mercoledì 20 gennaio 2021

Il gioco truccato

Una volta messa in movimento la mandria, spingendola in una direzione, quella mandria diventerà inarrestabile, anche a scapito della sua stessa sicurezza. È quello che cercano di fare con noi i grandi manovratori (i cosiddetti "costruttori") ed i loro servi, come i Bilderberg dipendenti o i Soros sovvenzionati, insieme ad un esercito di utili idioti collocati in tutte le casematte del potere: informazione, magistratura, scuola, università, etc,  usufruendo anche del potere economico di una post borghesia nichilista diventata cupola mondialista. E sembra ci stiano riuscendo, se non succede qualcosa!

La cosiddetta "democrazia liberale" è un bel gioco truccato, dove vincono sempre gli stessi. E naturalmente vincono sempre gli stessi (immigrazionisti, mondialisti, omosessualisti, laicisti, femministi, abortisti e ora "sanitaristi" fanatici) persino quando perdono numericamente le elezioni, imponendo sempre le loro scelte. Perché il gioco è truccato.

E non mi riferisco ai possibili brogli delle ultime elezioni americane, ma a qualcosa di più grave, sistematico e profondo. Il gioco è truccato, dicevo. E perché è truccato? Perché quella occidentale non è una vera democrazia, ma una democrazia liberale, cioè individualista ed oligarchica, vale a dire plutocratica. Nella quale teoria il mio voto vale come quello di Piersilvio Berlusconi, ma Piersilvio Berlusconi con le tv e i miliardi ha un immenso potere di manipolazione e suggestione che il sottoscritto nemmeno si sogna... Non parliamo di un George Soros o di un Bill Gates. E anche se il sottoscritto (modestia a parte) si ispira a Principi eternamente validi che loro, nel crasso e ignorante materialismo nel quale sguazzano, nemmeno sanno vedere col binocolo, ciò non toglie che loro sono loro, e io non sono niente.

Non è forse il mondo borghese che ha sostituito l'avere all'essere? Non è il mondo borghese che ha sostituito la gerarchia del denaro a quella dell'onore e a quella del sapere autentico?

Quando la plutocrazia mondialista internazionale - cioè la grande borghesia affaristica - non più spaventata dalla possibile vittoria del comunismo (e quindi della espropriazione delle sue immense ricchezze) ha rivelato di nuovo la sua anima sovversiva dopo i fasti settecenteschi e ottocenteschi, saldandosi in amorosi e indissolubili sensi con la sinistra politica ideologica e culturale post-sessantottina, opportunamente "americanizzata" e spogliata dalla sua ideologia erronea ma strategica della lotta di classe, è finita ogni autentica possibilità di cambiare o arrestare il corso della storia - intesa come Sovversione - all'interno del mondo occidentale. 

E ovviamente le grandi organizzazioni internazionali, dall'Onu alla Ue, ultra borghesi e massoniche, sempre strettamente legate al potere economico, di cui sono in un certo senso l'anima nera e perversa, si sono presto saldate con i temi della "nuova sinistra". 

E se il popolo e il cittadino comune perde sempre a questo truccato tavolo da gioco (ne sia o no consapevole) chi perde più di tutti è il cattolico, che è trattato come un paria e consegnato alla morte civile e all'emarginazione, a meno che non rinneghi i suoi Principi eterni, come gli suggeriscono costantemente di fare i suoi ecclesiastici, da sessant'anni dediti al tradimento, negli ultimi anni in maniera evidente anche ai ciechi. 

È quindi evidente che il "conservatore", il "populista" e il cattolico, e soprattutto quest'ultimo, perderanno sempre a questo gioco truccato della plutocrazia liberale mascherato da "democrazia". 

Finché non capiranno che è arrivata l'ora di fare saltare il tavolo. Come? Non ne ho idea. Ma cominciare a capire che il tavolo da gioco è truccato, e per quale motivo è truccato, è il primo passo. 

P:S: Qualcuno osserverà giustamente che l'egemonia ideologica neo-sinistrorsa era implicita nel cosiddetto "piano-Gramsci". Ma poteva realizzarsi completamente, come oggi, solo con l'appoggio totale del vecchio nemico di classe, la neo-borghesia finanziaria e manageriale internazionale di provenienza anglosassone. E quindi tradendo, per alcuni versi, lo stesso Gramsci, che voleva la società senza classi, e non senza sessi o senza razze. (Martino Mora)

35 commenti:

Non puo' essere altrimenti ha detto...

