martedì 20 gennaio 2015

Se lo chiede il vaticanista del Telegraph su Blogs.Spectator

In questa temperie, visualizzo un vecchio gentiluomo bavarese che tiene la testa fra le mani e si chiede: «Signore, era davvero quel che volevi?».
(Damian Thompson) by Benoit et moi

46 commenti:

Anonimo ha detto...

Giungono voci tragiche da Teramo. Era in programma una conferenza di Bux, il clero locale si è lamentato ed il Vescovo, sollecitato, ha annullato tutto. Vi risulta?

RIC ha detto...

Non conosco l'affidabilita' di questo sito secondo il quale starebbe circolando in Vaticano la bozza per l'annuncio di un nuovo Concilio (penultimo paragrafo)

http://www.mondayvatican.com/vatican/pope-francis-five-revealing-details

Alessandro Mirabelli ha detto...

Quasi due anni fa il gesto dalle conseguenze umanamente tragiche. Kyrie eleison.

Anonimo ha detto...

un vecchio gentiluomo bavarese che tiene la testa fra le mani

Resipiscenza?

Cesare

Mazzarino ha detto...

«Signore, era davvero quel che volevi?»
SI' ! Perchè avete tappato la bocca a Mia Madre!

Josh ha detto...

l'idea di un vaticano III adesso, con questa gerarchia a sigillare le ultime fanfaronate segnerebbe solo un ultimo declino della Chiesa, il gradino più basso.

Anonimo ha detto...

E' lo stesso pensiero che non mi fa dormire a volte la notte, perché il Signore ha voluto tutto questo? Per metterci alla prova? Per farci aprire gli occhi? Perché il vdr, perché????Non riesco a darmi una risposta, ma forse il bavarese era ed è troppo gentiluomo per quella 'gente' che sta lì, spero che un giorno si sappia la verità, intanto soffro, prego, spero a volte m'inca..o pure.....la news del concilio vat3 circola su troppi blog per non avere qualche fondamento....Rr, I'm sinking down. Anonymous.

mic ha detto...

Ma che bisogno c'è di un Vaticano tre, se praticamente il Vaticano due dispiega la sua efficacia permanente e totalizzante?

bernardino ha detto...

Un Vaticano terzo ora con questa gerarchia vaticansecondista e guidata da questo Bergoglio, significherebbe la vera Chiesa Cattolica Apostolica rinserrata nelle catacambe come ai tempi di Nerone.
Ma Gesù ci ha detto non vi abbandonerò mai fino alla fine dei secoli, portae inferi non prevalebunt.
Dobbiamo seguire il volere della Vergine di fatima e dobbiamo credere alle profezie della Beata Emmerich che vedeva una strana chiesa che in fondo non era la Chiesa Cattolica di Cristo.
Se poi l'Onnipotente ha deciso il momento della fine dei tempi non lo sappiamo, ma ci rimettiamo al suo volere.
Siate sempre pronti perchè non sapete nè il giorno, nè l'ora.

Rr ha detto...

Anonymous, please, don't !
Prenditi una vacanza, anche solo x 3 giorni, e vattene in montagna. Sulle alte vette, in mezzo al bianco accecante della neve immacolata e all' oro caldo delle nostre montagne, l' aria pura e fina ti fa capire subito dov' e' la Realta' e al Verita'.
Spesso la' si trovano cappellete e chiesette molto ben tenute. Basta star li un po' a pregare, e si va via certi che non prevarranno.
Un abbraccio ed una preghiera
Rr

Anonimo ha detto...

Io non sono per niente convinto che se fosse indetto il Vaticano III le cose andrebbero come vogliono i poteri forti....

Basemarom.

Anonimo ha detto...

