venerdì 29 gennaio 2021

Vaccino Pfizer e cellule fetali 

Genetista francese sul vaccino mRNA:
Follia pura farlo su popolazione sana
Andrea Mondinelli propone alla nostra riflessione un interessante articolo sui vaccini di don Alfredo Morselli. Sembra chiarire il punto dell'uso di cellule fetali e ribadisce tutte le restanti perplessità sollevate da competenti voci non allineate. Il discorso sulle cellule fetali non mi convince, anche in relazione ad alcune letture da fonti scientifiche che dovrei ripescare verificandone l'attendibilità [vedi immagine e link dalla didascalia]. Un argomento dunque che non si esaurisce qui... Tant'è che, mentre mi accingo a pubblicare, mi imbatto in un articolo LifeSiteNews (21 gennaio). Riassumo sinteticamente: "Il 'materiale' fetale usato non solo nelle fasi preliminari della produzione di vaccini è commissionato per lo scopo dietro compenso, la ormai famosa Planned Parenthood uno dei centri principali in cui vengono fatte abortire le madri con taglio cesareo entro il quinto mese. Entro cinque minuti dall'estrazione del bambino vengono prelevati i tessuti; è questo il motivo per cui non si possono utilizzare bambini abortiti in modo spontaneo. I bambini si contorcono dal dolore: l'operazione va effettuata senza anestesia e devono necessariamente essere vivi, per lo stesso motivo per cui devono essere vivi i cosiddetti 'donatori' di organi. L'operazione è perfettamente assimilabile ai sacrifici umani dei popoli precolombiani, durante i quali il sacerdote estraeva il cuore palpitante aprendo il petto della vittima sacrificale da viva, per mangiarlo. Sono stati e continuano ad essere uccisi in questo modo in tutto il mondo migliaia di bambini per la continua produzione di vaccini".  Cerchiamo di approfondire a partire dalla discussione. Rimando a questi precedenti: quiqui qui - qui qui -  qui - qui. (M.G.)

Vaccino Pfizer e cellule fetali 
Ave Maria!  ho trovato un bel grafico dove si mostra come NON SONO USATE cellule umane nella produzione del vaccino Pfizer e tanto meno esse sono inoculate.
Schema della preparazione e del meccanismo di azione
di un vaccino quale è ad esempio il vaccino Pfizer

Vediamo ora, un passo alla volta, il vaccino dalla produzione alla inoculazione. Cerco di dare una facile spiegazione per difendere i buoni fedeli da un certo terrorismo pseudo-cattolico che diffonde errori e paura.
Traduco le diciture numerate del disegno, spiegandole per i non addetti ai lavori:
  1. Determinazione della sequenza degli aminoacidi che formano la proteina spike del virus Covid; i “mattoncini” con cui la proteina spike (quella sostanza che dà la forma la corona al virus e agisce da grimaldello per entrare nelle cellule umane e infettarle) è fatta.
    L’intelligenza umana scopre il progetto del virus
  2. Sintesi del mRNA della proteina spike, tutta in laboratorio e senza uso di cellule fetali; di esse neanche l’ombra; poi sintesi del vettore che dovrà portare il mRNA della proteina dentro la cellula umana; è questo vettore che deve essere conservato a -70º.
    Vedremo più sotto cosa farà questo mRNA pseudo-virale all’interno della cellula umana (viva, del paziente che riceve il vaccino). Il grafico chiama “costrutto” la sostanza composta dal mRNA e dal vettore.
  3. Vaccinazione con il costrutto contenente il mRNA
  4. Il vettore del mRNA non solo permette l’ingresso di esso nella cellula, ma ne favorisce la auto-replicazione (cioè si moltiplicano i filamenti di mRNA, indipendentemente da istruzioni date dalla cellula del vaccinato)
  5. La cellula del vaccinato, senza alcun interessamento, concorso o modifica del DNA umano, produce una pseudo-proteina spike…
  6. … la quale innesca la reazione immunitaria
Dove sono i feti dei bambini vivi usati per produrre il vaccino? NON CI SONO
A che cosa sono servite le cellule fetali? Come test, ovvero per testare che la cellula del vaccinato produca la spike pseudo-virale in grado di innescare la reazione immunitaria.
Test non più necessari. È lecito questo uso? Se un ricercatore si trova davanti allo status quo e non condivide la volontà abortista di chi ha procurato le cellule originarie, sì è lecito; oltre la conferma del Magistero (Istruzione “Dignitas personae” della CdF sotto Benedetto XVI), possiamo paragonare questa acquisizione di dati all’autopsia su un uomo ucciso ingiustamente; l’anatomo-patologo può trarre dati nel corso di questa autopsia, analizzando gli organi, utili a guarire tante persone.
Per questi motivi, il cattolicissimo ISTITUTO LOZIER, molto diffidente dei nuovi vaccini, ha addirittura classificato il vaccino Pfizer come pienamente etico.

