venerdì 13 ottobre 2017

Venerdì 13 ottobre. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì, è il giorno dedicato alla nostra Preghiera di Riparazione secondo le modalità, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che trovate qui. Oggi, anniversario delle ultime apparizioni di Fatima, alle 17:30, aggiungeremo un Santo Rosario per "chiedere alla Madonna di salvare l'Italia e l’Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana" [vedi].

Di fronte all’azione instancabile dei nemici di Cristo, che si palesano sempre più numerosi anche tra coloro che dovrebbero guidare i fedeli, rimaniamo fedeli al nostro impegno nella preghiera di riparazione. Preghiamo anche perché il Signore voglia presto darci Santi Pastori che possano guidare i fedeli in questa epoca di smarrimento, di confusione e di empietà e sostenga quelli che si espongono con parresìa.

Per la nostra formazione, leggiamo alcune pagine di Sant'Efrem il Siro. Anche oggi il testo potrà essere scaricato in formato pdf cliccando qui; in tal modo potrete costituire e conservare la vostra biblioteca di letture di formazione.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

http://querculanus.blogspot.it/2017/10/consacrazione-al-cuore-immacolato_12.html#more

Anonimo ha detto...

Sia fatta la Sua Volonta' .
https://gloria.tv/article/mNVjLobyvtMa23h872dzQLq89

Anonimo ha detto...

Si possono seguire i programmi in streaming. Si puo' pregare con l'Adorazione eucaristica in casa. Grazie per il servizio che fate. Pace e bene
http://www.tvdream.net/web-tv/maria-vision-italia/

Anonimo ha detto...

"Ero in Polonia: ho pregato con un vero popolo cristiano"
http://www.lanuovabq.it/it/ero-in-polonia-ho-pregato-con-un-vero-popolo-cristiano

Il Prof.Giorgio Nicolini in diretta con Radio Nuova Macerata
https://gloria.tv/video/oc91vSrqTTi92xRtnwXvrocAn

Anonimo ha detto...

Cent’anni da Fatima e della Vergine non ne abbiamo ancora abbastanza (altro che Rosario “divisivo”)
http://www.tempi.it/centanni-da-fatima-e-della-vergine-non-ne-abbiamo-ancora-abbastanza-altro-che-rosario-divisivo#.WeB0GhO0N3k

Anonimo ha detto...

Gl 1,13-15; 2,1-2
Il giorno del Signore, giorno di tenebra e di caligine.
Dal libro del profeta Gioèle

Cingete il cilicio e piangete, o sacerdoti,
urlate, ministri dell’altare,
venite, vegliate vestiti di sacco,
ministri del mio Dio,
perché priva d’offerta e libagione
è la casa del vostro Dio.
Proclamate un solenne digiuno,
convocate una riunione sacra,
radunate gli anziani
e tutti gli abitanti della regione
nella casa del Signore, vostro Dio,
e gridate al Signore:
«Ahimè, quel giorno!
È infatti vicino il giorno del Signore
e viene come una devastazione dall’Onnipotente».
Suonate il corno in Sion
e date l’allarme sul mio santo monte!
Tremino tutti gli abitanti della regione
perché viene il giorno del Signore,
perché è vicino,
giorno di tenebra e di oscurità,
giorno di nube e di caligine.
Come l’aurora,
un popolo grande e forte
si spande sui monti:
come questo non ce n’è stato mai
e non ce ne sarà dopo,
per gli anni futuri, di età in età.

Parola di Dio

Neanche a farlo apposta questa e' la lettura nel Centenario di Fatima !
Penitenza ! Penitenza ! Penitenza !
Come abbiamo risposto , aumentando i nostri peccati ?

Anonimo ha detto...

10:00 / 13:45 In diretta dal Santuario di Fatima: 100° anniversario della sesta apparizione: Santo Rosario, Processione sulla piazza e Santa Messa con la benedizione degli ammalati
http://www.telepace.it/web-tv.php

Anonimo ha detto...

