lunedì 26 settembre 2022

Cara Giorgia, da qui si parte

Non è un punto di arrivo ma un punto di partenza di una ragazza leader che ha catalizzato i sogni e le istanze di quel che resta dell'Italia.
Perché non prevalgano le spinte sovranazionali,  bisogna cominciare a ritessere la cultura; la dignità; l'orgoglio nazionale fondato sui valori spirituali e civici ancora propri della nostra civiltà bimillenaria in crisi ripartendo dai molti semi ancora custoditi; la difesa dell'identità e dei confini; il coraggio e la creatività  dell'imprenditoria che dovrà fare i conti con molte sfide tra cui la crisi energetica; la riappropriazione di intere filiere delocalizzate... Con sano realismo e con l'aiuto di Dio nulla è impossibile! 
Intanto diciamo, insieme a Marcello Veneziani
Occhi di ragazza 
Mai come questa volta la vittoria politica ha il volto di una protagonista assoluta. La vittoria della Destra ha occhi di ragazza. Domani ragioneremo sulla svolta storica dell’Italia, vedremo di capire cosa è successo e ora cosa ci aspetta. Ma oggi non possiamo che concentrare i nostri sguardi su una donna, una madre, una ragazza che ha compiuto la miracolosa impresa. E ha dato una speranza all’Italia. “Occhi di ragazza, quanti cieli quanti mari che ti aspettano - cantava Morandi quando Giorgia Meloni non era ancora nata - occhi di ragazza se vi guardo vedo i sogni che farò”.  Poi arriverà la realtà, con i suoi problemi e i le sue asprezze.

114 commenti:

Anonimo ha detto...

LE VERE ELEZIONI, QUELLE CHE CONTANO, STANNO AVENDO LUOGO a 2000 km più ad oriente di qui: e sono quelle le elezioni dalle quali dipende il vostro futuro. Meglio, il vostro futuro dipende dalla reazione che la NATO e gli occidentali avranno di fronte ai risultati del Donbass: questo è davvero tutto. Il resto è tifo calcistico e cabaret.

Anonimo ha detto...

Alle elezioni per il rinnovo del Senato e della Camera ha votato il 63,91% degli aventi diritto: si tratta del dato più basso mai registrato per le politiche. Quattro anni fa, nella tornata del 2018, l'affluenza era stata del 72,94% per la Camera e del 73% per il Senato.

Anonimo ha detto...

L’estensore del post mi può dire a quali “valori spirituali” può appellarsi Giorgia Meloni ed il suo entourage?

Anonimo ha detto...

Infatti e, con affluenza così bassa, il primo partito ha ottenuto solo un 26%…e si sentono investiti da chissà quale investitura popolare.
Comunque, tant’è. Sono contento che, dopo anni di proteste e lamentele sterili, finalmente potrà mostrare agli italiani quali sono veramente le sue capacità. A brevissimo ci sono appuntamenti europei importanti.

Anonimo ha detto...


Le vere elezioni quelle del Donbass? Pensiamo ai casi nostri e smettiamo di gufare.

Sono la conferma quelle elezioni di uno stato di fatto, già scontate nell'esito, come quasi tutti i plebisciti.
Il paragone, fatto per delegittimare il successo davvero insperato di Meloni e del CD, non regge.
Noi italiani con questo voto abbiamo dimostrato, contro gufi iettatori e disfattisti di ogni tipo, che abbiamo ancora la voglia di lottare per resistere e stare a galla. Per carità, nessun trionfalismo. Piedi per terra e possibilmente solo un minimo di retorica femminil-femminista (moderata), anche se si tratta indubbiamente di un fatto storico, una donna al governo e per di più di destra.
A me, per quello che vale la mia opinione, le donne in politica piacciono ancor meno degli uomini. Ma bisogna sempre giudicare l'individuo concreto, senza applicare etichette, e in modo possibilmente realistico, in relazione alla situazione. Meloni si è rivelata l'elemento trainante e ha dato l'impressione di avere una visione politica valida per l'Italia, di credere in determinati valori, di amare l'Italia.
Gli elettori non hanno creduto alla bufala più che stantia del "pericolo fascista" alle porte. E questo è un ottimo segno. Per quanti decenni ci hanno ricattato con la minaccia del ritorno del fascismo? Ma quale fascismo? Quello dei gruppetti di c.d. "nostalgici", più folklore che politica? Il passato missino di Meloni è appunto passato da molto tempo, una parte consistente della Destra "neo-fascista" ha accettato il sistema democratico e di certo non lo minaccia proponendo l'elezione diretta del Capo dello Stato, tanto per fare un esempio. Meloni e FdI hanno sempre difeso la Costituzione.

Ardui compiti attendono il nuovo governo, a cominciare dall'economia e del confronto con l'epidemia, per ora sotto traccia. I tre partiti della coalizione non concordano su tutto; nella Lega, fortemente ridimensionata, c'è sempre la tendenza a porre il problema della "autonomia regionale" come problema primario (non basta la grande autonomia raggiunta?) senza nello stesso tempo proporre un vero, efficiente modello di autentico Stato federale.

C'è poi il problema impellente della guerra in Ucraina. Meloni ha detto tempo fa: "fedeli all'Alleanza atlantica, alleati ma non servi".
Questa guerra che può far saltare l'intera economia europea e tutti travolgerci deve finire. Non si tradisce nessuna alleanza se si chiede un cessate il fuoco immediato e l'inizio di trattative tra russi e ucraini. L'Italia trova giusto difendere la libertà e l'indipendenza dell'Ucraina ma che siano tali da tener conto anche delle legittime richieste russe alla sicurezza dei propri confini. Respingiamo la pretesa dei nazionalisti russi all'inesistenza di una nazione e uno Stato ucraini ma nello stesso tempo riteniamo legittima la pretesa russa a non esser espulsi dal russofono Donbass e dalla Crimea, abitata al 70% da russi, a non perdere l'accesso al Mar Nero, sua porta d'ingresso da Sud, strategicamente vitale. Anche se sono le due parti interessate a dover trovare un accordo, l'Italia, che, come gli altri paesi europei risente fortemente di questa guerra, ha il dovere morale, oltre all'interesse, di cercare di imporre il principio del cessate il fuoco e della trattativa, insomma di una soluzione negoziata della guerra (che qualche statista "occidentale" intende invece come guerra per far crollare la Federazione russa, una catastrofe che nessuna persona normale può augurarsi).
PP

Anonimo ha detto...

Se non è eterodiretta come Draghi, Monti, Renzi, Letta e chissà quanti altri italiani che operano nel sistema Italia, dovrà dimostrare di essere 'statista' di altissimo livello capace di riconoscere ipocriti, invidiosi, doppiogiochisti qualsiasi sia il loro ruolo nazionale, estero ed internazionale, dovrà essere capace di riportare discorsi e trattative alla realtà, alla sincerità, alla verità nel pieno rispetto degli Italiani e di ogni altro popolo. Stia attenta, gentile signora, il 'potere' rende ebbri, uomini e donne. Si metta in ginocchio ogni sera davanti a Dio, Uno e Trino, apra a Lui solo il suo cuore e ponga ogni suo agire sotto la Sua protezione. Gentile signora, lei ha dietro di sé 60 milioni di Italiani, calpesti e derisi come non mai prima, non ceda alle lusinghe, non ceda ai potenti, non ceda alla illusione di trovarsi tra i 'migliori' molti dei quali sono i peggiori. Dio protegga lei e l'Italia!

mic ha detto...

Anonimo 11:27
Posto che non esiste un partito cattolico, con l'aria che tira la visione del mondo e il programma della Meloni almeno ci salvano dal degrado ormai insostenibile e possono permettere l'inizio di un nuovo corso col concorso di molte buone volontà... e inoltre gestire in termini più dignitosi un allineamento al fronte occidentale egemone, realisticamente ineludibile ma che ci ripugna...

Anonimo ha detto...

Non so cosa accadrà, comunque un buon segno anche il fatto che la sinistra non sia riuscita a riciclare i suoi, attraverso le "liste alternative"

Anonimo ha detto...

Intanto a Milano gli studenti che hanno occupato il liceo Manzoni per protestare contro la vittoria del cdx, di fatto si sono conformati all’agenda 2030 WEF Bildemberg Trilateral Oligarchi Plutocrati… e altre ne vedremo...

tralcio ha detto...

Per favore, qualcuno mi aiuti con i numeri, soprattutto correggendo quelli sbagliati.
E' un servizio doveroso anche a chi ha vinto le elezioni, perché conosca la realtà.

Aventi diritti al voto erano 46022000 in Italia e 4744000 all'estero (tot. 50,77 milioni).
La percentuale dei votanti si dà su chi vota in Italia (all'estero di solito il 25-35%).
L'afflusso nel territorio nazionale è del 63,91%, cioè 29,725 milioni di voti espressi.
Perciò 16,78 milioni di elettori non si sono recati alle urne: 4,2 milioni in più del 2018.

I voti validi conteggiati ai vari partiti, scrutinati alla camera (ne mancano circa 150 sezioni, cioè circa 60000 voti), ammontano in totale a 27,940 milioni di voti.
Quindi 29,725-27,940= 1,785 milioni di voti non attribuibili (schede nulle, bianche etc.).
E' un numero alto, praticamente doppio dell'ultima volta. Gente che al seggio c'è andata.

Allora 1,785 milioni di bianche/nulle + 4,2 di nuovi astensionisti fanno 6 milioni di voti.
Sono 6 milioni di persone che non si riconoscono in questo parlamento.
Senza contare che tra quanti hanno votato, una bella fetta ha scelto solo il male minore.

Se chi governerà sarà un vero politico, dovrà sempre presente che c'è questo popolo con più voti di quelli presi dal PD... che riesce a finire al Governo pur perdendo le elezioni.

Anonimo ha detto...

Studenti gia' bolliti e serviti.

Anonimo ha detto...

