mercoledì 9 settembre 2020

Testo della meditazione US Rosary Crusade guidata dall'Arcivescovo Viganò

In risposta alla crisi in atto nel nostro mondo e nella Chiesa, LifeSiteNews offre ai cattolici di tutto il mondo la possibilità di unirsi quotidianamente in preghiera, nella Crociata del Rosario a Nostra Signora di Fatima.
Cattolici di tutto il mondo: Israele, Uganda, Italia, Francia, Germania, Irlanda, Pakistan, Singapore, Filippine, India, Indonesia, Australia, Nuova Zelanda, Tailandia, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Brasile e altri paesi - si stanno radunando ogni giorno per pregare il rosario, guidati da padre Anthony Pillari, JCL, un prete americano che attualmente studia in Italia.
L'obiettivo è, mediante questo rosario quotidiano e abbracciando e vivendo il messaggio dato dalla Vergine Maria a Fatima, il trionfo del Cuore Immacolato di Nostra Signora. 
Pubblichiamo di seguito il testo della meditazione di Mons. Carlo Maria Viganò. E qui riprendiamo la preghiera composta da mons. Athanasius Schneider per questa stessa occasione (il Signore li manda sempre due a due...).
O Cuore Immacolato di Maria, tu sei la santa Madre di Dio e la nostra tenera Madre. Guarda l'angoscia in cui vivono la Chiesa e l'intera umanità a causa della diffusione del materialismo e della persecuzione della Chiesa. A Fatima hai messo in guardia contro questi errori, come hai parlato degli errori della Russia. Sei la Mediatrice di tutte le grazie. Implora il tuo Divin Figlio perché conceda questa grazia speciale per il Papa: che consacri la Russia al tuo Cuore Immacolato, affinché la Russia si converta, sia concesso al mondo un periodo di pace e il tuo Cuore Immacolato trionfi, attraverso un autentico rinnovamento della Chiesa nello splendore della purezza della Fede cattolica, della sacralità del culto divino e della santità della vita cristiana. O Regina del santo Rosario e nostra dolce Madre, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi e ascolta con favore questa nostra fiduciosa preghiera. Amen.
+ Athanasius Schneider, vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Santa Maria ad Astana

Arcivescovo Viganò: Testo della meditazione US Rosary
Chi crede di poter meritare la gloria del Paradiso con una vita mediocre sappia di esser fuori strada: Regnum caelorum vim patitur et violenti rapiunt illud (Mt 11, 12). Nelle forti parole del Vangelo comprendiamo che solo i violenti possono in qualche modo vincere la Giustizia di Dio e conquistare il premio grazie alla Sua infinita Misericordia. Una violenza, una forza che non è certo quella del mondo, ma che consiste anzitutto nel riconoscere la nostra indegnità – come creature mortali dinanzi all’Essere increato ed eterno e come peccatori dinanzi al Santo dei Santi – e l’onnipotenza di Dio, che si è degnato di redimerci con la Passione e la Morte del Suo divin Figlio. Direi anzi che il primo atto di questa sublime violenza per conquistare il Regno dei cieli fu compiuto da Nostro Signore, che nell’eternità dei tempi volle ripristinare la caduta di Adamo offrendoSi al Padre per riscattarci dal peccato e dalla morte: Tunc dixi: Ecce venio. In capite libri scriptum est de me, ut faciam Deus voluntatem tuam (Ps 39, 8-10). Similmente, anche Nostra Signora rispose Ecce ancilla Domini: fiat mihi secundum verbum tuum (Lc 1, 38) all’Arcangelo Gabriele. 