Ma no che non ci sarà il vat 3. Un nuovo concilio non serve ai vincitori di adesso perchè metterebbe in piazza la loro assoluta nullità.No si andrà avanti con le bergogliate.Bobo

hr ha detto...

http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/19/papa,_aereo_trascrizione_integrale_del_testo/1119009
stralcio.
"..la capacità di piangere, no?. È una grazia che dobbiamo chiedere. C’è una bella preghiera nel Messale antico, per piangere. Diceva così, più o meno: “O Signore, tu che hai fatto che Mosè col suo bastone facesse uscire acqua dalla roccia, fai che dalla roccia del mio cuore esca l’acqua del pianto”. Bellissima quella preghiera!... "

luigi ha detto...

Povero Benedetto,uomo dotto, buono, gentile, amante della Verità,davvero una pecora in mezzo ai lupi. Ringraziamo Dio per avercene fatto dono.

Anonimo ha detto...

Bè ciò che abbiamo adesso è dovuto proprio alla scelta compiuta dal gentiluomo bavarese. Non si può quindi dire sia estraneo agli eventi. Mi sembra poi azzardato estrapolare un presunto tardivo rammarico da una foto anche perchè in questi due anni si è sempre dimostrato in perfetto, palese e totale accordo col gentiluomo argentino.
Miles

hr ha detto...

http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/19/papa,_aereo_trascrizione_integrale_del_testo/1119009
Undicesima domanda, Elisabetta Piqué per il gruppo spagnolo:
In rappresentanza del gruppo spagnolo, due domande. .. la seconda: ieri lei ha fatto Storia, ha superato il record di Giovanni Paolo II nello stesso posto: c’erano 6/7 milioni di persone. Come vive questo? Il cardinal Tagle ci raccontava che durante la Messa, all’altare, lei gli chiedeva: “Ma quanta gente c’è?”. Quindi, come vive aver superato questo record, essere entrato nella Storia come il Papa con la messa più numerosa nella Storia?

hr ha detto...

http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/19/papa,_aereo_trascrizione_integrale_del_testo/1119009
Ma chi gli racconta questi aneddoti?
"O quando è accaduto qui a Roma: un barbone che aveva un dolore di pancia, poveretto. E quando tu hai un dolore di pancia e vai all’ospedale, al primo soccorso, ti danno un’aspirina o una cosa del genere o ti danno turno [appuntamento] per quindici giorni: vieni dopo quindici giorni. È andato da un prete e il prete ha visto, si è commosso e ha detto: “Ma io ti porto all’ospedale, ma tu mi fai un favore: quando io inizio a spiegare quello che tu hai, tu fai finta di svenire”. Così è accaduto: un artista, l’ha fatto bene. C’era una peritonite! Quest’uomo era scartato. Se andava da solo era scartato e moriva. Quel parroco era furbo e ha aiutato bene. Era lontano dalla mondanità. È un terrorismo questo? Ma… sì, si può pensare che sia… Si può pensare, ma lo penserò bene, grazie!"

Rr ha detto...

Cioe' durante la Messa chiedeva, a mo' di rock star che chieda al manager: ma lo stadio e' pieno, veramente?- quanta gente c' era ? DURANTE LA MESSA ALL' ALTARE, che, come ho ben imparato qui, rappresenta il Golgota, mentre la celebrazione e' il rinnovarsi incruento del Sacrificio di Gesu' ?
Cioe' della serie (Dio mi petdoni): -A Ladro ' di ddestra, quanta ggente c'e', de sotto ?- A Mae', so' tanti!!!--Ah, bbene, anche stavorta, avemo fatto er nostro. Su er Mangger sara' contento-
Non ho piu' parole.
E criticavamo Obama e gli Americani impazziti per lui. Eh, ma loro sono puritani, protestanti, Americani appunto. Noi invece....,
Rr
PS: la Pique' mi sembra l' Oprah Winfrey del VdR

hr ha detto...

Audio del servizio televisivo:(“i cattolici facciano figli, ma non come conigli”).
Magia, ora sono spariti anche i conigli http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/19/papa,_aereo_trascrizione_integrale_del_testo/1119009

“Questo non significa che il cristiano deve fare figli in serie. Io ho rimproverato alcuni mesi fa una donna in una parrocchia perché era incinta dell’ottavo dopo sette cesarei. “Ma lei vuole lasciare orfani sette?”. Questo è tentare Dio. Si parla di paternità responsabile. Quella è la strada: la paternità responsabile. Ma quello che io volevo dire era che Paolo VI non è stato un arretrato [antiquato], un chiuso. No, è stato un profeta, che con questo ci ha detto: guardatevi dal neo-Malthusianismo che è in arrivo. Quello volevo dire.”

hr ha detto...

