Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

mercoledì 4 gennaio 2017

Mons Schneider: "Ho chiesto a Mons Fellay di non ritardare ulteriormente gli accordi

Riprendiamo, nella nostra traduzione, da Rorate Caeli.

"Il movimento per ripristinare la Messa tradizionale è opera dello Spirito Santo, ed è inarrestabile"
I nostri collaboratori di Adelante La Fe (Rorate in spagnolo) pubblicano oggi un'intervista esclusiva con Sua Eccellenza il Vescovo Athanasius Schneider. Le sue risposte sono molto schiette e audaci, anche per il grande vescovo. Ѐ abbastanza evidente, anche da uno sguardo veloce alle sue risposte, che egli ritiene sia giunto il momento del rientro della Fraternità San Pio X (FSSPX).

In primo piano
  • "Ci sono molti posti dove i sacerdoti agiscono come ministri protestanti piuttosto che come sacerdoti cattolici"
  • "Ci sono famiglie che devono viaggiare più di 100 km per partecipare a una Messa dignitosa e sentire la sana dottrina"
  • "I fedeli devono chiedere ai sacerdoti inginocchiatoi per poter stare in ginocchio"
  • "Abbiamo una malattia al cuore-eucaristico, e finché non riusciremo a guarire, l'intero corpo rimarrà malato e non produrrà frutti"

Una prova della premeditazione... ma c'erano forse dubbi?

Estratto, nella nostra traduzione, da un articolo pubblicato ieri da LifeSiteNews. La rivelazione non desta meraviglia, visti i precedenti [qui - qui - qui - qui], ma è una conferma in più della premeditazione e spiega gli atteggiamenti successivi, comprese le posizioni attuali.

Poco più di un anno fa, un lettore ha avuto una conversazione schietta e rivelatrice con un officiale vaticano vicino alla cerchia ristretta di papa Francesco. Viaggiavano sullo stesso volo per Roma; l'officiale era sulla via del ritorno dall’Incontro Mondiale delle Famiglie di Filadelfia, poco prima del Sinodo ordinario sulla Famiglia del 2015.
Quanto viene detto è notevole per il rifiuto della ortodossia ed il disprezzo per gli insegnamenti fondamentali della fede cattolica.
Il lettore ha gentilmente condiviso il contenuto del loro scambio, che offre preziose informazioni sul modo in cui questo pontificato ha visto il Sinodo sulla Famiglia, la Santa Comunione per i divorziati risposati senza annullamento, e sulle varie personalità di spicco della Chiesa di oggi.
Non ci sono dubbi circa l'autenticità dello scambio. Segue il resoconto del lettore sulla conversazione:

Immigrazione e ordine nella carità

L'"accoglienza" indiscriminata è la negazione dell'amore di Dio
21 dicembre 2016, San Tommaso Apostolo

“Obbligo d’accoglienza” dello straniero a qualsiasi costo anche contro il bene comune. Ѐ il nuovo dogma, non rivelato da Dio, ma propagandato pressoché senza distinzioni da tutte le centrali del potere massonico. Ѐ evidente che un cuore cristiano, potendolo, presta soccorso a chi si trova in grave difficoltà, ma la “religione dell’uomo” - che sembra ormai aver conquistato la quasi totalità dei presidi cattolici - impone quello dell’accoglienza come un “imperativo categorico” al quale si può solo “obbedire”. Quasi non è lecito riflettere alle circostanze e all’opportunità di talune azioni che ufficialmente si presentano come caritative, sotto pena di “scomunica mediatica”. Nolite cogitare
Lo smarrimento è poi alimentato dalle dichiarazioni di certe autorità ecclesiastiche che spesso propagandano la confusione, predicando come dottrina cattolica concetti che sembrano piuttosto i frutti maturi del peggior mondialismo che non della dottrina di Gesù Cristo. 

martedì 3 gennaio 2017

Dai Magi 'gender' alla rivoluzione 'femministoide'. La nuova enfasi sulla figura di Maria Maddalena...

