sabato 23 dicembre 2017

Il Patriarca di Venezia partecipa e predica al culto luterano di Natale in Eurovisione

Riportiamo un chiarimento dal sito del Patriarcato:
A correzione di quanto erroneamente riportato in queste ore da alcuni siti e poi ripreso su alcuni social, si precisa e conferma che il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia la mattina del giorno di Natale (lunedì 25 dicembre) alle ore 10.15 scenderà nella basilica cattedrale di S. Marco a Venezia e lì presiederà quindi – come ogni anno – il Pontificale di Natale che avrà inizio alle ore 10.30.
Nella tarda sera di domani (domenica 24 dicembre), sempre nella cattedrale marciana, presiederà la Veglia e la Messa della Notte poi, nel pomeriggio del giorno di Natale, alle 17.30 sarà di nuovo in cattedrale per presiedere la celebrazione solenne dei Vespri di Natale (v. comunicato stampa inviato in precedenza e presente anche qui nel sito diocesano).
Si informa e precisa, inoltre, che la preghiera ecumenica che andrà in onda la mattina del giorno di Natale su Raidue è stata già registrata questa mattina (sabato 23 dicembre, ore 11) a Venezia; in tale circostanza sono intervenuti i rappresentanti delle varie confessioni cristiane presenti a Venezia offrendo ciascuno una breve riflessione sui personaggi del presepe. L’intervento del Patriarca sarà incentrato sulla figura dei pastori. [Il fatto che, secondo il comunicato, l'evento vada in onda in differita, non cambia la gravità].
Puntuale commento di un sacerdote:
Si tratta della finta preghiera ecumenica che verrà trasmessa il giorno di Natale, finta perché registrata, inopportuna perché la gente che ascolta da casa la Messa perché non può recarsi in chiesa, crederà di aver santificato il Natale così. Per la preghiera ecumenica basta e avanza la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che si celebra in gennaio. Ritengo anche quella una preghiera del tutto inutile, non ha prodotto alcun risultato pratico, ma solo portato a celebrazioni ecumeniche talora scandalose, come la concelebrazione non autorizzata tra preti cattolici e pastori protestanti. Questo è falso ecumenismo. Quello vero è costituito dalle Chiese orientali uniate (nei secoli scorsi) e più recentemente dall’Ordinariato degli anglo-cattolici istituito da Benedetto XVI. 

"Ut unum sint: Una cum Lutero"...

A conclusione del Cinquecentenario della Riforma protestante (1517-2017) il culto di NATALE 2017 sarà presieduto dal pastore Bernd Prigge, titolare della chiesa luterana di Venezia in Campo SS. Apostoli.
La predicazione della Parola è stata affidata al "cardinale" Francesco Moraglia, patriarca di Venezia.. Partecipa anche un pastore della Chiesa avventista del settimo giorno.
Animano la messa un coro gospel assieme ai seminaristi di Venezia.
L'immagine a lato, del 2015, riprende l'Arcivescovo Moraglia nella chiesa valdese e metodista di Venezia, nella domenica di apertura della settimana di preghiera per l'unità, del 18 gennaio.
Quest'anno il culto natalizio, e per di più per celebrare il nefasto Cinquecentenario, rappresenta maggiormente il falso ecumenismo conciliare e post.

23 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è un chiarimento sul sito del Patriarcato:
A correzione di quanto erroneamente riportato in queste ore da alcuni siti e poi ripreso su alcuni social, si precisa e conferma che il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia la mattina del giorno di Natale (lunedì 25 dicembre) alle ore 10.15 scenderà nella basilica cattedrale di S. Marco a Venezia e lì presiederà quindi – come ogni anno – il Pontificale di Natale che avrà inizio alle ore 10.30.

Nella tarda sera di domani (domenica 24 dicembre), sempre nella cattedrale marciana, presiederà la Veglia e la Messa della Notte poi, nel pomeriggio del giorno di Natale, alle 17.30 sarà di nuovo in cattedrale per presiedere la celebrazione solenne dei Vespri di Natale (v. comunicato stampa inviato in precedenza e presente anche qui nel sito diocesano).