Fonti:
  1. il grafico
    https://lozierinstitute.org/a-visual-aid-to-viral-infection-and-vaccine-production/
  2. uso delle cellule fetali
    Vogel et al., bioRxiv 8Sept2020
    https://doi.org/10.1101/2020.09.08.280818
  3. elenco vaccini etici e non
    https://lozierinstitute.org/update-covid-19-vaccine-candidates-and-abortion-derived-cell-lines/
IMPORTANTI PRECISAZIONI
  • La mia difesa della moralità del vaccino non esclude assolutamente la DENUNCIA DI
    Silenzio di alcuni o molti Pastori circa l’aborto e l’uso indiscriminato di linee cellulari umane. Messianismo “vaccinistico”; la presentazione del vaccino come LA salvezza. Obbligo del vaccino, presentato come scelta etica. Non considerazione adeguata degli effetti collaterali. Strategia governativa sanitaria italiana tragica. Inquadramento della pandemia e delle vaccinazioni all’interno di un great reset anticristico. Spirito massonico delle lobby farmaceutiche.
  • NON IGNORO E NON TRASCURO E NON PRENDO SOTTO GAMBA TUTTO QUANTO SOPRA.
Ma per lo stesso amore di quella VERITÀ che mi spinge a denunciare il male sopra elencato, non posso dire che vaccinarsi è un peccato e che “si usano feti per fabbricare il vaccino”. (Fonte)

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Detto e scritto questo ognuno è libero di fare la sua scelta secondo scienza e coscienza proprie.

In coscienza di questa scienza omicida ne faccio volentieri a meno.

"...Dove sono i feti dei bambini vivi usati per produrre il vaccino? NON CI SONO
A che cosa sono servite le cellule fetali? Come test, ovvero per testare che la cellula del vaccinato produca la spike pseudo-virale in grado di innescare la reazione immunitaria..."

"...Test non più necessari. È lecito questo uso? Se un ricercatore si trova davanti allo status quo e non condivide la volontà abortista di chi ha procurato le cellule originarie, sì è lecito; oltre la conferma del Magistero (Istruzione “Dignitas personae” della CdF sotto Benedetto XVI), possiamo paragonare questa acquisizione di dati all’autopsia su un uomo ucciso ingiustamente; l’anatomo-patologo può trarre dati nel corso di questa autopsia, analizzando gli organi, utili a guarire tante persone..."

Ognuno in grado di leggere e comprendere valuti le asserzioni dei cattolicissimi.

Anonimo ha detto...

