mercoledì 30 dicembre 2020

"Vaccino per tutti", un altro documento vaticano

Precedenti, nel blog, sulle trasformazioni dell’Istituto Giovanni Paolo II, che hanno suscitato molto scalpore [qui - qui - qui] e sulla PAV qui - qui - qui - qui] ; sul card. Paglia [qui]. Sui recenti documenti della Pontifica Accademia per la Vita (qui), di seguito troviamo osservazioni significative che ci danno ancora una volta la misura della profonda crisi nella Chiesa. Li riprenderemo per un'analisi più completa.

La Commissione vaticana Covid 19 e la Pontificia Accademia per la Vita hanno pubblicato un nuovo documento sull'uso dei vaccini, ad appena una settimana da quello della Congregazione per la Dottrina della Fede. Ma non è solo un doppione, dice anche cose molto diverse sull'eticità dei vaccini....
Domanda: che bisogno c’era di un altro documento vaticano dopo che sui problemi etici del vaccino si era già pronunciata solo pochi giorni fa la Congregazione per la dottrina della fede? Ora, infatti, torna sull’argomento anche la Pontificia Accademia per la Vita, guidata da monsignor Vincenzo Paglia, con una Nota dal titolo “Vaccino per tutti. 20 punti per un mondo più giusto e sano”, con la collaborazione della Commissione Vaticana Covid 19 che fa capo al dicastero per lo Sviluppo umano integrale.
Vien da pensare che ormai anche tra i dicasteri vaticani sia possibile un pluralismo dottrinale. Oppure c’è un corsa interna a chi arriva prima? O politiche ecclesiastiche che si contrastano? Perché la Nota della Commissione Covid 19 e della PAV, oltre ad essere un doppione, dice cose diverse dalla Congregazione: dichiara senza riserve che il vaccino prodotto anche con l’uso di feti di aborto volontario è un non-problema - si può procedere “con coscienza sicura” - e spinge molto (fino a postulare imposizioni politiche?) per il dovere di vaccinarsi.

La Chiesa ufficiale, in questo anno del Covid, ha sempre rifiutato le interpretazioni teologiche e spirituali preferendo quelle etiche e sociali. Però poi ha assunto l’epidemia come una provvidenziale occasione di palingenesi e il vaccino come un intervento salvifico della provvidenza. Così fa anche questo nuovo documento PAV. Il vaccino è un dogma caduto dal cielo. Da dove è venuto? Di cosa è fatto? È sicuro? Ci sono controindicazioni che non vengono rivelate? Cosa ne pensano i medici non allineati? È troppo costoso? Come mai si prevedeva fra anni ed ora invece ce l’abbiamo già? Ci sono speculazioni politiche o economiche dietro di esso? C’erano altre vie terapeutiche da battere? Può dar vita a “passaporti di vaccinazione” che discrimineranno i cittadini? Nessuna di queste domande emerge dalla Nota della Commissione PAV: il vaccino non si discute, è un presupposto, un assioma da cui partire non una conclusione a cui (eventualmente) arrivare. Nella Chiesa di oggi tutto sembra traballare tranne il vaccino.

Da qui la moralità a senso unico del documento. Sembra che l’unico problema etico sia che il vaccino arrivi a tutti e soprattutto ai poveri. Il che presuppone – come espressamente dichiarato dalla Nota – che esso sia un bene comune in se stesso. Da dove sia nato il Covid e come sia stata gestita tutta la vicenda non interessa: con il vaccino si inizia dall’anno zero e il 2020 sarà l’anno primo della nuova era. Se è un bene comune in sé e non uno strumento per il bene comune da valutare da questo punto di vista, rappresenta certamente un dovere perché “il rifiuto potrebbe aumentare i rischi per la salute pubblica” e perché “l’ammalarsi determina un aumento dei ricoveri con conseguente sovraccarico per i sistemi sanitari”. Ma il rifiuto del vaccino può significare sottomettersi ad altre precauzioni sanitarie e il sovraccarico dei sistemi sanitari non è un altro dogma accanto a quello del vaccino, ma è frutto di una precisa scelta di politica sanitaria.

Il documento PAV insiste molto su questo dovere del cittadino di vaccinarsi come esempio di responsabilità morale per il bene comune, elencato quest’ultimo assieme ad altri principi della Dottrina sociale della Chiesa. Però elencarne i principi non è sufficiente per fare un buon servizio alla Dottrina sociale della Chiesa. Il bene comune non può essere in contrasto con il bene della singola persona, non è qualcosa che si sovrappone al bene delle persone, è propriamente quello stesso bene.

E come può darsi il bene della persona senza rispettare la sua razionalità e la sua libertà? I cittadini dovrebbero obbedire senza farsi domande? Il bene comune non può essere imposto, nemmeno per motivi sanitari, perché allora sorge il dubbio che i motivi sanitari siano stati adoperati per imporlo. I cittadini pensano e ragionano, attingono a fonti non governative molte loro informazioni e il bene comune deve rispettare questa loro esigenza di comprensione, di verità e di libertà.

Questa Nota della Commissione Covid e della PAV applica con precisione burocratica la visione della pandemia come “occasione” per una “guarigione globale e rigenerativa”, verso “trasformazioni della società e del mondo di cui abbiamo assoluta necessità”. Per questo richiede (ancora una volta, purtroppo) una “conversione”. Una conversione al vaccino (proposta che probabilmente indurrà molti a non vaccinarsi). Questo linguaggio è da “Great Reset”, è lo stesso dei grandi centri di potere economico, finanziario e politico mondiale. Certo, poi si dice che il vaccino deve arrivare a tutti, ma il disegno ideologico globale non viene contestato: la Chiesa è pronta a collaborare per il nuovo ordine mondiale.

La Nota si scaglia contro lo “sfruttamento commerciale” del vaccino… ma questo c’è già. Il vaccino è arrivato con i Re Magi il 27 dicembre perché esiste questo sfruttamento commerciale (senza toccare qui lo sfruttamento politico a vari livelli, sia di geopolitica locale che globale). Se la prende con un inesistente pericolo di “nazionalismo vaccinale” per tacere sui pericoli del “globalismo vaccinale”. Auspica una “operazione collaborativa” dopo aver accettato e avvalorato, con il vaccino, anche i suoi sponsor economici e politici.
Stefano Fontana - Fonte

61 commenti:

Anonimo ha detto...

Sì , per la vita... eterna !
S.Egidio forever !?

Anonimo ha detto...