Aneddoto e morale, ok. Linguaggio? ko. Estrapolo curiosi modi di dire:1. “anche il Santos sfida” 2. “o li insulto e do loro un calcio dove non dà il sole, o faccio lo scemo.” 3.”sono atterrati direttamente, senza chiedere pista”

http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/19/papa,_aereo_trascrizione_integrale_del_testo/1119009

Ma quando parliamo di corruzione, parliamo o di persone corrotte o di istituzioni della Chiesa che cadono nella corruzione, e ci sono casi, si, ci sono. Io ricordo una volta, anno 1994, appena nominato vescovo del quartiere di Flores a Buenos Aires, sono venuti da me due impiegati o funzionari di un ministero a dirmi: “Ma lei ha tanto bisogno qui, con tanti poveri, nelle Villas miserias”. “Oh, si”, ho detto io, e ho raccontato. “Ma noi possiamo aiutare. Noi abbiamo, se lei vuole, un aiuto di 400.000 pesos”. A quel tempo il peso e il dollaro erano 1 a 1: 400.000 dollari. “E voi potete fare?”. “Ma si, si”. Io ascoltavo, perché quando l’offerta è tanto grande, anche il Santos sfida; e poi andando avanti: “Ma, per fare questo, noi facciamo il deposito e poi lei ci dà la metà a noi”. In quel momento io ho pensato cosa fare: o li insulto e do loro un calcio dove non dà il sole, o faccio lo scemo. E ho fatto lo scemo. Ho detto, ma con la verità, ho detto: “Lei sa che noi nelle vicarie noi non abbiamo conto; lei deve fare il deposito in arcivescovado con la ricevuta”. E lì è tutto. “Ah, non sapevamo … piacere” e se ne sono andati. Ma poi io ho pensato: se questi due sono atterrati direttamente, senza chiedere pista – è un cattivo pensiero – è perché qualcun altro ha detto di sì. Ma è un cattivo pensiero, no? … Ma la corruzione è facile farla. Ma ricordiamo questo: peccatori si, corrotti no! Corrotti mai! Dobbiamo chiedere perdono per quei cattolici, quei cristiani, che scandalizzano con la loro corruzione. È una piaga nella Chiesa; ma ci sono tanti santi, e santi peccatori, ma non corrotti. Guardiamo all’altra parte, anche, nella Chiesa santa. Qualcuno c’è anche… ma grazie per il coraggio di fare questa domanda."

mic ha detto...

...Quindi, come vive aver superato questo record, essere entrato nella Storia come il Papa con la messa più numerosa nella Storia?

Cretina (perdonatemi, ma non trovo un altro termine) la domanda della giornalista sua amica (ogni simile ama il suo simile) soprattutto se è vero il riferimento al precedente riferito da Tagle durante la Messa, nel corso della quale il celebrante dovrebbe pensare e vivere tutt'altro... Se poi è quello il suo modo di entrare nella storia... (ma la maiuscola è nell'originale?)

E Tagle sarebbe un candidato-Papa?
Quanto dovrà durare questa Babilonia?

Comunque, per onestà intellettuale devo riprendere la risposta, nella quale credo siano queste le parole che si riferiscono specificamente a questo punto: "...Nel momento della Messa lì, io mi sono sentito come annientato, quasi non mi veniva la voce. Non so cosa mi è successo, forse sia l’emozione, non so, ma non ho sentito altra cosa. È una cosa come annientamento." E' comprensibile l'emozione di fronte ad una grande folla (alla quale peraltro non è che non sia abituato). Ma, è proprio nel momento della Messa, che dovrebbe sopraggiungere quella particolare concentrazione, che non fa pensare né alla folla né ad altro, ma solo a ciò che si sta per celebrare o celebrando...