Come ben esposto dal Prof.Montanari l'Italia e' stata impacchettata , infiocchettata e venduta con tutti i suoi abitanti.

Anonimo ha detto...

''La cosiddetta "democrazia liberale" è un bel gioco truccato''

Nulla cambierà davvero, infino a tanto che non sarà mutato il 'sistema'.

Anonimo ha detto...

Ascoltate questa intervista del 1985 a Yuri Bezmenov, un ex agente del KGB. Spiega perfettamente perché le persone non sono in grado di comprendere la truffa del coronavirus. La ragione è che le persone sono ormai prive di valori morali. Senza moralità, la persona non è più in grado di riconoscere la verità, anche se gli mostri montagne di prove della truffa. La massa ha accettato di vivere come bestie perché non ha più nessun valore morale.
https://www.youtube.com/watch?v=3RLaPWEZT1Y

Anonimo ha detto...

"...La massa ha accettato di vivere come bestie perché non ha più nessun valore morale."

Le persone, anche quelle entro la massa, mai e poi mai possono vivere come bestie perché sono e rimangono sempre uomini corrottissimi, ma uomini. Ed è proprio come uomini dotati di ragione, capaci di verità e capaci di essere e di amare che quando precipitano nel demoniaco si pongono sotto la bestia, che per quanto feroce è priva delle caratteristiche nobili con cui l'essere umano nasce; nasce ma, rischia di distorcere e di distruggere con le sue mani i doni ricevuti, abusando della sua libertà. La vita umana può progredire verso la santità, affinando tutti i suoi sensi, oppure nella corruzione può regredire, ottundendo tutti i suoi sensi, fino all'ebetismo.

"...La ragione è che le persone sono ormai prive di valori morali..."

E' pur vero che ognuno è responsabile delle sue azioni ma, il collasso procurato dalla corruzione interna della chiesa è stato devastante per milioni e milioni di esseri umani. Questo è stato gravissimo davanti a Dio e davanti alle moltitudini che il Signore Gesù Cristo aveva ed ha messo nelle sue mani.Un danno immenso. Guai a tutti i corruttori. Non solo ecclesiastici, ma anche a tutti i laici che nei secoli non hanno avuto altro scopo che corrompere la Chiesa dall'interno e corrompere i popoli a Lei affidati. Guai! Guai! Guai! E questa corruzione capillare e sistematica ebbe ed ha come unico scopo di piegare la Chiesa e piegare i popoli per poter instaurare quel famoso regno mondiale 'fai da te', senza alcun timor di Dio, Uno e Trino.

Anonimo ha detto...

BIDEN REGALA PERMESSI DI SOGGIORNO A MILIONI DI CLANDESTINI
Lo scopo è garantire presto la cittadinanza, e quindi il diritto di voto, in pochi anni... Intanto in Europa calano i flussi illegali, mentre in Italia triplicano (e provengono quasi totalmente da Paesi islamici)
Autore: Gianandrea Gaiani - Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana

strapincaccio ha detto...

Caro Sig.Mora,

è sicuro di poter infilare un soros o gates nel calderone della " borghesia occidentale " ? Ci pensi bene: "loro" hanno una motivazione in più.

Buonanotte!

Unknown ha detto...

Bisogna essere consapevoli di due cose, a mio avviso:
1) E’ necessario che a qualunque atto (lo sottolineo, qualunque) atto volto a contrastare (direttamente o indirettamente) la Nuova Delinquenza Mondiale sia appoggiato dalla preghiera e dal digiuno, perché senza Dio niente è possibile. Se pensiamo di poter rovesciare con le nostre sole forze l’impero di Satana (soprattutto ora che anche l’America è definitivamente caduta, con i satanisti Biden, Clinton e Harris al potere), ci sbagliamo e fortemente, anzi facciamo di peggio perché pecchiamo di presunzione. Dobbiamo ritrovare l’unità di intenti ed il retto giudizio; come abbiamo letto in precedenza su questo sito e sul blog di Tosatti, la preghiera ed il digiuno tutti i venerdì da qui a luglio, per esempio.
2) Non esiste una reale opposizione, in Italia o nel mondo. Questo perché, a conti fatti, la democrazia occidentale, di matrice liberale ed agnostica, ha in sé i germi della ribellione e dell’odio contro Dio. La migliore forma di governo, che i socialisti e liberali hanno infatti immediatamente spazzato via o contaminato perché limitava le loro brame, era ed è la monarchia: la democrazia, in sé, è una farsa triste.
Solo capendo queste due cose si potrà iniziare a Ripristinare la fede, la morale, la società, ricordandosi che il cambiamento, però, parte anzitutto da noi: la società cambia perché cambiano i cuori, non il contrario, a differenza di quello che pensano liberali, socialisti e derivati.