Questa è la violenza che scuote le porte del Cielo: la potenza dell’umiltà e del sacrificio, sull’esempio di Cristo e della Sua Santissima Madre. La Quale, Mediatrice di tutte le grazie, ha saputo ottenere dalla Misericordia di Dio ciò che la Giustizia avrebbe rifiutato. È a Lei, nostra Avvocata, che rivolgiamo la nostra preghiera fervente, certi di essere esauditi: Memorare, o piissima Virgo Maria, non esse auditum a saeculo quemquam ad tua currentem praesidia, tua implorantem auxilia, tua petentem suffragia esse derelictum

Nella recita del Rosario noi invochiamo la Vergine Santissima con tre preghiere semplicissime, tanto facili da poter esser recitate anche da un fanciullo: il Pater noster, l’Ave Maria e il Gloria Patri. E mentre ripetiamo queste preghiere meditiamo i Misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi, concentrando la nostra mente sulle dolci parole che pronunciamo con le labbra. Tutta la dottrina cattolica è compendiata nelle tre preghiere; tutta la dottrina mariana è proclamata nell’Ave Maria. E a quelle parole, che salgono al trono glorioso sul quale siede Regina la nostra Madre, si commuove l’intera Corte celeste, è toccato di compassione il Cuore Sacratissimo di Gesù, è fermato il braccio della Giustizia divina. 

Ricorriamo quindi alla recita del Santo Rosario, cari fratelli e sorelle, in questo momento di tribolazione e di crisi. Facciamo anche noi violenza al Cielo, con la forza infallibile della preghiera che la Vergine Santissima ha insegnato a San Domenico e che nei secoli ha ottenuto la conversione dei peccatori, la salvezza delle Nazioni, la sconfitta del Nemico. 

San Pio V ordinò ai fedeli di recitare il Rosario per impetrare a Dio la vittoria nell’epica battaglia che oppose l’Armata Cristiana al Turco nelle acque di Lepanto: ancor oggi, a mezzogiorno, nelle nostre città risuonano le campane a ricordo del 7 Ottobre 1571. Il Senato della Repubblica di Venezia volle onorare la Regina delle Vittorie facendo incidere queste parole a Palazzo Ducale: Non il valore, non l’armi, non i condottieri, ma la Madonna del Santo Rosario ci fece vincitori. Anche noi, che combattiamo senza un esercito schierato una battaglia ancor più cruenta contro un nemico ben più temibile, dobbiamo ricorrere al Rosario, con la stessa fiducia che armò il braccio dei valorosi condottieri di Lepanto. 

Preghiamo per gli Stati Uniti d’America; preghiamo per il nostro Presidente; preghiamo per la sua vittoria, che il Signore Iddio degli eserciti – Dominus Deus Sabaoth – gli concederà, se saprà porsi sotto la Sua protezione e vorrà farsi paladino dei giusti e difensore degli oppressi. Preghiamo perché le insidie che il nemico invisibile trama nell’ombra vengano alla luce, e perché sia sconfitto chi vuole promuovere il vizio e il peccato, la ribellione ai Comandamenti di Dio e alle stesse leggi di natura. Preghiamo con la fiducia dei figli che ricorrono gementes et flentes alla loro Regina, affinché interceda presso il suo divin Figlio e ci ottenga la grazia di veder protetta l’amata Nazione americana e il mondo intero, difese le nostre famiglie, sconfitti i nostri avversari. Scriveremo anche noi: Non il valore, non la potenza dei media, non le risorse economiche, ma la Madonna del Santo Rosario ci fece vincitori. E così sia. 
+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo
8 Settembre 2020
Natività della Beata Vergine Maria

30 commenti:

Japhet ha detto...

Checché se ne dica delle origini massoniche degli USA, oggi Trump è la pietra d’inciampo per i nichilisti che vogliono impadronirsi delle nostre vite manipolandole!
Mi auguro che vinca, anche per gli effetti che la sua vittoria non mancherebbe di avere per l'Italia al momento moribonda, e mi unisco a questa crociata.

Anonimo ha detto...