Dai Magi gender alla rivoluzione femministoide

Quella dei cantori della Stella o ragazzi della Stella è una tradizione natalizia da noi poco conosciuta ma diffusa in vari Paesi. 
L'usanza, derivata dai drammi medievali sui Re Magi e diffusasi a partire dal XIV secolo, vede alcuni ragazzi girare di casa in casa solitamente vestiti da Re Magi e con una Stella di Betlemme sulle spalle, interpretando canti natalizi.
Se l'usanza nella tradizione natalizia - e cioè prima dell'Epifania - è vecchia di secoli, coinvolgervi delle ragazze, come avviene sin dal 2014 e la recente immagine illustra, invita a far accettare anche nel ruolo dei Magi la presenza femminile.
Il che, unitamente alle anticipazioni sul nuovo Sinodo già in cantiere [qui] (che rischia di rivoluzionare anche il celibato ecclesiastico e il ruolo dei sacerdoti già minato dalla Riforma liturgica di Paolo VI nonché dalla recente diminutio, per effetto dell'AL, dei Sacramenti di Eucaristia, Penitenza e Matrimonio), introduce ulteriori orizzonti rivoluzionari sui quali altri dubia dovrebbero fioccare numerosi e ben motivati. Antesignane le allusioni alle diaconesse e l'introduzione di un'altra recente innovazione su cui mi ripromettevo di soffermarmi. La memoria di Maria Maddalena ricordata nel calendario liturgico il 22 luglio, per espressa iniziativa di Bergoglio è stata promossa a Festa liturgica [vedi a mo' di nota extensa, articolo conclusivo di mons. Arthur Roche], cioè per la Messa del giorno è stato coniato un nuovo prefazio con contestuale aggiornamento nella Liturgia delle Ore.

lunedì 2 gennaio 2017

Il cardinale Müller denuncia il totalitarismo gender

Peccato che una voce chiara e netta su questi temi, che che rischiano di produrre esiziali variazioni antropologiche, non risuoni urbi et orbi e non da improprie cattedre mediatiche, dal Trono più alto e con accenti ancor più incisivi, completi ed inequivocabili.

Il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della congregazione per la Dottrina della Fede in un’intervista rilasciata all’agenzia Aciprensa in occasione della presentazione del suo ultimo libro “Benedetto & Francesco. Successori di Pietro al servizio della Chiesa” ha denunciato l’ideologia del gender, dichiarando:
“Gli Stati e la società in America Latina, così come in Europa e in Nord America, sono sotto la pressione di un nuovo totalitarismo ideologico che vuole imporre a tutti i paesi, condizionando gli aiuti per lo sviluppo in base alla accettazione dei suoi principi, come con l’ideologia di genere e il libero accesso all’aborto, che è un omicidio che si presenta come un diritto. Sono minacce che indeboliscono i fondamenti degli stati moderni”.

don Curzio Nitoglia. Mons. Pier Carlo Landucci: un esempio attuale per i sacerdoti fedeli nell’ora presente

Una figura di sacerdote come esempio e valido aiuto per i sacerdoti che oggi sono isolati solo perché vogliono restare fedeli alla dottrina della Chiesa e non possono accettare le novità che la contraddicono anche se vengono dal vertice. Sta a noi far come lui. Egli ci insegna che la fonte della pigrizia e dell’accidia, le quali conducono allo sfacelo spirituale, è l’orgoglio, l’amor proprio, il quieto vivere, l’avarizia o l’attaccamento eccessivo ai beni di questa terra, il non voler avere nemici e quindi lo scendere a compromessi o almeno a patti con i nemici di Dio. L’abbattimento, invece, nasce dalla presunzione eccessiva di se stessi o da una pusillanimità e timidezza che è falsa umiltà, la quale può essere più pericolosa, a volte, dell’orgoglio stesso. 
La famiglia

La famiglia Landucci è di origine toscana, la madre di monsignor Pier Carlo (Tersa Naldini) era di S. Sofia in Romagna (Forlì). Pier Carlo nacque il 1° dicembre del 1900 a S. Vittoria di Matenano (AP). Suo padre era magistrato e in quel tempo era stato trasferito nelle Marche, purtroppo morì a soli 37 anni nel 1905 quando Pier Carlo aveva solo 5 anni, la madre morì a 51 anni nel 1924. Queste due ferite s’impressero profondamente nel cuore di Pier Carlo, ma con la grazia di Dio furono ben presto cicatrizzate e non lasciarono ombre negative nel suo carattere.

domenica 1 gennaio 2017

Cristiano Lugli. Capsule sincretiste dal ravennate

Il reggiano Lorenzo Ghizzoni, un tempo ausiliare della Diocesi di Reggio-Emilia, oggi Vescovo di Ravenna, ne ha combinata un'altra delle sue.
Dopo il veto-non-veto adoperato con i fedeli che chiedevano una Messa tradizionale nel ravennate (appena scoperto che essa sarebbe stata celebrata da sacerdoti della Fraternità Sacerdotale San Pio X) questa volta ha deciso di abolire la Messa (quella nuova) per marciare per la "pace", dritto e ritto verso una moschea. La cosiddetta "Giornata della pace", inaugurata cinquant'anni fa da Paolo VI faceva tappa a Ravenna ogni primo dell'anno, e pare che gli abitanti siano ancora affezionati a questa iniziativa, già di ambiguo e modernista gusto, visto e considerato quale sia il tono delle "marce della pace" comuni.
Tuttavia in questa circostanza il Monsignore è riuscito a far discutere comunque i fedeli, stravolgendo per la prima volta il consueto iter che si sarebbe dovuto appunto concludere in una chiesa, con Messa e canto del Te Deum.
Il gaudente Ghizzoni si è dimostrato entusiasta, dichiarando che "È la prima volta in Italia!"

