giovedì 27 marzo 2014

L’odio per Benedetto.

Scrive oggi Marco Tosatti su La Stampa

Il fatto in sé è abbastanza minuscolo; ma è significativo di un’atmosfera e di come un papa coraggioso, onesto e fedele al Vangelo come Benedetto XVI ha dovuto compiere la sua missione.

“The Tablet” il noto giornale cattolico britannico, ha sospeso il suo corrispondente da Roma, Robert Mickens. Perché? Per un commento postato su Facebook, in cui si parlava della porpora concessa a Loris Capovilla, segretario di Giovanni XXIII. Scriveva Robert Mickens, in colloquio con un'altra persona: 
Avrebbe dovuto accadere molto tempo fa. Pensa che ce la farà per il funerale del Topo?”. 
In inglese la frase era: “the Rat’s funeral”. Dove Rat indicava ovviamente Benedetto XVI, Joseph Ratzinger.

Rispondeva il suo amico: “Spero che starà abbastanza bene per concelebrare la canonizzazione di Giovanni XXII e di un altro il 27 aprile. Il funerale del Topo sarebbe un bonus”. 
Ieri pomeriggio The Tablet annunciò su Twitter che il corrispondente da Roma era stato sospeso, e che era in corso un’inchiesta.
Un episodio minimo, ma che offre lo spunto ad alcune riflessioni.

La prima: pensiamo a che tipo di informazione obiettiva e spassionata sulla Chiesa cattolica e sul pontificato di Benedetto XVI può essere partita da Roma, e recepita dai cattolici britannici, in tutti questi anni. E se questi sono, almeno in via di principio, gli “amici”, che bisogno c’è di nemici? 
La seconda. L’amico di Mickens parla della canonizzazione di Giovanni XXIII e di “un altro”. Che sarebbe poi Giovanni Paolo II. E anche questo è significativo: sia papa Ratzinger che il suo predecessore sembrano accomunati in un sentimento non positivo.

C’è da chiedersi poi quanto questo genere di comportamenti sia diffuso, anche all’interno di quanti seguono professionalmente le vicende della Chiesa, e magari non sono così ingenui come Robert Mickens da esternare il loro pensiero su Facebook.

Una spia di questo sentimento sono – al di là della piaggeria ecclesiastica, che non appare seconda a nessuna piaggeria – forse gli elogi sperticati a papa Francesco.

Citiamo l’editoriale che una rivista – di un grande gruppo editoriale religioso – dedicava al primo anniversario di papa Bergoglio: "E' passato un anno dall'elezione di Papa Francesco, il 13 marzo 2013, ma la sensazione è che si siano fatti enormi passi in avanti nella Chiesa, riducendo quel ritardo di 200 anni di cui parlava il cardinale Martini". In occasione di questo anniversario bisogna "riflettere sulla Chiesa del futuro, sulle prospettive aperte dalla rinuncia di Benedetto XVI, gesto profetico che ha desacralizzato la figura del Papa, e l'elezione di Bergoglio che ha rimesso al centro il Vangelo".

Ora, chi vi scrive segue dal 1982 le vicende della Chiesa. Con atteggiamento spesso critico, e sempre distaccato, come pensiamo debba fare chi informa. E non ho notato che né Giovanni Paolo II né Benedetto XVI mettessero al centro del loro spendersi per la Chiesa il Corano, o il Talmud, o il Baghavad Gita, tanto apprezzati da alcune pubblicazioni cattoliche specializzate in ecumenismo. Povero Benedetto! Povero Karol!

63 commenti:

Anonimo ha detto...

le canonizzazioni era opportuno tenerle distinte... metterle insieme non credo sia stata una scelta a caso
Ioannes Paulus PP. II
Karol Wojtyla
16.X.1978 - 2.IV.2005
http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/encyclicals/documents/hf_jp-ii_enc_06081993_veritatis-splendor_it.html
http://www.karol-wojtyla.org/It/Home%20Page.aspx

Anonimo ha detto...

Tranquilli, sappiamo assai bene che il diavolo fa pentole ma non coperchi.

Luisa ha detto...

"ma è significativo di un’atmosfera e di come un papa coraggioso, onesto e fedele al Vangelo come Benedetto XVI ha dovuto compiere la sua missione."

Di quell`atmosfera inquinata dalla cattiveria, dalle opposizioni tenaci, dai complotti, dai tradimenti, un`atmosfera che sembra come per incanto essersi volatilizzata il 13 marzo per lasciar posto ad un`aria pura, fresca e leggera, ne parla molto bene Nicolas Diat nel suo libro
“L’homme qui ne voulait pas être pape"
Ne consiglio a tutti la lettura, è scritto da un uomo che palesamente non solo stima ma vuole bene a Benedetto XVI.
Quel che descrive è abbastanza forte per aver suscitato l`ira di Padre Lombardi che ha reagito con un comunicato per tentare screditare il libro, non l`ho mai visto manifestarsi quando uscivano libri zeppi di insulti e menzogne, contro Benedetto XVI, ma la Curia non si tocca, la Sala Stampa nemmeno...

RAOUL DE GERRX ha detto...

S'il est vrai que la lamentable démission de Benoît XVI ("gesto profetico" ? en quoi ?) a contribué à "desacralizzare la figura del Papa", affirmer que "l'elezione di Bergoglio ha rimesso al centro il Vangelo" est une sinistre blague. Mais les vaticanistes attitrés adorent se payer de mots et de formules creuses. Ils en vivent…

Anonimo ha detto...

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11581292/Obama-incontra-Papa---Sono.html
il benefattore nonché nobel per la pace Obama...

mic ha detto...

Sull'incontro con Obama, interessante Tosatti

“Di che cosa parlano, a porte chiuse, una rock star spiritual che cavalca un’ondata di entusiasmo globale e un presidente assediato, al secondo mandato, e di fronte a un Congresso diviso”? I temi in agenda parlano più di discrepanze e visioni diverse che di accordo, ma è difficile che papa Francesco scelga di esprimere un confronto aperto.

http://www.lastampa.it/2014/03/26/blogs/san-pietro-e-dintorni/obama-francesco-e-lagenda-nyNc3lOaW8ArRF3uoRMvIM/pagina.html

CRISTIANOTRIESTE ha detto...

Gentili Signori ma perchè non vi volete rendere conto che esistono attualmente due Chiese: l'una cattolica e l'altra conciliare che ormai non condividono più la stessa dottrina.

La messa è ormai del tutto desacralizzata ed il centro è diventata la 'Parola' (modo orribile di dire Vangelo che tanto piace ai filoprotestanti).

La chiesa conciliare è una ONLUS ma non ha alcun interesse per il fine ultimo della Chiesa cattolica che è la salvezza delle anime.

Fortunati comunque coloro i quali vivono questo tempo poichè chi vuole entrare per la porta stretta si dimostra ancor di più fedele a N.S. Gesù Cristo.

Maria Santissima ci aiuta!

Anonimo ha detto...

