sabato 31 maggio 2014

Oltre l'eclissi...

Eclissi 'parziale' della Croce. Rispetto? Per chi?
Non è scomparso un thread. È stato semplicemente rimosso perché ritengo valide le osservazioni di un lettore, alle quali do' credito. La ricerca di equilibrio e obbiettività impone di considerare anche le seguenti ipotesi:
:: l Papa ha semplicemente "bloccato" la croce per qualche momento in cui il suo "penzolare" poteva essere "d'impiccio" 
:: è successo davvero per caso (nell'immagine a lato evidentemente no)
:: avrebbe potuto essere un segno di rispetto, ma perché lì e per pochi istanti, visto che in tutti gli altri momenti le foto mostrano la croce pettorale in bella vista? Insomma: le foto (allo Yad Vashem) colgono l'attimo e in quel momento uno vede l'eclisse, ma non vede il cuore del Papa.
Nel dubbio è meglio non indulgere oltre. Per il resto, proseguiamo e a domani.

120 commenti:

mic ha detto...


Auxilium christianorum, ora pro nobis!

Attonito ha detto...

Grazie mic,
avanti con le cose più serie.

Rr ha detto...

Mic,
Il blog e' tuo, quindi decidi tu. Ma le foto, tante, ed i commenti sono su molti altri siti.
" Hasbaranno" tutti ?
Rr

mic ha detto...

Dopo aver visualizzato momenti della visita allo Yad Vaschem da un filmato segnalato da un lettore, ritengo attendibili le osservazioni di tralcio e mi sembra onesto intellettualmente comportarmi di conseguenza, a prescindere da ciò che dicono o fanno altri.

Silente ha detto...

Bah!
Cara Mic, apprezzo la tua prudenza, molto meno l'arroganza e la protervia degli "anonimi" che l'hanno provocata.
Ai soli fini analogici, proviamo a fare un po' di micro storia? Tu e la brava Luisa ricorderete certamente un certo "cireneo" progressista ai vecchi tempi di Messa in Latino, quando questo era un sito autorevole.
Venne affermato che Giovanni Paolo II aveva baciato un Corano in Terrasanta. Il cireneo protestò che era un falso. Vennero portate le testimonianze. Lo stesso le dichiarò fallaci. Si argomentò che esistevano delle foto. Impossibile, rispose costui. Le foto vennero pubblicate, ed era evidente che il Papa aveva baciato un Corano. Allora il cireneo dichiarò che non era un Corano, ma un vangelo copto...
Fuor di metafora: hai capito che la tua scelta redazionale, pur ovviamente legittima (il sito è tuo) e persino comprensibile, non mi trova d'accordo.

mic ha detto...

Caro Silente,
non sono certo gli anonimi - di ogni risma - a influenzarmi.
Non è mai successo e tanto meno in questo caso.



Rr ha detto...

Anche perche' smentire o ritrattare o comunque backpedal su un articolo pubblicato, e' peggio, si fa piu' rumore.
E' strano che articoli piu' critici nei confronti di Bergoglio siano rimasti, mentre questo, con quelle foto, sparisce.
Forse perche' il problema non e' tanto, o solo, Bergoglio.
Bye, bye
Rr

Esistenzialmente Periferico ha detto...

Mi dispiace che siano state tolte le foto dal blog.

Quando ho lavorato presso un'azienda italiana a cui tutti pagano la bolletta, all'interno di quella particolare sede c'era l'obbligo di avere sempre al collo il tesserino (badge) di identificazione. Ma era una seccatura e perciò tutti - me compreso - lo riponevano nel taschino della camicia (senza togliere la striscia-laccio dal collo per non incorrere in sgridate e sanzioni).

Vescovi e pontefici evidentemente hanno la stessa seccatura per quell'orpello al collo che incidentalmente rappresenta Nostro Signore. Sempre incidentalmente, è finito occultato (parzialmente o totalmente) proprio nel momento in cui c'era da ossequiare i circoncisi (non c'era un Paolo apostolo nei dintorni).

Anonimo ha detto...

IL nascondere della croce, sarebbe per qualsiasi cristiano un atto di apostasia...

Ma per il Santo Padre di farlo durante un cerimonio pubblico in Israel è l'atto di perfidia eguale alle negazioni di Simone bar Giona...

Ma forse più perfidioso, perche Simone ha negato Cristo non crocifisso...ma Bergoglio nega l'Amore Infinito che ha sacrificato Se Stesso fino alla Croce cruente...

Romano

Luís Luiz ha detto...

Ancora una coincidenza! Il pontificato di Bergoglio è la meraviglia dei professionisti del calcolo delle probabilità.

sbalordita ha detto...

concordo con EP: una seccatura quell'orpello al collo, in quel momento "diplomatico" così più importante dell'essere costui (?) Vicario di CRISTO !
Non ho visto nè letto nulla dell'episodio, casco dalle nuvole, ignara di quelle foto di cui parlate....apprendo or ora la notizia senza immagini.
Ma mi colpisce molto una espressione di chi spiega in questi termini l'aver coperto la croce:

"il Papa ha semplicemente "bloccato" la croce per qualche momento in cui il suo "penzolare" poteva essere "d'impiccio"

mi colpisce dolorosamente perchè sottolinea bene come simbolo eloquentissimo ciò che sta accadendo nella Chiesa sempre più disastrata ed eclissata degli ultimi 12-13 mesi: il nascondere la Croce con cui Gesù Cristo ha redento il mondo, perchè "...il suo penzolare può diventare d'impiccio"...indubbiamente la Croce Redentrice sarà il "grande impiccio e intralcio" per colui/coloro che vogliono realizzare a tutti i costi la grande chiesa ecumenista-ONU che va ormai consolidandosi, e che tutte le credenze abbraccia fuorchè la vera divina religione, quella del Figlio di Dio fatto Uomo che si immola per la salvezza del mondo.
Niente avviene a caso, tutto è permesso o voluto da Dio, e dovremmo tenerlo bene a mente, anche in questo voler
...bloccare la croce perchè non sia d'impiccio!

Anonimo ha detto...

Perché poi nascondere QUELLA "croce"?
leggo nel libro "Ero Massone" di Maurice Caillet (EFFEDIEFFE) che l'autore, raggiunto il grado 18° kadosh
"Imparò il segno dell'ordine,l'atteggiamento del Buon Pastore,CON LE BRACCIA INCROCIATE SUL PETTO" (PAG. 84).
E' poi una croce quella che porta Bergoglio al collo?

tralcio ha detto...

cara mic,
Dio te ne renda merito

una delle cose più costose e intellettualmente oneste è saper
-qualche volta- tornare indietro, visto che il modello attualmente "vincente" è "indietro non si torna"

grazie per l'attenzione

Luisa ha detto...

Non so chi sia tralcio, apparentemente mic lo conosce e ha scelto di ritenere valide le sue osservazioni, quel che resta vero e difficilmente "removibile" è che questo Papa dice spesso parole e fa spesso gesti che suscitano come minimo perplessità e domande, sono tanti e tali che, anche se non facciamo parte del coro laudatorio beato di ammirazione, finiamo spesso per scegliere di sorvolare, anche quando parole e gesti sono oggettivamente discutibili, altre volte invece lo sconcerto spinge a scegliere di parlare e condividere domande e riflessioni.

Purtroppo quel che resta vero è le scelte fatte da Bergoglio non sono insignificanti e banali, in questo clima di papolatria e di lecchinaggio grottesco, vediamo sacerdoti, vescovi e cardinali seguire il suo esempio, cercare di assomigliare all`immagine che Bergoglio ha del buon pastore.
Un piccolo esempio non il più importante, li vediamo abbandonare la loro croce pettorale in oro per una più "semplice" in argento o ferro, molti già la nascondono nel loro taschino, so di sacerdoti che non si inginocchiano alla Consacrazione, perchè il Papa non lo fa, e questo è grave, molto grave.
Bergoglio non è più vescovo di Baires, le sue parole e i suoi gesti hanno un peso, questo lo sa perfettamente, non si può affermare che certe sue scelte sono solo il frutto della sua impulsività o spontaneità.

mic ha detto...

leggo nel libro "Ero Massone" di Maurice Caillet (EFFEDIEFFE) che l'autore, raggiunto il grado 18° kadosh
"Imparò il segno dell'ordine,l'atteggiamento del Buon Pastore,CON LE BRACCIA INCROCIATE SUL PETTO" (PAG. 84).
E' poi una croce quella che porta Bergoglio al collo?



Finalmente qualcuno che ne parla!

E' la prima cosa che avevo notato e ricordo di averlo anche scritto: quel "buon pastore" dalle braccia incrociate, mi aveva dato da pensare.

Le braccia incrociate sul petto, normalmente sono un segno di "chiusura". Il Buon Pastore ha le braccia aperte!!

Purtroppo mi viene da associarlo alla nuova foggia del pallio (non più aperto) ma chiuso a cerchio.

mic ha detto...

Così scrivevo...

Personalmente ho un grande interrogativo sul pallio deposto (quello sulla tomba di Celestino) che simboleggia il Pastore [non solo e non tanto il Buon Pastore e "sulle sue spalle è il potere” (Is 9,5)] ma il Pastore Bello, che implica anche Vero... e quel pallio deposto era messo sulle spalle "aperto", così come aperte sono le braccia del Pastore...
Mi sono chiesta che senso ha l'aver adottato un pallio "chiuso a cerchio", con una croce in più rispetto alle cinque che simboleggiano le piaghe del Signore?

E che senso ha che il "pastore" raffigurato nella croce pettorale del nuovo papa regga l'agnello tenendo le braccia incrociate?

hpoirot ha detto...