Gaia Scienza e creaturalità divina e naturale

Chi non vuole vaccinarsi, o almeno diffida di questo vaccino anti-Covid, non si sogna neanche di pretendere di impedire al prossimo che vuole vaccinarsi di farlo. Semplicemente chiede che la cosa non venga imposta a lui.
Insomma, chiede la libertà di cura e ribadisce la propria piena potestà sul proprio corpo. Soprattutto tenendo conto del fatto che il vaccino serve (o meglio! dovrebbe servire, si spera o presume - meglio ancora... - che serva) proprio a impedire di essere contagiati dal prossimo e quindi di per sé garantisce dal contagio. Perché altrimenti, se il vaccino non garantisse dal contagio... a cosa servirebbe inocularsi un liquido misterioso nel proprio corpo?
Pertanto, chi non vuole vaccinarsi rivendica semplicemente il proprio diritto alla libertà di cura e alla gestione del proprio corpo, nella consapevolezza di non nuocere al prossimo che si vaccina, proprio perché si vaccina.
Viceversa, il vaccinista non solo pretende di poter avere il vaccino, ma pretende che tutti lo debbano avere, con tanto di sanzioni punitive per i disobbedienti.
Pertanto, chi non vuole vaccinarsi invoca la libertà, il vaccinista invoca il diritto dello Stato sui corpi dei cittadini.
Questo vuol dire che oggi siamo in estremo pericolo: non per il Covid, ma per la presunta soluzione al Covid.
Ovvero, il reale pericolo consiste nella fine della nostra libertà fisica e del nostro stesso diritto sul nostro corpo e su quello dei nostri cari.
Il che dimostra la veridicità di quanto dicemmo fin da marzo scorso: il Covid serve a creare le condizioni di un totalitarismo sanitario mondiale atto alla realizzazione - insieme ad altri fattori contemporanei, come il Grande Reset con l'abolizione della proprietà privata e del contante o l'inquietante processo di controllo a distanza dei nostri corpi e quindi delle nostre azioni - del Nuovo Ordine Mondiale e della rivoluzione antropologica che questo richiede.
I vaccinisti, in pratica, si rendono servi di una forma di totalitarismo statal-sanitario che è l'anticamera ai più mostruosi utilizzi del nostro corpo e di noi stessi da parte della "gaia scienza".
Chi vuole imporre il vaccino con la forza a tutti, per paura di un'influenza sta sacrificando l'essere umano al Moloch genetista del Nuovo Ordine Mondiale. E lo fa in nome del totalitarismo statalista sanitario, nuovo vitello d'oro da adorare senza discussione.
Gli anti-vaccinisti chiedono libertà nella sicurezza; i vaccinisti sicurezza nella schiavitù e nell'idolatria, che se ne rendano conto o meno.
Oggi siamo in estremo pericolo: e la radice di questo pericolo risiede nell'abdicazione di molti alla propria libertà in nome di una chimerica sicurezza fisica.
Oggi siamo cioè alla svolta della storia umana, tra schiavitù e libertà, tra trans-umanità e creaturalità, divina e naturale.
Ma chi lo capisce?
Una cosa è certissima oltre ogni evidenza: i primi hanno tutto il mondo dalla loro parte (politica, informazione, cultura, cinema, preti compresi, perfino alcuni intellettuali cattolici piegatisi alla gaia scienza); gli altri sono soli.
Ma non sono pochi. Spetta a loro unirsi e combattere per salvare la creaturalità umana come Dio l'ha voluta.
Perché la partita in gioco non si basa sul Covid attuale e sui virus che verranno, e nemmeno sul vaccino in sè: ma sulla trans-umanizzazione o meno di ciascuno di noi.
Il nemico è la "gaia scienza", che è la vera unica gnosi: la salvezza risiede nel nemico della gaia scienza e della gnosi, ovvero nell'ordine naturale del creato come Dio lo ha voluto.
Nella libera umanità di ciascuno di noi.(MV)

Ireneo ha detto...

L'abominio della desolazione sta nel luogo santo. A fronte di tanto orrore non c'è altro da dire. Il Vaticano è occupato. La "unam, sanctam, catholicam et apostolicam ecclesiam" è un articolo indefettibile di Fede, ma non in quella piccola enclave, in quella piccola enclave il "Nemico" occupa le posizioni, le profezie, "Roma perderà la fede" si sono compiute, c'è poco da aggiungere.
Il calice amaro va bevuto fino in fondo.
Ci penseranno Nostro Signore Gesù, Maria SS. e San Giuseppe, i Beati Apostoli Pietro e Paolo a far scoppiare il bubbone maligno e disperdere i mercenari.
Sorgi, Signore, salvaci.
Noi siamo Tuo popolo e gregge del Tuo pascolo.

mic ha detto...

Pertanto, chi non vuole vaccinarsi rivendica semplicemente il proprio diritto alla libertà di cura e alla gestione del proprio corpo,

La stessa libertà, rivendicata in negativo - perché non tiene conto dell'altro corpo di cui si arroga il diritto di disfarsi - da chi non rinuncia ad abortire e da chiunque sostiene l'aborto...

mic ha detto...

Lo dice ancor meglio Cesare Sacchetti:
"È strano. I sostenitori progressisti dell'aborto che gridavano "il corpo è mio e me lo gestisco io" - anche se questo significa decidere della vita di un altro essere umano come un bambino - sono gli stessi che vogliono le vaccinazioni obbligatorie per tutti decidendo con il corpo delle altre persone. Il corpo è tuo, ma solo se sei in linea con l'ideologia della dittatura mondialista e anticristiana."

Giovanni C. ha detto...

Molti di quelli che recentemente hanno fatto battaglie per l'aborto e per l'eutanasia ora pretendono la vaccinazione obbligatoria per tutti. Ma, a prescindere dal diritto e dalla morale, dove sta la logica?

Anonimo ha detto...

E ci sono molti di quelli che hanno fatto battaglie per negare l’esistenza del diritto ad una autodeterminazione assoluta, perché la vita è sacra e ogni uomo è in relazione, e ora rivendicano il diritto a non vaccinarsi in nome della “propria piena potestà sul proprio corpo”.

La coerenza logica non sarà una virtù, però aiuterebbe...

Anonimo ha detto...

Ma non capisco...se il vaccino li salva che se lo facciano e lascino liberi come Dio ci vuole gli altri...se non li salva allora a che serve loro iniettarsi un rna per divenire degli ogm?Dovrebbero capire che sono pure illogici.

Unknown ha detto...

Vado per condividere il post e mi viene impedito dal sistema con la seguente dizione:"Non è stato possibile inviare il tuo messaggio per la presenza di contenuti segnalati come offensivi da altri utenti di Facebook." VI DICE NIENTE?

Unknown ha detto...

Concordo pienamente

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 13:31,
Vedo che non hai afferrato la questione:
Coloro che, GIUSTAMENTE, si oppongono all'aborto sono per LA PIENA POTESTÀ SUL PROPRIO CORPO (in tutto ciò che è lecito) DI TUTTI GLI ESSERI UMANI, DAL CONCEPIMENTO ALLA MORTE NATURALE.
COSÌ COME NON È LECITO IMPORRE LA MORTE AD UNA BAMBINA DI 9 ANNI O AD UN UOMO DI 92, ALLO STESSO MODO NON è LECITO IMPORRE LA MORTE AL CONCEPITO, LA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA A CHICCHESSIA o il CAMPO DI STERMINIO PER LE MINORANZE SGRADITE AI POTENTI.
GLI ABORTISTI E COLORO CHE VOGLIONO OBBLIGARE GLI ALTRI A VACCINARSI SONO A FAVORE DELLA POTESTÀ SUL CORPO DEGLI ALTRI.

Josh ha detto...

Ma che andassero a quel paese sti venduti

Unknown ha detto...

Condivido pienamente l'analisi del Prof. Fontana. Peccato che il sistema non me lo fa condividere e mi dice: "non è stato possibile inviare il tuo messaggio per la presenza di contenuti segnalati come offensivi da altri utenti di Facebook.". Qualcuno si e' opposto ed ha agito.

Anonimo ha detto...

La ASL di Borgaro Torinese ha tagliato lo stipendio di un medico che aveva detto che i vaccini attivano il coronavirus. Il dottore è stato punito per aver citato uno studio scientifico del Pentagono che dimostra questa relazione tra vaccini e coronavirus. Non solo. La magistratura che non muove un dito da 10 mesi di fronte alla più grande campagna terroristica dei media della storia infarcita di notizie false, ha persino aperto un fascicolo per procurato allarme contro il medico. Questo è il sistema. Quella che chiamano "scienza", è una setta di stregoni e fanatici che usa metodi mafiosi contro chi non è allineato.
Cesare Sacchetti

Antonio ha detto...

