martedì 27 marzo 2018

Angela Merkel svela il piano mondialista: Islamizzare l’Europa

Intanto è di ieri la notizia: Follia europea: il Consiglio d’Europa accetta il Qatar come membro osservatore [qui]. Il Qatar è il primo paese al di fuori dell’Europa ad aderire al Consiglio europeo e viene fatto notare come questo potrebbe aprire la cooperazione tra il Consiglio d’Europa e altri Paesi arabi. Ѐ una notizia non poco inquietante se pensiamo che il Qatar è uno dei paesi finanziatori delle moschee e madrasse o scuole coraniche fulcro dell'islamismo integralista. 

Prima o poi le reali intenzioni dei mondialisti vengono allo scoperto, la loro determinazione nell’abbattere le radici della identità e della cultura europea si rivela in modo incontrovertibile. In Germania è accaduto che la Angela Merkel, la più importante statista europea e instancabile sostenitrice delle migrazioni e della società aperta, ha rivelato la sua vera intenzione rispondendo ad una osservazione di un ministro del suo governo.

Horst Seehofer, ministro dell’Interno, ha dichiarato, durante una sua intervista al giornale “Bild”, che “l’Islam non appartiene alla cultura della Germania, piuttosto la Germania basa la sua cultura e identità sul Cristianesimo. I mussulmani che vivono qui ovviamente appartengono alla Germania”, ha continuato Horst Seehofer, “ma questo non significa che la Germania sia islamica o che abbia le sue tradizioni collegate con l’Islam”.

Ѐ immediatamente intervenuta a correggerlo, non richiesta, la stessa Angela Merkel, la quale ha affermato solennemente che ”l’Islam è parte della cutura tedesca”, smentendo clamorosamente l’affermazione del suo ministro e, cosa ben più grave, smentendo secoli di Storia e di cultura tedesca. Vedi: …Islam Belong to German
Questa affermazione fatta dalla Merkel avrà fatto rivoltare nella tomba i grandi poeti tedeschi come Gottfried von Straßburg, i grandi scrittori come Johann Wolfgang von Goethe, Heinrich Heine e Arno Schmidt, Friedrich Schlegel, Friedrich Hölderlin, letterati e commediografi come Friedrich Schlegel, August Wilhelm Schlegel, personaggi della cultura tedesca come Siegfried Kracauer, Emil Ludwig, Heinrich Mann, Klaus Mann, Thomas Mann, Rudolf Olden, Robert Neumann, Ernst Jünger, Erich Kästner e molti altri. Non risulta al contrario che nella cultura tedesca ci siano stati autori islamici, non ve ne è traccia.

Tuttavia non bisogna meravigliarsi per queste affermazioni, la Angela Merkel, conosciuta per il suo fanatismo ideologico come uno dei principali agenti mondialisti in Europa, conduce i suoi sforzi per islamizzare la Germania e fornire ogni tipo di facilitazioni ai migranti che arrivano dal Medio Oriente dall’Asia e dall’Africa, nel suo sforzo di creare una società multiculturale tedesca ed europea, coronando il vecchio progetto del conte Kelergi, quello attuale dei Soros, dei Peter Sutherland, del Papa Bergoglio, progetto appoggiato e sospinto dall’ONU, dal FMI, dalla Goldman Sachs e dagli altri organismi sovranazionali.

Si tratta della stessa ideologia fanatica che prevede la distruzione delle identità e delle culture che accomuna personaggi politici di primo piano come il ministro svedese Stefan Lofven il quale ha sostenuto e condiviso l’affermazione fatta dalla Merkel che vale anche per il suo paese, ultimamente invaso dalle masse dei migranti islamici.

Merkel con i monarchi sauditi

Posizioni analoghe a quelle espresse in Italia da Emma Bonino, da Laura Boldrini, Pietro Grasso e altri personaggi di primo piano del fronte mondialista e globalista che persegua l’annullamento dell’identità dei popoli e delle loro culture nel percorso verso il nuovo mondo agognato da questi personaggi che corrisponde a quello della  “nuova società aperta” (open society) multiculturale e americanocentrica.

Come altre volte abbiamo osservato, queste idee nefaste per la sopravvivenza dei popoli europei sono conformi al “politicamente corretto”, e come tali vengono appoggiate e diffuse da tutto il coro dei media ufficiali, dei centri di cultura,  delle Università, delle Accademie, dalla cinematografia e dagli uffici di propaganda dell’Unione Europea. Le dichiarazioni della Merkel suscitano la ripulsa di quanti conoscono a fondo la Storia e la cultura della Germania ma sono perfettamente il linea con l’ondata di propaganda delle centrali mondialiste.

