giovedì 10 novembre 2022

Ricomincia il gioco delle ONG, strumento di interessi sovranazionali

Indice articoli sull'immigrazionismo.
Potevamo nutrire dubbi sul fatto che appena insediatosi il nuovo esecutivo sarebbe iniziata la manfrina delle navi “umanitarie” che una volta i 5stelle giustamente definivano i taxi del mare? E così si scatena la solita cagnara mediatica di tutti i buoni di cuore che denunciano la cattiveria fascistica del nuovo governo.

Sull’argomento ho scritto tante di quelle volte, provando ad analizzare tutti gli aspetti possibili della questione, quindi provo quasi un senso di stanchezza a dover riprendere il tema, se non fosse che comunque esso produce dei risultati sociali rispetto ai quali non possiamo rimanere indifferenti.

Cianciano di accoglienza, ma poi una volta lasciati entrare chissenefrega più di loro, dove vanno, che cosa fanno, come lo fanno non interessa più a nessuno, di esempi ne abbiamo a iosa. Sta di fatto che nonostante la questione non sia più nuova non sia maturata all’interno degli ambienti “accoglienti” un minimo di riflessione sulla natura dei flussi migratori. Spesso chi ne parla ne parla con afflato umanitaristico, ponendo il dato di fatto dell’urgenza, del salvataggio, ci son donne e bambini… quasi che ci trovassimo in presenza di naufraghi. Sui naufraghi non c’è discorso, si salvano e basta, lo dice la legge dell’uomo oltre che quella del mare; ma qui non abbiamo a che fare con naufraghi, perché come disse giustamente il gen. Tricarico tre anni fa «un conto è trovarsi in difficoltà per imprevisti e un altro è imbarcarsi sapendo che si sarà naufraghi appena lasciata la battigia».

Ormai lo sappiamo, Il mercato dei “migranti” è un mercato che produce lauti proventi ai vari soggetti della filiera, dietro ogni barcone raccolto dalle navi ong, dietro ogni gruppo di finti turisti che sbarcano a Malpensa, dietro ogni camion che approda a Bari dalla Grecia c’è un fiume di quattrini. Stiamo parlando del secondo business più redditizio al mondo dopo la droga, tant’è vero che spesso le rotte sono le stesse così come gli operatori, così se non funziona il traffico della coca si sostituisce velocemente con quello degli esseri umani. E per avere così tanto valore economico vuol dire che da qualche parte si devono prendere i soldi. E i soldi si prendono proprio da chi intende intraprendere il viaggio, esiste un tariffario internazionale per tratta ben conosciuto, non lo pubblico ora qui. Questo vuol dire che la gran parte di quelli che migrano dai propri paesi son quelli che possono permettersi di pagare il viaggio, e parliamo non di decine o centinaia di euro ma di migliaia, che in quei paesi sono una fortuna. Solo a mo’ di esempio: un passaggio Nordafrica (costa)- Lampedusa va dai 1.500 ai 3.000 (prezzi risalenti a qualche anni fa, quindi da aggiornare); un’Africa subsahariana-Nordafrica intorno ai tremila.

Lo sappiamo bene che questa massa enorme di irregolari è andato a incrementare il mercato nero del lavoro, sostituendo gradualmente in interi comparti la forza lavoro nostrana, facendo saltare tutto il quadro normativo di tutela dei lavoratori, ecco perché un po’ alla volta da 30 anni a questa parte hanno deregolamentato la struttura del mercato del lavoro, fino ad arrivare alla sua quasi completa liberalizzazione (operazione compiuta quasi tutta da governi di centro sinistra, guarda un po’ gli stessi che parlano di accoglienza… ipocriti!). Ecco perché siamo arrivati a un salario medio per tutti i “nuovi” lavori che è una vera vergogna (600-700 euro). E qui dovremmo parlare di rdc, ma il discorso diventa troppo lungo, in ogni caso quel che bisogna capire è che i globalisti fanno di tutto per far entrare chiunque, perché questo determina l’abbassamento del costo del lavoro dequalificato, oltre allo scombussolamento della società residente, perché un’immigrazione di questo genere non può che arrecare malessere e ulteriore degrado.

