sabato 29 dicembre 2012

Un Natale della Tradizione vissuto nella povertà evangelica.

Pubblico una testimonianza del Santo Natale vissuto nella Tradizione in questo nostro tempo. Non voglio aggiungere nulla di mio, per dar voce alla nuda e cruda realtà.

Cara Maria ecco un breve resoconto del "mio" Natale. Lo posterei ma poi mancherebbe la foto. Se lo ritieni opportuno ti chiederei quindi di pubblicarlo. Non si tratta di fare polemica (il Natale è anche più gioioso nella difficoltà!) ma solo di testimoniare la verità senza vittimismi e in modo oggettivo.
« Lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo ». (Lc 2,7)
Sotto il peso dell'evidenza si deve constatare che purtroppo neanche per la FSSPX c'è oggi posto nell'albergo del Vaticano.

Ecco uno scorcio della "mia" messa di Natale in regione parigina: davanti a un vecchio schermo nello stanzino attiguo alla minuscola cappella (privata) che già nelle domeniche ordinarie non ce la fa proprio a contenerci tutti ...

A una quindicina di kilometri da lì in un'altra "cappella" SPX (lo scantinato senza finestre di un immobile degli anni '80) si celebrava lo stesso Santo Sacrificio. Altri fedeli della regione si facevano invece 50 km per avere la Messa perché la loro cappella-appartamento non è agibile da più di un mese...

Il fatto è che nella SPX per lamentarsi si deve prima fare la fila... e in testa c'è chi sta ben peggio di noi: succede che in un priorato della SPX del sud della Francia, si dice la MESSA IN UNA TENDA DA CAMPEGGIO MONTATA NEL GIARDINO di un privato perché manca la cappella e né il comune né tanto meno la diocesi ci aiutano, neanche eccezionalmente, neanche  in caso di emergenza.

Allora grazie, grazie e ancora mille grazie al Vaticano che ci ha dato cosi il grande privilegio di imitare ancor più da vicino il bambino Gesù.

Per puro caso proprio ieri un bravissimo sacerdote (che lotta e soffre in parrocchia) condivideva con me queste parole del santo di Assisi:
« E san Francesco rispose: quando saremo arrivati a Santa Maria degli Angeli e saremo bagnati per la pioggia, infreddoliti per la neve, sporchi per il fango e affamati per il lungo viaggio busseremo alla porta del convento. E il frate portinaio chiederà: chi siete voi? E noi risponderemo: siamo due dei vostri frati. E Lui non riconoscendoci, dirà che siamo due impostori, gente che ruba l’elemosina ai poveri, non ci aprirà lasciandoci fuori al freddo della neve, alla pioggia e alla fame mentre si fa notte. Allora se noi a tanta ingiustizia e crudeltà sopporteremo con pazienza ed umiltà senza parlar male del nostro confratello, anzi penseremo che egli ci conosca ma che il Signore vuole tutto questo per metterci alla prova, allora frate Leone scrivi che questa è perfetta letizia ».
Se per ciò che riguarda le ingiustizie fatte in generale contro la dottrina, la fede e la morale è doveroso dissentire e anche (rispettosamente) alzare la voce, ma per ciò che riguarda le ingiustizie fatte alle nostre piccole personcine (noi tutti più o meno perseguitati perché difendiamo la Tradizione) queste sante parole sono di grande conforto. Hpoirot

19 commenti:

Anonimo ha detto...

E' piuttosto la fspx a non volere tornare in Comunione con Roma.

mic ha detto...

Se lo dice un Anonimo, così apoditticamente e senza fornire argomenti, non è assolutamente convincente!

don gianluigi ha detto...

Questi Anonimi, che non hanno un millesimo del coraggio dei fedeli della Fraternità "eretica e scismatica" che affrontano disagi d'ogni genere, perché si vedono rifiutare le stesse chiese vuote che invece vengono concesse a chiunque per fare concerti, conferenze, teatri,ecc., sono patetici.
Date uno sguardo a quello che succede in Francia: http://www.youtube.com/watch?v=Ti-l9K3691o

Amicus ha detto...

Sono piuttosto i neomodernisti conciliari che non vogliono tornare in Comunione con la Tradizione di Roma.
E che perciò perseguitano chi non vuole seguirli nel loro tradimento.
Buon Natale e buon anno nuovo, anonimo delle 12.13: se ne stia al calduccio sotto le ali del Concilio Vaticano II e del Gran Maestro Gustavo Raffi (G.O.I.) che l'ha entusiasticamente elogiato.

