lunedì 16 gennaio 2017

Danilo Quinto. L’inimicizia degli uomini malvagi

Una giornalista e un medico cattolici perseguitati perché fanno il loro mestiere e raccontano i fatti. 

La giornalista è Benedetta Frigerio, una delle persone più brave e corrette in circolazione nel cosiddetto mondo cattolico. Per “La Bussola” aveva scritto un articolo dal titolo “Il dramma dietro i lustrini: ecco come vive un trans”: “una riflessione” – ha scritto Andrea Zambrano – “su dati pubblicati dal National Center for Transgender Equality sul tenore di vita dei transessuali.
L’indagine parlava di molestie, tentativi di suicidio, Aids, disagio psicologico con percentuali altissime”. Per colpirla, è stata organizzata e diffusa una petizione sulla piattaforma change.org per chiedere all’ordine dei giornalisti di radiarla.
Il medico è Silvana De Mari, accusata di omofobia da “Gay Lex”, una rete di “legali e attivisti per la tutela dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisex e trans”. Si dovrà pronunciare l’Ordine dei medici. La De Mari non è solo medico. È la più grande scrittrice italiana di fantasy. I suoi libri dovrebbero essere diffusi in tutte le scuole italiane. Provate ad andare ad una delle sue conferenze e scoprirete perché. Ebbene, che cosa ha fatto? Ha detto, da medico, che il comportamento omoerotico è contro natura. Ha dichiarato in un’intervista a Zambrano:
“Sul libro di anatomia che ho studiato (6000 pagine!) c’erano gli apparati riproduttivi. Ed erano due: quello maschile e quello femminile. La cavità anale non c’entra col sesso, infatti fa parte dell’apparato digerente. Vede, l’ano ha una mucosa sottilissima, Madre natura non l’ha pensato per tollerare la violenza della penetrazione, la vagina invece è fatta apposta: ha una mucosa strato-multiplo, delle ghiandole per la lubrificazione, una catena di vasi linfatici per proteggerla. La mucosa dell’ano invece è fragile, non è creata per proteggere dalle aggressioni esterne perché non sono previste. In più lo sfintere anale è fatto per divaricarsi poco e soprattutto per viaggi dall’interno all’esterno e non il contrario. (…) Bisognerà pur spiegare da qualche parte perché l’omosessualità è contro natura. Ecco. Questa è la spiegazione medico-scientifica. (…) Oggi pretendiamo di prescindere dal dato di natura. Ma la natura funziona così e non basta un preservativo, che si può rompere, che si può non mettere, che si può dimenticare etc…, a risolvere il problema. L’ano si lesiona con la penetrazione, perché non è corazzato e così diventa una porta aperta a virus, batteri e funghi: diventa un albergo a cinque stelle per tutti gli agenti patogeni che colpiscono gli omoerotici. (…) Se è vero che l’omosessualità vale come la sessualità allora vuol dire che lo sperma che cade in mezzo alle feci ha lo stesso valore di quello che cade dove genera vita. Signori, bando alle pruderie, vogliamo dirlo o no? Perché se quello che sostengono è vero allora le chiese vanno chiuse e Gesù, San Paolo e Mosè devono essere arrestati. Ma le cose non stanno così. Sa qual è la verità in tutta questa faccenda? Che il movimento Lgbt ha deciso che il cristianesimo va annientato. E io non ci sto. E uso le mie competenze per impedirlo”.
Queste le due vicende di persecuzione. Da una parte coloro che tentano di mettere le persone alla gogna pubblica, dall’altra i testimoni della verità. Da una parte, gli attivisti del pensiero unico dominante, dall’altra coloro che – in quanto cattolici – riconoscono un solo primato, quello della libertà e lo praticano con coraggio. Da una parte, i nemici di Gesù Cristo, dall’altra i Suoi amici.

Al termine della Sua straziante preghiera sacerdotale, Gesù Cristo dice nel Vangelo di Giovanni: “Mi hanno odiato senza ragione” (15, 25). Poco prima, descrive la sorte dei Suoi amici: “Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti da mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato” (15, 18-21).