Sentiamo spesso dire: bisogna aiutarli in casa loro. Anche qui ci troviamo di fronte a quei propositi un po’ puerili che ignorano le dinamiche delle vicende economiche internazionali. Spesso le parti più avanzate e consapevoli dei paesi generatori di flussi migratori ripetono che non vogliono essere “aiutati”, ma pretendono di essere rispettati nelle loro scelte e che i paesi ricchi rispettino la loro sovranità, semmai arrivando ad accordi che siano equi e non strozzini, innanzitutto cancellando il debito che li rende schiavi.

Ma chi sa perché, quando i paesi “poveri” provano a fare per conto proprio ecco che improvvisamente arriva un colpo di stato o una rivoluzione colorata o un’aggressione diretta senza mezzi termine, come è accaduto nel 2011 quando la Nato bombardò e distrusse la Libia di Gheddafi (che stava lavorando per mettere in piedi un circuito economico finanziario africano) con il plauso in prima fila proprio degli accoglienti dell’epoca. Son cose che non si possono dimenticare. Fu proprio dagli ambienti di quella sinistra al caviale che gioca all’accoglienza che provennero le prime richieste di intervento contro il tiranno Gheddafi (tanto per non fare nomi: Nichi Vendola, che prima reclamò l’intervento dell’Onu e poi disse che i bombardamenti quelli no; per non parlare della Rossana Rossanda che lanciò l’idea di brigate internazionali contro Gheddafi).

Diceva il grande Thomas Sankara: «Colui che ti nutre, ti controlla». Utile ricordare che Sankara fu l’importante esponente politico del Burkina Fasu (fu lui a proporre questo nome che sostituì quello di Alto Volta) che si rifiutò di pagare il debito estero di epoca coloniale, convinto di rendere il proprio paese autosufficiente e libero da importazioni forzate. La qual cosa non piacque ai grandi (Usa, Francia e Regno Unito), i quali fomentarono (uh, che novità!) un colpo di stato (15 ottobre 1987) in cui il giovane capitano Sankara fu assassinato. Onore al grande Thomas Sankara!
Discorso (l’ultimo prima della sua uccisione) di Thomas Sankara alla riunione dell’OUA (Organizzazione per l’Unità Africana). (Antonio Catalano)

33 commenti:

Anonimo ha detto...


Ultimo aggiornamento sulle elezioni americane, fonte Reuters

Al Senato è sempre stallo 48-48.
Alla Camera dei Rappresentanti (House), la situazione è la seguente:
Rep 211 seggi, DEm 193. Maggioranza 218.
Ai Rep mancano 7 seggi per avere la maggioranza. In giornata i Dem hanno guadagnato 5 seggi, i rep 3.
Dovrebbero mancare 30 seggi ancora. I Rep dovrebbero farcela.
Però, visti i precedenti, tocchiamo ferro. Meglio, preghiamo che non ci siano strani ritorni improvvisi dei Democratici. Insomma, che tutto proceda regolarmente.
La conquista della Camera sarebbe comunque molto importante. Lasciamo stare l'onda rossa che non c'è stata, aspettativa creata senza volerlo dai sondaggi, che erano in gran numero a favore dei Rep. I sondaggi ora ci azzeccano ora no.
La battaglia per il Senato è ancora aperta.
Z.

Anonimo ha detto...


