mercoledì 15 settembre 2021

Deriva autoritaria, delegittimazione delle voci scomode. Convegno senato. Opposizione fantasmatica

Abbiamo già parlato della psichiatrizzazione del dissenso [qui]. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica. Di seguito alcune riflessioni dalla cronaca attuale.

La dittatura non è altro che l'accentramento di poteri in un unico soggetto politico e la sua definizione prescinde da eventuali derive autoritarie, che in genere sono successive al suo affermarsi. I dittatori del passato sono spesso stati accolti in patria come dei salvatori perché, guarda caso, il copione tipico è appunto quello di uno stato emergenziale che, per essere affrontato, necessita della sospensione delle normali prassi di governo, dell'accentramento di poteri e della sospensione del diritto. Una dittatura può godere, e in genere gode, di un ampio margine di consenso, perché di solito si sostituisce a un vuoto di autorità o di competenza.
La deriva autoritaria si presenta invece quando appare ovvio che lo stato emergenziale è venuto meno, e chi si è arrogato il potere non intende restituirlo, ma normalizzare e rendere permanente la crisi.
A definire la dittatura non è la quantità di libertà che vengono lasciate ai cittadini, ma il metodo di governo e il modo in cui si acquisisce il potere.
Ciò premesso, ci sono in campo molti modi per mettere a tacere chiunque parli fuori dal coro e purtroppo esiste una massa amorfa che sembra non avvedersene. Censurare è considerato un metodo troppo grossolano e spesso controproducente: svela l'oppressione e genera martiri. Quando non è alle strette, il potere preferisce non ricorrervi. 
Il metodo più subdolo ed efficace non è obbligare al silenzio, ma delegittimare la voce scomoda. Quando uno stato sedicente democratico, che dovrebbe tutelare l'opposizione o le minoranze ideologiche, crea ai danni di queste campagne di diffamazione sistematica e di stigmatizzazione sociale, è il momento di porsi delle domande.
A questo proposito alcune osservazioni dalla cronaca attuale. Ieri, nel primo pomeriggio su Rai1, un esponente del PD contesta a Molinari (Lega) un convegno in Senato sul Covid e le cure a domicilio. Purtroppo, seppur Molinari accenna in termini corretti alle cure a domicilio, l'ultima parola resta all'interlocutore che vanifica le sue asserzioni. E tuttavia, anziché denunciare la totale mancanza di dibattito e rivendicare il diritto di fare convegni che favoriscono conoscenza e approfondimenti, Molinari sul punto glissa e dice che il convegno, di cui non poteva dir nulla non avendovi partecipato, era stato organizzato da una tal senatrice... 
Dopo poche ore, su un telegiornale mediaset del pomeriggio, la notizia del Convegno, peraltro internazionale, rimbalza con i toni di un'accusa infamante. Lo stesso Salvini dichiara che lui non c'era (don Abbondio docet). Oggi ne parla la stampa, ovviamente con coro unanime negli stessi termini ostracizzanti e delegittimanti. La demonizzazione di chi la pensa diversamente è indice di tirannia....
Dunque ora politica e media mettono all'indice IppocrateOrg, l'associazione di medici, tutti volontari, che ha curato il covid sfidando i fallimentari protocolli ministeriali. Vengono accusati di essere "incompetenti", "stregoni", di operare in "segreto", di diffondere "pericolosissime bugie". Essi invece affermano di essere malvisti perché in appena 150 medici hanno salvato 60mila pazienti dimostrando che il covid si cura con un protocollo in cui ogni farmaco ha un suo scopo preciso. Ciò nonostante non sono mai riusciti ad interloquire col Ministero della Salute, poiché evidentemente i molti interessi contrari portano in altre direzioni (vaccini e vaccinismo invincibile). 
Abbiamo peraltro già visto in altre occasioni il paradosso dei protocolli ufficiali intoccabili "Tachipirina e vigile attesa" rispetto ad altre possibili cure che opportunamente intervengono prima che la situazione diventi disperata. [vedi]. E, nel caso in questione, si tratta di studi attendibili, di medici competenti molto calati nel loro ruolo e non di apprendisti stregoni... che dichiarano di non aver alcun conflitto di interessi a causa di legami con le case farmaceutiche ma di aver un solo padrone a Cui dovranno rispondere in scienza e coscienza alla fine della loro vita.
Ebbene, che dobbiamo pensare di questi rappresentanti di un'opposizione fantasmatica, anche se certamente al governo per necessità e con numeri insufficienti oltretutto in presenza di un premier  che pende dall'altra parte: da quella, ormai è chiaro, della tecnocrazia apolide?
Credo che ci sia rimasto ben poco da sperare. Anche qui, sembrerebbe, motus in fine velocior!