Cosa avrà mai fatto questo papa da essere così odiato anche se non più papa, era odiato da prof.(questo lo posso capire, tra accademici di alto livello i colpi bassi abbondano, anche superbia e autostima illimitata)da vescovo e card. non parliamo poi del pontefice.....volendo essere onesti bisognerebbe cancellare tutti i tweets perché sono ancora a migliaia gli insulti sanguinosi, il meno 'cattivo' è pope Betty, tralascio le vignette ed altre carinerie.....mai che fosse intervenuto l'inqualificabile lombardi, muto come pesce morto prima, durante, e dopo.....che schifo....comincio ad avvertire quel senso di voltastomaco che mi aveva fatto allontanare, non vorrei tornare "fuori" in tutti i sensi. Scusate lo sfogo, ma non mi piace sia trattato così, non lo merita in alcun modo. Lupus et Agnus

Anonimo ha detto...

L'odio per Benedetto e' stato enorme, ha subito ogni sorta di tradimenti, di ricatti, ha passato otto anni difficili, tremendi. Improvvisamente tutto il sudiciume della chiesa veniva a galla sotto il suo pontificato. Ma perché?
Doveva andarsene prima del tempo per lasciare il posto al
Candidato scelto nel 2005, ma che allora non aveva accettato perché era difficile succedere a GPII?
Quanto mi manca Benedetto, raffinato, colto, il miglior papa del post concilio.....invece adesso....
Neri

hpoirot ha detto...

Ecco il grafico della folgorante progressione degli U.S. Food Stamps dal 2001 al 2013

http://forumdemocratique.fr/2013/11/15/la-progression-incroyable-de-la-soupe-populaire-aux-usa-de-18-a-46-millions-de-participants-en-12-ans/

50 milioni di americani usano mensilmente i buoni pasto nazionali e mangiano alla loro Caritas...

Un americano su sei (!) deve ricorrere agli aiuti del governo per mangiare!!!


La (timida) ripresa economica, di cui ci parlano i media, vale per poche multinazionali ma Obama é il primo uomo di stato al mondo che affama senza pietà il suo popolo per soddisfare gli interessi dei grandi banchieri.

Ed ecco la Chiesa povera del poverello Bergoglio andare a braccetto con chi la povertà la crea davvero tutti i giorni...

Anonimo ha detto...

Povero Benedetto: quanto odio e ostilità contro di lui e che ipocrisia anche in tanti pseudo cattolici
Ps il giornale "religioso" in questione è il Paolino Jesus, un'autentico giornale spazzatura che di cristiano ha solo il nome ma che, purtroppo, come fanghiglia cristiana viene venduto il tutte le parrocchie. E poi ci si domanda perché certi cattolici abbiano determinate idee...
John

Luisa ha detto...


"Una messa semplice, senza fronzoli né protocollo straordinario,"

Così scrive Scaramuzzi su vat.ins. riferendosi alla Messa di papa Bergoglio per i parlamentari, quali siano i fronzoli per costui (e non solo per lui) non è difficile immaginarlo.
Purtroppo quando mi vedo nell`obbligo di dover assistere ad una Messa riformata, ritrovo ogni volta il sentimento di totale estraneità, l`impressione dolorosa di non condividere la stessa fede con i presenti, la difficoltà a restare fino alla fine,la rabbia, un misto di tristezza e collera, nel vedere a che cosa è stata ridotta la Messa, diventata ormai uno spettacolo con i suoi attori, animatori, registi e figuranti, parole, parole, agitazione, rumore, silenzio bandito.
Se la Messa è fonte e apice della vita della Chiesa, se lex orandi, lex credendi, quando assisto a quelle messe mi dico che la religione cattolica è diventata una specie di contenitore per pluricredenti, per diversamente credenti, una specie di "auberge espagnole" dove ognuno porta i propri ingredienti secondo i propri gusti, dove c`è posto per tutti, salvo a mettere all`angolo chi non apprezza quegli ingredienti che sente non solo estranei ma indigesti.

Mazzarino ha detto...

E' l'odio contro chi era vicino e poi si è allontanato. E' l'odio più feroce, assimilabile solo a quello dell'amore tradito. E' quello di chi nel 1960 ha strappato le vesti della Sposa di Cristo (ed ora vuol completare il lavoro) contro colui che voleva ricucire uno strappo di cui forse oggi si sentiva in parte responsabile. Nuovi Tempi e nuova chiesa. Solo l'odio per la Chiesa dei Padri e dei Papi (quella di Cristo)può fondare e costituire la nuova chiesa di Bergoglio e compagni di merende. Potrà disturbare, ma in questo pianeta funziona così. La nuova chiesa non avrà più Papa, non avrà più miracoli (non devono servire perciò ad ad esser Santi), non si deve parlare di presenza reale di Cristo. Altrimenti niente sghei massoni e tedeschi. BXVI ha capito che ricucendo avrebbe perso Kasper e la Chiesa di Germania e, orrore, per questo si è fermato. Due teologie e due dottrine son l'una contro l'altra dichiarete ed armate da oltre cinquantanni. La follia dei finti papi ci regalerà presto (finalmente) anche due separate Chiese gerarchiche. In una, quella di Bergoglio, sappiamo già che "Dio non è Cattolico". Per l'altra si vedrà.

Anonimo ha detto...

La chiesa di Germania se ne sarebbe andata comunque, come quel che resta della francese, poi quando il tutto sarà nelle mani dei progressisti duri e puri se ne avranno 1000 altre di che si sta parlando? Di un rudere senza tetto come tante abbazie benedettine inglesi dopo la furia di Enrico VIII, la chiesa cattolicaapostolicaromananonc'è più da un pezzo, ma tutti ancora ne parlano come fosse potente come un tempo lontanissimo, molto più remoto del 50ennio postconciliare ma nessuno vuole ammetterlo, il vat2 è solo la parola fine scritta su di una storia ormai terminata da lungo tempo inutile farsi illusioni solo la Parusia la salverà, nessun altro.

mic ha detto...

La Chiesa cattolicaapostolicaromana non sarà potente come un tempo ed è anche sfigurata ma c'è.
Il tempo della parusia non lo conosciamo.

Annarè ha detto...

Io dico, visto che ti odiano comunque tanto meglio servire bene Dio, no? Comprendole dificoltà che poteva avere benedetto XVI, ma caspita non si ha fiducia nell'aiuto di Chi può tutto? Purtroppo abituati come siamo all'assurdo, papa Benedetto ci è apparso un vero miracolo, ha riportato la S.Messa, parlava con sapere, ma alla fine anche lui era impregnato di secolarismo, purtroppo la scuola filosofica che ha condizionato tutti gli ultimi papi è quella moderna. E' mai stato completamente dalla parte della tradizione della Chiesa? Incontri di Assisi, difesa del CVII, definizione di messa ordinaria riguardo la messa luterana di Paolo VI. No, certo ci manca, ma non era il Papa che attendavamo, il Papa che almeno io attendo è persino disposto al martirio, pur di insegnare tutta completa le verità e rifiutare completamente l'errore, anzi condannarlo esplicitamente. Diciamo che Benedetto XVI è stato il meno peggio, addolora dirlo, c'è da ringraziarlo per le cose giuste fatte, purtroppo però non tutte le cose dette e fatte erano giuste. Anche in questo caso credo che se si voleva l'aiuto dello Spirito Santo, bisognava stare completamente dalla parte di Dio e non solo al 90%, forse per questo non ha retto alle pressioni, perchè non era completamente dalla parte di Dio e si sa che se non si è con Lui (anche solo in poche idee)si è contro di Lui.

mic ha detto...

perchè non era completamente dalla parte di Dio e si sa che se non si è con Lui (anche solo in poche idee)si è contro di Lui.