Areki ha detto...

Ringrazio per la toccante testimonioanza. La sofferenza di questi fratelli è certamente altamente meritoria, ma nello stesso tempo non assolve la coscenza di quanti (in primis vescovi) potevano mettere a disposizione chiese e cappelle e non intendono farlo per loro preconcetti ideologici.

Questi fatti di eroismo non saranno dimenticati quando la Chiesa cattolica sarà liberata dal cancro modernista che certamente finirà come tutte le menzogne di satana.

Anonimo ha detto...

Ma scusate voi adorate Gesù Cristo o la tradizione?

Anonimo ha detto...

Il Vaticano non ha tempo per i fedeli: è impegnato nel lanciare il partito di Monti e a prendere le distanze da quel prete di Lerici che ha osato dire una piccola verità.
Camminante

mic ha detto...

Ma scusate voi adorate Gesù Cristo o la tradizione?

E' stato il Signore a chiedere ai suoi Apostoli "Voi chi dite io sia?" e, oltre ad essersi loro rivelato ed averli "costituiti", è ad essi ed ai loro successori, che si è consegnato fino alla fine dei tempi.

Cosa o Chi credi che ami e custodisca nel suo cuore nella sua anima e nella sua mente e dunque nella sua vita chi ama la Tradizione? E non credi che la Tradizione sia amata e custodita, e magari anche difesa e diffusa, ma non Adorata come invece si adora il Signore?

Forse non sai nemmeno cosa significhi "adorare"...

Andrea Carradori ha detto...

Un forte " grazie " alla Redazione che ci mostrato come REALMENTE i fedeli legati alla Tradizione Cattolica trascorrono il Santo Natale : nel modo più evangelicamente perfetto nella Santa Povertà e nel sacrificio ! Ma proprio grazie a questi due ingredienti il cuore dei Sacri Ministri e dei fedeli è piano di gioia e di devozione ( un vocabolo sconosciuto alle nuove generazioni ). Noi adoriamo ed amiamo l'unico Salvatore del mondo : Cristo Gesù ! Proprio per questo, osservando con spirito cristiano i frutti che l'albero ha dato, osiamo dire, con il Magistero immutabile della Chiesa, che è necessario ed urgente ritornare alla santa tradizione !!! Sia pur con le umane contraddizioni dobbiamo pure osservare che i Sacerdoti della SPX riescono a imprimere i veri sentimenti di amore verso Cristo Signore e verso la Sua dilettima Chiesa perchè ogni atto di quei sacri ministri è ricoperto di sacrifici e di devozione ! E' difficile scorgere nella storia recente della Chiesa altri gruppi che ,pur pesantissimamente perseguitati fuori e dentro la struttura ecclesiale, siano rimasti splendendi solo perchè riflettono la luce di Gesù !

lister ha detto...

L'anonimo delle 12,13 e delle 14,26 è sempre lo stesso poveraccio che ha commentato i post precedenti?
Sì, sicuramente è lui: la stessa spocchia, la stessa sicumera provocatoria, la stessa incapacità di mettere a frutto ciò che ci differenzia dagli animali: il discernimento.

il vandeano ha detto...

Quando penso che si regalano chiese ai protestanti e ai musulmani e i veri cattolici devono celebrare in queste condizioni, mi vengono istinti violenti.

mic ha detto...

Quando penso che Giovanni Paolo II ha affidato una Chiesa antica e storica come S. Teodoro agli Ortodossi e a Roma chi ama la Tradizione fatica ad avere non solo Chiese, ma persino altari in prestito per il tempo della Santa Messa...

Silente ha detto...

