mercoledì 24 ottobre 2018

Il Rock nelle Cattedrali. Profanazioni a Roma e a Vienna

Avevamo assistito allo spettacolo indegno di Chiese, luoghi di culto e di preghiera, trasformate in ristoranti. Ma ora c'è di peggio.
Il card. Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna e presidente della Conferenza episcopale austriaca, già stretto collaboratore di Joseph Ratzinger, nel 1987 divenne segretario della commissione per la redazione del Catechismo della Chiesa Cattolica. Indicato da Bergoglio come il più autorevole interprete di Amoris Laetitia.
In questi giorni circola un tweet con un video, dal quale si verifica che il Duomo di Santo Stefano a Vienna è stato trasformato in una discoteca.
Purtroppo qualcosa di analogo è accaduto lo scorso 31 luglio nella Basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, una delle quattro basiliche papali, la seconda più grande dopo quella di San Pietro, che sorge sulla tomba dell’Apostolo Paolo. Ufficialmente si sarebbe dovuta celebrare una Messa per i chierichetti tedeschi alla presenza di 9.000 pellegrini; in realtà chi vi ha assistito ha definito la situazione più simile ad un’autentica profanazione che ad una santa liturgia.

Neppure le cose più sacre sono più risparmiate dalla ingravescente deriva.

18 commenti:

irina ha detto...

In questi momenti di destino, invito tutti a dare il loro contributo nei commenti, se non facciamo barriera almeno sul blog non riusciamo a limare le nostre armi che sono spirituali e culturali, ognuno di noi per limitato che sia, come la sottoscritta, può ed ora deve far corpo unico contro il Nemico, incistatosi nella Chiesa e nella società civile, con tutta la forza della sua Fede, del suo sapere, della sua saggezza. Una riga di commento è una zolla di terra tolta per formare il vallo a protezione della salute, spirituale e fisica, dei nostri figli e nipoti e di tutti coloro che amiamo e rispettiamo nello spirito.

Se ci aiutiamo a vicenda leggendoci, correggendoci, evidenziando un pensiero scritto vuoi nel post, vuoi in un commento, concorriamo a formare opinione che implicitamente è correzione e cancellazione degli errori madornali diffusi e nella Chiesa e nella società civile. Ora c'è bisogno di tutti, del centenario come dell'adolescente. In questa battaglia SPIRITUALE E CULTURALE tutti sono chiamati a dar il loro contributo, tutti son chiamati alle armi del pensiero, del sentimento, della volontà usando le lettere della tastiera.

Questa è una battaglia in cui tutti possono essere generali di corpo d'armata e vivandieri, con il loro contributo di Fede e di buon senso, nello spazio di un commento di poche parole. Dunque raduniamoci qui, facciamoci forza e coraggio e cerchiamo di essere esemplari davanti a Dio ed ai fratelli.

mic ha detto...

Grazie cara irina, come sempre ispirata ed incisiva.
Hai centrato in pieno, ed espresso come meglio non si potrebbe, quello che da sempre è l'intento di questo blog, sorto quasi "per caso" e poi provvidenzialmente arrivato fin qui.

Anonimo ha detto...

Evidentemente il catechismo ambiguo e zoppicante insegnato dal Vaticano II in poi non ha funzionato. Senza parlare delle numerosissime tonache gay.
http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2018/10/23/leuropa-rischia-la-desertificazione-culturale/

Agostino Nobile

viandante ha detto...

Una particolarità che osservo con una costante frequenza è l'ignoranza della maggior parte dei fedeli su cìo che sta veramente capitando nella Chiesa. Ignoranza intesa anzitutto come non conoscenza di ciò che accade.
Quanti sono i fedeli che sanno chi sia mons. Vigano? E quanti sanno delle sue denuncie? Quanti sanno che il papa si circonda di innumerevoli pro-gay?
Pochi, veramente pochi. Magari a noi sembra che siano tante le persone a conoscenza di queste cose, ma in realtà la maggior parte sono persone che già condividono i nostri pensieri e opinioni. Gli altri non sanno di niente. Chi ha la motivazione per andare a cercare quel che accade, trova di tutto e di peggio. Coloro che beatamente vivono senza alcun sospetto o senza particolari mezzi tecnologici, non arrivano a sapere molto. A meno che qualcosa capiti proprio sotto casa loro o nella loro parrocchia.

