lunedì 21 maggio 2012

Santa Sede - FSSPX. Parla Mons. Fellay

Aggiornamento: 22 maggio, sempre da Rorate Caeli. Monsignor Fellay, a Vienna, conferma che la situazione canonica proposta è appropriata ma ammette che c'è il timore che possa essere modificata nel futuro; dice che questa è veramente la volontà del Papa, ma che è molto combattuta nella Chiesa. Aggiunge che ci sono punti ancora non chiariti e che può succedere nei prossimi giorni o settimane che il Papa decida o che rinvii il caso alla Dottrina della Fede. La pressione dei nemici a Roma è fortissima. Ed è per questo che al momento non si può dire di più. Ecco che resta sempre le preghiera...

Riprendo da Rorate Caeli. Il testo è ferraginoso perché è la versione inglese dell'originale tedesco; ma il senso è chiaro: si è scatenato l'inferno e tutto è in alto mare. Ma non bisogna perdere la fiducia!


Il Superiore Generale della Fraternità San Pio X, il Vescovo Bernard Fellay, era giovedì a Salisburgo (Austria), al fine di conferire la cresima a fedeli locali in occasione della festa dell'Ascensione del Signore. Alla fine del sermone, ha detto qualche parola su temi di attualità:

"Certo, miei ​​cari fedeli, vorrete sapere qualcosa su ciò che sta accadendo a Roma. È una questione delicata. Sappiamo che la questione riguarda il nostro futuro. Pertanto, non è una cosa facile. Che cosa accadrà? Saremo accolti? Oppure non ci vogliono?

"So che ci sono molte paure. Siamo stati testimoni di tante cose! Temiamo, appunto, che le cose possano andar male. In gran parte, questi timori sono comprensibili. Non faremo certo un passo ad occhi chiusi. Questo è molto, molto chiaro. Ma in questo momento, non posso neanche dire se accadrà, o no! Perché, non è ancora chiaro. Abbiamo bisogno di garanzie che possiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto finora. E in questo senso, alcune cose non sono ancora chiare. Semplicemente non sono chiare.

"E io posso dire: si è scatenato l'inferno! [ Der Teufel ist los - anche : loose rotto tutti i dell'inferno ] E, beh, veramente ovunque. Quindi per noi, una cosa è chiara: pregare! Dobbiamo pregare come mai prima. Tutta la nostra storia è stata consacrata alla Madre di Dio, lei sicuramente non ci abbandonerà, soprattutto se noi preghiamo tanto per questo, e se vogliamo solo la volontà di Dio. Pertanto, continueremo a pregare, con fiducia, con fiducia in Dio. Questo è tutto. Cerchiamo di non essere turbati dalle nostre passioni, dai timori ingiustificati.

"Io vi dico, davvero il diavolo è in libertà e, beh, ovunque nella stessa Fraternità! Dappertutto nella Chiesa. In realtà ci sono persone che non ci vogliono Questi sono i moderni, i progressisti. E fanno molte pressioni per bloccare ciò che deve esser portato rettamente a compimento, la cosa giusta, cioè: giustizia. Che siamo ufficialmente riconosciuti come cattolici; il che, naturalmente, non significa che si dovrà tutto ad un tratto accettare ciò che ha causato tanti danni alla Chiesa. Lo si deve comprendere correttamente. Questo non è neppure tutto. Ciò che è a portata di mano è la possibilità di essere riconosciuti come siamo. Che possiamo continuare la Tradizione, che possiamo non solo mostrare la Tradizione agli altri, ma anche dargliela.

"Al momento non ho altro che questo. Quindi, continuiamo a pregare, affidiamo queste grandi, grandi intenzioni al buon Dio. Egli non ci abbandonerà! Dobbiamo avere questa speranza! Chiunque chieda dal nostro Signore il Suo aiuto, non sarà da Lui abbandonato! Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen ".
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[Fonte: Distretto tedesco della FSSPX]

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Il discorso, evidentemente trascritto dal parlato conserva tutta la drammaticità dell'incertezza dello sconcerto e anche del dolore per il comportamento della Curia, che chiamare abominevole è poco!