Essere contro Dio lo come attribuirlo se non a chi è in mala fede?

Io francamente non credo alla mala fede di Benedetto XVI.

Alessandro Mirabelli ha detto...

Ignobile spazzatura giornalistica quella del corrispondente del Tablet. Il peggio del peggio. La quintessenza della disinformazione di sovietica memoria. Quanto all'episcopato bergogliano ... Forse è Dio che ci chiede di orientarci più verso suo Figlio che non verso il vicario del Figlio.

Anonimo ha detto...

se la fede di BXVI fosse stata quella dei martiri e santi, sarebbe rimasto al suo posto dicendo:

"Il mio aiuto è nel Nome del Signore che ha fatto cielo e terra.
Tutto posso in Colui che mi dà forza.
Signore, aumenta la nostra fede!"
...e inoltre:
"Solo Dio può licenziare il papa", mostrandolo vero con i fatti nella sua personale esperienza, ciò che disse all'epoca di GPII.
Ma poi, ripensando alle sue richieste di prreghiere ad inizio pontificato:

"Pregate per me, perchè io NON FUGGA, per paura, davanti ai lupi",

allora da quell' 11 febbraio, che dobbiamo pensare ? egli è di fatto fuggito davanti ai lupi che lo insidiavano.
Oppure no ?

una sola fede ha detto...

Annaré, mi capita spesso di essere d'accordo con te, ma in questo caso lo sono in modo particolare.
Sì, anche a mio avviso BVXI è stato soltanto il meno peggio, e anche a me rincresce dirlo, ma la penso così e di elementi ce ne sono a bizzeffe, in gran parte postati e discussi..e poi pesa come un macigno l'aver inaugurato non solo il papato a tempo (e qui in molti diranno che è stato obbligato, come sempre, come se altri papi nella storia non avessero nè pressioni tremende da sopportare, nè ricatti nè altri grattacapi), ma anche l'istituzione del cosiddetto "papa emerito", che, come afferma anche Bergoglio, potrebbe essere un qualcosa che si potrà ripetere, con magari collaborazione tra quello in carica e quello "pensionato" (come pare stia avvenendo già ora),il tutto a dare un'altra mazzata a questa POVERA Chiesa (lei sì, la Sposa di Cristo, davvero poveretta) e a non far di certo un piacere enorme a Nostro Signore... insomma, un precedente terribile che rischia di diventare la norma.

E' chiaro poi che di fronte ad insulti ad personam, a comportamenti maligni o subdolamente doppi nei confronti di Ratzinger, come se ne sente e se ne sono sentiti in giro (mentre adesso come affermano bene Luisa, Lupus et Agnus e altri pare che sia arrivato il salvatore della patria, anziché un bulldozer) non c'è che da addolorarsi, indignarsi e reagire, a prescindere da come la si pensi sul suo pontificato, sul suo abbandono e sulla para-papale istituzione emerita...

Luisa ha detto...


Francesco, il primo papa osannato dall'opinione laica

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350751

mic ha detto...

Magister al link sopra:

È la vera novità del successo di questo pontificato. Anche Giovanni Paolo II e Benedetto XVI ebbero indici di popolarità altissimi, o persino superiori. Ma solo tra i fedeli. Dall'esterno erano duramente avversati

lister ha detto...

una messa semplice, senza fronzoli...
Guardate un po' qua:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.4249019278037.162179.1662372243&type=1&l=286f6bbf7d

Mazzarino ha detto...

Papa emerito non esiste. Ergo...

Alessandro Mirabelli ha detto...

Siccome noi cattolici siamo in Europa ormai una minore minoranza, vien da pensare che siccome i nemici della Chiesa osannano tantissimo il vdr ecco che loro lo considerano come il cavallo di Troia all'interno della Chiesa stessa. A me fa specie che quasi ogni giorno a S. Marta nelle omelie faccia passare il messaggio che il peggio del peggio si trova solo tra noi cattolici.

Stefano78 ha detto...

allora da quell' 11 febbraio, che dobbiamo pensare ? egli è di fatto fuggito davanti ai lupi che lo insidiavano.
Oppure no ?


Non credo si possa, come detto più volte in passato, ridurre l'analisi ad una lettura semplicistica. La storia della Chiesa di questi ultimi 50 anni è di una complessità allucinante.
Mi sono domandato sempre perché riusciamo a dire che questi tempi sono incredibilmente unici per la gravità, ma poi ragioniamo come se le cose fossero pienamente nella norma, dove i Papi fanno i Papi, i fedeli i fedeli. Se tutto fosse "normale", le cose non starebbero come stanno. Se l'analisi di un Papa e del suo Governo dovessero obbedire ai canoni "normali" dovremmo decretare già da tempo la "sparizione" della Chiesa, portando alle giuste conseguenze tante affermazioni che vengono fatte da certa parte di tradizionalisti. Non si può affermare delle cose, ma rimanendo sul "vago", perché si sa che se non si rimane sul "vago" la logica conseguenza di certe affermazioni è che questi 50 anni sarebbero stai oggetto di una "sparizione di Dio", negando così implicitamente la promessa di Gesù.

Dire che la Chiesa è flagellata dall'Apostasia e dal logoramento interno epocale è dire una cosa; dire che la Chiesa è sta abbandonata, in vari modi, dagli Uomini di Chiesa (che ci sta tutto), e da Dio stesso (implicitamente), vista la "sostituzione" della Chiesa con la religione Modernista è dire altro.

La realtà è che Chiesa di Roma, Eterna e Cattolica, esiste ed è anche Visibile. Poco, pochissimo. L'autorità è desistente, e le analisi dei Pontificati, che non possono essere semplicisticamente ridotte ad uno, mostrano una Chiesa nella Chiesa, che si sta imponendo alla Chiesa di Roma. Esattamente come La Salette, Fatima e la Emmerick hanno profetizzato.

Non è possibile semplificare la realtà riassumendo tutto al "modernismo dei papi", perché questa "sentenza" non spiega le contraddizioni presenti nei pontificati, in special modo gli ultimi due prima di questo, poichè un regno in sé diviso crolla. Lo scopo non viene raggiunto se si contraddice in sé in vari modi e momenti.

Ciò che sembra evidente è esattamente la desistenza dell'autorità, che ha rinunciato a Insegnare, Guidare e Disciplinare. Non lo sta facendo più da 50 anni, ma gli ultimi 2 pontificati prima di questo, hanno dato segnali di inversione, soprattutto l'ultimo. Ciò non significa che abbiano fatto ciò che dovevano, ma significa che la situazione, come dicevo, è complessa.

Alessandro Mirabelli ha detto...

Caro Stefano 78, la tua analisi e' non plus ultra.

Anonimo ha detto...

Ormai la chiesa per i media di regime sembra nata neppure col concilio ma un anno fa...