Che fare? Difficile dire...
Innanzitutto ci vorrebbe una sana e santa voglia di studiare le cose sacre, il desiderio di conoscere sempre meglio ciò che diciamo di credere e amare. Invece niente. C'è la voglia di andare a giocare a carte, in discoteca, di guardare la televisione, ma di studiare o discutere sulla dotrina, questa proprio no.
E anche se informati molti non fanno una piega. A volte mi sembra di sentir rieccheggiare le parole di Gesù riguardo il suo parlare in parabole: sentono ma non capiscono.

Miserere mei Domine!

Catholicus ha detto...

Vorrei riproporre qui un brano letto tempo fa non ricordo su quale sito cattolico, che mi ha colpito per la sua profondità e lucidità di analisi cattolica (la sugla PP penso stia per Paolo Pasqualucci, ma non ne sono sicuro) :
“E’ da compiangere - ha detto giustamente San Francesco - quel predicatore che con la malvagità della vita contraddice la santità della dottrina che predica.
Oggi abbiamo ‘predicatori’ che eccellono nella malvagità della dottrina: papi che fanno l’elogio ripetuto di Lutero e delle sue eresie, esaltano in tutti i modi le false religioni, definendo ‘una sciocchezza’ il convertir i popoli a Cristo, che sembrano intenti a distruggere il matrimonio cattolico in nome di una falsa misericordia, autorizzando gli adulteri a comunicarsi pur restando nel peccato; vescovi che falsificano apertamente i Sacri Testi, come il segretario della CEI, che ha raccontato ai giovani, non molto tempo fa, aver l’intercessione di Abramo salvato Sodoma dalla distruzione!
Sulla vita di questi chierici corruttori della fede non sta a noi indagare, ma certo cosa pensare di tutti quegli ecclesiastici dalla pastorale così lassista, così aperta all’accettazione non solo delle debolezze, ma persino delle aberrazioni del nostro tempo?
Guai a loro, la cui ignoranza dei Sacri Testi e della Dottrina deve essere abissale. Ecco come andranno a finire, se non si pentiranno e non torneranno alla fede:
‘Poiché, se noi cadiamo nel peccato (di apostasia) volontariamente, dopo aver ricevuto la pena conoscenza della Verità, non rimane più alcun sacrificio per tali peccati, ma solo l’attesa angosciosa del Giudizio e la vampa di un fuoco che divorerà i ribelli. Colui che ha violato la legge di Mosè, sulla deposizione di due o tre testimoni, è messo a morte senza pietà: di qual supplizio più atroce pensate voi non sarà degno colui che avrà calpestato il Figlio di Dio e reputa come immondo il Sangue della Sua alleanza, col quale è stato santificato, e avrà fatto oltraggio allo Spirito della Grazia? Noi ben conosciamo quel Dio che ha detto: a Me la vendetta! Io darò la retribuzione; e ancora : il Signore giudicherà il Suo popolo! È cosa terribile cadere nelle mani del Dio vivente! (Ebrei, 10, 26-31’
E noi, lasciati come a noi stessi dal tradimento di troppi pastori, tuttavia non disperiamo, forti nella fede e nella speranza: ‘il Signore sa liberare dalla prova gli uomini pii, e riserbare gli empi per esser puniti nel giorno del Giudizio, specialmente quelli che seguono la carne nei suoi desideri immondi e disprezzano l’autorità’ (2 Pietro, 2, 9-10).
PP

Anonimo ha detto...

solo il 41% degli italiani acquista un libro all'anno.. ed il restante 59% ? evidentemente non è informato, non si ferma a riflettere... da un lato la cultura generale si è diffusa più di un tempo ma la cultura relativa alla dottrina cristiana è andata scomparendo.. già alcuni decenni fa esistevano sacerdoti che affermavano che la Bibbia era relativa... dalla relatività della Bibbia al salvataggio di Sodoma e Gomorra, il passo è breve.

tralcio ha detto...