Mic, la tua prudenza é encomiabile ma forse sarebbe bastato cambiare argomento.

La croce che va e viene puo' essere una svista, invitare altre religioni in vaticano il giorno solenne della festa della Pentecoste per pregare insieme per la pace é invece un atto che non ha alibi... (ma che é in continuità con BXVI, con san GPII e col "grande gesto del mio predecessore che fu Assisi"...)

Tanto più che sull'aereo del ritorno papa Begoglio (si si é lui il papa) ha detto che non lo faceva come "mediazione" diplomatica, ma come una preghiera verso (l'unico) Dio, mezzo per ottenere la pace in Palestina.

mic ha detto...

Non ho voluto cambiare, ho voluto proseguire senza soffermarmi oltre.

Ed è quello che stiamo facendo.

Pentecoste in Vaticano a pregare il "Dio unico", che per gli interlocutori non è Cristo Signore, è una delle tante note stridenti di un pontificato da cancellare, se solo ci fosse possibile... nonostante i peana, francamente incomprensibili e inconcepibili in un'ottica davvero cattolica, se ancora esiste da qualche parte.

frate indovino ha detto...

prevedo.....
prevedo una eclissi totale di commenti su questo thread, ma sarà un'eclissi senza ritorno di visibilità! ....

Mazzarino ha detto...

Cara Mic da mesi apprezzo il tuo coraggio soprattutto rispetto ad altri siti un tempo benemeriti ed oggi pavidamente prostrati al nuovo corso e condivido oggi anche la tua scelta di prudenza, anche se il web internazionale è già pieno di queste immagini (Mundabor etc.) Se però il ritiro delle foto discende dalle considerazioni di sto tralcio, scusami ma non le condivido affatto. Lì si che ci sono pregiudizi ed indirizzi a priori. Io potrei dire, interpretando, che Bergoglio copre il Crocifisso un po' si e un po' no a seconda dei luoghi, di chi si trova accanto o a seconda di chi è ammesso alle riprese fotografiche. Risibile è anche l'interpretazione del fastidio per la Croce penzolante.... A questo punto tanto varrebbe togliersela. "Avanti con le cose più serie?" Forse quelle ristrette alla piazza della riserva indiana che in questi giorni TUTTI sembrano accettare in cambio di essere lasciati morire in pace nella loro antica superata fede?
Fino all'apoteosi che si raggiunge nell'interpretazione dell'oscuramento sotto fascia del Cristo Crocifisso quale segno di rispetto. Il Crocifisso spesso è coperto. Punto. Questo è un fatto! L'altro fatto e cioè che che TALVOLTA non lo sia non contraddice la gravità del primo e dell'Atto che lo ha causato. Anzi lo conferma, evidenziandolo per distinzione, e lo aggrava. Concludo come facevi tu nel thread rimosso: rispetto per Chi?

mic ha detto...

Non è precluso nessun commento. Purché sia sensato e condivisibile.

mic ha detto...

Per hpoirot,

non ricordi che a quella pentecoste ci ho dedicato un articolo?

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2014/05/papa-mazen-e-peres-offro-la-mia-casa-in.html

hpoirot ha detto...

le altre due religioni hanno subito precisato che la loro religione non permetteva loro di spostarsi in Vaticano in uno dei loro "giorni santi": rispettivamente il venerdi' e il sabato.

Allora Bergoglio ha accelerato le cose e organizzato in tempo lampo questa preghiera comune in Vaticano per il giorno della Pentecoste (i nostri giorni santi sono secondari...).

Ricordo infine che per l'islam il pregare in vaticano di uno dei loro grandi esponenti é uno dei segni della fine dei tempi e se non vado errrato anche dell'ultima jihad...

Cio' era già successo sotto Giovanni Paolo II e ci sono video su youtube in cui pensatori isamici parlano di quella preghira come una profezia annunciata già nel Corano per gli ultimi tempi.

mic ha detto...

"Avanti con le cose più serie?" Forse quelle ristrette alla piazza della riserva indiana che in questi giorni TUTTI sembrano accettare in cambio di essere lasciati morire in pace nella loro antica superata fede?

Mazzarino,

non ti sembrano altrettanto serie, il riferimento al simbolo della croce pettorale a alla profanazione della Pentecoste?

bernardino ha detto...

Gent.le e cara Maria,
Forse (e dico forse) hai indovinato a togliere quell'articolo, sul quale avevo fatto un commento (che credo, tu puoi ancora leggere).
Sinceramente avevo fatto un collegamento tra quella Croce eclissata (parzialmente e non) e tutte le volte che vedo le conferenze della CEI, dove i vescovi e cardinali che vestono in borghese anziche la talare, di solito la catena attraversa il petto per finire nel fianco, e con la giacca abbottonata non si capisce se al termine della catena c'è la Croce che non si vede oppure l'orologio come quello che portava mio nonno nel taschino del panciotto. Il dubbio l'ho sempre avuto e l'avro' sempre perché i vescovi fino al 1960 portavano la talare e sopra stava in bellavista una Croce meravigliosa sul petto visibile a tutti (forse quei prelati non avevano vergogna della Croce, anche perché non si parlava di falso ecumenismo). Non vorrei sbagliarmi, ma nella generalità delle Chiese, e questo te l'ho già detto, sono scomparsi Croci d'altare candelieri e statue di Santi che sono stati gettati nei corridoi nascosti, e non parliamo degli antichi paramenti pregiati - Pianete e Piviali - Ombrellini e Reliquie, che fine avranno fatto?
Il fatto che gli altri Papi avevano delle Croci d'oro eccellenti (perchè forse a Dio si dona l'oro come i Maggi nel presepio) e questo di ferro, e non si capisce cosa c'è disegnato in quella Croce, mi mette molti dubbi. Chissà che tra non molto spariranno anche i Maggi in quanto portano a Gesù cose preziose.
Voglio precisare che quello che vedo nelle conferenze CEI, lo noto in giro per Roma quando incontro i vescovi vestiti in borghese, si vede sempre una catena di traverso sul petto e mai la Croce. Dunque posso avere dei dubbi?

bernardino ha detto...

Vedi Mic,
questo è un'altro punto che voglio chiarire, diversamente ad altre persone:
io mi firmo col nome, senza vergogna e senza paura, perché sto combattendo una battaglia nel nome di un Re, ed oltretutto tramite qualche persona, mi conosci e sai chi sono e mi conosce anche Stefano (ci siasmo conosciuti a S.Maria Maggiore) e mi conosce anche qualche altra persona del gruppo che scrive su questo blog.
quello che mi dà fastidio tutti quelli che si firmano anonimi (alcuni so che non possono esporsi perché forse vestono ancora la talare) ma gli altri cosa hanno da perdere a firmarsi col proprio nome? anche loro si vergognano di essere Cattolici?

Mazzarino ha detto...

Certo mic lo sono anche di più. La mia era una citazione di chi voleva superare velocemente il tuo thread precedente. Non era certo riferita alla tua scelta che, come ho detto, condivido.

mic ha detto...

Caro Bernardino,
in quel thread, che non è cancellato, ma è archiviato, un Osservatore Molto. Attento (sic con le maiuscole) il cui account google registrato rimanda al sito della Santa Sede, sottolineava come normale proprio il particolare delle croci "in tasca" dei vescovi... Ovviamente non ha risposto al mio invuto di darcene una ragione plausibile...

hpoirot ha detto...

si mic mi era sfuggito l'articolo sulla preghiera comune, infatti mi sembrava strano...

Rafminimi ha detto...

Venne affermato che Giovanni Paolo II aveva baciato un Corano in *Terrasanta*. Il cireneo protestò che era un falso.
infatti è falso che l'evento sia accaduto in *Terrasanta*. Ciò che è sfuggito all'Uomo d'affari "libico"-svizzero, ex seminarista della FSSPX,che vanta entrature in Vaticano, è che il BACIO del Corano (perché di quello si trattò, neppure le fonti ufficiali vaticane del tempo hanno mai provato a negarlo, lo hanno solo spiegato come atto di omaggio ai suoi devoti in buona fede e non come "approvazione" del contenuto) avvenne a Roma, nel corso della visita di una delegazione irakena, delegazione composta da islamici, cristiani e minoranze varie. E' stato notato come Bergoglio stava per baciare l'anello a Bartolomeo? C'è da ringraziare la "fedeltà" di quest'ultimo al principio di identità e non contraddizione. Imbarazzatissimo il Patriarca si è sottratto al bacio. Baciare l'anello al vescovo, non solo è un atto d'omaggio (che è premiato con una indulgenza) ma è anche una professione di SOTTOMISSIONE. Gli orientali che capiscono queste finezze, ne avrebbero fatto un cavalo di battaglia. Dal quel giorno, molti ortodossi avrebbero esultato: LO SCISMA è FINITO! ROMA SI è SOTTOMESSA!

RAOUL DE GERRX ha detto...

Ce n'est pas la première fois que Bergoglio cache sa croix sous sa ceinture. Il l'avait déjà fait quand il reçut ses copains cabalistes à dîner à Santa Marta, il y a quelques semaines. Les photos le prouvent.

Je lisais récemment le passionnant récit qu'un moine cistercien portugais a laissé de son pèlerinage en Terre Sainte au XVIe siècle, à une époque où les Turcs envoyaient volontiers au bûcher les missionnaires chrétiens.

Ce moine avait cousu sur son scapulaire noir une grande croix rouge de Jérusalem et voyagea ainsi pendant plusieurs mois, sachant les risques qu'il encourait. Inquiété à plusieurs reprises, tant par les Musulmans que par les Juifs, il ne cacha jamais sa croix qui, visiblement, le protégea.

