lunedì 28 settembre 2020

Maria ci insegna la preghiera apostolica

La Vergine del Manto, a Puy-en-Velay 
La preghiera apostolica consiste nel rivolgersi a Dio per salvare le anime: prima le nostre, poi quelle di coloro che ci sono affidati e infine di tutte le anime. 
Questa esigenza di preghiera conferma che la conversione e la santificazione delle anime è opera di grazia e che tutto quindi dipende solo da Dio. La preghiera apostolica ci mostra che in questo modo, in tutte le nostre attività, siamo solo “strumenti inutili” di Dio, che egli usa per pura accondiscendenza. 
Tuttavia, questa finalità apostolica è anche un modo importante per incoraggiarci, perché spesso siamo molto negligenti nelle nostre preghiere. Sapendo che la salvezza eterna di molte persone, forse anche dei nostri più cari amici, può dipendere dalla nostra preghiera, ci costringe, per così dire, a inginocchiarci. 
Per questo padre Massimiliano Maria Kolbe descrive la preghiera apostolica come il fondamento di tutto il lavoro missionario. In un momento in cui la Città dell'Immacolata stava raggiungendo i suoi record più elevati, quando il numero dei fratelli superava i 700 e quando furono pubblicati milioni di copie della rivista del Cavaliere dell'Immacolata, il Padre Fondatore si lamentò:
"Pensiamo troppo poco all'Immacolata. Ne leggiamo troppo poco, ce ne avviciniamo troppo poco. Non siamo stati abbastanza "bambini", abbastanza piccoli, perché lei ci governasse, perché tutte le nostre azioni le appartenessero e fosse la nostra regina. ... Leggiamo nell'Antico Testamento che Mosè pregò con le mani alzate per gli israeliti mentre combattevano contro il nemico. Ogni volta che abbassava le mani per la stanchezza, gli israeliti perdevano, perché tutto il futuro dipendeva da questo [la preghiera]". 
Anche le apparizioni di Fatima ci assicurano l'importanza della preghiera apostolica. È molto significativo vedere che, in occasione della seconda apparizione, l'angelo che sorprese i bambini mentre giocavano vicino al pozzo, li abbia chiamati così:
"Cosa ci fate qui? Pregate! Pregate molto! I sacri cuori di Gesù e di Maria hanno progetti di misericordia per voi. Offrite costantemente preghiere e sacrifici all'Altissimo!" 
Come aveva fatto qualche decennio prima a Lourdes, la Vergine guidò i bambini verso lo spirito di preghiera. Non solo nel senso che i bambini hanno imparato da lei tante preghiere, o perché lei gli ha chiesto di pregare molto, soprattutto il Rosario quotidiano ... è molto di più! Grazie alla luce soprannaturale che Maria ha impartito loro durante le prime tre apparizioni, i bambini hanno avuto il privilegio di vivere tutta la profondità della vita di preghiera. E vuole che anche noi beneficiamo di questa scuola del suo Cuore Immacolato. 
Maria sa quanto sia difficile per noi pregare veramente nel nostro tempo, ed è per questo che ci dà l'esempio per imitare la semplice preghiera dei bambini. E in cosa consiste la preghiera dei bambini di Fatima? Consolare Dio, riparare i crimini commessi contro il Cuore Immacolato di Maria e, soprattutto, ottenere la conversione dei poveri peccatori! - Fonte

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Una mia amica mi diceva che, quando era giovane ed aveva l'animo in tumulto e non riusciva a pregare, restava in chiesa in ginocchio per lungo tempo e quando si alzava le sembrava quasi di aver pregato!

tralcio ha detto...

La nostra mamma celeste, da semplice creatura, è la regina del cielo in cui Cristo è re.
Gli angeli (domani è una festa speciale) fanno a gara per onorarla e servirla.
Lei è l'umile serva del Signore che ci ha dato il Figlio, il tutto obbediente al Padre.
Lei madre di Dio e sempre vergine! Di dogma in dogma la Chiesa ne ha riconosciuto il ruolo.
Lei è la piena di grazia, ricolma dei doni e dei frutti dello Spirito Santo.
Lei, l'Immacolata e l'Assunta, è nostra avvocata e mediatrice di tutte le grazie.
Ruoli meritati partecipando in modo speciale a incarnazione e redenzione, da corredentrice.
Dio è talmente Altro da non avere bisogno di altri meriti che non l'essere pieno di grazia.
Perciò in tutto il suo essere così potente in cielo, Maria resta l'umile ancella che fu.
Dio ha guardato l'umiltà, ricettacolo delle grazie, la misericordia per chi teme Dio.
Se la chiamata di Dio tramite Gesù è alla libertà, Maria è la più libera di tutti.
Ma consacrarsi a lei chiede una "schiavitù d'amore" come ha compreso un santo a lei devoto.
Se la Legge di Dio è l'orientamento della libertà per il bene, la schiavitù d'amore è l'antidoto ad ogni schiavitù del male, disprezzando la volontà di Dio per fare la mia.
Perciò possono esistere le catene d'amore come massima libertà.
San Luigi Maria Grignion de Montfort ne scrive nel Trattato della vera devozione.
E cita Jean Jacques Olier «Felici quanti sono schiavi fede­li della regina del cielo, perché avranno la vera libertà! Tibi servire libertas!». Farsi schiavi di Dio per amore è libertà.

mic ha detto...