In termini marxisti tradizionali, il traffico dei clandestini serve al capitalismo per procurarsi sottoproletariato a bassi salari da impiegare nel sistema produttivo.
Al posto del bracciante di un secolo fa, abbiamo il "bracciante" arabo o africano, sottopagato quasi sempre. Una cosa ignobile.
Ma anche una politica suicida perché riempie l'Italia e l'Europa di un proletariato e sottoproletariato mussulmano animato da una mentalità ostile e conquistatrice, giusta i dettami della sua religione, che è la stessa cosa della politica e dell'economia.
Una politica suicida e criminale nei confronti dei Paesi europei, un tempo cattolici o protestanti.
Questa politica è tenuta in piedi da molti interessi, come sappiamo.
Non secondario quello di continuare a vivere secondo i principi della Rivoluzione Sessuale, coltivando i ben noti vizi, insomma l'edonismo di massa che sta consumando la nostra società da ormai troppo tempo.
Si illudono costoro di poter continuare a vivere senza far più figli, immersi nel benessere e nei vizi, grazie allo sfruttamento di queste masse importate.
Un giorno le masse mussulmane incautamente importate, obbedienti solo ai loro capi (che probabilmente pagano loro il costoso viaggio, compreso il traghetto Libia-Italia), cominceranno a ribellarsi, ma per impadronirsi del potere.
La politica criminale che stiamo subendo ai nostri danni da anni è quella di apprendisti stregoni.
Finalmente abbiamo un governo patriottico, che cerca di difendere il buon diritto dell'Italia.
Ma, come si è subito visto, l'impresa è improba. Contro la giusta politica del governo a Catania si sono levati, oltre ai soliti noti, anche le ASL locali (i cui quadri sono da sempre controllati da certi partiti) e il vescovo, vedi un po'.
Bisognerebbe adottare sistemi nei quali un tempo erano maestri gli inglesi. P.e.: le navi ONG non hanno bisogno di ispezioni per controllare che sia tutto a posto con le nostre leggi? Si comincino a tenere in porto per qualche ispezione. Anche breve.
Insomma, bisogna darsi da fare, aguzzare "l'italo ingegno".
L'importante è comunque non demordere.
Z.

Anonimo ha detto...

L’età delle migrazioni

Potremmo lasciare arrivare tutti gli africani e, tanto per cambiare paesaggio, trasferirci noialtri in Africa - dove però troveremmo i cinesi a respingerci spietatamente.
Andrea Sandri

Anonimo ha detto...

Sembra che in Francia la decisione di Macron di accogliere la nave di Medici senza Frontiere, francesi, abbia scatenato un putiferio politico, non solo da parte dell'opposizione. Marine Le Pen ha duramente criticato Macron, accusandolo di debolezza. Meno male che qualcuno pensava che Le Pen fosse un'amica dell'Italia, almeno di quella del CD.
Le autorità francesi hanno subito annunziato misure di ritorsione contro l'Italia, sul piano della immigrazione clandestina.
Con la collaborazione europea, non si cava un ragno dal buco, lo si sapeva. Dobbiamo fare da soli, trovando il modo giusto.
Per esempio mettendo i bastoni fra le ruote delle organizzazioni ONG per via burocratica, amministrativa.
Ma cominciamo a pensare di uscire da certi trattati. E forse bisognerebbe cominciare a dire la verità su questa invasione, pane al pane e vino al vino. Basta con le professioni di umanitarismo, cui nessuno crede.

Le prospettive ha detto...

M'immaginavo che avrebbero suonato i vecchi dischi degli sbarchi e del fascismo. Con questi due dischi e con la Liliana sono sicuri di rientrare presto dalla finestra.
Le elezioni statunitensi devono ancora finire... ci sono i voti postali... c'è il ballottaggio in Georgia, il 6 dicembre... Va' bene essere semplici come colombe, ma ogni eccesso è un difetto. Vous avez bien compris...
La Russia sta perdendo la guerra, nonostante le spacconate di Vladimir Putin.

Anonimo ha detto...


Elezioni USA.

Alla Camera, da ieri mattina i Rep sono fermi a quota 211, a 7 voti dalla maggioranza, mentre i Dem hanno cominciato a correre e stanno riducendo il distacco: sono adesso a 197, sotto di 14 seggi. Si sta ripetendo il copione delle presidenziali di due anni fa? Quando il conteggio soprattutto dei voti arrivati per posta, contati lentamente e in ritardo, rivelava che erano quasi tutti per Biden?
Sembra strano che da quasi due giorni i repubblicani alla Camera siano fermi.

Anonimo ha detto...

Già sembra strano, stranissimo poi per gli USA avanti a tutti per la tecnologia alta, spaziale, macro, micro e nano. Veramente strano.

Anonimo ha detto...

Non ho prove, ma ho il dubbio che Mario se la sia squagliata scientemente per non restare con il cerino in mano.

Anonimo ha detto...