Simplement, il y a les gens qui ont du courage et il y a ceux qui n'en ont pas.

mic ha detto...

Di "strano" e dolorosamente riprovevole c'è la scelta della data.
In altra occasione ho detto.

Ha profanato il sacro triduo :
1. portando fuori dal contesto sacro (la cattedrale del mondo il Giovedì Santo) la lavanda dei piedi, segno solenne riferito alla istituzione del sacerdozio e dell'Eucaristia. Esemplare per gli 'eletti' e invece trasferito ad infedeli e, ripeto, fuori dal contesto sacro. Non giustifica il dato che sia travestito da atto di misericordia corporale, che può esser fatto in qualunque occasione, invece che in QUEL momento CENTRALE del Sacro Triduo
2. il Venerdì Santo non si è tolto le scarpe in San Pietro per l'adorazione della Croce. Ma le ha tolte in moschea, dove chi ha visto il TG mi dice che si è prostrato (mentre non si inginocchia alla Consacrazione)...
3. Non è profanare anche il momento solenne della Pentecoste: l'inizio della Chiesa fondata sullo Spirito del Signore Risorto dopo che ci ha ricollocati alla destra del Padre... quella preghiera con Peres e Abu Mazen?

Nella casa di chi dovrebbe rappresentarLo, chi pregano coloro che lo hanno rifiutato e ancora lo rifiutano e coloro che non ne riconoscono la Divinità nella SS Trinità?

Non è una pagliacciata, se non è peggio?
È certo la prosecuzione dello "spirito di Assisi" portato alle sue estreme conseguenze...

Ma perché tutti osannanti e nessuno parla della sostanza invereconda?

mic ha detto...

E' stato notato come Bergoglio stava per baciare l'anello a Bartolomeo? C'è da ringraziare la "fedeltà" di quest'ultimo al principio di identità e non contraddizione. Imbarazzatissimo il Patriarca si è sottratto al bacio. Baciare l'anello al vescovo, non solo è un atto d'omaggio (che è premiato con una indulgenza) ma è anche una professione di SOTTOMISSIONE. Gli orientali che capiscono queste finezze, ne avrebbero fatto un cavalo di battaglia. Dal quel giorno, molti ortodossi avrebbero esultato: LO SCISMA è FINITO! ROMA SI è SOTTOMESSA!

Dobbiamo ringraziare Bartolomeo, per aver mantenuto il senso della realtà?

Questo che dici è documentabile?

mic ha detto...

Simplement, il y a les gens qui ont du courage et il y a ceux qui n'en ont pas.

Non so se si tratti di coraggio o di Fede retta...

Cattolico ha detto...

A guardare quelle foto, ieri, mi sono tornate alla mente le parole di NSGC "chi si vergognerà di Me davanti agli uomini, anch'Io mi vergognerò di lui davanti al Padre Mio..." Questa scomparsa della croce davanti ad ebrei e musulmani potrebbe essere vista anche come gesto di rispetto, atto di diplomazia vaticana, oltre che come mero accidente materiale (ma dopo le esibizioni della borsa nera sulla scaletta dell'aereo, l'ipotesi della casualità mi lascia un poco perplesso). Quindi mi rimangono le altre due: gesto diplomatico di rispetto o segno di capitolazione "ecumenica" di fronte alle religioni non cristiane? personalmente, credo che molti vaticanisti e giornalisti cattolici "normalisti" propenderebbero per la prima ipotesi; e voi, cari amici del blog, per quale ipotesi propendete ?

RAOUL DE GERRX ha detto...

"Non so se si tratti di coraggio o di Fede retta..."

Des deux, sans doute ; mais d'abord la Foi, évidemment.

Luisa ha detto...


"Non è una pagliacciata, se non è peggio?
È certo la prosecuzione dello "spirito di Assisi" portato alle sue estreme conseguenze...
Ma perché tutti osannanti e nessuno parla della sostanza invereconda?"


Perchè sono struzzi impauriti, perchè sanno che Bergoglio, se predica la misericordia, se ama baciare mani e piedi a secondo delle circostanze, sa anche distribuire sonore e simboliche sberle, ma non simboliche nelle sofferenze che provocano, perchè sanno che se gli gira Bergoglio rimuove, sposta, dimette, mette all`ombra chi vuole, ultimo caso quello del vescovo argentino, suo oppositore quando era a Baires, spostato a Roma in una commissione ancora fantomatica.
Se ne stanno zitti, o partecipano al peana, lisciano il pelo nel buon senso del ...Battista di questo secolo!

Anonimo ha detto...

A me non sembra proprio che abbia cercato di baciare l'anello a Bartolomeo:

https://www.youtube.com/watch?v=q7-pAXTN2-U (1:03:00)

Rr ha detto...

Come vedi, Mic, hai spostato articolo e foto- su suggerimento arrivato dai Palazzi romani ?- ma se ne continua a parlare. E non perche' sia un fatto isolato, ma perche' si inserisce in tutto il modo di fare- e di essere- di Bergoglio.
Piu' sopra scrivi che ha "profanato il Sacro Triduo" ed ora la Pentecoste. Non e' piu' grave scrivere questo che lasciare le foto ? Certo, in un senso, queste sono piu' gravi, perche anche un analfabeta le vede ed interpreta, mentre chi non legge, non sa.
E che sacerdote e' uno che " profana il Triduo pasquale" ?
Vogliamo essere logici e coerenti e smetterla di aver paura della realtà che stiamo osservando ormai da mesi, e forse anni ?
Rosa Roccaforte (rr)

Rafminimi ha detto...

Confesso che mi sono fidato di quanto riferitomi da un amico.
Era verosimile.
Per scelta io, non ho voluto assistere neppure ad un attimo di questo viaggio. L'unica aspetto positivo di esso è lo spassoso, (come suo solito stile) diario che ne ha tenuto Costanza Miriano, tanto più che era illustrato dai suoi gradevoli primi piani. Ripeto: un viaggio che nasceva, per definizione, come ripetizione (e mi stava scappando anche "/parodia") di un altro viaggio che, a suo tempo, inaugurò un modus operandi foriero di confusione, non poteva essere buono.

Cattolico ha detto...

A proposito dell'incontro di preghiera di domenica prossima (solennità di Pentecoste) in Vaticano tra Papa Bergoglio, Peres ed Abu-Mazen (Incontro a cui parteciperanno anche un rabbino ed un religioso musulmano), non si potrebbe parlare di "PAX SINE VERITAS"? e questa definizione non potrebbe essere il motto identificativo della nuova Chiesa ecumenica cui tende Papa Francesco? una chiesa irenista, sincretista, relativista, in una parola una chiesa massonica? Gradirei un suo illuminato parere, cara Mic, che apprezzo ed accolgo sempre con gratitudine. Pax et bonum,

Luís Luiz ha detto...

Bonjour Raoul, Au diner avec les rabbins à Santa Marta, la croix était visible:
http://fotos.eluniversal.com.mx/web_img/fotogaleria/papa_anecdotas_4ap.jpg

Elle n'était pas visible sur la photo la plus célèbre à cause de la tête d'un rabbin qui l'obstruait: http://rsanzcarrera.files.wordpress.com/2014/01/papa-come-con-rabinos.jpeg

Chez les grands rabbins, c'était probablement la main écuménique de l'esprit du concile qui l'obstruait.

flora ha detto...

Grazie a Raul per il bell'esempio descritto. C'è fede e c'è coraggio, perché la fede vera trasuda fortezza, e si può affrontare anche il martirio. Papa Benedetto entrando in moschea in quel memorabile viaggio per il quale Socci aveva implorato:"Non andare" (sappiamo il clima del momento e quello che era avvenuto per Ratisbona), Benedetto, dicevo, tolse le scarpe all'ingresso e indosso delle pantofole, una via di mezzo tra sclzarsi e non. Girò il crocifisso in modo che non fosse visibile e sul suo petto resto la parte nuda della croce. Perché lo fece? Per diplomazia, rispetto, obbedienza ad un "invito"? Lo sa chi da lassù scruta i cuori. Non fu asservimento di certo. Ma fece quell'atto.

mic ha detto...

Cara Rosa,
mi dici - e giustamente - che è più grave scrivere quello che ho scritto piuttosto che spostare le foto.
Non pensi che ho "spostato" le foto proprio perché, oltre ad esserci qualcosa di opinabile, catturano l'attenzione sul sensazionale, distogliendola da cose ancor più gravi?

mic ha detto...

E non meno sensaziobali, se è per questo.
Anche se accadono nell'indifferenza dei più storditi o accecati (o chissà?) dai peana osannanti?

Anonimo ha detto...

non ho letto il post eclissato ma già da qualche giorno mi era stato riferito di quelle foto che avevo dunque già visto. in un primo momento anche io ho inorridito per un papa che sembrava voler intenzionalmente nascondere la croce per rispetto umano. poi però ho visto che in altre situazioni la croce non l'ha nascosta. questo significa che potrebbe non aver nascosto intenzionalmente la croce. non possiamo scadere nel giudizio alle intenzioni. bene pertanto ha fatto mic a rimuovere il post. paps Francesco, ahinoi, ci dà tanto materiale chiarissimo da criticare, non abbiamo bisogno di dover criticare pure una intenzione. La croce pettorale può averla intenzionalmente nascosta ma può darsi pure che tale nascondimento sia avvenuto accidentalmente. siccome non lo sappiamo la fede cattolica ci dice che in tali casi dobbiamo propendere per la buona fede delle intenzioni. purtroppo c'è tanto altro materiale evidentissimo da criticare....... come per esempio la preghiera comune che farà con ebrei e musulmani. Questo si che è una evidente offesa a Dio!