La libertà dei Figli nel Figlio che non possono non essere nel Cuore della Madre...

Anonimo ha detto...

https://costanzamiriano.com/2020/09/28/quello-che-e-piu-nostro-della-nostra-stessa-vita/

Anonimo ha detto...

Ferragni-Madonna e Achille Lauro-Gesù: è appropriazione culturale della minoranza cristiana?
https://www.marcobrusati.com/commenti/271-ferragni-madonna-e-achille-lauro-gesu-e-appropriazione-culturale-della-minoranza-cristiana

Cominciamo a denunciare, anziché incassare sempre! I musulmani fanno lo schifo che vogliono e noi dobbiamo essere oltraggiati? Cominciassero a stare al posto loro! A quelli che tirano fuori che bisogna stare in silenzio e pregare per la conversione dei poveri peccatori, ricordo che, come e dove dovreste sapere, sono chiaramente descritti i diversi generi di peccato e peccatore! Se poi volete continuare a tacere e pregare, fare digiuni e quanto volete, ricordate che ci sono anche i vostri fratelli nella fede, ai quali dovete pensare prima degli altri, che non sono disposti più a sopportare, quindi pregate per sostenere loro e la caterva di cristiani uccisi e perseguitati nel mondo piuttosto. Ma vi rendete conto che in un mondo dominato dai social, questi due, per il loro atteggiamento e le ripercussioni che questo ha, specie sulle nuove generazioni, sono paragonabili ad un attacco distruttivo dell'Isis? Ve ne rendete conto o pensate siano solo ragazzata? Ragazzate che fruttano un sacco di bei soldoni prendendo in giro la nostra religione! Allora andassero a prendere in giro i maomettani e vediamo se ne escono vivi!

Anonimo ha detto...

Manda la tua luce e la tua verità: siano esse a guidarmi, mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.

(Salmo 42,3; inizio della Messa romana tradizionale e della Santa Liturgia armena)

https://www.money.it/scontri-azerbaigian-armenia-cosa-succede-motivi-guerra-caucaso

Auxilium christianorum, ora pro nobis!

Anonimo ha detto...

IMPORTANTE: NASCE «EXSURGE CHRISTIANITAS!», PER CATTOLICI MILITANTI
https://gloria.tv/post/2sP8kFr3wrmK3i1dU1iZ2wBLq

https://exsurgechristianitas.org/

Anonimo ha detto...

@ Anonimo
28 settembre 2020 22:44

Stupisce che tra i 'chi siamo' non compaia un nome neanche quello di un sacerdote. Viene riportato un brano di San Giovanni Bosco.

Anonimo ha detto...

Benedetto XVI) (Città del Vaticano, Vaticano)
I santo Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele
Oggi, celebrando la festa degli Arcangeli,“vediamo” il Cielo. Un angelo è una creatura che è nella presenza di Dio. I tre nomi degli Arcangeli –Michele, Gabriele e Raffaele- finiscono con la sillaba “El” che significa “Dio”. Così, dunque, Dio rimane scritto nei loro nomi, nella loro natura. La loro esistenza consiste nello stare “in Dio” e “per Iddio”. Sono, inoltre i Suoi “messaggeri”: portano Dio agli uomini; aprono il Cielo e, così, aprono la terra.
Michele difende la causa dell’unicità di Dio (solo Dio è Dio) contro la presunzione del “dragone” (che continuamente cerca di screditarlo davanti agli uomini) e, quindi, ci protegge. Gabriele, poi, è il messaggero dell’incarnazione di Dio: chiama alla porta di Maria e, per mezzo suo, Dio stesso chiede a Maria il suo “sì”. Raffaele, invece, ci viene presentato come l’angelo a cui viene affidata la missione di guarirci dalla “cecità su ciò che è divino, cecità che viene causata dal materialismo.
-Santi Arcangeli, difendeteci affinchè possiamo rimanere nell’amore di Dio.

LJC et MI ha detto...

Per 28 settembre 2020 22:44

E' vero , anche a me ha lasciato un po' perplessa che non vi fosse un "nome" ma , e' sicuramente affidabile e rintracciabile da Mic frate Pietro Maria Pedalino del sito Tempi di Maria che l'ha presentato . Sicuramente egli conosce i fautori dell'opportunità e validità di questa iniziativa . Fra' Pietro e' un FFII , scrive sul settimanale di P.Pio , interviene alla Radio Buon Consiglio generalmente il venerdì nella rubrica "A tu per tu con i radioascoltatori" tenuta dal Prof. Pio Mannelli e signora . Detto questo , spulciando il sito https://exsurgechristianitas.org/ si riscontrano dei "segni"della Chiesa di sempre , della tradizione , ad es. le tre Corone del S.Rosario , preferibilmente il latino , ben spiegati gli intenti . A me sembra una iniziativa ottima , una "riparazione della siepe e della Vigna del Signore "affinche' , per le nostre suppliche e lacrime presentateGli dalla Madre ,perdoni le nostre infedelta'e torni a fecondare la Sua Vigna .Per stornare dal popolo infedele i castighi del Padre .

“Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui fa moto frutto” (Gv 15,5).

Anonimo ha detto...

Ciò che segue è l’orazione originale continuata da qualche commento. L’orazione originale è stata estratta da "La Raccolta", una collezione munita di imprimatur delle orazioni ufficiali ed indulgenziate della Chiesa Cattolica.

Orazione originale all’Arcangelo San Michele di Papa Leone XIII, 1930:

“O glorioso Arcangelo San Michele, principe dell’armata Celeste, sia tu la nostra difesa nella terribile guerra che noi conduciamo contro i principati e le podestà, contro i regnanti di questo mondo di tenebre, di spiriti e di male. Giunga tu in aiuto dell’uomo, il quale Iddio creò immortale, fatto nella Sua medesima immagine e somiglianza, e redense a sì gran prezzo dalla tirannia del Diavolo.

Che tu combatta in questo giorno la battaglia del Signore, assieme agli angeli santi, come già tu combattesti la guida degli angeli superbi, Lucifero, e la sua armata apostatica, i quali furono impotenti onde poterti resistere, né fuvvi più per loro posto nel Cielo.

Quel crudele, quell’antico serpente, il quale è appellato Diavolo o Satana, il quale seduce il mondo intero, fu spedito negli abissi con i suoi angeli. Ecco, questo primevo nemico ed uccisore degli uomini ha acquisito coraggio. Trasformato in un angelo di luce egli vagabonda in giro assieme alla moltitudine di spiriti malvagi, invadendo la Terra di modo da offuscare il nome di Dio e del Suo Cristo, di modo da sequestrare, uccidere e spedire alla perdizione eterna le anime destinate alla corona della gloria eterna. Questo malvagio dragone rovescia, come il più impuro dei diluvi, il veleno della sua malizia sugli uomini di mente depravata e di cuore corrotto, lo spirito della menzogna, dell’empietà, della blasfemia ed il pestilenziale alito dell’impurità e di ogni vizio ed iniquità.

Questi sì astuti nemici hanno riempito ed inebriato con impudenza ed amarezza la Chiesa, la Sposa dell’immacolato Agnello, ed hanno posto empie mani sui suoi più sacri possedimenti. Nel luogo santo medesimo, nel quale è stata stabilita la Sede del beatissimo Pietro e la sedia della Verità per la luce del mondo, essi hanno innalzato il trono della loro abominevole empietà, con l’iniquo piano per il quale allorché il Pastore viene colpito le pecore siano disperse.

Che tu salga, dunque, o invincibile principe, che tu voglia recare aiuto contro gli attacchi degli spiriti perduti al popolo di Dio, donando loro la vittoria. Essi venerano te come il loro protettore e patrono; in te la Santa Chiesa gloria la sua difesa contro il malizioso potere dell’Inferno; a te ha Iddio affidato le anime degli uomini da stabilirsi nella Celeste beatitudine. Deh, che tu voglia pregare al Dio della pace acciocché Egli ponga Satana sotto i nostri piedi, talmente conquistato che egli non tenga più gli uomini in cattività e non nuoccia più la Chiesa. Che tu offra le nostre orazioni dinnanzi all’Altissimo, cosicché esse siano velocemente conciliate con le pietà del Signore, e sconfiggendo il dragone, l’antico serpente, il quale è il Diavolo e Satana, che tu lo renda ancora cattivo negli abissi, talché egli non seduca più le nazioni. Amen.

Ecco la Croce del Signore; siate disperse voi ostili potenze. Il Leone della tribù di Giuda ha conquistato, la radice di Davide. Voglia Tu lasciare che le Tue pietà siano su di noi, o Signore. In quanto noi abbiamo sperato in Te. O Signore, oda Tu la mia preghiera. Voglia Tu lasciare che il mio grido giunga a Te.

Preghiamo.

O Iddio, il Padre di nostro Signore Gesù Cristo, noi invochiamo il Tuo santo nome e come supplicanti noi imploriamo la Tua clemenza, affinché mediante le intercessioni di Maria, sempre Vergine immacolata e nostra Madre, e del glorioso Arcangelo San Michele, Tu ci degni del Tuo aiuto contro Satana e tutti gli altri spiriti immondi, i quali girovagano nel mondo per l’ingiuria della razza umana e la rovina delle anime. Amen”
https://gloria.tv/post/voVsEr9KQD873E1fTpTgNmGRn