sabato 4 giugno 2016

Tutti a Norcia col Populus Summorum

Comunicazione da parte del CNSP.

Dall’8 al 10 Luglio il II Pellegrinaggio
Summorum Pontificum “Sulle orme di Benedetto”
Clicca sull'immagine per ingrandire
Si avvicina il II Pellegrinaggio Nazionale dei Coetus Fidelium d’Italia a Norcia (8, 9 e 10 luglio 2016), e siamo certi che stiate tutti inserendo in agenda questo importante appuntamento, il cui programma potrete trovare qui.

Poiché il pellegrinaggio si terrà a ridosso della festa benedettina dell’11 luglio, i fedeli che lo vorranno potranno trattenersi a Norcia anche in quella importante giornata.

Come sapete, la sistemazione (vitto e alloggio) dei pellegrini è libera. Pertanto, per venire incontro alle esigenze di coloro che desiderano programmare autonomamente il loro soggiorno a Norcia, desideriamo segnalarVi le proposte di alloggio che trovate qui. Ringraziamo di cuore l’agenzia Via Sacra per la professionalità con cui ci ha accompagnati sin qui, e vi preghiamo di notare che per usufruire di una delle seguenti proposte di soggiorno occorre contattare direttamente la Bianconi Ospitalità di Norcia (Corso Sertorio 12, 06046 Norcia; tel. 0743/816513; fax 0743/817342; mail: info@bianconi.com).

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha consultato i coetus sulla opportunità di lanciare un pellegrinaggio in un posto così fuori mano? Il modo migliore per essere quattro gatti...

Rr ha detto...

Il solito Anonimo...
Se si vuole fare un pellegrinaggio in onore di S.Benedetto da Norcia, si va a Norcia. Che è in Umbria, al centro dell'Italia, 4 ore di macchina da Milano, 5 da Torino o Venezia, meno di due da Roma, tre da Napoli e 5 ancora, forse meno, Da Reggio C. e Taranto.
I più disagiati sono i Siciliani ed i Sardi. ma di solito la Bandiera dei 4 Mori sventola ovunque ci sia qualcosa d'importante, quindi qualche Sardo a Norcia ci sarà.
E' un pellegrinaggio non una vacanza di piacere.
E se si è pochi: pochi, ma buoni, e poca brigata, lieta serata.

Anonimo ha detto...

https://testadelserpente.wordpress.com/2016/06/01/cattolici-prolife-e-conservatori-violenti-assassini-parola-del-portavoce-vaticano-mons-rosica/

a Bancali - Sassari ha detto...

11 Giugno 2016
Incoronazione della Beata Vergine Maria Regina di Bancali
http://cordialiter.blogspot.it/2016/06/visita-del-cardinale-burke-in-sardegna.html

Luigi Rmv ha detto...

Sconvolgente la'articolo segnalato da Anonimo su mons. Rosica, leggetelo, grazie.,

È iniziata la persecuzione mediatica dalla stessa Chiesa 'misericordiosa':
cattolico tradizionalista che critica il nuovo corso di papa Bergoglio =
=
"assassini”,

"promotori di una cultura della morte (n.b. i tradizionalisti sono antiabortisti...)
che stanno trasformano la rete in un “cimitero di cadaveri"

"Molti dei miei amici non cristiani e non credenti mi hanno fatto notare che i cattolici hanno trasformato Internet in una fogna di odio, di veleno e vetriolo, e il tutto in nome della difesa della fede!” (ovviamente i veri amici dei cristiani 'misericordiosi' sono i non cristiani e i non credenti, loro si'degni di credito...)

"Le diffamazioni su internet da parte di coloro che si definiscono cattolici, hanno trasformato la rete in un cimitero di cadaveri sparsi in giro“;

"Spesso questi scrupolosi, nostalgici, che si danno arie di leader e autoproclamatisi “custodi virtuali della fede o di pratiche liturgiche”, sono persone disturbate, arrabbiate, ossessionate, “che non hanno mai trovato un pulpito nella vita reale e ricorrono così alla rete virtuale” per diventare “papi troller” e “santi carnefici”;

"In realtà sono profondamente turbati, persone tristi e arrabbiate” e “dobbiamo pregare per loro, per la loro guarigione e conversione!”

Del resto non è nuovo tutto ciò, ricordo gli insulti al povero Messori quando osò criticare all'inizio alcune 'aperture' del pontificato attale

Ma detto da un Vescovo di livello e' segno grave che è la Chiesa stessa ad alzare il tiro.
Per questo dobbiamo fare attenzione a non scadere mai negli stessi toni che i 'misericordiosi' ci riservano, mettendo in prati a la loro apertura e vera bontà d'animo...

mic ha detto...

Il problema è che lanciano i loro anatemi falsando cosa si scrive. Per lungo tempo hanno ignorato, ma ora che il tiro si alza da più parti perché la misura è colma, sono passati agli insulti visto non hanno argomenti....

Rr ha detto...

Rosica ha avuto una singolare vicenda con un blogger "tradizionalista", non ricordo se canadese o americano. Ne è uscito con le ossa rotte. Credo quindi che parli a nome personale, più che riportare gli umori di S. Marta.
Rosica: nomen omen.

Anonimo ha detto...

Giorni fa, come anonimo, ho postato una replica a rr contenente rilievi critici sulle modalità di organizzazione del pellerinaggio CNSP a Norcia.
Noto che, pur non contenendo alcuna espressione offensiva, il post è stato eliminato.
Non mi pare che la censura sia un buon modo di reagire a critiche pacate, che mettono il dito su una piaga dolente: chi coordina chi nel mondo della tradizione italiana? C'è qualcuno che ha titolo per coordinare gli altri?
Perchè siamo spesso divisi? COn quale diritto qualcuno si arroga il compito di organizzare gli altri senza interpellarli? Non sarebbe bene fare una foederazione di coeuts, che votano i loro rappresentanti, annzichè cercare di comandarli dall'esterno? Perchè sono tante e vistose le assenze al pellegrinaggio ad Petri Sedem, soprattutto fra i coetus più attivi ed esposti? Non si rischia in questo modo di dare una immagine del cosiddetto populus SP assai più restrittiva di quanto esso non sia in realtà, e con ciò nuocere alla causa, facendoci apparire come quattro gatti?
La logica dei pochi ma buoni di rr può veramente essere una logica cristiana?
Mi parebbe importante aprire un dibattito sul punto, invece di essere cestinato...

mic ha detto...

Anonimo
Non ricordo il suo precedente commento.
Comunque il discorso è complesso. Ma spero che non si trasformi in una diatriba.
Interverrò appena riesco.

mic ha detto...

Rr

avevamo pubblicato qui il resoconto della vicenda Rosica / blogger Vox cantoris

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/03/intervista-david-domet-il-blogger-di.html

E qui una critica alla gestione del Sinodo da parte del National Catholic Register

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2015/10/note-sul-sinodo-della-trasparenza-il.html

Anonimo ha detto...

Grazie Mic, sono lontanissimo dal desiderare una diatriba, e colgo anche io la complessità del discorso, ma il problema esiste (dal tono della sua replica mi pare che anche lei ne sia cosciente), e forse affrontarlo sarebbe d'aiuto a molti.

Anonimo ha detto...

Intanto, batti e ribatti, anno dopo anno, finalmente quest'anno anche il pellegrinaggio di ottobre è stato trasformato in una scampagnata a Norcia per pochi intimi con una puntata a Roma. La chiesa scelta per la Messa del venerdì è un buco e riflette la prospettiva del pochi ma buoni. La Parrocchia della ss trinitá dei pellegrini, l'unica vo in tutta Italia, che era il punto di riferimento per tutti sino a due anni fa, drasticamente marginalizzata. Torna più attuale che mai il problema che era lasciato in sospeso: chi coordina chi? ancora, sono i pochi ma buoni autorizzati a proporsi come IL popolo del Summorum pontificum (appoggiandosi fra l'altro in modo privilegiato a una realtà quale quella di Norcia che è biritualista e dunque non riflette l'approccio di molti coetus ai problemi del vetus ordo)?