venerdì 15 novembre 2019

A Policoro il miracolo della Madonnina scampata all’uragano

Come in altre occasioni: terremoti, incendi, uragani, ecc., chi resiste è sempre Lei! Anche questa volta è l'unica che ha resistito!

Foto gentilmente concessa da Giuseppe Ferrara
Ѐ stata una notte da incubo quella appena trascorsa a Policoro e nell’intero Metapontino, ma questa immagine scattata qualche ora dopo la tempesta, da un senso di speranza e fede. Stiamo parlando della statua della Madonnina che si trova presso l'Opera Don V. Grossi al lido di Policoro e che è avvolta in mezzo a rami caduti e spezzati dalla furia della tromba d’aria.
Lei è rimasta lì, intatta ben dritta in segno di speranza, come se la natura avesse rispettato questa statua della Vergine Maria. In molti gridano al miracolo, convinti che qualcosa di strano in tutto questo ci sia stato. Nella giornata odierna in molti si sono recati sul posto per vedere dal vivo la scena. Sarà un caso?, intanto la Madonnina resta intatta tra la vegetazione distrutta dalla furia del vento e della pioggia. (Claudio Sole - Fonte)

5 commenti:

Franciscus, vir catholicus - Gregorian music - canto gregoriano ha detto...

Franciscus, vir catholicus,
et totus apostolicus,
Ecclesiae teneri
fidem romanae docuit,
presbyterosque monuit
praecunctis revereri.
Dixit Dominus Domino meo.

https://www.youtube.com/watch?v=ja2YSV5w41E&feature=youtu.be

Gazie , piccolo Giacomo

Anonimo ha detto...

“Nulla, nemmeno la più piccola fatica, nemmeno la più piccola sofferenza, abbracciata per la gloria di Dio, sfuggirà ad una abbondante ricompensa, e questo è per l'eternità intera... Dio ricompenserà non soltanto quello che avremo fatto, ma anche quello che avremmo desiderato fare, Pur senza aver avuto la forza sufficiente per portarlo ad effetto”.
( San Massimiliano Maria Kolbe). Ave Maria

Anonimo ha detto...

San Luigi Maria Grignion de Montfort

"Il segno più infallibile e più indubitabile per distinguere un eretico, un uomo di cattiva dottrina, un reprobo, da un predestinato, è che l'eretico e il reprobo non hanno che disprezzo o indifferenza per la santissima Vergine, cercando, con le loro parole ed esempi, di sminuirne il culto e l'amore, apertamente o di nascosto, talvolta sotto speciosi pretesti"

Aloisius ha detto...

Grazie ad Anonimo 17.23, verissimo quello che ha detto il grande Santo Luigi Grignon de Monfort.
Purtroppo mi è capitato di sentire preti di Santa Romana Chiesa smorzare l'amore dei fedeli per la Santa Madre di Dio.
In modo sottile.

Insegnare a non pregarla "troppo", a non recitare "troppe" corone del Rosario perché comportano "troppe" parole, perché Gesù ha detto di non dire troppe parole.

Insomma, troppo amore per la Vergine Maria è troppo, perché è Gesù il Salvatore.

Se ne deduce che sono loro, sebbene sacerdoti, a non aver capito l'essenza del cristianesimo e della dottrina cattolica.

In sostanza credono che pregare Gesù o Maria siano cose diverse.
Come se la Santissima una dea tenesse per sé quelle preghiere come se non fossero dirette alla Santissima Trinità.
Si affannano a insegnare ai fedeli, nelle omelie, che Maria "non è una dea", ma sono loro a considerarla tale.
I fedeli che recitano il Rosario non la considerano affatto una dea, sebbene onnipotente per Grazia.

Un esempio di quanto detto dal grande San Luigi Grignon de Monfort:
" ...cercando, con le loro parole ed esempi, di sminuirne il culto e l'amore, apertamente o di nascosto, talvolta sotto speciosi pretesti"

Alla larga da queste guide cieche!



Santa Maria Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte . Amen ha detto...

Cara sorella , per favore potrebbe anticipare il testo della Consacrazione da recitare Domenica p.v. festivita' di Cristo Re Sommo Sacerdote ? Vorrei farne un po' di copie da portare in Chiesa in modo da evitare , come e' gia' successo , che i fedeli ne siano /siamo privati a causa di Sacerdoti di moderna formazione . Così sia !