domenica 2 luglio 2017

Reggio Emilia - Veglia di Preghiera per Charlie Gard

Lunedì 3 luglio alle 20:45 gli amici di Reggio Emilia (Gruppo della Compagnia della Buona Morte) hanno organizzato una Veglia di Preghiera per Charlie Gard, per i suoi genitori e per la conversione di coloro che hanno sentenziato la fine di una vita, presso la Cappella dell'Adorazione Perpetua dell'Ospedale di Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. La preghiera sarà anche in riparazione del peccato pubblico che grida vendetta al cospetto di Dio. Per info: 3934825963

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Appello all'Apostolato : Ognuno ai propri posti di
combattimento , Rosario pronto in tasca .
Grazie continuiamo così , forti nella Fede , fiduciosi nella Speranza , vibranti nella Carita'.
In comunione di preghiera ci saro' , se Dio lo vorra' .

Anonimo ha detto...

http://www.cattolicesimoromano.it/

Il gruppo di servizio per il Calendario Attività Cattolicesimo Romano nasce con la finalità di offrire un sostegno a tutte quelle realtà che sono unite nello spirito del Sacro Magistero, attive nella promozione delle celebrazioni religiose, del culto liturgico, della formazione culturale e spirituale orientata alla difesa della Civiltà e della Religione cattolica.

Nel contesto storico attuale la secolarizzazione della società ha annichilito la pratica dei fondamenti dell’etica cristiana ispirata all’ordine naturale. Il pensiero occidentale comune, quando non nega finanche la natura spirituale dell’uomo, relega alla sfera personale la fede nella Rivelazione di Nostro Signore Gesù Cristo. Ora quindi è quanto mai opportuno unirsi e combattere per la valenza sociale del cattolicesimo, iniziando dai noi stessi e dalle nostre mancanze, materiali o spirituali, culturali o politiche, dottrinali o devozionali.
La nostra iniziativa, alla luce delle migliori intenzioni di cui sopra, potrà sembrare inadeguata, ma riteniamo che da singole azioni – come offrire un servizio per le realtà cattoliche romane – può nascere qualcosa in grado di arricchire le speranze, le preghiere e la volontà di tutti di proseguire. Mediante la creazione di questo portale, ad esempio, ogni realtà potrà chiedere la pubblicazione del programma delle proprie iniziative, così da beneficiare di una visibilità amplificata o da scongiurare una concomitanza di appuntamenti, spesso analoghi. Ciò potrà consentire anche una pianificazione del calendario attività cattolicesimo romano sul territorio, oltre che conseguire una maggiore affluenza alle singole iniziative, sia liturgiche che culturali, in pieno spirito di comunione.
Vi esortiamo quindi a sentirvene partecipi, in piena comunione spirituale per il bene di tutti, così che potremo dire anche noi: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la Fede”.
In unione di preghiera

Anonimo ha detto...

Il cardinale Bassetti oggi a Perugia presiede una Santa Messa presso l'ospedale di Santa Maria della Misericordia in occasione del trasferimento del Venerabile Vittorio Trancanelli. Nell'omelia ricorda la necessità di tutelare la vita debole e indifesa sottolinea la vicenda di Charlie Gard.

Anonimo ha detto...

Eravamo in pochi o in tanti, dipende dallo sguardo, nella chiesetta dentro il recinto dell'ospedale, là oltre il muro, che separa la sofferenza dalla dimenticanza.
A pregare per Charlie, nel nascondimento, davanti a Te in un frammento bianco.
Nel tardo tramonto di questa estate già riarsa.
Poche parole e tanto silenzio. Ad ospitarti.
A pregare per Charlie, per chi lo ama, per chi non ne sa nulla, là fuori, nella distrazione obbligata del sabato.
Separati. Eppure mai come stasera immersi nella realtà, dolenti e grati.
Che ci sia un luogo dove la verità continua a farsi carne.
A pregare per noi. Che portiamo il Tuo nome.
Non abbandonarci ora e nell'ora della nostra morte.
Nell'isola del mondo.
Franca Negri su Fb

Silbano ha detto...