Stefano78 ha detto...

...si dirà che la "colpa" è dei varchi aperti dal Concilio (in realtà da alcune sue parti).
Questo è vero solo in parte, perché se si vuole fare altro semplicismo, si affermerà che è il 1962 che, impositivamente, ha installato e diffuso una filosofia che nella Chiesa di Roma era ASSENTE, diffusa solo DAL CONCILIO di "pochi", a dispetto della totalità del Cattolicesimo che non avrebbe avuto la minima idea e voglia di dogmatizzare la "pastorale"!!!

La realtà, invece, anche qui è diversa e complessa. Ciò che è accaduto durante il concilio lo testimonia. Il 1962 è stato sicuramente l'inizio della battaglia "definitiva" della Chiesa (oscura) nella Chiesa di Roma...E non si è conclusa. Si concluderà col trionfo di Maria

mic ha detto...

È vero, Stefano, la battaglia non è affatto chiusa e sappiamo de fide come si concluderà.

Alessandro Mirabelli ha detto...

C'è un buco nero enorme nella vita del vdr. Sono gli anni che vanno dall'agosto 1979 all'aprile 1992. Non si sa quasi nulla, non si sa perché il card. Quarracino lo propose a Roma come vescovo ausiliare. Non si sa cosa ha fatto in quegli anni o, meglio, si sa pochissimo. Invece la vita pre pontificato dei suoi quattro predecessori la si conosceva più che dettagliatamente.

Anonimo ha detto...

Certo, non praevalebunt, ma sarà una guerra all'ultima anima, si dice che satana avesse ottenuto un secolo per tentare e prendersi più anime possibili? Il secolo di cui sopra è agli sgoccioli, ergo et etiam siamo al redde rationem, una cosa va però detta, qualunque papa durante la storia bimillenaria della chiesa abbia commesso colpe, peccati di omissioni ed altre cose gravi, mai come in questo periodo e contro questo preciso papa si è scatenata una campagna di odio vigliacco, complottista, vendicativo e di una cattiveria che rasenta il cinismo e ciò che fa più male agli occhi di chi una fede granitica, ahimè, non possiede, come il sottoscritto, rinfocolata da membri di ogni rango della chiesa stessa, una cosa che francamente disgusta anche l'agnostico più incallito, perciò mi e vi chiedo come si può dare credito a tali persone, come può passare il messaggio cristiano con questi spettacoli desolanti offerti da loro stessi che dovrebbero essere di esempio? Come diceva un altro postante, anche il più scalcagnato dei preti gli augurava la morte.....neppure Hitler è stato così infamato, è veramente una cosa che riempie di disgusto e fa dubitare tanti come me, non vorrei fosse tutto Maya, come nel buddhismo, sarebbe una fregatura troppo grande. Chiedo venia per la lunghezza, ma sono schifato da certi comportamenti intra et extra. Anonymous.

rari nantes ha detto...

per Stefano78:
sarebbe più semplice leggere la situazione drammatica in svolgimento da 50 anni, se le gerarchie vaticane divulgassero il 3. segreto di Fatima, come fu richiesto dalla Madonna, da dire a tutto il mondo entro il 1960.
Ma essi non lo faranno, e l'oscurità così dilaga e la confusione pure. Il problema ora è rimanere stabilmente nel piccolo gregge non corrotto dalle false dottrine, ma soprattutto poter riconoscere i pastori veramente fedeli a Cristo e alla Chiesa di sempre, quelli che non accettano compromessi con la chiesa mondialista.
Rari nantes.

RAOUL DE GERRX ha detto...

"La storia della Chiesa di questi ultimi 50 anni è di una complessità allucinante" (Stefano78).

Cher ami, quand on veut noyer le poisson — c'est-à-dire ne pas voir les choses dans leur simplicité — on en appelle toujours à leur prétendue complexité (au point de s'en laisser halluciner)…

Or il n'y a aucune complexité dans les 50 dernières années de l'Église : il y a, d'un côté, la volonté des uns (l'immense majorité) de se mettre à plat ventre devant les idoles modernes ; et il y a de l'autre (un tout petit nombre) celle de leur résister.

Ce n'est pas plus compliqué que ça.

Benoît XVI a donné l'impression de vouloir résister, mais il a fini par lâcher prise. En fait, c'était un faux héros contre-révolutionnaire, pour reprendre la catégorie proposée par Thomas Molnar.
Il a trompé beaucoup de "conservateurs".

Raffaella sul suo blog ha detto...

Ciò che questa persona si è permessa di scrivere su FB (ormai insieme a TW una sorta di "sfogatoio" in cui tutti possono dire ciò che vogliono senza temere ripercussioni) non ha bisogno né di essere stigmatizzato né di venire commentato perché parla da sé!
A me interessa parlare del "clima" che si è creato prima dell'elezione di Benedetto XVI, durante il suo Pontificato e, ora, con la ventata di novità massmediatica seguita all'elezione di Papa Francesco.
Quanta responsabilità hanno i giornalisti? Quanto ne hanno e ne hanno avuta in particolare i vaticanisti? Ma forse non è nemmeno questo il problema. Bastava usare un po' di quella "frusta" e di quel "bastone" che tante volte abbiamo invocato su questo blog.
Chi scriveva falsità ed offese su Benedetto XVI (allora regnante) avrebbe dovuto essere accompagnato a calci alla porta della sala stampa vaticana con la distruzione dell'accredito sotto i suoi occhi. Clima di terrore? A volte serve...eccome se serve!
Invece si è lasciato correre...sempre...sempre...sempre...ancora...ancora...ancora e questi sono i risultati!
Mi dispiace moltissimo per Benedetto XVI come mi rincresce che a fare le spese del nuovo "clima" sia anche Giovanni Paolo II ma la cosa non mi stupisce.
In me, come in tanti, c'e' rassegnazione e credo che sia questo sentimento che la chiesa deve temere di piu' in questo momento...
R.

OS ha detto...

sono completamente d'accordo con RAOUL DE GERRX.
@Stefano78: ora è il momento della chiarezza e della scelta. è infruttuoso cercare di aggrapparsi ad ogni costo a tentativi di conciliare l'inconciliabile. con tutto il rispetto per Benedetto XVI, ma anche con tutto la venerazione per San Pio X e Pio XII.

una sola fede ha detto...

"Or il n'y a aucune complexité dans les 50 dernières années de l'Église : il y a, d'un côté, la volonté des uns (l'immense majorité) de se mettre à plat ventre devant les idoles modernes ; et il y a de l'autre (un tout petit nombre) celle de leur résister."

anche per me, caro Raoul, la cosa è più semplice di quanto si voglia far apparire (non da parte di Stefano, ovviamente, che cerca IN TUTTA ONESTA' di scandagliare le cause), far apparire complesso piuttosto da chi ha interesse a buttare fumo al fine di rendere l'aspetto semplice il meno plausibile possibile...e noi, anche qua dici bene, Raoul, chiamati a essere il piccolo resto che deve e dovrà sempre di più resistere, resistere, resistere perchè anche noi satana viene a vagliare per farci cadere o almeno per far barcollare la nostra fede (e qui caro @LUPUS ET AGNUS, e caro @ANONYMOUS bisogna davvero non prestargli il fianco e resistergli saldissimi con tutti i mezzi che il Signore ci dà)...ma colui che avrà perseverato fino alla fine con la sua pazienza, questi sarà salvato, secondo la promessa del Salvatore dell'Umanità. Perciò penso proprio che ne valga la pena: stiamo in piedi, rivestiamoci delle armi spirituali donateci dal buon Dio e di cui san Paolo parla nel sesto capitolo della lettera agli Efesini, così che il leone ruggente di cui scrive san Pietro riprendendo anche delle espressioni già presenti nell'AT, alla fine non solo non ci potrà sbranare, ma se ne scapperà via come un piccolo felino impaurito...

vighi ha detto...