Il vangelo di oggi parla di percosse.
Poche o tante, secondo il caso. Ma percosse.
Serviranno per purificarsi dell'aver fatto quel che ci pare e non essere pronti.
Vita sobria e ordinata? Tutt'altro.
Intimità profonda con Gesù? No: concerti rock in chiesa.
Noi consolare Gesù? No: offenderlo in casa sua.
Stare con lui che soffre e si sacrifica per espiare il male? No: aggiungerne dell' altro.
Amare è consolare. Rendersi conto che Gesù ha un cuore che batte e attende attenzione.
Immaginatevi che intimità in casa nostra, organizzando un concerto di musica (dissacrante).
Abbiamo messo al centro i nostri gusti, le nostre voglie, noi...
Percuotendo noi i tamburi e i cuori di chi è travolto da questa follia smodata.
E quando arriverà chi non ci aspettiamo? Gli presenteremo una rocker che urla assatanato?
Abbiamo ancora tempo. Sempre meno. Ogni giorno, un giorno in meno.
E si avvicinano le percosse per chi non vuol consolare Gesù.
Amen. In verità in verità vi dico... Scegliere il meglio è scegliere di stare con Gesù.
Non di spaccargli i timpani urlando frasi di dubbia ispirazione gridate su suoni distorti.

Anonimo ha detto...

OT, ma è consequenziale...

Un'altra vittoria dell'ideologia radicale, che è ormai l'ideologia di tutti

Ha ragione Cappato. E' una vittoria. La Corte Costituzionale dice che c'è un vuoto da colmare e dà un anno di tempo al Parlamento per intervenire con una legge sull'aiuto al suicidio. In altre parole: i 12 anni che l'art. 580 fissa come pena per chi aiuta altri a morire, devono essere abrogati.
Lo chiamano "diritto". E' un delitto aiutare a morire.
Lo ripeto per l'ennesima volta: la responsabilità del mondo cattolico, a tutti i livelli - e tra i membri della Corte Costituzionale non sono pochi coloro che si dichiarano cattolici, come lo erano presidenti del consiglio e ministri che hanno firmato le leggi sull'aborto e sul divorzio - nell'aver fatto vincere quest'ideologia, è immensa. Sono loro i maggiori responsabili, insieme ad una Chiesa che tace e che rinuncia all'affermazione del dogma, della Persona Gesù Cristo. Rinuncia a custodire, tramandare e ribadire la Sua Parola, i Suoi insegnamenti, in modo chiaro, netto, deciso, nella Verità. Oggi, come ieri e domani, gli esponenti di questa Chiesa parleranno del diritto al "viaggio" dei migranti, dialogheranno con le lobby omosessuali. Non diranno una sola parola su quest'ennesima offesa a Dio.
Vien voglia di dire a Dio: comprendiamo il Tuo silenzio. Vuoi che assistiamo e "tocchiamo" la profondità del male. E siamo solo agli inizi dei tormenti che ci attendono, fino a quando pioverà fuoco dal cielo.
Danilo Quinto

Anonimo ha detto...

A suo tempo Schenborn era considerato come conservatore e vicino a Benedetto XVI, anche se non disdegnava andare in Galilea a farsi catechizzare da kiko arguello.... e ha un'idea di sacerdozio vaticansecondista.

irina ha detto...

Roma
Desirée, una morte che chiede giustizia
EDITORIALI25-10-2018 Souad Sbai
L'atroce morte di Desirée ripropone il gravissimo problema di quartieri e zone lasciati in mano alla delinquenza straniera, con la complicità di una ideologia ancora sessantottina. Immigrazione non è sinonimo di illegalità e insicurezza, a meno che non lo faccia diventare una politica cieca e falsamente umanitaria.

http://www.lanuovabq.it/it/desiree-una-morte-che-chiede-giustizia

Catholicus ha detto...


