lunedì 6 settembre 2021

La 'messa dei secoli passati', non tollerata in una parrocchia francese, celebrata tra le rovine

Effetto Traditionis custodes. Vedi l'indice degli articoli.
Paix Liturgique riferisce la disavventura di un gruppo di cattolici nel corso di un recente fine-settimana educativo per via del permesso negato di celebrare la Messa tradizionale nella chiesa parrocchiale. “Non prestiamo più la chiesa per i riti dei secoli passati!”. 
Questa la risposta del diacono permanente Philippe Pinganaud alla richiesta di Jean-Pierre Maugendre - Presidente dell'Associazione Renaissance catholique - di poter celebrare la messa tradizionale nella chiesa del villaggio di Béruges per l'Università d'Estate della stessa Associazione dal 27 al 29 agosto. Della cappella dell'ex Abbazia di Pin, che ospitò quell'Università, restano solo pochi ruderi, non privi di fascino. Era parso quindi naturale ai fedeli chiedere accoglienza alla vicina parrocchia cattolica per il tempo di una Messa. La messa è stata poi celebrata tra le rovine della cappella abbaziale, all'aria aperta. Questi, in sintesi, i commenti:
  • Questa vicenda è rivelatrice della malafede di molti chierici nei confronti di fedeli attaccati alla liturgia tradizionale con cui sperano di scoraggiarli. Inventano regole inesistenti e comunque abusive esenti da qualunque correzione quando viene adita l'autorità legittima.
    L'idea è di rendere complicato o addirittura impossibile ciò che non dovrebbe esserlo: celebrare una messa cattolica in una chiesa cattolica da parte di un prete cattolico. Alla fine si tratta di apartheid liturgico: fuori! Non ti vogliamo! La segregazione religiosa ha dunque degli esempi evidenti nella Chiesa di Francia.
  • Nella parrocchia di Sainte Clotilde a Poitou, ciò che la Chiesa pratica da secoli non è nemmeno più tollerato. Siamo lontani dalle parole di pace di Papa Benedetto XVI nella sua lettera ai vescovi del 7 luglio 2007: “Nella storia della Liturgia c’è crescita e progresso, ma nessuna rottura. Ciò che per le generazioni anteriori era sacro, anche per noi resta sacro e grande, e non può essere improvvisamente del tutto proibito o, addirittura, giudicato dannoso.”
  • Non prestiamo più la chiesa per i riti dei secoli passati!”. Se si è deciso di non prestare più la chiesa, è prova che prima c'erano richieste di celebrazioni di messe tradizionali. È con cognizione di causa che i nemici della pace hanno deciso di estirpare una liturgia che sanno apprezzata e praticata da tanti fedeli e sacerdoti. Questa politica della terra bruciata è persa in anticipo. Trascurare la realtà per fini di parte è un bell'esempio di ideologia.
  • Cosa significa “i riti dei secoli passati”? L'ultima versione del messale tradizionale del 1962 con cui il sacerdote avrebbe celebrato la messa se la parrocchia di Béruges avesse accettato appartiene a un secolo passato diverso dal nuovo messale del 1969? Caso da manuale di ermeneutica della rottura!
  • La messa è stata infatti celebrata tra le rovine della cappella abbaziale, all'aria aperta. Un magnifico esempio di resistenza pacifica alla tirannia dei nemici della pace liturgica! I nemici del Motu Proprio di Benedetto XVI possono chiudere le chiese e preferirle tristemente vuote piuttosto che vedere la tradizionale liturgia celebrata lì, ma questo non eviterà in alcun modo l'incrollabile attaccamento dei fedeli, che diventano più giovani e più numerosi.
  • Questo è quanto succede a Saint Germain en Laye dove i fedeli sono stati costretti a partecipare alla celebrazione della Messa ogni domenica per più di un anno... all'aperto, sul piazzale della cappella ospedaliera che le autorità ecclesiastiche preferiscono chiudere...
  • Ovunque i fedeli attaccati alla massa tradizionale siano respinti dalle autorità, la pacifica e immancabile determinazione prevarrà sull'odio e sull'ideologia dei vecchi uomini del 1968.
Fonte: Paix Liturgique, Lettre 820 ricevuta via mail
[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]

15 commenti:

Lode lode lode a Dio! ha detto...

Buongiorno carissimi ,dono della SS.Trinita'!
Adesso devo andare ma vi lascio con un pensiero relativo al progressivo lento pianificato(?)allontanamento del Signore dalle strade :
-No Corpus Domini,
-No processioni
-No rogazioni corali
-No la Messa dei secoli
e non per attaccamento al rito in se'e per se' che spregiativamente viene definito anche da qualche tradizionalista (tot capite..)"pizzi e merletti" ma perche' in quella Messa l'anima in quel magnifico silenzio si eleva, si stacca da terra, per rientrare in se' ed adorare finalmente il Suo Creatore. In questa piccola parentesi oasi non pensa piu' a se' stesso ma solo al Signore.
Cosa si continua a proporre?
Rumore esattamente come nel mondo. Il resto ve lo diro' quanto torno (se Dio Vuole).