Come sempre è facile sparare su Benedetto tanto non succede nulla, il massimo che può capitare è di ricevere applausi. Almeno questo lo è sempre stato, ma questo sig. Mickens non ha fatto i conti con il nuovo corso oggi l’aria è cambiata, al timone ci sta un uomo che non ammette contraddittori o insulti di qualsiasi genere e va giù duro con le conseguenze a chi esce dai binari. Perciò via allontanato!!! mamma mia fosse successo sotto Benedetto XVI sai gli strilli contro il “pastore tedesco”. Resta il fatto per me incredibile come una persona, che si occupa di religione su un giornale cattolico e quindi penso lui stesso cattolico, possa arrivare ad augurare la morte a qualcuno ma soprattutto gioire se questa avvenisse. Davvero senza parole. Al di la di tutto quel che si può pensare di Benedetto XVI come pontefice le accuse e gli insulti alla sua persona sono inaccettabili. Vighi

rosa ha detto...

non so se il giornalista cacciato sia lo stesso che alcun gg fa su Tablet scriveva che, Bergoglio vescovo di Baires, nulla era stato fatto contro preti pedefoli- pederasti, in un caso almeno condannati dalla giustizia penale.
L' articolo non e' stato ripreso se non dal Fatto. Ovvimente prima del 13 marzo, TUTTI i giornali e le radio Tv si sarebbero buttati a pesce se fosse saltato fuori che, Ratzinger vescovo a Monaco , preti pedofili- pederasti avessero agito a piacimento in Baviera.
Ora, non vorrei essere maligna, ma non vorrei che il giornalista , se fosse l' autore di quell' articolo, sia/tato cacciato NON per il facebook.
Rosa

Anonimo ha detto...

Alessandro Mirabelli
si sa poco perchè Bergoglio era un religioso e in più della lontana Argentina. Comunque le cariche più importanti nell'ordine gesuita sono tre: provinciale, maestro dei novizi e rettore della facoltà teologica. Bergoglio fu maestro dei novizi prima di essere provinciale e quando lasciò la carica di provinciale dopo gli abituali sei anni, dal 1980 al 1986 fu rettore della facoltà teologica, quindi il terzo incarico di grande importanza e questo per i soliti sei anni.Dopo aver passato un breve periodo in germania, viene, e qui sta la cosa curiosa, allontanato da Buenos Aires, su richiesta del nuovo provinciale Argentino che lo trovava divisivo, per ordine di padre konvelbach, nuovo generale dei gesuiti( dal 1983) e non come molti scrivono per dissapori con padre Arrupe. La cosa molto curiosa appunto è che è stato proprio sotto padre Arrupe, il generale della svolta dei gesuiti verso "l'opzione preferenziale per i poveri" che Bergoglio ha sempre avuto posti di grande responsabilità: maestro dei novizi, provinciale e rettore, mentre ha avuto problemi in seguito quando era in carica il nuovo generale voluto da GPII.
Ma i problemi riguardavano più i suo modi autoritari, che mi sembrano evidenti anche ora, le ingerenze nel lavoro del nuovo provinciale, e il grande ascendente che esercitava su una parte dei confratelli, che problemi riguardanti questioni dottrinali. Come dicevo sopra, come si dice negli ordini religiosi, era "divisivo" creava problemi all'interno della comunità, cosa che in un ordine religioso è un peccato mortale, e quindi fu mandato a fare il direttore spirituale e confessore fuori Baires.
Paola

Anonimo ha detto...

Continua per Alesseandro
non so ovviamente perchè Quarrancino lo ha indicato come vescovo ausiliario, so però che lo ha conosciuto e apprezzato in quanto accompagnatore spirituale, per cui aveva un dono particolare, e predicatore di ritiri. Bergoglio in quel periodo teneva sovente gli esercizi spirituali per il clero argentino. Fece anche dei ritiri per l'intera conferenza episcopale argentina ai quali partecipò Quarrancino che lo apprezzava anche come confessore.

Paola

Anonimo ha detto...

Resta il fatto che questi attacchi ad personam sono di una viltà e bassezza d'animo che fa restare a dir poco sconcertati provenendo da uomini di chiesa, comunque la si voglia girare è meglio che la piantino con la storia dello Spirito Santo che non regge, i papi venivano eletti a seconda delle convenienze imperiali o regali, le berrette cardinalizie venivano comprate per i figli cadetti delle famiglie nobili che manco erano diaconi, quindi se nonostante tutto vi son o stati grandi papi lì forse si può prospettare un qualche aiuto dall'alto, tornando al pallino l'atteggiamento di media e 'religiosi' nei confronti di un uomo leale e sincero, qualunque sia il giudizio che si potrà dare sul suo pontificato, è fuori da ogni limite di accettabilità e, ribadisco, disgustosamente stomacante, ha ragione Raffaella, ragazza coraggiosa che ha tentato sempre di far risaltare quantomeno la verità e che è stata in un certo qual modo "limitata" nei suoi interventi, ringrazio Una sola fede che è onesto, ma io continuo a pensare che non valga la pena restare in questo ambiente avvelenato che si spaccia per nuova rinascita della chiesa, mi prenderò un periodo sabbatico e di riflessione, al momento me ne tengo alla larga in tutti i sensi. Grazie per lo spazio. Anonymous.

mic ha detto...

Anonymous,
Credo che se ce ne andassimo disgustati anche noi (sarebbe comprensibile ma in fondo disimpegna, anche se siamo e restiamo servi inutili) la verità sarebbe ancor più oscurata e tradita.
Sul fatto che l'ambiente sia avvelenato a tutti i livelli convengo.
Ma ricordo anche che il Signore ha promesso ai "suoi" che (cito a memoria) avrebbero bevuto il veleno e non avrebbe fatto loro alcun male.
Può ben riguardare il male in cui siamo immersi e nei confronti del quale, da soli, saremmo impotenti.
Oggi la nostra buona battaglia, oltre che col male che tocca più da vicino la nostra persona, è proprio nel continuare a rimanere fedeli, difendere diffondere. In una parola "resistere".

Anonimo ha detto...