Il nostro ottimista cogli occhiali rosa continua ad imperversare, la Russia scomparirà dalla faccia della terra, così le sue previsioni infallibili si avvereranno, hip hip hurrah......tornando seri, si potrebbe far valere il diritto marittimo internazionale, chi salva i naufraghi e li prende a bordo sa che, automaticamente, assumono la nazionalità della nave battente bandiera e vanno portati in quei paesi e ivi accolti, si potrebbe disquisire sul fatto che non sono naufraghi, ma clandestini non aventi alcun diritto in quanto tali, che l'84% sono maschi giovani e sani, che i minorenni veri sono pochissimi e quelli spariscono subito, chissà come mai, che COOP e Caritas e ONG ci campano, infatti lo stipendio medio dei 'salvatori' è di 6.500€ al mese a salire secondo i gradi, che anche gli Ucraini stanno diventando un problema perché finora, dato il clima mite , stanno in alberghi medio-piccoli in costa Adriatica, ma se persiste lo stato bellico, in inverno dovranno essere ospitati in strutture con riscaldamento e mantenuti chissà per quanto, in ER sono stati messi in vendita circa 300 alberghi piccoli, medi - di discreto livello, da Rimini a Cattolica, che non conviene ristrutturare, 180 pare siano stati acquisiti da investitori tedeschi ed anche americani, ma dai, il resto verrà raso al suolo, un'ultima dalla splendida Bologna un tempo dotta, GM dovrebbe partecipare ad un evento, ma un collettivo di femministe ha pensato bene di appendere a testa in giù un pupazzo con la sua faccia, minacciando rappresaglie se si presenta........la città colla più antica università occidentale a.D.1088 trova il modo di esprimere la sua immensa cultura universale...........

Anonimo ha detto...

Non si capisce per quale ragione si mantiene immutato dalla prima repubblica l'assetto di RAI3 pagata dai cittadini come una proprietà privata del PD: non si capisce perché venga considerato un dogma sul quale non si discute nemmeno. A che titolo? Per quali meriti civili?
A che titolo si lascia la RAI a gestirla a un sedicente "sindacato dei giornalisti" che altro non è che sempre il PD che etichetta volta per volta i giornalisti e stabilisce l'ortodossia della narrazione delle redazioni?
Che Mediaset sia una succursale del PD dal 2011 è comprensibile: Berlusconi ha barattato con al sinistra l'intoccabilità delle sue leggi sull'emittenza privata che lo favoriscono scandalosamente distruggendo una miriade di emittenti locali che fino al governo Berlusconi 2001-2006 furoreggiavano dando lavoro a migliaia e migliaia di cittadini non raccomandati, con le assunzioni in massa di parenti e amici e amiche di piddini a Mediaset. Basta guardare i cognomi degli "inviati".

Anonimo ha detto...

Ti svelo un segreto: non è obbligatorio guardare la televisione. Puoi buttarla e chiedere l’esonero dal pagamento del canone.
Così sei al sicuro.

Anonimo ha detto...

Il fantoccio di Giorgia Meloni appeso a testa in giù in piazza a Bologna, opera dei "collettivi", è qualcosa di ripugnante. La violenza di certo, sedicente antifascismo ha ben poco da invidiare a quella dell'ideologia cui dice di opporsi.

Silente ha detto...

Le navi delle ONG andrebbero sequestrate. Ma non basta. Le stesse ONG andrebbero colpite: sono associazioni criminali, perchè favoriscono l'immigrazione clandestina, il che è reato. Quindi i suoi vertici e i suoi militanti dovrebbero essere processati e queste associazioni sciolte d'autorità.
Silente

Anonimo ha detto...


# il sedicente antifascismo ha ben poco da invidiare a quella ideologia cui dice di opporsi...

Se per fascismo intendiamo il fascismo italiano solamente, bisogna dire che il fascismo, pur avendo il culto della forza e compiendo atti violenti, non ha mai fatto le atrocità, le stragi dei comunisti. Non solo dei bolscevichi e di Stalin ma anche dei partigiani italiani comunisti.
Lo scempio di Piazzale Loreto, voluto sembra soprattutto dai comunisti, non ha mai provocato nessun pentimento, nessun ripensamento.
Anzi, lo portano ad esempio di come dovrebbero esser trattati i dittatori. Ma ragionare così è da barbari.