In effetti l'alternativa a Trump non è forse la Cina (persino l'accordo Sino/Vaticano incombe sui cristiani perseguitati) insieme a tutti i nostri grillosinistri venduti che stanno svendendo l'Italia?
Per quante perplessità si possano avere sulla persona di Trump, qual è l’alternativa? Biden, fotocopia della Clinton, insieme alla pseudo-afroamericana BLM?
E allora non resta che pregare...

Anonimo ha detto...

Matteo Salvini aggredito a Pontassieve da una immigrata del Congo che gli ha strappato camicia e Rosario. https://www.youtube.com/watch?v=68eRxMFOcyQ

Anonimo ha detto...

APontassieve, Matteo Salvini aggredito da un'esagitata prima di un comizio. Odio rosso al suo massimo, insomma, contro il leader della Lega. A scagliarsi contro di lui, come spiega l'ex sottosegretario Guglielmo Picchi su Twitter, "una facinorosa militante antifascista che gli ha strappato camicia e rosario". La donna è una congolese che lavora per il comune di Pontassieve in un progetto di servizio civile. Le immagini sono quelle che potete vedere nel video: occhio spiritato, urla a perdifiato, dito puntato in faccia a Salvini. Dunque gli strappa camicia e rosario. Un episodio increscioso, commentato a caldo da Salvini su Twitter: "Tutto bene tranquilli, nessun problema fisico. La camicia strappata la posso ricomprare, il Rosario strappato con violenza dal collo che mi aveva donato un Parroco purtroppo no", ha affermato il leader della Lega. Dunque, rilanciando un tweet che dava contro della notizia, ha aggiunto: "A questa rabbia rispondo col sorriso e col lavoro, evviva l’Italia delle donne e degli uomini che credono nella libertà, nella serenità e nel lavoro". E ancora, un "P.s. Per la signora che mi ha aggredito e insultato non provo rabbia, solo pena e tristezza. Avanti, senza paura e a testa alta", a concluso Salvini.
https://www.liberoquotidiano.it/video/italia/24478111/matteo-salvini-aggredito-congolese-pontassieve-video-urla-dito-puntato-caos-folla.html

Anonimo ha detto...

Pazzesco: la congolese che ha colpito Salvini fa servizio civile a Pontassieve, progetto "scuola, ambiente e comunicazione"

Da Fb ha detto...

Sui siti dei grandi quotidiani generalisti italiani (a differenza di quelli locali, dove giustamente è la notizia di apertura), la notizia dell'aggressione a Salvini non c'è, o quasi. In home page sul Corriere è 4°, su Repubblica non c'è in home page (bisogna cliccare la sezione 'Politica' per vederla), su La Stampa è la 35esima notizia, un riquadrino in fondo in fondo all'home page. Poi quando leggo certi comunicati della categoria professionale che parlano di "giornalismo presidio del pluralismo democratico" o di "giornalismo con la schiena dritta" e tante altre frasi fatte del genere, mi viene un grande senso di pena. Almeno evitate di chiedervi perché le vendite sono precipitate a livelli mai raggiunti prima nella storia, e perché quotidiani che fino a 15 anni fa vendevano quasi un milione di copie, ora siano scesi a poco più di 100.000.

Anonimo ha detto...

Occhio alla narrazione di comodo sull’aggressione contro Salvini (“una donna in stato di alterazione”). Segnalo però che già ieri sera la Lega era stata costretta a spostare il luogo del pranzo (insulti contro il ristoratore). Clima eloquente.

Anonimo ha detto...

Congolese, l'origine stavolta NON CONTA? Oltre agli attacchi sulla spiaggia dalla sindaca ITALIANA di partito rosso certamente e scritte varie di cartelli con " Salvini vattene da Italia" di clandestini.

Etnomasochismo dei sinistri ha detto...