Si informa e precisa, inoltre, che la preghiera ecumenica che andrà in onda la mattina del giorno di Natale su Raidue è stata già registrata questa mattina (sabato 23 dicembre, ore 11) a Venezia; in tale circostanza sono intervenuti i rappresentanti delle varie confessioni cristiane presenti a Venezia offrendo ciascuno una breve riflessione sui personaggi del presepe. L’intervento del Patriarca sarà incentrato sulla figura dei pastori

Massimo

irina ha detto...

Si era tanto sperato in Francesco Moraglia, prima che diventasse patriarca di Venezia.

Luisa ha detto...

Non mi è chiaro quale notizia sarebbe stata smentita, registrata o meno quell`emissione avrà luogo il giorno di Natale e la foto non mente.

fabriziogiudici ha detto...

La notizia "false" era che questa iniziativa ecumenica si sarebbe tenuta la mattina di Natale, in diretta RAI:

https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2017/12/23/spunto-di-riflessione-clamoroso-cardinale-di-venezia-celebra-il-natale-con-lutero-prima-veglia-islamica-della-storia-in-una-chiesa-cattolica-di-fra-cristoforo/

Invece andrà in onda in differita. Embé? Che differenza fa: è grave lo stesso.

Dice: "L’intervento del Patriarca sarà incentrato sulla figura dei pastori"; la figura della Madonna a chi la fanno commentare, ai valdesi?

Riporto il commento di un sacerdote da Stilum Curiae:

Piuttosto, il post riguarda la finta preghiera ecumenica che verrà trasmessa il giorno di Natale, finta perché registrata, inopportuna perché la gente che ascolta da casa la Messa perché non può recarsi in chiesa, crederà di aver santificato il Natale così. Per la preghiera ecumenica basta e avanza la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che si celebra in gennaio. Ritengo anche quella una preghiera del tutto inutile, non ha prodotto alcun risultato pratico, ma solo portato a celebrazioni ecumeniche talora scandalose, come la concelebrazione non autorizzata tra preti cattolici e pastori protestanti. Questo è falso ecumenismo. Quello vero è costituito dalle Chiese orientali uniate (nei secoli scorsi) e più recentemente dall’Ordinariato degli anglo-cattolici istituito da Benedetto XVI.

Catholicus ha detto...

La beata Katharina Emmerick ci aveva avvisati per tempo sulla strana Chiesa dei due papi, dove tutti erano ammessi (luetrani, giudei, musulmani, atei, ecc.), tutti, tranne i veri cattolici, disprezzati , perseguitati e additati al pubblico ludibrio. Le attuali vicende ne sono una conferma eclatante; era stato anche previsto che la Emmerick sarebbe stata riscoperta "negli ultimi tempi", i tempi di Maria, dell'ultima battaglia del drago contro la "Donna vestita di Sole". Povero clero, povera gerarchia, che si è assunta la parte peggiore in queste tragiche vicende, la parte di coloro che saranno sconfitti e gettati nella fornace ardente ! Dio li salvi, sempre che non induriscano il loro cuore (come a Massa e Meriba, nel deserto). Buon Natale a tutti, amici cari.

Anonimo ha detto...

Pensiamo ai Padri della Chiesa dei primi secoli, alle loro condanne delle eresie e poi guardiamo quello che fa l'odierno clero!! Ecco i frutti delle ambiguità conciliari che Bergoglio ha fatto ulteriormente crescere!! Poveri seminaristi costretti a partecipare a questi tristi riti e ad essere educati nell'errore!!

Felice ha detto...

Moraglia segue il vento. Ho avuto occasione di ascoltare le sue omelie ai tempi di Benedetto regnante: era un piacere ascoltarlo. Con Francesco ha completamente cambiato registro. Anni fa, ricorderete, vescovo di La Spezia, andò in veste profilata a spalare il fango quando ci fu l'alluvione alle Cinque Terre. Più di recente è andato in visita a Francesco in clergyman grigio. Un carrierista come ce ne sono tanti....