Il Vescovo di Tyler ieri: "Now we learn that aborted children are used throughout medical research not just vaccines. Some may see this as a reason to surrender. No! We should uphold the dignity of human life more than ever. With one strong voice we all need to proclaim...WE WILL NOT KILL CHILDREN TO LIVE".
"Adesso apprendiamo che i bimbi abortiti sono usati in vari ambiti della ricerca medica, non solo per i vaccini. Alcuni possono vedere ciò come una ragione per arrendersi. No! Dobbiamo tenere alta la dignità della vita umana più che mai. Con un'unica forte voce tutti noi dobbiamo proclamare... NON UCCIDEREMO I BIMBI PER VIVERE"

Anonimo ha detto...

Vaccinarsi non è un peccato.
Non è un peccato nemmeno non vaccinarsi.

Il vaccino attualmente disponibile ha ricevuto dalle autorità preposte, solitamente molto scrupolose, delle autorizzazioni frettolose: chi assume il vaccino accetta il rischio di sperimentazioni poco predittive sia per numero dei soggetti, sia per la loro età/salute.
Detto altrimenti: dimostrare un'efficacia del vaccino o l'assenza di effetti collaterali (immediati, perché per gli altri non si sa) su trentenni sani è differente da dire che altrettanto vale per ottantenni con pluri-patologie pregresse.

L'efficacia poi è dubbia dal momento che il virus muta.
E' dubbia anche perché, in pratica, ciò che conta è non avere sintomi gravi e non "essere positivi", che nel 95% dei casi significa non avere nulla e, essendo asintomatici, non è nemmeno dimostrato con certezza che concorra ad essere dei "pericoli pubblici".

Paradossalmente il vaccino potrebbe perfino favorire un aumento di positivi al tampone.
Ma se chi è positivo non è malato, l'efficacia del vaccino nel non ammalarsi è garantita al 95% dalla realtà delle cose, mentre sul fatto di diventare positivi al covid non si sa...
Sarebbe interessante capire invece, del 5% che si ammala davvero, se quelli vaccinati hanno un decorso della malattia più favorevole (o più sfavorevole...), ma questo non si sa.

In più ci sono oggettive difficoltà date dalla gestione di preparati che (nella soluzione proposta da Pfizer) devono rimanere a temperature bassissime e abbisognano di richiami.

Infine ci sono i normali rischi dati dal fatto che ogni singolo lotto può avere problematiche proprie e il produrre di fretta senza aver sviluppato delle adeguate convalide di processo su scala industriale non esclude errori: in buona fede, ma errori.
Normalmente chi riceve il vaccino non sa nulla del lotto esatto che gli viene iniettato e questo, anche per chi è favorevole a farselo, mette un'altra macchia nella trasparenza.

Ciò che si sa già è che il vaccino dà effetti collaterali e, se poi ti capita un lotto problematico di altri, pure gravi o gravissimi. Peggiori dell'essere "positivi".

Stupisce che di fronte a banali considerazioni come queste, ci sia chi straparli di doveri morali, obblighi e certezza del risultato.
Se avessero così tanta fede in Dio, sarebbero tutti santi.

Vaccinarsi non è un peccato.
Non è un peccato nemmeno non vaccinarsi.

E poi scusate: se uno non si vaccina saranno problemi suoi...
Gli altri che vogliono farlo, sono liberissimi.
E, visto che credono al vaccino, diventano immuni.
Nel gregge al virus resteranno solo le pecore nere dove introdursi.
Si ammalano solo quelle: e così i vaccinati se le tolgono di torno, una volta per tutte.

Anonimo ha detto...

Joe's Progress

Joe Biden has withdrawn the U.S. from the Geneva Consensus, a coalition of 34 pro-life countries President Trump put together that agree there is no right to abortion. Biden is wrong, as there is NO right to abortion anywhere in the Constitution.

- LifeNews.com per Twitter

Anonimo ha detto...

Doppio no ad obbligo vaccinazione e passaporto

PANDEMIA  

Lo afferma l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa nel suo rapporto votato a larghissima maggioranza

https://www.cdt.ch/mondo/doppio-no-ad-obbligo-vaccinazione-e-passaporto-AY3735828

Anonimo ha detto...