Anonimo ha detto...

Con un altro Papa la Croce che si vede e non si vede non sarebbe stato un problema e nessuno ne avrebbe parlato.Il problema grossissimo è che per molti se non per quasi tutti PF sarebbe stato capacissimo di occultarla.Meditate gente....Bobo

Pietro C. ha detto...

Cito: "E' stato notato come Bergoglio stava per baciare l'anello a Bartolomeo? C'è da ringraziare la "fedeltà" di quest'ultimo al principio di identità e non contraddizione. Imbarazzatissimo il Patriarca si è sottratto al bacio. Baciare l'anello al vescovo, non solo è un atto d'omaggio (che è premiato con una indulgenza) ma è anche una professione di SOTTOMISSIONE. Gli orientali che capiscono queste finezze, ne avrebbero fatto un cavalo di battaglia. Dal quel giorno, molti ortodossi avrebbero esultato: LO SCISMA è FINITO! ROMA SI è SOTTOMESSA!"

Conosco molto bene il mondo orientale e pure Bartolomeo che ho visto personalmente diverse volte e pure il 1° febbraio scorso.

Prima di tutto i vescovi orientali NON PORTANO l'anello. Questo è un uso nato in Spagna nel medioevo e, in seguito, esteso SOLO all'Occidente. Se uno è ignorante si informi.

Secondariamente, il papa avrà cercato di baciare la mano al patriarca ma è uso che chi cerca di farlo, possa vedersi sottratta la mano per una SEMPLICE QUESTIONE DI UMILTA'.

Ad esempio, se io cerco di baciare la mano ad un prete ortodosso greco questo la ritrae. E' un uso frequente e quotidiano.

Quindi, per favore, non andiamo ad immaginare cose che nascono solo nei nostri cervelli e in base alle nostre precomprensioni!!!

Che poi ci siano ortodossi che PENSINO O SPERINO in una SOTTOMISSIONE, questo è alquanto stolido! Nessun ortodosso, da che so io, spera che Roma si sottometta. Sottomettersi a chi, poi, visto che in Oriente non esiste un centro unico come esiste a Roma in Occidente? Questa idea è unicamente occidentale, infatti, è una proiezione psicologica del proprio mondo su un altro mondo.

L'Oriente non vuole altro che l'Occidente torni ad essere quello che era nel primo millennio. Non desidera sottomissioni.

E ve lo scrive uno che conosce assai bene sia l'Occidente che l'Oriente!!!
Quindi, per favore, smettiamola di proiettare alcune istanze e pensieri cattolici in un mondo che è lungi da averli!

Grazie per la lettura.
(Per favore, pubblicare!)

tralcio ha detto...

Cortese mic,
ammettere giustamente che è più "grossa" scrivere quello che hai scritto piuttosto che spostare, con lodevole prudenza, delle foto ambigue che esponevano questo spazio di riflessione a un facile tiro al piccione, darà maggior consistenza ad argomenti dotati di maggior fondatezza, aiutandoci tutti insieme a valutarla e discutendone animatamente quando necessario.
Quanto a questo "tralcio", vorrei tranquillizzare i più scandalizzati che non ho alcun potere di interdizione ne' velleità di ottenerne. Mi limito a ragionare e con chi ama farlo basta e avanza...

Anonimo ha detto...

Pare così anche a me e questo si chiama "malevolo pregiudizio",
aggiungo che lo si può clamorosamente rilevare anche in tutte quelle "sottili" elucubrazioni sulla validità delle dimissioni di Papa Benedetto e sulla conseguente situazione di "due"(?) Papi:
carissimo Bobo se al posto del Cardinal Bergoglio fosse stato eletto il Card Burke secondo te in quanti avrebbero posto la questione?
Santa Ascensione
GS

claudio ha detto...

Francesco, ahinoi, ci dà tanto materiale chiarissimo da criticare, non abbiamo bisogno di dover criticare pure una intenzione. La croce pettorale può averla intenzionalmente nascosta ma può darsi pure che tale nascondimento sia avvenuto accidentalmente. siccome non lo sappiamo la fede cattolica ci dice che in tali casi dobbiamo propendere per la buona fede delle intenzioni. purtroppo c'è tanto altro materiale evidentissimo da criticare....... così anonimo delle 13,29.
Mi pare che sia il commento più corretto alla (condivisibile) scelta di Mic.

Luisa ha detto...

Il fatto che, fra coloro che "contano", fra coloro che hanno "diritto e dovere" di parola, fra coloro che non hanno temuto di già esprimere riserve e critiche, non vedo nessuno dire come minimo il proprio sconcerto per la scelta della solennità di Pentecoste per quell`"incontro di preghiera" con due uomini politici, un ebreo e un musulmano, può significare che ormai taluni hanno scelto di soprassedere, dal momento che ogni settimana ci porta una novità papale, altri sono forse muti perchè attoniti, ma forse ancora quel silenzio è sintomatico del bavaglio che taluni si sono messi, e anche della codardia di chi dovrebbe avere come priorità quella di difendere la nostra Fede.
Ormai tutto è normale, tutto quel che fa e dice Bergoglio è "bellissimo", è "occasione di grazia"( Tornielli dixit), e poi Bergoglio rende la Chiesa simpatica al mondo, accentra i riflettori sulla Chiesa e i riflettori sono benevoli, di che cosa ci lamentiamo?
Che per la solennità della Pentecoste, in Vaticano, il papa, uno(o più) ebrei , uno (o più) musulmani si incontrino per pregare ognuno il proprio Dio (che se è unico non è lo stesso), ognuno con i propri libri sacri, sembra non indignare nessuno, anzi son certa che l`8 giugno sarà una nuova occasione offerta agli adulatori a prescindere, e a Bergoglio di mettersi al centro dell`attenzine del mondo.

Anonimo ha detto...

Quando l'ormai Santo Subìto si recò alla sinagoga romana, uno dei cavalli di battaglia della informazione mediatica fu appunto l'enigma se il Papa vi andasse indossando la Croce pettorale, e se i dignitari vescovi al seguito dovessero smettere tale indumento ecclesiastico. Il gesto riguardava anche l'assumere il copricapo (kipà) o no. La soluzione fu che il Papa e i dignitari vescovi indossarono comunque la Croce pettorale, e in magnifica vista, magnifica non certo la attuale del Vescovo di Roma che, tutto sommato, è meglio abbia occultato, lo facesse sempre, zucchetto in testa e i dignitari non vescovi copricapo (kipà).

gregge disperso ha detto...

una chiesa irenista, sincretista, relativista, in una parola una chiesa massonica...
e questa chiesa massonica è quella fondata da Cristo Signore ?
e noi dobbiamo essere uniti col capo di una chiesa massonica ? ?

ce lo vuole spiegare di grazia l'Osservatore Molto Attento a noi piccoli cattolici molto Ignoranti che leggono ancora le vite dei Santi e dei MARTIRI dei primi secoli e dei NOSTRI tempi, il cui sangue non va a costruire una chiesa massonica-onniinclusivas ??

mic ha detto...

Pare così anche a me e questo si chiama "malevolo pregiudizio",

"malevolo pregiudizio" ci sarebbe se non si partisse da dati obiettivi , purtroppo molto seri, fornendo tutte le motivazioni ragionevoli e a suon di Magistero.
La riprova è l'eliminazione di un contenuto che poteva presentare qualche aspetto dubbio.
Resta peraltro documentata da L'Osservatore Romano l'eclissi parziale della Croce nella Moschea. Non meno grave, perché parziale...

Dicevo - e ribadisco - che è bene guardare ad altre cose purtroppo non meno sensazionali, sottraendosi, però, ai rischi del "sensazionalismo".

aggiungo che lo si può clamorosamente rilevare anche in tutte quelle "sottili" elucubrazioni sulla validità delle dimissioni di Papa Benedetto e sulla conseguente situazione di "due"(?) Papi:

I "due Papi" non ce li siamo sognati noi. Qualcuno se li è inventati (Ratzinger et similes?). Ed è per questo che si sta cercando di decifrare ragionevolmente una situazione inedita e sconcertante.

Di certo le dimissioni di Ratzinger, costituiscono un gesto rivoluzionario e anche sconsigliabile e dannoso per il futuro del papato. Somiglia più a una "novità" imposta alla Chiesa.

E ciò anche per effetto delle modalità di attuazione, che introducono indubbie "variazioni", per usare un termine ameriano:

1. scissione del servizio in attivo e contemplativo,
2. un "per sempre" riferito a due soggetti compresenti e al loor rispettivo ministerium
2. introduzione dell'inesistente titolo di "Papa emerito",
3. conservazione della veste bianca, di certo non per mancanza di stoffa o di guardarobieri, ma forse perché ancora nessuno aveva inventato l'habitus consono al "papa in pensione" (è questo che intendeva dire a Tornielli con la sua mens subtilis?)

Gli interrogativi non sono pochi né di poco conto.
Certo i "normalisti" e i "pressappochisti" superficialoidi, nonché papolatri, non se li pongono...

Luisa ha detto...

"Dall’«anathema sit» al «Chi sono io per giudicare?"

A che cosa serve l`ortodossia?
A niente.
E poi "la misericordia di Gesù e la Croce vengono poco considerate quando si parla di ortodossia.", dixit Sobrino.
E i dogmi?
Roba vecchia, e poi "sono molto meno stabili di quello che sembri."

http://vaticaninsider.lastampa.it/recensioni/dettaglio-articolo/articolo/teologia-theology-teologia-34434/

E la nave va...

