sabato 8 ottobre 2016

“Un pontefice ambiguo…”. La ‘profezia’ di padre Julio Meinvielle nel 1970

Lo riporta qui Maurizio Blondet.

Nel 1970 il teologo e sacerdote argentino, P.Julio Meinvielle ( 1905-1973) scriveva queste righe; profetiche nel suo saggio ”De la Cabala al Progresismo” (1970). Nella Conclusione, pag 448, scrive :
“Non c’è difficoltà a riconoscere che c’è una “chiesa propaganda” che possa esser conquistata dal nemico, convertendo così la chiesa cattolica in chiesa gnostica. Si possono avere due chiese. Una propaganda che divulga (dottrine) attraverso vescovi, sacerdoti e teologi “propagandisti” e persino con un Pontefice di attitudine ambigua [attenzione siamo nel 1970]. L’altra chiesa, del silenzio, con un Papa fedele a Gesù Cristo, al Suo insegnamento e con sacerdoti vescovi e fedeli che le siano obbedienti, sparsi per tutta la terra come piccolo gregge (pusillus grex). Questa seconda sarebbe la Chiesa delle Promesse, diversa dalla prima chiesa che potrebbe invece errare e trarre in errore. Ma (potrebbe verificarsi che …) uno stesso medesimo papa potrebbe presiedere entrambe le chiese, che esteriormente apparirebbero esser solo una. Questo papa, con attitudini ambigue, porterebbe a mantenere l’equivoco, perché da una parte professerebbe una dottrina inattaccabile e sarebbe capo della chiesa delle promesse, dall’altra parte produrrebbe fatti equivoci e persino riprovevoli. Lui (il papa) apparirebbe come voler incoraggiare la sovversione e mantenere la chiesa gnostica in quella della propaganda. L’Ecclesiologia non ha studiato sufficientemente la possibilità di una ipotesi come questa proposta. Però, pensandoci bene, la promessa di assistenza della chiesa, si riduce ad una assistenza che deve impedire all’errore di introdursi nella Cattedra Romana (di Pietro)  e nella chiesa stessa e inoltre che la stessa chiesa non sia distrutta dai suoi nemici …”

20 commenti:

El Pajuerano ha detto...

Te lo scrivo in argentinese...

Son boludeces de tomistas como ustedes!

mic ha detto...

Cos'altro poteva scrivere "il Buzzurro?"

Anonimo ha detto...

Effettivamente, se non proprio “boludeces” (che, come apprendo dal dizionario dell’Accademia, vuol dire, in Argentina e Uruguai, “tonterías”), mi pare un discorso confuso.

Diciamo, più semplicemente, che il papa (ch’è uno) e la Chiesa (ch’è una) possono anche, entro certi limiti, sbagliare.

C’è molto buio su questa terra. Ma, come diceva il Pascal, c’è sempre abbastanza luce per chi vuol vedere e abbastanza tenebra per chi non vuol vedere. E la Chiesa, col papa, resta sempre, anche oggi come ieri e domani, “columna et firmamentum veritatis”, “la colonna e il sostegno della verità” (1 Tim., 3, 15).

Maso (tomista)

Magno di Borbone ha detto...

Le scelte dei potenti ricadono purtroppo anche sul popolo innocente che forse, mi domando, potrebbe fare di più per farsi valere. (questo vale per tutti)...

Quindi...Chi semina vento raccoglie tempesta?

http://www.secoloditalia.it/2016/10/matthew-strage-842-morti-ad-haiti-4-negli-usa-milione-case-luce/

Japhet ha detto...

OT solo apparentemente, perchè tutto è collegato e la neo-chiesa è alleata dei poteri forti.
Povera Italia! Povera Europa!

La Lega di Matteo Salvini fa scoppiare la polemica contro le dichiarazioni deliranti del sindaco PD di Bergamo, Giorgio Gori. Quest’ultimo, infatti, aveva detto che a causa del calo demografico di 8 milioni di persone che sta colpendo la popolazione italiana, sarebbe necessario importare nel nostro paese un eguale numero di migranti. Dunque, secondo Gori, invece di rilanciare delle politiche per il lavoro e per le famiglie al fine di incentivare le nascite, sarebbe meglio sostituire una parte degli italiani con gli stranieri.
Queste posizioni hanno scatenato la reazione dei leghisti bergamaschi, che hanno deciso di lanciare una grande campagna contro il sindaco, attraverso dei giganteschi manifesti: “Invece che aiutare le famiglie, bergamasche ed italiane, a crearsi una famiglia, a fare figli, con tariffe ridotte e servizi ad hoc”, dichiara Alberto Ribolla, capogruppo della Lega al Consiglio Comunale di Bergamo, “la soluzione di Gori è quella di importare 8 milioni di stranieri.
Dopo aver risposto con due lettere alle esternazioni del Sindaco, la Lega Nord di Bergamo”, continua Ribolla, “ha deciso di rendere nota la propria preoccupazione per le idee dannosissime che porta avanti (e che ha ribadito martedì sera in una trasmissione su La7) attraverso la realizzazione di un maxi manifesto di impatto, che non lascia spazio ad interpretazioni.
Il Populista