39 commenti:

Anonimo ha detto...

Un altro fatto è evidente, la malabestia che avanza divide tutto e tutti.

Certamente il nostro parlamento è in caduta libera, purtuttavia ricordiamo interventi che facevano ben sperare solo tre quattro anni fa. Una vergogna. Hanno dimenticato che non sono lì per difendere la loro cadrega, ma per difendere quelli che non hanno voce. Vergogna. Sono sotto ricatto? Sono stati drogati? Sono vili? Vergogna.

Onore ai medici coraggiosi, agli avvocati e giudici coraggiosi, ai giornalisti coraggiosi, ai media veritieri, liberi, coraggiosi. Grazie a tutti voi quanti siete. Grazie, onore a voi!

Anonimo ha detto...

Il presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, così è espresso su Mario Draghi: "La Provvidenza l'ha collocato al posto in cui si trova... lui è un grande statista non solo dell'Italia ma anche dell'Europa".
Così, per Bassetti, la Provvidenza avrebbe scelto il banchiere Mario Draghi. Egli sarebbe l'uomo della Provvidenza.
E' l'ennesima vergognosa e servile dichiarazione del clero modernista e vaticansecondista, che come già accadde nel 2011 con Mario Monti (Ratzinger ancora regnante), si prostra a un banchiere. Cioè a quel potere economico ultracapitalista che di questo mondo è padrone.
I vaticansecondisti, col pretesto di tornare al Vangelo, hanno buttato a mare due millenni di Tradizione. Per meglio tradire, prostrandosi alla ricchezza e alle mode del mondo, il Vangelo stesso.
Perché, come disse nostro Signore Gesù Cristo nella sua infinita sapienza: "Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire a Dio e a mammona". (Luca 16,13).
Martino Mora

Anonimo ha detto...

Silvana de Mari sospesa dall'ordine dei medici di Torino perché non ha voluto vaccinarsi. (Blondet)

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/repubblica-lallarme-del-lazio-abbiamo-i-frigo-pieni-di-vaccini-rischiano-di-scadere-abbiamo-i-frigo-pieni-di-vaccini-rischiano-

Segue un articolo di Giorgio Agamben: Il volto e la morte
(da non perdere)

Solennita' B.V.M.Addolorata ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=BrD5lVOUP4I
Stava Maria presso la croce del Figlio...

Anonimo ha detto...

I vaccinisti estremi propongono di non curare a spese del SSN chi non si vaccina. In Francia propongono di togliere l'elettricità a chi si oppone alle pale eoliche. Proponete la vostra esclusione...
Le président de la commission de régulation de l'énergie a déclaré : "Que ceux qui ne veulent pas d'éoliennes soient privés d'électricité !". On aura tout entendu sur cette escroquerie !"
Antonio Volpato

Anonimo ha detto...