La sorte predetta degli amici di Cristo è una condizione assoluta di privilegio. Disprezzata e derisa in questo tempo, vale nel tempo e nello spazio dell’eternità. È una condizione da accettare senza riserve, perché è l’unica che concede di rimanere nella sequela del Signore. Guardiamoci da coloro che raccomandano di non dire la verità, di non dare torto a nessuno, di non esprimere giudizi, di non assumere responsabilità, di creare un mondo fatto di compromessi e di laissez faire, di essere graditi e di piacere a tutti. Pusillanimi. L’amico di Cristo non può piacere a tutti. Non può essere amico di coloro che si oppongono a Cristo. Scriveva San Gregorio Magno:
“L’inimicizia degli uomini malvagi torna a lode della nostra vita, perché dimostra che abbiamo in noi almeno qualcosa di onesto, dal momento che riusciamo sgraditi a coloro che non amano Dio: nessuno può, nel medesimo tempo, risultare accetto a Dio e ai nemici di lui. Rivela di non essere amico di Dio chi cerca di compiacere coloro che gli resistono: così come chi si sottomette alla verità lotterà contro tutto quello che vi si oppone”.

28 commenti:

Alfonso ha detto...

I nemici della verità, gli adulatori di mammona, tutta la canea dei libertini, danzano ebbri intorno al vitello d'oro. Vivono gaudenti il tempo dionisiaco e si illudono che sia per sempre. Sarà così? Lo sapremo alle prossime elezioni politiche nei vari paesi europei. Prepariamoci a sconfiggere questi uomini malvagi, dimostriamo che sono una setta minoritaria, per quanto aggressiva e potente! Se siamo ancora qui noi e tanti altri uomini onesti, se la nostra voce ancora risuona nella società, ebbene, significa che la buona battaglia non è persa. E non la perderemo!

Anonimo ha detto...

http://m.ilgiornale.it/news/2017/01/14/il-chirurgo-silvana-de-mari-curo-gli-omossessuali-da-40-anni-la-loro-c/1351450/

Anonimo ha detto...

http://www.marcotosatti.com/2017/01/16/preti-sposati-ne-parliamo-in-settimana-a-roma-con-il-papa-dice-un-vescovo-irlandese/

Anonimo ha detto...



Consiglio a tutti la lettura di questo meraviglioso articolo sul rosario (che non mai OT)

Siccome é la nostra arma più potente, chiederei a Maria, se possibile, di pubblicarlo.


http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV1810_Servodio_Rosario_meditazioni.html


Anna

mic ha detto...

http://www.radiospada.org/2017/01/lindignazione-di-sodoma-per-la-testimonianza-di-silvana-de-mari/

lister ha detto...

Anche il Prof. Francesco Bruno, noto psichiatra criminologo, nel 2009 fu denunciato, dall'Arcigay, all'Ordine dei Medici, con richiesta di radiazione, per aver dichiarato che l'omosessualità, in quanto malattia mentale, è curabile.
Richiesta archiviata.

mic ha detto...

Su questo blog abbiamo parlato dell'argomento in diverse occasioni.
Tra l'altro abbiamo promosso il libro di Gerard van den Aardweg – psicoterapeuta di fama internazionale, specializzato nel trattamento delle persone omosessuali, smonta le erronee concezioni al momento dominanti (con l’incredibile appoggio di tanti Governi e l’apatia, quando non peggio, della Chiesa cattolica), le quali vogliono far apparire l’omosessualità come un “orientamento sessuale” normale, naturale, che l’individuo, agendo in piena libertà da costrizioni di qualsiasi tipo, dovrebbe solo scoprire in se stesso (La scienza dice “no”. L’inganno del “matrimonio” gay, con un’introduzione del prof. Paolo Pasqualucci, Solfanelli, Chieti 2016, p. 168, € 12).
Di seguito alcuni link:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2016/05/in-vista-dellimminente-discussione.html

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2016/01/laberrazione-del-matrimonio-gay-la.html

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2016/08/una-nuova-recensione-de-la-scienza-dice.html

Da ricordare ha detto...