Una folla di persone davanti a Buckingham Palace chiede la salvezza per Charlie Gard.

Anonimo ha detto...

La vicenda di questo bambino deriva da un fatto. Cito BXVI
"Il cielo non è vuoto. La vita non è un semplice prodotto della casualità della materia, ma in tutto e contemporaneamente al di sopra di tutto c'è una volontà personale, c'è uno Spirito che in Gesù si è rivelato come Amore"

al minuto 8:34 deò video https://www.youtube.com/watch?v=INDoz498bAE

Oggi in pochi dentro la Chiesa credono ad uno Spirito e a un Redentore di nome Gesù Cristo.
C'è magari qualche vescovo, come Mons. Paglia che crede nello "spirito di Marco", ma è un'altra cosa!

grazie

Anonimo ha detto...

Aggiungo: al video https://www.youtube.com/watch?v=INDoz498bAE

Benedetto XVI dice: "Dio si rende garante del diritto. Egli difende i deboli dai potenti. E' questo il suo vero volto".

Charlie è quel debole che Dio difenderà nel giorno del giudizio. Lo aveva già difeso affidandogli 2 genitori amorevoli che lo avevano accolto nella loro vita, ma lo spirito del mondo ha detto: "no! deve morire!". Per Charlie niente accoglienza, inclusione, rispetto della sua differenza. Queste sono regole che si applicano ad altri, non a Charlie, non ai suoi genitori, loro esclusi col loro bimbo dalla nostra società.

La Chiesa che parla di "solidarietà" ha cessato di proclomare la Charitas/Agape cristiana. O Dio o il mammona, non entrambi è possibile servire e annunciare. Benedetto XVI scrisse la "Deus Charitas Est" e oggi è più attuale che mail il suo MAgistero.

Il vero volto di Dio è nei deboli, quelli veri, cioè quelli che ti fa vedere l'occhio della Fede, non le ong del mediterraneo e le lobby antinataliste.
grazie

S. Eutizio ha detto...

Troppo tardi e troppo poco, caro Bassetti. Solo quando non ne potevi fare a meno. Dopo aver parlato di tutto, del nulla, del mondo che tanto piace a te ed ai preti della tua diocesi. Come il tuo Papa dopo essere stato tempestato di e-mail e telefonate. Io mi vergognerei è voi?

fabriziogiudici ha detto...

Papa Francesco ha fatto menzionare il nome di Charlie, finalmente:

https://agensir.it/quotidiano/2017/7/2/charlie-gard-il-papa-segue-con-affetto-e-commozione-la-vicenda-ed-esprime-vicinanza-ai-genitori/

Il messaggio è sufficientemente chiaro perché venga recepito correttamente in Gran Bretagna. Però che arrivati a questo punto dobbiamo leggere un comunicato laconico della sala stampa, pur a nome del Papa, è incredibile. Specialmente considerando il fiume di parole e di argomenti a cui siamo abituati. È palese che la vicenda non è considerata della massima importanza... o sbaglio?

mic ha detto...

Ce l'hanno fatta, finalmente!

IL PAPA È CON CHARLIE

Il Papa interviene chiedendo di rispettare desiderio genitori. La Cei offre il trasferimento al Gemelli o al Bambin Gesù disposti ad accogliere il bimbo