Anonimo ha detto...

Secondo me parlava di Paolo VI.
Adesso siamo ben oltre perchè la dottrina di sempre è non pervenuta o comunque ridotta al lumicino, i fatti sovversivi e dirompenti per contro caratterizzano l'orizzonte quotidiano.

Credo che anche l'amico argentino del primo commento capisca. Presumo concordi e presumo sia anche soddisfatto della situazione.
Se sbaglio mi corrigerá.
Marco P

Magno di Borbone ha detto...

Notizia condivisa da Socci.

http://www.askanews.it/esteri/risata-a-crepapelle-di-papa-francesco-con-il-primate-anglicano_711912066.htm

Silente ha detto...

Fuori argomento (forse). In Sala Nervi è stata presentata un'opera musicale, una sinfonia, di Kiko Argüello, coiniziatore del Cammino neocatecumenale insieme a Carmen Hernandez. Costui ha candidamente ammesso di non essere un musicista, ma l'opera l'ha composta comunque. E, naturalmente, è stata presentata in Vaticano. Non sono affatto curioso di sentirla: posso già immaginare lo strazio scomposto della musica. C'è una correlazione tra il modo di pensare e il modo di operare. L'opera di chi ha un pensiero disordinato, negatore della Verità rivelata e della Transustanziazione, della Chiesa di Costantino il Grande, del Concilio di Trento, non può che essere brutta, sgraziata, informe, cacofonica. Questo per definizione e necessariamente.
Ecco, sono molte le strade attraverso cui la sovversione modernista penetra nella Chiesa. Questa citata è una di queste.
P.S. In effetti è da un po' che qui non si parla più dei neo-cat. E' vero che incombono nemici della Fede ben più alti, grossi, potenti e pericolosi, ma i neo-cat fanno certamente parte di quel filone di suoi sodali, che lo vogliano o no, che lo ammettano o no. Il modernismo può avere molti aspetti e molte sotto-sette, talvolta tra loro conflittuali, ma tutti convergono verso una luciferina contro-Chiesa.

Magno di Borbone ha detto...

Direi che non c'è proprio niente da ridere.

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/l-arcivescovo-desmond-tutu-scrive-al-washington-post-voglio-decidere-quando-morire-_3035371-201602a.shtml

mic ha detto...

Silente,
è stata forse ri-presentata? Sarebbe il colmo!

A suo tempo ho riferito la mia impressione sulla "diretta" del 17 gennaio 2011, che presentava solo un brano della sinfonia, ancora in composizione, nonché la discrepanza tra la dedica alla Vergine e il riferimento, sottolineato chiaramente nella presentazione al Papa, a Ezechiele 21 (c'è il video della diretta), che non ha niente a che vedere col "dolore degli innocenti" ma prefigura la vendetta di Dio sugli "infedeli".
Si tratta della terrificante (credo il termine più adatto "sinfonia lugubre") spacciata per musica sacra.
Il problema è che quella che lui chiama "sofferenza degli innocenti" l'ha presentata in Vaticano (c'è il video della diretta) come ispirata a Ezechiele 21, dove la "spada che uccide", non è quella che trafigge il cuore della Vergine, ma quella con cui Dio uccide i nemici (e sappiamo bene come ad intra intendano "i nemici del Cammino nc"...
L'ennesimo esempio di comunicazione ambivalente. In questo, caso direi assolutamente ed evidentemente contraddittoria.
Peccato che pare siamo i soli ad averci fatto caso allora, eppure il Papa e i vescovi presenti il riferimento a Ezechiele lo conoscono e dovrebbero averlo capito e non frainteso...
E ora sta facendo il giro del mondo, a partire dalla Terra Santa con questo abominio. Trovo allucinante che ovunque venga accolto trionfalmente, senza che nessuno si renda conto dell'ennesima orrida banalità che sta diffondendo...