Il simpatico governo Gentiloni, un assembramento di geni di cui, dicono faccia parte anche qualche laureato, vuol fare la legge contro l'omofobia, a riprova del fatto, se qualcuno ne dubitasse, che la gaytudine è la nuova razza ariana. Si tratta di un bavaglio definitivo alla libertà di parola, come già succede in USA, UK e Francia: viene annientato chiunque sia sospettato di omofobia, termine che include tutto quello che non sia ideologia lgbt, incluso affermare che un bambino deve avere genitori diversi o che il matrimonio deve essere tra uomo e donna. Chi è accusato di omofobia subisce un tale ostracismo sociale da essere annientato. Il licenziamento è immediato se la persona è impiegata in ambiente statale o in società gay friendly. Qualcuno spieghi agli esimi geni del governo Gentiloni che non si può fare, perché è anticostutuzionale. Dato che questi hanno un calibro come la Boschi a fare da Costituzionalista dubito che ci arrivino, quindi è meglio che lo spieghi io. L'articolo 3 della Costituzione afferma che una persona non può essere discriminata in base alla sua religione. La mia religione, il Cristianesimo è basata su testi sacri, in particolare San Paolo, che condannano la sodomia, l'atto tra due uomini, come gravissimo. Un cristiano deve ogni istante condannare la sodomia. Se a un cristiano viene impedito di condannare la sodomia, la sua libertà religiosa è stata annientata, come se si costringesse un ebreo a mangiare maiale. Quindi la legge sull'omofobia non si può fare e non si farà.
L'omofobia cristiana, l'amore per le persone e il disprezzo assoluto per la pratica inaccettabile della sodomia, sono un diritto costituzionale, e un dovere per il cristiano. La riprovazione ferma per le persone che commettono gli atti sodomitici è un dovere cristiano che manifesta l'amore per queste persone ed è quindi sancito dall'articolo 3. Anche. Poi c'è il concordato. Secondo me ha ragione la Fedeli: non è così importante essere laurati. Quando guardo la Boschi o Renzi non mi sembrano così differenti dalla Fedeli.
Silvana De Mari.

mic ha detto...

Effettivamente Silvana De Mari, come tutti noi, va contro corrente non solo contro le lobby gay eccc., ma anche contro i parlamentari del governo e la maggior parte della gerarchia ecclesiale. Perché l'orientamento, purtroppo, è lo stesso ed è più difficile non solo resistere, ma anche riaffermare e diffondere la realtà delle cose.

Rr ha detto...

Da collega, STNDING OVATION per la dott.ssa De Mari, che ha "semplicemente" tenuto una lezione di Medicina e Chrurgia, nonché Proctologia prima ai due pseudogionalisti Cruciani e Parenzo, poi al giornalista Lambrano.

Queto XXI sec. è finora il più antisciwntifico ed irrazionale di tutti quelli che lo hanno preceduto. E poi ci parlano di Medioevo !
Perché è antiscientifico sec. Voi ?

Anonimo ha detto...

http://lanuovabq.it/it/articoli-bimbi-con-la-vagina-e-viceversa-la-perversionetransex-ora-diventa-un-manifesto-pubblicitario-18654.htm
Prima gli rubano l'anima e poi il cervello

Bello , chiaro e tondo ! ha detto...

A Silvana De Mari dovrebbe essere dato il Nobel !
Tutta la mia stima ed appoggio e solidarieta' a Silvana De Mari che parla in modo chiarissimo , comprensibile a tutti evitando allusioni, giri di parole, metafore e sottintesi . Questa e' informazione scientifica utile sia a chi e' pro sia a chi e' contro .

mic ha detto...

Il profilo della Dottoressa Silvana de Mari è stata bloccato nuovamente, il tutto mentre gli LGBT preparano azioni legali contro di lei.
Questo è il suo ultimo post:

"Metri cubi di mail stanno arrivando all’editore Giunti, la loro pagina fb deve sempre essere ripulita. Metri cubi di posta a me. La violenza incredibile di molte mail che ricevo, se ancora avessi avuto dei dubbi, mi dicono che sono sulla strada giusta, sull’unica percorribile. Se non lasciamo ai nostri figli la stessa libertà che abbiamo ricevuto dai nostri padri saremo stati degli indegni. Quando io ero bambina, subito dopo il terrificante bagno di sangue della seconda guerra mondale la nostra libertà di parola era molto alta. Ora il cosiddetto politicamente corretto ha imbavagliato la libertà di parola.
Sono stata per un certo tempo presidente dell’associazione Salviamo i Cristiani. Nonostante la cosmica mancanza di fondi, prima di sparire, l’associazione ha comunque risolto qualcosa, il soccorso a un gruppo di cristiani siriani rifugiati in Libano. Mi sono rimaste terrificanti foto, sul mio computer precedente, foto che non metto sul web per evitare l’effetto imitazione nel Jihad islamico. Ho la foto di un uomo cui è stata strappata la faccia da vivo, ho le innumerevoli foto di innumerevoli corpi carbonizzati sui pavimenti anneriti delle chiese nigeriane, innumerevoli crocefissi a Mosul non ci sono chiodi, le persone sono legate su croci, si muore per asfissia, impossibilità a espandere il torace. Sono 100.000 i cristiani assassinati ogni anno per la loro fede, sono 500 milioni i cristiani che vivono in luoghi dove la libertà di religione è vietata. Eppure l’ossessione è l’omofobia. L’ONU, la UE, Amnesty International ( bizzarra associazione di simpatici filoislamici che considera il negare il matrimonio gay una forma di tortura) hanno fatto dei gay la loro bandiera: i gay occidentali, ovviamente . Quelli asiatici e africani continuano a subire persecuzioni, ma la stessa ONU che perseguita "l’omofobia" in occidente accetta che a presiedere la sua commissione Diritti Umani sia l’Arabia Saudita, che condanna a morte chi è attratto dal proprio sesso.
Chiediamo e pretendiamo per chi è attratto dal proprio sesso il diritto di vivere, di sopravvivere e di vivere come meglio crede, ma con altrettanta potenza rivendichiamo il diritto all’"omofobia", ad affermare cioè che l’attrazione per i proprio sesso e l’erotismo con il proprio sesso siano deviazioni della sessualità, in cui compito è creare la generazione successiva mediante incontro di gamete maschile e femminile. Perché i poteri forti, tutti, che hanno un’indifferenza così atroce e granitica per interi popoli calpestati, per 100.000 cristiani uccisi ogni anno, insorgono contro l’omofobia? Perché i cosiddetti omosessuali e la loro protezione sono il grimaldello per scardinare la libertà di pensiero e di espressione, e per affossare definitivamente il cristianesimo.
segue...

mic ha detto...

/2

Chiedo anche alle persone che si ritengono omosessuali di aiutarmi, di affiancarmi: la libertà di parola è un bene assoluto. Non approvo quello che dici , ma sono disposto a combattere perché tu lo possa dire ( No, non è una citazione di Voltaire, non lo ha mai detto) è un punto fondamentale e irrinunciabile. Altrimenti avrete dato la primogenitura, il diritto di vivere in un paese dove la libertà di parola è assoluta, in cambio di un piatto di lenticchie, il dubbio diritto di non dover ascoltare cose sgradite. Occorre essere liberali: se io penso che il vostro sia un disordine, un’incompletezza, a voi cosa vi cambia? Se io e gli amici miei pensiamo che San Paolo avesse ragione, a voi cosa vi cambia? Ve ne importa così tanto di essere approvati da tutti e sempre? È così irrinunciabile?
La libertà di parola è sotto attacco ed è sotto attacco la libertà religiosa. Se è vera la bizzarra affermazione dell’APA che l’omosessualità sia normale, allora il cristianesimo che la condanna va bandito. Le chiese che rifiutano di sposare persone dello stesso sesso saranno chiuse, le scuole cattoliche costrette a insegnare che il matrimonio gay è buono e giusto, i sacerdoti che leggono San Paolo o la distruzione di Sodoma saranno arrestati.
Secondo voi perché sono scesa in campo, cosa me lo fa fare?
La liberà di parola e di religione."
(Paolo Pasanisi Zingarello su Fb)

Alfonso ha detto...

"Accusata di omofobia" "Si dovrà pronunciare l’Ordine dei Medici": ma su che cosa?
In riferimento al Giuramento e al Codice Deontologico, proprio non saprei dire se mai sarà preso in considerazione questo caso, ammesso poi che ci sia veramente qualcosa di scritto indirizzato all'Ordine! Aspettiamo di sapere. Resta il fatto reale che con questa clamore mediatico gli ideologizzati "radical" pasdaran dell'omoerotismo "sodomitico" cercano di intimidire chi si fa portavoce anche solo di considerazioni medico-scientifiche, sia in forma di ipotesi sia di certezze condivise. Chiederei perciò ad un avvocato se in questa vicenda non si configuri il delitto di violenza privata secondo l’art. 610 c.p. :“chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa”!
PS: prima di postare questo commento ho letto il post di mic: perciò domani stesso comprerò libri della dott.ssa De Mari e non mancherò di comprare libri dell'editore Giunti.
Dott. Aliberti Alfonso

irina ha detto...