Francesco aveva già parlato di Charlie senza citarlo scrivendo venerdì in un tweet "difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno d'amore che Dio affida ad ogni uomo". Ma oggi il Papa ha rotto gli indugi per invitare a rispettare il desiderio dei genitori del bambino di 10 mesi, colpito dalla sindrome da deperimento mitocondriale, per il quale i medici del Great Ormond Street Hospital di Londra dov'è ricoverato hanno deciso l'interruzione delle cure. "Il santo Padre segue con affetto e commozione la vicenda del piccolo Charlie Gard ed esprime la propria vicinanza ai suoi genitori. Per essi prega, auspicando che non si trascuri il loro desiderio di accompagnare e curare sino alla fine il proprio bimbo", ha dichiarato questa sera il direttore della Sala Stampa Vaticana, Greg Burke. Al piccolo Charlie, colpito da una malattia classificata come incurabile, è stato deciso di staccare le macchine che lo assistono, ma i genitori Chris Gard e Connie Yates sono contrari e nei giorni scorsi è stato concesso loro ancora un po' di tempo.
La Chiesa si schiera dunque al fianco dei giovani genitori, al centro di una battaglia legale che li ha visti sconfitti. La coppia avrebbe voluto provare a sottoporre il figlio a una terapia sperimentale negli Usa, nell'estremo tentativo di salvarlo.

Un invito alla famiglia è arrivato oggi anche dalla Cei. "Le strutture cattoliche, come il Gemelli o il Bambin Gesù, o altre strutture simili, sarebbero ben disposte ad accogliere questo fanciullo per potergli dare vita", ha dichiarato don Carmine Arice, Direttore dell'Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei e membro della Pontificia commissione per le strutture sanitarie. "Mi chiedo - ha aggiunto il sacerdote - perché ci debbano essere dei luoghi nei quali, la vita quando è così fragile, non possa essere altrettanto curata e custodita?". "Da parte della comunità cristiana non c'è solo una dichiarazione di solidarietà, c'e' anche un intento concreto, per quanto permesso fare, di poter restare vicini a questa famiglia. E qualora chiedessero un aiuto più concreto, offrirlo" ha concluso.

Infine, di Charlie ha voluto parlare nel corso dell'omelia anche il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia:"penso alla vita fragilissima del piccolo Charlie Gard - ha detto - a cui va tutta la nostra attenzione, riflessione e preghiera. Come ha detto papa Francesco 'la vita si difende sempre anche quando è ferita dalla malattia'. Non esiste una vita non degna di essere vissuta. Altrimenti è la 'cultura dello scarto'".

Campari & de Maistre ha detto...

Dopo un mese e qualche migliaio di telefonate di fedeli imbufaliti, anche Francesco ha preso una posizione decente.
Ci chiediamo davvero se la Chiesa, dopo la grande stagione dei principi non negoziabili, debba davvero finire a fare retroguardia.

Anonimo ha detto...

Abbà Padre Onnipotente , Dio mio , Tu sai quanto desiderassi un pronunciamento di Mons.Sgreccia ...

Card. Sgreccia: i 10 punti critici sul caso del piccolo Charlie Gard

10. Nella trasparenza delle posture schizofreniche implicate da questi nuovi paradigmi culturali, si può cogliere l’ambivalenza di chi, nel rivendicare la libertà di accesso totale ed indiscriminata all’eutanasia, basandola sull’esclusivo predominio dell’autonomia individuale, nega allo stesso tempo quell’autonomia decisionale in altri casi, come quello in esame, dove si ritiene che siano legittimati a decidere i soli medici, senza coinvolgimento alcuno dei genitori. L’ambivalenza di chi pensa sia giusto che i medici versino nella condizione di poter elargire ancora un margine di tempo ai genitori per consentire loro di elaborare il distacco dal figlio, permettendogli così di permanere in sua compagnia, e non pensa invece a quanto lo necessiterebbero le madri surrogate che vengono deprivate dei loro feti, subito dopo la nascita, per assecondare i desideri dei relativi “locatori di ventre”. L’ambivalenza di chi pensa a tutelare la dignità della vita di un soggetto, negandogli la vita stessa, che è il fondamento principe non solo della dignità dell’uomo, ma di ogni altro riconoscimento che possa essere fatto a suo favore. L’ambivalenza di chi si batte per la difesa giudiziaria, istituzionale, internazionale dei diritti dei più deboli, nella cornice di ordinamenti democratici, e poi accetta di buon grado di veder legalizzata o giuridicizzata l’eutanasia, praticata finanche sui più piccoli, sui più deboli, sui più bisognosi.