Oh, ma perchè vi lamentate: la Chiesa è così accogliente con tutti: con gli eretici della Taizè, così benevolmente accolti oggi dal Santo Padre, con i buoni borghesi progressisti della Sant'Egidio, così ben inseriti nei circuiti internazionali che contano e che servono (nel senso di "servizi"), con gli extracomunitari (meglio se musulmani, quelli polacchi o ucraini sono troppo chiari e troppo cristiani), con i focolarini, che sono così educati e discreti, con i neo-catecumenali, che fanno tanti figli e poi sono così generosi, con la comunità di Bose, così profetica e ispirata (vuoi mettere la sua capacità di kerigma?). E poi c'è il professor Monti, che va sempre a Messa in San Pietro in Sala a Milano, dove tutti portano il loden anche ad agosto e che sono così sobri che anche la Messa la fanno con vino analcolico, e soprattutto che aspira a una politica "alta" come scrive l' "autorevole" (per definizione, come Le Monde e il New York Times) Osservatore Romano.
Cosa vogliono questi miserabili straccioni della Fraternità? Se ne vadano nella Geenna, assieme a uno sconosciuto parroco della Riviera di Levante o a un sito marginale come Pontifex che naturalmente "non è accreditato presso la Sala Sala Vaticana" e quindi non ha diritto di parola (l'ineffabile Padre Lombardi dixit). Questi ostinati continuano a voler riproporre la Dottrina Cattolica? Non hanno "accolto" il concilio e il suo inerrabile spirito? Peggio per loro. La Chiesa è ormai così affollata...

Anche quest'anno, il mio 5 per mille andrà alla Fraternità. Magari l'anno prossimo, a Natale, ci sarà una sedia in più in uno dei freddi scantinati in cui è costretta dalla consapevole e colpevole insensibilità della Chiesa, che preferisce chiese e cappelle vuote (o, peggio, date ai musulmani) piuttosto che darle a chi è fedele alla Tradizione e alla Dottrina di Sempre.

gaetano ha detto...

Rifiutare i commenti anonimi.
Sono espressione di vigliaccheria modernista.
E voi, cari fratelli, evitate di cadere nella trappola tesa dal satana in punta di mouse.
Ignoratelo.

Gaetano

Anonimo ha detto...

(AGI) - Berlino, 22 dic. - Benedetto XVI non si rechera' in Germania in occasione delle celebrazioni dei 500 anni della Riforma di Martin Lutero, annunciata con l'affissione delle sue 95 tesi il 31 ottobre 2017 sul portale della chiesa di Wittenberg. Lo conferma alla 'Frankfurter Allgemeine Zeitung' (Faz) il cardinale svizzero Kurt Koch, che dal 2010 e' presidente del Consiglio papale per l'unita' dei cristiani.
"Per la Chiesa cattolica non c'e' nulla da festeggiare", dichiara il porporato alla Faz, sottolineando che "l'aspirazione di Lutero non e' riuscita. Si sono formate Chiese autonome e si sono svolte spaventose guerre di religione con conseguenze fatali per l'intera Europa. Come festeggiare?".


http://www.agi.it/estero/notizie/201212221541-est-rt10107-celebrazioni_lutero_card_koch_papa_non_andra_in_germania

mic ha detto...

Grazie della segnalazione. Ne ho dato notizia. Meritava...

Anonimo ha detto...

Romano dice,

soltanto un modernista puo dicre "ma voi adorate Gesù o la tradizione?"

Perché, punto, i modernisti negano tutti due...e il primo nella loro negazione del seconodo

il Secondo, è frutto della Missione Salvifica dello Spirito Santo che Gesù ha mandato nel Mondo per fa vivere tutto che Egli ci ha insegnato in vita terrena e per contradire tutto che il mondo, la carne, e il diavolo proporre contro il Suo Insegnamento...

Oppore la Tradizione è oppore Gesù!

hpoirot ha detto...

un sentito grazie a mic per aver pubblicato questa mia testimonianza.

Mi si dirà: puoi sempre andare in diocesi. A parte il fatto che non voglio, c'è anche il fatto che non posso. Una mia conoscente che va nella parrocchia del paese dove abito mi ha confermato che li' i sacerdoti insegnano formalmemte che tutte le religioni sono uguali (o almeno buone).

All'estero per Natale, non avendo la messa di mezzanotte pensava, di andare in un tempio-edificio della religione locale per fare comunque una preghiera ... a Gesu'.

E questo è norma per la maggior parte delle Chiese francesi!

hpoirot ha detto...

... nel raggio di 20km c'è una parrocchia tenuta da un sacerdote liturgicamente molto vicino al Santo Padre. Quest'estate per l'Assunta, dopo aver assistito alla messa SPX, ci sono andato (come spettatore passivo) fino al Credo. Era il mio primo pezzo di NOM da almeno 15 anni.

La predica è stata del vescovo ausiliario di Parigi che ricordava che non essendo noi cattolici nè cannibali nè antropofagi, dobbiamo vedere nell'Eucarestia più il simbolo che una verità presa alla lettera...

"A loro le Chiese, a noi la fede"
S. Atanasio