Non capisco perchè questi articoli sono usciti ieri. Ieri c'è stata l'approvazione in Parlamento di tutte le leggi up to date.
Non si sarebbe potuto cominciare per tempo?
Facciamo anche noi parte della tecnica "sfinimento" della plebe?

C'entra di sguincio : ha detto...

http://www.corriere.it/esteri/17_gennaio_16/donald-trump-fa-storia-finita-utopia-globalizzazione-giulio-tremonti-intervista-ff95f7c8-db5e-11e6-8da6-59efe3faefec.shtml

Anonimo ha detto...

Meglio controcorrente che contronatura...

Anonimo ha detto...

Io compro, da quando è nato il mio bambino,i libri meravigliosi di questa casa editrice. Il mio bambino, che ora ha dieci anni, e' cresciuto con le loro fantastiche storie e personaggi.
Grazie a questo grande Editore!

Petrus LXXVII ha detto...

Anch'io volevo complimentarmi con la collega. In modo semplice ed efficace ha illustrato ciò che i non addetti percepiscono ovvio solo per intuizione. Penso che le competenze professionali debbano essere messe a disposizioni di chi non ha argomenti per affrontare in modo convincente le fandonie propinate dall'ideologia dominante. E' un dovere morale gridare in modo informato la verità!

Japhet ha detto...

https://ontologismi.wordpress.com/2017/01/16/lomofobia/

Angheran70 ha detto...

Piena solidarietà alla dottoressa per gli ignobili attacchi. Credo che però si debba fare attenzione a evitare la scorciatoia che assegna ad una certa categoria professionale la facoltà di decidere a livello giuridico sulla base di aspetti tecnici. Si rischia che se poi la tale categoria decide in un senso - magari a maggioranza come nel caso dell'APA - tale decisione diventi *scientifica* e quindi per il legislatore , di fatto inoppugnabile (cosa accaduta proprio col DSM).
La politica deve perseguire il rispetto della legge naturale e il suo riconoscimento. Non può delegare a un gruppo di esperti (fisici , medici , chimici , ricercatori vari). Tutte le volte che la politica ha delegato ai tecnici non ha ottenuto grandi successi.
Il grande scienziato - famoso in un campo - magari ha idee del tutto contrarie alla legge naturale.

Ancora non può essere delegato al fatto religioso in sè , il rispetto giuridico della legge naturale, almeno nelle nostre società. Perchè altrimenti basta il pretesto della laicità a vanificarlo. L'omosessualità è sempre esistita , il matrimonio tra persone dello stesso sesso no.

Rr ha detto...

Angheran,
se lo scienziato o il medico è in buona fede e non ha paraocchi ideologici -quindi non è in buona fede -non arrivera' mai ad assumere posizioni irrazionali o contro natura. Al massimo adotterà un prudente scetticismo.
Il caso dell'APA non deriva da scienza, da ragione, ma da pressioni ideologico-politiche di una certa classe di pseudoaccademici, ideologizzati fin nel midollo (e nelle mutande, se mi si passa il termine) che con l'omosessualita', cosi come con il femminismo, la sessualità libera, l' -antropologia, ecc.ecc. hanno stravolto conoscenze e convinzioni fondatesi nel corso dei secoli e frutto di esperienza ed attenta osservazione della realtà"
Una buona parte poi di questi pseusoaccademici e degli iscritti all'APA aveva, ed ha, un interesse personale nel peomuovere l'omosessualità e soprattutto una certa visione di essa edulcorata. Semplicemente perche' sono omosessuali essi stessi. Ed appartenere a due minoranze "despised" per secoli non piace a nessuno. E non appena una di queste e' arrivata al potere, ha subito sdoganato l'altra.

irina ha detto...

I tradimenti che l'essere umano può compiere sono molteplici sempre. Non si dovrebbe mai ritenere di essere arrivati alla meta di una presunta maturità, esperienza ed altro. Per questo ha ragione d'essere la correzione fraterna che l'onesto, maturo, serio, accetta sempre.A qualsiasi età si sbaglia e chi lo fa notare, cuore a cuore,è amico, fratello. La formazione dell'anima è molto più importante di qualsiasi titolo di studio. Il titolo d studio oggi l'ha anche il gangster. Silvana De Mari e Benedetta Frigerio le guardiamo con stima e gratitudine perchè il titolo di studio, con il quale lavorano, si accompagna ad una forza d'animo, cattolica, oggi rara proprio anche tra i cattolici. E' questo che commuove, allora è possibile dire, senza animosità alcuna, la verità, incidere la piaga, pulirla e guarirla.Ed è bene far sentire loro anche la nostra ammirazione oltre la gratitudine per essersi esposte ai lupi per noi, i nostri figli e nipoti.