Anonimo ha detto...

Sia il Papa che mons. Fellay sono assediati dal nemico. La speranza sta nel fatto che il nemico (opposizioni e timori di diverso genere e natura) è comune. Non resta altro che sperare e pregare.

Marco ha detto...

Davvero ormai non ci resta che pregare.
Certo ultimamente la data dell'accordo pareva molto vicina, verso la fine di questo mese. Spero che sia così, ma le ultime notizie non sono per niente confortanti.

La strada della risoluzione della questione è un atto di forza del Papa punendo senza mezzi termini qualcuno dei capofila dei curiali modernisti. Non promozione, ma degradazione vera e propria in modo che anche gli altri possano subito capire e recepire il messaggio.

Marco Marchesini

Dante Pastorelli ha detto...

Avevo inviato un breve commento. E' comparso e scomparso.
Dicevo solo che onestamente mons. Fellay ha dovuto riconoscere che il diavolo è anche nella Fraternità. Unicuique suum.

Luisa ha detto...

Certo che impressiona ascoltare Mons. Fellay parlare del diavolo in azione, anche all`interno della Fraternità.
È vero che la pubblicazione di quella corrispondenza privata è opera di chi è nella FSSPX, ma è anche vero che i prelati della Curia, della CdF, si sono gettati su quell`atto criminoso e lo hanno sfruttato senza esitare o avere problemi di coscienza, hanno afferrato al volo quell`occasione servita loro su un vassoio d`argento per, senza nessuno scrupolo, fare quel comunicato sconcertante ma in realtà perfettamente sintomatico e rivelatore dei loro sentimenti.
La FSSPX NON la vogliono e faranno tutto il loro possibile per evitare o...ritardare l`accordo.
Fa male ascoltare mons. Fellay parlare della possibilità, che è solo giustizia, di essere ufficialmente riconosciuti come cattolici, di essere riconosciuti e accettati come sono, nella consapevolezza che per questo dipende da progressisti, da modernisti, da prelati che approvano e considerano cattolici movimenti, come il cammino neocatecumenale, che sono emblematici della rottura la più radicale con la Tradizione,
che non dicono una parola  contro  chi sta distruggendo la nostra Fede,  contro chi sta violentando il cuore della nostra Fede, la sacra Liturgia, anzi li appoggiano, li difendono e li proteggono.

Mah, continuiamo a pregare, la decisione è nelle mani del Papa, il comunicato ci dice quanto forti devono essere le pressioni che sta subendo, che lo Santo Spirito illumini e protegga il Santo Padre che il 24 aprile 2005 ci ha detto: "Pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi".
 

Anonimo ha detto...

Al palazo del Sant'Uffizio è già arrivata la fornitura completa di palloncini gonfiabili da usare nell'interrogatorio dei tre vescovi della FSSPX. L'ordine di tali palloncini colorati è partito da Vienna...Antonello

Luisa ha detto...

Mons. Fellay si è espresso anche a Vienna:

http://rorate-caeli.blogspot.com/2012/05/rome-sspx-fellay-speaks-in-vienna-words.html

Monsignor Fellay conferma che la situazione canonica proposta è appropriata ma ammette che c`è il timore che possa essere modificata nel futuro, dice che questa è veramente la volontà del Papa ma che è molto combattuta nella Chiesa, aggiunge che ci sono punti ancora non chiariti e che può succedere nei prossimi giorni o settimane che il Papa decida o che rinvii il caso alla CdF...

Tante sono le pressioni, molti i lupi.