Anonimo ha detto...

"Ma chi gli racconta questi aneddoti?"

Io penso che se li inventa.

Anonimo ha detto...

Benedetto XVI, libro- intervista Luce del Mondo, novembre 2010:

«Quando un Papa giunge alla chiara consapevolezza di non essere più in grado fisicamente, mentalmente e spiritualmente di svolgere l’incarico affidatogli, allora ha il diritto e in talune circostanze anche il dovere di dimettersi».

Le “dimissioni” sono teorizzate , istituzionalizzate, come correttamente ha dichiarato Francesco I. Come un “obbligo”, addirittura. Il che comporta che, d’ora in poi, il papa potrà essere sollecitato ad adempiere il suo “dovere” di dimettersi quando ritenuto non più in grado fisicamente, mentalmente e spiritualmente di svolgere l’incarico affidatogli.

E’ doloroso ammetterlo, ma il papa da molti ritenuto un conservatore ha inferto un colpo durissimo all’istituzione papale. E non tanto perché si è dimesso, ma perché ha teorizzato le dimissioni come evento ordinario, fisiologico (dato che l’età avanzata del papa non è un fatto eccezionale).

Ha istituito di fatto il pensionamento papale. Come un funzionario dello Stato. Come se l’ “incarico” papale fosse opera solo di uomo, come se pensasse che un papa possa essere, da solo, in grado di svolgere spiritualmente il suo ministero.

Qualcuno si chiede perché è successo tutto questo. Non lo so. Le Sue vie sovrastano le nostre. Ricordiamoci però che Lui dal male che consente trae sempre occasione per il bene, per chi confida in Lui ed ha occhi per vedere i segni dei tempi, anche se fanno male.

Certamente il fenomeno Bergoglio, che adempie con chiarezza e nettezza la “pastorale” del CVII, presenta l’aspetto positivo di scuotere , non coloro che sono andati in letargo con precedenti pontificati conciliari, che sono entusiasti, ma quelli che, tra un colpo alla botte ed un colpo al cerchio degli ultimi papi, sonnecchiavano un po’, confortati dai pass indietro, verso la tradizione, che annebbiavano i passi avanti verso il “mondo” e la nuova era di pacificazione.

Anna

mic ha detto...

Ha istituito di fatto il pensionamento papale. Come un funzionario dello Stato. Come se l’ “incarico” papale fosse opera solo di uomo, come se pensasse che un papa possa essere, da solo, in grado di svolgere spiritualmente il suo ministero.

Cara Anna, grazie per gli spunti interessanti.
Questo che ho quotato, secondo me, era un punto da considerare e ho già espresso in altre occasioni il dubbio se un Papa abbia il potere di porre un atto un'"istituto" del genere - e nei termini che si vanno consolidando anche per le successive affermazioni di Bergoglio -, "istituto" che apparirebbe impropriamente e inadeguatamente codificato da una prassi peraltro inedita e non da un documento definitorio corredato delle motivazioni teologiche e canoniche, del tutto assenti.

Sul fatto del non tener conto della grazia di stato, ho già detto ripetutamente e sconcerta questo espungere, di fatto, il Soprannaturale... Un mandato di istituzione divina (se è vero il Vangelo) trattato alla stregua di una funzione amministrativa qualunque.

Precedenti considerazioni qui, con molti link di riferimento da consultare
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2014/08/benedetto-xvi-ha-rinunciato-solo.html

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2014/04/anche-il-papa-emerito-alla.html

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/07/vi-pare-normale-ma-tale-lo-stanno.html

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/06/che-ne-del-primato-di-pietro.html

Queste le mie prime perplessità praticamente in diretta:
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/03/una-chiesa-con-due-papi-una-ipotesi.html

qui le conseguenze
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/04/il-primato-petrino-e-i-segni-dei-tempi.html

Mi viene in mente che potremmo congegnare un'analisi articolata mettendo insieme e ordinando i molti dati sparsi nelle riflessioni già fatte, integrati con quanto può aggiungersi ora.

mic ha detto...