Ammazza..che ce do' che ce do' ha detto...

14-01-2021 - Edoardo Polacco
https://www.youtube.com/watch?v=UDXllntyfQ8

Anonimo ha detto...

Immediatamente prima che Lady Gaga intonasse l'inno americano, il gesuita di fiducia del presidente Biden aveva finito di pronunciare un lungo discorso pseudo-religioso invocando la protezione del Dio-grande Architetto sull'America. Poco dopo la femminista anticristiana Kamala Harris giurava di difendere la Costituzione "con l'aiuto di Dio". In questo paradostico caravan serraglio tutto si mischia: gesuiti modernisti che invocano un dio per tutte le religioni e per nessuna, cantanti sataniste che intonano l'inno nazionale, abortiste fanatiche che invocano l'aiuto di Dio. E infine arriva il giuramento sulla Bibbia a parte di un presidente che dei dieci coandamenti non sa che farsene.
Questa è l'America. Non è il regime dell'ateismo. E' il regime della grande parodia. E' il regime dell'anticristica, grottesca, contraffazione della religione e del sacro.
Poichè Satana è la scimmia di Dio, L'Anticristo non sarà un ateo. Sarà un falsario del sacro, che lo capovolgerà. Così questa grottesca "religione civile" americana mi fa più paura di qualsiasi marxismo.
(Martino Mora)

Anonimo ha detto...

Se fosse veramente vero che vincono sempre gli stessi, Trump non avrebbe mai vinto le elezioni nel 2016.

Anonimo ha detto...

Non ho guardato la mesta cerimonia di Washington. Non c'è granché da celebrare per un burattino che dovrà solo eseguire gli ordini di Cina e Deep State, prima di passare le redini a Kamala.

Anonimo ha detto...

Cerimonia disertata dal popolo, che non riconosce in Biden, nei Clinton e nella Harris i propri legittimi governanti. Gente che ha rubato i voti perché incapaci di poter vincere, legalmente, le elezioni e che attireranno, per sé e per l'America, la maledizione di Dio. Satanisti e falsi cattolici, con cui il Vaticano ha corso per ringraziarli ed ingraziarseli subito, dimostrando così di che pasta sono fatti anche certi pastori. Ipocriti che discettano di democrazia e di diritti, quando gli unici (e lo sottolineo, gli unici) diritti assoluti sono quelli di Dio che loro calpestano continuamente. Almeno, spero che molti abbiano aperto gli occhi su che cos'è la democrazia liberale: una farsa triste, con satanisti che giurano in nome di un Dio che odiano. Spero solo che, quando la dittatura liberal-socialista finirà, l'America si scoprirà cattolica e monarchica. Viva Cristo Re!

EquesFidus

Anonimo ha detto...

Martino Mora
verrebbe da utilizzare la famosa battuta "92 minuti di applaudsi" per questa sintetica ma perfetta analisi, purtroppo però non ci si può scherzare sopra, perchè stiamo davvero parlando del trionfo dell'impero del male con tutto quello che ciò comporta.
Mi dispiace per chi resta, io, per età anagrafica, sono in partenza per l'altro mondo e non me ne dispoiaccio affatto.

Ireneo ha detto...

Far saltare il tavolo? Impossibile.
Hanno tutti i mezzi tecnologici per obbligare gli esseri umani occidentali a giocare la loro partita e se rifiutano di giocare, eliminarli. La Menzogna infatti non sopporta la Verità, perchè la mette a nudo. Chi si rifiuterà di giocare non potrà alzarsi dal tavolo così, semplicemente.
Saranno loro stessi a far saltare il tavolo e mandare all'aria i loro stessi piani, ma credo siamo solo all'inizio della partita, per adesso la pianificazione degli eventi procede alla grandissima, vedi Biden Presidente, impossibile se non avessero avuto sotto controllo tutti i gangli del potere.
Da una anno e mezzo giocano solo mani vincenti.

mic ha detto...