Tra l'altro ancora non si sa e non si saprà mai come è morto Mussolini. Le ricostruzioni sono diverse e, a distanza di anni, gli stessi comunisti ne hanno dato due versioni contrapposte: come un vile, disse Audisio il presunto suo killer, facendosi scudo della povera Petacci; no, coraggiosamente, scostando la donna e dichiarando "mirate al petto", disse un altro presunto suo killer, di sua spontanea volontà, anni dopo. In ogni caso, si trattò di un'esecuzione di tipo gangsteristico, comunque sia avvenuta, fatta in segreto, sparando a bruciapelo, da elementi di milizie irregolari, che non combattevano osservando le convenzioni internazionali.
La sinistra italiana attuale di estrazione comunista nulla sembra aver imparato, la decadenza culturale che la affligge le impedisce qualsiasi esame onesto delle proprie colpe. Essa resta il partito della guerra civile, del terrore come sistema di governo, della strage del nemico vinto.
O.

Anonimo ha detto...


Elezioni americane. Guerra in Ucraina.

Il conteggio procede con estrema lentezza. Sembra che la colpa sia dei voti postali? I quali si sa arrivano anche in ritardo. Comunque, secondo i dati pubblicati da Reuters, i Rep sono fermi da tre giorni a quota 211 alla Camera, mentre i Dem sono da tre giorni in costante ascesa alla Camera. Ora sono a quota 202, solo 9 seggi indietro. Negli ultimi tre giorni contro 0 seggi dei Rep ci sono stati credo 10 seggi per i Dem. Un andamento regolare? Riappare lo schema delle votazioni presidenziali, quando i voti postali, in certi Stati decisivi, diedero la vittoria a Biden? Come mai, se questo è anche qui il caso, i voti postali, dopo lungo conteggio, sono quasi tutti a favore di Biden?
I Dem adesso sono in vantaggio al Senato, 49 a 48. Se continua così, avranno la maggioranza anche alla Camera (House, 218 seggi). Ci sono ancora una ventina e più di seggi da attribuire.

La "conquista" di Kherson da parte degli Ucraini sembra aver eccitato oltremisura Biden & Soci. Si parla sui giornali di colloqui segreti in corso tra americani e russi ma l'atmosfera pubblica è quella di una continuazione della guerra sino alla "vittoria finale" dell'Ucraina.
I russi si stanno da tempo trincerando sulla riva sinistra del Dnieper. In primavera, salvo imprevisti, ci dovrebbe essere l'offensiva ucraina per tagliare in due la zona russa ed isolare la Crimea. Quello sarebbe il momento più pericoloso della guerra, credo, per la pace mondiale. Riconquistare Kherson è un conto, prendersi la Crimea, al 70% abitata da russi, un altro.
Tutto va bene per gli ucraini, che dispongono di intelligence e armamenti superiori, essendo quelli Nato e USA. Sulle perdite ucraine non si sa nulla, ma non devono esser state leggere. Secondo un articolo di La NBuss. quotidiana, il successo ucraino sarebbe dovuto soprattutto ad una notevole superiorità numerica, utilizzata senza curarsi delle perdite. Zelensky ha poteri dittatoriali, la censura sulle notizie è assoluta.
I russi devono riflettere sulla loro inferiorità militare in senso stretto, nella qualità dei mezzi impiegati, apparsi tecnologicamente inferiori. Inferiorità rispetto all'armamento occidentale. I mezzi di nuova generazione a loro accreditati non si sono visti o sono stati surclassati.
Ma come sarà l'inverno, anche se meno freddo, per i civili ucraini ed europei?
Saggezza vorrebbe che il governo Biden accettasse di negoziare una pace dignitosa per entrambi. I russi si mostrano disposti a trattare e di sicuro sarebbero contenti di chiudere questa guerra con le acquisizioni territoriali che sono riusciti a fare o mantenere.
Il futuro dipende da quello che vorrà fare la dirigenza americana.
La pretesa di voler ridurrre la Russia a potenza di terz'ordine, togliendole la Crimea e chiudendola dentro il Mar d'Azov mentre l'Ucraina diventerebbe una grande potenza regionale capace di intimorire la Russia, è irrealistica e persino folle. Un'Ucraina che raggiungesse tanto, comincerebbe molto probabilmente ad espandersi ulteriormente, verso Nord e verso Est. Tutta l'Europa orientale entrerebbe in crisi sino ai Paesi Baltici, potrebbe riaccendersi anche l'antico odio tra ucraini e polacchi, per il controllo della Galizia (Leopoli, Lvov-Lviv), ora in Ucraina, se non erro.
Se Biden vince le elezioni, si aprono gli scenari peggiori anche per la guerra.
Miles
Miles

Anonimo ha detto...

