldo dei malavitosi con colletto bianco e senza colletto bianco . In una TV cattolica i programmi sono intervallati da appelli dell'Unicef che mostrando piccoli negri malati invita a versare soldi 9/10 euro mensili per la cura degli stessi e mi domando se non sia il caso di invertire la rotta , di importare questi piccoli malati e restituire loro la salute piuttosto che sperperare il denaro per nullafecenti che finiranno tra le braccia dei malavitosi .
* Per quante se ne contano non dovrebbe esserci nessun povero in mezzo alla strada , pero' come diceva Montanelli " nella confusione i...........piu'.......ci sguazzano come pesci in uno stagno .

Anonimo ha detto...


La tesi piuttosto vecchiotta che l'islam sia nient'altro che un burattino nelle mani del giudaismo è di una superficialità disarmante e fa obbiettivamene il gioco dell'avversario,
squalificando chi la propone.

Anonimo ha detto...

Bergoglio e la CEI, stanno sempre a parlare dei migranti, ormai non sanno fare altro. Ha ragione il ministro Centinaio, quando ha ricordato alla CEI di occuparsi di anime, invece di ficcare il naso nelle politiche del governo. Ormai la Chiesa è ridotta ad una ONLUS.

MAX 75.

Anonimo ha detto...


OT. Blondet, notabile :

https://www.maurizioblondet.it/israhell-cosi-colonizza-gli-usa/

viandante ha detto...

@ Fabrizio Giudici

certa insistenza sembra quasi dire "ah, voi non pregate abbastanza". Ma - lo dico rivolto agli "insistenti" - voi che ne sapete che chi predica l'azione non prega a sufficienza? Qui siamo sul giudizio in foro interno, oltretutto basato sul nulla, perché questo è un forum di discussione, mica siamo in chiesa o nella nostra camera: è ovvio che si discute di quel che succede, come organizzarsi, eccetera. Non si può pregare su un forum di discussione.

Fabrizio, sbaglio o è una mia impressione che uno degli insistenti sarei io?
In tal caso terrei a far presente che l'insistenza nel riproporre certe opinioni e certe idee nasce dalla necessità e dall'impressione (non la certezza, qui nessuno vuol giudicare in foro interno) che ci possano essere dei pericoli in agguato. E non sono il solo ad avere questa impressione. Io non giudico e non condanno nessuno e men che meno mi interessa sapere se e quanto i singoli interlocutori pregano, però so che certe opinioni e certi atteggiamenti possono essere pericolosi e nascondere insidie. Democraticamente, e mi sembra con rispetto, espongo tali mie considerazioni.
È sbagliato ricordarlo? Può darsi, ma è altrettanto sbagliato credere che visto che su un blog non si può pregare allora non si possa parlare anche di spiritualità e vita interiore. E se c'è qualcosa di pretestuoso questo semmai è il ribadire che tutto il nostro agire è indirizzato alla gloria di Dio e alla salvezza dell'anima. Nient'altro.

tralcio ha detto...

L'anticristo ha in odio Cristo. Di lì non si scappa.
Essendo molto astuto, il serpente le prova tutte solleticando l'umanità dove è più debole.
Solletica a volte i più bassi istinti, altre volte l'ingenuità, altre ancora l'orgoglio.
Sempre illude e confonde chi non è armato a sufficienza per difendersi (purtroppo favorito da chi è così presuntuoso da volerlo attaccare o anche solo da voler farglisi amico...).
Stare con la verità di Dio (Cristo), sottraendosi alle ragioni del mondo, non è affatto una ritirata, ma una scelta -faticosa- di ascesi in cui Dio dona ai suoi atleti la ricompensa di una pace che il mondo ignora, perché il mondo preferisce ottenerla nel modo sbagliato.
La via della croce è orribile per l'anticristo perché ne smaschera l'opposizione.
Stat crux dum volvitur orbis. Nel buio delle false luci resta tremula la fiammella zitta e rosseggiante davanti al tabernacolo. Adora in silenzio mentre le fotoelettriche e le sirene urlano guerra ed arruolano carne da macello. Se il silenzio è l'opera umana più decisiva realizzata da chi nulla antepone a Cristo, l'umiltà è la virtù che ne germoglia. Sono specialità divine, prerogative mariane, anime piene di grazia sostegno per i corpi. A Lepanto vinsero eroici marinai mentre la Vergine era con loro. La storia insegna.
Se combattiamo l'anticristo è sciocco scegliere di combattere con le sue armi.

Anonimo ha detto...