20 gennaio
L'ebreo Alfonso Ratisbonne era massone, miscredente ed ateo.
Entrò nella Chiesa di Sant'Andrea della Fratte in Roma per deridere l'immagine, lì rappresentata, della Madonna della Medaglia Miracolosa di Rue du Bac, avendo per le mani proprio una medaglietta.

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2015/01/20-gennaio-s-andrea-delle-fratte.html

Supplica alla Madonna
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2019/01/oggi-20-gennaio-ricorre-lanniverario.html

Gian ha detto...

All'ultimo minuto, quando tutto sembrava perduto, non è arrivata la cavalleria. La menzogna si è fatta verità e la speranza si è dissolta.

Valeria Fusetti ha detto...

Se questa descritta fosse tutta l'America non avrebbero blindato Washington con un contingente di Guardia Nazionale pari a 3 volte l'usuale. Né, presi dall'isterismo avrebbero "verificato" se i componenti della Guardia Nazionale fossero sinceri patrioti (per cui da considerarsi repubblicani e nemici !), o devoti all'attuale potere. Dimostrando così il vero pensiero "democratico", oltre alle loro intime contraddizioni. In tutto questo dovrebbe essere evidente, al di là dell'ottusità indotta dai pregiudizi, che esiste un'America decisissima a rivendicare che lo stile di vita Dio, Patria e Famiglia sono l'unica via per una vita degna di essere vissuta. E che tra questi 80.000.000 e più di americani vi sono anche milioni di cristiani cattolici. Cattolici devoti a Gesù Cristo, alla loro famiglia e alla Chiesa e genuini patrioti, o sarebbero da considerarsi tutti degli apostati come Biden e il ciarpame gesuitico- arcobaleno ?

mic ha detto...

E' vero, Valeria!

Anonimo ha detto...

IL CONTE DIMEZZATO
di Emanuele Boffi
La maggioranza traballante non ha più niente da offrire a questo paese. Ma il centrodestra non può eludere una “questione esistenziale”
Esiste un dato certificato dai voti a Camera e Senato sul governo Conte: il suo futuro è nebuloso. Lo hanno scritto con diversi toni e sfumature, ma tutti evidenziando la medesima sostanza, osservatori politici di diversa estrazione. Basta andare a rileggere gli editoriali pubblicati ieri su Repubblica a firma di Concita De Gregorio e Stefano Folli.
«Concavo e convesso, Conte si porta su tutto – ha scritto De Gregorio -. È come il beige. Non stona, non lo noti. Può stare al fianco di Salvini o di Di Maio, di Trump, di Biden, di Mastella. Duttile, composto, sa usare le posate e non si offende se lo offendi. Autosufficiente, indifferente, è come i gatti che stanno con chi gli dà da mangiare ma non si affezionano davvero a nessuno».
«Può darsi – ha notato Folli – che più avanti riesca l’operazione impossibile oggi, ossia creare un gruppo vero e proprio, strutturato come un partito, di “responsabili per Conte”. Ma è più facile a dirsi che a farsi. Al momento il premier deve accontentarsi di qualche voto sparso. Troppo poco per governare con sicurezza».
LA PANDEMIA COME MIGLIOR ALLEATA
Al di là di quel che può accadere nelle prossime ore o giorni, è chiaro a tutti che quello in carica è un esecutivo malandato, alla sua terza richiesta di fiducia nel giro di due anni e mezzo. E non lo è a causa del Covid-19 – una situazione emergenziale con cui, oggettivamente, è difficile fare i conti –, ma esattamente per il motivo opposto: la pandemia è la principale alleata del governo. Se esso è ancora in carica, è proprio perché si teme che un voto ora renderebbe ancora più complicato gestire la crisi.
Il discorso va però rovesciato: un governo che finora si è dimostrato assolutamente inadeguato, può ora – ancor più indebolito e raccogliticcio – gestire la “fase 2”, cioè la ricostruzione del paese? Evidentemente, no. Come ha correttamente notato Francesco Verderami sul Corriere della Sera, è stato lo stesso Conte, indirettamente, a riconoscerlo nel suo discorso alla Camera.
«Rivendicando lo “storico accordo” in Europa sul Recovery fund, infatti, senza volerlo ha riconosciuto le criticità del progetto italiano, quando ha annunciato di voler avviare l’ennesimo confronto con le parti sociali. Il ritardo nella gestione dei dossier è stata finora la cifra di questo governo. Basta scorrere le riforme che Conte ha elencato di voler fare – dal welfare al fisco, alla pubblica amministrazione – e che secondo l’accordo di maggioranza di un anno fa avrebbero dovuto già essere incardinate».