Il fatto che si debba sempre ricorrere all'autorità costituita per decidere quello che è bene e quello che è male, denuncia un'immaturità di giudizio nazional/popolare.

Le 'agenzie educative' ecclesiali, statali, culturali si pongano qualche domanda in merito ai risultati della loro missione, del loro lavoro, della loro professione.

I risultati parlano di un popolo scientemente oppiato con pensieri,parole, opere ed omissioni da parte di chi, sulla carta, avrebbe dovuto emanciparlo, difenderlo, elevarlo, liberarlo dal peccato, dalla ignoranza, dalla ottusità indotta dalla propaganda dei mercanti vampiri di carni ed anime umane.

gianlub ha detto...

Mi chiedo come mai Maria Guarini "minimizzi" sulla questione vaccini E' un articolo "imbarazzante" e "pericoloso" dove sia lei che Don Morselli concordano molto pericolosamente con l'attuale vertice vaticano a guida gesuita

edoardo ha detto...

L'autore della seconda parte (di nuovo Don Alfredo Maria Morselli) mi pare stia arrampicandosi sugli specchi. "Non hanno usato i bambini abortiti per fare il vaccino, ma solo per testarlo, evviva!!!". Dire poi che è come fare una autopsia su cellule vive di un bambino abortito appositamente e vivo al momento del prelievo mi sembra davvero sconcertante. La logica, l'umano sentire e soprattutto la pietà dove sono finite?

edoardo ha detto...

L'autore della seconda parte (di nuovo Don Alfredo Maria Morselli) mi pare stia arrampicandosi sugli specchi. "Non hanno usato i bambini abortiti per fare il vaccino, ma solo per testarlo, evviva!!!". Dire poi che è come fare una autopsia su cellule vive di un bambino abortito appositamente e vivo al momento del prelievo mi sembra davvero sconcertante. La logica, l'umano sentire e soprattutto la pietà dove sono finite?

Anonimo ha detto...

La questione vaccini è a più livelli:

-di quali vaccini parliamo (ce ne sono molte categorie differenti, dai super collaudati agli sperimentali): con organismi attenuati; con organismi inattivati; costituiti da componenti del microrganismo batterico o virale (a sub unità naturali oppure di sintesi); virali vivi; a DNA; a RNA.

-che cosa c'è dietro la produzione del vaccino: la faccenda di ricorrere a feti abortiti appositamente e dietro compenso, con immediato utilizzo del "materiale biologico" (alias vita umana soppressa) è ben diversa dal maneggiare più o meno disinvoltamente DNA e RNA.

-che cosa comporta l'utilizzo del vaccino su larga scala: disporre di dati sperimentali sufficientemente solidi è ben diverso dall'improvvisarsi cavie inconsapevoli.

-che cosa c'è nel vaccino oltre al suo specifico: le famigerate nanoparticelle e gli stabilizzanti necessari sono spesso più problematici per la salute del vaccino stesso.

-quanti vaccini do e a chi: effettivamente imporre a dei neonati o ai piccoli una decina di apporti di sostanze nel momento del loro massimo sviluppo è poco sensato...

-di quale potere dispone chi consiglia/propone e/o impone la vaccinazione.

Diffidare da chi sul vaccino ha solo certezze positive e anche dai no vax a prescindere.

mic ha detto...

gianlub, perché non legge anche la prima parte dell'articolo?

Anonimo ha detto...

https://www.crisismagazine.com/2020/covid-vaccines-the-ends-cannot-justify-the-means 

Terrorismo mediatico ha detto...

Con gli spettatori italiani è molto semplice: può bastare un semplice zanzarologo con la faccia un po' così e il gioco è fatto. Chi avrebbe immaginato che una popolazione ritenuta "evoluta" potesse lasciarsi turlupinare grossolanamente da energumeni come questi? Eppure è un anno che siamo ridotti così: i sudditi bloccati in casa e mascherati ovunque, gli "esperti" invece ogni giorno negli studi televisivi a vendere terrore e paura.