Quando le nuove generazioni rimpiangeranno di aver perso il patrimonio di cultura e di identità lasciato in eredità dai loro progenitori, sapranno chi dovranno ringraziare. Questo accadrà a meno che ci sia un moto di risveglio e di reazione nella coscienza delle persone che non vogliono sacrificare la loro Storia sull’altare del mondialismo globalista. Qualcuno avverte questo pericolo e qualche voce si leva nel deserto ma è ancora troppo flebile. [ Luciano Lago - Fonte]

28 commenti:

irina ha detto...

Parte delle persone sono convinte che sapranno governarsi e governare l'immigrazione, così come erano convinti che la droga fosse un'arma di lotta sociale, che avrebbe azzerato solo i ricchi; così come erano convinti che la scuola aperta non avrebbe reso ignoranti i ricchi ma, illuso solo i poveri; così come la morale senza braghe non avrebbe intaccato la loro posizione sociale di persone perbene ma, ricacciato i poveri nei tuguri. Infilarsi, da soli in queste lotte corpo a corpo con il male è da dementi, accecati dalla presunzione, infatti oggi abbiamo interi popoli drogati,ignoranti e debosciati.Ormai la follia è al potere, nessuno mai l'avrebbe immaginato che questi sarebbero stati i risultati della pretesa libertà.

Leggendo di Paul Johnson,Storia degli Ebrei, viene sottolineato più volte che la rigida osservanza della Legge e del rituale, cioè della loro IDENTITA', li salvò da dalla insignificanza e dalla sparizione nel flusso della storia. A buon intenditore...

Delle nostre leggi de dei nostri rituali cattolici abbiamo già fatto coriandoli, da soli, quindi siamo pronti a scomparire. Complimenti a tutti i guastatori ed ai loro seguaci che si mantengono al passo con i tempi!

No problem con l'Islam, lo convertiremo alla nostra corruzione profonda. Un po' di erba ed un po' di polvere e il gioco è fatto. Moriremo avvinghiati insieme in una fumeria di oppio vero, non certo quello di Marx che abbiamo già, da tempo, buttato nel cestino. Adesso poi con Bergie neanche lo ricicliamo.

Anonimo ha detto...

http://www.lefigaro.fr/vox/monde/2018/03/23/31002-20180323ARTFIG00319-alexandre-del-valle-l-islamiquement-correct-fait-le-jeu-des-terroristes.php

Anonimo ha detto...

Servi dei servi del maligno .

Anonimo ha detto...

E' una strana risposta quella della Merkel, soprattutto se si pensa che alla fine del suo primo mandato dichiarò che l'integrazione silamica in Germania era stata un fallimento, creando molti più problemi sociali dei problemi (di mano d'opera ?)che aveva contribuito a risolvere. Quali pressioni ci sono dietro alle "nuove idee" della Merkel ? Sicuramente la sua ferrea decisione di rimanere al potere, e questo sembra evidente, ma sarebbe utile ed interessante provare a capire chi tira le fila dei burattini che, in un modo o nell'altro, ci s-governano e ci consegnano, mani e piedi legati, ad un futuro piuttosto inquietante.

Anonimo ha detto...

CRISTIANESIMO E ISLAM:
- Canto XVIII dell'"Inferno": Dante descrive Maometto orrendamente punito tra i seminatori di scismi e di discordia.
- Francesco Petrarca: vede in Averroè il promotore della ricerca scientifica e del libero pensiero, e lo respinge come il distruttore della fede e della civiltà cristiana.
- Dall'VIII al XVIII secolo l'Europa cristiana vide in Maometto un impostore e nell'Islam un'eresia.
- Oggi il pensiero unico e globale ha integrato l'Islam nell'Occidente, cancellando l'identità cristiana. Qualcuno però si oppone sostenendo che Cristianesimo e Islam sono inconciliabili.

Anonimo ha detto...

Siamo accerchiati!

http://www.imolaoggi.it/2018/03/27/turchia-erdogan-accesso-alla-ue-il-piu-rapidamente-possibile/

mic ha detto...

Lo stesso Averroè, nonostante sia un grande pensatore musulmano, non fa parte della cultura islamista perché se lo difendi ti sgozzano anche se sei musulmano.