In una dittatura ideologica il problema non sta solo in ciò che devi pensare per soddisfare il potere, ma in ciò che non è più possibile pensare, anche qualora soddisfacesse il potere.
Nel caso specifico non è più possibile pensare che la somministrazione sia eseguita mantenendo garantiti i minimi requisiti sanitari.
Trattandosi di un esperimento a parità di vaccino:
< non è certo che il contenuto sia tutto dichiarato in etichetta
< ne' è certo che a tutti venga somministrata la stessa cosa
< ne' che tutti i lotti siano uguali (variazione sul tema precedente)
< ne' che tutti i lotti siano stati conservati adeguatamente
Anche un convinto vaccinista, un terrorizzato dal covid, un favorevole al green pass, non può non temere qualcosa da un sistema che per vaccinare è disposto a ridicolizzare la pratica dell'operazione e a negare dignità ai dubbi non sull'efficacia, ma sulla qualità.
Il dramma dell'ideologia è l'assenza di assenso, la pretesa di consenso dicendolo informato, la punizione violenta del dissenso.
Il dramma è il consenso deformato che in pratica è un nonsenso.
L'ideologia è sempre diabolica, che sia comunismo o vaccinismo.
O semplicemente l'ultima trovata di chi deve far quadrare i conti e ha trovato questo ulteriore trucco per non far esplodere la bolla dei suoi soldi finti, rubando vita a chi, pochi o tanti, ha soldi veri.

Anonimo ha detto...

"QUI IL GREEN PASS NON ESISTE, IL POPOLO FAREBBE RAPPRESAGLIE" ▷ LA TESTIMONIANZA DALL'INGHILTERRA
La gestione del #Covid-19 varia da Paese a Paese. Se l'#Italia in #Europa e nel mondo è una delle #Nazioni con più restrizioni, come il #GreenPass stesso, non si può dire la stessa cosa dell'#Inghilterra, che nonostante i contagi ancora cospicui, ha abolito qualsiasi misura di #sicurezza, come il #distanziamento e le #mascherine. Così come la #GranBretagna, quasi tutti gli Stati all'interno dell'#Europa: le uniche ad aver introdotto la tessera verde sono Italia, Germania e Francia.
Una differenza che non riguarda solamente le misure introdotte dal #Governo ma anche la narrazione da parte dei media. In #Italia, #tv e giornali, sono focalizzate perlopiù sull'#emergenza, lasciando pochissimo spazio per altro. Non si può dire lo stesso invece in Inghilterra, dove di #Covid si parla ormai molto poco. A raccontarlo a "Lavori in Corso" è Roberto Isella, ristoratore di #Leicester.
https://gloria.tv/post/14RYPgjW1dCJ4RMr7xuYVTAPj

Anonimo ha detto...

Siamo stati noi a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, anche violando Dublino”. Il sostanziale isolamento dell’Italia in Europa sulla questione immigrazione, secondo l’ex ministra degli Esteri del governo Letta Emma Bonino, è anche colpa dell’Italia stessa. “Nel 2014-2016”, quindi durante il governo Renzi, “che il coordinatore fosse a Roma, alla Guardia Costiera e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia, lo abbiamo chiesto noi, l’accordo l’abbiamo fatto noi, violando di fatto Dublino”, ha detto alcuni giorni fa Bonino, intervistata dalla direttrice del Giornale di Brescia Nunzia Vallini durante la 69esima assemblea di Confartigianato Brescia. All’inizio non ci siamo resi conto che era un problema strutturale e non di una sola estate. E ci siamo fatti male da soli", ha spiegato l'ex ministra degli Esteri del governo Letta, evocando un accordo mirato a far sì che le operazioni fossero coordinate da Roma. Ora "disfare questo accordo adesso è piuttosto complicato".
6 luglio 2017
https://gloria.tv/post/uiu2nt7vquB83YSxY1qXZr1gT

Aloisius ha detto...

Non ho tetto vari articoli del blog, chiedo scusa a chi l'avesse già segnalato;

https://www.google.com/amp/s/www.corriere.it/esteri/21_settembre_14/green-pass-sentenza-cedu-non-viola-diritti-dell-uomo-f3870b58-1537-11ec-87fe-df13c0096efb_amp.html

la Cedu, Corte europea dei diritti dell'uomo, ha respinto il ricorso di alcuni vigili del fuoco non vaccinati, dichiarando che la tessera verde non viola i diritti dell'uomo.

Siccome l'art. 32 della nostra Costituzione consente l'obbligo vaccinale soltanto con la pubblicazione di una legge che rispetti la dignità umana, ritenuto limite invalicabile, la sentenza della cedu concede un argomento formidabile per il.mantenimento e la diffusione della tessera verde.