Nella Chiesa c`è chi può dire, scrivere e pubblicare quel tipo di pensiero e chi è commissariato perchè leale, fedele e obbediente al Magistero della Chiesa.

Anonimo ha detto...

forse ancora quel silenzio è sintomatico del bavaglio che taluni si sono messi

già, ma il guaio è che il suddetto bavaglio costoro IMPONGONO di imporlo anche ai bloggers che protestano, com'è sempre più evidente, non è vero ?

Anonimo ha detto...

, sembra non indignare nessuno,

e che ne sa Luisa?

di sicuro molti sono indignati, ma di sicuro vengono censurati, dappertutto, ( forse ricattati o zittiti con diffide minacciose o RIEDUCATIVE, v. FFI) e silenziati come sta accadendo in questo blog, quindi di che si stupisce Luisa ?

mic ha detto...

Per tornare all'incontro con Bartolomeo, non ho potuto far a meno di notare, dal filmato, (solo ora perché non ho avuto il tempo - né lo stomaco - di seguire in diretta),

la presenza di Bartolomeo, sobria ma autorevole e con tutte le insegne della sua funzione (pastorale compreso), in contrasto stridente con la nuda, sciatta e pauperista figura di un papa che ha dismesso, insieme ai simboli, anche la sua alta funzione (la cui dignità non appartiene alla sua persona ma a Colui che rappresenta), tranne che per esercitarne il potere in modo arbitrario (vedi provvedimenti nei confronti dei FI)...

Pietro C. ha detto...

Cara Mic,

Bartolomeo, a differenza di Bergoglio, ha una formazione clericale e ci tiene tantissimo a conservarla anche perché, se i Greci di Costantinopoli perdono quella, hanno perso tutto.
Bergoglio è un semplice figlio teologico del '68 e detto questo è detto tutto.

Rafminimi ha detto...

L'amico cui ho rimproverato di avermi esposto ad una magra figura, mi ha giurato di aver visto tutto e mi ha promesso che, non appena ne avrà il tempo cercherà i link relativi e me li manderà. Se, non si può escludere, la registrazione è stata manipolata, mi ha detto che mi fornirà gli indizi per ipotizzarne momento e caratteristiche.

Luisa ha detto...



," sembra non indignare nessuno,e che ne sa Luisa? di sicuro molti sono indignati, ma di sicuro vengono censurati, dappertutto, ( forse ricattati o zittiti con diffide minacciose o RIEDUCATIVE, v. FFI) e silenziati come sta accadendo in questo blog, quindi di che si stupisce Luisa ?

Il mio "sembra" sta per indicare che apparentemente nessuna voce si fa sentire per esprimere stupore e disaccordo, tutti zitti come carpe, e non da oggi ma dal 13 marzo, eppure di occasioni per parlare fuori dal coro Bergoglio ne ha offerte più di una, quella dell`incontro in Vaticano per la Pentecoste è solo l`ultima prima della prossima, ma se l`anonimo ha letto il mio commento ( come altri in precedenza) dovrebbe aver visto le ipotesi che ho formulato, auto-silenziamento per "stanchezza"(à quoi bon parler?), per logoramento, per codardia, per interesse, per paura di ritorsioni.
Che Bergoglio sappia maneggiare il bastone lo sappiamo, che sappia imporre la censura attiva pure ( vedi FFI), quel che è deplorabile è che chi di dovere, chi dovrebbe parlare, si auto-censura per timore.

Pietro C. ha detto...

Voilà un altro scritto, per i più "volenterosi" ;-)

Buona lettura!

http://traditioliturgica.blogspot.it/2014/06/un-relativismo-che-porta-allagnosticismo.html

dicebamus ha detto...

(su queste pagine alcuni giorni fa....)
Concludendo, se c'è qualcuno che dà prova ogni giorno di quanto l'abitudine influisca sulla facoltà di pensare è colui che attualmente siede sul soglio di Pietro. Per non parlare dei suoi corifei. Ormai gli esempi non si contano e stanno per sommergerci.
25 maggio 2014 14:38
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ci abitueremo, indubbiamente a tutto, anche a ciò che abbiamo visto in quelle immagini.
Domani ci sembreranno molto meno scioccanti di oggi...e così via, per ogni nuova strabiliante novità.
Il metodo "mitridate" usato da 50 anni a questa parte, funziona alla grande, e lo subiremo senza fare una piega.
Ubi maior....(v. non-beatificazione di papa Pacelli e tanto altro)
Qualcosa mi fa pensare che le prossime nuove "migliori" abitudini le prenderemo ben presto circa i Sacramenti e loro nuove edizioni....anche prima del sinodo di ottobre. TUTTO sarà programmato ed eseguito a puntino, come quando qualcuno da certe logge disse:
"Non dobbiamo far altro che preparare nel tempo un papa secondo i nostri bisogni...." (e il gioco sarà fatto)

Cattolico ha detto...

Nella messa di stamattina, solennità dell’Ascensione, il sacerdote ha ricordato l’incarico lasciato da NSGC agli apostoli al momento della Sua ascesa al Cielo: predicazione, conversone, battesimo (nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo), fino ai confini della terra. E questo, mi son chiesto, come si concilia con l’invito di Papa Francesco a non fare proseliti?, cioè a rinunciare ad invitare alla conversione al Cristianesimo o, meglio, al Cattolicesimo (anche i vari Scalfari, Pannella, ecc.). Indifferentismo verso la sorte eterna dei fratelli? menefreghismo?, o forse si tratta di una vera e propria perdita della fede anche al più alto scranno della Chiesa, cosicché non si ritiene più necessario convertirsi, tanto la religione prossima ventura sarà irenica, sincretista, relativista, in una parola, insomma, massonica? Che Dio ce ne scampi e liberi, fratelli e sorelle in Cristo. Libera nos a malo, Domine!

mic ha detto...

Allora è già sicuro che ci abitueremo. Nonostante il Signore ci ricomi di grazia ogni giorno e non ci faccia mancare occhi per vedere cuore per accogliere e anche - insieme ad altro - questi poveri mezzi per parlarne e condividere.
Mi dice a cosa servono questa e tutte le altre geremiadi analoghe che non ho pubblicato?
Ma per favore!
È vero che da decenni il rischio mitridatizzazione è presente. Ma animo e avanti...
È inutile ripetere sempre la stessa tiritera.

mic ha detto...

"... e silenziati come sta accadendo in questo blog, quindi di che si stupisce Luisa ?"

credo di sapere quello che faccio. L'ho spiegato anche qua su.
Io non mi silenzio davvero e, se silenzio qualcosa, sono le lamentele inutili, gli anatemi, i proclami, i millenarismi e quelli che ripetono sempre le stese cose, compresi i riferimenti all'anticristo e compagnia bella (non che non ce ne siano i prodromi, ma da qui a farne nome e cognome...), compresa la lamentela ricorrente di non essere pubblicati e ancora non capiscono perchè....

AICI ha detto...

e del Papa che si fa benedire con l'imposizione de le mani dall'RNS?

Anonimo ha detto...

E del papa che "nec rubricat nec cantat", che al raduno del Rinnovamento canta a squarciagola?

Anonimo ha detto...

Non so se gli ha baciato l'anello, ma la mano destra direi proprio di sì.

https://www.youtube.com/watch?v=q7-pAXTN2-U (1h 40' 30'')

Anonimo ha detto...

@ GS Malevolo pregiudizio? Ma il card Burke si sarebbe presentato a Gerusalemme con al collo una croce 30x20 e ci sarebbe stato poco da nascondere. Inoltre tutto questo squallore ,questo minimalismo ,questo baciare le mani a destra ed a manca ,i state bene buon appetito finiranno per stancare tutti.Il Papa ,anche il più mediocre, rappresenta la Chiesa Cattolica non se stesso. Bobo....

Anonimo ha detto...

Foto 28 e 29

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/2014/notizia/roma-olimpico-pieno-per-papa-francesco_2048502.shtml


E per chi vuole ascoltare il Papa cantare, dal minuto 10:25

https://www.youtube.com/watch?v=Pm7YT5XmFsY
Da “Libero”, 29 maggio 2014

AICI ha detto...

Che poi tra le righe qualcosina ha detto a quelli dell'RNS ma conoscendoli....
/
E questo avvallo ai preti omossessuali con Francesco che bacia la mano del prete gay promotore dell'associazione Agedo Foggia, ne vogliamo parlare?
http://laportelatine.org/insolites/francois_homosexualite_mpi_140506/francois_homosexualite_mpi_140506.php

Anonimo ha detto...

stiamo andando sempre più velocemente in una direzione ignota ai più

AICI ha detto...

Il segretario del Papa chiama Scalfari per non fare 1'articolo sul loro secondo incontro che vi era appena stato...tra i temi discussi bigamia etc etc(http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11601967/Scalfari-intervista-il-Papa--ma.html)...ke dire; meno male altrimenti avremmo letto:"chi sono io per giudicare...nell'antico testamento alcuni Patriarchi erano bigami..."

una sola fede ha detto...

...e intanto la profetessa Anna citata nel Vangelo...

"C'era anche UNA PROFETESSA, ANNA, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme."
(Lc 2, 36-38)


...diventa per Bergoglio la "nonnina Anna"...:


"Gli anziani come il buon vino hanno la libertà dallo Spirito Santo", ha affermato FRANCESCO ricordando la presentazione di Gesù al Tempio, dove venne accolto da due anziani, Simeone e la profetessa Anna. "Gli anziani che tante volte noi scartiamo sono - ha detto ancora il Papa - la saggezza della Chiesa.
E QUELLA NONNINA ANNA ha canonizzato 'le chiacchiere perché invece di fare pettegolezzi andava da una parte all'altra a dire che era arrivato il Salvatore. Le nonne e i nonni sono la nostra saggezza e forza".