Il classico double standard sinistroide. Tifi per la Lazio (Roma, Milan, Inter, scegliete voi) e non sei di sinistra? Fassista. Tifi per la stessa squadra e sei di sinistra? Sportivo! Rubi e non sei di sinistra? Ladro. Rubi e sei di sinistra? Robin Hood! Fai una guerra e non sei di sinistra? Assassino. Fai una guerra e sei di sinistra? Patriota. Sei nazionalista e non sei di sinistra? Fassista. Sei nazionalista e sei di sinistra (vedi Catalogna, Euskadi, Cuba, Portorico, Venezuela, etc.)? Eroe dei due mondi! Hai una vita sessuale sregolata e non sei di sinistra? Pervertito! Hai una vita sessuale che fa impallidire Sodoma e Gomorra e sei di sinistra? Povero oppresso, sensibile rappresentante di una sessualità alternativa e trendy. Ti opponi all’immigrazione illegale e non sei di sinistra? Rassista. Ti opponi all’immigrazione illegale e sei di sinistra? Grande statista. Difendi l’operato della polizia e non sei di sinistra? Fassista. Difendi l’operato della polizia e sei di sinistra? Persona dall’alto senso civico. Difendi i diritti dei lavoratori e non sei di sinistra? Populista! Difendi i diritti dei lavoratori e sei di sinistra? Ah, no, scusate, è un fenomeno che non esiste più. Non sei di sinistra e ti preoccupano i problemi reali delle donne? Scusa? Messaggio non ricevuto. Sei di sinistra e femministo? Sei avanti! Sei pro-Israele e non sei di sinistra? Sionista assassino con le mani sporche di sangue palestinese. Sei pro-Israele e sei di sinistra? Bravo, difendi un popolo che è stato sempre oppresso. E potremmo andare avanti all’infinito.

Anonimo ha detto...

Allora il succo è: sei costretto ad assumere un farmaco che altrimenti non prenderesti (primo atto di violenza) e però, dato che nessuno sa nulla su questo farmaco e sui suoi effetti collaterali ti costringo a firmare un consenso informato dove dichiaro il falso, che cioè liberamente accetto il farmaco, e che ne accetto, io e solo io, tutti i rischi senza potermi rivalere su nessuno!( secondo atto di violenza)
Siamo certi che tutti i nazisti sono morti a Berlino nel 1945?

Anonimo ha detto...

È tutto gravissimoed era già sospetta la nomina di Mons. Paglia in un organismo statale. La complicità è evidente.

Anonimo ha detto...

Ora possiamo avere un'idea di com'è salito al potere il nazismo, di come le persone hanno accettato l'inaccettabile e giustificato l'ingiustificabile.
Lo stiamo vedendo in questi giorni.
E fa orrore.

Anonimo ha detto...

Ormai è chiaro che questo vaccino è altro da qualsiasi alto vaccino.

Ipotesi in libertà sullo scopo del vaccino salvatore.
Potrebbe essere:
1) Atto di obbedienza richiesto dalla autorità usurpatrice in vece 'dei guardiani';
2) Assenso al transumanesimo in entrata richiesto al popolo microchippando;
3) Inizio di una serie infinita di vaccini in vista di una futura o già iniziata guerra batteriologica;
4) Inizio della invasione del corpo umano con nano tecnologie, volte al controllo dell'essere umano, nei pensieri, nei sentimenti, nella volontà, tanto da guidarlo come automa a distanza;
5) Uso dell'uomo come cavia superiore agli animali per avere una scienza più scienza;
6) I fabbricanti del vaccino, avendo dichiarato di ignorare gli effetti collaterali gravi e/o letali del vaccino, a breve e lunga scadenza, si presenterebbero come innocenti vista la supposta urgenza della fabbricazione del vaccino causa Covid; quindi qualora gli effetti collaterali gravi e letali seminassero, nel tempo, la invalidità e morte di milioni di persone, loro potrebbero pretendere di aver le mani nette proprio per l'urgenza e il panico(artatamente indotto) causato dal Covid 19. Invece invalidità, da risolvere poi con l'eutanasia, e il genocidio globale potrebbero essere stati lo scopo cercato come primario;
7) Vaccino che potrebbe essere manovra di distrazione per portare a compimento la svendita totale dell'Italia, con la quale gli Italiani si ritroverebbero non solo senza lavoro causa covid, ma anche senza terra, occupata via via dalle industrie molto capaci straniere e dalle risorse invadenti, alle quali, allora con le pezze d'appoggio della invalidità e moria nazionale, sarà data la cittadinanza con lo ius soli, che gli italiani non avranno più perché invalidi, mendicanti, non vaccinati e defunti e prontamente cremati nei sacchi della mondezza.

Queste sono, ovviamente, ipotesi talmente assurde da riderci sopra!

Anonimo ha detto...

Ma come pensare che il vaccino elimini la possibilità di contagio per sé e per gli altri se bisogna mantenere mascherina e distanze. Quindi la responsabilità verso gli altri non cambia da quella senza vaccino, tranne che per il fatto di cedere la potestà del proprio corpo e della salute a multinazionali che hanno ottenuto di non essere perseguibili in caso di effetti nocivi...

Catholicus ha detto...

Scusate amici, qualcuno si ricorda la famosa frase pronunciata da Henry Kissinger negli anni '90 : "quando la gente avrà accettato di farsi vaccinare, avremo vinto la nostra battaglia" ? (questo, più o meno, il senso); potreste segnalarmi la fonte? Grazie

Anonimo ha detto...

Bloccare il vaccino, ulteriore crimine di stato, appare una priorità. Verifichiamo tra le mille notizie nascoste dal governo, già abusivo, la seguente: "Da non credere..

L’EMA ha autorizzato la commercializzazione del vaccino a patto che a DICEMBRE 2023 NE VENGA CONFERMATA L’EFFICACIA E LA SICUREZZA, in difetto di ciò a gennaio 2024 non potrà più essere venduto.
La Pfizer ha tempo fino ad Aprile 2021, per dare informazioni aggiuntive sui NUOVI ECCIPIENTI INSERITI PER LA PRIMA VOLTA in un vaccino. Come ad esempio ALC-0315, componente primario, e ALC-0159 come secondario che sono rispettivamente un lipido sintetico cationico, usato come veicolo di trasporto per l'RNA attraverso la membrana cellulare all'interno della cellula, ed il secondo interagisce fortemente con l'acqua impedendo l'aggregazione (grumi) e la coalescenza (fusione), delle nanoparticelle.

Loro non stanno nascondendo, stanno dicendo che questo è il naturale periodo di SPERIMENTAZIONE del vaccino, infatti vi fanno firmare una liberatoria, la cui bontà e validità dovrà essere confermata tra DUE ANNI.
A quelli della Pfizer non sarà sembrato vero di aver trovato così tanti topolini volontari."
Elisa Ruggiero su Fb

Anonimo ha detto...