Transmissão em direto de Santuário de Fátima Oficial
https://www.youtube.com/watch?v=Tp2FF2aNiOI

Anonimo ha detto...

I cattolici polacchi – e quelli italiani che su invito dell’Associazione Italiana Accompagnatori Santuari Mariani (Aiasm) il 13 ottobre pregheranno il Rosario in tutta Italia – hanno semplicemente compreso quella verità che Vittorio Messori ha così sintetizzato: «Se dimentichiamo quella radice umana che è Maria, il messaggio di Gesù si degrada in spiritualismo, moralismo, come dimostra la drammatica deriva protestante. Oggi, quando è in gioco la stessa possibilità di credere, è urgente ritrovare la presenza di una Donna che tiene al riparo dall’errore e rafforza le basi della fede». Quella Maria che oggi fa così paura, diventata improvvisamente “divisiva” anche tra gli stessi cattolici, non è il «tumore del cattolicesimo» (secondo la devastante espressione dell’osannato Karl Barth), ma nient’altro che la materna difesa e la precisa conferma della più pura e genuina cristologia. È per questo che su Maria, nemica di tutte le eresie, non si dirà mai abbastanza.

Nel centenario delle apparizioni di Fatima | Tempi.it

Lo sapevate ? ha detto...

Anche a Roma , prima della Santa Messa celebrata da Mons.Comastri , alle ore 16, si terrà su via della Conciliazione, una grande processione promossa dalla Sezione romana-laziale dell’Unitalsi con la statua della Madonna di Fatima che fu benedetta da Papa Francesco all’inizio del suo Pontificato.
https://agensir.it/quotidiano/2017/10/13/apparizioni-a-fatima-roma-oggi-per-chiusura-centenario-messa-a-san-pietro-con-card-comastri-anche-una-processione-promossa-dallunitalsi/

fabriziogiudici ha detto...

http://www.famigliacristiana.it/articolo/polonia-il-muro-spirituale-e-politico-contro-islam-ed-europa.aspx

tralcio ha detto...

La fede non è un'edificazione morale. Non è nemmeno un'assicurazione, tanto meno un vanto o garanzia di impunità. La fede non è un'idea e nel suo essere vita rigetta lo spiritualismo.
La fede è luce della Presenza di Dio nelle tenebre del mondo.
La fede è abbandono alla Volontà di Dio, facendo quella e obbedendo quella.
La fede è non lasciarsi di-vertire dal mondo, per vertere unicamente su Dio.

Nella Bibbia la fede fa fare brutta figura ai moralisti da strapazzo delle etiche in cui si deve obbedire agli uomini. Nella Bibbia è chiaro che si obbedisce a Dio (Atti 4).

Nella sconcertante vicenda di Esaù e del "raggiro di Isacco", i benpensanti potrebbero dubitare dei consigli dati da Rebecca a Giacobbe. I benpensanti scandalizzati evitano di ricordare che a Rebecca parlò Dio fin da quando i figli erano piccoli (Gen 25,23). Scordano che fu Esaù a non sapere che farsene della primogenitura (un ruolo "eterno", una vocazione, e non un bisogno terreno come la minestra). Tacciono sul fatto che Isacco, una volta svelato il trucco, si guarda bene dal ritirare la benedizione...

In verità gli uomini di Dio hanno messo in atto la Sua Volontà, malgrado le apparenze mondane. Esaù non può dire di non aver visto esaudito il proprio volere.

Tutto questo per dire che la fede di Rebecca, come poi la fede di Maria, mamma di Gesù (madre di Dio!) sfida le umane convenienze, sfida le leggi degli uomini (Maria rischiò non tanto il ripudio di Giuseppe, ma la condanna a morte). E San Giuseppe o Isacco si ritrovano la spiegazione necessaria a motivo della fede e non dei propri ragionamenti...