Anonimo ha detto...

Andare al passo del proprio tempo non è una virtù se il proprio tempo marcia spensierato e disperato verso la negazione di ogni senso del sacro, di Dio e del limite umano ed è votato a un ateismo pratico e radicale senza precedenti.

Dio abbandona la cristianità ma il Papa tiene banco nei media.

MV, Il Tempo 23 dicembre 2017

Anonimo ha detto...

Moraglia non è Cardinale, ma Patriarca a Arcivescovo Metropolita.

Rr ha detto...

E forse queste sue iniziative mirano proprio ad ottenere la berretta. Venezia è sede patriarcale e cardinalizia, ma finora per Monsignor Moraglia zero, nisba.

mic ha detto...

Mons. Moraglia per certi versi è un "conservatore", se non altro è un difensore della vita e dei valori non negoziabili, a differenza di molti altri.
Non dimentichiamo tuttavia che aprì un seminario neocat (che sforna presbiteri rigorosamente NC, soggetti ai totipotenti catechisti), dopo essere andato in Galilea a farsi evangelizzare da un iniziatore eretico.
Da allora l'ho sempre annoverato tra quei vescovi cosiddetti "double face": alla questo e quello per me pari sono...

Anonimo ha detto...


Ce type est incurable. Absolument incurable. Et le pire est qu'ils sont tous comme lui. Cooptés parce qu'ils sont, précisément, tous comme lui, incurables.
Et il y a encore de bonnes âmes — un peu crétines, tout de même — qui croient que ce sont ces mêmes zigotos qui vont remettre l'Église sur ses rails, en élisant, par exemple, un nouveau pape comme il faut… Sainte innocence !

Anonimo ha detto...

Una smentita rabberciata: alla preghiera ecumenica ha partecipato. Che poi sia registrata o dal vivo, la preghiera o incontro di meditazione c'è stato.

Adriana ha detto...

Mons. Moraglia è stato vescovo nella diocesi di La Spezia Sarzana e Brugnato prima di diventare patriarca di Venezia e vi assicuro che era molto diverso. Era un sacerdote molto preparato e faceva ottime omelie sulla scia della tradizione. Questo cambiamento ora che è a Venezia mi lascia molto perplessa: significa che ha cambiato strada da quando papa Bergoglio non lo ha fatto cardinale negli ultimi concistori? Allora anche lui è solo un carrierista? Che delusione Monsignore! Pensare che qui a Spezia aveva lasciato un così buon ricordo. ....

Angheran70 ha detto...

E' grave che ancora si dia retta agli spifferi manzoniani per qualche click in più.
Buon Natale senza fette di salame, c'è già parecchia roba indigesta, non occorre inventarne
di altra

Anonimo ha detto...

La chiamano intercomunione, alla quale i cattolici, alla presenza del cardinale patriarca di Venezia Moraglia, hanno partecipato insieme ai luterani, agli ortodossi, agli avventisti del settimo giorno e così via. Ma è necessario ribadire che questa non è e non può essere una Messa valida a soddisfare il precetto natalizio, ovviamente per noi cattolici, nonostante la presenza del Patriarca di Venezia, non potendovi essere la presenza reale di Gesù nel Pane e nel Vino consacrato. Non facciamo confusione.

Anonimo ha detto...

È si che Moraglia era uno dei delfini di Siri....cosa non si farebbe per compiacere il dittatore

mic ha detto...

Angheran,
Qui non è stato e non viene inventato nulla. L'unica discrepanza era l'evento in differita anciché in diretta.
Cambia fosse qualcosa nella sostanza?

Antonio Manzionna ha detto...

Anche quella e' una poltrona a cui sono attaccati, come i politici!

Anonimo ha detto...

In diretta su rai due il 25 dicembre alle ore 10

A conclusione del Cinquecentenario della Riforma protestante (1517-2017) celebrato in tutto il mondo, il culto di Natale in eurovisione quest’anno arriva da Venezia e avrà un carattere volutamente ecumenico.