Non è necessaria nemmeno la legge sull'obbligatorieta', sarà sufficiente estendere la tessera verde per restringere sempre più la libertà di chi non si vaccina.

Cosa che rende meno difficile resistere rispetto all'obbligo indistinto e imposto con sanzioni.

Aloisius

Anonimo ha detto...

Inizio a percepirmi un po' inglese, un po' danese ed un po' svedese!

Anonimo ha detto...

https://lanuovabq.it/it/bassetti-scivola-sulla-provvidenza-la-scambia-per-draghi

ASSIST AL PREMIER
Bassetti scivola sulla Provvidenza: la scambia per Draghi
EDITORIALI16-09-2021 Stefano Fontana
Il presidente della Cei Bassetti elogia Draghi e lo associa alla Provvidenza.Si era sbagliato Pio XI su Mussolini e ora si sbaglia il cardinale su Draghi. Perché piegare la Provvidenza a queste miserie da corridoio del palazzo? E' una visione hegeliana per cui Dio confermerebbe con la sua Provvidenza colui che di fatto si impone sugli avversari.

N.B. Speriamo che lo stesso scivolone del Cardinale non preluda alla stessa fine delle provvidenze.

Anonimo ha detto...

Se qualcuno dovesse chiedermi, come filosofa, che cosa si dovrebbe imparare al liceo, risponderei: “prima di tutto, solo cose “inutili”, greco antico, latino, matematica pura e filosofia. Tutto quello che è inutile nella vita”. Il bello è che così, all’età di 18 anni, si ha un bagaglio di sapere inutile con cui si può fare tutto. Mentre col sapere utile si possono fare solo piccole cose.

Agnes Heller, Solo se sono libera

Anonimo ha detto...

A Roma, in Senato, l'attesissimo convegno sulle cure precoci per il covid, contestato e delegittimato in tutte le salse.
A Torino, nel frattempo, la dott.sa Silvana De Mari è sospesa dall’Ordine dei Medici proprio per averle applicate, curando le persone a casa.
Due domandine vogliamo farcele…?

Anonimo ha detto...

Silvana de mari
"risulta infatti nell’elenco dei 95 medici non vaccinati sospesi dall’Ordine dei medici di Torino."

Primo, mi chiederei come mai 95 medici solo a Torino non si vogliono vaccinare. Saranno tutti pazzi?

Secondo, mi chiederei se questi 95 medici di Torino non siano di quelli che hanno rischiato la vita per andare a sostenere i malati di covid a casa e stanno combattendo per le cure domiciliari, perché allora la domanda sorge spontanea, ti interessa curare o vaccinare?

Anonimo ha detto...

Oggi su La Verità
La ricerca fondamentale di Mario Menichella per Fondazione Hume su cure domiciliari precoci: abbattimento di ospedalizzazioni e mortalità. Dati e documenti nazionali e internazionali. Perché non se ne può parlare e discutere? Arma aggiuntiva a vaccino

Anonimo ha detto...

Questa mattina Alessandra Moretti, ospite di Omnibus, ha dichiarato che il green-pass è l'unica alternativa possibile al TSO con intervento dei carabinieri a casa e prelievo forzato dei renitenti. Evidente imbarazzo di Gaia Tortora (faccia da "però queste cose non si dicono..."). Commento del comunista Rizzo: «Sembrerebbe che lo ritenga auspicabile». Fra il detto e il non detto emerge sempre più quello che realmente vogliono e si dicono nelle loro sedi i tecno-socialisti del PD (e di FI, che poi non cambia).
Andrea Sandri

Anonimo ha detto...