ARTICOLO 32 COSTITUZIONE ITALIANA
"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana."
COMMENTO BREVE AL SECONDO COMMA
1) La Costituzione vieta i TSO salvo costituire una riserva di legge; ciò significa che non si può istituire l'obbligo vaccinale senza prima aver votato una legge in Parlamento, cosa che esclude l'introduzione dell'obbligo con strumenti quali il DPCM. Ergo nessuno potrà mai, in assenza di una legge ordinaria votata dal Parlamento, imporre la vaccinazione senza il consenso liberamente espresso del cittadino.
2) In ogni caso la Costituzione garantisce la tutela assoluta, anche contro la legge eventuale dello Stato, dei diritti della persona; questo perché era appena stata vissuta l'esperienza del Dr. Mengele nei campi di concentramento e l'uso di cavie umane per sperimentazioni mediche era stato vissuto da vicino. Ergo nessuno potrà venire vaccinato controvoglia per un virus che ha una letalità inferiore al 1% per chi si contagia e che risulta innocuo per la quasi totalità delle persone.
Davide Lovat su Fb

Anonimo ha detto...

ETEROGENESI DEI FINI

Pubblico le dichiarazioni del prof. ANDREA ZHOK
Professore di Filosofia Morale all'Università di Milano, su vaccino e obbligatorietà dello stesso.

“Personalmente, cercando di informarmi sulle caratteristiche del vaccino finora autorizzato, mi stavo convincendo dell'opportunità di farlo.
Poi ho aperto un giornale.
In prima pagina troviamo la sottosegretaria Zampa che furoreggia, spiegando come sia giusto imporre l'obbligo vaccinale ai dipendenti pubblici.
Subito sotto Burioni che burioneggia da par suo tuonando sull'irresponsabilità di chi ha dubbi, e chiedendo a gran voce l'intervento della forza pubblica per obbligare i refrattari.
Altre tre righe sotto ed è la volta di Pietro Ichino, l'uomo che rinasce dalle bende in cui è mummificato solo quando sente la magica parola "licenziamento", che ci spiega come sia legalmente sacrosanto licenziare chi rifiuta di vaccinarsi.
La chicca qui è che l'ineffabile Ichino ti spiega anche come tu sia assolutamente LIBERO di non vaccinarti, salvo poi venire licenziato. Il che chiarisce bene il concetto di libertà dei liberisti: "O la borsa o la vita" è per loro un classico esempio di libera scelta.
Eh, niente, a pagina finita tutti i dubbi che avevo rimosso sono tornati, insieme all'irrefrenabile impulso a mettere sacchetti di sabbia alle finestre e sbarrare la porta.
E come reagire altrimenti davanti ad una batteria di aspiranti dittatorelli, privi di qualsivoglia competenza in merito, e che comunque nel merito non pensano proprio di entrare, che smaniano per vedere la gente vaccinata con TSO e il supporto dei carabinieri.
E sono gli stessi, proprio gli stessi, che si riempiono la bocca di democrazia, che fanno i cazziatoni sui diritti umani violati in giro per il mondo, e che magari poi chiederanno il consenso al popolo sovrano nelle urne.
Ciò che traspare qui è l'illimitato grado di arroganza, protervia, e ignoranza mista a spocchia di un'intera classe dirigente. Gente che pensa di essere autorizzata a trattare chiunque non siano loro stessi e la cerchia di illuminati cui si autoiscrivono, come stupido bestiame. Gente che non dovrebbe avere la responsabilità neanche della questua in chiesa o del giornalino di classe, altro che di guidare un paese”.

Ratio et ratio ha detto...

https://rinascimentoitalia.it/wp-content/uploads/2020/12/Lucia-Annunziata.pdf
E sì che i genitori li hanno fatti studiare , laureare per poi .....da non credere!

Anonimo ha detto...

Josef Rudolf Mengele (pronuncia tedesca: /ˈjoːzɛf ˈmɛŋələ/[1]) (Günzburg, 16 marzo 1911 – Bertioga, 7 febbraio 1979) è stato un militare, medico e criminale di guerra tedesco.

Laureato in antropologia all'Università Ludwig Maximilian di Monaco e in medicina all'Università Goethe di Francoforte, è noto per i crudeli esperimenti medici e di eugenetica che svolse nel campo di concentramento di Auschwitz, usando i deportati come cavie umane, soprattutto bambini (era ossessionato dai gemelli);[2] era chiamato da loro "lo zio" e lui li definiva "le mie cavie".[3]

Nel 1940 si arruolò come volontario nel servizio militare, dopo il quale servì la 5. SS-Panzer-Division "Wiking" nel fronte orientale. Nel 1942 fu ferito sul fronte russo e giudicato inadatto al combattimento; venne promosso al rango di capitano delle SS grazie al salvataggio di due soldati tedeschi, per il quale venne decorato con la croce di ferro. Il 30 maggio del 1943 cominciò a prestare servizio nel campo di concentramento di Auschwitz, dove rimase fino al termine del conflitto. Per la sua attività svolta nel campo di concentramento era stato soprannominato «Angelo della morte» (in tedesco Todesengel). La sua figura assunse triste notorietà, soprattutto nel dopoguerra, come esempio di negazione dei principi stessi della medicina.

Sopravvisse alla caduta del regime nazista riuscendo a sfuggire al processo di Norimberga, rifugiandosi nel 1949 in Sud America, dopo un periodo vissuto in incognito in Germania, spostandosi successivamente in diversi paesi tra cui Argentina, Paraguay e Brasile. Il falso documento di identità che gli permise di emigrare gli fu rilasciato a Termeno in Alto Adige, comune noto per avere rilasciato diversi falsi documenti di identità ad altri criminali nazisti come Adolf Eichmann.[4] Nonostante fosse ricercato come criminale di guerra, sfuggì alla cattura per il resto della sua vita. Riguardo alla sua morte molte persone nel corso degli anni hanno dichiarato di averlo ucciso[senza fonte], ma in realtà è deceduto per cause naturali...(continua su Wikipedia)

Anonimo ha detto...

Molti anni fa sulla terza pagina del Sole 24 veniva recensito un libro di un medico americano, non ricordo né il titolo né in nome dell'autore, ricordo solo che in quel libro veniva scritto che buona parte della medicina occidentale, dal dopoguerra, poggiava sui risultati degli esperimenti avvenuti sui prigionieri dei campi di concentramento tedeschi.

Anonimo ha detto...

https://youtu.be/TraxyE5IwkE

Anonimo ha detto...


Il "corpo è mio e me lo gestisco io" è uno slogan femminista,
di femmine che, pronunciandolo, pensano ad una cosa sola,
ben definita, insomma ad attività che la decenza impedisce
di nominare.
Richiamare quello slogan nel presente contesto sembra
del tutto superfluo.

Anonimo ha detto...

..quì se qualche vescovo o papa Benedetto non dice nulla, finirà molto molto male per tutti.. e forse è proprio dove vogliono arrivare.

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/cosa-dice-drugbank-del-vaccino-pfizer/
barbara t. lameduck ����
@lameduck1960
Realizzato con un progetto che si chiamava "Lightspeed", velocità luce. Non è ancora stato approvato pienamente nei vari paesi del mondo. Deve essere somministrato in un ambiente in grado di gestire reazioni avverse acute, quindi non al palavaccini.

https://go.drugbank.com/drugs/DB15696
11:00 AM · 30 dic 2020

Anonimo ha detto...

E i "maschi" a cosa pensano? Non capisco il senso di questo commento, dettato da un rancore personale.

Anonimo ha detto...

Inchino si becca anche la pensione da ex deputato DEMOCRATICO...leggete su Wikipedia come è tutta ben sistemata la famiglia. I licenziati debbono essere sempre gli altri!!!

Anonimo ha detto...

Inchino è lo stesso personaggio che gestisce un blog in cui esalta la propria villa "al Forte" (Sic!) auspicando però (in casa d'altri) l'invasione degli immigrati. È incredibile, hanno la faccia come il ....