A cura della rubrica televisiva “Protestantesimo”, andrà in onda il 25 dicembre alle 10 su RaiDue, e vedrà celebrare insieme cattolici, ortodossi e protestanti nella chiesa evangelica luterana della città lagunare.

Il culto sarà presieduto dal pastore Bernd Prigge, titolare della chiesa luterana di Venezia in Campo SS. Apostoli. La predicazione della Parola è stata affidata al cardinale Francesco Moraglia, patriarca di Venezia, a padre Evangelios Yfantidis, vicario della Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia e Malta del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, nonché al pastore Davide Mozzato della chiesa avventista del settimo giorno. I canti saranno a cura del Vocal Skyline Gospel Choir, con la partecipazione del coro dei seminaristi di Venezia e dei cantori dell’arcidiocesi ortodossa. Al cembalo Martino Piani, al flauto Nicolò Dal Fabbro, e all’organo Vicenzo Piani.

Venezia è stata insignita dalla Comunione di chiese protestanti in Europa (CCPE), in accordo con l’amministrazione locale, del titolo di “Città europea della Riforma”. Si tratta dell’unica città in Italia dove, sin dal 1517, è esistita una presenza evangelica ininterrotta, seppur a tratti esercitata in clandestinità nel “Fondaco dei Tedeschi” sul Canal Grande. Oggi, la piccola comunità luterana di Venezia è composta da 120 persone in tutto, metà residenti in laguna e l’altra metà distribuite tra Padova, Vicenza, Treviso e Abano Terme.

La rubrica religiosa “Protestantesimo Raidue” è a cura della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).
http://riforma.it/it/articolo/2017/12/21/culto-di-natale-eurovisione-dalla-chiesa-luterana-di-venezia

Ecco come *Lutero* e la sua *CHIESA ERETICA* *PIANO PIANO* senza che nessuno se ne accorge.....sta sostituendosi a *Cristo* e *alla Sua Chiesa!*

Ho visto ieri il CULTO DI NATALE secondo Lutero con la partecipazione e benedizione del patriarca cattolico di Venezia in EUROVISIONE SU RAI 2:

DAVVERO da nausea fino al vomito assistere ad un rito di Natale, dove tutti fanno i protagonisti, *ma dove manca l' unico protagonista oggi: *GESÙ EUCARESTIA!*

Dove si nomina invano *pubblicamente* Maria SS. negando la sua IMMACOLATEZZA E la *Sua VERGINITÀ PRIMA E DOPO IL PARTO!*
( hanno infatto accennato alle doglie del parto.. negando così, pubblicamente, il dogma della Sua Immacolata Concezione *e quindi la sua verginità prima e dopo il parto* )...
Dove si parla INVANO di Maria SS. come di una adolescente che probabilmente *ancora non sapeva come si fa a concepire un figlio....*
E dove poi si nomina invano S. Giuseppe dicendo di lui che ha sposato Maria *nonostante tutto....*

Dove MAI, neanche il vescovo cattolico, ha parlato *di Cristo vero DIO che si fa UOMO* nel grembo di Maria Sposa dello Spirito santo..

Vergogna!!!!
Guai agli eretici che bestemmiano in pubblico. ( EUROVISIONE)

E ai preti cattolici che approvano e partecipano ...per poi terminare la grande Bestemmia pubblica con una benedizione mista di laici e sacerdoti .. *SENZA OVVIAMENTE IL SEGNO DELLA CROCE!!!!!*

*E SENZA L' ESSENZA* DEL NATALE:
*GESÙ VIVO E VERO NELL' EUCARESTIA!*

Anonimo ha detto...