DA
http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/06/01/news/il_papa_allo_stadio_olimpico_90_minuti_di_incontro_con_50_mila_fedeli-87817192/

mic ha detto...

Per Rafminimi

Ho visto il filmato.
A 1.40.30 si vede il baciamano.
Credo che sia una fissazione, a questo punto....

mic ha detto...

Per Pietro C. che risponde a Rafminimi:

conosco molto bene il mondo orientale e pure Bartolomeo che ho visto personalmente diverse volte e pure il 1° febbraio scorso.
Prima di tutto i vescovi orientali NON PORTANO l'anello. Questo è un uso nato in Spagna nel medioevo e, in seguito, esteso SOLO all'Occidente. Se uno è ignorante si informi.
Secondariamente, il papa avrà cercato di baciare la mano al patriarca ma è uso che chi cerca di farlo, possa vedersi sottratta la mano per una SEMPLICE QUESTIONE DI UMILTA'.

Quindi, per favore, non andiamo ad immaginare cose che nascono solo nei nostri cervelli e in base alle nostre precomprensioni!!!


Ho visto e, purtroppo, ciò ch'è stato segnalato è vero.
I nostri cervelli registrano quel che i nostri occhi vedono... Cose inedite e mai viste ma non in senso positivo, purtroppo.
La cronaca del viaggio in Terra Santa sta diventando la cronaca di una disfatta...

mic ha detto...

Se devo dirvi la verità. Vedere il papa cantare "Gesù è vivo" mi ha commosso. Se il resto fosse in sintonia...

Sono rimasta però molto male quando lo speaker ha detto: "siamo nati con Paolo VI, cresciuti con Giovanni Paolo II e adesso, con lei..." e Benedetto, che fine ha fatto? Eppure ricordo che ha festeggiato insieme a loro, in San Pietro, i loro 40 anni..."
Che tristezza!

https://www.youtube.com/watch?v=SmdIw8dBeEY

Pietro C. ha detto...

Cara Mic,

nel messaggio del 01 giugno 2014 23:18, hai tralasciato una cosa importante: la mia critica a chi pensava che il mondo cristiano-orientale volesse la SOTTOMISSIONE di Roma a se stesso.
Questa è una bufala di primo grado che può nascere solo da chi pensa partendo con i presupposti di un'eclesiologia verticistica (com'è il caso di quella cattolico-romana). Spiace che queste cose non vengano rilevate lasciando, dunque, campo aperto a critiche che immaginifiche che si basano sul nulla...

Luisa ha detto...

Ho visto le foto e il video di youtube messi in link.
A chi pretende che Jorge Bergoglio non si inginocchia perchè ha dei problemi alle ginocchia,
a chi afferma che non canta perchè ha dei problemi di soffio,basterà mostrare le immagini dello Stadio Olimpico di Roma.
Quando vuole Jorge Bergoglio si inginocchia e canta, e la sua voce è forte.

È dunque solo durante la Messa, durante la Consacrazione, che Jorge Bergoglio non si inginocchia, non per problemi di salute ma per scelta.
Chi lo ha visto inginocchiarsi in altre circostanze lo aveva già dedotto, le immagini di ieri non hanno fatto che confermarlo.


Anonimo ha detto...

BXVI viene sempre saltato, anche da p.Livio nei suoi commenti sbrodolati, ne deduco che per 8 anni in Vaticano non ci fosse alcun papa......che schifo!Anonymous.

AICI ha detto...

"lo speaker" come lo definisci te Mic-credo che a lui non piaccia essere definito così- è Salvatore Martinez(non si muove foglia nell'RNS senza che lui non voglia) che ne dice di cose....ma mi sa ke te per fortuna non hai mai visto un loro Meeting a Rimini=)
Mi piacerebbe una tua attenta disamina sull'RNS come facesti con il Cammino Neocatecumenale

Luisa ha detto...

Dall`incontro di ieri di papa Bergoglio con il rns avremo avuto qualche conferma:

- il Papa sa cantare e può inginocchiarsi, se e quando lo vuole,

- Con Martinez che, nella sua enfasi autocelebrativa, "dimentica" Benedetto XVI e passa direttamente da Giovanni Paolo II a Bergoglio, avremo avuto la conferma di quel che i nuovi laudatores fanno passare come messaggio dal 13 marzo:
secondo costoro la Chiesa durante il Pontificato di Benedetto XVI avrebbe vissuto una lunga eclissi, una sorte di oscuramento, una parentesi pesante e arida dove l`aria era irrespirabile, stantia e le porte chiuse, per costoro durante otto anni la Chiesa si sarebbe messa in stand bay, ripiegata su sé stessa( ho dimenticato qualcosa?), ma, evviva, il 13 marzo 2013 la Chiesa si sarebbe svegliata dal suo letargo, avrebbe ritrovato con il Battista di questo secolo energia, forza e energia, respirerebbe aria pura e ha guadagnato la simpatia del mondo, compresi quella dei suoi peggiori nemici.
Di che cosa ci lamentiamo?
Tutto va bene madame la marquise!

Dovrebbero vergognarsi tutti coloro che hanno approffittato della bontà di Benedetto XVI, coloro che mentono senza scrupoli di coscienza, coloro che dopo aver tradito, essersi opposti, o anche solo non aver aiutato Benedetto XVI, sembrano voler cancellare il suo Pontificato.
E dovrebebro vergognarsi anche coloro che tacciono e non ristabiliscono la verità.

mic ha detto...

Mi piacerebbe una tua attenta disamina sull'RNS come facesti con il Cammino Neocatecumenale

Il Rns non mi è congeniale per gli aspetti "pentecostalisti"; ma da quel che ne conosco nella mia parrocchia non ho sentito eresie.
Resta l'enfasi sull'esaltazione esteriore che solletica il sentimento e non so quanto diventa vera conoscenza. Ma penso che il Signore possa servirsi anche di questo.
Fermo restando il fatto che è frequentato da molte persone che alla fine risultano più 'dipendenti' dal movimento che autentici testimoni.

Del Cammino Nc ho visto qualcosa di più anche dall'interno e penso di parlarne con maggiore cognizione di causa.

AICI ha detto...

Grazie MIC;)

Anonimo ha detto...

Tanto per puntualizzare, a Milano a S.Siro-Meazza,solo un paio di anni fa l'incontro coi ragazzi della cresima della diocesi di Milano, erano più di 80.000 e c'era pure il card. Scola figura imponente, con accanto una persona di corporatura minuta che si dice fosse papa all'epoca......non ne trovo traccia alcuna, forse ha ragione Luisa......il grande sonno o l'oblìo durato 8 lunghissimi anni, eravamo tutti Lotofagi, oppure la memoria è stata cancellata chimicamente....ciò che si rimuove qui risorge là, basta cercare prima che il grande inquisitore di Dostoijevskij imponga la propria autorità.Passante per caso 2

Rafminimi ha detto...

Pietro C. ha detto...
Cara Mic,

nel messaggio del 01 giugno 2014 23:18, hai tralasciato una cosa importante: la mia critica a chi pensava che il mondo cristiano-orientale volesse la SOTTOMISSIONE di Roma a se stesso.
a) Ho forse detto questo?
b) ne conosco di chierici ortodossi che dichiarano che lo scisma finirà quando ROMA tornerà ortodossa;
c) Si vede che il caro Pietro C. (per caso è piemontese?) concepisce la Chiesa alla luce dell'autocefalismo bizantino, e non come era all'origine, ma come è diventato e, quindi, non considerando buona la struttura monarchica, voluta da Nostro Signore, reputa la sottomissione delle Chiese locali ad un centro un male;
d) Quando lo zar Nicola I venne in visita ufficiale a Roma (regnando Gregorio XVI) i giornali Russi titolarono a NOVE COLONNE:
"Anime immortali di Re Romolo, di Tiberio Gracco, di Giulio Cesare, di San Costantino imperatore, di Giustiniano ESULTATE! IL VOSTRO EREDE è TORNATO A CASA SUA! CIò CHE ERA NOSTRO DOVRà TORNARE NOSTRO".

Anonimo ha detto...

Non mi pare una questione molto importante questa della croce, e a dire il vero toglie credibilità ad argomenti molto più gravi. Bene ha fatto Mic. Aggiungo qualche riga sulla storia della croce pettorale, visto che sembra diventata improvvisamente così importante, dopo l'abdicazione di BXVI, mentre gioca un ruolo estremamente secondario nella simbologia degli abiti ecclesiastici e papali...

Forse non tutti sanno che... la croce pettorale, con l'abito prelatizio, si è sempre portata sotto la mozzetta, quindi in modo invisibile. Sono stati i Vescovi a partire dal Settecento a tirarla fuori, ma il primo Papa ad accettare questo nuovo uso fu... Paolo VI. Era ancora proibito il portare la croce sopra la cappa (magna), almeno a Roma, fino a che questo abito è stato in uso. Lo stesso Merry del Val fu l'ultimo Cardinale a conservare l'uso antico di tenere la croce sotto la mozzetta.

Quanto alla croce sull'abito quotidiano, non è nemmeno questa un'usanza molto antica, né sarebbe significativa, essendo l'abito quotidiano un abito di casa...

Filippo ha detto...

Bergoglio non indossa mai l*abito corale, ma solo quello piano. La mozzetta non fa parte dell*abito piano, ne fa parte invece la pellegrina.

Cattolco ha detto...