Comunque gli opposti destini elettorali di Di Maio e di Speranza segnano la differenza tra un testa di legno illuso all'uopo e un oligarca fabiano ben integrato nella sinistra di potere.
Andrea Sandri

Anonimo ha detto...

Dobbiamo accettare Giorgia come Premier! Preghiamo per lei che cambi idea e non contribuisca alla guerra in Ucraina mandando armi!

Per il resto è già tanto che i sinistri siano andati via!

Catholicus ha detto...

Un parere così, a caldo, sul risultato elettorale :
se la nuova coalizione di governo non rinnova l’obbligo vaccinale (riammettendo in servizio i lavoratori ancora sospesi o radiati) e pone fine alla persecuzione mediatica, morale, civile ed economica di chi non intende vaccinarsi, pur adottando tutte le precauzioni possibili per non contagiarsi e non contagiare il prossimo (rafforzamento difese immunitarie, evitando assembramenti e comportamenti rischiosi); se, oltre a ciò, cessa l’invio di armi che rischia di in una guerra nucleare, attivandosi invece per una soluzione negoziata del conflitto russo-ucraino (come è auspicato dalla maggioranza degli italiani e soprattutto sancito dalla nostra Costituzione ... la più bella del mondo, secondo il piddino Roberto Benigni) e nel contempo ritirando le sanzioni alla Russia (ciò che consentirebbe si evitare il collasso economico e sociale del nostro Paese)…
ecco, se si verificassero tutte queste condizioni, allora sì che la Meloni sarebbe la salvatrice dell’Italia (a differenza del banchiere centrale), il nuovo “uomo della Provvidenza” (pardon, donna della Provvidenza), anche se in modo ben diverso da quello di un secolo fa.

Commovente ha detto...

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2022/09/25/arianna-meloni-alla-sorella-giorgia-io-e-te-come-sam-e-frodo_e6cf1604-f156-4fe8-aee7-2822fbc50690.html

"Se solo sapessero l'ansia che hai provato, come quella prima volta a Porta a Porta.

Le notti passate in bianco a studiare.

I silenzi e le angosce, spesso insieme, per capire, riflettere e guardarsi intorno. Gli sfoghi, quando eri troppo stanca e sapevi che con me potevi mostrare il tuo lato vulnerabile. Non ti ho visto mai cedere alle lusinghe del potere, mai privilegiare il tuo interesse personale rispetto a quello che consideravi giusto fare per questa Nazione.Siamo arrivati dove siamo, senza aiuti, anzi con molti ostacoli". Così Arianna Meloni, sorella della leader di Fratelli d'Italia, in un lungo post su Facebook per Giorgia Meloni.

Ti accompagnerò sul monte Fato - prosegue - a gettare quell'anello nel fuoco, come Sam con Frodo, sapendo che non è la mia storia che verrà raccontata, ma la tua, come è giusto che sia. Mi basterà sapere che sono stata utile in qualche modo in questa grande avventura che stai costruendo, perché quando avevi bisogno di riposare, di piangere, di rilassarti o di un consiglio, io c'ero". E conclude: "Buon lavoro sorella mia. Io ci sono e non sono l'unica. Questa volta siamo in tanti!".

Anonimo ha detto...

I sinistri sono ancora tutti quanti ai loro posti, massimente nelle scuole di ogni ordine e grado, dove pure gli studenti sono TUTTI liberisti e marxisti. E fosse solo questione della scuola!

Anonimo ha detto...

Nelle elezioni di ieri la partecipazione al voto è stata la più bassa della nostra storia repubblicana. Oggi la prima urgenza della politica è ridare alla gente ragioni per la vita in comune.

Un tweet del cardinale Scola

Anonimo ha detto...

Bassa, ma non da disfatta, se i partitini anti sistema si unissero farebbero un buon 5% e sarebbero un bell' aiuto per il nuovo governo, ma c'è un MA grosso come una casa, la lista dei nuovi ministri sarà gradita a Mattarella? Perché già quando 3 anni fa vinse la Lega, ne depennò i migliori perché non graditi a Brussels, City e WDC, non so se mi spiego e comunque i 5* tengono.........a volte mi chiedo se siamo un popolo di stupidi veri o che fanno finta di......bel dilemma.

mic ha detto...

Cito Stefano Caiazza
Il giorno successivo alle elezioni, vorrei brevemente soffermarmi su due categorie di sconfitti.

La prima è quella dei mass-media.
Ancora una volta, alla missione di ricercare la verità, permettere alle varie forze in campo di presentare pacatamente idee e riflessioni, svolgere il ruolo di arbitri tra le diverse posizioni, hanno preferito essere giocatori della partita, megafoni di narrazioni fuori dalla realtà e dunque dalla verità, portatori di divisione e di faziosità, a favore, nella quasi totalità, di una specifica parte politica.

Sono stati sconfitti perché, pur influenzando certamente alcuni, non sono riusciti ad accreditare le loro tesi presso la maggioranza dei cittadini (astenuti compresi). Reti televisive, programmi, telegiornali e giornali, giornalisti hanno subito l’ennesima perdita di credibilità, un bene difficile e lento da acquisire, rapidissimo nel dilapidarsi. Avranno sempre meno seguito nel futuro (tanti, oggi, cercano informazioni fuori dai canali ufficiali, con tutti i limiti e i rischi connessi) ed il fatto che agli editori poco importi, indica che il fine è ben altro da quello di informare.

La seconda categoria di sconfitti sono i personaggi “della provvidenza laica” (e i loro sponsor, anche istituzionali).
Osannati dai mass-media di cui sopra che volevano far credere ad un consenso quasi unanime nel Paese, si rivelano provvidenziali a se stessi e a pochi altri.

Se volessimo paragonarli a divinità, direi che sono come Urano che mangiava i propri figli, posto che tutti i partiti che hanno appoggiato l’ultimo, in ordine cronologico, di questi “uomini della provvidenza laica”, sono usciti sconfitti. Segno che i cittadini sono stanchi di simili figure. Anche perché alcune scelte molto delicate e opinabili saranno pagate dai cittadini e dovranno essere gestite da altri (laddove altre Nazioni, ben più forti economicamente e socialmente, sono state molto più prudenti).

Anonimo ha detto...

26 settembre 2022 13:05

Le assicuro che 'gli studenti' da soli non occupano e non scioperano se non è presente lo zampino di qualche adulto.

Preghiamo per la nostra e sua anima. ha detto...

Un altro risultato positivo del voto di ieri: questo mostro feroce, che avrebbe dovuto essere incarcerato a vita per omicidio di massa, ha perso ieri il suo seggio in Parlamento.
https://gloria.tv/post/3biwvzz6raN6BaQTJoKRQWj1v

Beh, non le manchera' il pane e companatico.
Fara' così: demolira' i suoi magazzini e ne costruira' di più grandi e vi raccogliera' tutto il grano e i suoi beni. Poi dira' a se' stessa: Bella mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia”.

Morituri vobis omnibus .salutant, dilectissime sororibus (piu' o meno). ha detto...

La giacobina Élisabeth Borne, primo ministro della repubblica francese: "Vigileremo sul rispetto di diritti umani e aborto in Italia". Venderà delle ghigliottine agli ospedali della repubblica italiana ?
https://www.facebook.com/photo/?fbid=5189980977777495&set=a.105056056270038

Borne, Truss,Orsoletta, Kamala, la piccola Greta...chi dimentico? Ah, sì la danese..
Ammazza che bel mazzetto!

Anonimo ha detto...

Adesso viene il bello ma cominciano anche le difficoltà.
Il centro destra saprà restare unito ,anche quando la famigerata piazza si farà sentire?
Quando studenti e magistrati cominceranno a manifestare la loro prepotenza ed arroganza?
Quando i sinistri di tutta Europa grideranno al pericolo fascista?
C'è di buono che a differenza di Salvini ,che accettava lo scontro con tutti i più tristi figuri dei media,Giorgia con alcuni di loro non ci vuole avere nulla da spartire.Non ci parla proprio.I Floris,Gruber ,Giannini e compagnia... saranno semplicemente ignorati.
Riguardo agli arrivi dall'Africa spero che si parli molto poco e si agisca con la massima determinazione.Poche parole e tante espulsioni, in Libia c'è la guardia costiera che può dare una bella mano.L'esperienza ,positiva,di Salvini potrebbe insegnare come muoversi ,evitando di cadere negli stessi trabocchetti che gli furono fatali.Buon lavoro Giorgia.....

Da Fb ha detto...

Il nuovo governo non si è ancora insediato e già cominciano le proteste dei radical chic guidate dal PD. In Italia non è mai accaduto che un governo di centrodestra sia durato quando, negli USA, era al potere un’amministrazione “democratica” (fermo restando che definire democratici Biden, Obama e Clinton è una contraddizione in termini). Nei prossimi mesi cercheranno di far rientrare dalla finestra ciò che è stato fatto uscire dalla porta. Il pilota automatico prevede che il PD governi anche quando perde rovinosamente le elezioni. E il PD ha voluto perdere queste elezioni giusto per far logorare la destra lasciandole la patata bollente della gestione dell’ordine pubblico durante un inverno che si presume sarà caratterizzato da un malcontento popolare notevole. Non subito, ma il governo “tecnico” è già lì, pronto per essere schierato previo spappolamento politico della destra di sistema. PS chi ha votato FDI pensando che la Meloni possa rappresentare una fase di discontinuità col recente passato rimarrà deluso. Il pilota automatico di cui parla compiaciuto nonno banchiere è sempre inserito…

Anonimo ha detto...

AVVERTIMENTO MAFIOSO 2

Il Segretario di Stato Blinken scrive su Twitter:
"Siamo ansiosi di lavorare con il governo italiano sui nostri obiettivi condivisi: sostenere un'Ucraina libera e indipendente, rispettare i diritti umani e costruire un futuro economico sostenibile. L'Italia è un alleato fondamentale, una democrazia forte e un partner prezioso".