Anonimo ha detto...

... segue
SE TUTTO VA BENE
Nella sua dichiarazione di voto alla Camera Maurizio Lupi ha ben elencato le “non decisioni” o le decisioni sciagurate dell’esecutivo:
«So che un anno fa andava rassicurante in tv dicendo: “siamo prontissimi!”, ma che poi abbiamo scoperto che non avevano neanche un piano pandemico. So che hanno chiuso le scuole a marzo e che solo adesso si sono accorti che a rischio è il futuro di milioni di giovani. So che hanno rinchiuso in casa gli italiani, bloccando a lungo settori economici ai quali poi sono state fatte mirabolanti promesse e che hanno dato ristori che coprono appena il 7 per cento della perdita del fatturato (28 miliardi su 423 di perdita, e solo il 2 per cento nel settore ristorazione, 2,2 miliardi su 37,5 di perdita). So che si sono trincerati dietro la scienza e dietro gli algoritmi per sancire chiusure drastiche, salvo poi disattendere i dati che dicono, ad esempio, che la Lombardia (10 milioni di abitanti) non è zona rossa. Ci è stato detto che è stata una scelta politica, quale? Condannare alla chiusura centinaia di migliaia di imprenditori? Se tutto va così bene, com’è che l’Italia ha la previsione peggiore tra i Paesi europei con un Pil al -10 per cento?».
UN CENTRODESTRA DAVVERO ALTERNATIVO
Che ora Conte possa andare avanti grazie ai voti dei vari Tabacci e simili ci dice, infine, un’altra cosa. È tempo di ricostruire nell’area di centro una forza che sia davvero diversa da quella attuale, composta da moderati che lo sono per posizionamento, ma non per cultura e convinzioni. È questo quello che oggi manca nel panorama politico italiano: un partito forte che dia voce ai settori produttivi (le Pmi, mica solo la grande industria), ai garantisti, ai liberali non liberal, ai cattolici non adulti. Tutta gente che in questi ultimi anni è andata dispersa, un po’ troppo a destra e un po’ troppo al centro renziano-calendiano.
Chiedere le elezioni è giusto, ma non è sufficiente se non si sa indicare una vera alternativa allo “Stato soccorritore” propugnato da cinquestelle e piddini. Infatti in questi mesi il centrodestra, oltre a chiedere ristori per le categorie a lei più vicine ideologicamente, che ha fatto? Così non se ne esce. Alla logica di Conte&soci bisogna opporsi con una vera alternativa, come ha scritto qualche giorno fa sul Corsera Alberto Mingardi:
«Per quanto possa essere faticoso e difficile, dovremo provare a invertire la tendenza: a restituire campo al privato, a restaurare spazi di libertà, a evitare insomma che tutto ciò che è “emergenziale” diventi “regolare”. Pensando al futuro, il centrodestra non può eludere una questione “esistenziale”. C’è un blocco sociale, tradizionalmente allineato con esso, che le politiche di contrasto al Covid hanno costretto a chiedere aiuto ma che non ha l’assistenzialismo come sua massima aspirazione. Desidera anzi tornare a lavorare e rischiare, perché è nel lavoro e nel rischio che trova la sua identità. Aiutarlo a riconquistare i suoi spazi sarebbe già un programma politico».
da Tempi on line, mercoledì 20 gennaio 2020
https://www.tempi.it/il-conte-dimezzato/

Anonimo ha detto...

L’unica possibilità perché il mezzo digitale non ci sovrasti è la coscienza personale. E l’attaccamento alla verità. L’esempio illuminante di Trump. Intervento di L. VIOLANTE al Convegno di Russia Cristiana
https://www.lanuovaeuropa.org/convegno/2021/01/18/la-societa-digitale-istruzioni-per-luso/

Anonimo ha detto...

La canuta dama.
Non mi è piaciuta la risposta data a Salvini da Liliana Segre.
Il povero Matteo ha citato Grillo come espediente retorico atto a dimostrare l'incoerenza di chi prima copre di vituperio i senatori a vita e poi li usa per mantenere le poltrone.
Apriti cielo: tutti a infamarlo, come se il pensiero fosse suo e non del guitto genovese.
Volendo gentilmente spiegare la cosa alla vetusta dama, il senatore come risposta alle sue giustificazioni ha ricevuto un: "Pezo el tacon del buso". Risposta brutta e sprezzante perché per non capire le scuse di Salvini occorre essere scemi o in malafede. Siccome la canuta dama tutto mi sembra fuorché rincoglionita, direi buona la due.
Non basta essere stati in un lager ed avere l'aspetto più distinto del mondo per essere buoni, gentili e soprattutto amici della verità.

Anonimo ha detto...

Il tavolo del gioco truccato lo può far saltare solo DIO con un suo intervento, Egli stesso governa la storia umana nella sua visione di salvezza ma è chiaro che Lui e solo Lui può cambiare all'improvviso tutto non c'è altra speranza che questa e non ci resta che gridarlo in ginocchio VIENI SIGNORE GESÙ CRISTO A GIUDICARE IL MONDO AMEN

Anonimo ha detto...

“Scoppia un incendio nel retroscena di un teatro. Un attore vestito da pagliaccio esce per avvertire il pubblico: tutti hanno pensato a uno scherzo e hanno applaudito. Lo ha ripetuto: l’applauso è stato ancora più forte. Penso che sia proprio così che il mondo finirà, tra gli applausi degli astuti, convinti che sia uno scherzo." (Kierkegaard cit. da Roberto Pecchioli)

Anonimo ha detto...

@Anonimo 21 gennaio 2021 13:19
''Il tavolo del gioco truccato lo può far saltare solo DIO con un suo intervento''

è quello che sostiene da qualche anno don Nitoglia: oggettivamente, dal punto di vista umano è rimasto ben poco da fare

Fermo restando che il dovere dei singoli rimane quello di salvare la propria anima; ma non c'è, credo, bisogno di dirlo (anche se forse a volte ricordarlo fa bene).

Aloisius ha detto...

Ottimo articolo.
Mi chiedo però quale sarebbe la forma di governo ideale.
Di certo non una dittatura, ne' divsinistra né di destra, che si regge sulla repressione delle libertà e con la violenza.
La storia dimostra quali esempi di pace e giustizia erano i regimi comunisti e nazifascisti.

La monarchia, sopra promossa come unica forma valida, e' tramontata per l'inadeguatezza delle famiglie regnanti.

La democrazia rappresentativa, liberale e socialisteggiante, derivante dalla nostra Costituzione, è diventata effettivamente un tavolo truccato e in Italia ha dato il suo meglio, rendendola di fatto ingovernabile, dove difetti riprovevoli diventano pregi.
Richiamo le parole illuminanti di Pio XII prese da un'articolo pubblicato qui da Mic:

"Una sana democrazia, fondata sugl'immutabili principi della legge naturale e delle verità rivelate, sarà risolutamente contraria a quella corruzione, che attribuisce alla legislazione dello Stato un potere senza freni né limiti, e che fa anche del regime democratico, nonostante le contrarie ma vane apparenze, un puro e semplice sistema di assolutismo."
(Pio XII, Dicembre 1944).

Altrettanto improponibile e utopistico sarebbe ripristinare uno Stato Pontificio, confessionale, coda semplicemente impossibile.
E con questi gesuiti geneticamente modificati al potere, sarebbe un regime peggiore di quello al potere.


E allora?
Il primo passo sarebbe quello di mettere il Signore al primo posto, anche in questo regime laico.
Ma i non credenti laicisti non accettano i valori religiosi e cosi buona parte di coloro che risultano cattolici di nome, ma non di fatto.

Se tutti coloro, soprattutto politici, che risultano cattolici di nome, si comportassero come tali di fatto, mettendo il Signore al primo posto anche nelle molto terrene questioni politiche, già sarebbe tanto.

Poi ogni partito politico dovrebbe avere una scuola seria e pretendere condizioni e requisiti molto rigidi per coloro che sonovintenzionati a farsi eleggere, sia per preparazione di base che per integrità morale, anche se non credente.

Infine va cambiata la Costituzione e la macchina burocratica, un mostro che schiaccia tutto.

Ma con questa Italia sottomessa all'Europa e comunque incapace di ogni reazione contro di essa, con questi partiti giallorossi, condivido con chi dice che solo il Signore può rimediare in qualche modo e che dobbiamo pregare e digiunare
Preghiamo
Aloisius

Una volta si doveva pagare per andare al Teatro Sistina , adesso non piu' ha detto...

21-01-2021 - Edoardo Polacco - Vaccini o cure covid? I numeri sono veri?
https://www.youtube.com/watch?v=1sA6GcJFWF4

Anonimo ha detto...

Oggi mi è presa così…
Oggi vorrei raccontarvi del fatto che se io mi sono sposato e ho fatto non uno, ma cinque figli (e mi tremano i polsi solo a pensarci), non l’ho fatto perchè in Italia conviene sposarsi, non l’ho fatto perchè c’erano delle agevolazioni fiscali o il quoziente familiare come in Francia…
No, l’ho fatto perchè era bello. Perché non desideravo altro.
Così come non desiderano altro tutti quei giovani che, una volta laureati, lasciano l'Italia per realizzare i loro sogni lavorativi e familiari all'estero.
Così come non desiderano altro tutte quelle mamme costrette a nascondere il pancione perché altrimenti vengono licenziate dal datore di lavoro.
Perché, diciamocelo, l’Italia è un gran bel posto dove mettere al mondo un figlio, ma se lo fai vieni abbandonato.
Perchè conviene separarsi fittiziamente per avere tutte le agevolazioni del caso.
Perchè i figli vengono considerati un peso, un interesse particolare e non un bene comune.
In questo tempo le famiglie italiane hanno retto il peso più grande della pandemia e abbiamo scoperto (come se ce ne fosse bisogno) che senza famiglia non c’è futuro.
Senza figli non c’è speranza.
Siamo un Paese che sta morendo e non riusciamo a fare nulla per fermare questa emorragia demografica.
Ma a voi sembra normale che una delle prime cause di povertà in Italia sia il mettere al mondo un figlio?
Vuoi diventare povero in Italia? Fatti una famiglia.
E’ giunto il momento di mettersi tutti attorno ad un tavolo.
Banche, imprese, società civile, media, sportivi, partiti politici.
Tutti i partiti politici.
Il recovery fund è un'occasione e non ci sarà data un’altra occasione.
Questo Paese o riparte dalle famiglie o game over!
Gigi De Palo su Fb

Anonimo ha detto...

Meglio liberi correndo dei rischi,
che sicuri (relativamente) in prigionia.

Su La7 ha detto...

Potrà non piacere e potrete non condividere il tono di Brandi, nel post che riporto per intero e senza ritocchi.

Va però preso atto della realtà, e cioè che il “Great Reset” non è una invenzione dei complottisti di destra, ma una realtà. Che potrà trovarvi d’accordo o no, ma è una realtà, probabilmente auspicata da tempo (vedi il primo commento)

Ecco il post di Matteo Brandi:

“Queste le parole di Enrico Letta, pronunciate in quella cloaca globalista che è Propaganda Live.

Il tutto davanti ad un Diego Bianchi vestito da centosocialaro, con tanto di maglietta con pugno alzato, e sotto lo sguardo del "giornalista" Marco Damilano e del vignettista antifasciorazzisessista Makkox. Insomma: un bel quadretto della sinistra italiana odierna.

Una persona normale avrebbe chiesto a Letta: "mi scusi, ma tutto quello che lei ha detto chi lo ha deciso?"

Invece no. Le parole dell'ex presidente del Consiglio, membro del gruppo Bilderberg, legione d'onore francese, vengono fatte passare come se nulla fosse. Damilano sorride, Maccox tace, Bianchi riporta la discussione su Renzi che infastidisce il suo amato PD.

Enrico Letta ha ammesso palesemente che il ritorno alla normalità non è previsto nell'agenda politica dei piani alti. La misure anti-Covid hanno spianato la strada ad un nuovo riassetto mondiale, che vi piaccia oppure no.

Ovviamente, a trarre vantaggio da questo cambiamento imposto saranno quelle multinazionali che nel 2020 hanno fatto soldi a palate, mentre milioni di persone compravano e ordinavano online. Le piccole e medie imprese? Che vengano lasciate morire se non possono sopravvivere, come suggerisce Mario Monti.

Vi ricordate la vita del 2019? Non tornerà più. Perché? Perché lo hanno deciso loro. Fine.

Dobbiamo abituarci ad "adattarci per tutta la nostra vita". La stabilità? Roba vecchia, antiquata. È stato decretato che d'ora in avanti il cittadino del futuro dovrà correre da una parte e dall'altra: un eterno nomade privo di punti fermi, nel lavoro come nella vita. Saremo come tanti corrieri Glovo, con un cubetto agganciato alle nostre spalle, intenti a pedalare freneticamente verso il nulla.