Davide Lovat:
ANALOGIA STORICA
Anno 1938: per lavorare serviva la tessera al Partito Nazionale Fascista.
Anno 2021: per lavorare serve il Lasciapassare verde.
E' vero, non è uguale nel senso della stessa cosa, perché non esistono mai due cose uguali identiche nella Storia. Ma è uguale in senso analogico. Come uguali sono i vigliacchi e uguali i fiancheggiatori del regime, sempre in senso analogico. Non servono le camicie nere, i fez, le parate di regime. La similitudine con la dittatura è in senso analogico.
Parola, questa, che temo molti palloni gonfiati sappiano usare solo come il geometra Calboni mentre parlava del "montaggio analogico" de "La corazzata Potiomkin".
E' tutto tragico, ma non come Fantozzi. Purtroppo questa farsa è tremendamente reale.

Il malriuscito panegirico da chierico di corte ha detto...

Card. Bassetti:
«Sappiamo quanto il premier sia stimato in Europa. Certamente, se la Provvidenza lo ha collocato nel posto in cui si trova, la sua esperienza, umanità e intelligenza potranno essere veramente utili: è un grande statista, non solo in Italia ma anche in Europa»

Silente ha detto...

Tutta la mia totale, incondizionata solidarietà alla bravissima dottoressa Silvana De Mari, medico preparatissimo, indomita combattente contro le menzogne della dittatura vaccinara, anche polemista formidabile contro l'omosessualismo e il genderismo, bravissima scrittrice. Con atto ignobile l'Ordine dei Medici l'ha sospesa assieme a centinaia di altri professionisti della salute che in tutta Italia che non hanno piegato la schiena di fronte a quello che Solženicyn definì "il sistema della menzogna". Ai medici si aggiungeranno i coraggiosi docenti delle scuole e delle Università che non intendono arrendersi al totalitarismo sanitario. Spero che si attivi qualche rete per aiutare queste persone e portare in tribunale i persecutori liberticidi.
Silente

Anonimo ha detto...

"Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre". Ieri l'anniversario della morte di Oriana Fallaci, penna straordinaria, lungimirante e grande italiana, purtroppo spesso inascoltata. Mai come ora le sue parole risultano così attuali, l'Europa e l'Italia siano protagoniste nella lotta contro ogni forma di terrorismo. I fanatici di Allah amano la morte? Noi amiamo la vita.

Anonimo ha detto...

Siamo arrivati al punto che farsi iniettare una sostanza contro la tua volontà per poter lavorare e vivere equivale ad avere uno smartphone in borsa. Anzi, è meglio. È meno coercitivo, il controllo è minore. Pare di sentire gli scellerati echi d'inizio campagna vaccinale quando si paragonava il siero sperimentale ad un'aspirina o al paracetamolo, in quanto anch'essi potenzialmente letali.
1. Si prendono i farmaci in questione in caso di malattia sintomatica, non si agisce su un corpo sano, senza alcun accenno di malanno.
2. Nessuno ti obbliga a prendere tali medicinali da banco per poter esercitare i tuoi diritti fondamentali. Non sono solo servi ed ipocriti, o in malafede. Sono dei fanatici.
Abbiamo sentito anche dire dai virologi da salotto "qualcuno con il cancro rifiuterebbe una cura sperimentale?", "Certo che no", belavano le pecore in studio. Peccato che qui si stia agendo su corpi sani, non su soggetti con quadri clinici complicati da malattie gravi o in stadio avanzato. Anche se qui, nessuno, pare più esserne consapevole. Hanno convinto i più di essere in fin di vita e di aver bisogno di cure pietose.

Murmex ha detto...

È peggio. La tessera la si poteva stracciare, il siero quando c'e'., c'è

Anonimo ha detto...

"..il siero quando c'e'., c'è."