Che con Bergoglio sia effettivamente caduta ogni maschera è doloroso e difficoltoso da accettare e da vivere, ma almeno non ci si fanno illusioni e si può prender parte con maggior cognizione di causa.

Josh ha detto...

d'accordo con voi, Anna e Maria.

epperò estraggo da Anna

"Le “dimissioni” sono teorizzate , istituzionalizzate, come correttamente ha dichiarato Francesco I. Come un “obbligo”, addirittura. Il che comporta che, d’ora in poi, il papa potrà essere sollecitato ad adempiere il suo “dovere” di dimettersi quando ritenuto non più in grado fisicamente, mentalmente e spiritualmente di svolgere l’incarico affidatogli."

scusatemi, ma non riesco a tacerla....
Tutte le persone dotate di spiccato senso pratico, farebbero bene ad applicare ciò in cui dicono di credere a partire da sè, anche se pazzesco rispetto alla storia della Chiesa e al valore anche soprannaturale sottinteso agli incarichi.

beh allora ci siamo anche nel nuovo caso, specie per "mentalmente e spiritualmente".
Se 75 anni son troppi, dice lui stesso, per esser attivamente vescovo e cardinale, li ha ampiamente oltrepassati per esser vdr e pure papa.

Angheran70 ha detto...

«Signore, era davvero quel che volevi?»
SI' ! Perchè avete tappato la bocca a Mia Madre!

Tratto da "Il secondo tragico Fantozzi" - psicopatologia del sedevacantismo.

Segue su Radio Spada :

La fine del ratzingerismo e l'era Bergoglio

Angheran70 ha detto...

Miles ha scritto:

"Mi sembra poi azzardato estrapolare un presunto tardivo rammarico da una foto anche perchè in questi due anni si è sempre dimostrato in perfetto, palese e totale accordo col gentiluomo argentino".

Infatti le nomine bergogliane sono esattamente le stesse fatte di Ratzinger in tutti i settori della Curia..Come se non fosse evidente che Bergoglio è in linea con il sentire degli oppositori al conclave del 2005. Brutta cosa l'ideologia

mic ha detto...

Angheran,
La componente sedevacantista di Radio Spada, che è solo una delle tendenze composite e tradizionali che la costituiscono, non è certo quella che fa vibrare le nostre corde...
Non attingo se non raramente da quel sito per molti versi benemerito.

Angheran70 ha detto...

Scusa Mic ma quale maschera sarebbe caduta? Quella di chi ha remato contro per otto anni e ancora non si sente tranquillo perchè la natura non ha fatto il suo corso? Oppure bisogna intendere che sono stati otto anni sprecati? Se è così allora siamo al "tanto peggio , tanto meglio". Dal che una persona di fede dovrebbe concludere che lo Spirito Santo si è distratto nel 2005 ed opera pienamente adesso. Strana eterogenesi dei fini per il cattolicesimo tradizionale.

edoardo malgarida ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=s6n402BDFGU


La frase sui "fare i figli in serie" è al minuto 3.50 - 3.52.

Comunque chi è lui per giudicare quella donna?

Angheran70 ha detto...

Sto solo evidenziando un atteggiamento che è più diffuso di quanto si creda in certi settori "tradizionali". Ultimamente va di moda il calcio dell'asino a Benedetto XVI. Ma per il sedevacantismo la questione è ancora più semplice, la lettura degli ultimi pontificati loro la risolvono banalmente, tanto nessuno è papa..

edoardo malgarida ha detto...

"Per essere buoni cattolici dobbiamo essere conigli...no?" è al minuto 29.12 -29.16
https://www.youtube.com/watch?v=s6n402BDFGU

mic ha detto...

Infatti le nomine bergogliane sono esattamente le stesse fatte di Ratzinger in tutti i settori della Curia..