L'arrogantello Macron non era abituato ad un premier italiano che si fa rispettare e non cede ai ricatti....lui preferiva i Letta, i Conte, i Gentiloni, i Renzi.....
Ne sta facendo un dramma per la prima Ong che ha fatto sbarcare quando da noi ne sbarcano a centinaia....
Minaccia sanzioni contro l'Italia, controlla le frontiere, invita gli stati a rompere gli accordi, sta provando ad isolare l'Italia...
Sarebbe opportuno che si impegnasse ad isolare gli scafisti dice Giorgia Meloni...
E naturalmente in tutto questo la sinistra italiana si schiera con la Francia e contro l'Italia....

Anonimo ha detto...

Ennesimo successo del Governo Meloni nell'interesse del Bene Comune. Infatti, GIORGIA MELONI HA STRAVINTO IL BRACCIO DI FERRO CON L'ISTERICO EMANUEL MACRON, il quale aveva aizzato tutti gli Stati dell'Unione Europea ad andare contro l'Italia, invece l'UE sta promuovendo un vertice per affrontare seriamente il problema dei migranti clandestini e illegali. Proprio quello che volevamo. CONDANNA TOTALE E DISGUSTO PER IL PD, REPUBBLICA, LA STAMPA ed altri giornaloni che hanno come al solito fatto il tifo per I NEMICI DELL'ITALIA

Anonimo ha detto...

Per "Non si saprà mai come è morto Mussolini", vero, io ho letto da qualche parte che a sparare fu un agente dei servizi segreti britannici, che poi lasciò ai partigiani l'onore di fare scempio dei cadaveri, sarà vero o è una fakkata? Certo che Churchill era molto coinvolto col Duce, cercò per anni i carteggi segreti, ma penso non siano mai saltati fuori, di tutte le porcate vere o false accreditatesi dai 'partigiani' sarebbe meglio farne uno studio serio, ma non conviene ai nipoti e pronipoti che ancora percepiscono laute pensioni, questo sciagurato paese non riuscirà mai a fare pace col proprio passato, e questa è una condanna perpetua.

Anonimo ha detto...

Ogni volta -e dico ogni volta- che in tv sento la notizia di uno stupro, dapprima si tace sull'identità dell'aggressore, alla fine si dice sommessamente "di origine africana/centrafricana o magrebina". Ogni volta! Saranno razzisti questi giornalisti che danno 'ste notizie?

Anonimo ha detto...

Il "sinistrismo" italiano si affida alle rappresaglie della Francia contro l'Italia per sentirsi ancora viva: è accanimento terapeutico.
Lezioni di "umanitarismo" dalla Francia? Chiedere all'Algeria e alla Libia.
La verità è che sono tutti bravi con i porti degli altri. La questione dei flussi migratori non si affronta con le stumentalizzazioni ideologiche, ma ridefinendo le politiche globali, a cominciare da quelle economiche. Ma l'Occidente scristianizzato è disposto a rinunciare a una piccola fetta del proprio benessere, per favorire lo sviluppo dei paesi più poveri? A rivedere i propri rapporti, spesso di sfruttamento, con il resto del mondo? A una gestione più equa e solidale delle risorse del pianeta? O pensate davvero di risolvere la questione con i porti aperti a oltranza? Più miopi o ipocriti?

Anonimo ha detto...

Basterebbe fare una legge come in Spagna in cui le ONG vengono sequestrate definitivamente con carcere e multe salatissime per i capitani e vedrete che l'invasione smette di colpo! Il guaio è che nessuno dice queste cose e nessuno fa queste leggi! Fatelo sapere. diffondete questa verità!!!

Anonimo ha detto...