ETNOMASOCHISMO: Una giovane congolese ha strappato la catenina del rosario a Salvini, aggredendolo. Naturalmente finirà tutto a tarallucci e vino. E diventerà un'eroina dei media e della sinistra etnomasochista.
Vi immaginate cosa succederebbe in Congo se un 'italiana aggredisse un politico del posto? Immaginiamo cosa le succederebbe? Le farebbero molto, molto male. E fosre farebbero a bene. A nessuno - tantomeno agli ospiti - può essere permesso di fare i prepotenti.

Un Paese come il nostro, dove l'ultima arrivata può permettersi di fare tutto, anche aggredire un ex ministro e gridargli "Ti maledico", senza rischiare quasi nulla, è un Paese da operetta, un Paese che odia se stesso, un Paese di etnomasochisti.
Martino Mora

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=_Dej7hGV6TI

700 BAMBINI MORTI CHE I MEDIA HANNO NASCOSTO: NESSUNO VI PARLA DELLE VITTIME DI AUSTERITY VIRUS

Anonimo ha detto...

Mons. Viganò, la mente più lucida del cattolicesimo odierno unita al coraggio morale che lo vede quasi del tutto isolato a testimoniare la vera fede, ci conforta e ci ristora.

Anonimo ha detto...

Mons. Viganò conosce bene gli USA, e per questo invita a pregare per la sconfitta degli avversari di Trump, l’unico presidente americano che ha avuto il coraggio di opporsi al nuovo ordine mondiale.

La Chiesa del mondo ha detto...

Anche per questo occorre pregare:

"Tra gli eventi di chiusura del Padova Pride Village, domani sera un incontro su “Chiesa e omosessualità” con il giornalista di Avvenire Luciano Moia, che da anni si batte per promuovere la causa gay all’interno della Chiesa, e il rettore del seminario di Padova, monsignor Giampaolo Dianin. Una presenza istituzionale importante alla più grande manifestazione nazionale dell’orgoglio gay, un nuovo importante passo nell’avanzamento dell’agenda gay all’interno della Chiesa. Ovviamente nel silenzio della presidenza CEI e dei vescovi italiani in generale."

Roberto ha detto...

È chiaro che un Cattolico deve votare per Trump. Tuttavia queste aspettative (quasi messianiche) nei confromnti di Trump sono assurde.
Anche Trum rappresenta (in versione più anni ottanta) l'American way of life e questa sta all'origine dell'ondata globalista.
Cattolici: Da Trump non può venire un vero aiuto.

Fael ha detto...

“SOCCOMBANO ALLE LORO TRAME”
(Non dimenticate di recitare i salmi deprecatori. Con insistenza. “L’insistenza denota fede”, dice Padre Pio.

Contra inimicos Domini et Ecclesiae.

Antifona: La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all’Agnello.

Sorgi, Signore, nel tuo sdegno,
levati contro il furore dei nemici,
alzati per il giudizio che hai stabilito.
Poni fine al male degli empi.

Dio che fai giustizia : mostrati !
Alzati, giudice della terra,
rendi la ricompensa ai superbi,
riversa su di loro il tuo sdegno,
li raggiunga la tua ira ardente.

Davanti a Te cammina il fuoco
e brucia tutt’intorno i tuoi nemici.
Tu detesti chi fa il male,
fai perire i bugiardi.

Il Signore detesta sanguinari e ingannatori,
Egli ritorcerà contro di essi la loro malizia,
per la loro perfidia li farà perire,
li farà perire il Signore nostro Dio.
Ave Maria

Antifona: Chi non temerà, o Signore, e non glorificherà il Tuo nome ?

Ecco, sono caduti i malfattori,
abbattuti, non possono rialzarsi.
Siano confusi e coperti di ignominia,
retrocedano e siano umiliati.

Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame,
per tanti loro delitti disperdili,
perché a Te si sono ribellati.
Per essi non c’è conversione e non temono Dio.

Siano come pula al vento
e l’angelo del Signore li incalzi;
li colga la bufera improvvisa,
li catturi la rete che hanno tesa,
siano travolti dalla tempesta.