Questa affermazione non mi pare esatta.
Il discorso delle nomine tuttavia effettivamente è complesso e condizionato da molti fattori. Alcuni noti ad osservatori attenti, altri sotterranei e noti solo ai vertici e annessi e connessi.
Sia il pontificato di Giovanni Paolo II (ma gli ultimi anni sono stati esiziali per l''intensificarsi del fenomeno del prevalere di certe "correnti" rispetto ad altre) che quello di Benedetto XVI sono stati caratterizzati da nomine di tendenza nettamente progressiste.
Anche se Benedetto XVI aveva collocato alcuni cardinali più tradizionali in posti chiave della curia. Alcuni rimossi sotto il suo pontificato (Ranjith), altri TUTTI rimossi dal suo successore (Burke, Piacenza, ecc. ecc.)...

Sostanzialmente e pur senza molto mordente Benedetto XVI aveva dato una chance alla Tradizione. Che al momento appare del tutto azzerata... E l'attuale Pontefice sembra refrattario ai condizionamenti che Benedetto sembra abbia subito, mentre agisce secondo i suoi personali insindacabili criteri, ormai noti.

mic ha detto...

Dal che una persona di fede dovrebbe concludere che lo Spirito Santo si è distratto nel 2005 ed opera pienamente adesso. Strana eterogenesi dei fini per il cattolicesimo tradizionale.

Credo improprio attribuire necessariamente allo Spirito Santo eventi che possono anche essere attribuiti alla responsabilità di coloro che hanno avuto ed hanno la libertà di resisterGli.

In ogni caso le nostre valutazioni non sono arbitrarie. Non tiriamo in ballo la Spirito Santo ad ogni piè sospinto. Semplicemente siamo toccati da parole e fatti che commisuriamo ai fondamenti della fede ricevuti con discernimento e confronto e conferma di sacerdoti. E lo facciamo, consapevoli di esserne abilitati sia in quanto battezzati sia per il fatto che ci riferiamo a questioni che non impegnano l'infallibilità papale che, com'è noto, non è assoluta.

mic ha detto...

Mi sembra poi azzardato estrapolare un presunto tardivo rammarico da una foto

Il rammarico è stato espresso da Damian Thompson alla fine di un articolo di cui ho riportato il link. E non era riferito alla foto, che è stata una mia interpolazione...
E mi sembra chiaro, perché ho messo il link sia al testo di Thompson che alla pagina di Benoit et moi che lo ha messo in evidenza tradotto in francese, in testa alla traduzione dell'articolo ripreso.

Anonimo ha detto...

"Come se l’ “incarico” papale fosse opera solo di uomo, come se pensasse che un papa possa essere, da solo, in grado di svolgere spiritualmente il suo ministero."

Queste affermazioni di Anna delle 23.01 di ieri sono da scolpire nella pietra.

L'atto compiuto l'11 Febbraio 2013, mi duole dirlo, è stata una vera e propria mancanza di fede. Da parte del Papa. Nell'anno della Fede.

A meno che il Papa non abbia avuto una vera e propria apparizione divina, cosa che, almeno in questa vita, non sapremo mai.

Basemarom.

mic ha detto...

Scrivevo il 9 marzo 2013:

[...]
Inoltre sopra il diritto canonico (storico) c’è la filosofia dell’essere (metafisica). Il che spiega il "per sempre" richiamato anche da Benedetto XVI, cui aggiungo la considerazione che l'esercizio attivo del ministero, che lui ha deposto, non si concretizza solo nel "fare", richiamato dalle attività alle quali non riuscirebbe più a far fronte (tipo i viaggi, ad esempio), ma è innanzitutto l'attività di "governo" supportata da collaboratori fidati e capaci (è qui il problema umano) resa possibile dalla Grazia di stato, dato ontologico e metafisico proveniente dal Soprannaturale che sfugge a chi è abituato a metter da parte la metafisica ed è centrato nell'antropocentrismo conciliare e post.