Epiphanio ha detto...

Qui il documento:
https://pace.coe.int/en/files/29004/html

Carlo Schena ha detto...

Fa piacere vedere anche su queste pagine un approfondimento pacato e ragionato come quello di don Morselli. Quanta confusione sulla questione dell'uso di linee cellulari provenienti da feti abortiti nella preparazione/sperimentazione di alcuni vaccini COVID! Anche nel mondo della tradizione capita troppo spesso di leggere commenti e ricostruzioni che muovono da assunti di fondo o crassamente falsi, o erronei, o comunque discutibili (perché non dimostrabili).

Mi viene in mente la recente risposta del Nitoglia a Morselli nella quale l’autore, peraltro estremamente stimabile ed erudito, esce evidentemente dall’ambito delle proprie competenze e avventurandosi nel mondo della bioetica - che è un ramo della teologia morale che presuppone competenze o conoscenze specifiche - fornisce dati che anche a un occhio profano non possono che suonare come esagerati o erronei tout court, tra l’altro non corroborati da alcuna citazione diretta, ma soltanto affermati. In buona sostanza il discorso del Nitoglia si basa sull’assunto, che ritorna più volte nel testo, per cui “alcuni scienziati spiegano che i sieri vaccinali per poter sussistere debbono contenere feti abortiti di tre mesi, derivati da aborto procurato e retribuito”, “il siero […] per essere efficace deve contenere feti abortiti”. Il “siero” dovrebbe “contenere un feto”?? E sarebbe “efficace” solo se contiene un feto? Una affermazione evidentemente assai bislacca e poco credibile, e comunque non corroborata da alcuna fonte. In ogni caso, tale curioso assunto si scontra con la chiara spiegazione del Morselli di come siano preparati e testati alcuni vaccini COVID, sulla scorta di una fonte scientifica ed apparentemente autorevole.

Questo dibattito evidenzia bene come troppo spesso il mondo della tradizione sia in preda a una "anarchia" in cui ognuno è pontefice a sé stesso (significativo uno dei commenti sotto questo post: E' un articolo "imbarazzante" e "pericoloso" dove sia lei che Don Morselli concordano molto pericolosamente con l'attuale vertice vaticano a guida gesuita). Una forma di sedevacantismo (de iure o de facto) esasperato in cui si rifiuta, oltre all’autorità in sé (il che é già erroneo), qualsiasi pronunciamento provenga da essa, sia esso modernista/eterodosso (il che è giusto) ovvero ortodosso (e così si butta il bambino con l’acqua sporca). Questo, credo, per una forma di paranoia spirituale per cui qualunque cosa provenga da Roma viene ormai percepita da molti come irrimediabilmente inficiata da un pensiero o per lo meno da un retropensiero modernista, e rappresenti in definitiva un sofisma teso a ingannare i fedeli cattolici.

Un fenomeno non troppo dissimile e comunque complementare a quel “tradizionalismo liberale” denunciato qualche tempo fa’ dal de Mattei. Quel che è certo è che il diavolo ci mette la coda, cercando di seminare divisione anche nel campo delle forze che cercano di resistere alla rivoluzione.

gianlub ha detto...

Se il dott Stefano Montanari, che di vaccini ne conosce molto e sopratutto non fà parte del deep state farmacologico, dovesse leggere questo articolo si chiederebbe come è possibile, lui da "non credente", trovarsi di fronte ad uno scritto di persone che dicono essere "cattoliche".

Anonimo ha detto...

Due quesiti:perchè mai si è TESTATO su un feto ucciso per questo?Cosa fa lo spike nella cellula?.come agisce una proteina per FAR produrre una proteina di anticorpi dalla cellula ? SE scienziati dicono che può agire sul dna... don M. come fa a dire il contrario e valutare etico l'uso dell'omicidio preterintenzionale .Come dire il piatto del cannibale uno può mangiarlo se ha fame perchè ormai il morto è morto.