@ Luisa 07:44. E' davvero triste, cara Luisa, dover constatare che proprio il Papa rifiuta volontariamente di inginocchiarsi di fronte alla consacrazione, cioè di fronte a NSGC che si fa presente sotto le specie del pane : ma non ricorda più le parole "perché nel Suo nome (di Gesù) ogni ginocchio si pieghi..ecc."? Ma è in malafede, allora? come si può concludere diversamente? nemmeno arrampicandosi sugli specchi, come fanno Padre Livio, Socci, Introvigne, Tornielli e tanti altri "normalisti" (per interesse, per paura, o per cos'altro?).

Anonimo ha detto...

il giorno della Pentecoste ..pentecostali, carismatici ecc
http://www.fedeecultura.it/file/carismatici_cattolici.pdf
http://www.fedeecultura.it/file/pentecostalismo.pdf
http://www.guruom.com.ar/krishananda/bergoglio/bergoglio.htm

Anonimo ha detto...

Questa è una menzogna bell'e buona! Si vada ad ascoltare la registrazione della catechesi ai giovani di venerdì 30/05 e sentiràche non dolo lo nnomina e lo loda ma addirittura lo "canonizza": lo definisce un "vero santo". Le basta?
GS

Luisa ha detto...



Non so se GS si riferisce al mio commento nel quale sottolineo (con mic) che Martinez è saltato direttamente da Giovanni Paolo II a Bergoglio, se così fosse non dobbiamo avere la stessa nozione di menzogna, non ho ancora problemi di udito e di vista, spero che non li abbia GS, forse che GS ha sentito Martinez nominare Benedetto XVI davanti a papa Bergoglio?

Rr ha detto...

Per interesse, per paura, cos' altro ?
Una parte per vilta', una parte perche' d' accordo, una parte perche' la verita', e la Verita', fa male.
Rr

AICI ha detto...

Questa esclusiva di Asia News mel'ero persa....;Sinodo di Nicea 2025: http://www.asianews.it/notizie-it/Bartolomeo:-Con-Francesco-invitiamo-tutti-i-cristiani-a-celebrare-il-primo-sinodo-di-Nicea-nel-2025-31213.html

Pietro C. ha detto...

Gentile Mic,

vedo la risposta di Rafminimi.
Non mi interessa polemizzare soprattutto se non c'è disponibiltà a capire le cose.

Ma ribadisco: chi vede le cose da una sua dimensione dev'essere cosciente di non "proiettare" le sue aspettative su mondi che non le supportano affatto.

Da che so io, al mondo ortodosso non frega nulla che il papa o il cattolicesimo divengano o meno ortodossi, semplicemente perché loro vivono nella loro realtà (come sempre è stato) e non stanno a preoccuparsi di altri (c'è un certo reale individualismo!).

A volte ci può essere qualche fanatico ortodosso che fa certi discorsi, è vero, ma poi tutto finisce lì.

La prova del nove è che in Europa non sono mai nate chiese parallele ortodosse a quella cattolica per portare via fedeli al cattolicesimo. Sono nate solo chiese che curavano i loro fedeli nazionali e basta.
In Oriente, invece, sono nate chiese parallele (già dal tempo crociato) con l'idea di sottomettere (qui sì!) l'Oriente a Roma.
Che questo sia stato lodevole o meno non sto a dirlo, ma registro il fatto storico.

Sempre per lo stesso motivo, nessun vescovo ortodosso porta il titolo di "vescovo di Roma" pur potendolo fare. Viceversa da tempo immemorabile ci sono stati vescovi cattolici che portavano il titolo onorifico di "arcivescovo di costantinopoli" (Anastasio Rossi, ad esempio, attorno al 1930).

Quindi, per favore, non proiettiamo il nostro mondo in un mondo che non lo supporta affatto.

Se poi qualcuno continuerà a dire le stesse tiretere sbagliate non rispondero' più: non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!

(Grazie mille per la pubblicazione!!!)

Pietro C. ha detto...

Ultima cosa.
Mi si scrive:

" Si vede che il caro Pietro C. (per caso è piemontese?) concepisce la Chiesa alla luce dell'autocefalismo bizantino, e non come era all'origine, ma come è diventato e, quindi, non considerando buona la struttura monarchica, voluta da Nostro Signore, reputa la sottomissione delle Chiese locali ad un centro un male;"

Questo è perfettamente gratuito!
Io dico solo che uno che legge con i presupposti verticistici proiettandoli in un mondo che non li ha trae certe conclusioni. Punto e fine.
Non dico che i presupposti verticistici sono bene o sono male, che io li amo o li condanno.
Questo tipo di ragionamento di pancia che punta solo a svilire il proprio prossimo visto come un avversario è tipico di chi ha un atteggiamento inadatto al dialogo e tendenzialmente settario.
Detto questo ho detto tutto.

Turiferario ha detto...

"Semplicemente perché loro vivono nella loro realtà (come sempre è stato) e non stanno a preoccuparsi di altri (c'è un certo reale individualismo!). (... ) La prova del nove è che in Europa non sono mai nate chiese parallele ortodosse a quella cattolica per portare via fedeli al cattolicesimo. Sono nate solo chiese che curavano i loro fedeli nazionali e basta".

Non è un grande elogio della chiesa ortodossa dire che coltiva il proprio orticello, sta bene com'è e non cerca di fare proselitismo in casa d'altri. Nostro Signore non ha detto questo ai suoi discepoli, mi sembra di ricordare.

mic ha detto...

Caro Pietro C.
sani "ragionamenti verticistici" significano semplicemente riconoscere un'Autorità che si impone per la sua autorevole affemazione e custodia di principi- guida altrettanto riconosciuti e seguiti.
Oggi purtropo stiamo assistendo ad una nefasta crisi sia dell' autorità che dei principi. Ma ci è dato non perdere le coordinate .
Anch'io non amo i discorsi ad personam nelle discussioni, ma mi accorgo di quanto siano difficilmente eliminabili e, in genere, tranne in casi eccezionali, corrispondono alle 'fisse' dell'interlocutore.
Alla fine, se non superano certi limiti, fanno parte del gioco...

Rafminimi ha detto...

Questo tipo di ragionamento di pancia che punta solo a svilire il proprio prossimo visto come un avversario è tipico di chi ha un atteggiamento inadatto al dialogo e tendenzialmente settario.
Detto questo ho detto tutto.
gIURO CON TUTTE LE MIE FORZE che ragionamenti di questo tenore, proprio perchè ne sono stato spesso fatto oggetto (volevo dire "vittima", ma forse è troppo) mi sono del tutto estranei. Se ne ho dato l'impressione è solo perchè sembravano scaturire da ciò che ho letto. Capito male? Può darsi.

mic ha detto...

sembravano scaturire da ciò che ho letto. Capito male? Può darsi

No. Non hai capito male.

Spesso stigmatizziamo negli altri ciò che succede anche a noi.
La differenza sta nel fatto che in alcuni casi può capitare a tutti, mentre per alcuni è la regola.

Anonimo ha detto...

Cara Mic,

ognuno è libero di dire quel che ritiene più opportuno ma smentire se stessi significa autodenigrarsi, non ti pare?

Rafinimi dice: "Si vede che il caro Pietro C. (per caso è piemontese?) CONCEPISCE la Chiesa alla luce dell'autocefalismo bizantino, E NON COME era all'origine, ma come è diventato e, quindi, non considerando buona la struttura monarchica".

Poi giura con tutte le sue forze di essere capito male.
Io ho capito benissimo, invece, perché questa frase ha un solo significato, ossia quello di attribuirmi quanto essa mi attribuisce.
Io invece dicevo un'altra cosa che, evidentemente, non sta bene e allora si passa alle sentenze personali.

Cara mic, tu sei una persona intelligente ma, come vedi, ci sono persone che hanno ancora molto da capire. Il dialogo non è affatto cosa semplice e quando lo si vizia in questo modo non se ne esce proprio fuori.

Non esiste cosa peggiore di uno che si contraddice per cadere in piedi quando è caduto male...

Grazie come sempre per la tua cortesia!

Pietro C.

mic ha detto...

Raf supponeva - penso retoricamente - di aver capito male non di essere stato capito male.
Ma evidentemente si tratta davvero di questioni "di pancia", delle quali non si riesce a parlare senza spostare l'attenzione sulla persona invece che su ciò che dice :)

Anonimo ha detto...


¡La Cruz escondida!

http://pagina-catolica.blogspot.it/2014/05/945-hora-de-la-infamia.html#more

Rafminimi ha detto...

mic ha detto...
Raf supponeva - penso retoricamente - di aver capito male .
Non solo retoricamente. Davvero, diciamo che me lo auguravo, di aver capito male.
Forse, Pietro C., ha messo una tale enfasi nell'esporre la tesi bizantina, la suggerire l'impressione di condividerla. Ecco tutto.

Anonimo ha detto...

Segnalo foto iniziale su Legion catolica.....

Luisa ha detto...

Mic ha deciso di sopprimere il thread con alcune foto di papa Bergoglio, e di andare oltre, ho capito la sua motivazione e l`ho condivisa ma c`è anche da dire, purtroppo, che non mancano le occasioni per mettere delle foto "problematiche" con e di papa Bergoglio.
Queste foto fanno poi il giro del web suscitando sconcerto presso alcuni, coloro che non hanno totalmente ancora oscurato la loro coscienza e la loro formazione cattolica.
Non sto qui a fare la lista, ormai abbastanza lunga, mi soffermo solo sulle ultime, alcune mi sono state segnalate, durante l`incontro con il rns.
La foto del Papa inginocchiato che si fa benedire gira in rete, qui è completa:

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2014/06/01/1073240-papa-francesco-stadio-olimpico.shtml#35

Apparentemente quel che mostra quell`immagine sembra non porre problemi al Papa e se non pone problemi a lui non deve porne a nessuno, almeno così sembra vadano le cose nella Chiesa, ormai, del silenzio per e di taluni.