Anonimo ha detto...


E i maschi a cosa pensano?
ma non l'hanno mica inventato loro lo slogan.
E' roba femminista.
Ultima manifestazione, l'oscena gioia
femminista (non voglio dire femminile, non
sarebbe giusto) per
l'approvazione dell'aborto libero in Argentina.

E allora? ha detto...

A che gioco stanno giocando?

https://information.tv5monde.com/info/covid-19-l-oms-previent-que-l-epidemie-pourrait-ne-pas-s-arreter-malgre-les-vaccinations-389632

Anonimo ha detto...

@ Anonimo
30 dicembre 2020 15:15

Il vaccino potrebbe essere, per loro, simbolo di un battesimo per entrare nella comunità globale del trasumanesimo.

Il vaccino potrebbe essere, per loro, simbolo di omaggio che la plebe tributa al signorotto globale.

Il vaccino potrebbe essere, per loro, simbolo di un patto di sangue(chi vive, vive; chi muore, muore)richiesto per poter partecipare al colossale mafio/massonico transumanesimo resettante.


La valenza simbolica data al vaccino 'per forza' non può che essere un'imitazione di qualcosa che è ed è sempre stato realmente. Loro, essendo imitatori contaminatori, storpiatori, profanatori, stupratori dell'imitato, lo fanno per finta, recitando la parte che si sono assegnata in questa tragico/ansiogena/commedia dell'arte, certi che noi non capiamo e se capiamo a loro, per il momento, nun je ne pò frega' de meno. Poi anche loro apriranno gli occhi, a Dio piacendo, e qualcuno di loro disperato a causa della follia, propria e dei suoi complici, si suiciderà.

Anonimo ha detto...

VIDEO COMUNICAZIONI CATTOLICHE
(video del 2017 Rai tre - così sembra)
Cavie umane-il contenzioso di Kano-pfizer,un crimine contro la Nigeria.
Sentite bene come già operava la pfizer...
https://gloria.tv/post/fSZFidjoCDDP3RYmnuTWWDSAV

Anonimo ha detto...

Leggevo una giornalista (ir)responsabile di pagine di medicina, che vuole il vaccino obbligatorio. Faccio una rapida ricerca. Pare sia laureata in filosofia e forse ha fatto un master in scienza della comunicazione. Insomma è virologah e giuristah anche lei fvn

Anonimo ha detto...

Io non so chi l'abbia inventato, ma da due secoli le donne sono imbeccate politicamente dagli uomini, che gettano la pietra e nascondono la mano: Marx, Engels, Gramsci solo per citarne alcuni non erano certo donne.

Anonimo ha detto...

Mi sono grossolanamente informato, chi è stato più bravo di me mi corregga.
Se mi vaccino, posso smettere di indossare la mascherina? NO
Possono riaprire i ristoranti e lavorare normalmente? NO
Sarò immune al Covid? Forse, NON SI SA di preciso.
Almeno non sarò più contagioso per gli altri? Dipende, NON SI SA.
Se vacciniamo tutti i ragazzi la scuola riparte normalmente? NO
Posso smetterla con le distanze sociali? NO
Posso smettere di igienizzarmi ogni 5 minuti? NO
Se vaccino me stesso e mio nonno, possiamo abbracciarci? NO
Coi vaccini riapriranno i cinema, i teatri e gli stadi? NO
I vaccinati potranno assembrarsi? NO
Che vantaggio effettivo c'è allora a vaccinarsi? Il virus non ti ucciderà. È certo che non mi ucciderà? NO
Statisticamente il virus non mi ucciderebbe lo stesso...
Perché dovrei vaccinarmi? Per tutelare gli altri.
Quindi se mi vaccino, gli altri stanno tranquilli al 100% che non li contagio? NO
Quando finirà 'sta pippa? Non mi pare che il vaccino cambi le cose.
In estate probabilmente avremo un immunità di gregge.
Si, ma dopo 2 cicli abbiamo avuto l'immunità di gregge pure con la spagnola senza vaccini. ESATTO.

(cit. da Fb)

Anonimo ha detto...

Quella che i devoti del vaccino (perché qui non siamo di fronte ad una prudente e doverosa fiducia umana nella forza della scienza e del sistema sanitario) chiamano scienza - non è scienza, non è medicina, non è cura - ma pura illusione propagandistica, con cui i media dominanti (strumenti del potere lobbistico mondiale) li hanno imbevuti totalmente ... Ora: per liberarsi dal loro accecamento avrebbero proprio bisogno dell'aiuto di Dio - (e della cultura di 4000 anni di fede biblica e di 3000 anni di filosofia greca e romana, e di 2000 anni di cultura cristiana che ha civilizzato l'Europa, sviluppando tutto il sapere scientifico nato nel mondo occidentale) - che, da come parlano, hanno abbandonato molto tempo fa ... Questa notte dell'intelligenza, - questa volgarità del linguaggio, questa rozzezza per assenza di gentilezza e di razionalità - in cui sono immersi con passione fanatica, - copre le loro anime come solo una notte di nebbia fonda può fare. Idolatrano a tal punto l'idea di umanità e di scienza da disprezzare un altro essere umano reale - in quanto essere umano - e non solo le sue idee eventualmente sbagliate (va ricordato che senza la grazia di Dio tutti siamo ciechi disumani e supponenti). Questa chiusura mentale - spesso unita a panico psicologico e a utopia romantica - non li salverà né dalle malattie della terra (che prima o poi portano solo alla morte fisica) né dalla malattia mortale dell'anima (che invece porta inevitabilmente alla morte eterna). rdv

Da Fb ha detto...

E’ opportuno premettere una breve spiegazione sul significato di mRNA, un acronimo essenziale per comprendere il funzionamento di alcuni vaccini di ultima generazione, in particolare quello anti Covid 19 prodotto dalla multinazionale Pfizer. Le informazioni per la sintesi delle proteine stanno nel DNA (acido desossidiribonucleico), che contiene le informazioni genetiche necessarie alla biosintesi di RNA (acido ribonucleico) e proteine, molecole indispensabili per lo sviluppo ed il corretto funzionamento degli organismi viventi. L’RNA è una molecola polimerica implicata in vari ruoli biologici di codifica, decodifica e regolazione dei geni. L’RNA sintetizza una molecola di RNA “messaggero”, detta mRNA.
La molecola è chiamata RNA messaggero perché trasmette un messaggio, ovvero le informazioni per produrre una proteina a una sorta di macchinette presenti nelle cellule, i ribosomi. Questi leggono l’RNA messaggero e sintetizzano la proteina seguendone le istruzioni.
I vaccini tradizionali sono basati su proteine virali prodotte in laboratorio in grandi quantità, iniettate nel paziente per indurre una risposta immunitaria.
La Pfizer ha invece preso una scorciatoia: inietta nelle cellule del paziente direttamente l’RNA messaggero che codifica per la principale proteina del coronavirus, la “chiave falsa” con la quale il virus entra nelle nostre cellule.
I ribosomi la trovano, credono che sia un ordine proveniente dal DNA e sintetizzano la proteina del virus, la quale, entrando in circolo, viene riconosciuta come estranea e aggredita dal sistema immunitario.
Ciò porta alla produzione di anticorpi contro questa proteina detti “neutralizzanti“. (fonti: ; . )
Vaccino Covid = danno genetico irreversibile - Un crimine contro l'umanità. ( di Jack Metir)
Per la prima volta nella storia della vaccinazione, i vaccini ottenuti attraverso l’azione del mRNA, detti di ultima generazione, intervengono direttamente nel materiale genetico del paziente, e modificano quindi il materiale genetico individuale, il che è una manipolazione genetica, vietata e considerata finora un crimine.
Questo intervento può essere paragonato al cibo OGM, i controversi organismi geneticamente modificati.
Pure se i mezzi di comunicazione e gli uomini politici banalizzano attualmente il problema e invocano un vaccino per tornare alla normalità, questo prodotto è problematico in termini di salute, di moralità e di etica, e anche in termini di danni genetici, che saranno irreversibili e irreparabili a differenza di quelli causati dai vaccini precedenti.
Dopo aver inoculato un vaccino fondato sul mRNA, senza precedenti, le persone vaccinate potrebbero non essere più in grado di superare gli effetti collaterali.
Dovranno convivere con le conseguenze, che non potranno essere curate a causa della rimozione di tossine dal corpo umano.
Potrebbero vivere la stessa condizione delle persone che soffrono di un difetto genetico, come gli affetti dalle sindromi di Down, di Klinefelter, di Turner, dall’arresto cardiaco di origine genetica, da emofilia, mucoviscidosi, sindrome di Rett, eccetera.
Questo significa chiaramente che se un sintomo post vaccinazione viene sviluppato dopo una vaccinazione attraverso mRNA, nessun terapeuta potrà aiutarci , perché il danno causato sarà geneticamente irreversibile.
A mio parere, questi nuovi vaccini rappresentano un crimine contro l'umanità mai commesso in maniera tanto estesa nel corso della storia.