La distinzione tra persona e ufficio suscita ancor più confusione, perché può lasciar pensare che l'ufficio riguardi solo l' "esercizio attivo del ministero" che si esaurirebbe con la rinuncia, escludendo in termini apodittici e non probatori che il "potere giurisdizionale" possa esistere separato dalla investitura divina su cui è fondata quella ricevuta dal voto dei cardinali elettori dopo l'accettazione e la indicazione del nome. E non credo che questa possa essere "a tempo", salvo casi di forza maggiore che ci sono stati consegnati da altri precedenti storici nei quali non è mai stato ipotizzato il cosiddetto "servizio contemplativo" esercitato nel 'recinto di Pietro' inteso come 'luogo' teologico... Non è possibile continuare in questa ambiguità di affermare una cosa e nello stesso tempo il suo contrario: "per sempre" e poi distinzione tra "servizio attivo" e quello "contemplativo"!

Ed è per questo che il Papato rischia di esser ridotto a mera "funzione" collegata principalmente alle capacità fisiche e contingenti, in altre parole ad una valutazione efficientista o a un fatto politico, rappresentativo, professionale... Oppure si può cadere nella 'strana' e inedita dicotomia di due Papi uno 'emerito' e l'altro 'facente funzioni' (!?). Altro motivo di confusione sarà nella permanenza, come ci è stato detto, di "sua Santità" e anche del nome "Benedetto XVI", di fatto non deponibile. E il cambiamento di nome non denota un cambiamento di status, la cosiddetta translatio personae dal carattere singolare e permanente legato alla persona e non solo all'ufficio?

Io mi limito, per ora, a sottolineare questi dati. E attendo il dibattito approfondito e le conclusioni autoritative nelle sedi adeguate.

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2013/03/una-chiesa-con-due-papi-una-ipotesi.html

e, più recentemente qui:
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2014/08/benedetto-xvi-ha-rinunciato-solo.html


Sono temi per niente superati e che andrebbero ripresi da fonti autorevoli, che inesorabilmente tacciono. Rimarchevole anche il silenziamento di Socci...

Anonimo ha detto...

Comunque siano andate le cose, nessuno di noi sa cosa veramente abbia spinto papa Ratzinger alle dimissioni e forse non lo sapremo mai con certezza, quello che rilevo con dispiacere e lo dico con sereno e pacato distacco, sono gli attacchi velenosi e cattivi di certi postanti qui ed in altro loco (molto più che qui) definentesi veri cattolici,integralisti e duri nei confronti dell'ex papa, da cui hanno ricevuto tanto, fossi in loro sarei più prudente, questo vdr se ne sbatte del SP, anzi, dirò di più, non si vede l'ora nelle stanze alte, che l'emerito si 'ritiri' definitivamente, loro sono ancora tutti lì ben saldi ai posti di comando, dove sta tutta 'sta rivoluzione curiale.....ma fatemi il piacere. Riguardo all'11 febbraio data non da sottovalutare, non presterei troppo credito alla declaratio, scritta in latino pessimo, oltre a qualche errore, che Ratzinger, ottimo latinista, mai avrebbe fatto, e messagli in mano per leggerla, guarda caso nessuno aveva capito nulla tranne lo svegliato dai lampi, tuoni e fulmini a ciel sereno, l'unica cosa vera era l'ingravescente aetate e lì, francamente nulla da eccepire, ma essere presi per stupidi dà sui nervi,oltre alle balle spaziali sui concerti rock del papa, pardon bibhoppopstar, secondo uno studio di un esperto NASA, in base a foto satellitari riprese a Manila, fatti i debiti calcoli, rapporto spazio occupato e persone, erano approssimativamente 1,700.000 max 1,900.000, non di più Manila ha 12.mln di abitanti i 7 sbandierati sarebbero stati più della metà della popolazione, quindi......caxxate per gonzi che bevono tutto; concordo con quanto ha detto Rr, di cesarei max 2 o 3, a mia cugina al secondo le hanno chiuso le tube, qualcuno invece di ascoltare a bocca aperta come parlasse l'oracolo di Delfi gli dicesse di stare zitto che non si capisce neanche che lingua parla? Lupus et Agnus.

Rr ha detto...