# Sulla pista inglese per l'uccisione di Mussolini.

L'ha analizzata il giornalista e storico Luciano Garibaldi: "La pista inglese. Chi uccise Mussolini e la Petacci? Con un saggio di Massimo Caprara", Edizioni Ares, 2016, terza edizione, pp. 240, € 16.
Un libro serio con un'interessante postfazione di Massimo Caprara, che fu segretario personale di Palmiro Togliatti, il potente capo del PCI, uno dei fedeli esecutori delle direttive di Stalin.
Sembra sicuro che ci siano stati contatti tra Mussolini e Churchill nel 1944 e 1945. Gli agenti inglesi avrebbero agito assieme agli agenti comunisti. Da Caprara apprendiamo che la condanna a morte di Mussolini (la sua uccisione senza processo, stile Ceka) fu decisa dal Komintern a Mosca e comunicata ufficialmente da Mario Correnti (P. Togliatti) da Radio Milano-libertà, che però trasmetteva da Mosca, il 4 gennaio 1944. Il 25 aprile 1945 l'art. I del primo decreto del Clnai, Comit. Liberaz naz. Alta Italia, comminava la pena di morte per i membri del governo fascista e i gerarchi del fascismo, l'ergastolo per i casi meno gravi (op. cit., p. 220).
Secondo lo scomparso giornalista e storico Franco Bandini, anche Stalin aveva interesse ad eliminare Mussolini. Infatti, dopo la vittoriosa battaglia di Stalingrado, Stalin, atterrito dalle perdite (quasi un milione di morti, contando solo i soldati) all'inizio del 1943 avviò trattative segrete con Hitler per arrivare ad una pace negoziata (mediatori il VAticano e pare lo stesso Mussolini, che vedeva con estremo favore la fine della guerra ad ESt). Non se ne fece nulla perché, sembra, Hitler si era intestardito a non voler cedere l'Ucraina, che i russi non potevano mollare ad una potenza straniera potente come loro (e la storia non si sta ripetendo oggi?).
Comunque sia, all'uccisione dell'ex Duce parteciparono di sicuro agenti comunisti. L'eventuale partecipazione britannica resta una teoria, anche se non priva di fondamento. Beffati furono gli americani, che avevano inviato una squadra di agenti segreti per catturare Mussolini vivo ma furono battuti sul tempo.
Si dice che gli americani avrebbero voluto fare a Mussolini un processo pubblico, seguito da condanna a morte. Al processo, certamente Mussolini di cose da raccontare ne avrebbe avuto parecchie.
Miles

Anonimo ha detto...

Qui siamo davanti a decenni di politica estera Italiana incomprensibile senza una linea di principio e molte compiacenze opportunistiche servi

Anonimo ha detto...

Tutti hanno gli stessi diritti dentro la Ue

La strada maestra resta una soluzione comune europea. “La questione è stabilire che tutti hanno gli stessi diritti all’interno della Ue. Qualsiasi persona dotata di senno si rende conto che c’è un tema nazionale”, dice Meloni. “Ora possiamo fare tre cose”, schematizza il presidente del Consiglio davanti alla stampa. “Possiamo decidere che siamo l’unico porto d’Europa ma non sono d’accordo. Non ho avuto questo mandato dagli italiani”. Ipotesi due: “Non credo che si debba litigare ogni volta con Francia, Grecia, Spagna, Malta”. L’unica soluzione comune, spiega Meloni, è la difesa dei confini esterni dell’Ue, bloccare le partenza, aprire hotspot. “Abbiamo speso milioni di euro per aiutare la Turchia, ora serve una soluzione europea”.

Anonimo ha detto...

Ma io non riesco a capire... abbiamo fatto l'ue o l'unione afro-europea?... sono arrivati milioni di clandestini negli ultimi 20 anni e per loro la soluzione non è fare rispettare i confini ma vedere dove devono parcheggiarli... o l'Europa prende seri provvedimenti e se ne fa carico o altrimenti lasciassero carta bianca ai singoli stati e non rompessero i Maroni perché questa gente ce la ritroviamo noi sotto casa e non i burocrati europei nei loro palazzi dorati.

Anonimo ha detto...

Parole, parole, parole mentre in Sicilia continua l'invasione arrivano in ogni porto. Li va a recuperare in mare una volta avuto il messaggio dalle ONG la guardia di finanza, marina militare. Bravi non si può lasciare in mare persone con bambini e minori, pur sapendo che sono raccolti dagli scafisti. Forse siamo i più stupidi del pianeta? .

Anonimo ha detto...