Ammirevole questo commento appena letto su Riscossa Cristiana, relativo al clero modernista che occupa la Chiesa Cattolica ormai da 60 anni, che si compiranno domenica prossima 28 ottobre, data dell’usurpazione del soglio petrino da parte dei cardinali massoni, che imposero al papa regolarmente eletto (e che aveva anche accettato l’elezione, adottando il nome di Gregorio XVII) di rinunciare all’elezione per lasciare il posto ad un loro uomo, Angelo Roncalli :

Marco Boggia ha detto:
24 ottobre 2018 alle 23:18
“Hanno perso la fede, ma non lo vogliono confessare”. E’ questa la verità, la base di ogni altra considerazione. La Chiesa si trova a essere guidata da uomini che non sono più cattolici e nemmeno genericamente cristiani, visto che in continuazione predicano l’opposto di quel che sta scritto nel Vangelo. Del Vangelo non gli importa nulla: ormai non ne fanno più mistero.”

"Hanno occupato tutte le sedi, ma non hanno più la fede" : come si addicono bene a questo clero apostata le parole di S. Anastasio !

Anonimo ha detto...

La povera Desireè ("Desiderata", in fracese"), figlia di genitori separati/divorziati, consumatrice di droga, drogata, violentata e uccisa da una banda di clandestini e occupanti dei centri sociali e dei collettivi antifa, è purtroppo la perfetta figlia e vittima del '68 e dei radicali, e delle loro battaglie per la dissoluzione (della persona umana con l'individualismo e la sessualità sregolata, della famiglia con il divorzio, della società con la droga, l'immigrazione e la creazione di zone franche, della legalità con le scappatoie per i delinquenti), che ora, dopo cinquant'anni, danno i loro frutti; è stata inoltre uccisa non una, ma tre volte: non solo da quelle bestie, ma dai collettivi che hanno cercato di nascondere lo stupro e l'omicidio in pieno stile mafioso che si confà loro, e infine dalle femministe e dai giornalisti politicamente corretti, costretti a mille salti mortali per nascondere la verità e non dover incolpare stranieri e collettivi antifascisti, da loro sempre coccolati.
I centri sociali sono notori centri e zone franche di spaccio, degrado e violenza, vanno chiusi definitivamente; e chi contesta il Ministro dell'Interno andato in loco a verificare la situazione e promettere un miglioramento, è complice dei violentatori e degli spacciatori!

Anonimo ha detto...

Riprendo il discorso 25 ottobre 2018 07:57 :
Anche Giuda seguiva Gesu' , bisogna stare sempre attenti , vigilanti , fino alla fine , cercare di non distrarsi , guardare dove si mettono i piedi , per evitare di seguire orme che non sono quelle di Gesu'.

Anonimo ha detto...

"La Chiesa anglicana è un patetico e indistinto miscuglio di tradizioni ricordate a metà e di credenze mutilate" (J. R. R. Tolkien)

Analogamente, la Chiesa conciliare...

Anonimo ha detto...

Beh, ieri ero a Viterbo e in una pregevole chiesa romanica ho dovuto sentirmi le "prove" per l'evento natalizio di una ragazza (immagino cantante in chiesa) la quale esordiva tutto un repertorio stile Giorgia tra urletti e ritmi di tastiera. Che contrasto con quel muto romanico! Ma sia la ragazza che il clero che la sostiene e i fedeli che ignari l'applaudono hanno oramai perso ogni concetto di sacro... E' una nuova chiesa, senza dubbio, che ha realmente rotto con qualla precedente!

irina ha detto...

Bisognerebbe ignorare questa chiesa e frequentare quella vera. Ricordiamoci che in Russia durante il comunismo ci si riuniva nelle case private a recitare il rosario. Così è stata mantenuta in vita la Chiesa. Ho intenzione di fare qualcosa di simile. Questi purtroppo devono trovarsi le panche vuote, unica possibilità concreta per metterli davanti al fatto che le persone hanno compreso tutti i loro inganni.

angela ha detto...

Irina, penso che questo è ciò che dobbiamo fare.

irina ha detto...

Angela lo faremo. Intanto lascia la tua mail a Maria e scrivi in che parte d'Italia vivi.Maria aveva anche l'idea del video in streaming.