Anonimo ha detto...

tante sono le pressioni....
certo, lo sappiamo da tempo.
Ma
allora ha ragione chi parla di trappole, non dite che sono complottisti o disfattisti coloro che non si fidano affatto di proposte di accordi avvelenate, INSIDIOSE per precisa volontà di fagocitazione e NEUTRALIZZAZIONE delle forze tradizionali (renderle INEFFICACI) dove la trappola scatterà al momento giusto, dopo che gli ingenui si sono fidati, stringendo la mano a persone (o piuttosto GRUPPI DI POTERE) che usano la menzogna sistematica, come metodo di conquista del potere e suo mantenimento, schiacciando tutti i possibili rivali.
E' vero o no che si tratta di un basso maneggio politico questo proporre accordi dove nulla è chiaro ?
come ci si può fidare al buio di persone avvezze all'inganno e alla DOPPIEZZA perchè hanno fatto propria la massima machiavellica "il fine giustifica i mezzi" ?
vede Luisa, se il Papa non riesce a comandare, ma di fatto comandano il lupi, vuol dire che lui si è fatto pecora davanti a loro.
E allora, come può la FSSPX fidarsi di lui, SE LUI NON COMANDA AFFATTO, ma è costretto a fare ciò che non vuole (ammesso che sia così)?
quanto vale la sua parola, che voi dite "definitiva", se quella parola non viene da lui, ma dai lupi che lo manovrano ?
allora cari bloggers, vale il detto:
"FIDARSI è bene, ma NON fidarsi è meglio",
che risale spiritualmente alla parola di Dio:
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo".
Mai come ora tutti i cattolici, ma specie la FSSPX, devono essere PRUDENTI COME SERPENTI, visto che è all'opera il seprente antico, dentro i centri del potere ecclesiastico.
Ricordate gli avvisi della Madonna (1917):
"Satana si introdurrà fino alle sommità della Chiesa....determinerà l'andamento delle cose...."
Satana tiene sotto controllo le somme autorità della Chiesa, che non fanno e non dicono esattamente/semplicemente ciò che Dio vuole (o lo fanno a singhiozzo, mescolando e confondendo vero e falso, ecumenicamente): ciò accade non da ora, ma da 50 anni.
Il Faro di Verità eterna funziona a luce intermittente, con brevi bagliori che, da mezzo secolo in qua, si vanno diradando, come una lampadina che sta per fulminarsi......

Anonimo ha detto...

comunità militante?
beh, io vorrei sapere quando sentiremo un papa ricominciare a nominare chiaramente la COMUNIONE DEI SANTI, citando e spiegando anche la Chiesa Purgante e la Chiesa Trionfante, e come esse sono unite misticamente e realmente alla Chiesa Militante.
Per ora, campa cavallo....

hpoirot ha detto...

Dal 2005 abbiamo avuto due fonti di grazie enormi per la Chiesa: tante messe VO celebrate da "liberate" e numerosi cattolici fatti martiri nel mondo. Non dovrebbe essere difficile per un cristiano supporre che tante grazie che devono scendere dal cielo ricadano sulla terra via il vicario di Cristo... é la via NORMALE!

Allora pur restando in forte dubbio circa la intenzioni dell' "uomo" Ratzinger, spero sopranaturalmente che sia cosi é che le cose migliorino da oggi sempre un po' di più...

Dante Pastorelli ha detto...

E' vero, Luisa, che a Roma i nemici si sono avventati sul vassoio d'argento offerto loro. Ma, appunto, qualcuno dall'interno gliel'ha offerto. Similes cum similibus.

viandante ha detto...

Quanto detto da hpoirot é verissimo. È una questione di tempo, ma la diga modernista sta per crollare e con lei il dogma del CVII.
Ma attenti, seppur le cose migliorino da un punto di vista soprannaturale, non vuol dire che il fragore non sarà indolore!

Dante Pastorelli ha detto...

Io apprezzo il Papa che ai cardinali ricorda che la Chiesa in terra è "militante"; una definizione che non si sentiva da un pezzo sulle labbra dei vertici ecclesiali.

Anonimo ha detto...

"beh, io vorrei sapere quando sentiremo un papa ricominciare a nominare chiaramente la COMUNIONE DEI SANTI,..."

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Ne avrà parlato centinaia di volte.
http://gsearch.vatican.va/search?q=Benedetto+XVI+%22comunione+dei+santi%22&spell=1&client=default_frontend&output=xml_no_dtd&proxystylesheet=default_frontend&ie=UTF-8&site=default_collection&access=p&exclude_apps=1

Di chi vai cianciando, ignorante!

Tu e tutti gli stupidi che fanno la "catechesi" al Papa. VERGOGNA!