Anonimo ha detto...

Il solo (fondato?) sospetto che

1) il vaccino possa alterare il DNA
2) il vaccino possa causare infertilità

dovrebbe suggerire all'OMS e agli Stati di fermare la locomotiva spinta a tutto fuoco verso il 70% della popolazione occidentale vaccinata.

Anonimo ha detto...

Tutti vorremmo che una "pillolina magica" ci mettesse al riparo dalle malattie. Ma non è così, non funziona così.
Qui c'è in ballo la visione antropologica che abbiamo: il tema vaccini separerà il grano dalla pula.

Viator ha detto...

“L’uomo comune anela d’istinto ad essere salvato dalla morte, soprattutto se è intesa come annientamento della personalità e come vanificazione di ogni merito e di ogni ideale. Chi non è ideologicamente accecato avverte non solo la drammaticità di questo scacco che tutti dobbiamo subire, ma anche la sua assurdità e la sua oggettiva ingiustizia; e l’avverte con un’angoscia tanto più lancinante quanto più non si vede con gli occhi della carne nessun rifugio possibile”

Giacomo Biffi, “La sposa chiacchierata. Invito all’ecclesiocentrismo”

Anonimo ha detto...

Se non la capite nemmeno così...
È dittatura della tecnoscienza, stavolta pure conclamata.
(Giuseppe Palma)

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/i-miliardari-sferrano-lattacco-alla-proprieta-privata/

Anonimo ha detto...

Termini come 'no vax' 'si vax' etc se li sono inventati loro... Quelli servi del potere che devono per forza etichettare tutto e tutti e imporre il loro pensiero in modo universale. Non esiste per loro chi si pone domande e cerca risposte sensate... Non esiste lo scettico che non si fida e vuole vederci chiaro. No. O sei servo come loro o sei finito. Alla faccia della democrazia

Joshua ha detto...

Se impongo il vaccino pena il licenziamento commetto come datore di lavoro un abuso di potere nei confronti del lavoratore e violo la Costituzione. Ho il dovere sì d'informare e di far sì che il lavoratore tuteli la propria salute, ma non è dovere del datore di lavoro indicarne il modo.
Il lavoratore ha l'obbligo di tutelare la propria salute e lo fa concordandone il modo con il proprio medico curante. Una volta che il lavoratore dimostri che sta tutelando la propria salute, in questo caso di fronte a una pandemia, innalzando le proprie difese immunitarie con metodi naturali e dimostri di essere disposto a sottoporsi a cure sanitarie sicure, come gli anticorpi monoclonali, che offrono una copertura sicura al 100%, senza pericolo di contrarre la malattia, il datore di lavoro o anche il magistrato o qualsiasi organo di governo non hanno alcun diritto di imporre un vaccino, i cui rischi di far contrarre la malattia sono noti. Se il magistrato o gli organismi sanitari o di governo perseverano nella linea di imporre un metodo di cura non sicuro, quando il lavoratore dimostri buona fede nel tutelarsi nella sua salute, passano nel ruolo di persecutori e nemici della salute del lavoratore, garantita dai principi della Costituzione.
Se poi tali organismi istituzionali diffondono pubblicamente tale minaccia o sanzione di licenziamento tramite stampa, o tramite organi di pubblica informazione, non solo violano i principi della nostra Costituzione, ma possono essere rinviati a giudizio per procurato allarme sociale, danno morale e biologico verso più persone che abbiano interesse a ricorrere. La giustizia in Italia e' molto lenta, ma prima o poi arriva ad essere soddisfatta e allora le conseguenze saranno più pesanti e più dure per chi doveva tutelare le persone, ma invece ha abusato della propria carica politica o istituzionale per opprimere anziché aiutare e salvaguardare la persona nei suoi diritti, nella sua salute fisica, psicologica e nella sua dignità.

Gretinate ha detto...

La campagna animalista imperversa nei testi scolastici. Gli esercizi di grammatica inglese sottoposti agli studenti sono infarciti di militanza ambientalista, ultimatum e dogmi eco sostenibili che ci faranno sentire in colpa per aver ucciso una cimice.

Anonimo ha detto...

Quando aiutavo mio nipote a studiare, ho visto gramigna in ogni dove. Che dire? A lui, ancora bambino ed appena ragazzino, nulla. Invocare il suo Angelo Custode che gli coprisse gli occhi affinché non vedesse e non capisse e se qualcosa avesse visto e capito l'Angelo Custode lo cancellasse subito dalla sua memoria, questo ho fatto. Così continuo a fare da lontano ormai.

Copioincollo ha detto...

Francesco Solazzo
Che coreografia, che messa in scena! Un mio amico l’ha chiamata propaganda, ma non è propaganda: È LITURGIA; una liturgia profana ma sempre liturgia. Per il vaccino hanno inscenato delle vere e proprie processioni, dei cortei trionfali. Le scatole delle dosi sono state accolte come si accolgono le urne con le reliquie dei Santi. Ci mancavano i bambini con le palme in mano e sarebbe stato lo scimmiottamento dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme.
https://www.facebook.com/photo?fbid=10217669989206256&set=a.1158866056569

Anonimo ha detto...