Come dire: non vi azzardate ad allontanarvi da quei paletti, se no son c...i amari. Il rispetto dei "diritti umani" sarebbe l'aborto ed i matrimoni arcobaleno, i.e. i gaymonii

Giorgio D ha detto...

Gli astenuti hanno sempre torto. In democrazia governa chi ha la maggioranza dei votanti, non degli elettori.

Giorgio D ha detto...

Concordo. Diciamo che riapre alla speranza che si ponga fine ad una discesa che pareva concludersi solo nell'abisso

Anonimo ha detto...

Come fanno a unirsi se hanno mille capetti ed ognuno è diffidente verso l’altro come, del resto, i loro eventuali elettori?

Murmex ha detto...

Quante illusioni! La Meloni è socia dell'Aspen Instute, insieme con Letta, Mieli, Prodi e compagnia bella

Punto di vista idi persona interessante, prima delle elezioni. ha detto...

Queste elezioni sono diverse da qualsiasi elezione dal dopoguerra ad oggi. Scopri perché. PS. Spoiler: ci stiamo ficcando in una guerra di quelle vere...Roberto Quaglia

L'altro ieri ho ascoltato con interesse questo soliloquio di Roberto Quaglia che trovo sempre interessante (collabora a volte con Mazzucco) Al minuto 11:10 circa..sorpresa, cita Edward N.Luttwak : "In Italia, Letta e Meloni sono visti come figure molto differenti ma a Washington come molto simili: politici moderni di centro-destra e centro-sinistra, ambedue immuni a tentazioni non democratiche Cinesi o Russe, si, ambedue avrebbero alleati infidi ma perlopiu' senza futuro."

https://gloria.tv/post/Rb9eh3UXKgeB3LzZ3LaX68Pcj

Anonimo ha detto...


Sostenere la libertà e l'indipendenza dell'Ucraina. Bisogna vedere come.

L'Italia la sostiene, come gli Stati Uniti e gli altri paesi. Ma bisogna definire gli scopi di questa guerra.
A quel fine si inviano massicci aiuti militari agli ucraini?
1. Per impedire che la Russia occupi tutta l'Ucraina, fine legittimo.
2. Per provocare il crollo della Federazione russa in una guerra di lunga durata, usando quindi l'Ucraina come ferro di lancia di una strategia che vede in realtà l'intera Nato in guerra contro la Russia per interposta persona. Un fine del genere, assolutamente folle e megalomane, è da respingere.
Il fine legittimo dell'appoggio all'Ucraina può essere solo quello di difendere la giusta libertà dell'Ucraina, che i nazionalisti russi vorrebbero veder scomparire come nazione.
Inoltre: più dura la guerra, più aumentano i gravi problemi economici e sociali dell'Europa -- e maggiormente si avvicina il pericolo dell'uso di armi atomiche, per ora ancora teorico (e tuttavia posto sul tavolo con la massima serietà).
Pertanto: Il nuovo governo italiano, posto che l'unico fine legittimo dell'aiuto all'Ucraina è quello del punto 1, e che tale fine è stato finora raggiunto in modo soddisfacente, afferma che l'unica soluzione valida di questa guerra è quella negoziata (cessate il fuoco immediato + trattative tra i due belligeranti) che tenga conto anche delle esigenze russe di sicurezza dei propri confini meridionali.
INsomma, bisogna trovare una linea politica valida per uscire da questa sciagurata guerra e farla valere in sede internazionale.

-- Chi ritiene Meloni parte dell'élite di Davos, Aspen etc, per esser stata invitata una volta alle riunioni di quelle congreghe, che spesso invitano elementi "esterni" importanti per vedere che tipi sono, non ha il senso del ridicolo.
-- La ministra francese che ha messo sotto tiro l'Italia per i diritti umani, primo tra i quali il "diritto" ad abortire, ragiona in modo aberrante: non è possibile trasformare un crimine come l'aborto volontario in un diritto. Non è possibile riconoscere alla madre un diritto di vita e di morte sul nascituro. Un tale diritto viola la legge di natura e divina.
(Tra parentesi, quando apparvero le prime femministe militanti nel calderone rivoluzionario, Robespierre le fece subito ghigliottinare. Pertanto definire "giacobina" la ministra francese femminista non è storicamente corretto).
PP

Anonimo ha detto...

Ma esattamente, cosa si teme della vittoria di Giorgia Meloni?

L'instaurazione di uno Stato corporativista? La socializzazione delle imprese? L'esproprio dei settori strategici ai privati ed alle multinazionali? L'avvento di un partito unico che esautori del tutto l'opposizione? La difesa dell'identità etnica italica?

L'antifascismo ottuso della sinistra italiana non ha limiti.

Non esiste alcun Fascismo nel capitalismo liberista, come non esiste dove si fa sottomettere la propria nazione agli interessi di organizzazioni sovranazionali dirette da potenze straniere che li danneggiano.

Stiano sereni i "compagni" de Noantri e questi patetici pseudoartisti, che il "sovranismo" da mercato rionale non è altro che la riproposizione dei medesimi programmi imposti dalla cricca angloamericana con un colore diverso.

Tutto cambia affinché nulla cambi.

DB

Anonimo ha detto...

Condivido il suo ottimo commento. Il Fascismo è una cosa ben diversa dal "sovranismo" da mercato rionale. Un'opera preziosa: Carlo Costamagna: Dottrina del Fascismo.

Murmex ha detto...

Non è stata invitata dall'Aspen, ne fa proprio parte come socia, insieme agli altri figuri fra i quali ho dimenticato di citare Amato ed Elkann. Più che al senso del ridicolo ( troppo facile liquidare così le questioni che non ci piacciono) badiamo al senso della realtà

Murmex ha detto...

Per quanto riguarda l'aborto, la Meloni ha detto che la 194 non si tocca, si deve solo applicare integralmente (cioè in quella parte , non applicata, che prevede un certo sostegno alla madre). Cioè: il diritto ( che giustamente lei ritiene essere contro la legge naturale e divina) a uccidere una creatura innocente rimane, solo magari tentiamo di salvarne qualcuna.

Pio ha detto...

Auguri a Giorgia Meloni.
Ne avrà bisogno poiché i lestofanti sinistri che hanno governato, con qualche aiuto leghista, negli ultimi 10 anni hanno fatto terra bruciata del diritto e della democrazia e, da biechi paladini della balbettante e masochista politica europea, hanno alleggerito le tasche del contribuente italiano.
Ora attendiamo che si ridesti la contraerea della Triplice Sindacale, sempre attenta a non urtare i poteri forti e, per contro, rapida ed efficace a stanare il "nemico fascista".
Oggi i veri nazicomunisti sono da ricercarsi al di là dell'Atlantico, dove i DEM americani dimostrano con la loro demenziale politica filoabortista e guerrafondaia di non aver alcun rispetto per la vita umana, fregiandosi vergognosamente dell'appellativo cattolico.
E la vecchia Europa, da Berlino a Bruxelles, da Parigi a Madrid, li sta seguendo come un cagnolino scodinzolante.
Auguri a Giorgia Meloni, a cui buona parte dell'Italia ferita e derisa si aggrappa confidente.
Non ci illudiamo, ma sarebbe già molto se con lei al comando il sogno europeo non diventasse, come pare destinato, un incubo.

Anonimo ha detto...


I menagramo che continuano ad intervenire su questo blog, dicevano prima delle elezioni: non cambierà nulla, gli italiani andranno a votare in massa per il centrosinistra, che gli va bene.
L'hanno azzeccata? Non si direbbe proprio. Però continuano su altri toni, presenti anche prima.
Il CD è lo stesso del CS. Non cambierà nulla. Dai programmi non si direbbe proprio. Meloni vuole difendere i principi racchiusi nel Dio, Patria e Famiglia, un trittico che al CS fa venire addirittura attacchi di nausea. Ma i menagramo sanno leggere? Non si direbbe.

E subito si sono aggrappati al fatto della non eccelsa affluenza alle urne per pontificare che il CD deve rispondere a quei milioni che non sono andati a votare o hanno votato scheda bianca. Guarda un po' dove le vanno a trovare...Non deve il CD rispondere innanzitutto agli elettori, oltre che al Paese in generale ovvio: deve rispondere e giustificarsi in primo luogo verso i disertori, quelli che l'Italia gli fa schifo, anche nel nome e vorrebbero vederla andare completamente in rovina.
Continuate gufi e iettatori, finora ci avete portato fortuna.

bernardino guerrini ha detto...

A PP Paolo Pasqualucci.. i veri fascio/nazisti sono loro le sinistre tutte sia italiane che europee .. è bastato sentire Biden e la Von de Leyer e le cose che hanno detto a poche ore dal voto per capire chi sono davvero il NOW e le massonerie.. chi è davvero la falsa UE e chi sono i del americani.. in fondo se torniamo indietro negli anni e guardiamo la realtà, dagli anni 70 in poi loro e proprio loro hanno messo a soqquadro sia l'Italia che l'Europa.. ricordiamo chi ha inventato il vero fascismo..ricordiamo le BR tutto il terrorismo.. i disastro dentro le scuole, le università.. le contestazioni violente.. il sei politico.. chi uccideva nelle strade giudici, politici, giornalisti, persone normali.. loro e sempre loro.. tutta l'immondizia viene prodotta da loro.. centro sociali rossi, balk-blok che sventravano strade, vetrine.. scontro con la polizia bombe.. ditemi cosa non hanno fatto per ribaltare secondo i loro sistemi sia l'Italia che l'Europa.. sotto la regia di chi???? del sistema.. hanno avuto in mano il sistema Italia senza mai avere mandato pieno dagli italiani.. hanno messo la loro gente nei posti chiave dello stato e del sottogoverno fino agli uscieri per controllare tutto... non dimentichiamo mani pulite.. è rimasto in piedi solo il PCI ma la valigetta del miliardo dice Di Pietro si è fermata alle scale.. all'usciere.. non voglio continuare.. la vera catastrofe dell'Italia si chiama sinistra e komunismo..