Un lettore segnala ha detto...

Lampedusa festeggia: “Come si sta bene senza Tunisini”

A Lampedusa sarà un’estate senza clandestini. Nel senso che, dopo l’incendio che distrutto il centro, tutti i clandestini che sbarcheranno lì verranno subito traghettati in Sicilia e da lì imbarcati sui treni verso varie città italiane.
Un bene per l’isola. Un male per l’Italia. Perché sarà impossibile verificare se tra i tunisini ci sono terroristi. E probabilmente questo era l’obiettivo di chi ha incendiato il centro.
Ovviamente, il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, festeggia: «Finalmente è tornata la tranquillità a Lampedusa. Era ora. Dallo scorso settembre c’era una tensione continua per la presenza dei tunisini sull’isola. Con la chiusura dell’hotspot torna il sereno. E anche l’estate sarà più tranquilla».
«Il problema fondamentale era dovuto alla presenza dei giovani tunisini sull’isola, specialmente da settembre in poi. Con la loro presenza creavano tante tensioni tra i miei concittadini».
«Ora ci auguriamo solo tanta tranquillità», ha perciò aggiunto Martello tirando un sospiro di sollievo. «Anche dal punto di vista psicologico, per i miei cittadini. Non tanto per l’accoglienza in sé, quanto per i tunisini».
Che però saranno lanciati sotto casa vostra, non in Tunisia. Come sarebbe giusto e opportuno.

Anonimo ha detto...

"sarebbe utile ed interessante provare a capire chi tira le fila dei burattini"…

Encore des doutes, là-dessus ?

Pourquoi, depuis le 16e siècle, et même dès avant, les talmudistes et leurs faux-nez protestants et francs-maçons se sont-ils tellement acharnés contre les nations de la Chrétienté ? La réponse est qu’il ne s’agissait pas seulement de les transformer en républiques laïques, c’est-à-dire athées, il fallait purement et simplement les détruire.

L'agent sioniste Bernard-Henri Lévy, auteur de l'infâme L’idéologie française (1981), a écrit, dans un autre de ses livres, Récidives, paru en 2004, après quelques tirades à la gloire de l’Union Européenne (qui nous aurait, paraît-il, débarrassés des « nationalismes mystiques »), que « l’Europe démocratique » ne doit pas être « une nation de plus », mais « un dispositif de nature à travailler, fracturer, pulvériser et, finalement, nécroser [sic] les identités et les fixations nationales ».

Vous avez bien lu : « un dispositif de nature à travailler, fracturer, pulvériser et, finalement, nécroser [sic] les identités et les fixations nationales ».

C’est tout à fait dans la même ligne que Peter Sutherland.

Curieusement, le même BHL déclarait plus récemment, sur BFMTV, son « attachement inconditionnel à Israël » — lequel Israël, si mystiquement lié à l’Ancien Testament, est, affirmait-il, « intouchable » —, et il se réjouissait, avec ses amis de Misrata, du lynchage du colonel Khadafi et du triste état dans lequel sa diplomatie parallèle (à lui, BHL, “éminence grise” de Nicolas Sarkozy) a plongé la Lybie, pays naguère si prospère et aujourd’hui ravagé par un conflit interminable : « Tout ça, c’est bon pour Israël (sic). »

Comme quoi, ce ne sont pas seulement les nations européennes qu’il s’agissait de « nécroser », mais, après la Lybie (et après l’Irak et la Syrie), tout le pourtour méditerranéen.

Manquent encore, au tableau de chasse de BHL, l'Algérie et le Maroc, mais la « nécrose » de ces deux pays est déjà bien avancée.

Anonimo ha detto...

Ma chi sponsorizza e cerca di imporci l'accoglienza indiscriminata di orde di giovani musulmani, ben pasciuti, robusti, non affamati (protestano se non hanno il cibo che gli aggrada), con lo smartphone ultima generazione ? una vera invasione, altro che storie, un piano di sostituzione etnica, culturale e religiosa, attuato con l'inganno e la frode religiosa, chiamando all'obbedienza di un papa e di una gerarchia imbrogliona e ipocrita, al soldo della massoneria internazionale, dei poteri forti (Onu, UE, Trilaterale, ecc.).
Secondo Marolin gli italiani vano rieducati all'accoglienza indiscriminata dei musulmani; secondo Bergoglio, poi, chi ha paura degli invasori islamici è un malato mentale. Belle parole, be pastori del gregge d Cristo !
Ben si confanno loro le parole di papa San Pio X, la sua ottima definizione del movimento modernista :
“un’ incessante attacco di folli sognatori, ribelli e miscredenti”; un movimento le cui idee erano e rimangono tali e quali a come le ha definite il santo papa trevigiano “la summa di tute le eresie”.