Poiché essi non parlano di pace,
contro gli umili della terra tramano inganni.
Retrocedano coperti d’infamia,
siano presi da tremore e da vergogna.
Ave Maria

Antifona: E’ caduta, è caduta Babilonia la grande !

Gli empi sfoderano la spada
per uccidere chi cammina sulla retta via.
La loro spada raggiungerà il loro cuore
e i loro archi si spezzeranno.

Ma il Signore ride dell’empio,
perché vede arrivare il suo giorno.
Il Signore non torna forse ad affilare la spada,
a tendere e puntare il suo arco ?

Si prepara strumenti di morte,
arroventa le sue frecce.
I piedi degli empi corrono a versare il sangue,
strage e rovina è sul loro cammino.

La loro gola è un sepolcro spalancato,
tramano inganni con la loro lingua,
veleno di serpenti è sotto le loro labbra,
per tanta iniquità non abbiano scampo.
Ave Maria

Antifona: Tu, o Signore, ci custodirai, ci guarderai da questa gente per sempre !

Perché ti vanti del male
o prepotente nella tua iniquità ?
Ordisci insidie ogni giorno,
preferisci il male al bene,
la menzogna al parlare sincero.

Perciò Dio ti demolirà per sempre,
ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda
e ti sradicherà dalla terra dei viventi.
Ma io, Signore, in Te confido !

Fa piovere su di loro carboni ardenti,
gettali nel baratro e più non si rialzino.
Gli empi cadano insieme nelle loro reti,
le tue folgori disperdano i nemici,
lancia frecce, sconvolgili.

Tu, o Dio, li sprofonderai nella tomba
gli uomini sanguinari e fraudolenti :
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni
perché il male è nelle loro case e nel loro cuore. Amen.
Salve Regina.

Preghiamo.

San Michele Arcangelo, Principe delle milizie celesti, difendici nella odierna battaglia contro i nemici di Dio e della Chiesa.

Gloriosa Vergine Maria, schiaccia la testa di Satana con il tuo calcagno benedetto, smaschera la sua malizia di serpente e vanifica le trame infernali sue e dei figli delle tenebre.

Santi e sante del Paradiso intercedete per la Chiesa, sposa di Cristo e per i suoi figli riscattati dal sangue di Gesù, affinchè anche noi passiamo attraverso la grande tribolazione lavando le nostre vesti e rendendole candide con il Prezioso Sangue dell’Agnello. Amen

Anonimo ha detto...

Silvana De Mari - Ecco il mio rosario da combattimento
https://www.youtube.com/watch?v=aR2bHWIcoTs&feature=youtu.be

Anonimo ha detto...


Non potrà venire un "vero aiuto" ma intanto l'unico aiuto, per quanto imperfetto, può al momento venire solo da lui. In America del Nord, i valori cristiani si è trovato a difenderli lui. La maggioranza dei cattolici sembra passata al nemico, come la maggioranza del clero.

Aloisius ha detto...

Sempre meglio mons. Viganò, sia nella presa di posizione chiara su Mons. Lefebvre, sulla FSSPX - con l'invito alla partecipazione al Rito Antico, anche "clandestino", ove occorra - sia sulle questioni mondane e americane in particolare, che tanto peso hanno nel mondo e in Italia.

Ieri ascoltavo un'intervista rilasciata da Padre Amorth nel 2000 ad alcuni giornalisti e fedeli poŕtoghesi: denunciava giustamente come opera di Satana la legittimazione dei vizi, l'uso malvagio della televisione, la propagazione degli errori del comunismo e la carenza di esorcisti perché la stragrande maggioranza dei vescovi non crede all'esistenza del diavolo e dell'inferno (infatti, secondo Bergoglio, "le anime evaporano" come l'acqua della pasta...)