Anonimo ha detto...

https://www.tempi.it/draghi-non-era-il-messia-e-meloni-non-e-il-diavolo/

Anonimo ha detto...

Il fallimento della stampa di sinistra.

Sono assalito da un sentimento misto affetto e pena per Enrico Letta. Lo dico davvero, senza sarcasmo, in positivo.
Ha sbagliato quasi tutto, ha perso e si dimette.
Chi lo ha spinto a sbagliare quasi tutto oggi lo crocifigge.

È la stampa di sinistra: conduttori, direttori, editorialisti vari.
I Formigli, i Floris, Repubblica, Stampa, Gruber, Cazzullo, altri, hanno montato un grande palcoscenico, una fiction:il ritorno del fascismo.
L’allarme democratico.
La testa di Cazzullo, da ogni parte, per promuovere il suo nuovo libro su Mussolini e il fascismo. A rappresentare il pericolo con parole e circonferenza cranica.
Formigli con domande ossessive alla Meloni che nemmeno da lontano gli risponde.
Per la Gruber, che ama le donne, la Meloni non è nemmeno donna.
Floris non riesce ad inserirla nel suo zoo nemmeno se trasforma il suo sorrisino stupido in un pianto intelligente.
Giannini vede l’onda nera che lo travolge.
Per La Repubblica di un Molinari che, evidentemente, è stato normalizzato e riformato, forse riformattato, è a rischio tutto, Costituzione, democrazia, libertà, umanità, le donne, gli uomini, i generi tutti, i cani, i gatti, le foreste, i giardini delle villette, i balconi delle case popolari.
Tutto.
Beh, nessuno gli ha dato retta. Nessuno.
Si dimettono?
No pontificano.
Per loro Letta ha sbagliato. È stato troppo poco antifascista. Non ha difeso a sufficienza i giardini delle loro villette. E i loro cani e i loro gatti.

Doveva allearsi con Conte.
Con i 5 stelle, che sono passati da Rousseau a Conte. Dal filosofo del popolo senza parlamenti e democrazia all’avvocato del popolo, che alle 7 di sera ci “consentiva” di portare a spasso i cani fuori dalle villette.
E che adesso spopola a Napoli e a Scampia.
Onesto, democratico e antifascista.

Ora, nessuno gli ha creduto. Nessuno.

Guardano smarriti la Meloni.
Hanno combattuto per tutta una vita per Grillo e Di Battista, per la sinistra in purezza, prima ancora per Di Pietro, in nome dell’antifascismo sono andati, in adorazione, sotto al balcone di Davigo, e adesso, arriva la Meloni.
Da dove è sbucata? Dove stava? Perché.

Non ci hanno capito nulla.
Hanno fallito, sono un fallimento.
Come quando distrussero Craxi e il Pentapartito e arrivo’ Berlusconi.

Non ci capirono nulla. Nemmeno allora.
E nemmeno allora si sono dimessi, hanno continuato a pontificare.
Sino alla Meloni.
Falliti.

Anonimo ha detto...

E se avessero fatto di tutto per perdere al fine di mandare Meloni allo sbaraglio e vederla fallire in un momento così drammatico su tutti i fronti?

Anonimo ha detto...

Per tutti coloro che continuano a sottolineare l'estrazione dalla "Garbatella"

Non esiste metropoli che non nasca da un borgo e ci sono borghi che diventano metropoli...

Le sciagure sono dietro l'angolo ha detto...

È tutto concertato. Non sono mica scemi. Adesso incominciano con le manifestazioni, nelle quali loro sono esperti, le quali a loro riescono sempre a meraviglia, per i rincari energetici e l'aumento dei prezzi, da loro stessi causati, e per le solite altre ragioni. Quindi, dopo essere usciti dalla porta, ritornano dalla finestra. Se sommiamo i voti del PD, di Calenda, dei Cinque Stelle, della Bonino e di altri partitini di sinistra, noi vediamo un paese rigorosamente a sinistra. Buona parte di coloro che hanno votato per l'onorevole G. Meloni hanno una mentalità di sinistra e lo hanno fatto per disperazione, non per convinzione, perché si siano convertiti al trinomio Dio Patria Famiglia. Quindi, il ritorno della sinistra al governo, favorito dal tessuto sociale italiano e dalle solite lobbies mondialiste, Chiesa cattolica inclusa, è certissimo. La prossima sconfitta della Russia non farà altro che consolidare il mondialismo più estremo, che durerà in eterno. Purtroppo le sciagure sono dietro l'angolo!

Anonimo ha detto...


Applicare "integralmente" la 194 non vorrebbe dire concedere l'aborto solo in casi di necessità, in casi estremi?
Anche se è "socia" dello Aspen, qualsiasi cosa ciò voglia dire, cambia qualcosa?
Si dà a questi "club" un'importanza spropositata. Non sono loro a governare gli Stati.

mic ha detto...

Anonimo 11:05 sciagure dietro l'angolo

Che barba tutto questo catastrofismo! Sono fin troppi i commenti del genere che non pubblico. Questo ne è un saggio. Non che non ci siano rischi; ma mi ripugna arrivare a conclusioni date per scontate...

@per "Le Sciagure". ha detto...

E' meglio maledire il buio o accendere un fiammifero?
Ammesso & NON concesso che gli scenari di cui parla si dovessero mai (DEUS NON VULT!) realizzare, vuol dire che, da prima ancora di creare il mondo, Dio aveva deciso di volerlo; o di permetterlo, o di "sopportarlo", o (chissà!) di INFLIGGERLO. Perché? Per motivi che conosce, che rientrano nei suoi piani e dai quali ne verranno, anche su questa terra, dei beni maggiori per chi nonostante tutto ciò persevererà. Invece di lamentarsi, prenda il Rosario in mano. Cerchi di capire cosa è alla sua portata fare, per cercare di almeno frenare la corsa in quelle direzioni. molto poco? Sempre meglio che lamentarsi .

@per l'anonimo delle 11:11 ha detto...

Applicare "integralmente" la 194 vorrebbe dire cercare di convincere chi vuole abortire, che ci sono anche altre possibili scelte ed offrire supporti economici in tal senso. La legge è pensata in modo tale da (almeno nei primi 120 giorni) concedere l'aborto SEMPRE.
Circa questi "club" forse di loro un'importanza spropositata. Non sono loro a governare gli Stati. Ma per provare a governarli senza tener conto delle loro indicazioni, bisogna avere "Gli Attributi" .

Murmex ha detto...

Non c'è mai MAI un caso di necessità , un caso estremo per uccidere un innocente , caro anonimo 11:11. E comunque non è questo che prevede la legge. Non arrampichiamoci sugli specchi, il fatto grave è che esiste un DIRITTO, sancito dalla legge, a questo abominio. E la Meloni l'ha riconfermato. Poi :non capisce la differenza fra invitato occasionale e socio? Mah... e non diamo a questi
think tank un'importanza sottostimata: i governi, se non sono una loro emanazione come palese nei governi scandinavi, ma anche in Italia non si scherza, devono comunque fare i conti con questi personaggi. Ha mai sentito parlare di agenda 2030, ora entrata nelle scuole?e della stima della Meloni per il transumanista Cingolani? E del fatto che è già stato invocato l'aiuto di Draghi per la prossima finanziaria, per assicurarsi il gradimento di Bruxelles? E della guerra cosa mi dice?Non è catastrofismo, gentile mic, è realtà. Qualcosina farà la Meloni, ma meglio non farsi illusioni, il risveglio poi risulta più duro

Anonimo ha detto...

Provate per un attimo ad immaginare cosa sarebbe successo se a vincere le elezioni e a diventare il prossimo Presidente del Consiglio fosse stata una donna di sinistra.
Probabilmente non accadrà mai, dato che i ruoli apicali nei partiti dei paladini dei diritti delle donne sono saldamente occupati solo da uomini, ma provate a pensare cosa avrebbero scritto la stampa nostrana ed estera in questi due giorni.
Tra la solita retorica sull'allarme fascismo, gli insulti e le calunnie, avete letto o sentito anche solo un sospiro in favore di Giorgia Meloni dal simpatico ma soprattutto solidale mondo delle femministe?
E facciamocela una domanda ogni tanto!

Anonimo ha detto...

Io è da Marzo 2020 che mi faccio domande. Anche più di due.

Murmex ha detto...

Caro anonimo 13:21, appunto sto invitando a farsi qualche domanda. Vedo che alle mie circa 194, Cingolani, agenda 2030 , Draghi ( l'insignito delle corna di caprone) Aspen ecc non è stata data risposta plausibile...le femministe? Sono delle ipocrite, lo sappiamo bene. E non sono neanche intellettualmente delle aquile. A parte il fatto che la Meloni un tantino femminista lo è pure lei. Agere sequitur esse..la triste realtà è che a destra non ci sono né Dio, né Patria, né Famiglia. Un po' meglio del PD et al.questo sì ( del resto ci vuole poco) ma cercando di rimanere con i piedi per terra

Anonimo ha detto...

Ma quali femministe, hanno forse detto qualcosa per la ragazza Iraniana e su quello che succede nel mondo islamico riguardo alle donne? E finiamola con queste scemenze, piuttosto, a bene andare, il nuovo governo, col beneplacito di Mattarella sulle scelte dei nuovi ministri, avrà poteri pieni quando si insedierà, diciamo inizio 2023, nel contempo il governo uscente ha già fatto tutto, anche emanato leggi e decreti che non gli competerebbero, perché, in quanto dimissionario, dovrebbe limitarsi a svolgere solo normali formalità, invece Speranza già ha dato istruzioni per la V dose, vedrete che ricominceranno colle solite solfe, temo che il pilota automatico inserito da dragonball sarà difficile da disinserire per prendere in mano le leve del comando, Meloni, cui auguro il meglio, avrà serissimi problemi da risolvere, perché il paese è una immensa distesa di rovine lasciate dai 'tecnici' e ci saranno tensioni al massimo, già si preparano tumulti in piazza, orchestrati sempre dai soliti, domanda fatta da un esperto costituzionalista 'Durerà 5 mesi o 5 anni?' Auspico la seconda ipotesi, ma temo assai la prima.......

Anonimo ha detto...


Non è l'istituto Aspen o Rockefeller a metterci in balia dei mercati, è il nostro mostruoso debito pubblico (più di due trilioni di euro) che nessuno sembra voler tentare di diminuire o comunque di stabilizzare.
Vivendo in generale al di sopra delle nostre possibilità siamo costretti ad accettare i Diktat della classe dirigente globalizzata, della quale fanno appunto parte i c.d. think-tanks etc.
Del peso determinante di questo debito pubblico, gli intervenienti su questo blog sembrano non essersene accorti, non ne parlano mai. Siccome ai soldi ci tengono tutti, gli "investitori" internazionali, pur avendo noi sempre pagato come Stato i sempre più salati interessi, pretendono che in ogni nostro governo ci sia qualcuno (premier o no) che dia garanzie di tipo finanziario (bilancio, tasse) per il pagamento del debito.
La nostra sovranità limitata dipende molto anche dal debito.

Interessante ha detto...

LETTERA APERTA A MADAME ELISABETH BORNE, PRIMO MINISTRO DELLA REPUBBLICA FRANCESE

Madame le Premier Ministre,

sono parroco, in Italia, di una bella e nota cittadina sulle rive del mare Adriatico: Cervia, ma, come si può facilmente intuire dal mio nome, ho la doppia nazionalità (italiana e francese) e sono bilingue.

Sono, quindi, europeo “de facto” e sono fiero di godere della nazionalità di due paesi fondatori dell’Unione europea.

Mi permetto, detto ciò, di indirizzarle questa lettera aperta, perché ho trovato il suo recente intervento a commento del risultato delle elezioni politiche in Italia, sinceramente, una vera e propria ingerenza.

Proviamo ad immaginare se si fosse verificata la stessa cosa a parti invertite. La Francia, giustamente, non lo tollererebbe!

Lei ha affermato che “la Francia vigilerà al "rispetto" dei diritti umani e del diritto all'aborto in Italia". Ma chi gliel’ha chiesto?
Non desidero mettermi a discutere su principi etici ( anche se ne sono fortemente tentato), ma, Madame, accetterebbe che l’Italia vigilasse per controllare se lei è in grado di guidare un governo di minoranza come l’attuale governo francese?

In questo momento storico tutti i paesi europei devono affrontare enormi problemi e, soprattutto, una tragica guerra dagli esiti ancora imprevedibili.

In Italia - come hanno ricordato i nostri Vescovi - l’agenda dei problemi è fitta: le povertà in aumento costante e preoccupante, l’inverno demografico, la protezione degli anziani, i divari tra i territori, la transizione ecologica e la crisi energetica, la difesa dei posti di lavoro, soprattutto per i giovani, l’accoglienza, la tutela, la promozione e l’integrazione dei migranti, il superamento delle lungaggini burocratiche, le riforme dell’espressione democratica dello Stato e della legge elettorale…
In Francia non siete, francamente, messi meglio.

Mi permetta, perciò, di ricordarle un principio del diritto romano e che la dottrina sociale della Chiesa ha fatto suo: “unicuique suum”( “a ciascuno il suo”).

Sono certo che Lei abbia già tante preoccupazioni, perciò non aggiunga ad esse anche il “vigilare” l’Italia.

Gli italiani, come i francesi, amano la loro Patria: la sua storia, la sua cultura e la sua libertà.

Le rivolgo, quindi, - come cittadino italiano e francese - un invito, con rispetto e cortesia: “occupez-vous de vos oignons”!

Veuillez apprécier, Madame le Premier Ministre, mes salutations les plus distinguées. Don Pierre Laurent Cabantous Curé

Dio e' Misericordia! ha detto...

#27 settembre 2022 11:11
Ma sarebbe tanto terribile tornare a ripristinare l'Opera Maternita' e Infanzia dove chiunque avesse avuto delle difficolta' di qualsiasi genere poteva essere alloggiato e seguito fino alla nascita del prodotto del concepimento, sia che fosse voluto sia che fosse non voluto? Per poi decidere con calma e avvedutezza se tenerlo o metterlo a disposizione per l'adozione ? Nella mia famiglia la mia nonna paterna fu adottata gia' grandicella e sposo' mio nonno e insieme scodellarono una bellissima eredita': sei figlioli tra maschi e femmine; il mio piu' caro amato sollecito cugino fu adottato dal cugino di papa'la cui moglie era sterile. Eppure erano i tempi in cui sul certificato di nascita si riportava "figlio di N.N.". Adesso sono messe a disposizione le culle termiche, l'anonimato e non basta si prefeerisce ammazzarli!! Attualmente la figlia di questo mio amato cugino ha avuto una gravidanza wxtrauterina per cui non ha potuto piu' provare ad essere mamma e di comune accordo col marito hanno adottato a loro volta una bambina di sei anni che ora e'grande, si e' sposata ed ha un bellissimo bambino di nome Samuele.

Anonimo ha detto...

A pagina 20 del programma di FDI c'è scritto nessuna reintroduzione del Green Pass e nessun obbligo vaccinale.

Anonimo ha detto...

I programmi sono dei bei libri dei sogni. Poi, per fortuna, governare sul serio è altro…e non si può farlo da soli.

Anonimo ha detto...

COMINCIAMO TUTTI A USARE LA TESTA

Ora cominciate tutti a mettervi in testa che i nemici non sono quelli che stanno al governo. Che i nemici dopo 12 anni stanno fuori e sono potenti, perché se assecondi ogni desiderata straniero e stai al governo tutto quel tempo, riempendo tutte le caselle grigie dello stato, prendi il potere.
Al governo hanno la maggioranza, hanno il consenso, non hanno ancora il potere.
Cerchiamo di non dare addosso unendoci alla schiera delle carogne di sinistra manovrate dall'estero.
Se il governo Meloni manterrà e crescerà intorno a sé il consenso potrà resistere a molte cose, farne diverse altre, piccole ma significative.

Ricordatevi che se cade la Meloni, hanno già preparato la Julija Tymošenko o Montero che dir si voglia, quelle figure di plastica plasmate a tavolino nei sotterranei di Berlino che fungono da Marin in Finlandia e da Kaja Kallas Estone: e quella "sostituta" al momento la tengono accanto al padre del transumanesimo italiano, che è il governatore dell'Emilia e non è nemmeno italiana: ma ha il demone meridiano dentro, e un furore antico contro tutto quello che siamo e siamo sempre stati. Si arriva alla svolta ucraino-spagnola in Italia attraverso tanto di euromaidan.

Nessun pazzo osi pensare che debba in qualche modo sfidare "l'amico" più potente: gli USA. Lì veniamo seppelliti tutti. Deve avere pazienza, ingoiare molta merda, aspettare momenti propizi, non perdere il sostegno del popolo. Lentamente occupare i luoghi dello Stato. Rafforzarsi sul piano interno perché questo è un paese spaccato in due, tra elites e maggioranza, tra italiani e antitaliani. Non è facile essere Orban se hai due popoli anziché uno.

Quindi: dateve na calmata e usate la testa anziché il culo e spingete a più miti consigli la vostra altezzosa inguaribile schifiltosa certezza della propria incorruttibile purità, cavalleresca alterità e superiore moralità sine effusione sanguinis (degli altri) che vi fa irresistibilmente essere attratti dal Male Maggiore.
Come quei fessi che pretenderebbero in una situazione simile che la Meloni se ne uscisse sparata con dichiarazioni, inutili improvvide e fuori luogo se prima non c'è stata una lunga operazione culturale, sulla legge dell'aborto.
Usate la testa...

Pio ha detto...

#anonimo 15:41.
Certamente il debito è un problema.
Nasce col centrosinistra negli anni '60 e poi si gonfia progressivamente.
Il debito si forma anche perché c'è la tendenza in questo Paese a socializzare le perdite e privatizzare i profitti.
Ci sono casi scandalosi come quello del MPS (MontePaschiSiena), gioiellino che dopo secoli il PD è riuscito a mandare in frantumi e lo Stato ora deve intervenire.
E poi Alitalia, Autostrade e via dicendo.
E poi c'è il parassitismo a buon mercato che va a gonfie vele, alimentato costantemente da alcuni partiti che si consolidano grazie ad esso.
Non a caso si fa fatica a trovare manodopera (la scusa/attenuante è che i salari sono bassi; la realtà è che il Reddito di Cittad. disincentiva il potenziale lavoratore).
Il legno è storto in Italia da almeno 60 anni, per usare una metafora, e sarà dura raddrizzarlo. E se la Meloni si rivelasse una Lady di Ferro? Ce ne sarebbe bisogno.

Murmex ha detto...

Già il suo linguaggio la squalifica, in più l'altezzosita di chi si ritiene l'unico a saper ragionare. Nessuno pretendeva che partisse lancia in resta contro l'aborto , è vero che occorre un lavoro culturale .ma lo farà? La sorella carissima ha rilasciato un'intervista mi pare alla Stampa :Giorgia non è contro l'aborto. Altri dati non rassicuranti, in primis invio armi e sanzioni( a cui non eravamo affatto obbligati neppure in quanto membri NATO) Quindi : non demonizziamo, non remiamo contro, speriamo venga fatto qualcosa di buono, ma niente peana. Essendo su sito cattolico, immagino che il suo obiettivo sia l'instaurazione della Regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo. Beh, finora non vedo neanche uno iota in questo senso. PS: sine effusione sanguinis ( degli altri) vuol dire senza effusione del sangue degli altri. Certo che non la vogliamo, non siamo mica guerrafondai come TUTTi o quasi gli esponenti politici della passata legislatura. Pensiamo ai bambini ucraini e -Dio non voglia - anche ai nostri in futuro

Anonimo ha detto...

"...che nessuno sembra voler tentare di diminuire o comunque di stabilizzare..."

Il debito pubblico fu usato per spaventarci, ora si stampa in libertà carta moneta fresca e si ricicla in libertà carta moneta usata, i debiti trilionari sono riconosciuti inesigibili. I super/ricchi comprano ettari su ettari di terreni agricoli, edificabili, minerari, inoltre palazzine, palazzi, villoni e castelli perché ad un certo punto loro avranno la 'roba' e noi i bonus graziosamente elargiti da loro. Il transumanesimo riguarderà in modo particolare i servi della gleba, cioè noi cavie. Per avere il necessario noi pagheremo in natura, con il nostro lavoro o con parti della nostra tecnologia corporea di sostegno, loro scambieranno con i loro pari in oro, che a tempo debito loro faranno tornare di moda.

Anonimo ha detto...

Finite le 48 ore di trolling sui progressisti disperati per il ritorno delle camicie nere, la corrispendenza d'amorosi sensi su Twitter tra Gioggia e Zelensky, proprio nel giorno in cui il sabotaggio di Nord Stream segnerà la distruzione dell'industria europea, ci riporta alla dura realtà di essere meno che colonia degli Stati Uniti. "Prima gli interessi nazionali".... siamo sicuri?

Anonimo ha detto...

“Un anno fa sono stato sospeso dall’Universitá per avere rifiutato il green pass. In tutta Italia siamo stati sospesi in due su 70.000 docenti (oltre a me, Marco Villoresi di Firenze). Oggi torno a lezione, nel generale silenzio dei colleghi, per i quali tutto procede tranquillo, come se non fosse accaduto niente. Non parlerò agli studenti della cultura che non ha nemmeno più vergogna di se stessa,né della vigliaccheria di chi dovrebbe invece insegnare lo spirito critico. Parlerò solo di bellezza, di barlumi di luce da proteggere e dei solitari cavalieri erranti che salvarono il mondo dallo sfacelo».
F. Benozzo

Nordstream ha detto...

Mi pare sempre più chiaro che nell'attuale conflitto bellico si scontrano da un lato una potenza che cerca di preservare un futuro alla sua esistenza, economica e culturale, nello scenario mondiale e una organizzazione terroristica dall'altro.
Noi, dopo essere stati probabilmente la causa scatenante di questo conflitto, ci siamo schierati al fianco di quest'ultima.

"occupez-vous de vos oignons” ha detto...

"occupez-vous de vos oignons”
Lettera aperta a madame Elisabeth Borne, Primo Ministro della Repubblica Francese

Le rivolgo, quindi, – come cittadino italiano e francese – un invito, con rispetto e cortesia: “occupez-vous de vos oignons”!
Veuillez apprécier, Madame le Premier Ministre, mes salutations les plus distinguées.

Don Pierre Laurent Cabantous
Curé

Anonimo ha detto...

"...la corrispondenza d'amorosi sensi su Twitter tra Giorgia e Zelensky,..."

Urgente per il Primo Ministro Italiano: da subito non usare più il pronome 'tu' con NESSUNO. Usare il 'lei' con TUTTI. Per prendere questa ottima abitudine esercitarsi in famiglia.

Anonimo ha detto...

Ma difendere l'indipendenza e libertà dell'Ucraina va anche bene! Il problema sorge se lo traduce in partecipare con le armi e con i soldi

Da La Verità ha detto...

«Corriere», «Repubblica» e «Stampa» (ma anche La7), dopo l’ostilità mostrata in campagna elettorale contro la leader di Fdi, hanno iniziato con i sermoni su Europa e Costituzione. Un modo di fare giornalismo che ha un precedente: in America con Donald Trump.

Anonimo ha detto...

Impressionante quanti "amici" corrano incontro alla vincitrice Meloni , unico auspicio rinneghi le sue promesse a Bruxelles, Washington , Kiev innanzi a tanta sofferenza del popolo italiano . Allora disponibile a rivedere il mio pensiero.

Anonimo ha detto...

Starà ai patti l’unica condizione che Draghi ha posto per far da garante al governo Meloni …

mic ha detto...

Sconfortanti segnali di allineamento c'erano anche prima. E però c'è il resto che pone un argine al degrado imperante... Dobbiamo però aspettare e vedere perché, seppur strategicamente prudente (ancora non sappiamo fino a che punto), non riesco a vederla prona come gli altri...

Quanto al Draghi-garante, avevo sentito in TV una versione diversa: Crosetto su Quarta Repubblica vedeva il coinvolgimento di Draghi nella stesura fin da ora della legge di bilancio, posto che i tempi di insediamento del nuovo governo rispetto ai termini per la consegna non ne avrebbero consentito redazione e analisi adeguate...

Anonimo ha detto...

Il trappolone era per chiunque avrebbe vinto, non solo per lei, poi il PdR potrebbe anche scegliere qualcun altro cui affidare l'incarico di formare il nuovo governo, con ministri atti all'uopo e graditi, dragonball ha già predisposto tutto, piani per ottenere PNRR, cioè debitoni su debiti, legge di bilancio che vada bene al di qua e aldilà dell'Atlantico, quindi inizio nuovo anno in salita, spero solo che fra 10 mesi non siamo ancora senza il governo eletto, ma con un pool di illuminescenti tecnici, Dio non voglia, scordatevi che si tocchino i diritti lgbtq+qwr, e anche improbabili ritorni a simbologie cattoliche, intanto, siccome sono sicuri di vincere, escono fuori mezze verità sull'attacco con bombe subacquee al North Stream, mentre UA e POL incolpavano VP, da tweet birichini si legge che un geniale rappresentante UE, mi sfugge il nome, dica apertamente Thanks USA, noi possiamo solo sperare e pregare che al midterm le cose vadano come si spera vadano, altrimenti mi tocca dare ragione a quei fastidiosi gufi che gettano jatture qui, magari cambia solo il nome, ed è sempre quello, insopportabili comunque. Per tutti coloro che prendono come oro colato le informazioni date da Wikipedia, si domandino chi gestisce il sito e si rispondano dopo un attimo di riflessione. Last but not least, leggo che RSM toglie obblighi vaccinali, green pass e reintegra subito i dipendenti no vax che erano sospesi, faccio notare che i casi di reazioni avverse ed allergiche a San Marino non si sono avuti, loro hanno ottenuto subito Sputnik mentre noi eravamo ancora in trepida attesa con Tachipirina e S-speranza vana........

mic ha detto...

PdR potrebbe anche scegliere qualcun altro cui affidare l'incarico di formare il nuovo governo

Ha già mostrato di essere un protagonista anziché arbitro e garante ed è del tutto prevedibile che influirà sulla scelta dei ministri; ma con questa maggioranza come giustificherebbe il mancato incarico a Giorgia Meloni? Di stranezze ne hanno già fatte tante e certo il male è che le abbiamo digerite senza una sentita opposizione anche di popolo (peraltro soffocata sul nascere: ricordate gli idranti di Trieste?)... ma non dovrebbe esserci un limite?

Anonimo ha detto...

Domanda: se la finanziaria va presentata a Bruxelles entro il 15 ottobre e il nuovo governo non è ancora operativo perché si riunisce per la prima volta solo due giorni prima, il 13, a chi tocca fare la finanziaria?

Anonimo ha detto...

@ Mic h.15.05

Sono solo voci raccolte qua e là, ma sono troppe per non avere qualche minimo fondamento di verità, i limiti ci dovrebbero essere, ma siccome la (ex) sacra Costituzione è stata bellamente calpestata più e più volte.......da WDC fanno sapere che GM non è troppo gradita come premier e il maggiordomo attende fuori dalla porta che il Padrone chiami per avere nuove istruzioni.

Un paese pericoloso ha detto...

Come sempre, il maggiordomo e i suoi compari obbediranno alla volontà dello stato profondo statunitense.
Utilissimi:
Mons. Henri Delassus: L'americanismo, Effedieffe
J. Kleeves: Un paese pericoloso, Aga
Per il resto, deve compiersi tutto quello che è scritto nel Vangelo.

Valeria Fusetti ha detto...

Vero, ma ci sono tre problemi che complicano la situazione generale : 1) non siamo più in democrazia da quando Mattei è stato ucciso e, di fatto, il suo è rimasto un omicidio
" misterioso". A cui sono seguiti altri omicidi e defenestrazioni politiche ad ogni sussulto di autonomia. 2) la cosa è stata perfezionata con l'adesione all'euro, e la perdita anche della sovranità monetaria e fiscale 3) gli ultimi due anni e mezzo hanno messo la "ciliegina sulla torta" preparata nella cucina di Davos.
Ora abbiamo una graziosa cameriera che ce la servirà con garbo e guanti bianchi.
Anziché attese quasi mirabolanti, ma improponibili, sarebbe più prudente rallegrarsi che la torta non venga gayamente servita dal PD. Almeno per il momento.

Anonimo ha detto...


Elezioni, è morta l’agenda Draghi

Paolo Becchi

Set 28

di Paolo Becchi e Giuseppe Palma, su nicolaporro.it il 27 settembre 2022

https://www.nicolaporro.it/elezioni-e-morta-lagenda-draghi/

Anonimo ha detto...


E chi sarebbe la "graziosa cameriera", forse Giorgia Meloni?

Non vi vergognate a fare commenti di questo tipo? Un minimo di buon senso ci vorrebbe. E anche di buon gusto.
Circa il nuovo governo. Difficile che Mattarella non dia l'incarico alla leader di un partito che ha riportato la maggioranza alle elezioni e, con gli alleati, domina nettamente le due Camere.
Caso mai il PdR può influire sulla composizione della squadra di governo.
Intanto si legge che la Banca Centrale Europea (Cristina Lagarde) ha smesso da oggi di comprare i titoli di Stato italiani.
Lagarde avrebbe voluto farlo già due anni fa ma la reazione dei mercati glielo impedì. La questione dell'acquisto dei titoli di Stato dei governi nazionali da parte della Banca centrale europea è annosa. Che ci fa con tutti questi titoli? E le banche, che ne sono piene? Però è stata una politica imposta da Draghi e che ha salvato l'Euro, dicono i competenti.
Per noi italiani non credo sia comunque una buona notizia.
La Banca centrale europea continua forse a comprare titoli di altre nazioni?

E.P. ha detto...

Come descritto magistralmente in questo articolo, la delusione per i votanti sarà cocente - e il governicchio in formazione durerà al massimo un battito di ciglia.

Ho motivato la mia astensione ricordando che siamo letteralmente al non expedit, meravigliandomi che ci sia ancora gente che ripone qualche fiducia in questa classe politica. Ma la nascente Terza Repubblica - dalla vita preannunciatamente breve - non gioverà all'Italia e tanto meno ai cattolici.

Anonimo ha detto...

Incredibile....
Giorgia Meloni non ha ancora ricevuto l'incarico, il governo non c'è ancora, non si conoscono i nuovi ministri e in TV, in tutte le tv è già iniziato il processo alle intenzioni.
Già sanno quello che farà e come lo farà e già sono sul piede di guerra...
Conte:" non si azzardi ad abolire o solo modificare il RdC perché faremo la guerra civile"... cioè Conte si erge a capo popolo e aizza alla rivolta...
Luxuria:" non si azzardi a toccare i diritti civili perché faremo la rivoluzione "...
Non sarebbe il caso di aspettare che nasca il nuovo governo e sia operativo?...e poi magari discutere su fatti anziché su pensieri in libertà?
Salvatore Napolitano

Anonimo ha detto...

"Biden condanna il risultato della Meloni e ... Draghi inizia a prendere le distanze ? uhhhh !!"Le genuflessioni non sono bastate.

mic ha detto...

(AGI)... "Avete appena visto cosa è accaduto in Italia in quella elezione. State vedendo cosa sta accadendo intorno al mondo", ha detto Biden, a quanto riferito su Twitter da Seung Min Kim, cronista di Associated Press, "la ragione per cui mi preoccupo di dire questo è che non potete essere ottimisti nemmeno su quello che sta accadendo qui". Secondo Seung Min Kim, Biden stava "lanciando un monito sul destino della democrazia".

Il discorso di Biden, che si trovava a un evento della Democratic Governors Association a Washington, non era preparato. E appare destinato ad avere un posto di grande rilievo nel dibattito politico italiano nelle prossime ore. 

Anonimo ha detto...

Io mantengo tutto il mio ottimismo e non perdo la speranza, nonostante i "profeti di sventura", perché so che non è Biden il Signore della storia, ma Cristo Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo.

Anonimo ha detto...

Due giorni dalla vittoria nelle urne e già due proteste social di suoi sostenitori. Sono bastati il nome di Licia Ronzulli, circolato nel totoministri nella casella Sanità, e le garanzie assicurate a Volodymyr Zelensky sul sostegno all’Ucraina per scatenare un’ondata di critiche a Giorgia Meloni, accusata di essere una “traditrice” se dovesse avallare la scelta della senatrice come successore di Roberto Speranza e confermare nei fatti le parole di supporto a Kiev. Così Fratelli d’Italia “scopre” quali sono le posizioni di una parte della sua base, negli scorsi mesi e anni spesso avallate anche dagli esponenti di partito.

Anonimo ha detto...

LASCIANO UN’ITALIA IN MACERIE AL FUTURO GOVERNO DI CENTRODESTRA. CI VUOLE CORAGGIO ORA PER PRENDERE IL TIMONE

Anonimo ha detto...

Ci vorrebbero, soprattutto, competenze…che non mi sembra di vedere.

Anonimo ha detto...

Non expedit…roba di cento e più anni fa. Lo dico sempre che siete inadatti a vivere in società. Vivete in un universo tutto vostro con la storia che si è interrotta in modo arbitrario in un anno o in un altro: all’unità d’Italia, al fascismo, alla caduta della monarchia, al Vaticano II e così via.

mic ha detto...

Certo che ci vorrebbero competenze, insieme ad una visione del mondo che non escluda l'etica. Ma chi non vede le competenze è anche perché non conosce appieno il contesto.
Intanto siamo in attesa di qualche spiraglio entro i fatidici cento giorni... Il resto è tutto in salita e restano mplte incognite insieme a qualche delusione (es. l'atlantismo, per quanto ineludibile... ). Speriamo, preghiamo e verificheremo!

Anonimo ha detto...

Attilio Negrini
Si parla di Giulia Torelli come se fosse una persona degna di attenzione, una personalità, una che per i meriti acquisiti debba essere presa in considerazione. Costei ha detto che i vecchi sono rimbambiti e non dovrebbero votare. Costei è una cafona, ma il problema non è Giulia, come lei ci sono migliaia di italiani, come lei davvero rimbambiti, vittime dei media, abituati a sorbirsi tutto ciò che passa il convento, avendo perso ogni capacità di pensiero e non avendo tempo per approfondire. Perché una tipa come la Torelli, alla cui pubblicità sto stoltamente contribuendo nel mio piccolo, deve finire su tutti i giornali per una frase cretina che più cretina non si può? Ma poi perché i vecchi non dovrebbero votare? È semplice, Giulia era incazzata per la vittoria di Giorgia Meloni. Giulia è il prototipo della sinistra che va da Laura Boldrini a Elodie passando per Saviano e le dame del PD. Non hanno niente, davvero niente da dire, questo è il loro dramma, resta solo l'odio e il prendersela con chi vince senza fare lo sforzo di capire, che poi probabilmente sarebbe uno sforzo inutile. I media poi elargiscono il titolo di influencer come fosse un Nobel per qualche cosa, invece è il nulla cosmico, il vuoto assoluto che deve riempire il vuoto dei giornali: vuoto su vuoto.

Anonimo ha detto...

Scusate: ma qualcuno pensa sul serio che si possano vincere le elezioni e poi- soprattutto- governare avendo contro UE, USA, media, magistratura, quasi tutto l'apparato burocratico-istituzionale, sindacati, finanza e mezzo Vaticano?

Anonimo ha detto...

Dal 26 settembre c'è una aria nuova in Italia, un respiro di libertà, dopo la cappa oppressiva del PD, che negli ultimi 11 anni ha condizionato la vita politica, economica, sociale e soprattutto morale del popolo italiano, costretto contro la sua volontà, a subire lo smantellamento dei propri valori per favorire i desiderata dei Democrats obamiani. Ora, a dispetto dei critici che cercano il pelo nell'uovo, senza vedere ciò che, grazie a Dio, ci siamo lasciati alle spalle, non potrà che esserci un naturale miglioramento delle condizioni degli italiani. Non sarà facile rimediare ai disastri del PD, ci sarà da scendere a compromessi, ma niente verrà fatto ai danni dell'Italia, perché al contrario del PD, sezione italiana dei Democrats, la nuova maggioranza di Centrodestra, guidata da Giorgia Meloni non può far altro che dare il meglio per l'Italia.

Anonimo ha detto...

I timori sono legittimi, ma non possiamo dare per scontate le indiscrezioni di una stampa che ormai conosciamo troppo bene. Calma e gesso. "Spegniamo" TV e giornali e aspettiamo.

Anonimo ha detto...

Sarebbe da spegnere anche internet, per essere sicuri. Ormai è fuori controllo e anche controllare le fonti diventa vieppiù difficile. I social poi sono un vero ginepraio.

Anonimo ha detto...

Dai! Mi avete approvato pure il commento sugli alieni!!

Anonimo ha detto...


Le mani legate di Giorgia Meloni

Difficile credere che Meloni possa smarcarsi sull'Ucraina, nel senso di chiedere una soluzione negoziata della guerra. La sbranerebbero, a a livello mondiale. La risposta agli auguri di Zelensky comunque non prova nulla, rientra nella buona educazione diplomatica ed è generica, "difesa della libertà e difesa dell'Ucraina".
Biden, parlando a braccio, non ha perso tempo nell'attaccare il CD italiano per la vittoria alle elezioni, facendo capire che la considera una cosa grave per la democrazia [!]. Se la situazione economica precipiterà a causa della guerra, allora si potrà forse chiedere una soluzione negoziata. Ma forse sarà troppo tardi.

La regione Liguria ha approvato l'aborto come diritto? Solo FdI è stato contrario, però astenendosi invece di votare contro.
Sappiamo che l'aborto, che si vuole demenzialmente imporre come un "diritto ad abortire", cosa inammissibile, è un altro degli attestati di maturità democratica che il depravato sistema impone. Qui ci vorrebbe però più coraggio, non astensione ma voto contrario.

Occorrono tempi c.d. "tecnici" (consultazioni rigidamente programmate) per fare un governo, tempi che Mattarella sta cercando, dicono i giornali, di abbreviare procedendo alle consultazioni anche sabato e domenica prossimi, per via dell'incastro con il bilancio da presentare alla UE.
È normale che Meloni si debba muovere cautamente, come già aveva fatto in campagna elettorale, avendo in pratica tutti contro, in Italia e nel resto dello 'Occidente', e la palla al piede del debito pubblico gigantesco.

Anonimo ha detto...

Vi stupite? Bello raggranellare voti a destra e a manca facendo la pasionaria ruggente in campagna elettorale…adesso c’è da governare sul serio.
Ora ridiamo noi.

Primo segnale governo Meloni ha detto...

Varato in Piemonte un fondo pro-vita
L’assessore Maurizio Marrone (Fdi): «Misura per le donne in difficoltà economica. Aiuti anche per canoni di locazione, abbigliamento, alimenti, farmaci, pannolini, carrozzine»

Anonimo ha detto...