L'immigrazione afroislamica va non semplicemente rallentata, va fermata.
In caso contrario, sottomissione (non indolore) o guerra civile.

Anonimo ha detto...

Vescovi, UE contro Salvini: sono preoccupati per i "migranti".
Preoccupatevi per i cristiani uccisi in tutto il mondo !!
IPOCRITI

Anonimo ha detto...

Giorgia Meloni :
Ecco la stampa tedesca in Italia: il “prima gli italiani” di FDI vuol dire secondo questi geni sostenere mafiosi, corrotti ed evasori. Questo sono gli italiani secondo la corrispondente in Italia del giornale Die Welt, Costanze Reuscher, e non imprenditori, artisti, agricoltori e grandi innovatori. E allora vale la pena ribadire in faccia a questi miserabili che “prima gli italiani” vuol dire anche liberate la nostra Nazione da chi, con un immeritato senso di superiorità, si permette di insultare il nostro popolo e la nostra storia.

Anonimo ha detto...

Jacques Attali:"l'anima dell'Europa è a bordo dell'Aquarius. La lasceremo affondare?" La "anima" dell'Europa di cui stanno parlando i globalisti non è europea. L'Europa dei globalisti non è la vera Europa. È la più grave minaccia all'esistenza dei popoli europei.

Anonimo ha detto...

gli innumerevoli dibattiti televisivi che si succedono ininterrottamente ed aventi per oggetto il programma del governo Movimento 5 Stelle e Lega seguono un cliché, ormai consolidato, che si basa sui seguenti personaggi: conduttori televisivi che si spacciano per imparziali ma che in realtà sprizzano faziosità da ogni poro, una pletora di studiosi, dotti e sapienti, tutti unti dal Signore e quindi portatori del verbo mercantilista, atlantista, liberista, europeista e da ultimi esponenti del Governo o qualche libero pensatore, sempre rigorosamente in solitudine, che cercano di spiegare come siano possibili anche scelte diverse da quelle operate finora.
Questi dibattiti, che tali non sono, per la sproporzione delle forze in campo, tentano di veicolare nell’opinione pubblica in maniera più o meno palese la seguente conclusione: non è possibile cambiare

https://scenarieconomici.it/verum-ipsum-factum-avviso-ai-naviganti-di-raffaele-salomone-megna/

Catholicus ha detto...

@ Viandante : "se c'è qualcosa di pretestuoso questo semmai è il ribadire che tutto il nostro agire è indirizzato alla gloria di Dio e alla salvezza dell'anima" : anche questo è un giudizio avventato, caro Viandante, poiché fa di tutta l'erba un fascio : "e se se ne trovassero 10? magari se ne potrebbero trovare 5 ...", ricorda ? quella volta non se ne trovò neppure uno e Sodoma fu distrutta (checché ne pensi il signor Galantino, falso vescovo di una falsa chiesa), ma come possiamo dire che non ci sia nessuno che fa tutto "ad maiorem Dei gloriam et salus animarum"? Personalmente, ho adottato questo motto per la mia raccolta degli articoli che vado pubblicando su alcuni portali cattolici (Una Vox, Corsia dei servi, ecc.), in tutta umiltà e spirito di servizio. Pace e bene.

Anonimo ha detto...

Marsiglia nega l'attracco ad Aquarius, praticamente vorrebbe che venissero in Italia, Salvini dice NO, nave illegale e traffico di persone illegalmente trasportate, ce n'è per parecchia galera, allez y, chers français, c'est à vous.

Anonimo ha detto...


OT. Intéressantes déclarations de Steve Bannon, qui se définit notamment comme un « sioniste chrétien », mais d'abord et avant tout comme un Américain, soucieux des intérêts de l'Amérique : s'il veut fédérer et financer les mouvements souverainistes européens, c'est au profit des USA et de… :

https://www.egaliteetreconciliation.fr/L-Europe-face-a-son-destin-le-piege-du-nationalisme-israelo-compatible-52282.html

viandante ha detto...

Catholicus ha ragione, nel senso che mi sono espresso male. Volevo semplicemente ribadire che l'unica cosa che ci deve guidare è la gloria di Dio e la salvezza dell'anima. Grazie per la correzione e mi scuso coi lettori.

Sono d'accordo ha detto...

