martedì 16 febbraio 2016

Dichiarazione Kirill-Francesco. Quanto vale la firma del papa? / 2

Un intervento del lettore 'Tralcio' che puntualizza efficacemente. Da soppesare.

Se tutto è relativo, una firma non significa che sono d'accordo e che mi impegnerò con tutto me stesso a rispettare quell'accordo domani e dopodomani, ma significa semplicemente che oggi sono d'accordo di firmare quelle pagine, così entro nella storia, come celebrano i giornali espressione della dittatura del relativismo (che celebrano "l'incontro storico").
Sanno bene -come scrive Luisa- che a firmare è stato il loro fidato campione, il primo a non dare eccessivo peso al documento (che effettivamente creerebbe più di un'orticaria ai relativisti) redatto per l'occasione.
È l'ormai ritrito giochino della doppia (ambigua) forma:
  • la dottrina che non si tocca ma la pastorale che adatta; 
  • la misericordia che annulla la giustizia e la verità; 
  • l'adorazione all'uomo che rende futile quella a Dio, ma usando la religione per farlo.
La sostanza di queste forme ambigue è che una firma vale la fotografia che la ritrae.
Vale cioè la sua forma, l'istante, l'occasione. Un po' come certe foto di matrimoni falliti: mutate le condizioni, non vale più la promessa. Una volta si diceva "passata la festa gabbato lu santo"... Certamente c'è poco di "eroico" e suona tanto di strumentale. Se si pensa che il principe di questo mondo è un falsario, è evidente che tutto ciò che impegna in modo falso è potenzialmente un credito a lui.
A Lund con la pastora probabilmente si firmerà dell'altro.
Al di là del merito, il metodo è chiaro: destabilizzare; destrutturare; rendere fluido. C'è un modo di pensare che dice che ognuno è libero di pensare quel che vuole, basta che non abbia la pretesa di dirla la Verità: nessun dogma.
Puzza di massoneria? E che problema c'è? Pure Ravasi sbrodola, affratellandosi con i gentili. Più che il cortile, pare la corte. Il principe è quello del mondo.

Ci vien da aggiungere: Ravasi [lo stesso cardinale che ha partecipato a un rito pagano: qui] che scrive una lettera ai suoi 'cari fratelli massoni', ripresa dal Grande Oriente. (ci fornisce il link Luisa).
Ravasi che termina sferzando un attacco a "certi ambienti integralisti cattolici" e riaffermando il solito dialogo inter partes inconciliabili se si guarda ai rispettivi fini... C'è bisogno di altri commenti?

58 commenti:

Anonimo ha detto...

Tralcio lei è eccezionale. Aggiungerei solo un piccolo dettaglio: la massoneria ha due zerbini "religiosi".....entrambi in occidente....

Japhet ha detto...

Ripreso, con integrazioni da un commento su Radio Spada:

L’ineffabile papa emerito, allora ancora in veste di Prefetto, disse che resta “immutato il giudizio della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche” per l’ inconciliabiltà dei principi di queste con la dottrina della chiesa”.
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19831126_declaration-masonic_it.html

Davvero rimane IMMUTATO?

-In CJC 1917 [can. 2335] "Coloro che danno il nome a sette massoniche o a qualunque altro genere di associazioni che macchinano contro la Chiesa o contro le legittime autorità civili, contraggono ipso facto la scomunica riservata alla Sede Apostolica".
-Il Codice 1983 [can. 1374] prevede la punizione “a chi dà il nome ad una associazione che complotta contro la chiesa”, abrogando l'espressione "sette massoniche", ma riferendosi a sette in genere. Questo aveva dato l'idea che il pensiero della Chiesa fosse cambiato. Perciò la Congregazione della Dottrina della Fede dovette rettificare l'interpretazione con una Dichiarazione del 26 novembre 1983.

Una MUTAZIONE lessicale e di tono è evidente. Non si nomina più la “setta massonica” -definizione già per stessa dura e perentoria - ma resta solo il riferimento generico alla “associazione che complotta”. E la punizione stessa resta indeterminata. Che orrore parlare di scomunica...

Ma da qui al "cari fratelli" di Ravasi, ce ne corre...

Gianni C. ha detto...

il documento e' andato benissimo, salvo un dubbio sulla possibile conversione.. se poi lo disattenderà non me ne stupirò, ormai stiamo facendoci il callo...

Anonimo ha detto...

http://www.cooperatoresveritatis.net/it/i-neuroni-di-ravasi-sono-certamente-evasi

RR ha detto...

Tralcio ha la capacità di porre nero su bianco, ed in ottimo Italiano, quello che molti pensiamo, ma in maniera più o meno confusa.

Tralcio, sei tutti noi !!

Più passa il tempo, e più ci abituiamo a fare come se un papa non ci fosse. Meno male che c'è Cristo !
RR

mic ha detto...

Non solo in ottimo italiano, ma con essenziale contundente efficacia!

mic ha detto...

Più passa il tempo, e più ci abituiamo a fare come se un papa non ci fosse. Meno male che c'è Cristo !

Più che altro siamo in attesa, come diceva de Filippo (non mi ricordo se in Napoli milionaria): "ha da passà 'a nuttata"!
Sperando che non resti notte fonda. Non sarebbe sopportabile a lungo...

marius ha detto...

@ Japhet
"L’ineffabile papa emerito, allora ancora in veste di Prefetto, disse che resta “immutato il giudizio della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche” per l’ inconciliabiltà dei principi di queste con la dottrina della chiesa”."

... E una ventina d'anni dopo, diventato papa, al primo angelus natalizio apparentemente "sposava" (?) urbi et orbi il sogno massonico del NUOVO ORDINE MONDIALE collegandolo con l'evento dell' Incarnazione, anzi trattandolo da divino supporto ad esso:

"Uomo moderno, adulto eppure talora debole nel pensiero e nella volontà, lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un nuovo ordine mondiale, fondato su giusti rapporti etici ed economici. Il suo amore guidi i popoli e ne rischiari la comune coscienza di essere “famiglia” chiamata a costruire rapporti di fiducia e di vicendevole sostegno. L’umanità unita potrà affrontare i tanti e preoccupanti problemi del momento presente: dalla minaccia terroristica alle condizioni di umiliante povertà in cui vivono milioni di esseri umani, dalla proliferazione delle armi alle pandemie e al degrado ambientale che pone a rischio il futuro del pianeta."

Tratto da:
http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/messages/urbi/documents/hf_ben-xvi_mes_20051225_urbi.html

Anonimo ha detto...

una firma su un documento politico significa niente in senso del magisterium della Chiesa...

per mettere in atto il magisterium si deve formulare il documento sottoscritto secondo le 5 condizioni del Vaticano I Paster Aeternus.


Osservatore

Anonimo ha detto...

http://agensir.it/quotidiano/2016/2/16/cardinale-ravasi-per-evitare-dissolvimento-europa-lottare-contro-smemoratezza-e-brutture/

http://agensir.it/quotidiano/2016/2/16/cardinale-ravasi-contro-estremismi-e-chiusure-potenza-del-logos-e-trittico-solidarieta-giustizia-amore/

Napoletano ha detto...

Era Natale in casa Cupiello...

Gederson ha detto...

"La dottrina che non si tocca ma la pastorale che adatta"

Questo me fa pensare nel concetto di verità della Nouvelle Theologie. Na dottrina che non se tocca sta la dottrina definita secondo il concetto tradizionale di verità “adaequatio rei et intellectus” e nella pastorale non se ha più l'applicazione della dottrina, quello che ha è la “adaequatio realis mentis et vitae” dove viene definita in funzione delll'azione. Io me domando:

Infatti, la dottrina non se tocca ma anche se vede che non se applica, quindi, da dove viente la dottrina applicata nella pastorale?

Hai raggione il Prof. Enrico Maria Radaeli quando se domanda:

SE È VERO, COME DICEVA NEL 2009 IL CARDINALE BERGOGLIO,
OGGI PAPA, CHE « IL PASTORALE INCLUDE IL DOTTRINALE »,
COME MAI IL ‘DOTTRINALE’ È SUPERIORE AL ‘PASTORALE’?



Anonimo ha detto...

A proposito di famiglia: le vedove progressiste e cattoliciste che gonfiavano nei sondaggi il numero favorevole ai "matrimoni" omosessuali, si erano accorte che saranno tagliate le loro pensioni di reversibilità per darle ai gay?
http://www.ilgiornale.it/news/politica/pensioni-vedove-espropriate-tagli-fino-50-degli-assegni-1225373.html
Antonio V.

mic ha detto...

Osservatore 15:38

Quella formulazione ce la possiamo scordare.
Ormai vige e viene rigorosamente applicato il magistero liquido senza più definizioni né motivazioni, ma inesorabilmente ritenuto valido e obbligante. E, pur vedendo quanto sia deformante, chi avrebbe grande responsabilità non alza un dito: non basta correggere a parole chi procede alla rivoluzione, ormai conclamata, con i fatti...

mic ha detto...

Osservatore 15:38

Quella formulazione ce la possiamo scordare.
Ormai vige e viene rigorosamente applicato il magistero liquido senza più definizioni né motivazioni, ma inesorabilmente ritenuto valido e obbligante. E, pur vedendo quanto sia deformante, chi avrebbe grande responsabilità non alza un dito: non basta correggere a parole chi procede alla rivoluzione, ormai conclamata, con i fatti...

Petrus LXXVII ha detto...

Salve dr.ssa Mic,
Credo sia ingrato attribuire alle parole di Papa Benedetto un riferimento al "NWO massonico" solo sulla base di una infelice concordanza di parole. Il Papa evidentemente riferiva la possibilità che possa emergere un nuovo ordine mondiale dalla "forza vivificante e dall'amorevole guida del Bambino di Betlemme" in una umanità che si affidi a Lui.
Non possono sbocciare rose dai rovi; è chiaro che l'ordine di cui parlava Benedetto sboccierebbe dai boccioli e sarebbe dunque altra cosa dall'ordine massonico. I nomi dati ai concetti sono solo convenzione.. se due concetti concordano nel fonema, non necessariemente concordano anche nella semantica e nell'intenzione di chi li formula. La semantica la si deduce dal contesto e quel "La forza vivificante della SUA luce" e "Il SUO amore guidi i popoli..", sono inequivocabili! Conviene?!

Cesare Baronio ha detto...

http://opportuneimportune.blogspot.it/2016/02/cari-fratelli-massoni.html

Anonimo ha detto...

Non si credano tanto originali i millenari, i nati dopo il 1982. “Dio a modo mio” (Vita e Pensiero) contiene il “più completo studio su giovani e religione mai svolto in Italia” ossia i risultati di una ricerca basata su 150 interviste (se questo è lo studio “più completo” i ricercatori degli studi meno completi si saranno limitati a intervistare i vicini di pianerottolo). I risultati sono abbastanza malinconici ma non è che gli ipocredenti allignino solo fra i ventenni. Ha 73 anni il cardinal Ravasi che promuove su Twitter gli omosessualisti sanremesi. Ha 82 anni il cardinale Kasper che negli ultimi sinodi ha tradito Cristo promuovendo il divorzio. L’apostasia come l’amore non ha età. Anche le motivazioni del distacco dal cristianesimo sono vecchie come il cucco, a cominciare dall’indignazione per la Chiesa corrotta, già cavallo di battaglia di Lutero. Nemmeno l’autoreferenzialità è una novità: l’Antico Testamento pullula di stolti che si costruiscono idoli di legno, oggi gli stolti più che cliccare non sanno fare e allora si costruiscono idoli mentali ma cambia poco, sempre di idoli inutili si tratta. Periodicamente nella storia la fede si affievolisce fin quasi a eclissarsi, solo che una volta il fenomeno anziché dai sociologi veniva affrontato, più efficacemente, dai profeti. Sorga un profeta, dunque.
(Langone)

Anonimo ha detto...

La penso anch'io come Petrus LXXVII, anche perché, come ebbe a dire l'ex Gran Maestro, Ratzinger era una vera rogna per loro, e da cardinale e da papa, perché si era sempre opposto, ma alla fine loro erano molti di più, hanno appoggi interni e sono potenti, ricordo che l'11 febbraio del 2013, loro hanno festeggiato alla grande, soprattutto certi porporati, adesso l'inciampo è stato tolto, Tralcio, senza probabilmente, firmerà qualcosa di strabiliante in quel di Erfurt e sarà più devastante ancora per la CC. Per il resto è un appunto ineccepibile, chapeau bas. Lupus et Agnus.

tralcio ha detto...


Benedetto XVI innocente.
Una spina nel fianco nel "gigantismo mediatico", fattore di rischio per perdere di vista i termini della questione.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/01_Gennaio/06/papa.html

Nel 2009 la Caritas in Veritate: al punto 67 richiede un'autorità mondiale, ma leggiamoci bene in che termini e paventando -in caso contrario- quali rischi!

Ben diverso il riferimento fatto al "nuovo ordine mondiale" nella missa pro eligendo del 2013. Adesso sì che gli sponsor gongolano...

Anonimo ha detto...

http://www.riscossacristiana.it/fuori-moda-la-posta-di-alessandro-gnocchi-160216/
Articolo magistrale.
Questa dichiarazione è solo la politica dei passetti, poco a poco ti conquisto. Come la piazza. Mi chiedo per una morte meno dolorosa e rapida quindi o per suscitare una sana reazione radicale, forse è meglio che facciano di tutto e di più nel peggio (scopo finale a cui si arriverà COMUNQUE) al più presto?
E dall'altra i ghetti.Io sono infallibile e seguo questa linea, io lo sono anche e seguo quest'altra..... le pecore sono disperse. Ma Gnocchi ci vede bene.
Tutto verissimo.

Anonimo ha detto...


OT ma non troppo:

Si sono svolti i funerali dell'inventore della famosa macchinetta da caffe' Bialetti. In Chiesa, il parroco ha benedetto le ceneri dello scomparso, poste in un'urna di fronte all'altare, urna che invece era una grande macchina da caffe', come quella da lui inventata,
una "moka" formato gigante, con tanto di manico. Vedere home page de 'La Stampa' di oggi.
Quousque tandem, Domine....

Rr ha detto...

Lo studio di cui si parla sopra, sui giovani e la religione, è uno studio basato sui focus groups , è nun "qualitative study", una ricerca sulla qualita' del fenomeno, non sulla quantita'. Inoltre sono esaminati vari parametri, non solo la religiosita' ( concetto che mi sembra definito in modo molto vago). i rischi di errori di metodo, dalla scelta dei partecipanti all'analisi dei risultati in un simile studio sono, evidentemente, molto alti. Una ricerca sull'efficacia di un farmaco o sulla tossicita' di una sostanza NON si fanno mai cosi. Questo tipo di ricerca può essere usato all'inizio per vedere se c'è un possibile problema, per es. su un farmaco.Da li poi si parte per condurre uno studio quantitativo, arruolando campioni statisticamente rappresentativi della popolazione in esame.
In pratica questo studio ci dice solo cosa pensano quei 150 ragazzi. Se essi siano o no rappresentativi dei giovani italiani o europei o mondiali non ce lo dice affatto.
E' chiaro che siffatti studi vanno benissimo per dimostrare tesi di partenza, tipo: i giovani non si trovano bene con la Chiesa cattolica tradizionale, ne desiderano una nuova. Può però anche essere usato al contrario: la chiesa di oggi non soddisfa le esigenze religiose dei giovani, quindi va cambiata, ritornando alla chiesa pre CVII.
In sintesi: attendibilità scientifica, approssimazione( avvicinamento) alla realtà e verità delle cose = 0
Rr
0
Inol

Rr ha detto...

Leggete per favore l'articolo di Magister sulla coppia di divorziati risposati davanti al VdR, e ditemi se sono solo io scandalizzata, o anche voi trovate qualcosa di molto stonato in tutto.
Rr

Silente ha detto...

Gradevolmente ironico e accattivante, oltre che condivisibile, il post delle 18:21, firmato Langone. E' Camillo Langone?

Luisa ha detto...

Adesso è il turno di Giovanni Paolo II e della sua relazione intima, anche se senza sesso (sì sì dobbiamo leggere anche questo) con una filosofa americana di origine polacca, con tanto di foto simpatiche quando era ancora cardinale, quel che è successo veramente lo sanno solo loro due, e entrambi sono morti, ma quel che è palese è quella notizia non viene fuori "gratuitamente" ma che è pilotata e così stasera al Tg principale della televisione svizzera francese è servita all`invitato di turno e al conduttore per dire quanto Giovanni Paolo II fosse a suo agio con le donne contrariamente alla gerarchia ( è stato tirato in ballo perfino il card.Siri) e che grazie a lui la chiesa si è interessata alle donne, sottointeso il posto delle donne nella Chiesa.

http://www.vnews24.it/2016/02/15/papa-giovanni-paolo-ii-relazione/

Rr ha detto...

Luisa, apparentemente da noi la notizia non è stata ripresa. Probabilmente sanno che il popolo è ancora molto legato a GPII, e non conviene toccarglielo.
Rr

Luigi Rmv ha detto...

Il contenuto del documento non sarebbe male, sembra cattolico.
Tuttavia, come dice il caro Socci, quando questo Papa dice qualcosa di cattolico, lo fa quando sa che non crea polemica, certo 'che non disturba il dialogo', che non inquieta i nemici.

Lo dice fuori contesto, ' la butta li', come una cosa che deve essere detta per forza, una formalità, quando non c'entra nulla.

Quando invece la situazione è delicata, giammai! I punti sono quelli evidenziati benissimo da Tralcio, non si schioda da quei cardini e il puzzo di massoneria si sente forte, coincidenze sorprendenti e manifestazioni esplicite o è quella di Ravasi.

E noi, parafrasando Nanni Moretti, a mormorare: " ti prego, di' qualcosa di cattolico"! Ma ormai manco quello, sono freddo, Francesco lo sento estraneo, fasullo.

Però mi fa pena, prego per lui e spero.

Questo documento è qualcosa di più, mette nero su bianco, ad esempio, che il matrimonio può essere solo tra uomo e donna ( bontà loro),

Ma pare che agli ortodossi ucraini non sia piaciuto il Francesco filorusso e la sua influenza modernista, come riportato il bravo Magister
http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it.
Pace e bene a tutti



mic ha detto...

E dall'altra i ghetti.Io sono infallibile e seguo questa linea, io lo sono anche e seguo quest'altra..... le pecore sono disperse. Ma Gnocchi ci vede bene.

E' vero che le pecore sono disperse, ma non è detto che Gnocchi sia infallibile. Lo stimo e lo ammiro; ma c'è un tempo per ogni cosa: per la preghiera e per l'impegno civico, e non tutti gli animatori del Circo Massimo credo fossero inclini al compromesso. Questa volta mi è piaciuta di più la Miriano.

"...Io credo che come sempre al fondo ci sia o una spiegazione umanissima (questa è la battaglia di Tizio, io non presto il mio volto e la mia credibilità per sostenerlo), oppure, ed è molto più grave, una questione di fede. Molti cristiani hanno smesso di credere veramente che l’unica possibilità di felicità piena per l’uomo è il disegno di Dio su di lui. Se ci crediamo davvero, ma seriamente, abbiamo il dovere di continuare a dirlo, con quanto fiato abbiamo in gola, proprio per amore dei fratelli che sono più ingannati. Noi laici, se vogliamo davvero dare a Cesare quel che è di Cesare dobbiamo dirlo anche con i mezzi della politica, quindi se siamo in Parlamento votando, se siamo semplici elettori manifestando e facendo sentire la nostra voce in tutti i modi possibili. Altrimenti stiamo dando a Cesare anche quello che è di Dio, cioè il suo progetto sull’uomo. ...

...Se invece vogliamo rimanere nell’ambito della fede, che mi è molto più caro e congeniale di quello della politica, so bene che le mie azioni che hanno più risonanza nel cuore di Dio, e che magari possono cambiare qualcosa nei destini del mondo sono quelle segrete che nessuno vede, e anche quelle private. Io so che servo la causa della famiglia molto di più quando provvedo alla mia. Quando preparo da mangiare, piego una felpa, ascolto un capriccio o ballo una canzone con l’agilità dell’orso Baloo. Quando prego o offro un fioretto. Quando vado alla messa quotidiana. Quando faccio le cose che occupano la stragrande maggioranza del mio tempo, cioè le cose che fanno tutte le mamme. Quando cerco di essere una moglie decente, una mamma presente, un’amica un po’ meno distratta, una figlia un po’ più paziente, una giornalista onesta. So anche che non cambierò il mondo, al limite migliorerò appena le cose a casa mia, ma questo non mi autorizza a essere una cristiana confinata nel privato, come vorrebbero tanti. E, ovviamente, avere come attività principale quella di raccogliere avanzi di cibo e fazzolettini usati da terra non esclude la possibilità di un’azione pubblica. Altrimenti, portando alle estreme conseguenze il ragionamento di chi dice che il mondo non si cambia con una presenza nel pubblico e nel politico, chi fosse onesto e consequenziale dovrebbe scegliere la clausura e autoescludersi dal mondo, rinunciando a costruirlo oggi, perché è ovvio che è la preghiera l’arma più potente dell’uomo. Invece il Signore ci ha messi, alcuni di noi, anche nel mondo, per costruire la città dell’uomo oltre a quella di Dio. E anche se sappiamo che è Dio che fa la storia, e chi prega coopera con lui più di chi manifesta o fa politica, anche noi che siamo nel mondo finché avremo fiato in gola continueremo a dire tutto quello che c’è da dire, perché sappiamo che c’è una sola possibilità di felicità vera e piena per l’uomo, e questa felicità ha bisogno anche di muri, che difendano i più deboli, che frenino il desiderio impazzito degli adulti, che indichino una strada certa nell’epoca del totalitarismo del relativismo."

mic ha detto...

Adesso è il turno di Giovanni Paolo II e della sua relazione intima, anche se senza sesso (sì sì dobbiamo leggere anche questo) con una filosofa americana di origine polacca, con tanto di foto simpatiche quando era ancora cardinale

Giovanni Paolo II aveva coltivato anche altre amicizie femminili, ma credo fossero rapporti di grande profondità senza dover per forza pensare ad altri tipi di intimità. E' uno scempio che certe cose vadano in mano a chi non riesce neanche a concepire che ci possa essere un amore teologale...

Petrus LXXVII ha detto...

Luisa.. su Giovanni Paolo II solo calunnie. Oggi il potere mass-mediatico riesce a farci vedere quel che non c'è e qualcuno (forse più di qualcuno) purtroppo finisce per crederci!

mic ha detto...

Luisa, apparentemente da noi la notizia non è stata ripresa. Probabilmente sanno che il popolo è ancora molto legato a GPII, e non conviene toccarglielo.

Avevo letto l'originale inglse della BBC. Mi pare che Repubblica abbia riportato fedelmente la notizia nella quale, dai documenti citati, si scopre una relazione intensa ma senza nulla di scandaloso. Sarò ingenua, ma io all'amore teologale ci credo. Certo non è da tutti. Ma credo che Wojtyla non fosse un uomo qualunque. E forse anche le due donne con cui ha avuto dei rapporti di amicizia più intensi non erano donne qualunque.
http://www.repubblica.it/esteri/2016/02/15/news/bbc_svela_carteggio_tra_papa_giovanni_paolo_ii_e_una_donna_sposata-133459660/

Anonimo ha detto...

Napoletano ha detto...

Era Natale in casa Cupiello...


Ma no! Giustamente era "Napoli milionaria". "Natale in casa Cupiello" aveva un altro tormentone: "Te piace 'o pressebbio!"

https://www.youtube.com/watch?v=UVrI9_yNEgY

Anonimo ha detto...

Carisssima Mic,
si faccia spiegare da un prete della Tradizione cosa vuol dire davvero "Celibato". Per non parlare del voto di castità dei monaci, che va ancora oltre. Il celibato vissuto per bene è qualche cosa di più della sola rinuncia al sesso e/o all'accudimento nelle faccende domestiche. E' ANCHE tutto ciò, ma non è SOLO ciò. L'aspetto più importante, quello che più ha frenato false vocazioni in passato, quello su cui si insiste meno nel contesto ecclesiastico ufficiale di oggi è la dedizione totale a Dio ed al prossimo senza preferenze. Ovvero, in concreto, la RINUNCIA AGLI AFFETTI.

Luisa ha detto...

Beh, che sia la BBC ad aver comperato quella corrispondenza, e solo le lettere scritte da Giovanni Paolo II, già dice molto, che ci sia in Pologna chi l`ha venduta contro immagino un bel pacchetto di soldi rivela a che bassezza l`uomo sa e può arrivare, che poi ancora certe frasi di Giovanni Paolo II, che sembra interrogarsi sulla natura della loro relazione, possano sembrare un pò ambigue o tipiche di "innamorati" è anche vero e come per caso sono proprio quelle che i tabloidi rivelano dandole in pasto ad un pubblico bue che vive di reality show, soap opera, direttive manipolatorie degli opinionisti dei salotti=osterie televisivi, tutti conditi se non inzuppati di sesso, e tante, tante emozioni....non è forse bello avere un papa che ama le donne?
Che da qui ci sia chi fa il passo seguente e programmato, che lo faccia in modo esplicito o solo abilmente suggerito, fra le righe, di dire che è bello e normale che anche i sacerdoti possano vivere quelle gioie e emozioni così naturali, non è da escludere, non è forse in atto una battaglia contro il celibato sacerdotale?
Non ho visto il documentario della BBC diffuso ieri, impossibile dunque parlarne, chissà, forse hanno comperato anche le lettere della donna, o forse non hanno potuto, perchè c`è chi si è opposto, ma siccome la National Library ha confermato di esserne in possesso dopo averle comperate , tutto è possibile.
Del resto mi domando chi ha donato, spero non venduto, le lettere di Giovanni Paolo II alla National Library e chi ne ha autorizzato la vendita.

mic ha detto...

Ad Anonimo 7:54
ricordo l'"affetto", che tale era sia pur sublimato, di San Francesco di Sales per Giovanna di Chantal.

Luisa ha detto...

La notizia non è poi passata così inosservata, il Sismografo (che ho riaperto per l`occasione) riporta alcuni commenti, fra i quali quelli del card. Nichols e di Accattoli.

Nichols spiega che le lettere non contengono l`evidenza di uno scandalo sessuale ma rivelano una relazione complessa fra due persone che lottano per capire la loro reciproca attrazione in un contesto cristiano.

"The letters contain no evidence of sexual scandal but do reveal a complex relationship
The letters contain no evidence of sexual scandal, but do reveal a complex relationship between two people struggling to understand their mutual attraction within a Christian context.
In one of the letters Pope John Paul tells Anna-Teresa she is a "gift from God", and goes on: "If I did not have this conviction, some moral certainty of Grace, and of acting in obedience to it, I would not dare act like this."


http://www.thetablet.co.uk/news/3055/0/cardinal-nichols-supports-st-john-paul-ii-after-panorama-report

http://ilsismografo.blogspot.ch/2016/02/vaticano-il-caso-wojtyla-e-le-lettere.html

Anonimo ha detto...

È la filosofa americana ad aver venduto quella corrispondenza alla Biblioteca nazionale polacca.

Anonimo 7:54 ha detto...

Ad Anonimo 7:54
ricordo l'"affetto", che tale era sia pur sublimato, di San Francesco di Sales per Giovanna di Chantal.
17 febbraio 2016 08:44.
Sono certo che San Francesco di Sales PROVAVA lo stesso "affetto" per tutti i suoi penitenti.

mic ha detto...

Anonimo 7:54,
Giovanni Paolo II non mancava di profonde amicizie anche maschili e lo credo capace di profondo "affetto" anche nei confronti di eventuali "penitenti" nonché di persone con cui avesse rapporti più ravvicinati.

mic ha detto...

E comunque l'affetto di San Francesco di Sales per Giovanna di Chantal, leggendo e meditando le lettere, è espresso con accenti intimi profondi delicati e personalissimi, comunque edificanti per chiunque.

Luís Luiz ha detto...

"Il celibato vissuto per bene è qualche cosa di più della sola rinuncia al sesso e/o all'accudimento nelle faccende domestiche. E' ANCHE tutto ciò, ma non è SOLO ciò."
C'è tutta una metafisica della castità dietro il celibato, che si è perduta. Da San Juan de la Cruz ai giansenisti, domina tutta la spiritualità post-tridentina. La castità è una battaglia difficile, che non si vince senza avere chiare le ragioni perchè si combatte. Ovviamente, col bergoglismo è perduta prima di cominciare.

Anonimo 7:54 ha detto...

TEMO di non essermi espresso bene. Forse il tutto sta nella difficoltà di spiegare, prima di tutto a se stessi, un concento tanto inusuale e, apparentemente, "strano", per i non-chierici (e oggi come oggi anche per i chierici "ufficiali). Se io, papà di famiglia, avessi per gli estranei lo stesso affetto che ho per i miei figli, tale mia dedizione non sarebbe affatto esemplare. Sarebbe, anzi, per lo meno un difetto. I figli sono, subito dopo i propri genitori, le prime persone verso i quali i genitori hanno doveri.
Ciò che è un bene (entro certi limiti) per i laici, le "particolarità", per i chierici è un difetto contro il quale lottare. Se San Francesco di Sales è stato canonizzato, vuol dire che riusciva a provare ed a vivere tale affetto non solo verso Santa Giovanna di Chantal, ma verso tutti i suoi figli spirituali. Si tratta di un'altezza che, per noi è incomprensibile. Nell'Ordine francescano, i monaci potevano scrivere alla famiglia, salvo che non ci fossero situazioni particolari autorizzate di volta in volta, TRE VOLTE l'anno.

Angheran70 ha detto...

"Ormai vige e viene rigorosamente applicato il magistero liquido senza più definizioni né motivazioni, ma inesorabilmente ritenuto valido e obbligante".

Obbligante per chi? Perchè non si esce una volta per tutte da questa ambiguità?
L'obbligo è sostenuto da categorie apparentemente opposte , ma in realtà convergenti: I "turiferari" che decantano la bontà di ogni singola virgola dal 13 Marzo 2013 e i sedevacantisti che altrimenti dovrebbero chiudere baracca e burattini.

Detto questo , che senso ha attaccare Bergoglio sull'unico campo nel quale ottiene risultati validi e tangibili , quello geopolitico? Ciò che pensa della teologia lo ha detto svariate volte , inutile aspettarsi di più, a parte un miracolo. Ma farei molta attenzione a denigrare questi incontri , si rischia di cancellare lo scrivere dritto su righe storte , aspetto del quale nessuno in terra può dirsi padrone.

Contro Bergoglio possono esserci inconfessati interessi prosaici di ambienti che hanno sullo stomaco lo stop alla guerra in Siria e la vicinanza alla Russia.

mic ha detto...

E comunque l'affetto di San Francesco di Sales per Giovanna di Chantal, leggendo e meditando le lettere, è espresso con accenti intimi profondi delicati e personalissimi, comunque edificanti per chiunque.

Mah! ha detto...

Anche Padre Pio fu accusato di avere rapporti equivoci con alcune donne, ma di calunnie si trattava. Se si deve dire qualcosa contro Papa Giovanni Paolo II basta il bacio sul Corano, non c'è bisogno dei soliti scandali da novella 2000.

mic ha detto...

Anonimo 7:54,
Giovanni Paolo II non mancava di profonde amicizie anche maschili e lo credo capace di profondo "affetto" anche nei confronti di eventuali "penitenti" nonché di persone con cui avesse rapporti più ravvicinati.

mic ha detto...

Angheran,
Non mi pare che sia stato denigrato l'incontro. Si è semplicemente stigmatizzato la sua riduzione a pastorale per bocca dello stesso Bergoglio, sminuendo l'efficacia di alcune affermazioni forti "dovute" ma nei confronti delle quali è renitente.
Invece anche l'implicazione politica, obbiettivamente nella situazione in cui siamo a favore della Russia, ci sta tutta. Ma anche questa risulta sminuita se non azzerata da quel "pastorale", non da illazioni nostre.
Che poi si intreccino anche gli interessi prosaici di altri ambienti, fa parte dello scenario, ma di certo la sua non risulta un posizione "forte" nei confronti dei temi più caldi e, soprattutto, risulta sponsorizzare eventi più deleteri come l'invasione mascherata da immigrazione....

Luisa ha detto...

Oh la la, quando non è contento si vede:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/messico-papa-strattonato-e-fuoriosa-reazione-1225989.html

Anonimo ha detto...

Luisa, si rivela la bontà repressa! lo si vide pur in tv. Angheran, credo non avere feeling con lei perchè già altrove avemmo possizioni opposte. Comunque molti ottimi commentatori si piegano senza capirlo al disegno che sta dietro (che nei commenti agisce con infiltrazione) ed èil chiaro disegno delle logge:un passo alla volta, e se è utile torno anche indietro di 10 passi per farne poi 20 di botto o se del caso anche solo 10 e mezzo. E i vinti convinti di esser vincitori? E' stato tutto programmato, ed anche lo si trova scritto se si è letto mons.Delassus. Questo non è cattolicesimo ma illuminismo. La democrazia è illuministica, Gesù non si curò dei pareri e delle maggioranze onde fu Crocifisso.

Luigi Rmv ha detto...

Si vede si, ma stavolta ha ragione Bergoglio, piu' che furioso giustamente seccato,

RR ha detto...

Quando ho scritto che non era stata ampiamente riportata in Italia (la notizia su GPII) mi riferivo ai TG. Non dubito che Repubblica l'abbia ricevuta in diretta della BBC. Giova solo ricordare che la BBC è dello Stato inglese, antipapista per nascita, nonchè un covo di comunisti, pedofili e pederasti.