Mic, ringrazio per le sue belle parole, ma in questo momento particolare mi sento come in una bella espressione inglese, I don't belong, non appartengo a niente al momento, la riflessione ed il silenzio uniti alla preghiera personale mi faranno bene nel senso che dovrò ri-confrontarmi con la mia coscienza.....in fondo la frase di Gesù 'Volete andarvene anche voi?' è anche l'unica che conoscevo di tutto il Vangelo....oi dodeka erano e forse pochi di più resteranno fedelissimi, se i miei interventi un po' forti non disturbano, continuerò, col suo permesso, ad esprimere le mie insignificanti opinioni, almeno le penso colla mia testa . Grazie, sempre e comunque. Anonymous.

RIC ha detto...

Molto bello il libro segnalato ieri da Luisa. Grazie!

mic ha detto...

Caro Anonymous.
Comprendo il suo stato d'animo e credo che abbia individuato i rimedi giusti, che in ogni caso appartengono a ció che non dobbiamo mai tralasciare, salvo i casi i cui è necessario intensificare.
Quanto ai suoi interventi le sono grata e li apprezzo sempre proprio perché si avverte che vengono da cuore. In genere preferisco ascoltare - e imparare - da riflessioni anche forti ma sentite che da proclami moralisti o da geremiadi allarmiste.

una sola fede ha detto...

Senti, fratello Anonymous, ma non sai che se poi ti trovi a stare fuori sarai inghiottito in un boccone solo dall’antico serpente? Hai visto la fine di un topo quando incontra un serpentello qualunque? Che cosa vogliamo, evitare la Passio Ecclesiae? E allora che razza di membra del Corpo Mistico di Cristo mai saremmo, se non vogliamo soffrire con Lui, che ne è anche il Capo? O non vogliamo perseverare perché ci sembra troppo poco ciò che ci ha promesso?

[Gesù disse]: “Voi siete quelli che AVETE PERSEVERATO con me nelle mie prove; e IO PREPARO PER VOI UN REGNO, come il Padre l'ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele”.
(Lc 22,28-30)

Ma è chiaro che per arrivare lì ne dovremo subire tante di tentazioni, affanni, prove di ogni genere, e non ultimo l’odio del “mondo”:

Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome, ma CHI AVRA’ PERSEVERATO FINO ALLA FINE SARA’ SALVATO.
(Mc 13,13)

Così, AVENDO PERSEVERATO, Abramo conseguì la promessa.
(Eb 6,15)
Vista però la meravigliosa promessa di Dio, ecco allora che ogni purificazione (inclusa quella derivante dai dispiaceri cui tu Anonymous e anche Lupus et Agnus accennavate) non sarà stata vana, altrimenti non si chiamerebbe neanche “purificazione”, ma necessaria per accedere a quel Regno promesso e per ATTIRARVI, con l’indispensabile aiuto dello Spirito Santo, anche altri, molti altri; e perciò, ci ricorda San Giacomo:

“Considerate PERFETTA LETIZIA, miei fratelli, QUANDO SUBITE OGNI SORTA DI PROVE, sapendo che la prova della vostra fede produce la pazienza. E la PAZIENZA completi l'opera sua in voi, PERCHE’ SIATE PERFETTI E INTEGRI, SENZA MANCARE DI NULLA”.
(Gc 1,2-4)

E non ci sentiamo un po’ tutti Timoteo, caro fratello, quando l’Apostolo delle genti dà questo avvertimento e questa esortazione?

“Questo è l'avvertimento che ti do, figlio mio Timòteo, in accordo con le profezie che sono state fatte a tuo riguardo, perché, fondato su di esse, TU COMBATTA LA BUONA BATTAGLIA
COMBATTI LA BUONA BATTAGLIA DELLA FEDE, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni”.
(1Tm 1,18; 6,12)

E lui sì che lo poteva esortare, perché, aveva conservato la cosa più preziosa, il dono più immenso fattoci dal Signore col Battesimo, la FEDE:
“Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, HO CONSERVATO LA FEDE”.
(2Tm 4,7)

…attraverso il quale dono, come dice anche a Tito, l’altro suo grande discepolo:
“attaccato alla dottrina sicura, secondo l'insegnamento trasmesso, perché TU SIA IN GRADO DI ESORTARE CON LA SUA SANA DOTTRINA e di confutare coloro che contraddicono”.
(Tt 1,9)

Ecco cosa si aspetta da noi il Salvatore Nostro, che non ha dato tutto il Suo Preziosissimo Sangue per reclutare dei recalcitranti, ma discepoli veri, che vuol condurre con sé in Paradiso, ma che vuole anche utilizzare, come a Lui parrà meglio, per condurne molti altri.

E a nessuno di noi capiti la disgrazia di fare come la moglie di Lot:
“Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà”.
(Lc 17,32-33)

Infatti ci ammonisce molto severamente:
“Ma Gesù gli rispose: «NESSUNO CHE HA MESSO MANO ALL’ARATRO E POI SI VOLGE INDIETRO, E’ ADATTO PER IL REGNO DI DIO».
(Lc 9,62)

E allora:
“IRROBUSTITE LE MANI FIACCHE,
RENDETE SALDE LE GINOCCHIA VACILLANTI”.
(Is 35,3)

Per potere anche aiutare altri, spronarli a non scoraggiarsi, per non perdere mai la fede:
“Dite agli smarriti di cuore:
«CORAGGIO! Non temete; ecco il vostro Dio,
giunge la vendetta,
la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi».
(Is 35, 4)

Infine, quindi, per arrivare a questo fine:
“PREGATE INOLTRE INCESSANTEMENTE con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, VIGILANDO A QUESTO SCOPO CON OGNI PERSEVERANZA e pregando per tutti i santi”
(Ef 6,18)

Anonimo ha detto...

"I don't belong, non appartengo a niente al momento"
Anch'io sono così e condivido quello che dici Anonymous,
Non vale la pena restare se ci si sente a disagio, io seguo i blog, ma è da quasi un anno che mi sono presa il periodo di "riflessione" e da come vanno le cose mi sa che durerà ancora a lungo.
Neri

Anonimo ha detto...

@Una sola fede, anche madre Teresa di Calcutta aveva periodi di buio cosmico, nonostante fosse quello che era, nel mio piccolo adesso ne sto vivendo uno....passerà???? Non lo so, al momento il paululus miles Christi se ne va fuori....tornerà se Dio vorrà, comunque grazie per le belle parole di incoraggiamento. Anonymous.

una sola fede ha detto...

Teresa di Calcutta ha avuto sì periodi lunghissimi di buio, ma non se ne è uscita, è andata avanti e il Signore gliel'ha conteggiato come merito, semmai, come oro provato nel fuoco del crogiolo!