George Soros fa ricorso in Europa contro Victor Orban e l'Ungheria. Questo avviene, non a caso, dopo la mozione contro Orban votata al Parlamento europeo.
Consiglio ai parlamentari della Lega di presentare una proposta di legge simile a quella approvata in Ungheria, per impedire che questo speculatore internazionale continui ad operare anche in Italia. Farà un ricorso anche contro lo Stato italiano? Non importa. Quel che importa è costruire uno Stato libero, sovrano, che non sia preda e terreno in cui operino destabilizzatori di questo tipo, che per loro ammissione finanziano le Ong che raccolgono i migranti nel Mediterraneo per portarli in Italia e in Europa, per asservire i popoli europei ad un disegno mondialista e anticristiano.
Danilo Quinto

Catholicus-Rieti ha detto...

L'Immacolata, cari Figli, vi benedica in ogni cosa sempre e ovunque, vi stringa al suo Cuore materno in tutte le vostre afflizioni, tentazioni e difficoltà, infonda in voi tutti e in ciascuno in particolare moltissima pace, quella pace interiore dell'anima di cui il mondo non sa proprio nulla, accresca il vostro coraggio, affinché nessuno di voi ritragga nulla della donazione deposta davanti a Lei nell'atto di consacrazione, affinché Ella stessa possa disporre liberamente di tutta la nostra vita,morte ed eternità e di tutte le facoltà dell'anima e del corpo, di tutto il nostro essere. SK903
San Massimiliano Maria Kolbe

mic ha detto...

Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias
in necessitátibus;
sed a perículis cunctis
líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

Settimo Giorno della novena a San Michele Arcangelo ha detto...

O Dio, vieni a salvarmi. + Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

INNO
Te, o splendore e virtù del Padre,
Te, o Gesù, vita dei cuori,
noi lodiamo fra gli Angeli
che pendono dal labbro tuo.

Sotto di Te una schiera forte
di migliaia di duci milita,
ma in segno di salvezza,
Michele vittorioso spiega la Croce.

Egli spinge il fiero capo del dragone
nei profondi abissi,
e il duce con i ribelli
dalla rocca celeste fulmina.

Contro il capo della superbia
seguiamo questo Principe,
affinché dal trono dell’Agnello
ci sia data la corona di gloria.

A Dio Padre sia gloria,
Il Quale, per mezzo degli Angeli,
custodisce coloro che il Figlio ha redento
e lo Spirito Santo ha consacrato. Cosi sia.

Al cospetto degli Angeli
canterò a Te, Dio mio.
Ti adorerò nel tempio Santo tuo
e loderò il Nome tuo.

Preghiamo: Concedici, Onnipotente Dio, che col patrocinio di San Michele Arcangelo, camminiamo sempre verso il cielo e siamo aiutati nel cielo dalle preghiere di Colui del quale in terra predichiamo la gloria. Per Cristo nostro Signore. Cosi sia.

PRIMA GRAZIA
Ti domandiamo, o Arcangelo San Michele, insieme col Principe del primo Coro dei Serafini, che Tu voglia accendere il nostro cuore con le fiamme del santo amore e che per mezzo tuo possiamo spregiare i lusinghieri inganni dei piaceri del mondo. Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

SECONDA GRAZIA
Ti chiediamo umilmente, o Principe della celeste Gerusalemme, insieme col Capo dei Cherubini, che ti ricordi di noi, specialmente quando saremo assaliti dalle suggestioni del nemico infernale, così col tuo aiuto, divenuti vincitori di Satana, facciamo di noi stessi un intero olocausto a Dio nostro Signore. Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

TERZA GRAZIA
Devotamente ti supplichiamo, o invitto Campione del Paradiso, che insieme col Principe del terzo Coro, cioè dei Troni, non permetti che noi, tuoi fedeli, siamo oppressi dagli spiriti infernali, né da infermità. Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

Settimo Giorno della novena a San Michele Arcangelo ha detto...

QUARTA GRAZIA
Umilmente in terra prostrati Ti preghiamo, o nostro primo ministro della Corte dell’Empireo, che insieme col Principe del quarto Coro, cioè delle Dominazioni, difendi il Cristianesimo in ogni sua necessità, ed in particolare il Sommo Pontefice, aumentandolo di felicità e grazia in questa vita e gloria nell’altra. Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

QUINTA GRAZIA
Ti preghiamo, o Santo Arcangelo, che insieme col Principe del quinto Coro, cioè delle Virtù, Tu voglia liberare noi tuoi servi, dalle mani dei nostri nemici sia occulti, come palesi; liberaci dai falsi testimoni, libera dalle discordie questa Nazione ed in particolare questa città da fame, peste e guerra; liberaci anche da folgori, tuoni, terremoti e tempeste, cose che il drago dell’inferno è solito provocare a nostro danno. Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