+ Elio Sgreccia

http://www.ildonodellavita.it/card-sgreccia-10-punti-critici-sul-caso-del-piccolo-charlie-gard/

Anonimo ha detto...

P.S.
“locatori di ventre” e' geniale !

Andrea P. ha detto...

Ah, che tempi strani e confusi son questi: il buon gregge che guida il cattivo pastore che, in ritardo e non troppo credibile, segue..

Anonimo ha detto...

Il punto di vista del filosofo Alessandro Benigni , al solo scopo di ulteriore riflessione e necessaria nostra reazione con la
Preghiera continua . Togli un tabu' oggi , togli un tabu' domani siamo arrivati alla mancanza totale di "pudore" .
https://ontologismi.wordpress.com/2017/06/29/perche-la-sentenza-sul-piccolo-charlie-e-un-punto-di-non-ritorno-video/

Anonimo ha detto...

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/insieme-charlie-muoiono-anche-i-popoli-deuropa-1415401.html

Rr ha detto...

Comunicato di stampa si, parole all'Angelus, teletrasmesso urbi et orbi, no.

Sacerdos quidam ha detto...

Il fatto che Papa Bergoglio non sia intervenuto in prima persona (uno tweet monco è misera cosa) sul caso del piccolo Charlie, magari all'Angelus di ieri, è scandaloso.
E comunque il comunicato di Greg Burke, almeno fino ad alcuni minuti fa, era ancora solo in lingua italiana.
Diciamo che non è questo il modo migliore per diffonderlo a livello internazionale, tanto meno per inviarlo ai naturali destinatari nel Regno Unito.
Un contentino parziale per placare i fedeli italiani giustamente indignati, ma evitando nello stesso tempo un'eccessiva divulgazione poco 'diplomatica'?
Certo che se entro oggi, al più tardi, non comparirà una traduzione in inglese del comunicato suddetto, saremo costretti a pensarlo.
Noi però continuiamo a pregare.

Anonimo ha detto...

«QUANDO LA MASSA È SVIATA, BASTANO DUE CORAGGIOSI PERCHÉ DIO RICONQUISTI IL TERRENO PERDUTO»
http://www.iltimone.org/36268,News.html

Anonimo ha detto...

Il maligno non molla la presa , vuole vincere su quella vita .
http://www.ilgiornale.it/news/politica/londra-ci-nega-charlie-motivi-legali-fatto-triste-1416511.html
Preghiera , Adorazione , S.Messa , per la famiglia e per la conversione di tutti gli attori .
Personalmente spero nel Presidente Trump .

A TE, O BEATO GIUSEPPE

A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo,
e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima Sposa.
Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio,
e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo,
con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue,
e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo:
allontana da noi, o Padre amantissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo;
assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore;
e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù,
così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità;
estendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio
e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere,
piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo.
Amen

Anonimo ha detto...

24 marzo 2015
http://www.repubblica.it/cronaca/2015/03/24/news/_il_nostro_ashya_e_guarito_la_favola_del_bimbo_in_fuga_per_curare_il_cancro_ora_divide_gli_scienziati-110321450/

Ripristinata la condanna a morte ha detto...

Giovedì 6 luglio si terrà a TRENTO una manifestazione in favore del piccolo Charlie Gard, bambino inglese di soli 10 mesi che la CEDU (Corte Europea dei Diritti Umani) ha condannato a morte.
Il ritrovo sarà alle ore 20:45 presso piazza Duomo. A seguire ci sarà un corteo con striscioni e fiaccole che si sposterà lungo via Verdi, via Rosmini, via Travai e via Santa Croce per arrivare alla chiesa del Santissimo dove, alle 21, durante l’Adorazione Eucaristica sarà recitato il Santo Rosario per il piccolo Charlie.

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2017/07/anche-trento-per-il-piccolo-charlie/