L'abominio di questa forzatura è che neanche il Battesimo entra nel nostro sangue e nella Eucarestia gli elementi che ingoiamo sono pane e vino, alimenti base dell'alimentazione, in particolare mediterranea. Questa 'pensata' di entrare nel sangue è diabolica. Il sangue è la nostra vita. A questi pensieri si riallaccia l'articolo di oggi che Blondet riprende da fonti inglesi e che vi consiglio di leggere: circolazione sanguigna, proteina spike; micro capillari del cuore...
Sempre più si evidenzia la diabolicità di tutta questa manfrina. I grandi dittatori del '900 vanno rimpicciolendo davanti a quello che sta accadendo, all'insaputa quasi sempre di coloro che hanno creduto di schivare una malattia con una puntura, malattia che non hanno schivato e che possono trasmettere e che nessuno sa quali conseguenze avrà sulla loro salute e sulla loro vita. Oggi si è aperta un'ulteriore finestra di Overton sul probabile TSO per gli irriducibili al siero. Ora è importante non perdere la calma. Molti stanno pensando di lasciare l'Italia. A meno che non si conosca fin da qui un posto sicuro, con relazioni sicure, attenzione! Per chi rimane senza lavoro l'avvocato Fusillo ha messo in rete cartine geografiche con chi cerca lavoro e chi ha bisogno di lavoratori, insegnanti e medici inclusi. Quindi senza fare tanto chiasso può essere possibile creare un' Italia ombra in attesa di poter rivoltare le sorti. Chi è un buon organizzatore si faccia avanti, così come quelli che sanno scegliere posti giusti. Questo nella certezza che il vero autentico scopo di questo caos è il nostro ritorno a Dio, Uno e Trino, senza di lui abbiamo fatto solo schifo, cerchiamo di liberarci da tutte le fatue e demenziali dipendenze con le quali ci hanno incantato per farci poi loro schiavi.

Anonimo ha detto...

E se i posti all'ospedale dovessero tornare ad essere limitati, è giusto che vengano occupati da non vaccinati? "Trovo questa domanda molto immorale", risponde l'intervistata. "Ci si potrebbe anche chiedere se una persona che pratica il parapendio e si schianta non debba essere semplicemente lasciata dove si trova, perché è stata colpa sua se stava volando. Naturalmente ognuno di noi ha diritto all'assistenza sanitaria".

- Nikola Biller-Andorno, professoressa di etica della medicina all'Università di Zurigo

Anonimo ha detto...

Letta: "Nessuna ambiguità sul Green Pass. La libertà si basa sul rispetto delle regole. Perché rispettiamo il rosso del semaforo e ci fermiamo? Per istinto di protezione, per non provocare o subire danni. Non è diverso il principio del green pass. Libertà non è “me ne frego”. meeting21"

“Nel momento in cui introduco in un sistema naturale come la cellula un corpo estraneo che non è una sostanza ma un’informazione genetica addirittura, questo corpo estraneo deve passare al vaglio della cellula e siccome le variabili sono infinite negli ambiente naturali può accadere di tutto. Questo è stato il mio pensiero quando sono venuta a conoscenza di questi vaccini mRNA, a mio avviso pericolosissimi”.

Questo l'ha scritto una biologa. Quindi Letta che di biologia non sa niente non deve fare paragoni stupidi.

Anonimo ha detto...

"Durante la feroce campagna propagandistica contro i kulaki venne dunque fatta una scoperta molto importante: non soltanto chi veniva etichettato come kulak rimaneva paralizzato e non riusciva più a difendersi, ma anche gli altri contadini del villaggio (cui l'esproprio del kulak non avrebbe certo giovato, in quanto preludeva al loro stesso esproprio), si caricavano di un incredibile odio verso di lui, lo insultavano in privato, e in pubblico lo fuggivano come un lebbroso. In tal modo Stalin si rese conto di come una semplice parola possa diventare un'arma tremenda, se la si carica d'ogni possibile ignominia mediante tutti i mezzi di cui dispone la propaganda moderna. Conio' allora, e per vent'anni si servì sistematicamente, del termine , che gli consentì di paralizzare, tagliandolo letteralmente fuori dall'umano consorzio, chiunque non gli andasse a genio... Dopo la guerra i comunisti esportarono la loro mirabile scoperta in Italia e in Occidente, dove il vocabolo prescelto fu fascista' ". (Oggi è no-vax...)

"Processo e morte di Stalin" Eugenio Corti.

Anonimo ha detto...