Anonimo ha detto...

Prevenzione, cure e dati scientifici per capire l'attuale situazione. Evento organizzato da Italia Cristiana.
Domani Sabato 30 gennaio 2021 alle ore 20:45 UTC+01
Prof.Tarro - D.ssa De Mari - Dr.Gulisano
https://it-it.facebook.com/events/449920779704466/

Diego B. ha detto...

Io non sono semplicemente contro all'aborto. Io sono personalmente nemico di tutti coloro che lo sostengono con coscienza. La malattia è grave? Per alcuni sì. purtroppo ciò non giustifica un tale metodo di procedere tipico di una cultura non solo della morte. È una cultura che è il coronamento del nazionalsocialismo che ha ridotto a esseri inferiori gli ebrei e i diversi per autogiustificarsi nello sterminio di massa. Così il bimbo non nato è ridotto a cellule e ha la stessa dignità di un calcolo renale. E domani così mi impedirebbe di considerare un abortista un demone sotto forma umana e agire di conseguenza? Solo Dio me lo impedirebbe in quanto Signore della vita, in quanto Colui che ama tutte le sue creature al punto che anche Satana non viene distrutto nonostante il male incommensurabile che commette. Ergiamoci a difensori della vita. Io ho scelto di vaccinarsi solo con prodotti che non sono frutto di questo satanico modus operandi (da necromongers direbbero nella sci-fi). Dovessi morire o finire intubato? Sia fatta la volontà di Dio. O con Cristo o contro di Cristo.

Anonimo ha detto...

La bioetica è una pietra di inciampo per ogni soluzione che la realtà ti mette davanti.

Ciò che è lecito o meno non viene dalla legge (che non salva), ma dalla Verità di Dio.
La legge è terreno privo di assolutezza: lo disse anche Gesù ai farisei che lo criticavano quando guariva qualcuno in giorno di sabato. Perciò il sabato è per l'uomo e non viceversa.
Ciò detto la vera guarigione (la salute/salvezza) non viene dal vaccino, ma dalla verità.

Allora, prima del dubbio -lecito e anche doveroso- sulle pratiche che costringano all'aborto o lo favoriscano e lo inducano per trarne un beneficio terapeutico (ed economico...), servirebbe maggior chiarezza sul perché il vaccino sia l'ombelico del mondo.

Il virus è un affarino che si intrufola nelle nostre cellule determinando un insieme di conseguenze, che comunemente si ritengono respiratorie. Ricordiamo tutti l'affannosa ricerca di ventilatori, poi rivelatisi addirittura dannosi in assenza di altre cure non somministrate perché ancora non si era capito il meccanismo del male (autopsie vietate).

E' brutto da dire, dati l'abnegazione e l'eroismo con cui ha operato il personale sanitario, a prezzo anche della vita, ma la strage l'ha fatta anche l'imperizia.

In assenza di prudenti consigli per rinforzare le difese immunitarie, specialmente degli anziani (età media dei deceduti maggiore di 84 anni), raccomandando ad ogni ora di vitamine, probiotici, sole e immunostimolatori si è scelta la via delle mascherine, dell'amuchina e della chiusura in casa. Se poi qualcuno si ammalava, invece di suggerire semplici cure domiciliari (banali antinfiammatori o comunque sostegni a che il problema si risolvesse senza aggravarsi), si è innescata un'attesa del tampone a base di antipiretici, un'attesa del ricovero a livelli di saturazione già problematici e quindi un afflusso negli ospedali che ha portato a staccare la spina a qualcuno per salvare altri.