SESTA GRAZIA
Ti scongiuriamo, o Conduttore delle Angeliche squadre, e ti preghiamo insieme col Principe, che tiene il primo luogo fra le Potestà, le quali costituiscono il sesto Coro, che Tu voglia provvedere alle necessità di noi tuoi servi, di questa Nazione, ed in particolare di questa città, con il dare alla terra la fecondità desiderata e la pace e la concordia fra i governanti cristiani. Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

SETTIMA GRAZIA
Ti chiediamo, o Principe degli Angeli Michele, che insieme col capo dei Principati del settimo Coro, Tu voglia liberare noi, tuoi servi e tutta questa Nazione ed in particolare questa città dalle infermità fisiche e molto più da quelle spirituali. Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

OTTAVA GRAZIA
Ti supplichiamo, o Santo Arcangelo, che insieme col Principe degli Arcangeli dell’ottavo Coro e con tutti i nove Cori, Tu abbia cura di noi in questa vita presente e nell’ora della nostra morte assisti alla nostra agonia e quando saremo per esalare l’anima così, sotto la tua protezione rimanendo vincitori di Satana, giungiamo a godere la divina Bontà con Te, nel Santo Paradiso. Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

Dobbiamo "meritare" di essere difesi ha detto...

NONA GRAZIA
Ti preghiamo finalmente, o gloriosissimo Principe e difensore della Chiesa militante e trionfante, che Tu voglia, in compagnia del capo degli Angeli del nono Coro, custodire e patrocinare i tuoi devoti e noi con tutti i nostri familiari e tutti quelli che si sono raccomandati alle nostre preghiere, affinché con la tua protezione, vivendo in modo santo, possiamo godere Dio insieme con Te e tutti gli Angeli per tutti i secoli dei secoli. Cosi sia.
Un Pater e tre Ave. San Michele Arcangelo, difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

Un Pater a San Michele, uno a San Gabriele, uno a San Raffaele e uno al nostro Angelo Custode. Prega per noi, beatissimo Michele, principe di Dio. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Onnipotente ed Eterno Dio, che nella tua somma Bontà assegnasti in modo mirabile l’Arcangelo Michele come gloriosissimo Principe della Chiesa per la salvezza degli uomini, concedi che con il suo salvifico aiuto meritiamo di essere efficacemente difesi di fronte a tutti i nemici in modo che, al momento della nostra morte, possiamo essere liberati dal peccato e presentarci alla tua eccelsa e beatissima Maestà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

https://www.radiobuonconsiglio.it/settimo-giorno-della-novena-a-san-michele-arcangelo/

mic ha detto...

Onorevole Giorgia Meloni, c’è chi vede una contraddizione tra il suo sovranismo e l’adesione a un movimento transnazionale come The Movement. Come risponde?
«Se c’è qualcuno che non ha mai avuto atteggiamenti da cheerleader verso leader stranieri questa sono io. Questa sudditanza è un tratto tipico della politica italiana. C’era Renzi che scimmiottava Obama, la Boschi che all’ambasciata Usa indossava la spilletta di Hillary Clinton. Io ho sempre ben presente che siamo una nazione sovrana. Ho sentito Tajani dire che non ci facciamo spiegare cosa fare da un americano. Mi chiedo solo perché non abbia avuto lo stesso orgoglio verso i commissari europei che ci insultano ogni giorno. Perché io non mi faccio dire cosa fare neanche da tedeschi, francesi o lussemburghesi».

Perché allora affidarsi a Bannon?
«Io non mi affido a nessuno. Bannon sta creando una rete dei movimenti che condividono le stesse idee cioè la difesa di valori come l’identità nazionale, la famiglia, la tradizione. Valori che una certa ideologia globalista vuole spazzare via perché soltanto togliendo di mezzo ciò che ci definisce possono trasformarci in perfetti schiavi consumatori. Noi vogliamo essere parte di questa associazione per ricordarci che in tanti condividono le nostre idee».

I movimenti sovranisti non tendono troppo alla disgregazione?
«No, sono assolutamente capaci di collaborare. Il nostro modello di Europa è una confederazione di Stati liberi e sovrani che cooperano su grandi questioni come la politica estera o l’immigrazione, e non sul diametro delle vongole».

I Paesi del blocco Visegrad non hanno dimostrato grande solidarietà nell’accoglienza dei migranti.
«Ma anche questo non è vero, non si può puntare il dito contro Orbán perché non vuole accettare immigrati irregolari. Orbán si è offerto di contribuire alla difesa della frontiera esterna, con navi, mezzi o diplomazia. È l’intera strategia che va ripensata. Sono curiosa di vedere quale atteggiamento assumerà il governo nel voto contro l’Ungheria. Salvini dice che ognuno vota come vuole, ma in Consiglio sarà Conte a dover esprimere la posizione del governo. Quale linea sceglierà? Quella di Salvini o quella di Di Maio?».

C’è chi vi accusa di essere troppo filo-Putin.
«Noi non siamo mai filo niente. Pur ritenendo la Russia un alleato strategico noi siamo solo filo-Italia».

Lei ha annunciato un nuovo contenitore per la destra sovranista.
«Sì, ho lanciato un appello, non solo alla destra, ma anche a chi si è sempre definito liberale o conservatore, primi fra tutti Giovanni Toti e Nello Musumeci. E penso a tante altre esperienze civiche e quelli che per ragioni diverse non si sentono rappresentati dalla Lega o non accettano di entrarne a far parte da comprimari. Fratelli d’Italia è disposta a mettersi in discussione, a mettere a disposizione la propria casa politica per creare un movimento conservatore sovranista. Sono fiera di Fratelli d’Italia e dei suoi 50 parlamentari, bagaglio imprescindibile del nuovo progetto, ma ci sono tante personalità in cerca di una causa e di una casa politica e so che guardano a noi».

Farete le primarie?
«Sì, dopo le Europee vorremmo organizzare un evento fondativo per poi procedere alla selezione della leadership con le primarie e una vera partecipazione dal basso».

http://www.giorgiameloni.it/2018/09/25/giorgia-meloni-a-il-giornalenoi-in-rete-con-altri-sovranisti-ma-sempre-e-soltanto-filo-italiani/

Anonimo ha detto...

La campagna dell'odio alla verità anche in Francia

290.000 firme raccolte in tre giorni in Francia. Forse per bandire i predicatori dell’odio etnico-religioso, i secessionisti dell’Islam radicale, i fomentatori del Califfato delle banlieue, gli antisemiti in caffettano che stanno svuotando i sobborghi dei suoi ebrei? No, 290.000 firme per cacciare dalla televisione un singolo giornalista che ha messo in guardia da anni contro il disastro sotto i nostri occhi: Eric Zemmour. Appare davvero come uno di quei casi in cui si vede quanto un paese sia foutu. Fottuto! È la sharia intellettuale dei benpensanti. E gli islamisti gridano il takbir e ringraziano.
Giulio Meotti

In tema ha detto...

La nostra, in effetti, è la prima epoca storica in cui, come disse Costanzo Preve, gli intellettuali sono più stupidi della gente comune. Potrete agevolmente fare intendere cos'è realmente la globalizzazione, l'Unione Europea e il capitalismo globalizzato a un fruttivendolo e a un taxista. Ma non vi sarà modo di confrontarsi seriamente con un intellettuale, ché egli deve sempre d'ufficio (anche per garantirsi lo stipendio e il posto) difendere il rapporto di forza realmente dato, in nome della lotta ai populismi, ai fascismi, ai rossobrunismi, agli stalinismi. Per questo, aveva ancora ragione Preve: il messaggio è irricevibile, quando il destinatario è irriformabile.
Diego Fusaro

Anonimo ha detto...

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13381449/luigi-di-maio-sabato-scorso-incontro-con-steve-bannon-scoop-politico-eu.html

Anonimo ha detto...


"A Lepanto vinsero eroici marinai mentre la Vergine era con loro. La storia insegna"

Appunto. La storia ci insegna che a Lepanto gli eroici marinai (7500 morti circa e altrettanti feriti, i turchi uccisi più di 20.000) dopo aver pregato sulle tolde delle navi ed essersi confessati, si lanciarono nella battaglia, che fu vinta con l'aiuto divino ma non dal solo intervento divino.
Il Signore vuole da noi l'apporto del nostro libero arbitrio e della nostra volontà. L'assunzione esplicita di responsabilità, ognuno secondo le sue capacità. Dobbiamo volerci integrare all'azione della Grazia in noi, non aspettare passivamente che i Cieli si aprano.
Oggi, e siamo già in grave ritardo grazie alla desistenza (e al tradimento) di troppi pastori, è il tempo della battaglia. Battaglia durissima e disperata, perché siamo ridotti sulla linea del Piave e del Grappa, ossia aggrappati al davanzale, per non cadere nel vuoto.
Chi non lo vuol capire e si tira fuori, dichiarando che servono solo le preghiere che invocano la catastrofe finale del nostro mondo grazie ad un supposto intervento divino diretto, assume l'atteggiamento del "tanto peggio tanto meglio", che non appartiene al vero sentire cattolico oltre ad esser negativo di per sé, condannabile sotto tutti i punti di vista. Z.

mic ha detto...

Dalla cronaca di oggi: "Coniugi massacrati a Lanciano, in manette tre rumeni che stavano fuggendo con i soldi rubati.
Grazie alle nostre Forze dell'Ordine, queste bestie devono marcire in galera!"

Più che altro dovrebbero marcire in galera a casa loro, perché qui i giudici, a breve, non faranno altro che scarcerarli...

Anonimo ha detto...

Hai ragione Mic c'è da aver paura dei giudici anche perchè hai visto mai che qualche ladro non si sia graffiato e chiede i danni. E' successo...

mic ha detto...

I 58 clandestini della nave pirata Aquarius 2 non saranno scaricati a Malta, perchè altrimenti la stessa dovrebbe essere sequestrata, ma saranno trasbordati in acque internazionali su motovedette e poi trasferiti a Malta per esser poi distribuiti nei quattro Paesi Ue che si sono accordati.
È strano....
Le magliette rosse che prima si stracciavano le vesti contro Salvini, ora non fanno nessun appello a Macron a "restare umani" e accogliere i migranti.

Concordo con Giorgia Meloni . ha detto...

SU CASALINO SONO TUTTI IPOCRITI! Parola di giornalista: Franco Bechis
https://www.youtube.com/watch?v=2npmoPqLjUw&feature=player_embedded_uturn

Non conosco questo Sig,Casalino e non so come stanno i fatti che lo riguardano , cio' premesso , segnalo questo video solo per la pacata riflessione di questo giornalista che io ritengo onesto nel suo mestiere per meglio comprendere come si dipanano i fatti "dietro le quinte della politica " ed anche per qualche suggerimento ( peraltro gia' espresso da piu' parti e da tempo )che potrebbe essere inoltrato a Giorgia e/o all'attuale governo .

Anonimo ha detto...

Da un commento :
E' bello vedere che un gruppo di intellettuali illuminati sia mobilitato per difendere gli interessi nazionali con la sola arma dell'intelligenza, dell'esperienza, della creatività, tutti e tre noti caratteri dell'identità nazionale.
La piccola Italia che spezza il gioco al massacro a cui le vecchie classi dirigenti ci avevano costretto per rivendicare le prerogative culturali di un popolo che ha fatto la storia del mondo.
E' bello poter sapere che tutto ciò sia in atto nonostante il silenzio servo del mainstream grazie ad un piccolo grande canale d'informazione come Byoblu che la stessa lotta titanica sta combattendo e condividendo sul piano della comunicazione multimediale.
L'augurio sincero e corale è che entrambi possano vincere la loro sfida: ne va del futuro del nostro Paese.
https://www.youtube.com/watch?v=R-u7g334Dvg

Ventola a rotore turbolite per camini ha detto...

Mario Morcone, ex prefetto e attuale direttore del Cir (Consiglio italiano per i rifugiati), onlus finanziata anche dalla Open Society di George Soros, è in prima linea contro Matteo Salvini e contro l’appena nato decreto legge sicurezza che porta il nome proprio del ministro dell’Interno.
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/se-lex-prefetto-anti-salvini-dirige-onlus-finanziata-soros-1580797.html

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/esiste-un-metodo-per-sfuggire-allo-spread/

Quello che mi fa ben sperare e' che questo ventaglio di italiani preparati che lavorano per restituire all'Italia ( e agli italiani che sono diversi dai francesi , che sono diversi dai tedeschi, che sono diversi dai polacchi , che sono diversi dagli spagnoli....) la dignita' e il ruolo che le compete , un po' alla volta piano piano stanno facendo riflettere anche altri , magari non proprio dello stesso avviso ma desiderosi di partecipare , di collaborare .

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera ,

Uniamoci, amiamoci,
L’unione, e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natio:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?

Anonimo ha detto...

"E se in Danimarca, anche a sinistra, hanno iniziato a dire “prima i danesi”, è la realtà che s’è imposta sulla retorica"...

Anonimo ha detto...

Marcello Foa è il nuovo Presidente della Rai: il Presidente, cioè, del servizio pubblico radiotelevisivo: la carica più prestigiosa alla quale un giornalista credo possa ambire. Un uomo che ha fatto della battaglia contro le cosiddette “fake news” una vera e propria ragione di vita. Solo che, a differenza di molti che hanno scelto di stare dalla parte del sistema, le fake news che lui ha sempre combattuto sono proprio quelle del sistema, quelle del mainstream. Per intenderci, cose come la provetta di Colin Powell che ha giustificato l’invasione del popolo iracheno, salutata da tutti i media come la prova evidente di una verità inconfutabile, e mai smentita neppure a pagina 30 quando poi le armi di distruzione di massa non si sono trovate.
Conosco Marcello ormai da tanto, e posso garantire che è un uomo leale, onesto e con la schiena dritta. Qualità insopportabili per chi è abituato al compromesso e al mercimonio professionale, qualità che gli hanno scatenato contro le solite orde di specialisti della macchina del fango, che tuttavia anche questa volta hanno fallito.
Sono quindi felice che un incarico così importante sia, da questo momento, consegnato nelle sue mani. Anche perché, permettetemi uno scatto di orgoglio, era il 22 marzo del 2013 quando proprio io, qui su Byoblu, gli feci la prima storica, seguitissima intervista, “Come gli Spin Doctor manipolano i giornalisti usando il Frame" (che vi invito a guardare), alla quale seguirono poi numerosi altri interventi: è stato ospite qui, in questo studio, proprio quest’anno, per presentare la seconda versione del suo libro, “Gli stregoni della Notizia”.
E proprio per questo, allora, ho chiesto ad altri ospiti di qualità di Byoblu, di commentare la sua nomina finalmente ratificata dalla Commissione bicamerale di Vigilanza Parlamentare. Per quanto mi riguarda, gli esprimo le mie più grandi felicitazioni, con l’augurio che la sua passione, la sua competenza e la sua correttezza siano sufficienti ad imprimere alla Rai quella svolta che tutti ci auguriamo, nell’interesse dell’azienda, ma soprattutto nell’interesse degli italiani.
Claudio Messora

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/se-foa-viene-eletto-il-vietnam-in-rai/

Anonimo ha detto...

Non va bene per niente. C’erano 20 poliziotti ieri a proteggere Eric Zemmour alla presentazione del suo nuovo saggio in una libreria nel quartiere latino di Parigi. Islamisti, “antifa”, tanti vorrebbero torcere il collo a Zemmour. Neppure per un primo ministro straniero in visita c’è un dispiegamento simile di forze. Ma questo è invece il destino di quei pochi giornalisti europei il cui obiettivo non è piacere, ma cercare di raccontare la verità, il suicidio della nostra civiltà. Com’era quella, Je suis?
Giulio Meotti

Anonimo ha detto...

https://voxnews.info/2018/09/26/il-superprefetto-di-minitti-ora-dirige-ong-finanziata-da-soros-attacca-salvini/

Anonimo ha detto...

I BUONISTI NON HANNO NULLA DA DIRE?

La “canzone” del rapper francese, Nick Conrad, si intitola “Impiccate i bianchi”, il testo recita: “entrate negli asili nido e uccidete i bebè bianchi. Acchiappateli e impiccate i loro genitori”. I buonisti di casa nostra, quelli alla Boldrini, Saviano, Fazio, sempre pronti a piagnucolare e a gridare al razzismo, non hanno proprio nulla da dire? Manco una condanna piccola piccola da parte delle magliette rosse per questa schifosa canzone che incita ad ammazzare i bambini?

mic ha detto...

È un caso gravissimo, mette im luce i segnali di una guerra che rischia di esplodere, nell'incoscienza di chi ha voluto o tollerato tutto questo.
Pensate se un cantante (!?) bianco avesse prodotto la stessa canzone rivolta ai fratelli colorati"...

Anonimo ha detto...

Passare dalla Maggioni della Trilaterale al sovranista Marcello Foa in Rai è come passare dalla notte al giorno. Ora speriamo in una televisione pubblica davvero libera e plurale al servizio degli italiani
Paolo Becchi

Anonimo ha detto...

“Entrate negli asili nido e uccidete i bebè bianchi, acchiappateli e impiccate i loro genitori”. E' la nuova canzone del rapper francese Nick Conrad, originario di Champy (il supermercato della cannabis) e cresciuto in una famiglia camerunese. Dei terroristi francesi in effetti sono davvero entrati in una scuola a Tolosa uccidendo tre bebè, ma ebrei, e di bianchi ne hanno sterminati a caterve in questi anni. E' il multiculturalismo francese il cuore ardente di questo odio, antiebraico, antibianco e antioccidentale. Questi sfigati figli della Francia giocano a fare le vittime eterne, ma sono i violenti. E possono ringraziare i benpensanti, chi ti dà di razzista se denunci questa cultura terroristica, come se essere di colore o musulmano ti fornisse una legittima patente di odio. La barbarie ribolle sotto la sottile crosta della civiltà.
Giulio Meotti

Anonimo ha detto...