LE RAGIONI IDEOLOGICHE E POLITICHE DELLA VACCINAZIONE ANTI COVID-19

La problematica della vaccinazione anti Covid-19 si potrebbe già spiegare con le parole espresse dal virologo Giulio Tarro (uno dei pochissimi credibili), che afferma: “Non ci troviamo di fronte a un'epidemia sanitaria bensì, invece, a un'infezione di carattere politico; che, per questa ragione, non si fermerà.”
E' proprio questa, infatti, la ragione per la quale, in assenza di un nostro risveglio dal torpore e dal condizionamento psicologico e intellettuale, con una conseguente massiccia mobilitazione popolare controrivoluzionaria, questa ideologica e immaginaria pandemia non avrà mai fine. Almeno fin quando una massa di individui irretiti da una continua e forzata sensibilizzazione mediatica pseudo-scientifica non avrà ricevuto un vaccino la cui valenza ha ben poco, o nulla, di sanitario. Vaccini, peraltro progettati e testati (si fa per dire) in fretta e furia, aventi la loro unica ragione d'essere nel gettare i basamenti (in calcestruzzo - eventualmente anche armato, dipende da vaccino a vaccino: si pensi agli eventuali rischi futuri del vaccino di Pfizer/BioNtech; per non parlare del microchip!) relativi alla edificazione del Nuovo Ordine Mondiale. Una tecnologia genetica, quest'ultima, che consiste nell'iniettare una sequenza del materiale genico del virus Sars-Cov-2, per mezzo dell'acido ribonucleico messaggero (mRN), per fornire alle cellule umane del sistema immunitario le istruzioni necessarie alla sintesi proteica delle immunoglobuline IgG, dette di memoria o durata; atte a combattere il Covid in caso di infezione. Una violenza, non necessaria, all'intima essenza cellulare della natura.
Se, come affermano da sempre gli esperti - unico punto sul quale, verosimilmente, non sono tutti inesperti - la stragrande maggioranza degli individui (85-90%) viene colpita da questo virus in maniera del tutto asintomatica o paucisintomatica e pochissimi dei sintomatici si possono, in assenza di cure, ammalare seriamente, che senso può mai avere il parlare di immunità di gregge, considerato che il problema non si pone nemmeno?!? Non potendosi, ovviamente, porre in essere.
La cosiddetta immunità di gregge è un meccanismo per cui, quando la maggior parte di una popolazione è immune nei confronti di una infezione (perché l’ha contratta o è stata vaccinata), oppure è meno suscettibile alla malattia, l’agente patogeno non trova soggetti da infettare, rendendo protetti per via indiretta anche i pochi che sono ancora suscettibili. Quanto maggiore è la percentuale di individui resistenti, minore è la probabilità che un individuo suscettibile entri in contatto con l'agente patogeno. Se questo microbo non trova soggetti recettivi disponibili circola meno, riducendo così il rischio complessivo nel gruppo.
Ne consegue che il vaccino altro non può essere se non un inganno pseudo-scientifico, con finalità ben altro che sanitarie. Che senso può mai avere, oltretutto, il preoccuparsi oltremodo per una infezione del tutto curabile e, nei pochissimi casi gravi, non in grado, in presenza di adeguata terapia, di uccidere nessuno?
Il vaccino rappresenta, verosimilmente, l'ultima tappa di un processo di sensibilizzazione mediatica terroristica, insito nella dittatura sanitaria in atto, finalizzata alla realizzazione della dittatura vera e propria del Nuovo Ordine Mondiale. Ma, attenzione, la prima tappa decisiva dei lavori in corso del N.O.M.
Una commedia allucinante e drammatica, un campagna mediatica di terrorismo puro che sarà verosimilmente ricordata come il più grande e criminale esperimento sociale della storia. Un esperimento caratterizzato da un condizionamento psicologico funzionale a una dittatura sanitaria, al fine di aprire definitivamente la strada alla realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale: massonico e satanico.
Dorzano, 3 gennaio 2021
Mario Dionisotti
Via Crocetta, 2 Dorzano (Biella)
Tel.: 339 8247645

Da Fb ha detto...

Così ha risposto alla domanda "Quando la vita ritornerà alla normalità?", il prof. Uğur Şahin, co-fondatore e amministratore delegato di BioNTech ('quella' del vaccino Pfizer):
"Abbiamo bisogno di una nuova definizione di 'normalità'. Inoltre il virus rimarrà con noi per i prossimi 10 anni".

Ma come? Non dovevamo convivere con il virus fino al vaccino?!? E ora chi i vaccini li sta producendo e fornendo ci dice che dovremo convivere con il virus per altri 10 anni e che non torneremo alla normalità? Quindi oramai è ufficiale: il vaccino NON servirà per eradicare in tempi brevi il SARS CoV-2. Lo sapevamo già ma adesso lo dicono pure gli stessi produttori del vaccino.

Questo tizio non se ne ha idea di quanto si stia arricchendo e quanto arricchirà con questa pandemia; e senza alcun rischio, né di natura economica (gli Stati gli hanno già pagato tutto in anticipo), né di natura giuridica (chi si vaccina, firmando, solleva da ogni responsabilità l'azienda che ha prodotto il vaccino).

Ah! Ha detto pure: "Dobbiamo abituarci al fatto che ci saranno altre infezioni e piccole epidemie, ripetutamente". Ma lui come fa a saperlo?!? O, dicendolo, ci vuole proprio fare abituare - quasi rassegnare - all'idea?

Stiamo attenti a non cadere nei tranelli che ci vengono tesi.

Anonimo ha detto...

https://disinformazione.it/2021/01/03/i-vaccini-sono-sperimentali-hanno-2-anni-di-tempo-per-confermare-efficacia-e-sicurezza/

Viator ha detto...

Il Premio Nobel Montagnier: Sono degli apprendisti stregoni: non farò il Vaccino. Se mi ammalassi prenderei Azitromicina e Plaquenil

Montagnier mette in guardia su cosa è realmente questo Vaccino.
Stanno facendo esperimenti genetici su cavie umane, rendendole di fatto degli OGM.
Non sanno quali problematiche potranno sorgere a medio e lungo termine, anche per le generazioni successive.

Anonimo ha detto...

Ricapitolando:
1) il vaccino è efficace al 95% nel far produrre gli anticorpi;
2) i soggetti sebbene siano vaccinati possono trasmettere ugualmente l'infezione nel caso dovessero contrarre il virus;
3) la durata degli anticorpi è però di pochi mesi e poi bisogna farsi vaccinare di nuovo;
4) il vaccino a RNA è una nuova tecnica, ancora non sperimentata nel tempo, ma molti scienziati ed esperti, non tutti però, dicono che non si dovrebbero manifestare effetti severi in chi si vaccina, ma questo non è certo e intanto ti obbligano a firmare un consenso informato che solleva da ogni responsabilità lo Stato e le aziende produttrici del vaccino.
5) lo Stato ci dice che
vuole tutelare la salute del singolo e quella della collettività e impone, di fatto, che tutti si vaccinino. Però nel caso in cui il singolo dovesse avere qualche spiacevole effetto anche permanente, ti toglie non solo la possibilità di rivalerti su chi lo produce ma ti renderà molto difficile dimostrare che l'evento avverso sia dovuto al vaccino;
6) lo Stato per tutelare la salute della collettività impone la rinuncia ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione creando uno squilibrio notevole tra i diritti della collettività e quelli del singolo.
7)nonostante la vaccinazione, ci viene detto che i diritti di ogni singolo cittadino ad avere un lavoro, a condurre una vita dignitosa e a poter circolare liberamente in tutto il territorio nazionale e a poter incontrare e avere contatti senza limitazioni alcuna, sono sospesi e lo saranno per ancora molto tempo.
8) con la disinformazione e una campagna mirata con i media tutti piegati ai voleri di chi governa, si è creato un clima di paura atto a costringere tutti, anche chi non è d'accordo, a vaccinarsi e a rinunciare ai diritti sanciti dalla Costituzione. Tutto ciò per un indefinito e poco chiaro intento di salvaguardare tutta (?) la popolazione da una terribile pandemia.
Le cose stanno veramente così come ce le raccontano giornalmente?
Se si analizza bene tutta la situazione ci si rende conto che è diversa e si può sconfiggere Covid 19 senza imposizioni e senza la rinuncia ai diritti previsti dalla Costituzione per ogni cittadino. Vediamo un po' come si potrebbe fare:
1) ci dicono giustamente che i vaccini hanno risolto alcune delle malattie più terribili che hanno colpito il genere umano da millenni. Vero, bisogna però aggiungere che il merito è anche, se non soprattutto, delle migliorate condizioni igieniche individuali e collettive, nonché le migliorate condizioni nutritive. Però non tutti i vaccini si sono dimostrati risolutivi per alcune malattie, non conferendo un'immunità definitiva e duratura per tutta la popolazione, come ad esempio nel caso dell' influenza annuale.
2) la ricerca scientifica negli ultimi anni ha fatto enormi progressi nel campo medico e nella cura delle malattie. Anche nelle malattie virali oggi abbiamo a disposizione farmaci in grado di curarle o di ridurne gli effetti e la gravità, come nel caso dell'HIV.
3) per la cura del Covid 19, abbiamo a disposizione nuovi farmaci come i monoclonali anti-Sars CoV 2 e protocolli diagnostici e curativi migliori rispetto all'inizio pandemia