Ecco come *Lutero* e la sua *CHIESA ERETICA* *PIANO PIANO* senza che nessuno se ne accorge.....sta sostituendosi a *Cristo* e *alla Sua Chiesa!*

Ho visto ieri il CULTO DI NATALE secondo Lutero con la partecipazione e benedizione del patriarca cattolico di Venezia in EUROVISIONE SU RAI 2:

DAVVERO da nausea fino al vomito assistere ad un rito di Natale, dove tutti fanno i protagonisti, *ma dove manca l' unico protagonista oggi: *GESÙ EUCARESTIA!*

Dove si nomina invano *pubblicamente* Maria SS. negando la sua IMMACOLATEZZA E la *Sua VERGINITÀ PRIMA E DOPO IL PARTO!*
( hanno infatto accennato alle doglie del parto.. negando così, pubblicamente, il dogma della Sua Immacolata Concezione *e quindi la sua verginità prima e dopo il parto* )...
Dove si parla INVANO di Maria SS. come di una adolescente che probabilmente *ancora non sapeva come si fa a concepire un figlio....*
E dove poi si nomina invano S. Giuseppe dicendo di lui che ha sposato Maria *nonostante tutto....*

Dove MAI, neanche il vescovo cattolico, ha parlato *di Cristo vero DIO che si fa UOMO* nel grembo di Maria Sposa dello Spirito santo..

Vergogna!!!!
Guai agli eretici che bestemmiano in pubblico. ( EUROVISIONE)

E ai preti cattolici che approvano e partecipano ...per poi terminare la grande Bestemmia pubblica con una benedizione mista di laici e sacerdoti .. *SENZA OVVIAMENTE IL SEGNO DELLA CROCE!!!!!*

*E SENZA L' ESSENZA* DEL NATALE:
*GESÙ VIVO E VERO NELL' EUCARESTIA!*

Anonimo ha detto...

Ecco come *Lutero* e la sua *CHIESA ERETICA* *PIANO PIANO* senza che nessuno se ne accorge.....sta sostituendosi a *Cristo* e *alla Sua Chiesa!*

Ho visto ieri il CULTO DI NATALE secondo Lutero con la partecipazione e benedizione del patriarca cattolico di Venezia in EUROVISIONE SU RAI 2:

DAVVERO da nausea fino al vomito assistere ad un rito di Natale, dove tutti fanno i protagonisti, *ma dove manca l' unico protagonista oggi: *GESÙ EUCARESTIA!*

Dove si nomina invano *pubblicamente* Maria SS. negando la sua IMMACOLATEZZA E la *Sua VERGINITÀ PRIMA E DOPO IL PARTO!*
( hanno infatto accennato alle doglie del parto.. negando così, pubblicamente, il dogma della Sua Immacolata Concezione *e quindi la sua verginità prima e dopo il parto* )...
Dove si parla INVANO di Maria SS. come di una adolescente che probabilmente *ancora non sapeva come si fa a concepire un figlio....*
E dove poi si nomina invano S. Giuseppe dicendo di lui che ha sposato Maria *nonostante tutto....*

Dove MAI, neanche il vescovo cattolico, ha parlato *di Cristo vero DIO che si fa UOMO* nel grembo di Maria Sposa dello Spirito santo..

Vergogna!!!!
Guai agli eretici che bestemmiano in pubblico. ( EUROVISIONE)

E ai preti cattolici che approvano e partecipano ...per poi terminare la grande Bestemmia pubblica con una benedizione mista di laici e sacerdoti .. *SENZA OVVIAMENTE IL SEGNO DELLA CROCE!!!!!*

*E SENZA L' ESSENZA* DEL NATALE:
*GESÙ VIVO E VERO NELL' EUCARESTIA!*

fabriziogiudici ha detto...

Anche quella e' una poltrona a cui sono attaccati, come i politici!

Probabilmente ci sono anche comportamenti più complessi, anche se parimenti censurabili. Per esempio io ho l'impressione che certi pastori (vescovi e/o preti) siano perfettamente in grado di comprendere cosa succede e la loro volontà di mantenere il posto sia legata al timore di essere allontanati; e vogliono evitarlo perché i loro fedeli non vengano affidati a qualche pastore esplicitamente eretico. È un ragionamento che si può in parte comprendere, ma avrebbe senso solo se uno avesse la ragionevole certezza che il momentaccio durerà poco. Se così non fosse, questi pastori hanno invece la responsabilità di contribuire alla bollitura della rana.