Anonimo ha detto...

http://www.streamingneuws.com/2018/03/22/allarme-del-viminale-in-arrivo-un-esercito-di-250mila-clandestini-meloni-blocchi-navali-subito/

Anonimo ha detto...


Siamo accerchiati...L'accerchiamento si rompe attaccando...

Ma l'accesso della Turchia all'Europa può avvenire a maggioranza o deve avvenire all'unanimità? In ogni caso, se nel nuovo governo ci saranno esponenti del CentroDestra, dovrebbero subito dichiarare che l'Italia vota decisamente contro l'ingresso della Turchia nell'Europa. L'Italia pone il veto. Si può far valere anche l'episodio della nave dell'ENI cacciata via dai turchi illegittimamente dalle acque attorno a Cipro, poco tempo fa.
Certo, ci vorrebbe un fegato enorme per prendere una posizione così decisa, contraria sia allo stile della Ue sia alle abitudini della politica e diplomazia italiana post II gm. Le pressioni e le rappresaglie non mancherebbero. Prendendo una posizione netta, ci faremmo però rispettare.
Meloni secondo me fegato ne ha da vendere e, credo, anche Salvini. Al punto in cui siamo ci vuole audacia e non saranno mai abbastanza moralmente condannati quei cattolici che hanno incitato a non andare a votare, cioè a fuggire dalle gravi responsabilità del momento, a nascondersi.
Il consiglio veramente prudente è oggi quello audace. Ben ha detto Meloni: basta con l'accoglienza indiscriminata, ci vuole un blocco navale. I "barconi" devono esser fermati e rispediti indietro, basta dargli benzina, il tragitto è comunque breve. E'anzi brevissimo perchè sono subito presi a bordo dalle navi delle ONG, che li aspettano. E qui bisogna insistere: bisogna sequestrarle tutte e bloccarle tutte, non solo una ogni tanto.
Insomma, spazio per cominciare finalmente a difendere il territorio nazionale c'è, se lo si vuole trovare. Bisogna solo aver coraggio, oltre a credere nell'Italia, nella patria di tutti noi che deve esser difesa da un'orribile invasione, frutto del tradimento di troppi "chierici", laici ed ecclesiastici.
PP

Aloisius ha detto...

E in questo angoscioso contesto si intreccia la guerra tiepida, ma a temperatura crescente, contro la Russia di quel cattivone di Putin, aggredito diplomaticamente da USA ed Europa.

L'aumento della tensione è preoccupante e le menzogne per accusarlo sempre più sfacciate.
Anche noi siamo stati costretti ad espellere qualche diplomatico russo, come fummo costretti a mandare le nostre truppe ai confini con l'Ucraina.

Uniche timide voci contrarie quelle di Salvini e della Meloni, ma in un' Italia senza governo, terra di conquista dei migranti islamici e dei pupari che li guidano in Italia e Grecia (vedi migrante rifiutata dalla Francia).

In realtà il governo Gentiloni e il PD hanno fatto in modo, con la legge elettorale e alcune nomine e provvedimenti dell'ultimo minuto, di proseguire il proprio potere
Vedremo quali disastri causerà il "senso di responsabilità", sempre sbandierato dai Presidenti della Repubblica per giustificare le peggiori nefandezze.
Complice il completo indottrinamento della massa, evidentemente abbandonata dallo Spirito Santo.
In queste situazioni solo le botte fanno rinsavire, ma potrebbe essere troppo tardi.

Anonimo ha detto...

Associazione Culturale ORIENTE OCCIDENTE - Ancona, sabato 17 marzo 2018 - DIO PATRIA FAMIGLIA - Conferenza di Diego Fusaro sul tema: PENSARE ALTRIMENTI: sopravvivere ai dogmi del politicamente corretto .
https://www.youtube.com/watch?v=4_ugQw9V4FU

Anonimo ha detto...