Anonimo ha detto...

“Senza i valori presenti nella Cristianità, senza gli standard morali che si son formati nei millenni, gli uomini perderanno inevitabilmente la loro dignità umana”. (Vladimir Putin)

Silente ha detto...

Sì, cara Mic, è stata ri-presentata. L'eresiarca iberico l'ha denominata "La sofferenza degli innocenti". Lo riferisce trionfalisticamente la pur brava, come storica, Angela Pellicciari (ma la mia opinione su di lei a questo punto cambia: la credevo cattolica) su la Nuova Bussola Quotidiana, organo pseudo conservatore, in realtà papista e cripto-modernista.
Questi maledetti infestatori della dottrina cattolica riescono ad arrivare all'apoteosi delle sale vaticane. E' perfettamente normale: in linea con il mainstream dominante. Malvagio, se non luciferino.

Anonimo ha detto...

L'eresiarca iberico l'ha denominata "La sofferenza degli innocenti". Lo riferisce trionfalisticamente la pur brava, come storica, Angela Pellicciari.
Anche la pur bravissima Costanza Miriano lo presenta in modo entusiastico. Per non parlare di tante iscritte a, per altro benemeriti, gruppi internet pro-famiglia, per la santificazione del e nel matrimonio etc. C'è poco da fare . Il frequentare l'ambiente ecclesiastico moderno finisce per far perdere il senso del reale (oltre che del soprannaturale).

Catholicus ha detto...

@ Silente: "Angela Pellicciari (ma la mia opinione su di lei a questo punto cambia: la credevo cattolica)" : mi spiace leggere queste cose della brava Angela, io ho quasi "divorato" i suoi libri sul Risorgimento italiano; lei e Massimo Viglione mi hanno fornito un'enormità di prove del carattere massone ed anticattolico del nostro Risorgimento, permettendomi di formarmi un'esatto giudizio, scevro dalla falsa ed ipocrita retorica con la quale ci hanno bombardato per 150 anni. Mi sembra quasi impossibile che sa divenuta tutto ad un tratto filomodernista e bergogliana. Attendo ulteriori prove della sua inversione di marcia, sperando che non arrivino.

Anonimo ha detto...

Che Angela Pellicciari sia una storica di prestigio non toglie che sia una fanatica neocatecumenale: conservatori sulla famiglia (ma gratta gratta secondo i diktat dell'iniziatore) e eretici nel culto e nelle catechesi.
Comprovato da una montagna di documenti e denunce, tutte inascoltate dalle gerarchie, ma che hanno salvato migliaia di persone con un residuo di capacità critiche.
Sulla famiglia Mic aveva dato un link che non saprei trovare.

Luisa ha detto...


Kiko Arguello santo subito!
Anche la Bussola contribuisce alla santificazione in vita del fondatore del cnc e lascia che la Pellicciari scriva quel che segue, senza che nessuna autorità abbia riconociuto quell`"apparizione" la cui veridicità riposa dunque unicamente sulle parole di Arguello:

"Circa cinquant’anni fa a Kiko Argüello, coiniziatore del Cammino neocatecumenale insieme a Carmen Hernandez, è apparsa Maria per consegnargli quella che sarebbe stata la missione della sua vita: “Fai comunità cristiane come la Santa Famiglia di Nazareth che vivano in semplicità, umiltà e lode, in cui l’altro è Cristo”.

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-kiko-la-catechesi-diventa-opera-sinfonica-17641.htm

Luisa ha detto...

La Bussola quotidiano cattolico e ogni cattolico con ancora qualche nozione della nostra fede come possono credere che Maria Santissima abbia dato mandato ad un uomo di rigettare la Tradizione, l`insegnamento della Chiesa e la sua Liturgia?

Silente ha detto...

Caro Catholicus,
purtroppo non è necessario attendere nuove prove, la Pellicciari, che continuo ad apprezzare come storica per gli stessi motivi che lei cita, è purtroppo schierata da tempo con gli eretici neo-cat. Ed è paradossale l'ingombrante tutela esercitata dai neo-cat sui movimenti pro-life. Come possono questi pseudo-cattolici ergersi a difensori della vita e della famiglia?

Anonimo ha detto...

http://www.repubblica.it/esteri/2012/06/04/news/le_due_righe_firmate_b_xvi_per_fermare_i_neocatecumenali-36500087/

Gederson Falcometa Zagnoli Pinheiro de Faria ha detto...

Francesco incarna tutta l'ambiguità del Concilio.