Riflettendo sulla Festa di oggi, che fa memoria del dogma sancito oltre 1500 anni fa ad Efeso: La Theotokos, «Madre di Dio»

Un testo che merita di essere estratto dalla discussione, per l'edificazione di tutti coloro che si soffermano qui.

Oggi, ottava del Natale, è la festa di Maria Santissima Madre di Dio.
Un po' fagocitata dalla "giornata della pace", la festa segna dal 1931 l'ingresso del nuovo anno, facendo memoria del dogma (la Theotokos) sancito 1500 anni prima ad Efeso.
Ѐ bene non trascurare questo collegamento: colei che ci ha dato l'Autore della vita è anche Regina Pacis proprio perché Colui che è Re dell'universo è il principe della pace.

La pace nel mondo viene dalla pace nei cuori.
Il disarmo non basta: a Caino furono sufficienti le mani per perpetrare il primo omicidio.
Se il cuore non ha pace, pace non c'è.
Senza Gesù nel cuore pace non c'è.
Invano penseremo ad "accordi di pace" tra uomini privi di un cuore consacrato a Dio.
Invano inseguiremo chimere se non inscriveremo nel cuore la legge di Dio.
Perché senza la legge di Dio è inutile parlare di giustizia.
Senza la legge di Dio non c'è verità.
E senza giustizia e verità non c'è pace... Lo dice persino il Concilio Vaticano II.

don Elia. In vetere novum

Un anno si chiude con la rovina dei progetti criminali dell’Occidente in Siria, la cui regia sionista non può essere taciuta. Sei milioni di sfollati e un quarto di milione di morti, secondo le stime: alla “sicurezza” di Israele può bastare? La bestia nera, poco prima dell’estremo rantolo, sta assestando le ultime zampate per puro spirito di vendetta, fino a prendersela con il coro dell’armata russa; una potenza troppo rozza per apprezzare l’arte sa solo gettare bombe, addestrare tagliagole armandoli fino ai denti e ordire finti incidenti o falsi attentati. Sul fronte opposto la strategia dell’intelligenza, portata avanti con nervi saldissimi, perseveranza imbattibile e una forza di volontà inossidabile, ha avuto ragione di una coalizione di potenza economica e militare ben superiore. La forza usata con finezza, puntualità e parsimonia ottiene ben di più che aggressioni brutali, se non irrazionali.

1° gennaio 2017.Continuiamo l'Operazione 'Assalto al Cielo' del 1° di ogni mese col Cardinale Burke

Rimaniamo fedeli a questa esperienza forte di preghiera che ci vede uniti già da un anno intero.
Vedi precedenti quiquiquiquiquiquiquiqui - qui - qui - qui - qui.
E davanti alla Vergine di Czestochowa: qui - qui.

Oggi, domenica 1° gennaio, Festa di Maria SS. Madre di Dio all'inizio dell'anno che segna il centenario delle apparizioni della Beata Vergine a Fatima, come il primo giorno di ogni mese, Sua Eminenza il Cardinale Raymond Leo Burke celebrerà la Santa Messa a Roma alle 7.00 ora locale e, dopo, pregherà il Santo Rosario per 'prendere d'assalto il Cielo' con la Preghiera. 


Ricordiamo a tutti voi, compagni Guerrieri del Rosario che ci uniremo dai quattro angoli della terra per elevare insieme la nostra voce al Cielo. Gli oltre 55.000 Guerrieri del rosario reciteranno il Santo Rosario e prenderanno d'assalto il Cielo con la Preghiera, in unione alla Santa Messa celebrata dal Cardinale Burke.
Quando direte il vostro Rosario, ricordate di pregare per le intenzioni di tutti i Guerrieri del Rosario, così come loro pregano anche per le vostre.
« Il potere del Rosario è superiore ad ogni descrizione! » affermava l'Arcivescovo Fulton Sheen. Usate dunque questa preghiera potente per prendere d'assalto il Cielo e rivolgere a Dio e alla Benedetta Vergine Maria le seguenti intenzioni: