venerdì 14 dicembre 2012

L'Ordo liturgico 2013 dell'IBP

Ogni tanto la fitta nebbia è diradata da qualche raggio di luce. Auguriamoci che, oltre alla lodevole iniziativa, evidentemente frutto dei recenti contatti con l'E.D., non manchino ulteriori assestamenti dell'Istituto e, soprattutto segni significativi di 'pastorale'!

L’Istituto del Buon Pastore (IBP) per l'anno liturgico 2013 (e dunque con inizio dalla Prima Domenica di Avvento) ha pubblicato un Ordo, con prefazione di Mons.Augustin Di Noia, l’arcivescovo vice-presidente della pontificia Commissione Ecclesia Dei, presentato da Don Philippe Laguérie.

Pratico, semplice, questo libricino sarà compagno discreto dei preti e dei laici in viaggio, giorno dopo giorno… Senza alcun commento né aggiunta che appesantiscono, esso indica ogni giorno la festa, la sua classe, il colore liturgico, le memorie e le letture del breviario. Questo “calendario” segue esclusivamente la liturgia del 1962, sia per il messale che per il breviario.

Questo Ordo liturgico 2013 può essere ordinato a Livres en Famille, una libreria amica di Bordeaux vandalizzata… ventisei volte !
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NB: Sono lieto di aggiungere l'Affermazione di Don Laguérie, nostro superiore generale che rappresenta l’IBP: “Una delle particolarità del Buon Pastore è l'esclusività del rito tradizionale, con l'uso dei libri liturgici in vigore nel 1962, riguardo alla celebrazione dei sacramenti”.  Questo per illuminare i cattivi spiriti…
[Traduzione a cura di Chiesa e post concilio]

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Niente da dire sulla beatificazione di Paolo VI?

Anonimo ha detto...

C'è poco da dire, se non esprimere sconcerto.

Comunque c'è solo il sì dei cardinali, che d'altronde fanno parte in qualche modo di un suo vivaio... Ma bisogna comunque attendere il necessario miracolo e la beatificazione del concilio sarebbe completa.

E, naturalmente, con Pio XII ancora nelle retrovie.

??? ha detto...

l'Abbé Laguerie ha trovato un modo indiretto per comunicare che con ED è tutto ripianato?

Catholicus ha detto...

Hanno eliminato anche il miracolo?

Tornielli scrive:

"La beatificazione si prevede avvenga a conclusione dell’anno della fede. Nel 2013 ricorreranno il cinquantesimo anniversario dell’elezione di Papa Montini, e il trentacinquesimo della morte."

coraggioso cavaliere templare ha detto...

Paolo VI Beato? E perchè no ! Sono convinto che dopo di lui faranno beati e anche dottori della chiesa Lutero e Calvino, cosa vi aspettavate da un papa che oggi dice una cosa e domani ne dice un'altra state accorti se Montini sarà beatificato il giorno seguente i Gay saranno tutti in piazza San Pietro per assistere alla santa messa di ringraziamento perchè avranno il loro santo patrono

Luciana Cuppo ha detto...

Lo sconcerto non tira fuori dal suo buco neppure il piu' ingenuo dei ragnetti. Lasciamolo quindi perdere - lo sconcerto, non il ragnetto - e guardiamo ad alcuni sviluppi positivi.
E' di pochi giorni addietro il convegno promosso a Squillace da S.E. Mons. Vincenzo Bertolone per promuovere la causa di canonizzazione di Cassiodoro. Programma e resoconto sul sito diocesano, www.diocesicatanzarosquillace.it
Ed e' di qualche mese fa la pubblicazione di 'Domenico Lentini evangelizzatore del Sud Italia' di Roberto Corapi, che aveva fatto del Beato Lentini l'oggetto della sua tesi dottorale alla Lateranense. In appendice al libro vi sono alcune prediche del Beato Lentini sulla passione di Gesu', sulla divina misericordia, sul paradiso.
Questa e' la Chiesa. Quanto a Paolo VI, le beatificazioni non impegnano l'infallibilita' pontificia, quindi lasciamo che i morti seppelliscano i loro morti e guardiamo avanti.

Anonimo ha detto...

Quanto a Paolo VI, le beatificazioni non impegnano l'infallibilita' pontificia, quindi lasciamo che i morti seppelliscano i loro morti e guardiamo avanti.

Certamente, con fiducia nel Signore che non abbandona MAI la Sua Chiesa.

Amicus ha detto...

Dal Forum Fecit in data odierna:

Colletta per la Messa del futuro Beato Paolo VI.
“ Signore, Allah, Ari Krishna, tu hai inviato il tuo servo Paolo VI per preservare una delle tue religioni dall’integrismo, un male dominante fin dal dopoguerra: fa’ che per sua intercessione il culto dell’Uomo si accresca sempre più nella civiltà dell’Amore che stiamo vivendo a partire dal Vaticano II, tu che vivi da solo o insieme ad altri, secondo la diversità dei culti, ora e sempre nel cuore degli uomini. Amen. Amin. Shaantih. ”

Jacobus ha detto...

"Lo sconcerto non tira fuori dal suo buco neppure il piu' ingenuo dei ragnetti. Lasciamolo quindi perdere - lo sconcerto, non il ragnetto - e guardiamo ad alcuni sviluppi positivi."

E' vero che lo sconcerto non risolve nulla. Ma in una generale situazione di sfacelo è quanto meno normale esprimerlo. Poi è anche bene guardare oltre.

Interessanti gli spunti positivi. Deo adiuvante si allarghino!

Caietan su Mil ha detto...

Da non perdere!

"Sicuramente eroico nel rottamare un tesoro liturgico millenario per sostiturlo col Gen, le chitarre.. e i funerali porno di Schicchi.
Chissà che pure Schicchi non diventi Servo di Dio fra un 50anni, magari dopo un Vaticano III (ora... qualità eroiche indiscusse!!)

In ogni caso, la Provvidenza fa bene le cose: immaginiamoci fosse stato beatificato quando ancora si credeva concretamente all'intercessione dei Santi, quando si facevan processioni, quando si celebrava ai loro altari, si offrivan ex voto: sarebbe stato insopportabile!
Ma Paolo VI stesso ci ha evitato questo spettacolo! In fondo è come se gli abbian conferito un'onorificenza, chessò, Cavaliere di Gran Ephod.

Per il resto, le mie notti passan tranquille."

Anonimo ha detto...

Colletta per la Messa del futuro Beato Paolo VI.
“ Signore, Allah, Ari Krishna, tu hai inviato il tuo servo Paolo VI per preservare una delle tue religioni dall’integrismo...


Meglio prenderla con ironia. E, però, QUEI cardinali unanimi non sono LA Chiesa...

Felice ha detto...

Perche' le beatificazioni non impegnano l'infallibilita' pontificia? Non viene pronunciata la formula della infallibilita' al momento della proclamazione del beato?