E' qui che cadono i luteranesimi vari, le "fedi" spiritualiste e le morali situazioniste, benpensanti e sempre disponibili a giustificare tutto ciò che è mondo, con la "scusa di Dio". Proprio qui ci sostiene la fede della Madonna. La fede come vita. La fede che mette la propria volontà nelle retrovie per rendersi strumento della volontà di Dio. Fate tutto quello che vi dirà... E basta. I comandamenti restano. Tutto resta, senza ritocchi, iota unum.

Perciò di Maria numquam satis. Il rosario è vitalità di questa fede. Devozione e penitenza non sono fini a se stesse, come le sminuiscono i soliti protestantesimi che si affrancano da tali opere in forza della loro idea di fede, ma esattamente ciò che fortifica il penitente e l'asceta nel rinnegare se stesso, non seguire il mondo e fare la volontà di Dio, senza se e senza ma.

E' "dura"? Certo che lo è. Ma soprattutto è "vera"!

fabriziogiudici ha detto...

http://www.tempi.it/il-mistero-anticristo

Anonimo ha detto...

Per quelli che capiscono l'inglese, una profezia sul futuro (o presente?) della chiesa bergogliana: http://www.ramzpaul.com/2017/10/the-boy-scouts-of-america-will-allow.html?m=1

Anonimo ha detto...

Nigeria: è don Maurizio Pallù il sacerdote sequestrato
Appartiene alla diocesi di Roma.
http://www.interris.it/2017/10/13/129634/cronache/religioni/nigeria-sequestrato-un-sacerdote-italiano.html

Anonimo ha detto...

Picchiato a morte
https://twitter.com/SOSCdOrient/status/918459821040525312/photo/1?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.cantualeantonianum.com%2F

Anonimo ha detto...

Vergine Maria, Madre di Dio e Madre Nostra, che a Fatima ci hai esortati a pregare, a riparare i peccati e a consacrarci al Tuo Cuore Immacolato, noi accogliamo il tuo invito con animo filiale ed eleviamo a te la nostra fiduciosa e fervida preghiera in quest’ora densa di preoccupazioni per il mondo intero.
Ci Consacriamo al tuo Cuore Immacolato. La nostra consacrazione vuole essere un atto di totale disponibilità a Dio e al suo piano di salvezza su di noi, da vivere sul tuo esempio e con la tua guida materna. Siamo coscienti che questa consacrazione ci impegna a vivere secondo le esigenza del Santo Battesimo, che ci unisce a Cristo come membri della Chiesa, comunità di amore, di preghiera, di annunzio evangelico nel mondo.
Accetta, o Madre della Chiesa, questa nostra consacrazione e aiutaci ad essere fedeli. Con te, umile ancella del Padre, diremo il nostro “si” alla Volontà di Dio ogni giorno della nostra esistenza. Per mezzo di te, Madre e Discepola di Cristo, cammineremo sulla via del Vangelo. Guidati da te, Sposa e Tempio dello Spirito Santo, diffonderemo gioia, fraternità e amore al mondo.
O Maria, volgi i tuoi occhi misericordiosi all’umanità consacrata al tuo Cuore Immacolato.
Implora per la Chiesa, per le famiglie, per i popoli, il dono dell’unità della pace. Tu, che già vivi gloriosa nella Luce di Dio, offri all’uomo tormentato la vittoria della speranza sull’angoscia, della comunione sulla solitudine, della pace sulla violenza.
Accompagnaci nel cammino di fede di questa vita a mostrarci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Anonimo ha detto...

Nel 1933 la prima Messa "versus populum"celebrata in Brasile in una fazenda vicino a Rio de Janeiro seguendo le innovazioni liturgiche gia' diffuse negli anni '30 infiltrate in ampi settori dell'Azione Cattolica secondo quanto riportato da un partecipante poi nominato Vescovo Mons.Clemente Isnard OSB a pag.12 della Rivista .
http://www.youblisher.com/p/1877777-Rivista-Tradizione-Famiglia-Proprieta-ottobre-2017/