GPII è sempre stato criticato in certi ambienti per la sua eccessiva "simpatia" verso il gentil sesso. Molti non capiscono che due persone possono andare profondamente "d'amore e d'accordo" come fossero un'anima sola su molti argomenti, idee, ecc,. senza per questo innamorarsi o fare sesso. Ciò può avvenire tra due uomini, due donne o un uomo ed una donna, anche se in questo caso ciò è più raro. Quindi può succedere benissimo anche ad un religioso.
Poi, personalmente, ho sempre pensato che essendo io "femmina" sarebbe stato meglio fin da ragazzina evitare eccessive confidenze con preti e religiosi, perché è sempre meglio evitare la tentazione ("la paglia vicino al fuoco, prima o poi, brucia", dicevano mia nonna e mia madre).

Oggi come oggi, comunque, meglio lettere tra GPII ed una donna (che forse avrebbe fatto meglio a non iniziare neanche la relationship) che tra GPII ed un uomo.

RR

RR ha detto...

Eh, Luisa,
bei tempi quando i papi si sottomettevano alle esigenze di sicurezza e giravano in papabile, e tutti eravamo felici di vederli anche solo così. Ed eravamo più contenti di ascoltarli in TV, nella calma e raccoglimento della propria stanza, meditando le omelie ed i discorsi, pieni di sapienza e di fede !
Ora, invece, sembra di assistere ai concerti dei Beatles o dei Rolling Stones.
RR

Rr ha detto...

Non vedo dove siano i siccessi geopolitici di Bergoglio, a meno che che non ci si riferisca allo sdoganamento del regime comunista di Cuba, ora guidato da un maricon, e che era gia' nell'aria da quando Obama è stato eletto. I suoi burattinai, infatti, non vedevano l'ora di rimettere le mani sull' isola per i loro sporchi traffici (prostituzione. gioco d'azzardo, riciclaggio...).
E siccome i burattinai dell'uno sono culo e camicia con i burattinai dell'altro, ecco Cuba rientrare nel giro del " gran turismo".
Rr

Luisa ha detto...

O quando Cammilleri difende Ravasi graffiando en passant il "cattolicesimo tradizionalista":

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/cardinale-abbraccia-i-massoni-abbraccio-lontano-1225898.html

Anonimo ha detto...

Neppure io vedo questi famosi successi geopolitici, a me, soprattutto quest'ultimo, è parsa una resa incondizionata a più o meno gentile richiesta, sorvolo da lord sulle speculazioni epistolari riguardo GP2, che, se non altro, meriterebbe essere lasciato in pace in quanto non più tra noi, ma si sa la BBC smerda solo gli altri, le proprie porcate, da perfidi ed ipocriti british, le tiene per sè e custodisce gelosamente, a partire dalla verginità di Elisabetta I, comunque ho visto mio malgrado i video messicani e, a parte la penuria di folla, tant'è che l'OR si scusa per non aver pubblicato una solo foto e fa sapere di farlo al più presto possibile, ho visto 2 video, in uno il vdr, visibilmente alterato per uno strattono di troppo ha avuto un violento alterco mimico verbale con alcuni ragazzi, cosa da lasciare di sale, roba da calcio argentino, l'altro si riferisce ad una richiesta di preghiera e lui inizia l'Ave Maria in italiano, poi alla fine si corregge, risultato tutti interdetti, pare sia caduto diverse volte, anche davanti alla statua della Madonna, quindi proprio bene bene non sta, metti pure il caldo, il viaggio, gli 80 anni che si rifiuta di accettare, ma ricordo che il bistrattato Benedetto XVI, con la testa rotta ed un profondo taglio ricucito alla bell'e meglio ed i notori problemi cardiaci, aveva tutt'altra allure e gente ce n'era eccome, ma forse ricordo male, ultima, poi lascio, perché la schiena reclama, pare ci saranno sconcertanti novità per il 31 ottobre in Germania alla commemorazione del santo prossimamente, tempo al tempo. Anonymous.

Rr ha detto...

Anonymous:
ero in cucina stamane, prima di uscire per il lavoro, e sentivo una voce in radio biascicare di ingiustizie, sofferenze, ecc. Ho creduto fosse Mattarella e mi sono chiesta di cosa esattamente blaterasse, visto che era semi-incomprnsibile. Poco dopo la commentatrice radio annuncia che quello era un estratto dell'ultimo discorso del VdR in Messico. -Ma in che lingua parlava ?- mi sono chiesta-Italiano pasticciato?Spagnolo de "no' antri"? Portegno?-
Pietoso.
Quant'ancora andrà avanti 'sta farsa? Ma non si rendono conto che è lui che e' ridicolo, non il Papato? Che Roma e la Catholica sono un'altra cosa, che niente e nessuno potra' mai distruggete, loro men che meno ?
Rr

Rr ha detto...

Ma Ravasi lo sa che in generale il popolo italiano, anche quello non cattolicissimo, e' istinitivamente antimassone, che vede la Massoneria come una cosa da "lor signori", una cosa losca, tendenzialmente dannosa per la gente comune, un po' da politicanti e mezzi delinquenti ?
E che Monti ai tempi era anche malvisto per la sua "allure" cosi' grembiulesca ?
Ma ci parlano mai con l'uomo della strada, questi "Pastori"?
Rr