FAMIGLIA «UNO DEI LUOGHI PIÙ PERICOLOSI»?
Nel suo libro, "Senza Paura", il deputato Pd Alessandro Zan scrive che «le cosiddette “famiglie tradizionali" sono uno dei luoghi più pericolosi d’Italia dove vivere, come ci ricordano le statistiche sui femminicidi e la violenza domestica. Scardinare quel modello è il vero progresso al quale andiamo incontro».
In realtà, rispetto a quella di persona convivente, divorziata, separata o single, la condizione coniugale è, per una donna, quella associata a minori tassi di violenza. Lo stesso vale per i figli: quelli di coppie “tradizionali” sposate e intatte hanno maggiori benefici psicologici, di salute, educativi e scolastici. Innumerevoli fonti internazionali lo confermano.
In sintesi, l’onorevole Zan quando dileggia le «cosiddette “famiglie tradizionali"» - che nessuno immagina in stile Mulino Bianco, ma che è assurdo descrivere come «uno luoghi più pericolosi d’Italia dove vivere» - non sa di che parla. E costui vorrebbe portar diritti e progresso? Direbbe la mitica Sora Lella: «Annamo bene... proprio bbene..». (Giuliano Guzzo)

Anonimo ha detto...

(ANSA) - ROMA, 16 SET - "Con il voto in commissione Affari Costituzionali sul parere da fornire alla relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione Europea, è emersa l'idea chiara e condivisa che serva un cambio di passo netto sul fronte dell'immigrazione e delle politiche da attuare in questo senso". Lo rendono noto i senatori della Lega componenti della commissione Affari Costituzionali: Luigi Augussori (Capogruppo), Roberto Calderoli, Ugo Grassi, Alessandra Riccardi e Daisy Pirovano. "La commissione - aggiunge - ha infatti approvato un testo che chiede al Governo un rafforzamento delle frontiere e contrasto ai flussi migratori, l'impegno a disincentivare le partenze e a creare appositi centri per la verifica dei requisiti necessari, una politica migratoria dell'UE che vincoli tutti i Paesi alla redistribuzione e che soprattutto metta di fronte alle proprie responsabilità di accoglienza gli Stati di bandiera delle navi europee che effettuano operazioni di salvataggio in mare. A fronte di questo documento, la nostra considerazione politica è che il Parlamento abbia espresso la chiara volontà di cambiare passo ed intraprendere una strada che la Lega traccia da tempo. L'esecutivo dovrà tenere conto di questo parere della prima commissione ed auspichiamo agisca di conseguenza, nell'interesse del Paese e della sicurezza dei cittadini".

Anonimo ha detto...


Nota bene :

-- Ai tempi del Duce in teoria, a partire da un certo anno del "bieco regime", non si poteva lavorare se non si aveva la tessera del Partito nazionale fascista. In pratica, molti riuscivano a lavorare anche senza averla.
-- "le navi europee che effettuano operazioni di salvataggio in mare.." nei confronti dei migranti. Bugia colossale. Il "salvataggio" si fa verso chi è in difficoltà e magari sta affondando o è naufrago. Ma i nostri "migranti" partono sapendo già che trasborderanno su una nave ONG che li sta aspettando, grazie alla rete satellitare scafisti-Ong. È un servizio di traghetto vero e proprio, Libia-Italia. Ogni tanto il mare o altro provoca qualche tragedia, ma sono casi eccezionali. Se non ci fossero le navi-Ong ad attenderli, non partirebbero. Nemmeno partirebbero se non ci fossero i "barconi". Dice il Giornale che qualche giorno fa di notte un paio di missili (drone) avrebbe centrato una fabbrica di "barconi" mentre era chiusa, incenerendo tutto. Che qualcuno si sia finalmente deciso ad usare l'intelligenza per distruggere l'inumano traffico e sporco traffico? Sarebbe troppo bello...
-- Fuori Tema ma importante: che fine ha fatto il ddl Zan? Non dovevano in questi giorni metterlo in calendario al Senato? Forse se ne è parlato o lo hanno messo ma la cosa mi è sfuggita.
-- IN paesi come l'Irlanda (Eire) c'è pure l'obbligo del green pass per andare al lavoro etc e c'è chi sta tentando di criminalizzare chi non vuole fare il vaccino. Ma chi non lo vuole fare può sostituirlo con un tampone (swab), entro le 48 ore precedenti. Una scocciatura, ma comunque funziona. Anche da noi in Italia mi sembra ci sia una norma simile. Oppure no?