E nemmeno si può dire che non si appartiene più a nessuno, perchè dal Battesimo in poi apparteniamo alla Santissima Trinità, interamente, a patto che, Dio non voglia, non ce ne allontaniamo per buttarci da soli nell’orrendo burrone! Attraverso il dono del Battesimo Dio ci “FA SUOI FIGLIOLI, MEMBRI DELLA CHIESA ED EREDI DEL PARADISO” (dal Catechismo Maggiore, di San Pio X)

E non facciamo dipendere la nostra preziosa fede dalla presenza o meno di un particolare pastore (anche fosse un pontefice):

"Quando uno dice: «IO SONO DI PAOLO», e un altro: «IO SONO DI APOLLO», NON VI DIMOSTRATE SEMPLICEMENTE UOMINI?
MA CHE COSA E' MAI APOLLO?
COSA E' PAOLO? MINISTRI ATTRAVERSO I QUALI SIETE VENUTI ALLA FEDE e ciascuno secondo che il Signore gli ha concesso. Io ho piantato, Apollo ha irrigato, MA E' DIO CHE HA FATTO CRESCERE. Ora né chi pianta, né chi irrìga è qualche cosa, ma Dio che fa crescere.
[...] Siamo infatti collaboratori di Dio, e VOI SIETE IL CAMPO DI DIO, L'EDIFICIO DI DIO.
(1Cor 3,4-9)


...quindi se siamo venuti alla fede grazie a qualche ministro del Vangelo, sia pure il più alto in carica in un certo momento della nostra vita, non è per abbandonarla quando questi non c'è più o perchè siamo delusi, perchè lui è stato solo un mezzo per tornare a Cristo, uno dei tanti preziosissimi SERVI INUTILI che costellano da sempre la Chiesa...

Un'ultima cosa: BADIAMO BENE A CIO’ CHE DICIAMO, A CIO’ CHE SCRIVIAMO, affinchè quel giorno non ci dobbiamo ritrovare anche a rendere conto davanti al Tribunale di Cristo di avere in qualche modo influenzato negativamente gli altri circa la nostra EVENTUALE DISGRAZIATA DECISIONE di lasciare, di abbandonare (ALL'INIZIO SI DICE "SOLO PER UN PO' DI TEMPO”, ma il nemico non dorme e il tempo lo fa scorrere fino a quando non viene a chiedere il conto salatissimo!) il regalo più grande che potevamo ricevere. Sia chiaro che non sto esortando nessuno a non scrivere, a non confrontarsi, a non mettere nero su bianco anche i propri sfoghi (lo faccio io per primo, quindi..) e non mi arrogo il diritto che non ho che spetta solo a chi gestisce blogs, ma sto semplicemente dicendo che dobbiamo almeno provare a resistere e a non far passare l'idea ad altri che magari sono indeboliti anche più di noi, fiaccati soprattutto dalle ultime vicende, sfiduciati e che vedendo magari che altri se ne vanno come soluzione dei mali (anzichè come accrescimento esponenziale di essi) possono fare lo stesso...Ti parlo come a me stesso Anonymous e anche a te Neri, non ho da insegnare niente, ma vi esorto, così come avreste fatto voi a parti invertite, NE SONO CERTO, a PREGARE, A RESISTERE E ANCORA PREGARE.

dal CATECHISMO MAGGIORE-di SAN PIO X
551. Che cosa e il sacramento del Battesimo?
Il Battesimo è il sacramento, pel quale RINASCIAMO alla grazia di Dio e diventiamo cristiani.

552. Quali sono gli effetti del sacramento del Battesimo?
Il sacramento del Battesimo conferisce la prima grazia santificante per la quale si cancella il peccato originale, ed anche l’attuale se vi è; rimette tutta la pena per essi dovuta; imprime il carattere di cristiani; CI FA FIGLIOLI DI DIO, MEMEBRI DELLA CHIESA ED EREDI DEL PARADISO, e ci rende capaci di ricevere gli altri sacramenti.

568. Chi riceve il Battesimo a che cosa resta obbligato?
CHI RICEVE IL BATTESIMO RESTA OBBLIGATO A PROFESSARE SEMPRE LA FEDE, e ad osservare la legge di Gesù Cristo e della sua Chiesa.

573. Siamo noi obbligati a stare a quelle promesse e rinunzie che hanno fatto per noi i nostri padrini [ora il posto preminente è dei genitori]?
SIAMO OBBLIGATI SENZA DUBBIO A STARE ALLE PROMESSE E ALLE RINUNZIE CHE HANNO FATTO PER NOI che hanno fatto per noi i nostri padrini [genitori], perché Dio non ci ha ricevuti nella sua grazia che a queste condizioni.

Anonimo ha detto...

Anch'io condivido quello che dicono Anonymous, e Neri.
Sto a distanza di sicurezza da tutte le parrocchie, più o meno affette da spettacolismo liturgico e buonismo conciliare....anche se non ho scelta, solo la Messa NO, (variamente chiassosa e distraente) e vado a rileggermi il Catechismo di S. Pio X, oltre ad alcune belle vite dei Santi. Altro non posso fare, visto che un confessore mi ha detto infastidito al riguardo : "ma no .....la Scrittura è la cosa più importante" (non le vite dei Santi voleva dire)"...e anche PIU' cultura ci vuole". Per questi pastori di anime i santi non hanno più nulla da dirci, figuriamoci la Comunione dei Santi: cose passate e sepolte.
Lori

Anonimo ha detto...

@Una sola fede, non è solo questione del pastore che si preferisce o col quale si può avere un rapporto di fiducia piuttosto che un altro, non ho mai avuto la pretesa di fare in un certo senso accoliti, né ho mai tentato di convincere nessuno a fare quello che faccio io, non cerco di fare l'eroe solitario, è un momento così, c'è dietro una lunga storia che lei non conosce e so benissimo cosa attende a chi si gioca la vita a dadi, Dio salva chi vuol essere salvato e non chi vuole Lui, con buona pace di Lutero e Melantone, penso che chiunque abbia momenti di mancanza di voglia di lottare, soprattutto quando il gioco si fa durissimo come in questi tempi, non cerco spalle su cui piangere, so che devo uscirne da solo perché da solo ci sono entrato, ma stare in silenzio e colloquiare colla propria coscienza spero giovi....le preghiere le dico sempre, le prediche in questa precisa situazione non le amo particolarmente, ho già detto passerà, se Dio vorrà mandarmi dei segni che io possa comprendere, al momento unplugged. Comunque grazie per la sua premura, la pregherei di starmi accanto con una piccola preghiera, so che lei ha una specie di patto con Lupus, se vuole può aggiungere me, a sua discrezione. Anonymous.

lori ha detto...

inoltre rifletto su quella considerazione:
"anche se berrano un veleno, non farà loro alcun male"
ma stando così le cose non ci sarebbero problemi: possiamo continuare ad andare alla Messa NO, fidando nella promessa che quelle adulterazioni non ci danneggeranno la fede e l'anima ?
allora non c'è alcun motivo di preoccuparsi nè di andare a Messe antiche: basta quella diciamo "avvelenata", poi il Signore provvede a custodire la nostra fede. Siamo tranquilli così, qualunque cosa accada, non dobbiamo cercare "porte strette" o strade difficili, anche nel caso ci si chieda di aderire alla vicina religione sincretista, visto che lo facciamo in "obbedienza alla volontà di Dio" in tutti gli eventi = forza maggiore, che Lui ci manda, come le intemperie contro cui nulla possiamo ?
Lori

mic ha detto...

Lori,
mi attribuici automatismi che non mi sogno neppure né sulla Santa Messa né sull'interpretazione del Vangelo.
Inoltre non stiamo affatto tranquilli, altrimenti non saremmo qui a denunciare, ad informare, a condividere, a resistere.
Ma non intendiamo fare i disfattisti né siamo sedevacantisti.

Non vi lamentate se non pubblico commenti che mi costringono a rettifiche che servono solo a perder tempo inutilmente.

mic ha detto...