Dopo mesi di tamponi a tappeto, ancora c'è chi pensa che il 95% di positivi asintomatici sia malato come quel 5% in cui il ventaglio va da disturbi curabili nel proprio letto alla terapia intensiva e alla morte. Beninteso: se qualcuno del 95% positivo asintomatico muore di ciò che sarebbe morto lo stesso, il suo caso viene computato morte da covid.

Il vaccino rischia di creare vaccino-resistenza: cioè di selezionare i mutanti del virus che innescano le risposte immunitarie più gravi, cioè la famosa cascata che poi complica la salute respiratoria fino alla polmonite e al decesso, specie di chi ha già altre patologie concomitanti.

Qualcuno ha cominciato a capire che il meccanismo di azione del virus passa dai batteri (lo ha capito studiando quella grossa percentuale di affetti sintomatici da covid che ha sviluppato sintomatologie neurologiche, tipo la Guillain Barrè o la perdita di olfatto e gusto) e quindi che il contagio non si diffonde come si pensa che faccia.

Non facciamo polemiche su chi sia maggiormente cattolico: cerchiamo di capire invece il rischio che corriamo con questa vaccinazione caldeggiata dagli stessi che hanno già dimostrato di non voler aiutare a capire e anche a curare nel modo più appropriato.
Ringraziamo Dio che sta smascherando l'inganno: è l'inizio della guarigione.

Anonimo ha detto...


Il fatto che il vaccino sia stato sperimentato usando tessuti tratti da feti di bambini abortiti rende indubbiamente atroce l'idea di farsi inoculare questo vaccino.
Per ciò che mi riguarda, non intendo farlo. E non solo per via dell'uso abominevole di questi tessuti. Anche per tutto il resto: la fretta, il carattere ancora sperimentale del vaccino, gli effetti collaterali ignoti, etc.
Ci dicono poi che la sperimentazione con i tessuti tratti dagli aborti sarebbe stata fatta una volta sola o solo nella fase iniziale dell'intero processo. Mi permetto di non crederci. Non credo che la "sperimentazione" sia finita. Anche una volta iniziata la produzione in serie, per così dire, la sperimentazione di laboratorio continuerà sempre, in una certa misura: per acquisire ulteriori dati, per migliorare, per studiare versioni più aggiornate...
E dobbiamo credere che l'uso di tessuti tratti dagli aborti verrà meno? Pare di capire che sia una prassi ormai consolidata, com'è vero che l'industria dell'aborto produce tutto un traffico di organi e tessuti, inutilmente svelato a suo tempo da coraggiose indagini condotte da Pro-life americani che adesso si trovano sotto processo come se fossero loro i colpevoli, grazie all'azione partigiana del procuratore gen. della California, che era al tempo Kamala Harris.

Anonimo ha detto...


"Lei è semplicemente non cattolico"

Questo però non è un argomento, è un insulto.
Cerchiamo di restare nel merito,
combattendo sul piano dei concetti.
Alla fine, ne guadagnerà la verità.

Anonimo ha detto...

“Non licet esse Christianos”. Di Marziale Stilita.
https://gloria.tv/post/RujwJdy7otG633tN9m7cdzsjJ

Si vuole un pianeta sterilizzato , senza germi , senza microbi , senza virus , senza te e me ,senza mucillagini , senza figli . A loro immagine e somiglianza . E mi vien da ridere pensando alla poca pubblicita' che son costretto a sopportare mentre guardo un giallo in TV , tutta volta a magnificare questo o quel disinfettante che " annulla il 99.99 per cento dei microbi "..

Copioincollo un commento che m'e' piaciuto assai :
La Verità vi farà liberi
La manipolazione dei media è arrivata a un punto tale che burattini delle case farmaceutiche, come questo, potrebbero tranquillamente arrivare a dire: "Attenti, gli asini volano potrebbe cadervene uno in testa e uccidervi, state chiusi in casa, mi raccomando" e tanti ci crederebbero e obbedirebbero senza fiatare.

secoli bui... ha detto...