E qui una foto che mi fa sorgere una domanda: è normale che sul pulpito da cui parla il Papa si metta un tallit ebraico, cioè il "mantello della preghiera" ebraico?

http://www.rns-italia.it/NuovoSito/page/standard/pg.php?id=38&pagina=1
immagine 15

Lo stesso visbile qui:

http://www.ebay.it/itm/Scialle-Preghiera-Ebraico-Tallit-Lana-Multicolore-S60-/250694953825

So che è prassi comune nel cnc, non sapevo che anche nel rns viene usato quel scialle di preghiera ebraico, che lo si metta sul leggio da cui deve parlare il Papa mi sembra strano.

Anonimo ha detto...

Ieri sera, tg Italia 1 delle 18.30, ad un certo punto partono immagini di un corpulento vescovo in talare che balla sculettando con una donna immagino durante una festa, poi una serie agghiacciante di immagini di balli, balletti rapper in abiti religiosi di ogni genere e l'immancabile d.Bruno che spopola su youtube, faccio notare che in gran parte si tratta di cerimonie 'religiose', matrimoni e quant'altro, glisso elegantemente sulle foto che arrivano da siti sudamericani del vdr e dei suoi collaboratori, Scicluna,tu quoque, che partecipa a manifestazione contro l'omofobia ed altre carinerie, mi chiedo se, con jongleries di questo tipo, pensano di riportare gente in chiesa, non in piazza a fare pagliacciate e le tv e i media cattolici tutti in estasi davanti al vitello d'oro.....francamente non so più cosa pensare, anche cercando di mantenere la mente fredda e razionale, mi pare che si precipiti nel baratro allegramente senza un grido di avvertimento.Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

...
La monja roquera y el cantante gay
http://pagina-catolica.blogspot.it/2014/05/la-secta-de-los-modernogays-sigue.html

Anonimo ha detto...

"Non è un grande elogio della chiesa ortodossa dire che coltiva il proprio orticello, sta bene com'è e non cerca di fare proselitismo in casa d'altri. Nostro Signore non ha detto questo ai suoi discepoli, mi sembra di ricordare".

Non estrapolare quanto dico per tirare fuori conclusioni che ti vanno bene, per favore!
In Occidente il mondo Ortodosso non fa proseliti, al contrario di quanto succede in Oriente (si pensi a certi movimenti cattolici in Russia...). Questo nasce in parte da motivi etnici (le chiese nazionali seguono solo i loro fedeli) e in parte dal non intromettersi in una giurisdizione che non spetta loro (quella del mondo cattolico).
Io questa - scusa - la chiamo correttezza!
Che poi esistano missioni del mondo ortodosso, esistono, eccome, anche se sono nate relativamente tardi.
Invece la tua critica mi sembra che nasconda (o voglia scusare) l'intromissione in casa d'altri che avviene in Oriente già dal tempo crociato.
Sono argomenti spinosi, purtroppo...

Pietro C.

Rr ha detto...

Eh, caro Lupus, sara' interessante sapere quanto introiteranno dall' otto x mille quest' anno...Qualcuno conosce per caso le entrate degli anni scorsi ?
perché, nonostante la primavera, non sembra che in USA ed in Germania i cattolici aumentino tanto, dal2012 ad adesso.
Forse, se gli si riducono le entrate, qualche problema cominceranno aporselo, no, non credi, Lupus ? O pensano di "proselitare" tra i protestanti, rendendo la Chiesa cattolica sempre piu' simile ad un' evangelica americana - adesso anche noi abbiamo i Christian Zionists?
Ah, caro Lupus, ho letto con dolore il tuo post sulle tue terre terremotate e le loro chiese. In altri tempi, altro terremoto, il cattivissimo governo di un innominabile, d' accordo con l' altrettanto cattivissimo ed innominabile Segretario di Stato, stanzio' un' ingente cifra per cattedrali e santuari, perche' si doveva provvedere anche alla Casa di Dio, ma ora, ed in Emilia...quel che non e' stato fatto al tempo di Peppone, lo fanno adesso, ai tempi della finanza globale- ah, le demoplutocrazie...come diceva un Romagnolo d' antan
RR

una sola fede ha detto...

cara Luisa che osservi

1) "La foto del Papa inginocchiato che si fa benedire gira in rete..."

Beh, come ben sappiamo ormai c’era già stato l’antipasto come cardinale, con imposizione delle mani non solo da cattolici ma anche da evangelici …

http://rorate-caeli.blogspot.com/2013/03/the-horror-buenos-aires-journalist.html


2) per quanto riguarda poi la tua legittima domanda @Luisa " è normale che sul pulpito da cui parla il Papa si metta un tallit ebraico?", anche in questo caso abbiamo visto gli altri antipasti, sia di stampo cardinalizio…

http://doncurzionitoglia.wordpress.com/2013/10/20/830/


...che papale, anche se questa volta in ambito conviviale, ma si sa... un pranzo qua e un ritrovo là, e alla fine arriva anche qualcosa di più…

http://ilsismografo.blogspot.it/2014/01/vaticano-pope-francis-hosts-15.html

Turiferario ha detto...

"Invece la tua critica mi sembra che nasconda (o voglia scusare) l'intromissione in casa d'altri che avviene in Oriente già dal tempo crociato".

Non è che voglia scusare alcunché: l'intromissione in casa d'altri, come la chiami, è non solo lecita ma è un preciso dovere. Si deve evitare allora di predicare il cristianesimo nei paesi arabi perché ci si andrebbe a intromettere in casa degli islamici? Mi dirai che gli ortodossi sono cristiani e non troppo diversi dai cattolici: vero, ma sostengono (correggimi se sbaglio) che la Chiesa cattolica è scismatica e per sovrappiù eretica. I cattolici hanno dunque il preciso dovere (al di là di quello che avviene oggi nella confusione che caratterizza questa nostra epoca) di spiegare a chi crede questo che non è vero. Ma anche gli ortodossi, se sono convinti che i cattolici sono scismatici ed eretici, hanno il dovere di convertirli alla vera fede: se non lo fanno vuol dire che qualcosa non funziona. Il cristianesimo è una religione missionaria, non è l'amministrazione del gruzzoletto ereditato. Tantomeno su basi etniche. Se i primi cristiani avessero ragionato su basi etniche il cristianesimo sarebbe ancora confinato nelle comunità ebraiche della diaspora.

rocco ha detto...

vorrei dire una cosa : forse e' opportuno distinguere tra fare proseliti e annunciare il Vangelo. lo dico perche semplicemente mi stride il termine fare proseliti. il motivo e' che Nostro Signore lo usa per rimproverare (girate il mondo per fare un proselito...cito a memoria).
si deve testimoniare Cristo quindi e non fare proseliti. ho capito bene che il senso fin'ora per chi lo ha usato qui e' lo stesso, cioe' fare proseliti e testimoniare, ma forse sarebbe bene usare termini diffenti. la mia e' una riflessione estemporanea e non vuole correggere o criticare negativamente nessuno.

Anonimo ha detto...

@ Rr SPERO MI LEGGA QUA IN FONDO ti ringrazio per le belle parole, ma la situazione è tragica, tanto che ci siamo trovati per una volta d'accordo, emiliani e romagnoli, sai tra noi derivati da tribù celtiche, non è mai corso buon sangue ( notizia frivola : forse saprai che tutta la Romagna è feudo indefettibile bianconero sponda Juventus e sai perché? Ma per non tifare Bologna, ovvio)ma stavolta tenteremo di fare una class action per impedire che ricomincino le trivellazioni marine al largo di Ravenna per trovare petrolio di scarsa qualità e per innescare altre scosse sismiche dopo quelle scatenate colle bombe di profondità in sottosuolo, ma nessuno in alto si cura di questo, cercheremo di trovare visibilità, stavolta è in gioco tutta la regione.......le immagini riferite sono trasmesse in continuazione nei complessi monumentali che si spera, con aiuti privati, almeno di mettere definitivamente in sicurezza, ma gli unici soldi veri arrivati, a detta di tutti, sono quelli portati da d.Georg a nome dell'innominabile, sono serviti per salvare qualcosa, ma i danni sono troppi ed irrimediabili. Spero non aver annoiato nessuno.Lupus et Agnus.

mic ha detto...

Lupus et Agnus,
certamente noi non abbiamo tutta questa visibilità.
Ma se ci fa avere elementi, credo sia bene rendere pubblico quanto dice.
Forse servirà a poco o nulla, ma rientra in un impegno civile per nulla slegato dalla fede.

Intanto un abbraccio e coraggio, avanti!

Anonimo ha detto...

Grazie per il sostegno, stiamo cercando con il passaparola di raccogliere consensi e firme e soprattutto di far aprire gli occhi, perché tutto quello che accade non è colpa del cambio clima o altre amenità, bensì dell'opera dell'uomo, più avanti quando sarò in grado di fornire dati precisi risolleverò il problema anche attraverso l'ospitalità di questo blog.Lupus et Agnus

Rr ha detto...

Caro Lupus, so, so che tra emiliani e romagnoli non corre buon sangue, e so anche che la' averle unite, no so se prima o dopo la guerra, e' stata una specie di punizione, non so se per entrambi.
Anche in Lombardia il dopo terremoto non e' stato per niente facile, ma, sai, si sta a Nord del Po, quindi si conta meno.
Mi associo anch' io a quel che scrive Mic. Facci sapere.
Rr
PS: non potreste chiedere ancora a Don Georg ?

FOziano ha detto...

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