domenica 3 febbraio 2013

La FSSPX rilancia il rito ambrosiano antico!

10.11.2012: Don MT altra celebrazione in Rito Ambrosiano
Sabato 2 febbraio, don Mauro Tranquillo (sacerdote della Fraternità Sacerdotale San Pio X) ha celebrato – presso la cappella di Maria SS.ma Immacolata, a Seregno (MB) – una santa Messa in rito antico. E allora – direte voi – dove sta la notizia? La notizia sta nel fatto che don Mauro ha celebrato la Santa Messa secondo il rito ambrosiano antico e non secondo quello romano (abitualmente utilizzato dai sacerdoti della FSSPX quando celebrano Messa a Seregno).

Con questa iniziativa, don Mauro Tranquillo intende rilanciare la tradizione liturgica ambrosiana, che – dopo la morte di mons. Angelo Amodeo – si trova priva di un punto di riferimento. Se si esclude il gruppo del Gentilino – molto spesso considerato un gruppo di serie B all'interno della Diocesi – e quello di Legnano – che ha dovuto/voluto subire anni di Messa ibrida confezionata da mons. Manganini – non esistono altre oasi tradizionali all'interno della Diocesi di Milano.

Questa disastrosa situazione è dovuta all'infinita discussione sull'applicabilità del Motu proprio (anche se la partita dovrebbe esser chiusa da un pezzo, dato che il Summorum Pontificum è legge universale della Chiesa e la Diocesi di Milano fa o, meglio, dovrebbe far parte della Chiesa Cattolica) e alle minacce che alcuni sacerdoti, che avrebbero voluto celebrare la Santa Messa secondo il rito ambrosiano antico, hanno subito.

Alla Santa Messa celebrata da don Mauro erano presenti numerose persone che non sono affatto legate  alla Fraternità san Pio X. E questo dovrebbe far riflettere chi – in Arcivescovado – si ostina a pensare che i fedeli ambrosiani legati al rito antico siano ormai condannati «a morire per eutanasia».

9 commenti:

don Camillo ha detto...

Belle cose! Don Mauro sono proprio contento, il rito Ambrosiano non poteva travate in te Ministro più devoto e competente!

bedwere ha detto...

C'e` un gruppo anche a Induno Olona (VA)

Anonimo ha detto...

WARNING: il gruppo ambrosiano di Induno Olona, come altri nella diocesi ambrosiana (escluso il gruppo di San Rocco al Gentilino) celebrano una messa ibrida, utilizzando cioè le letture del nuovo lezionario. Diffidate dunque.

Anonimo ha detto...

Stiamo ancora aspettando che il cardinale ciellino di Milano, che trova il tempo per fare gli auguri di Ramadàn agli islamici, trovi anche il tempo di confermare che il Motu Proprio di Benedetto XVI del luglio 2007 si applica anche al Messale del 1954 approvato dal beato Schuster. La curia milanese, infatti, la pensa ancora molto, molto diversamente.

Approfitto per ringraziare don Mauro. Ce ne fossero mille come lui!

Thaddeus ha detto...

E' una grazia immensa averlo come direttore spirituale.

Anonimo ha detto...

Ero presente a Seregno sabato e devo dire che e' stato un momento di profonda spiritualita'.
Mi associo anche io ai ringraziamenti nei confronti di don Mauro!

Per quanto concerne invece le prese di posizione dell'arcivescovo circa l'applicabilita' del Summorum Pontificum al Rito Ambrosiano ho il vago presentimento - diciamo cosi' - che abbia interessi diversi che vanno ben oltre il governo della pur vasta arcidiocesi milanese...
Chi ha orecchi intenda!

Anonimo ha detto...

A Legnano NON si usa il nuovo lezionario ambrosiano, BENSI' l'ordo lectionum del Missale Ambrosianum nella sua editio quinta post typicam. Chi afferma con malizia il contrario attesta il FALSO. Basta verificare, con massima trasparenza, quali letture compaiono nei proprium Missae che ogni settimana vengono postati sul blog: http://www.ambrosianeum.com/

Di J ha detto...

ringraziamo la Divina provvidenza,per averci dato Monsignor Angelo Amodeo,che con il suo zelo pastorale ha fatto rifiorire l'antichissimo Rito Ambrosiano, e oggi che Lui ci guarda dal cielo con i Santi della Chiesa di Milano,possano proteggere Don Mauro e tramite lui diffondere la Fede la speranza e la carità per tutta la chiesa Ambrosiana.

Marco Marchesini ha detto...

Ho conosciuto don Mauro Tranquillo a Firenze dalla FSSPX.
E' davvero molto bene preparato ed in gamba. La Chiesa ha bisogno di Sacerdoti come lui.