Trascorso un anno dall'inizio della pandemia il CTS e i virastrologi non hanno ancora le idee chiare su una decina di questioni capitali.
Alcune stanno a monte, mai troppo spiegate e non hanno a che fare con la nostra vita:
- ORIGINE DEL VIRUS
- ISOLAMENTO DEL VIRUS
- ISOLAMENTO SOCIALE: serve davvero o no?
Altere con la nostra vita c'entrano:
- CARICA VIRALE (c'è o no una soglia che rende trasmissibile il contagio?)
- DIFESE IMMUNITARIE (c'è la volontà di aumentarle in tutti, come misura di prevenzione?)
Poi ci sono quelle che riguardano l'attualità:
- RICONOSCIMENTO (specificità o meno del tampone: positivi anche il kiwi e la coca cola)
- FATTORE DI MOLTIPLICAZIONE DEL PCR (lo si aumenta per avere numeri alti di positivi?)
- SIGNIFICATIVITA' (positivo asintomatico vuol dire malato?)
- SINTOMATOLOGIA (perché 1/3 dei sintomatici ce l'ha neurologica e non respiratoria?)
- PROPAGAZIONE (respiratoria o magari no? dopo un anno di mascherina all'aperto, da soli?)
- TRASMISSIBILITA' (solo da sintomatici o anche da asintomatici?)
- MECCANISMO DI AZIONE DEL VIRUS (diretto, su cellula eucariota o passando da procariota?)
E non dimentichiamo sul che cosa fare, con i positivi:
- CURE INIZIALI (tachipirina o antinfiammatori? idrossiclorochina si o no?)
- OSPEDALIZZAZIONE (a saturazione sotto il 96 o sotto il 92 o sotto il 90?)
- CURE AVANZATE (plasma con anticorpi, eparina ... )
E persino con i morti:
- MORTI DA COVID sono davvero da covid o solo perché erano positivi al covid?
- AUTOPSIE (si o no?)
Poi si parla anche del vaccino.
Se chi magnifica il vaccino ha idee chiare dopo un anno come sul resto, non ha credibilità.
La Revolution ha i suoi comitati di salute pubblica e anche non pochi apprendisti stregoni.
Ma per favore non parliamo di scienza e di lumi. Al massimo di fulminati.

PetrusLXXVII ha detto...

Il paragone tra tessuto fetale, "disponibile" malgrado ogni contrarietà, per testare le tecnologie mediche ..e la salma giunta, "suo malgrado", all'attenzione dell'anatomopatologo, la trovo un'offesa all'intelligenza umana.

fabrizio giudici ha detto...

Francamente mi è sempre stato chiaro che i tessuti fetali incriminati sono usati nei test e non nella preparazione; ma mi rendo conto che ormai gira di tutto, dunque ben venga la precisazione. Che molti cattolici "non sospetti" (Don Morselli, la FSSPX, Scandroglio, eccetera) sostengano la tesi della "non illecità morale" di questo vaccino per quanto riguarda questo specifico aspetto vuol dire che l'argomento non va preso in modo sbrigativo.

Detto questo, mi sfugge comunque come ciò possa cambiare le cose. Ho letto con attenzione tutti gli argomenti sulla "cooperazione remota" al male. Mi è chiaro che ci sono diverse gradazioni di "remoto" e che il fatto che i tessuti fetali siano usati per i test e non per la preparazione aggiunge un ulteriore livello di "remoto". Semplicemente non mi pare abbastanza remoto: il fatto è che questo specifico prodotto esiste perché sono stati usati quei tesauti fetali. Mi pare più che sufficiente per ritenerlo immorale.

PS Faccio presente che siamo in una società che si fa vanto morale di commercializzare prodotti (p. es. cosmetici) che non sono stati testati su cavie animali.

Anonimo ha detto...

Astra Zeneka,Can Sino (cinese), Jansenn usano linee fetali anche in fase di produzione e non solo di test.