Anonimo ha detto...

... segue
4) da chi governa e dai tanti convinti favorevoli alla vaccinazione di massa, ci viene detto che solo il vaccino può essere risolutivo di questa malattia anche a costo di una rinuncia sostanziale ai già citati diritti fondamentali, e chi avanza dei dubbi viene etichettato in modo spregevole come negazionista e no-vax e ignorante e non degno di far parte della comunità.
5) sui social si assiste a uno scontro terribile tra chi è nettamente convinto dell'utilità della vaccinazione e chi osa avanzare qualche dubbio sulla validità di tale pratica. I più minacciano e auspicano che chi non si vaccina e dovesse ammalarsi di Covid 19 non dovrebbe essere curato nello sciagurato caso dovesse ammalarsi. Addirittura si vuole che chi non si vaccina deve poter essere licenziato e gli operatori sanitari che non volessero farlo, dovrebbero essere radiati e non dover svolgere più la professione.
Quello che si è creato è un clima pericoloso e porta alla mente altri periodi storici poco piacevoli. Per tacitare chi osa contraddire il pensiero unico, si dice che ognuno di noi utilizza farmaci che hanno effetti collaterali a volte anche severi e quindi è una scusa non voler fare il vaccino perché ha effetti collaterali e ne potrebbe avere anche di gravi.
Il punto della situazione è proprio questo: ognuno di noi assume dei farmaci quando è malato e quando ritiene di averne bisogno ed è disposto a ricorrere a farmaci e cure sperimentali quando la malattia è grave e non si ha speranza di risolverla.
La stessa cosa si può fare in questo caso, tenuto conto che solo il 2% della popolazione e solo chi ha una certa età e altre patologie può avere grossi problemi se dovesse contrarre il virus e ammalarsi. Allora il vaccino andrebbe fatto a queste persone che dovrebbero poter essere curate, preferibilmente non negli ospedali, con i nuovi farmaci che curano la malattia. Gli altri che contraggono il virus dovrebbero essere liberi nella decisione, perché non possono infettare chi si è vaccinato.
In questa maniera si risolverà la pandemia, senza creare il clima di terrore come se la Covid 19 fosse la nuova peste bubbonica e senza, soprattutto, limitare o abolire i diritti fondamentali di ogni cittadino.

Anonimo ha detto...

Dott. Luca Speciani, medico chirurgo.

“Una volta capito (e speriamo che alla fine ci siano arrivati anche quelli più “gnucchi”) che tutto questo circo è stato creato ad arte con l’obiettivo di forzare tutti ad una vaccinazione obbligatoria annuale, senza la quale non potremo più esercitare la nostra professione, mandare a scuola i nostri figli o semplicemente prendere un aereo o un treno... e preso atto della totale complicità in questo sfacelo di politici corrotti, giornalisti prezzolati, medici servi e pecore obbedienti... le soluzioni che restano a noi persone “normali” ma attente ai nostri diritti costituzionali, sono poche.

La prima è combattere a testa alta, perseguendo le vie legali, democratiche, civili a nostra disposizione. Che è ciò che abbiamo fatto in questi mesi, pagando di persona subendo provvedimenti disciplinari o multe e sanzioni a vario titolo. Con risultati però vicini allo zero. Perché quando vinci ben quattro ricorsi al TAR contro l’obbligatorietà vaccinale, e per la trasparenza delle decisioni governative e del comitato tecnico scientifico, ma nessuna TV o quotidiano nazionale ne dà notizia, capisci che stai perdendo, e che l’unica via sarebbe quella di una rivolta di piazza non più civile, democratica o legale. Ma capisci anche che probabilmente questo è proprio ciò che vogliono, e che se ti presti al gioco anche le ultime minime riserve costituzionali (già duramente calpestate dagli assurdi DPCM natalizi) andrebbero a cadere, accelerando il processo di lesione dei nostri diritti.

La seconda via è invece quella di comportarsi come se non esistessero. Vivere giorno per giorno continuando a fare progetti, ad amare, a piantare alberi, a ristrutturare casa, a investire sui propri figli e sulle proprie conoscenze, a comprare libri, a fare corsi... e dove e quando si può abbracciandosi e guardandosi in faccia. Può essere che in questo contesto la forza di milioni di persone che non hanno più paura di vivere (e di morire), e che non perdono ore a cercare di capire tra cervellotici decreti se il 27/12 il ragazzo quindicenne potrà o meno venire a trovare i nonni, possa essere più potente di tante vittorie (di Pirro) legali.

Potremmo chiamarla la “forza dell’indifferenza”. Una forza che nasce dal non dare più valore al loro circo mediatico.
Il Bullo, il prepotente di turno, non si umilia menandolo più forte. Lo si riporta al suo misero livello restando indifferenti alle sue sciocche provocazioni. Rendendolo così ridicolo.
Noi siamo ancora vivi, loro sono già morti. Morti dentro, poiché desiderano un mondo senza vita, senza abbracci, senza sorrisi, senza amicizie, senza socialità, senza condivisione, senza amore. Se dovremo morire, moriremo. Ma a loro, di noi, non resterà nulla. Che restino con i loro amati delatori, i loro giornalisti schiavi e i loro ignobili e deliranti decretini settimanali, schiacciati dalla paura della morte. A che serve vivere se sei già morto dentro?
Noi saremo altrove, abbracciati, ad amarci intensamente e a suggere dalla vita il suo miele fino all’ultima goccia.

Come canta De André, nella “ballata dell’amore cieco” in cui una donna crudele per vanità fa suicidare colui che la ama. Ma poi, presa da sgomento, lo vede: “morir contento e innamorato, quando a lei nulla era restato: non il suo amore, non il suo bene, ma solo il sangue secco delle sue vene”. È lo stesso sgomento che auguriamo a chi ci ha tolto affetti, vita, abbracci, gioco.
Continuiamo la nostra vita, indifferenti verso chi ci vorrebbe proni, togliendo così potere a chi se lo è indegnamente autoassegnato, con la scusa dell’emergenza, per toglierci libertà e diritti.
Non siamo soli. Siamo in tanti. Ce la faremo.

Con Amore"

Dottor Luca Speciani, medico chirurgo, presidente AMPAS, medicina di segnale

Anonimo ha detto...

https://www.controinformazione.info/assordante-fallimento-della-vaccinazione-universale-in-francia-i-francesi-capiscono-di-essere-stati-ingannati/