sabato 3 gennaio 2015

Se gli amici di Bergoglio sono i nemici di Ratzinger

Matteo Carnieletto su Il Giornale [qui]. Come non sottoscrivere?

Coloro che avevano attaccato il pontificato di Benedetto XVI si trovano ora a difendere quello di Francesco. Mentre scrittori cattolici come Messori e Socci vengono fulminati da "Avvenire"
Siamo sinceri: Papa Francesco piace alle frange più progressiste della Chiesa.
Le stesse frange che durante il pontificato di Benedetto XVI attaccavano il Pontefice, ora si trovano vestire i panni degli zuavi pontifici e si dimostrano sempre disponibili a difendere il Papa. Il Papa, attenzione, cioè Francesco. Non il papato in quanto istituzione.

Già all'epoca della pubblicazione di Non è Francesco di Antonio Socci i nuovi difensori della "Chiesa povera per i poveri" non avevano esitato a prender le difese del Papa, attaccando duramente il giornalista senese. Lo stesso è accaduto dopo la pubblicazione dell'articolo di Vittorio Messori lo scorso 24 dicembre. Anzi: Paolo Farinella, sacerdote e firma del Fatto quotidiano che aveva definito il pontificato di Benedetto XVI "una sciagura per la Chiesa", ha lanciato un appello per fermare gli attacchi a Papa Francesco. Farinella convertito sulla via dell'ortodossia cattolica? Niente affatto: ha semplicemente trovato in Francesco un portavoce ideale.

Si segnalano, tra i firmatari dell'appello, anche "Noi siamo Chiesa", che ebbe l'ardimento di apprezzare solamente le dimissioni di Benedetto XVI: "l’atto più innovativo del suo pontificato"; Alex Zanotelli, il missionario pacifista che ha affermato di aver compreso chi fosse Cristo grazie a Gandhi, Martin Luther King, don Milani e don Mazzolari; le Comunità cristiane di Base che sul loro sito ripropongono una recensione del libro Il Dio Queer, ovvero "il Dio frocio, il Dio ricchione", pubblicato dalla casa editrice valdese Claudiana. E, infine (ma l'elenco potrebbe continuare), tra i firmatari c'è anche don Aldo Antonelli, "prete scomodo e prete rosso", che - con candore - il primo novembre 2007, scriveva: "Caro papa Benedetto XVI, non ti capisco" e, dopo una lunga serie di consigli non richiesti, concludeva: "Nei miei studi di teologia ho imparato che i nostri (di noi sacerdoti) interlocutori privilegiati sono i Lazzari della terra. Ho impressione che tu preferisca dialogare con gli Epuloni", ovvero con gli uomini ricchi e potenti.

Così, si invertono le parti: gli apologeti come Messori e Socci che sempre hanno difeso la Chiesa si trovano ora nella posizione di "antagonisti", attaccati da coloro che, smessi i panni di preti di strada, indossano ora le divise pontificie.

50 commenti:

RIC ha detto...

Segnalo anche in questo post un articolo di Repubblica a difesa ovviamente di Bergoglio. Da notare la lista dei fans: un autentico parterre de rois...

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/contro-francesco-cardinali-teocon-sempre-pi-insofferenti-91709.htm

Guidotorinese ha detto...

Vorrei tanto poter dire a don Antonelli che proprio gli Epuloni hanno più bisogno del dialogo (finalizzato alla conversione)perchè la loro anima è più a rischio per la zavorra delle ricchezze, mentre per i poveri (anche se la povertà sola non basta ma aiuta) Lazzari è più facile guadagnarsi il Paradiso.

Se dovessi inventare un nuovo ordine religioso, mi piacerebbe facesse il suo apostolato tra i ricchi (che so a Montecarlo, Beverly Hills, Malibù) per aiutarli a "passare la cruna dell'ago".
E lo intitolerei a "Christus Rex Pauperum".

Ancora buon anno a tutti in Gesù e Maria.

Anonimo ha detto...

Papa Francesco ha la capacità di sorprendere chi ne osservi le mosse, ma una volta sobbalzati di fronte alle sue genialate non è che sia così difficile metterle in fila e inquadrare la vicenda. Così, pur stupiti dalla trovata scenica del giorno, ormai è nota la volontà del regista.
Quindi, Oscar alla sceneggiatura, Oscar al miglior attore protagonista, premio per la miglior minestra riscaldata alla regia.

Con papa Benedetto l'Oscar era alla regia, l'interpretazione non era sempre brillante e la sceneggiatura era molto scarna, dato che i collaboratori "non si applicavano"...

Divisi tra amici e nemici?
No: tra arte e telenovelas...

Anonimo ha detto...

Certamente Ratzinger era un buon conservatore. Attaccato dai mussulmani, e dalla curia sinistroide. Con un papa che viene dalla scuola della teologia di liberazione, abituata a fare pappa e ciccia con dittature comuniste, si capisce bene anche la mediazione con Cuba e america. Il secolo e' cominciato male.

RAOUL DE GERRX ha detto...

Ratzinger "buon conservatore" de Vatican II, certainement…

Franchement moderniste pour tout le reste ("subsistit in", Assise, etc., etc., etc.).

Sa dernière innovation ayant été l'"invention" de la papauté émérite "ad usum proprium", confirmation de l'adage selon lequel on n'est jamais mieux servi que par soi-même…

RAOUL DE GERRX ha detto...

Quant à Bergoglio, l'amateur de tango…

Penser que ce type, qui n'a même pas été capable de finir sa thèse de théologie, est maintenant supposé être le garant de la doctrine et de la morale catholique, qu'il tripatouille selon son bon plaisir, applaudi et encouragé par sa petite bande d'antichrists, comme on l'a vu au dernier synode, et comme on va bientôt le revoir…

Mais tout ce que font ces démolisseurs n'est-il pas inspiré par le Saint-Esprit ?
N'en sont-ils pas les oracles attitrés ?
Les nouveaux illuminés d'En-haut ?
Avec eux, la Pentecôte c'est tous les jours, tous les jours…

Bref, l'Esprit ruisselle, c'est sûr…

Mêlé de quelques peaux de banane, tombées d'on ne sait où, de leur poches sans doute, qui en sont pleines… C'est d'ailleurs ce qui donne à leur démarche cet aspect si gracieux, si miséricordieux…

Misère…

Luisa ha detto...

Per fortuna non tutti i cattolici sono dei beoti beati, in stato di ebbrezza cronica, lobotomizzati, passati da un pensiero già debole ad un`assenza di pensiero autonomo.
Su questo blog, e su altri siti e blog, più volte è stato fatto osservare che chi oggi difende papa Bergoglio era armi alla mano sempre pronto ad attaccare Benedetto XVI, chi oggi insulta e etichetta chi ha ancora un pensiero libero e osa esprimerlo, anche se è per dire i propri dubbi, o anche criticare il papa, chi vorrebbe imporre un pensiero unico e sopprimere la libertà d`espressione nella Chiesa, facendo di Jorge Bergoglio un idolo indiscutibile e infallibile, ha, durante otto anni riempito pagine di giornali, scritto libri, fatto discorsi e detto omelie, farciti di odio per Benedetto XVI, durante otto anni hanno non solo scritto e parlato ma hanno agito contro di lui e hanno potuto farlo liberamente senza che nessuno venga a criticarli o insultarli, Benedetto XVI non ha avuto una corte di adulatori pronti a difenderlo, è stato lasciato solo anche contro quelle vipere,
ma oggi,
quegli stessi individui vorrebbero impedire ad altri il diritto di esprimere un dissenso!

PHQ ha detto...

Nè con Ratzinger, nè con Bergoglio, ma con la Chiesa di sempre.

Pietro C. ha detto...

Certo, che tristezza, si parla sempre di papa e Cristo rimane sullo sfondo come la carta da parati...

il maccabeo ha detto...

Non c'è da stupirsi che i rivoluzionari di prima vestano ora i panni di "guardiani del tempio". Per il rivoluzionario infatti il fine ultimo rimane la rivoluzione e nient'altro. Se gridare "viva il re" serve alla rivoluzione il rivoluzionario sarà improvvisamente colto da un anelito monarchico. Se alla rivoluzione serve un re morto, il rivoluzionario griderà "a morte il re" e sarà colto da un anelito ...ghigliottinaro! Se gli comoda la pace si atteggerà a pacifista, se la guerra a "resistente" o a "brigatista" ecc ecc. Esattamente come fecero giá gli Scribi e i Farisei, che aspettavano un Messia-capo militare, che garantisse i loro privilegi e li liberasse dal giogo dell'Imperatore. Arrivato Gesù, che deluse le loro aspettative, lo accusarono presso Pilato come... "nemico di Cesare"!!! Messori e Socci, come ogni cristiano degno di questo nome, non sfuggono a questa dialettica rivoluzionaria.
Nihil novum dunque che "i preti rossi" alla Farinella difendano ora la "legalità" che hanno sempre cercato di sovvertire.
Quel che fa piacere dal mio punto di vista e che la FSSPX, per anni "vox clamantis in deserto", veda le file degli antirivoluzionari infoltirsi positivamente. Meglio tardi che mai.

mic ha detto...

Nè con Ratzinger, nè con Bergoglio, ma con la Chiesa di sempre.

Né con Ratzinger né con Bergoglio, semplicemente perché non apparteniamo a "tifoserie papiste". Ma con i Papi quando agiscono e parlano come Pietro e non come Simone...

angelo ha detto...

né con ratzinger né con Bergoglio: viva s. pio x, gli indiani d'america, quelli metropolitani, gli Amish e i samurai di occidente.

il maccabeo ha detto...

Si parla del Papa e non di Cristo?...Beh, se si considera che Cristo ha voluto il Papa e gli ha trasferito i suoi poteri...quando si parla di Papa è difficile...lasciare Cristo sullo sfondo.
Amenocché non si pensi che Lutero avesse ragione.

Anonimo ha detto...

Nè con Ratzinger, nè con Bergoglio, ma con la Chiesa di sempre.

Brutta frase, che mi ricorda anni bui ... Come si fa a metterli sullo stesso piano!?

Anonimo ha detto...

ma non è stato ratzinger a verbalizzare l'INVERSIONE NEL SIGNIFICATO DI TRADIZIONE con il suo "rinnovamento nella continuità"?
Vi pare poco? Cosa sono le buffonate di francesco al confronto? Solo questione di stile ...
TRIZZ

Anonimo ha detto...

Ma guarda, diciamo la verità...

Bergoglio è il capo delle frange progressive nella Chiesa...!


Romano

Alessandro Mirabelli ha detto...

Il gentile articolo di Messori sta provocando una frana. Ben più che il libro di Socci Non è Francesco. Il secondo lo si poteva ignorare, il primo come si fa? L'ha scritto sul Corriere. Comunque meglio così che l'iceberg cominci ad emergere in tutta la sua possenza. Sarò presuntuoso ma quando, tre giorni dopo l'elezione, il vdr disse ai giornalisti che dava la benedizione in silenzio per non urtare la suscettibilità ... Con buona pace dei modernisti e dei cattocomunista l'antipatia verso il vdr e' molto più estesa di quanto immaginano.

Alessandro Mirabelli ha detto...

I modernisti, i cosiddetti difensori del vdr, non si ricordano o fanno finta di dimenticarsi che quando nel1984 Messori intervisto Ratzinger, per quanche mese dopo la pubblicazione del libro dovette vivere, si pressante suggerimento della Digos, in un luogo segreto perché era stato minacciato di morte. Non dalle Br o da Ordine Nuovo o dai NAR, nn da costoro ma da gente che osava definirsi cattolica. Non mi meraviglierei se dopo l'ultimo articolo Messori fosse costretto a girare con la scorta.

Alessandro Mirabelli ha detto...

la valanga ha origine da una piccola massa di neve. Vi ricordate l'articolo di soli 15 mesi fa di Gnocchi e Plmaro sul Foglio che costo' loro il posto da radio Maria perché quel pezzo di sant'uomo che è' Fanzaga li caccio' su due piedi? Ricordate quell'articolo? Mi pare che un po' di strada il popolo bue abbia iniziato a farla non bevendo più tutte le cazzate propinate dalla stampa e dalla radio di regime

Rr ha detto...

La cosa ridicola e' che si agitano tanto per un articolo che a me e' parso sin troppo prudente. L' avessi scritto io...
Ma cosi anche Messori si sveglia...
Rr

Anonimo ha detto...

accipicchia che Zuavoni che difendono Pope Francis :Antonelli,Farinella,Franzoni,Gennari e cardinaloni ottantenni più o meno eretici.Questi a Porta Pia avrebbero fatto scappare i piemontesi a gambe levate.Bobo

Alessandro Mirabelli ha detto...

@ Bobo. I difensori che hai elencato sono la prova provata che solo quei vecchi tromboni possono difendere l'indifendibile. Sono il ciarpame sessantottino che trova il suo habitat naturale nel museo delle anticaglie. Simili avvocati difensori e' meglio perderli che trovarli. Se sono loro i difensori del vdr, allora possiamo stare certi che Vangelo, Tradizione e Magistero sicuramente vinceranno.

hr ha detto...

segnalo:
https://bergoglionate.wordpress.com/2015/01/03/conclave-2013-extra-omnes-spirito-santo-compreso/

hr ha detto...

notevole Socci:
https://it-it.facebook.com/permalink.php?story_fbid=704957906291756&id=197268327060719&substory_index=0

Anonimo ha detto...

Mi sembra meritevole di analisi:
Rafminimi ha detto...
Testo PROFETICO, il testo di de Mattei. Orribile per i fatti che narra, ma ottimo per lo spirito che lo anima.
Due soli piccoli appunti:
a) La Chiesa non si auto-demolisce, checchè ne disse Montini. Ci sono certi uomini di chiesa che (speriamo per loro involontariamente/incosciamente, comunque in buona fede. SOLO DIO PUò SAPERLO)LAVORANO (invano) PER DEMOLIRLO. E Montini era il più responsabile al riguardo. Le sue colpe, quanto meno omissive, non possono essere negate;
b)mi risulta che Franzoni era pro divorzio e pro PCI, ma contro l'aborto (unica personalità di sinistra, oltre a Pasolini)e la moglie non è atea, almeno non in senso stretto, ma appartiene alla SOKKA GA KAI, lo stesso gruppo cui appartiene Roberto Baggio. Gruppo che si presenta come buddista, ma l'Unione Buddista Italiana ha ufficialmente diffidato Baggio da proclamarsi buddista.

3 gennaio 2015 13:04

viandante ha detto...

@Alessandro Mirabelli

Il gentile articolo di Messori sta provocando una frana.

Certamente è quel che lentamente sta capitando. Tutto inizia lentamente con alcuni cedimenti a cui se ne associano altri. Ai cedimenti si aggiungano destituzioni mirate e commissariamenti vari. Lentamente si giungerà ad una specie di scisma.

Parlo di una specie di scisma perché non è ancora chiaro se saranno gli scismatici ad andarsene o se sarano i veri fedeli a subire lo scisma venendo ingiustamente scacciati.

A questo punto però poco importa, essenziale è essere pronti alla resistenza. La resistenza si sta lentamente definendo, ma è importante che ognuno di noi si prepari. Sottolineo: ognuno di noi si deve preparare. Non possiamo attendere regali da coloro che occupano le sedi ecclesiali abusivamente.
Quindi prepariamoci: preghiera, catechismo, Messa e sacramenti e poi ancora preghiera, catechismo...
Il tutto cercando, nel limite del possibile di aiutarsi a vicenda: sono queste le vere comunità di fedeli, non certe forme parrocchiali che oramai condividono in allegria tutto, tranne che la fede!

Prepariamoci dunque alla resistenza, concretamente e assumendo ognuno le responsabilità di cui è portatore!

tralcio ha detto...

Visto che si parla di "resistenza", può essere utile aver chiare le consegne, dato che il nemico agirà per rendere difficili i collegamenti...

"Guardate di non turbarvi perchè bisogna che ciò avvenga" (Mt 24,6).

Il Signore infatti non ha mai illuso che facendo così e cosà avremmo evitato questo passaggio, ma ha spiegato il da farsi in quel momento... E dunque: perseveranza, perchè il moltiplicarsi dell'iniquità in molti raffredderà la carità (questo è da evitarsi: la carità infatti è essenzialmente una grazia di Dio, non l'opera dell'uomo!).

"Non vi preoccupate di quel che dovrete dire, perchè non sarete voi a parlare, ma lo Spirito santo" (Mc 13,11).

Stiamo quindi attenti a essere sintonizzati con lo Spirito (preghiera, sacramenti, sacra scrittura e pace -di Cristo- nel cuore) e non con le voci mondane.

Analogamente in San Luca.

E poi Giovanni: tutto il capitolo 15 e il capitolo 16. Chiedete e otterrete, perchè la vostra gioia sia piena.

Quindi innanzitutto saremo riconoscibili per il fatto di non essere tristi e arrabbiati. Lo so che è difficile, umanamente. Ma noi non confidiamo nell'uomo. Questo è "resistere".






Anonimo ha detto...

Ai tempi di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI da parte dei progressisti laici o cattolici che fossero la critica ai Papi era considerata un dovere. Ora gli stessi ambienti la considerano un reato.
Ciò è accaduto anche in ambito politico con i presidenti dell Rep.
Due pesi e due misure come filosofia di vita.
Non non mi farei poi alcuna illusione su frane e capitolazioni: questi Signori in ambito ecclesiastico, mediatico e politico detengono tutto il potere necessario per reprimere e silenziare qualsiasi opposizione e dissenso fuori e dentro la Chiesa.
Miles

bernardino ha detto...

Nessuno del popolo ebraico si aspettava che Dio ""L'ONNIPOTENTE"" potesse mandare il diluvio universale, che potesse lasciare il suo popolo prediletto, schiavo del faraone per quattrocento anni, ne che facesse girovagare quel popolo che non manteneva mai i patti, per quarant'anni nel deserto dopo avergli dato la manna e l'acqua dalla roccia;
Oggi il popolo Cristiano guidato da una gerarchia corrotta fino alle midolla, stà tradendo quel Cristo che è morto sulla Croce, ha subito il flagello e la passione, allo stesso modo del popolo eletto.
Quale flagello, il Signore Dio stà preparando per coloro che l'hanno tradito?
La Madonna a Fatima ci ha avvisati, ma pochi l'ascoltano;
La Beata Emmerich, ci ha avvisato che Dio il sabato paga tutti i suoi debiti e la domenica nessuno deve riscuotere nulla.
Devono fare molta attenzione gli amici di Bergoglio e nemici di Ratzingher, Dio non rimane mai debitore, prima o poi ripaga con la stessa moneta.
Non parlo di Papi ma di nemici o amici del Papa e del Papato.
Chissà che Dio non ci abbia posto proprio davanti al grande burrone per farci vedere che i nemici del Papato prima o poi saranno pagati.
Nel Concilio di Nicea, Atanasio che ha salvato la Dottrina Cattolica dall'eresia ariana, si è trovato; anche oggi Dio ci farà trovare, chissà come e chissà dove, un'altro santo, a Lui nulla è impossibile, ma non abbandona mai la Sua Chiesa fino alla fine nelle mani degli eretici.
Mala tempora currant, ma portae inferi non prevalebunt.

Alessandro Mirabelli ha detto...

Sono stati resi noti i nomi dei nuovi cardinali: in Italia i vescovi di Agrigento ed Ancona. Enzo Bianchi e' fuori. Però John Atcherly Dew, arcivescovo di Wellington, Nuova Zelanda, e' nella lista. Nuovamente cassate Torino e Venezia. Di Dew e' nota la sua posizione kasperiano sui divorziati risposati. La sostenne già nel sinodo del 2005 come allora fu riportato nel bollettino della sala stampa.

Anonimo ha detto...

Oggi Socci:

Il cattobergogliano propugna l’ecumenismo più incondizionato con protestanti o ortodossi, vuole il dialogo con tutti, laicisti, massoni, comunisti cubani o cinesi, noglobal, islamici, perfino con i terroristi dell’Is (lo ha teorizzato lo stesso Bergoglio), ma nessun dialogo con i cattolici ”ratzingeriani” o – come li ha definiti lui stesso al Sinodo – “tradizionalisti” (cioè fedeli al magistero di sempre). Quelli vanno “randellati”.

http://www.antoniosocci.com/2015/01/linquisizione-cattoprogressista-si-scatena-contro-messori-reo-di-aver-espresso-qualche-perplessita-su-bergoglio/

bernardino ha detto...

Tutta la mia solidarietà a Messori e Socci, vista la grande nuova inquisizione che si stà riformando a Roma. Ma attenzione - chi ha orecchi per intendere, intenda - il 20 settembre 1870, venne abbattuta Porta Pia - ed oggi il Piccolo Gregge è ancora salvo. Nei paesi comunisti non è andata allo stesso modo.
Chissà che i tempi storici non si ripetano? ma in senso inverso per chi stà combattendo per distruggere la Dottrina Cattolica bimillenaria?
Nel 1800 a Roma in diverse piazze c'erano molte ghigliottine, e le lame erano taglienti.
Ora siamo nel xxi secolo e la storia si ripete sempre, magari in modi diversi.

Josh ha detto...

un saluto e un augurio per un 2015 nel Signore.

Bergoglio si crea nuovi Cardinali, per lo più amici, pare, con diritto di voto, per influenzare le scelte della chiesa futura:

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=67405&typeb=0

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2015/01/04/0006/00008.html

Anonimo ha detto...

C'è un piccolo non trascurabile particolare, nel 1870 l'Italia era un paese profondamente radicato nel cattolicesimo, quindi sopportò bene il passaggio da stato sovrano a stato dentro allo stato, ora non è più così, non siamo più un paese cattolico, solo qualche accenno e quindi adesso il loro compito è di molto facilitato, disponendo di mezzi potentissimi in ogni campo; leggendo poi il documento che le 2 commissioni catto-luterane stanno stilando per il 500nario di Wittenberg, c'è da far rizzare i capelli in testa, leggetelo, è un insulto vile e vergognoso ai milioni di cattolici e cristiano massacrati durante la guerra dei 30 anni e tutti quelli ammazzati sotto regimi atei e ferocemente anticristiani, ma a lorsignori non importa, cancellato il peccato, tutto è possibile, 'Andiamo avanti, signor mozzo, io non vedo proprio niente' disse il capitano del Titanic puntando dritto verso l'iceberg.....vero che il Padrone non teme nulla, ma il piccolo gregge non sa più che fare, sballottato in qua e in là, resta la preghiera, ma la notte è molto buia e non promette niente di buono. Passante per caso 2.

Anonimo ha detto...

tutti i nuovi cardinali sono su posizioni moderate

mauro

Alessandro Mirabelli ha detto...

John Atcherly Dew, vescovo di Wellington in Nuova Zelanda, tutt'altro che moderato in fatto di divorziati e risposati. Come i suoi sodali Forte e Kasper e', di fatto, su posizioni protestanti. E questo almeno dal 2005 quando fu un Kasper ante litteram al sinodo del 2005.

Anonimo ha detto...

Non direi proprio, leggetevi con cura i profili.......

Anonimo ha detto...

Molte persone "semplici" sono più lucide di quel che vogliono far credere questo branco di eretici modernisti. Purtroppo non hanno voce in capitolo e non sono loro che conducono i giochi...

Flavio B. ha detto...

Esprimo tutta la mia sintonia con Socci, Messori e quanto leggo su questo blog.
Ignorare le ragioni così chiaramente esposte, insieme alla durezza e all'arroganza della reazione degli oppositori, dimostrano che certi giudizi danno fastidio e quindi sono temuti.
Un nome per tutti, tra gli oppositori: Boff, non fa altro che rivelare chi è che sta dalla parte giusta...

Josh ha detto...

scusate, ma mi sembra si possa puntualizzare una cosa:

_Pietro C. dice: Certo, che tristezza, si parla sempre di papa e Cristo rimane sullo sfondo come la carta da parati...

3 gennaio 2015 21:58

_il maccabeo ha detto...Si parla del Papa e non di Cristo?...Beh, se si considera che Cristo ha voluto il Papa e gli ha trasferito i suoi poteri...quando si parla di Papa è difficile...lasciare Cristo sullo sfondo.
Amenocché non si pensi che Lutero avesse ragione.

3 gennaio 2015 22:19

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dunque, non sempre mi sono trovato d'accordo con ogni sillaba di Pietro C., a volte ha quel suo parlare acuminato che va al centro della questione:), ma quel che voleva dire, Maccabeo, non è nulla di protestante nè di Luterano.

Prima di tutto Pietro nota che sì, ci si perde spesso in "cose di uomini", e si lascia da parte il centro della nostra fede, Cristo.

In talune discussioni (non tanto qui, ma nell'aria che tira nel mondo, nel bombardamento mediatico) capita.
E ogni cosa che sminuisce, o toglie tempo e cura, al pensiero di Cristo, alla Sua centralità, alla Comunione, è tempo perso.
Chi ha una vita spirituale intensa lo sa, se ne accorge, lo sperimenta in sè.

E' diverso, maccabeo, parlare di papa e di Cristo, e questo non fa nè di Pietro nè di me dei protestanti o dei Luterani (che poi chi ci conosce sa che non c'è nulla di più lontano di Lutero da noi).
Cristo è Unico e insostituibile Signore, Profeta, Sacerdote e Re, Salvatore e Giudice, Figlio di Dio incarnato.
Per quanto con S. Pietro (che comunque ha testimoniato fino alla fine, col martirio) Gesù stesso abbia dato inizio al papato, e i papi siano successori di Pietro e vicari di Cristo, la vicarietà di Cristo non significa la Sua scomparsa, la sua vacanza, la sua assenza, il bisogno di supplenza in senso mistico, la Sua inattingibilità, su non scherziamo.

Cristo non ha "trasferito" propriamente TUTTI i Suoi poteri al papa ("per mezzo di Lui furono fatte tutte le cose", dice l'incipit a S. Giovanni...non mi pare che i papi creino dal nulla tutte le cose...), nè Gesù è in vacanza o è privo di Potenza per salvare le anime;
altresì noi se siamo salvi, è tuttora sempre per Cristo e non per il papa;
è Cristo il Verbo che si fece carne e ci ha riscosso dalle tenebre, è Lui che celebriamo nella S. Eucarestia in Corpo, Sangue, Anima e Divinità, e non il papa; è Cristo che ci fa suoi, che ci protegge; è in Lui che siamo edificati.
Il ruolo dei Pietro è di pascere le pecorelle, governare la Chiesa e molte altre cose, ma non celebriamo loro nell'Eucarestia, nè per mezzo di loro furono fatte tutte le cose. Noi non siamo salvati per Bergoglio, nè per Ratzinger nè per S. Pio X, ma sempre e solo per Cristo, per la Sua opera di Espiazione e Redenzione alla Croce, nella Sua Risurrezione, che anche i papi contemplano con noi.