Non capisco perché in occasione dei numerosi assassinî di ebrei in Francia (e non solo) si parli di “antisemitismo” quando gli stessi assassini sono di origine araba, cioè anch’essi semiti.
Semiti Arabi, linguisticamente ed etnicamente, che, a partire dal VII secolo, conquistarono militarmente e con indicibili violenze tutto il medio-oriente, il nord Africa e la Spagna. Perché non si ha il coraggio di dire la verità? Che cioè non si tratta di anti-semitismo, ma di anti-ebraismo, cioè di attacco religioso? Altrimenti gli ancor più numerosi assassinî di autoctoni europei dovrebbero esser definiti “anti-indoeuropeismo”, mentre sempre di attacco “religioso” si tratta. Agli islamici non interessa a che etnia appartieni: ti ammazzano semplicemente perché non sei islamico

Anonimo ha detto...

Un gommone di sei metri di lunghezza, con a bordo 44 migranti di origini subsahariane, e’ stato intercettato ieri dal Salvataggio marittimo spagnolo e dai mezzi della Guardia Civil a circa 15 miglia a sudovest dell’isola di Alboran, nel mare di Alboran, in Spagna.
Lo si apprende da fonti della Capitaneria di porto di Motril (Granada). I migranti sono stati trasferiti a bordo della motovedetta Salvamar Hamallos e sono sbarcati in serata a Motril, assistiti da volontari della Croce Rossa.
Fra loro c’erano sette donne e quattro bambini, fra tre e otto anni d’età. Tutti e 44 sono stati trasferiti in un centro di soggiorno temporaneo, in attesa delle procedure per il rimpatrio, che avverrà a breve.
Un trattamento davvero severo, e un gesto davvero esemplare. Ormai l’enorme quantità di clandestini provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente non è più sostenibile. Tutti gli altri paesi stanno adottando delle politiche molto più severe rispetto all’Italia che, ancora una volta spinta dalle forti pressioni europee, è quasi costretta ad assistere impassibile a quella che può tranquillamente essere definita come una “invasione”, e che non accenna a diminuire, come lo confermano i numeri.
http://www.newsitalia24.com/2017/01/03/spagna-soccorre-barcone-44-bordo-li-salva-li-rimpatria-tutti/

mic ha detto...

"Il capo della formazione degli imam in Europa ha fatto delle fatwa per uccidere gli ebrei!"
Alexandre Del Valle è professore di geopolitica. In un intervista sulla TV francese, denuncia l'inazione dello stato contro coloro che "predicano l'odio". Il saggista dice che il formatore degli imam europei, che vive in Francia, ha "scritto un libro in cui indica le parti del corpo sui quali si può colpire una donna! ". È indignato che nessun politico abbia voluto vietare questo libro che è attualmente in vendita alla Fnac e che invita all'omicidio! ".

Conclude affermando che è una cosa anormale. C'è ancora chi usa questo termine...

http://rmc.bfmtv.com/mediaplayer/video/le-patron-de-la-formation-des-imams-en-europe-a-fait-des-fatwas-pour-tuer-des-juifs-1052569.html

Anonimo ha detto...

http://www.imolaoggi.it/2018/03/27/i-turchi-puntano-ad-uneuropa-islamica-entro-20-anni/

Anonimo ha detto...

Mentre gli ebrei di Parigi commemoravano Mireille Knoll, uccisa dai barbari islamisti, i loro compari erano giá al lavoro. Le stanze utilizzate dall'Unione degli studenti ebrei di Francia alla Sorbona venivano saccheggiate e le sue pareti ricoperte di scritte antisemite. "Morte a Israele", "Razzismo sionista" e "Palestina vincerà". Lentamente, ma poi mica cosi tanto, la culla della cultura occidentale sta diventando un cesso.

Anonimo ha detto...

http://riscattonazionale.org/2018/03/28/i-terroristi-arrestati-nelle-ultime-48-ore-erano-tutti-nuovi-italiani-e-la-sinistra-insiste-sullo-ius-soli/

Anonimo ha detto...