Qui a racchiudere e far da cornice alla lode a Dio c'e' la bellissima cappella del creato.

Anonimo ha detto...

l materialismo è il trionfo dell’irrazionalità. Come "la cultura dominante" pur di escludere Dio dal nostro orizzonte ha preteso di spazzare via ogni traccia di ragionamento razionale, di logica e di puro e semplice buon senso.
https://gloria.tv/post/edhWKiFgskpi1FEHbiHmCQcpD

Anonimo ha detto...

Ormai è chiaro che la liturgia modificata e modificabile è fattore politico del grande azzeramento del passato, liturgico in questo caso, necessario per entrare nel magnifico mondo del globalismo di lorsignori.

Lorsignori hanno stabilito che qualsivoglia passato rigido, cioè strutturato, deve essere azzerato attraverso un processo di liquefazione tale da non opporre resistenza a qualsiasi forma lorsignori decideranno di imprimergli.

In estrema sintesi nel mondo nuovo entra solo il liquefacibile, cioè l'estremo adattabile, così è e sarà anche per gli uomini; un virus gira, vuoi guarire? a disposizione ci sono cure e vaccini, ma io ti dico che guarisci solo col vaccino. Non vuoi vaccinarti? Allora non vai da nessuna parte. Sei rigido. Ti ammali col vaccino? Poco importa vuol dire che il tuo corpo non si adatta al mix che è nel vaccino. Muori? Non importa vuol dire che non eri idoneo per entrare nel magnifico mondo globale dell'alta tecnologia.

Anonimo ha detto...

Il 6 settembre 2017, cioè 4 anni fa, moriva il cardinal Carlo Caffarra, gigante di bontà e di fede, che sino alla fine dei suoi giorni, non ha taciuto sulle vicissitudini attuali della Chiesa...
Che ci protegga dal Cielo!

Anonimo ha detto...

Infatti se ne vedono i frutti ....

Fulton Sheen:

"Quale pastore, tali pecore; quale sacerdote, tale popolo. Quali sacerdoti nella parrocchia, diocesi oppure nel paese, tali saranno i fedeli. Come la folla a Kafarnaum aveva ricevuto il pane dalle mani degli alunni, così anche i fedeli ricevono una santificazione data dal Cristo tramite la nostra santificazione sacerdotale.”

Anonimo ha detto...

È proprio l' ora delle tenebre, l' ora di Satana, ma passerà, e lui sarà sconfitto, anche stavolta
Però sarà riuscito a fare grossi danni, a portare nel suo regno di tenebra milioni, i miliardi di anime, grazie all' opera instancabile dei suoi attuali collaboratori, dall' elite satanista massonica fino ai curatori alla don Chichi. Legioni di anime perdute ( politici, attori, cantanti, intrattenitori, presentatori, ecclesiastici), una folla immensa destinata a riempire i gironi dell' inferno, e se la saranno voluta loro.

Anonimo ha detto...

S. Messa di sempre tra le rovine di quella Vera Civiltà che da essa ha tratto linfa vitale per secoli. Chi ci ha perso e chi ci ha davvero guadagnato?
Antonio Davide Sica

Anonimo ha detto...

Non mi stupiscono, si sentono (finalmente) liberi di non fingere più, hanno tolto la maschera. Quanto gli deve essere costato, fingere una fede che non sentono.
Antonina Lo Faro

Anonimo ha detto...

Poi parliamo di costruire ponti e non muri, e di fare accoglienza. Ma a chi si riferiscono? Forse ai mussulmani? A quelli avrebbero di sicuro concesso la chiesa per le loro preghiere !
Enzo Ricciardi

Anonimo ha detto...

La cosa che più mi lascia basita è ciò che è accaduto ad alcuni nostri amici volontari: per entrare in chiesa è stato chiesto loro di mostrare il green pass per partecipare alla Santa Messa e, per accedere al sacramento della Confessione, è stato addirittura esplicitamente richiesto non solo il green pass (che si può ottenere anche con un tampone negativo) ma la prova di essere stati sottoposti alla vaccinazione!

Le persone in questione, non essendo vaccinate, non hanno avuto la possibilità di confessarsi; in lacrime lamentavano il dispiacere dello stravolgimento della Misericordia - tanto declamata dai Pastori e così necessaria alla vita del cristiano - miseramente e squallidamente finita sotto la lente d’ingrandimento del microscopio, proprio come quello utilizzato per il virus che sancisce chi può accostarsi ai sacramenti e chi, invece, non può… il tutto, non più di competenza della Santa Chiesa ma del Ministero della Salute! Poveri noi.