Allora....
Il governo ancora non c'è e GM non ha ancora neanche ricevuto l'incarico eppure le femministe un tanto al chilo già sono scese in piazza a difendere una legge che nessuno intende né abolire né modificare....il sindacato (CGIL) si risveglia da un letargo lungo tre anni e indice uno sciopero per il 22 ottobre per protestare non si sa bene contro cosa visto che il governo non c'è....gli studenti, teleguidati da cattivi maestri e pessimi genitori, non contenti di aver occupato un liceo di Milano indicono il primo sciopero contro GM e non si sa per quale motivo visto che il governo non c'è....i delatori italiani, giornalisti e conduttori, cantanti e attricette varie continuano la loro personale campagna di odio contro il responso libero e democratico del popolo italiano....la stampa straniera scava nel torbido e arriva addirittura a scoprire che il padre di GM 30 anni fa fu condannato per traffico di stupefacenti dimenticando, però, di dire che GM non ha rapporti col padre da quando lei aveva 10 anni e che lo stesso aveva abbandonato la famiglia quando GM non aveva neanche un anno....
Se questo è il modo della sinistra di riguadagnare voti penso proprio che governeremo da qui all'eternità.....
Stanno schiattando.

Anonimo ha detto...

Si sta cercando di terrorizzare la gente con la crisi energetica... la stampa esegue gli ordini del sistema... la nostra grande debolezza è quella SPIRITUALE... il virus che da tempo ha preso piede in Occidente è quello della DENATALITA'... in questi anni di INVERNO DEMOGRAFICO c'è gggente movimenti partiti che prospettano CULTURE DI MORTE, vedi ABORTO, EUTANASIA, DROGA...

Anonimo ha detto...

Guarda che c’è un mondo al di là delle vostre due o tre idee.
Aprite la mente, viaggiate, conoscete…vi siete rinchiusi a riccio come neanche i nordcoreani.

Anonimo ha detto...

Sicuramente i manicomi attraversavano una decadenza. La decadenza si infiltra in ogni istituzione che abbassa l'asticella dell'impegno quotidiano, del lavoro, dello studio, della donazione delle proprie forze migliori, della preghiera che tutto sostiene. I manicomi avrebbero dovuto ritrovare il loro compito, la loro missione quella se non di guarire, di migliorare piano piano, il più possibile, la condizione dei loro pazienti. Chiuderli invece è stata una iattura, è stato come moltiplicare la pazzia fino al punto che che 'pazzo è bello' ed è diventato di moda. Ed ora i pazzi guidano una parte notevole del mondo occidentale e non si sa come gestirli, sono i 'pazzi lucidi' che citava il nostro vecchio parroco e noi solo ora comprendiamo che la sua non era ironia, ma osservazione acuta della realtà.

Anonimo ha detto...

Sicuramente i manicomi attraversavano una decadenza. La decadenza si infiltra in ogni istituzione che abbassa l'asticella dell'impegno quotidiano, del lavoro, dello studio, della donazione delle proprie forze migliori, della preghiera che tutto sostiene. I manicomi avrebbero dovuto ritrovare il loro compito, la loro missione quella se non di guarire, di migliorare piano piano, il più possibile, la condizione dei loro pazienti. Chiuderli invece è stata una iattura, è stato come moltiplicare la pazzia fino al punto che che 'pazzo è bello' ed è diventato di moda. Ed ora i pazzi guidano una parte notevole del mondo occidentale e non si sa come gestirli, sono i 'pazzi lucidi' che citava il nostro vecchio parroco e noi solo ora comprendiamo che la sua non era ironia, ma osservazione acuta della realtà.

Anonimo ha detto...

A me non solo delude l’atlantismo ma perplime il fatto che sia stata assorbita dall’Aspen Institute. Non aspettiamoci una figura messianica, farà molti, troppi compromessi col nemico e prenderà ordini da Washington. Ma la sua parte sana ce l’ha ed è l’unica risposta valida alla tirannia globalista, corporativista, comunista e tecno-sanitaria. E aver votato in massa per lei è stato un segnale forte e importante del popolo italiano ai burattinai radical chic che mandano avanti i loro vassalli transuman-arcobaleno-ucraino-covidioti. Staremo a vedere se sul piatto della bilancia geopolitica conteranno di più le sue convinzioni primigenie o i patti col diavolo. Per lo meno dovremmo essere a salvo da altre sciagurate misure totalitarie covidiotiche e fare la voce grossa in Europa. La Von der Leyden che minaccia rappresaglie finanziare non intimorisce perché se mette ulteriormente in difficoltà l’Italia il trilione di euro di cui è debitrice non lo vede più e viene giù tutto il teatrino squallido dell’UE. Però, adesso che la sinistra è a pezzi, come da manuale del perfetto governante machiavellico, andrebbero fatte liste di proscrizione e bisognerebbe infierire sugli sconfitti prima che si rialzino (lo hanno sempre fatto anche loro) buttando loro la maggiore quantità di fango addosso. Cominciamo a trattarli come loro trattano gli altri.

Anonimo ha detto...

FINALMENTE !!! FINISCE LA DITTATURA SANITARIA ?
Intervista a Repubblica : Marcello Gemmato, responsabile sanità FdI: "Mai più Green Pass, vaccini solo agli anziani. E l’obbligo per i medici non sarà prorogato". "Seguiremo gli scienziati veri, non le virostar. L’Italia è sempre stata l’ultima a riaprire perché ostaggio di posizioni ideologiche".

Per i 'resistenti' che si moltiplicano ha detto...

Avreste dovuto, cari amici delle sinistre fucsia, fare i partigiani quando sparavano con gli idranti sui portuali a Trieste, quando inseguivano sulle spiagge i liberi cittadini, quando mandavano in rovina lavoratori e ceti medi, quando promuovevano la sporca guerra in Ucraina, quando, grazie a infame tessera verde discriminavano e negavano i diritti fondamentali, non quando perdete le elezioni come state ora facendo vergognosamente dopo aver dato a quelle pratiche liberticide, oppressive, dispotiche e distopiche di cui dicevamo. Di cui l’infame tessera verde è una delle tante.

Anonimo ha detto...

MODERAZIONE: Basta con l’approvare questi sciocchi commenti sulla “dittatura”! Volete la dittatura? Guardate le donne iraniane, le donne afghane!
Disgraziati lagnoni dalla pancia piena!

Anonimo ha detto...

Noi, popolo di destra, moderati e tranquilli, stiamo assistendo, sbigottiti e increduli ad una campagna di odio mai vista... da una settimana.
La sinistra sta dando sfogo, tramite cantanti, attricette varie, sindacalisti, giornalisti, conduttori e falliti vari ad uno spettacolo indecoroso, di una violenza inaudita che spaventa....
Ma è cosi che vogliono andare per i prossimi 5 anni?

Anonimo ha detto...

Si. Il copione e' vecchio. Ma ci pensate che bel mondo sarebbe senza Lilli Gruber, Mirta Mrrlino e senza doverci sorbire Vauro come un saggio e profondo opinionista ?

Anonimo ha detto...

Il debito pubblico ce lo portiamo dietro dalla formazione del Regno d'Italia, i Savoia per combattere avevano bisogno di aiuti da potenze amiche e li hanno avuti, la Francia non si prese solo la Costa Azzurra, la GB lavorò parecchio nel Regno delle 2 Sicilie, poi le altre guerre di Indipendenza, la IGM e la disastrosa IIGM, noi i danni di guerra, a differenza della Germania, li dobbiamo pagare, siamo un paese che è nato indebitato, lo scrisse anche Dostoievskij quasi 2 secoli fa, l'unico pareggio in bilancio con Sella, poi sempre debiti su debiti e tassi da pagare, il Giappone ha anche lui un debito stratosferico, ma reagisce facendo debito sano su debito malato, quello che Tremonti dice da anni e che Savona avrebbe voluto fare nel I governo giallo verde, sappiamo tutti com'è finita......

Anonimo ha detto...

"... vaccini solo agli anziani...?

Perché? Non si era detto di lasciare alla persona la scelta? L'anziano ha una forza sconosciuta al giovane e all'uomo fatto ed è bene non infilarsi nei meccanismi della sua macchina corporea, che sono meccanismi tenuti in funzione da 'altro'. Se l'anziano vuole farsi iniettare il siero genico, benissimo; se non vuole, benissimo. Nessun obbligo. Chiaro? Teniamo anche presente che l'anziano i freni inibitori sociali comincia a lasciarseli alle spalle all'inizio della vecchiaia, 60 anni. Quindi nessuno si aspetti da loro un ulteriore 'signorsì' pensando che intanto hanno un piede nella fossa, non possono opporsi, ma possono sempre fare da cavia, direttiva seguita ampiamente nei due anni passati, mimetizzata con la scusa ipocrita che 'loro' sono fragili. Ci sono vecchi e vecchi, una vecchia di 90 anni, mia conoscente, in ospedale per un leggero ictus e per complicazioni cardiache, dal fondo del suo letto ha combattuto come una tigre per rifiutare il siero genico e alla fine 'loro' hanno dovuto chinare il capo.

Anonimo ha detto...

Questi hanno un solo argomento il fassismo. Prima venivano tenuti taciturni dai bunus di mariodollarone, ora, che i bonus stanno sfumando all'orizzonte e mariodollarone si spera presto anche, ritirano fuori tutte le loro munizioni anti/fassiste, richiedono infatti a gran voce la deboscia, i bonus e mariodollarone, poca importa se marchiati nel sangue a vita loro e la loro discendenza.

Anonimo ha detto...

Questi hanno un solo argomento il fassismo. Prima venivano tenuti taciturni dai bunus di mariodollarone, ora, che i bonus stanno sfumando all'orizzonte e mariodollarone si spera presto anche, ritirano fuori tutte le loro munizioni anti/fassiste, richiedono infatti a gran voce la deboscia, i bonus e mariodollarone, poca importa se marchiati nel sangue a vita loro e la loro discendenza.

Anonimo ha detto...

Ancora con questi antivax?
Non meritate niente! Basta!