Anonimo ha detto...

LO STATO INGABBIA I MEDICI DI BASE NELLA STRUTTURA STATALE

Si toglie l'autonomia professionale a favore di un rapporto di dipendenza delle Asl (e così la sanità non è più a misura di paziente, ma a misura di protocolli sotto il rigido controllo dello Stato)

Anonimo ha detto...

Il link
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6732

Anonimo ha detto...

https://rumble.com/vmifk3-audio-integrale-la-confessione-shock-di-ilaria-biancalani-giornalista-rai.html
AUDIO INTEGRALE | La confessione shock di Ilaria Biancalani (Giornalista RAI): “Abbiamo l’ordine da parte di Mattarella e Draghi di mentire sulla Pandemia e dire che i No Vax sono dei criminali: stanno crollando tanti giornalisti ed ora diranno la verità:
e verrà fuori anche la verità sui vaccini”

Anonimo ha detto...

Draghi dice “no” ai tamponi gratuiti per dipendenti pubblici e privati che intedono recarsi nei luoghi di lavoro. Se un lavoratore non può permetterselo ed è costretto a lavorare per vivere si trova in una situazione di ricatto, di discriminazione classista.
Draghi e Speranza fanno muro perché "scoraggerebbe le vaccinazioni". Più che scoraggiare si vuole obbligare chi non può fare a meno di lavorare.
La povertà e/o le difficoltà economiche della gente come arma politica. Vergogna.

Testimonianza di un'infermiera, messaggio audio. ha detto...

Appello agli operatori sanitari: mettete la faccia, fate le vostre dichiarazioni su quello che sta accadendo! Da ascoltare fino alla fine.
https://rumble.com/vmjsnj-testimonianza-di-uninfermiera-messaggio-audio..html

Da Fb ha detto...

Siamo tutti nelle stessa barca. Proprio adesso è il momento decisivo di dire ancora una volta "no il tuo veleno immondo fatto a partire da cellule di bambini vivisezionati (a Dio la vendetta) ve lo iniettate voi!!!"
Sono convinta che si creeranno tante piccole comunità solidali di gente che magari ha perso il lavoro per questa causa.
Pure io ho il marito in questa crisi.
È solo lui che lavora e ho 3 bambini piccoli.
Lui ha detto: che se ne fanno di un padre schiavo?

Anonimo ha detto...

anonimo 16,29... mi pare che il Battesimo agisca ontologicamente, e che il peccato originale si trasmetta geneticamene lo stabilisce il Concilio diTrento. L'Eucarestia inoltre mantiene solo apparenza di speci pane e vino, si chiama Transustanziazione.

Anonimo ha detto...

19 settembre 2021 21:26

Carissimo, grazie!
Il mio intento era quello di un confronto impari tra Sacramenti e vaccino, per evidenziare che i Sacramenti essenziali per la salute dell'anima e del corpo non entrano nel nostro sangue con un liquido ancora non completamente testato e da noi non pienamente conosciuto, mentre per l'Eucarestia, prima della Transustanziazione, ci troviamo davanti a due alimenti conosciutissimi da ogni essere umano e per il Battesimo, quand'anche per immersione, si tratta di acqua semplice prima della sua benedizione. Volevo evidenziare l'abisso tra la semplicità di Nostro Signore Gesù Cristo e la pretenziosità di un liquido aum aum dei superbi e supponenti lorsignori che inoltre pretendono, senza pudore né vergogna, il nostro ossequio e la al nostra 'libera' adesione alle loro 'pensate'.

Anonimo ha detto...


Che in noi esista l'eredità del peccato originale lo dimostra il fatto, tra l'altro, della gratuità di gran parte delle azioni malvage commesse dagli uomini.
Tale gratuità non si spiega altrimenti che con l'esistenza in noi di una tendenza al male per il male, in lotta continua contro la tendenza al bene per il bene, pur esistente in noi.