A.D. ha detto...

Un po' OT e un po' in ritardo, ma scopro solo ora con grande gioia che S. Em. Cardinal Burke ha celebrato in giugno 2014 una S. Messa secondo il Motu Proprio Summorum Pontificum presso la Celeste Basilica in Monte S. Angelo.

http://portodimareter.blogspot.it/2014/06/il-cardinale-raymond-leo-burke-celebra.html

Quì l'omelia:
https://www.youtube.com/watch?v=Q7Cmir2A_9s

Possa il Principe delle Milizie Celesti proteggerlo nel suo ministero episcopale ad maiorem Dei gloriam.

Angheran70 ha detto...

Alla fine è colpa di Ratzinger..Il nuovo anno inizia all'insegna della tradizione , quella più rassicurante per tutti, Auguri!

Luisa ha detto...

Messori reagisce qui:

http://www.vittoriomessori.it/blog/2015/01/04/a-boff-ed-agli-altri-critici-che-non-hanno-letto/

Leggo:

"Diciamo questo perché, in questo convinto ammiratore di Jorge Bergoglio, sembra esserci davvero poco della tenerezza, dell’accoglienza, del rispetto dell’altro, della misericordia indulgente predicati con tanta passione da papa Francesco."

Messori è oggetto degli attacchi dell`intelligentsia progressista "cattolica", di ex-cattolici e di laicisti nemici della Chiesa che, dopo aver riversato palate di fango su Benedetto XVI, e averlo potuto fare in piena libettà, con Bergoglio diventano suoi ardenti difensori proibendo a chiunque il diritto di dissentire.
Eppure Messori nel suo articolo è stato corretto, moderato e rispettoso, pur essendolo, sono arrivati gli strali, compresi quelli di Tarquinio del giornale dei vescovi(...), moderato, e forse diplomatico, Messori lo è anche nella sua reazione, siccome personalmente considero che il tempo della "lingua di legno" e della diplomazia, è ormai finito, quando leggo:

"Diciamo questo perché, in questo convinto ammiratore di Jorge Bergoglio, sembra esserci davvero poco della tenerezza, dell’accoglienza, del rispetto dell’altro, della misericordia indulgente predicati con tanta passione da papa Francesco."

...non posso non fare osservare che fra il dire e il fare di papa Bergoglio c`è di mezzo un fossato, che se "predica" con passione "tenerezza, accoglienza, rispetto dell’altro, misericordia indulgente", il papa li riserva unicamente a chi gli aggrada, per molti altri(inutile di ricordare la lista ormai troppo lunga) quelle benevole attenzioni sono assente e sostituite da bastonate, etichette e caricature insultanti.

Luisa ha detto...

Dopo aver scritto questo articolo:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-ce-aria-di-tribunale-del-popolo-nella-chiesa-11386.htm

Cascioli oggi pubblica questo:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-attacco-a-messoriun-problemadi-subalternitaculturale-11407.htm

Rr ha detto...

Luisa: Messori usa appunto " predicati", non scrive " praticati"...
Rr

Luisa ha detto...

Un articolo di Antonio Righi su Libertà e Persona:_

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2015/01/messori-tornielli-altre-dolorose-incomprensioni-nel-mondo-cattolico-in-lacerazione/#more-130105

E un grazie alla straordinaria Béatrice che riesce anche a informarci su articoli pubblicati in Italia!

http://benoit-et-moi.fr/2015-I/

Angheran70 ha detto...

Mauro ha detto:

"tutti i nuovi cardinali sono su posizioni moderate"

Menichelli è un fan della Gospa..

Anonimo ha detto...

Menichelli è un pupillo di Silvestrini, non so se mi spiego, disse il tovagliolo alla tovaglia....

Rr ha detto...

Tovaglia, tovagliolo o grembiulino?
Rr

Angheran70 ha detto...

La musica non cambia..
Benedetto XVI un papa contrastato. Fin da subito.