Anonimo ha detto...

La dottoressa difende l’omofobia? L’Ordine apre un provvedimento disciplinare
Il presidente Giustetto: «Il mondo è pieno di medici che dicono cose strane»

La convocazione è già scattata: il primo passo dell'apertura di un procedimento disciplinare che potrebbe culminare nella radiazione. L'Ordine dei Medici di Torino e Provincia, da una settimana tempestato da segnalazioni e proteste, non intende perdere tempo per affrontare il caso innescato dalla dottoressa Silvana De Mari, la chirurga, psicoterapeuta e scrittrice che ha lanciato dal suo profilo Facebook una vera e propria crociata contro gli omosessuali.
.....
http://www.lastampa.it/2017/01/18/cronaca/la-dottoressa-difende-lomofrobia-lordine-apre-un-provvedimento-disciplinare-3SKCfYWca9VSKNxP6GmNjJ/pagina.html

Anonimo ha detto...

Donne che si possono non rispettare
di Giuliano Guzzo
Penso alla dottoressa Silvana De Mari, medico nonché «una delle autrici fantasy italiane più conosciute al mondo» (la Repubblica), che alcuni paladini dei diritti ora vorrebbero sospesa dell’Ordine dei Medici per il suo pensiero critico non sulle persone omosessuali, si badi, ma sull’omosessualità, che preferisce chiamare omoerotismo; penso a Benedetta Frigerio, brava giornalista contro cui è stata avviata addirittura una petizione che la vorrebbe far cacciare dall’Ordine dato che si è permessa, udite udite, di esporre i dati pubblicati dal National center for transgender equality sul tenore di vita dei transessuali; penso a Costanza Miriano, anche lei scrittrice contestatissima tempo fa bloccata da Facebook per frasi neppure sue, ma che le erano state attribuite.

https://giulianoguzzo.com/2017/01/14/donne-che-si-possono-non-rispettare/

Alfonso ha detto...

L'Ordine dei Medici, di cui pubblicamente e più volte ho sostenuto l'abolizione per la sua inutilità in senso omnicomprensivo, e che la maggioranza dei medici snobba per buona parte della vita professionale, non è per niente competente ad esprimere un giudizio su un proprio iscritto in base ad una grida omosessualista esterna che denuncerebbe "una vera e propria crociata contro gli omosessuali".
Il dottor Guido Giustetto, presidente dell'Ordine di Torino, affermando che: «Personalmente quelle della dottoressa, che non conosco, le giudico come affermazioni che non corrispondono a ciò che oggi pensa la Medicina", sostiene per l'appunto una sua opinione personale dello stesso valore che può avere ad esempio una espressione baanalissima del tipo: preferisco il mare alla montagna! Giudizio questo che a me e a tutti i medici (almeno quelli veri) non interessa minimamente. Il riferimento a ciò che pensa la Medicina è una stronzata, perchè le sedi ove si stabilisce la validità delle affermazioni medico-scientifiche non sono gli Ordini. Quindi, l'emerito presidente Giustetto avrebbe dovuto starsene zitto ed attendere di affrontare il caso "spinoso", ammesso che ne sia obbligato, a porte chiuse per stabilire in primis et ante omnia se ci siano elementi per chiamare la dott.ssa De Mari a dare i suoi "chiarimenti"!
Riguardo poi alla affermazione, "politicamente corretta" e prona al diktat omosessualista, che la dott.ssa De Mari possa aver messo "in cattiva luce la professione medica" , ebbene penso che mai giudizio più ipocrita ed irrazionale potesse essere espresso in riferimento ad una categoria professionale oltraggiata da più sostanziosi scandali.
PS: avevo promesso di comprare un libro della dott.ssa De Mari: ebbene, detto e fatto!
Non mancherò di leggerlo.

Anonimo ha detto...

http://www.uccronline.it/2017/01/17/lideologia-lgbt-viola-il-diritto-di-parola-laccusa-di-uno-psicologo-canadese/