Sappiamo che, Vmvent'anni dopo, la situazione è gravemente peggiorata.
Quindi direi che il "richiamo alle armi" cattoliche dei Mons.ri Viganò e Shneider, cioè preghiera schierata contro il male che diventa bene, e in particolare il Santo Rosario, è veramente un segno della divina Provvidenza in questa epoca diabolica come non mai.

È il momento di usare tanti granelli di senape di fede per smuovere le montagne della gerarchia modernista e i "gesuiti geneticamente modificati" che hanno preso possesso della Chiesa e che vogliono manipolata come "cosa propria".
Come vignaioli infedeli e malvagi.

Non mi stancherò mai di ringraziare il Signore perché i due Vescovi in questione vengano nominati cardinali - praticamente chiedo un miracolo, con questa gerarchia - e uno di essi Papa, soprattutto Viganò.
Allora sì che la Chiesa tornerebbe ad essere Cattolica.
Aloisius

Roberto ha detto...

Per l'anonimo delle ore 22:56

Ribadisco, se fossi cittadino americano, voterei naturalmente per Trump.
Tuttavia, almeno qui le cose devone essere dette: Se uno ascolta per esempio Network cattolici americani (in particolare Church militant, ma la cosa vale in parte anche per siti come Rorate), si ha l'impressione che il "progetto americano/american way of life" sia nella sua essenza buono, se non addirittura ottimo. Il problema sarebbero infiltrazioni esterne provenienti per esempio dalla Cina. In realta l'America concide nella sua essenza con il globalismo e questo in maniera irrevocabile dalla seconda guerra mondiale.
Non mentiamoci: la mentalità globalista è frutto della "teologizzazione" in senso negativo operata nei confronti dell'epoca nazi-fascista, che esprimeva (anche se in maniera distorta) la prospettiva identitaria in qunato tale.
Senza la superazione di questa "teologia negativa" non credo che vi sia un'uscita. Ma questa superazione implicherebbe un revisionismo di cui non credo siamo (anora?)capaci e di cui non sono capaci sicuramente gli americani.

Fra Pietro Maria Pedalino FFII ha detto...

Tempi di Maria 2
Doppia grandiosa iniziativa indetta per il 12 settembre prossimo.
Straordinaria e provvidenziale.

ASCOLTATE
https://www.youtube.com/watch?v=xgAiMB9G7-A&feature=youtu.be

Fatevene divulgatori, fatela conoscere e entusiasmate queste più persone possibili!

Anonimo ha detto...

Mi sembra che anche la mentalità americana tradizionale sia fieramente identitaria. Credo che nell'american way of life ci sia del buono. Pensi ai film di John Ford...
Mi sembra che Trump intenda difendere questo sistema.
Sta a noi europei volare più alto sui nostri valori identitari.
Credo che a mons. Viganò la cosa sia chiara quando si esprime sul concilio e sulla liturgia latina, temi che a Trump non possono e non devono riguardare.
L'alternativa all'american way of life sarebbe la sharia? Grazie, no.

Anonimo ha detto...

12 Settembre: Crociata di Santi Rosari per la salvezza dell'Italia.

Regina dell'Amore - Web TV
RASSEGNA STAMPA - Commento del Giorno 11 settembre 2020
di Pier Luigi Bianchi Cagliesi.

https://www.youtube.com/watch?v=ZHG1Uv5UOrs

tralcio ha detto...

Non vado fuori tema.

Come proposto dall'articolo "nella recita del Rosario noi invochiamo la Vergine Santissima con tre preghiere semplicissime, tanto facili da poter esser recitate anche da un fanciullo: il Pater noster, l’Ave Maria e il Gloria Patri. Tutta la dottrina cattolica è compendiata nelle tre preghiere; tutta la dottrina mariana è proclamata nell’Ave Maria.
E a quelle parole, che salgono al trono glorioso sul quale siede Regina la nostra Madre, si commuove l’intera Corte celeste, è toccato di compassione il Cuore Sacratissimo di Gesù, è fermato il braccio della Giustizia divina".