La mia facile previsione è che il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, sarà il terzo inquilino del Viminale, dopo Roberto Maroni e Matteo Salvini, a ottenere buoni risultati contro l'immigrazione clandestina. Ma esattamente come Maroni e Salvini prima di lui, riuscirà solo a rallentare il flusso migratorio illegale, che dopo di lui continuerà come prima e più di prima.
Ciò che infatti veramente impedisce di fermare il flusso migratorio illegale (per non parlare di quello legale) è l'ideologia dei diritti dell'uomo. Ideologia di un uomo astratto e senza appartenenze costitutive (e quindi falsa) che costituisce uno delle eredità più deleterie del 1789. Che poi l'Onu nel 1948 ha solennemente riaffermato.
Quando le istituzioni internazionali, quando lo stesso Stato italiano, quando la classe politica e la magistratura seguono il principio del cosmopolitico, "globalista" dirittumanismo come se fosse il Vangelo (al quale invece non credono) qualsiasi difesa reale e duratura dei confini è puramente illusoria.
La caduta del comunismo ha visto infatti trionfare l'americanismo senz'anima, cioè da una parte quello che Giulio Tremonti chiama "mercatismo ", cioè l'economicismo capitalista folle e ipertrofico, e dall'altra l'ideologia dei diritti dell'uomo (astratto). Le due cose sono strettamente legate, visto che un uomo visto principalmente o esclusivamente come produttore, venditore e consumatore è ovviamente astratto, privo di appartenenze costititutive, di qualsiasi identità.
Poichè una civiltà si basa su principi veri o principi falsi, la società globale fondata su questi principi falsi non può che finire male. Molto male.

Anonimo ha detto...

Sempre, è proprio uno stillicidio continua! E il piano Kalergi ha messo il turbo, mentre tutti sono imbambolati da tv e calcio.

Anonimo ha detto...


All'ideologia dell'individuo astratto, cittadino del mondo, che ha il diritto di andare a lavorare dove vuole e di essere accolto da ogni Stato a prescindere, un contributo essenziale l'ha dato Giovanni XXIII nell'Enciclica Pacem in terris, del 1963, nella quale elabora un supposto "diritto ad emigrare".

Quando mai è esistito un "diritto ad emigrare"? Non si vede su cosa possa esser fondato, un diritto del genere. Questo diritto è cosmopolitico, si applica a tutti gli individui, di tutti i popoli ma ne approfittano soprattutto i popoli che vogliono invadere l'Europa e l'America del Nord.
Questo "diritto ad emigrare" sarebbe un "diritto umano", surrogato laico e inconsistente della nozione di "diritto naturale" di un tempo.
Quest'idea assurda di un "diritto ad emigrare" è alla base della "pastorale del migrante" della Chiesa cattolica attuale, pastorale che nessun papa si è sognato di criticare o modificare. Tale supposto "diritto" si inserisce nella nuova e non cattolica concezione della Chiesa del VAticano II, quella della Chiesa il cui scopo sarebbe l'unificazione del genere umano, senza convertirlo a Cristo.
Politicus

Anonimo ha detto...

La Francia non ha nulla da insegnare a noi....chi alla frontiera di Ventimiglia blocca e respinge con durezza non si può permettere di dire a noi: irresponsabili, cinici, disumani vomitevoli.
Marine Le Pen in tutto questo difende l'Italia....la sinistra italiana in tutto questo difende la Francia...

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/la-germania-ha-dato-il-calcio-delliasino/
Portafoglio Italia

Anonimo ha detto...

Quando una civiltà si decompone, essa deve i suoi mali non solo alla malvagità degli empi e all'indifferenza degli stolti, ma anche alla viltà dei pusillanimi.
Chi intuisce la gravità di un male ma per convenienza, interesse personale, o anche solo per quieto vivere, decide di non combattere, di non mettersi in gioco, di non rischiare qualcosa, di non metterci la faccia, magari per giunta suggerendo ad altri la stessa colpevole passività come se fosse saggezza, merita soltanto disprezzo. Dio ci salvi dai pusillanimi, la genia peggiore. Non la più malvagia, ma senz'altro la più spregevole.
Martino Mora

Anonimo ha detto...

E perché Letta- Macron?
https://www.stilumcuriae.com/macron-coopta-enrico-letta-a-suo-tempo-anche-mussolini-servi