Ringrazio Anonymous per la sua condivisione.
Lo prego di aggiungere anche me e tutti noi nella sua preghiera.
Siamo nella stessa barca e cerchiamo di orientarci navigando nemmeno più a bista, ma al buio. Ma abbiamo un faro potente a due luci: l'Immacolata e l'Eucaristia. E se per le molte difficoltà o anche per ragioni contingenti non ci è possibile aver sempre la grazia del sacramento, il Signore non ci abbandona MAI...

mic ha detto...

Ringrazio Anonymous per la sua condivisione.
Lo prego di aggiungere anche me e tutti noi nella sua preghiera.
Siamo nella stessa barca e cerchiamo di orientarci navigando nemmeno più a vista, ma al buio.
Tuttavia abbiamo un faro potente a due luci: l'Immacolata e l'Eucaristia. E se per le molte difficoltà o anche per ragioni contingenti non ci è possibile aver sempre la grazia del sacramento, il Signore non ci abbandona MAI...

Anonimo ha detto...

no, mi spiace per il malinteso, intendevo parlare di automatismi, solo che ho letto in vari blog questo:
SI diceva che la Messa NO deforma la fede, e allora, dicevo a 1solafede, un fedele confuso si chiede se andare o non andare a Messa :
io non ho capito se è meglio restare a casa, quando si vede che la Messa moderna non aiuta a conservare la Fede, ma la altera piano piano, così ho capito per mia esperienza e testimonianze di questi anni sui blog....
Lori

Anonimo ha detto...

penso che rettificare non sia tempo perso, ma utile a chiarire le idee a persone confuse, e ce ne sono tante oggi

una sola fede ha detto...

Caro Anonymous, se ho dato l’idea di aver usato i toni del predicatore me ne scuso, ma avevo anche scritto con il cuore in mano (e Bergonzoni avrebbe subito aggiunto “e quindi con i polsini insanguinati…”): “Ti parlo come a me stesso Anonymous e anche a te Neri, non ho da insegnare niente, ma vi esorto, così come avreste fatto voi a parti invertite, NE SONO CERTO, a PREGARE, A RESISTERE E ANCORA PREGARE”.

Però sia chiaro che quando si tratta di fede da conservare e perciò di salvezza da raggiungere, non dobbiamo fare sconti, pur con la giusta prudenza, e anzi ti invito (continuo ad usare il “tu”, fra fratelli nella fede mi pare sia più adatto) a farlo anche tu con il sottoscritto laddove io dovessi mostrare segni di cedimento in questo senso…e di motivi, umanamente e in teoria, ne dovrei avere parecchi, assillato come sono da malattie e problemi di vario genere. Ma è proprio attraverso ciò che mi sta accadendo da molto tempo, che il Signore ha deciso di “visitarmi”, diciamo così, e di farmi volgere il mio sguardo più verso di lui e su ciò che veramente conta nella vita, che passa in un soffio, ricordiamolo sempre, e in un attimo saremo davanti a Lui a raccogliere, nel bene o nel male, ciò che avremo seminato qua.
Per questo vale la pena RESISTERE, Anonymous!

E poi se hai letto tutti e due i miei interventi avrai notato che non ti ho risposto o esortato tanto io, quanto il Signore stesso che usa anche l’asina di Balaam, quindi può avere usato pure me, in questo caso: “Allora IL SIGNORE APRI’ LA BOCCA ALL’ASINA ed essa disse a Balaam: “Che ti ho fatto perché tu mi percuota già per la terza volta?”( Nm 22,28), in quanto ho più volte inserito, facendola campeggiare su tutto il resto, la Sua Immortale Parola:

“Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore”.
(Eb 4,12)

…insieme al Catechismo di San Pio X, che ci danno le coordinate più solide e sicure su come dobbiamo agire, sul dovere, sull’OBBLIGO di professare sempre la fede, di testimoniarla sempre:

568. Chi riceve il Battesimo a che cosa resta obbligato?
“CHI RICEVE IL BATTESIMO RESTA OBBLIGATO A PROFESSARE SEMPRE LA FEDE, e ad osservare la legge di Gesù Cristo e della sua Chiesa”.


Per quanto riguarda infine i segni che Dio dovrebbe mandarti per farti capire cosa fare, mi sembra quindi che oggi qualcuno di questi te lo abbia inviato…

Per la preghiera non dubitare e fa’ lo stesso per il sottoscritto e mia moglie. Grazie…

una sola fede ha detto...

..visto che mi chiami in causa Lori, che dirti? ti posso dire quello che faccio io in questo senso: la Messa ho sempre cercato di non perderla MAI, magari, se uno per forza di cose deve seguire quella NO, come anche mic qua più volte mi pare abbia suggerito, scegliendo almeno quella celebrata nel modo più dignitoso possibile e assolvere al caro precetto domenicale. Ce ne sono, io le ho trovate, le ho scovate, direi, o meglio il Signore me le ha fatte scovare, e quando non partecipo a quella VO, allora mi rifugio lì e credo di non fare male, anzi. Senz'altro però mic, se vorrà, dirà più e meglio di me.

gemma su Raffaella blog ha detto...

Non me la sento più di prendermela sempre e solo coi media, i media spesso si adeguano. Subito dopo l'ultimo conclave eminenti uomini di chiesa si prodigarono in dichiarazioni e interviste su di un Papa che affermavano di non conoscere da prima, ma che nonostante questo davano sicuramente come Giovanni XXIII, con le stesse doti di bontà, misericordia, capacità di governo. Uno che si sintonizza sulla chiesa in quel momento può pensare: che Giovanni XXIII è stato l'unico Papa buono, misericordioso e capace degli ultimi secoli, che da quello si riparte con un altro come lui, e tutti gli altri li possiamo pure archiviare. Altre affermazioni, che difficilmente potrò dimenticare, ci hanno dato da subito per certo che "sarebbe iniziata nuova primavera, nuova evangelizzazione con ora al centro il Vangelo, ora al centro Cristo, l'ossigeno, via dalle paludi". Frasi pronunciate da alcuni che avevano ricevuto porpora nell'altra era. Sempre al solito di prima gli può venire da pensare che prima è stato inverno, che i papi non mettevano al centro nè Cristo nè il Vangelo e loro scopo non era evangelizzare. Gli editori non vedevano l'ora e i giornalisti si sono adeguati, ciò che si semina un qualche raccolto finisce per darlo, e non sempre è solo grano buono. Meno male che tanti di noi mantengono la memoria anche su altri uomini di Dio che lo Spirito Santo ci aveva mandatoRispondi

Anonimo ha detto...

"Non è tanto un'aggressione ai cattolici"...
http://blog.messainlatino.it/2014/03/non-e-tanto-unaggressione-ai-cattolici.html

http://aurorasito.wordpress.com/tag/femen/

http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2014/02/11/01016-20140211ARTFIG00372-le-temoignage-choc-d-une-ex-femen.php
m

mic ha detto...

Caro m
Segnalazioni inquietanti.
Non le ho riprese perché certe immagini, consegnate da una cronaca sempre più delirante, sono davvero ripugnanti.