Ma come? La Chiesa che in questi anni ha spalancato le porte a tutti, proprio a tutti (l’elenco sarebbe lunghissimo, perciò evitiamo di specificarlo), non fa accedere alla Santa Messa e alla Confessione chi non ha il vaccino? Ma siamo impazziti? Dov’è finito lo zelo pastorale di chi lascia le novantanove pecore sane per cercare - tra i rovi - la pecora smarrita? Eh, sì, purtroppo! Ci fanno credere che la coscienza sia una dimensione completamente teorica… e invece NO! Tanto è vero che quando una persona decide di cambiare vita in meglio si dice: ha preso coscienza dei suoi errori! A dimostrazione che è la COSCIENZA che motiva il nostro agire!

https://lanuovabq.it/it/vaccino-per-i-sacramenti-scientismo-che-esautora-dio

Piccola cronaca di un viaggio breve, circa 112 Km.c ha detto...

Siamo andati a visitare i miei parenti defunti a circa 112 Km e dall'inizio delle mascherine ci siamo abituati a viaggiare uno alla guida (mio marito),una sul sedile posteriore (io). Ogni volta , qualunque sia il percorso, l'una recita il S.Rosario e l'altro guida ascoltando e rispondendo per quel che e' possibile mentalmente. Fatto quello che dovevamo fare ci siamo apprestati a ritornare proponendoci di fermarci al solito autogrill per un piccolo pranzo prima di coprire i relativi 112 Km del ritorno. E qui viene la sorpresa ampiamente prevedibile: all'ingresso un gran tabellone rosso carminio avverte che per sedersi ai tavoli occorre esibire il "documento verde" dei vaccinati...Mio marito ed io ci siamo guardati negli occhi e senza bisogno di parlare abbiamo deciso di servirci dei servizi igienici e basta e di non consumare nulla di nulla di nulla al bancone in piedi , di non lasciare neanche un euro a questi esercizi. Nel nostro piccolo invitiamo a fare altrettanto. Non e' difficile tornare ad utilizzare la borsa termica, prepararsi due panini o una bella insalata da condire all'ultimo minuto o qualcos'altro portato da casa, sia per un breve che per un lungo viaggio. Se non possiamo fare a meno del caffe'organizziamoci con i thermos. E se ci proibiranno di servirci anche dei servizi igienici ci organizzeremo anche per questo.
https://www.facebook.com/NoiCresciutiAnni50e60/photos/oggetti-rurali-vaso-da-notteaggiunta-il-05-novembre-da-raffaella-fabi-commentino/468560336826

Strada facendo,intravisto un furgoncino che vendeva panini, abbiamo deciso di gratificare questa piccola impresa regalandoci due panini e due bevande.
Per il ritorno, ho scelto di pregare la Via Crucis di Padre Pio.

Riflessione:Dio solo conosce i Suoi disegni imperscrutabili, sia fatta la Sua Volonta'!

Dalla meditazione :
"Gesu' stesso vuole le mie sofferenze,ne ha bisogno per le anime. Mi domando:quale sollievo potro' darGli colle mie sofferenze?! Quale destino! Oh,il dolcissimo Gesu'a quanta altezza ha sollevato l'anima mia!"
P.Pio,307
"Quante volte- mi ha detto Gesu' poc'anzi-mi avresti abbandonato,figlio mio,se non ti avessi crocifisso. Sotto la croce s'impara ad amare ed io non la do a tutti, ma solo a quelle anime che mi sono piu' care".
P.Pio,339

Qualcosa si muove? ha detto...

Docenti Universitari contro il Green Pass: più di Seicento Firme.
https://www.marcotosatti.com/2021/09/08/docenti-universitari-contro-il-green-pass-piu-di-seicento-firme/

Denuncia contro Mattarella per Istigazione all’Odio. Lo Annunciano Due Giuristi.
https://www.marcotosatti.com/2021/09/07/denuncia-contro-mattarella-per-istigazione-allodio-lo-annunciano-due-giuristi/

io so' io e voi nun siete un... ha detto...

https://www.ilsussidiario.net/news/green-pass-non-obbligatorio-in-parlamento-aule-escluse-ecco-come-funziona/2218452/

Anonimo ha detto...

Non so chi ci ha perso o guadagnato, ma confesso che vedere Messe Cattoliche celebrate tra le rovine maestose dei conventi , chiese e abbazie distrutte da Enrico VIII in Inghilterra, fa un bellissimo e commovente effetto, anche perché il più delle volte sono stati distrutti i tetti di piombo e il resto è quasi intatto.........dai piccoli gruppi tutto ripartirà, occorre avere pazienza e tanta fede.

Anonimo ha detto...

Bellissimo! Quelle mura , quelle pareti ,testimoniano la solennita' della S.Messa, sono impregnate delle preghiere dei fedeli passati. Sono mura che hanno visto la gioia degli sposi e dei nuovi nati, il dolore e il pianto dei fedeli morti. Sono mura che hanno visto i penitenti e ogni giorno l'Ineffabile prodigio del Figlio di Dio discendere in quella piccola ostia consacrata per essere farmaco d'immortalita'..sono testimoni che volentieri toccherei come reliquie.