La marcia bianca di Parigi non è il modo migliore per rendere omaggio a Mireille Knoll, sopravvissuta alle retate naziste e uccisa come un cane dai vicini di casa, musulmani. I crimini antisemiti che si stanno moltiplicando come la peste in Francia richiedono una marcia della rabbia. Questi assassini sono la contro-società che si è imposta nei territori perduti della Repubblica francese, facendo la pulizia etnica degli ebrei da molti quartieri. Di sfilate ne abbiamo viste tante in Francia. E gli assassini e i loro complici sono diventati sempre più forti. Del nostro cordoglio e candore queste bestie non sanno che farsene. Per difendere gli ebrei, la veritá e ció che siamo, per far svegliare la popolazione stordita, si sfili non in maniera muta, commossa, dimessa, che è quello che vogliono gli islamisti, ma incazzata. Si rovescino i tavoli. Si alzi la voce. Si faccia la guerra all'odio.
Giulio Meotti

Anonimo ha detto...

Il mio intervento al TgCom24 - Cari amici, poco fa ho rilasciato una breve dichiarazione al TgCom24 sulla successione di arresti a Foggia, Torino e Latina di terroristi islamici. È significativa la tempistica trattandosi di indagini in corso da tempo e senza che ci sia stato un imminente pericolo di attentato. Chi ha ordinato di procedere agli arresti con questa successione temporale per trasmettere chiaro e forte il messaggio dell’efficienza della Polizia di Stato? Comunque continua ad essere sbagliato l’approccio: i terroristi islamici non sono poche mele marce in un contesto islamico sano, ma sono la punta dell’iceberg di un ambito esteso che coinvolge moschee, scuole coraniche, la Rete, l’Isis, gli sbarchi dei clandestini.
Magdi Cristiano Allam

mic ha detto...

Marco Minniti: "Mai così forte la jihad in Italia"
L'arresto di un egiziano a Foggia e di un marocchino a Torino hanno fatto nuovamente scattare l'allerta terrorismo in Italia. Minniti: "Jihad forte in Italia"

Ma dov'è stato fino adesso? E' da tanto che si parla dei terriristi infiltrati nei barconi che lui né l'i nteor PD si sono preoccupati di fermare.
Per non parlare della radicalizzazione presente nelle carceri dove fanno entrare a predicare gli Imam o agiscono detenuti già radicalizzati che fanno proselitismo. E presente anche in tutte le moschee e madrasse pubbliche o anche calndestine oppure mascherate da centri culturali!

Anonimo ha detto...

EMERGENZA NASCOSTA
Stupri collettivi, vergogna della multicult Germania
di Lorenza Formicola
L'ultimo caso appena due giorni fa: una donna stuprata da un branco di migranti. E' la "taharrush", lo stupro collettivo perpetrato da uomini di colore su donne bianche. Una piaga nella multiculturale Germania che nel solo 2017 ha registrato più di 3000 casi. Sui quali però Polizia e governo minimizzano fino a tacere.
http://www.lanuovabq.it/it/stupri-collettivi-vergogna-della-multicult-germania

Anonimo ha detto...

Capito? Gentiloni obbedisce alla UE e con essa (per ordine ebraico-americano, che ha sempre voluto a Damasco un regime jihadista) e applica sanzioni inumane alla Siria (anche sui medicinali ai malati), mentre allo stesso tempo sottobanco si consulta con il generale siriano dei servizi. E viene pure scoperto e minacciato dal “nostro alleato” che ci ha fregato i nostri interessi in Libia e ha provato a farlo in Egitto, e lo fa dovunque può.

E’ la “politica” dell’8 Settembre, di Badoglio, dei piedi in due staffe, così italiota e così perdente. Gentiloni avrebbe dovuto contestare apertamente le politiche europee sulla Siria, false e criminali, nei tavoli europei, e sarebbe stato più rispettato. Questi doppi giochi, questa ridicola e inefficace fumosità saranno anche il destino di Di Maio, se non sceglie il Governo di Salute Pubblica.
https://www.maurizioblondet.it/lhan-chiamata-buona-scuola-maio-si-allea/

Anonimo ha detto...

Tutte queste ideologie dipendono da potentati economici di stampo massonico che vogliono creare caos degli Stati, così da manovrare la politica, le decisioni all'interno di questi.
Cosi la democrazia, la liberta' non esistono. I burattinai all'oscuro manovrano i loro burattini allo scoperto.

Anonimo ha detto...

http://www.ilpopulista.it/news/29-Marzo-2018/24857/terrorismo-gaiani-dobbiamo-scoraggiare-l-immigrazione-dai-paesi-islamici.html

Adesso se ne accorgono anche loro...

Anonimo ha detto...

Ma davvero qualcuno era convinto di far entrare, a ritmo serrato, in meno di 4 anni, 800.000 robusti uomini africani privi di lavoro, senza effetti collaterali?