A che cosa serve pregare rivolti a Maria piena di grazia? A queste cose (almeno):
-convertire noi a Dio (il recipiente deve volgersi verso la grazia per esserne ricolmato);
-renderci più umili: chi prega si fida di Dio. L'umiltà è il recipiente della grazia;
-togliere la trave dall'occhio nostro per vedere meglio il male da levare da quello altrui;
-ringraziare, adorare e lodare Dio con il quale abbiamo la grazia di sostare in preghiera;
-volere il bene di chi non è ancora convertito, intercedendo misericordia anche per lui;
-consolare con l'amore della Mamma il cuore di Gesù e commuovere l'intera corte celeste...
-osare di "far violenza al Cielo" per ottenere conversioni, salvezza, sconfitta del Nemico.

Oggi la prima lettura ci offre uno spunto fortissimo: se "annunciare il Vangelo non è per me un vanto, perché è una necessità che mi si impone" altrettanto vale per la preghiera. Guai a me se non pregassi! Non per ottenere una ricompensa ma per l'incarico ricevuto di pregare senza sosta, ripetuto da Gesù e ribadito dalla Vergine in tante apparizioni.
La ricompensa? Innanzitutto la grazia stessa di essere lì, in preghiera. A fare il vangelo, ma nell'umiltà di chi non sene vanta, non se ne appropria, senza usare diritti!

Da "schiavi d'amore", come ha detto qualche santo! San Paolo rincara: "Infatti pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero...".
Arriva a parlare di sport e di squalifiche! "Non sapete che, nelle corse allo stadio, tutti corrono, ma uno solo conquista il premio?... corro, ma non come chi è senza mèta; faccio pugilato, ma non come chi batte l’aria; anzi tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perché non succeda che, dopo avere predicato agli altri, io stesso venga squalificato".

Preghiamo da atleti che non si dopano e non barano... Non facciamoci squalificare.
Molti hanno corso, ma ricorrendo agli "aiutini". Non vale.
Pregare con Maria Santissima è da pieni di grazia, mai da pieni di sé... Il rischio c'è.

Anonimo ha detto...

La parte peggiore

Quando sento le notizie relative ai banchi con le rotelle, ai finestrini degli scuolabus che devono restare aperti anche d'inverno, o alle tattiche stile Oronzo Canà della ministra dell'istruzione per mandare i ragazzi a scuola, mi sale il fumo al cervello. Se poi sommiamo la mascherina, la misurazione della febbre, il pericolo di perdere un aereo o un treno per un comunissimo raffreddore, o peggio ancora il pericolo di perdere il lavoro nonostante si sia in piena salute, penso allora che il termine di "dittatura sanitaria" sia più che appropriato.
In un attimo ci siamo ritrovati dentro questa "nuova normalità", che non è altro che la vecchia pazzia di un'umanità che ancora una volta fa a meno della fede, impazzisce, e trova modi di dominare sul proprio simile.
Ma tutto questo aspetto sconcertante non è ancora la parte peggiore di quello che ci tocca vivere.
Secondo me la parte peggiore è il dover ascoltare e prendere in considerazione le opinioni delle sardine e delle influencers; vedere uomini di cultura sentirsi in dovere di rispondere a personaggi che in una società normale avrebbero fatto fatica a fare i peracottari. Corruttori della società buoni per la galera, che vengono innalzati a modello, e persone per bene costrette ad operare nelle cantine.
Ecco questo più di tutto mi fa capire che siamo una contro-società, qui si capisce che il Cielo ci ha punito. Perché quando viene meno la fedeltà, "emergono i peggiori tra i figli dell'uomo" (Salmo 11).
Tommaso Maria Irlanda su Fb

Anonimo ha detto...


Identitario, come? NOn esisteva una "identità" nazi-fascista.