È il Grande Reset. Non fatevi domande, populisti.”

Anonimo ha detto...

Fulvio Collovati fu costretto a scusarsi pubblicamente per avere detto in una trasmissione calcistica, su Rai 2, che le donne non capiscono niente del fuorigioco (capirai che offesa!). Si sarebbe meritato una risata, scattò il linciaggio mediatico. Non si fosse scusato, addio tv.
Alain Friedman dà della "escort" alla moglie di Trump e invece non deve scusarsi di nulla.
La prima cosa insopportabile, degli adepti del politicamente corretto è l'isteria. Dici una parola che a loro non piace, e diventi un reprobo. Sono la polizia del pensiero.
La seconda cosa insopportabile è che un'isteria selettiva. Scatta solo quando pare a loro.
P:S: Stiamo sicuri che se Melania Trump domani chiedesse il divorzio dal marito, criticandolo in pubblico, passerebbe immediatamente da "escort" ad esempio di timorata e quasi illibata virtù.
Martino Mora

Anonimo ha detto...


Spunti.

-- Se le donne emancipate e liberate di oggi, quelle che fanno opinione nei media, non capissero solo il fuorigioco, staremmo una bellezza.

-- "è il grande reset, non fatevi domande." Più che il grande reset sembra il grande caos, il parto di menti malate, che non sanno quello che dicono. Le popolazioni non si sono ancora ribellate (l'invasione del Capitol non ha insegnato nulla) perché, indebitandosi tutti gli Stati a dismisura, vengono tenute tranquille con i buoni, con la carta-moneta che viene stampata a rotta di collo, in sostituzione degli stipendi svaniti con la chiusura delle attività economiche. Ma questo non potrà durare all'infinito. Il sostanziale blocco dell'attività economica dovrà pur finire. E se dovesse finire con la disoccupazione di massa di milioni di persone inferocite, la distruzione di intere classi di produttori, credete che non succederà niente?
Succederà che "Capitol Hill" verrà rasa al suolo, questa volta. E non sarà un bello spettacolo.
-- Il governo ideale non esiste. Il governo e lo Stato reali sono in genere la brutta copia di modelli elaborati dal pensiero politico, spesso post festum. Ha successo il tipo di Stato e di governo che sa adattarsi alle circostanze e risolverle in breve periodo, in genere. Il passaggio dalla democrazia corrotta e decadente, in preda alla licenza, come quella dell'Occidente attuale, il passaggio alla forma successiva è il passaggio alla dittatura, ad un duro potere che riporti innanzitutto l'ordine. La dittatura può naturalmente esser fatta anche da uno straniero invasore ed occupante. A meno che, ovviamente, la democrazia decadente sia capace di riformarsi, cominciando dalle istituzioni. Ma di questa volontà e capacità di riforma in senso autentico non si vede traccia.
Sp

Anonimo ha detto...

La nostra stampa di regime piange per la democrazia in Russia.
In Italia abbiamo una magistratura diretta dal PD, una stampa monocorde, un presidente della Repubblica non eletto dai cittadini che lavora dal 2018 contro la costituzione per mantenere la minoranza al potere, un nessuno a Palazzo Chigi, un segretario del PD inquisito, un commissario per l'emergenza COVID che aveva un indagato per mafia nello staff. Questo governo ha perso la LIbia, permesso la cessione della Fiat alla Francia, ceduto Poste ai cinesi , venduto strutture strategiche come i porti, predisposto un piano vaccinale che ci lascerà in ritardo perchè dipendenti da aziende estere che sceglieranno a chi darli prima (in Russia hanno il loro).
Il governo inoltre massacra l'economia, libera i mafiosi, permette l'invasione islamica, distrugge la famiglia, promuove il vizio. Ma che dobbiamo insegnare alla Santa Madre Russia?

mic ha detto...

Commento che elenca problemi reali. Attenuerei la conclusione finale: perché non nominare semplicemente la Russia e togliere l'enfasi su quel Santa Madre?

Anonimo ha detto...

Sono talmente disperati che ora cominciano a terrorizzare...
Il ministro Amendola,meglio noto come marito della amatissima e simpaticissima grande firma Karima Moual, afferma: " se cade questo governo sono a rischio i miliardi del Recovery found "....peccato che Ursula von der Leyen abbia già fatto sapere che l'erogazione dei miliardi europei prescinde da quale sia il governo in carica.