Pur non volendo cedere al sedevacantismo, che significherebbe che son cresciuta e vissuta sotto 4 " non papi", e Bergoglio sarebbe il quinto, la mia Fede e la mia ragione si rifiutano di pensare e credere che lo Spirito Santo abbia " ordinato" alcuni di loro. Penso e credo invece che gli uomini, i Cardinali, alcuni di loro ed in almeno due casi, non abbiano obbedito alloSpirito Santo, ma alla loro testa. Del resto l ' uomo disobbedisce al Signore fin da Adamo, quindi...
Il problema e' che, ammesso Bergoglio non provochi uno scisma "de iure", il prossimo Papa, se vorra' rimediare, dovra' essere un Santo, e con le palle ( scusate la volgarità'). Altrimenti non riuscira' a scollarsi l' immagine del predecessore Francesco. A meno che questi non finisca il suo pontificato in mezzo ai fischi.
Rr

Alessandro Mirabelli ha detto...

Giovanni Paolo II convisse col Parkinson dalla seconda metà del 1991 alla morte. E' difficile immaginare una malatia più invalidante del Parkinson, salvo l'Alzheimer. Se Giovanni Paolo II non ha abdicato, quello voleva essere un esempio per chi gli sarebbe succeduto nei successivi trecento anni. Cioe' e' come se lui volesse dire ai suoi successori: la mia malattia e' grave, voi che prenderete il mio posto, sulla base del mio esempio, non dimettetevi perché per quanto grave sia la mia malattia io riesco, nonostante tutto, a fare il Papa sino alla fine.Idem Giovanni XXIII affetto da cancro allo stomaco. Neppure lui si dimise. La scelta di Benedetto XVI appare oggi ancora più strana. Dopo due anni dall'abdicazione la sua salute mentale regge bene, direi perfettamente.

Andrea Carradori ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Non si dimise, ma non faceva il papa, erano altri che prendevano decisioni di governo e nomine per lui, forse per chi gli era vicino e vedeva queste cose, non voleva essere 'usato'......o non voleva firmare da papa regnante uno scisma che verrà presto, non è più strisciante, è già apparente.....ai posteri l'ardua sentenza, per lo Spirito Santo, userei qualche cautela, un tempo le berrette cardinalizie utili a votare ed essere eletti papi, venivano acquistate da gente che non era neppure diacono, chi vuole capire..

Tradizione Sacra ha detto...

@Mic

Cara Mic devo fare chiarezza riguardo la conferenza annullata di Bux di cui sono stato il promotore a Teramo, la conferenza è stata rimandata per motivi non attribuibili assolutamente al Vescovo ma ad altri fattori di cui è assolutamente estranea la Curia.



Angheran70 ha detto...

@Mic

Infatti le nomine bergogliane sono esattamente le stesse fatte di Ratzinger in tutti i settori della Curia..

Questa affermazione non mi pare esatta.

Ovviamente era ironico, per i sedevacantisti la musica invece sarebbe la stessa. Volano alto ieri come oggi

Andrea Carradori ha detto...

Chiedo scusa, ho dovuto cancellare il mio commento di ieri ( che si riferiva soltanto ed unicamente al primo commento apparso su questo post : "Anonimo ha detto... Giungono voci tragiche da Teramo. Era in programma una conferenza di Bux, il clero locale si è lamentato ed il Vescovo, sollecitato, ha annullato tutto. Vi risulta?" )
Ribadisco quel che ieri avevo scritto aggiungendo il soggetto a chi è rivolta questa mia "risposta" - per fretta avevo dimenticato di farlo . Altrimenti nulla si capisce ...)
" All'Anonimo di ieri che aveva posto la domanda circa lo slittamento di data di una Conferenza sulla Liturgia che il Prof. Mons.Nicola Bux avrebbe dovuto tenere fra pochi giorni posso dire, essendo stato invitato anche io, che quanto è stato ipotizzato ieri non è assolutamente vero nei modi e nei termini espressi nella domanda posta all'inizio dei commenti in questo post. Niente di tragico e nessun complotto. Fine.