I limiti sono superati da un pezzo. Il nuovo volto del crimine satanico, dopo comunismo e nazismo, ha preso le sembianze dei seguaci dell' Islam !
Ignorare certi messaggi fin troppo espliciti rende complici delle future bestiali conseguenze !

Anonimo ha detto...

Accade a Genova e non è una barzelletta.

Centri sociali organizzano corteo contro il razzismo e la polizia fascista invitando dei migranti nigeriani.
A fine manifestazione festa nel centro sociale dove però a notte fonda i finti profughi vedendo il locale attrezzato decidono di rimane lì.
I compagni spiegano ai profughi che non possono stare li perché non saprebbero come mantenerli e li invitano ad andarsene.
A questo punto i profughi decidono di occupare lo stabile dei compagni.
I compagni sono costretti a chiamare la polizia fascista per riappropriarsi del centro sociale.
I profughi mentre vengono portati via ammanettati dalla polizia fascista inveiscono minacce di morte e accusando di razzismo i ragazzi dei centri sociali.
Dai giornali si scoprirà poi che 4 nigeriani sono stati denunciati dai ragazzi dei centri sociali per aggressione e una ventina di antifascisti denunciati con la pesante accusa di razzismo.

http://informare.over-blog.it/2018/09/moriranno-pazzi-ovvero-quando-la-realta-supera-la-fantasia.html

Silente ha detto...

"L'immigrazione afroislamica va non semplicemente rallentata, va fermata.
In caso contrario, sottomissione (non indolore) o guerra civile."

Così scrive Anonimo il 25 settembre alle 14:02.
Totalmente e incondizionatamente d'accordo.
Silente

Silente ha detto...

Quanto riferito simpaticamente da Anonimo delle 13:36 mi conforta nella mie idee:
1) il concetto di "razzismo" va riposizionato in termini di significato e di valore, eliminandone l'alone semantico negativo:
2) le liberticide leggi Scelba e Mancino vanno abolite e la libertà di pensiero e di opinione ristabilita.
Silente

Rr ha detto...

Silente,
il termine “razzismo”, pare, fu inventato da Trozky. ‘Nough said, direbbero i “red necks” del sud degli Stati uniti.

Anonimo ha detto...

Preso il quarto uomo della bestiale rapina di Lanciano.
Si tratta di un 26enne romeno, già ricercato in passato per scontare la condanna di un reato commesso quando era minorenne. Eʼ stato tradito dalla tentata vendita di un orologio.

E ieri tutti i media sbandieravano che il quarto uomo era un pugliese....

Anonimo ha detto...

https://senzanubi.wordpress.com/2018/09/27/macerata-tre-coop-rinviate-a-giudizio-evasione-fiscale-lucravano-sui-migranti/

Anonimo ha detto...

Mattarella aveva parlato di "un Csm indipendente dai partiti" e la risposta è arrivata subito: un vicepresidente dal PD

Anonimo ha detto...

BOKO HARAM in Italia?
In Italia ci sono 10 grandi città dove la mafia nigeriana ha preso il potere e, a quanto pare, si sono già formate 42 NO GO ZONE dove è meglio non entrare, perché non si sa che fine faranno fare al malcapitato.
È la stessa cosa già avvenuta in Svezia, Belgio, Germania e Francia, zone dove la polizia non entra più e l'unico modo per liberarsene sarebbe raderle al suolo.
Si stanno organizzando come un esercito, pronto a colpire gli italiani.
Dicevano di scappare da una presunta guerra, ma forse vogliono portarci la violenza di boko Haram in Italia.
C'è da chiedersi perché nessuno intervenga, neanche a qualche magistrato è venuto in mente di indagare?
Dicono di essere indipendenti dalla politica o no?
Dobbiamo aspettare la prima strage di italiani prima che si vada a indagare?
Sono tutti arrivati tra il 2014 e i primi mesi del 2018, quando al governo c'era la sinistra.
Chi li sta proteggendo?

Anonimo ha detto...

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13381814/paolo-becchi-matteo-salvini-luigi-di-maio-senza-tecnici-apparato-ordini-sergio-mattarella-impossibile-governare-lega-m5s.html