Questa nozione di "identitario" non è che appaia poi tanto chiara. Si ha paura di dire "patriottico" o "nazionale", per tacere di "nazionalista", e si ricorre all'aggettivo "identitario", che sembra derivato dall'inglese corrente, dove si parla appunto di "identity".
Ma l' "epoca-nazifascista" esprimeva davvero una prospettiva "identitaria" comune, sia pure in modo distorto? Comune ad entrambi, bisogna dire. Ma oltre all'anticomunismo e all'avversione per le plutocrazie, e certe forme di organaizzazione politica esteriori, cosa avevano in comune? Poco assai.
Il fascismo o meglio Mussolini ha riportato la religione cattolica in auge, risolvendo la Questione Romana e concedendo ampi spazi alla Chiesa nella scuola, nella società, etc, ponendo insomma fine all'anticlericalismo di origine risorgimentale, scorie dell'Unità che non si riusciva ad eliminare, e al principio del "libera Chiesa in libero Stato", di cavourriana memoria.
Hitler invece sottoponeva il clero cattolico ad angherie molteplici, promuoveva la costituzione dei "cristiani tedeschi" infeudati al regime, pescando soprattutto fra i protestanti, cominciava a fare una politica ecclesiastica simile a quella dei cinesi di oggi. Se avesse vinto la guerra avrebbe liquidato anche il cristianesimo, dopo aver sterminato gli ebrei, operazione preliminare, per così dire.
Circa il neo-paganesimo di entrambi: Mussolini si rifaceva all'impero romano, al diritto romano, a Roma conquistatrice ma anche e soprattutto civilizzatrice. La guerra era la guerra ma dopo venivano le opere della pace, nelle quali coinvolgere anche i nativi. Gli inglesi rimasero stupiti dalla mole di opere fatte dall'Italia fascista in Etiopia (strade, ponti, scuole, ospedali, assistenza medica per la popolazione, officine...), ne fecero man bassa come bottino di guerra per la rabbia impotente del Negus (che del resto avevano rimesso loro sul trono). Hitler invece rispolverava Wotan e il Walhalla, i Germani cacciatori di teste, sterminatori di popoli, il cui orizzonte non andava al di là della tribù di appartenenza...
Il nazi-fascismo, al di là degli slogan propagandistici, fu soprattutto una (disgraziata) alleanza, dovuta soprattutto alle circostanze. Non fu una visione del mondo comune, se non su situazioni di politica contingente. Tra l'altro, i nazisti erano contro la "romanità", avversavano anche lo studio del diritto romano nelle università.
H.

Anonimo ha detto...

Etiopia : 500 cristiani assassinati da Giugno dagli estremisti islamici delle tribù Qeerroo : ′′ Negli attacchi porta a porta contro le famiglie cristiane, gli estremisti Qeerroo sono arrivati in auto e, armati di pistole, machete, spade e lance, hanno individuato e massacrato i cristiani cercandoli casa per casa. I bambini delle famiglie cristiane sono stati costretti ad assistere all'orribile e brutale massacro dei loro genitori a colpi di machete.

Antonio ha detto...

Per favore,nessuna reticenza nell'indicare in Bergoglio il principale responsabile del super rigurgito di questa fogna satanica!Brandite la spada e deponete il fioretto!

Preghiera e riparazione ha detto...

I ministri massoni di questo governo saranno stati molto felici di obbligare i cristiani a disobbedire alla Chiesa, la quale, a sua volta, ha accettato troppo in silenzio il dictat governativo, che è riuscito addirittura ad interferire con alcuni aspetti sostanziali del rito a cui i fedeli si sono adeguati con troppa facilità proni ai criteri del pensiero unico corrente.

Anonimo ha detto...


Quali sono i ministri massoni di questo governo? Tutti?

Anonimo ha detto...

@Anonimo 20:58: si chieda piuttosto chi di questo governo segue la triade Dio, Patria e Famiglia, facile la risposta: Nessuno. Chi non è massone, ne è complice, colluso o pavido...