martedì 4 ottobre 2016

Prato 8 ottobre. Messa solenne cantata in Rito antiquior. Santuario Vergine delle Grazie, Bocca di Rio

La Beata Vergine delle Grazie di Bocca di Rio, anche se posta nel territorio dell’arcidiocesi bolognese, ha da sempre un legame particolarmente stretto con la diocesi di Prato. 
Per questa particolare devozione verso la Madonna di Bocca di Rio, mons. Vittorio Aiazzi, parroco della chiesa del S. Cuore di Gesù – via Ofanto, 9 Prato – ha voluto che il nuovo anno pastorale iniziasse proprio sotto lo sguardo dolce e attento della Vergine delle Grazie di Bocca di Rio. Anno che si concluderà a maggio con il ricordo del primo centenario dell’apparizione della Vergine a Fatima. 
La venerata immagine giungerà alle ore 21 di giovedì 6 ottobre e, accolta al confine della parrocchia (via Sangro angolo via Ciliani), sarà accompagnata processionalmente in chiesa durante la recita del Rosario; il canto delle litanie lauretane e un omaggio alla Madonna concluderanno la serata. La processione sarà guidata dal rev.mo Can. Don Federico Pozza, dell’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote.
Il giorno seguente, oltre alla Messa delle 8, saranno i bambini della scuola cattolica delle suore domenicane a rendere onore alla Santa Vergine, alle ore 11, con la Messa per l’inizio dell’anno scolastico. Alle ore 16 Adorazione Eucaristica e Messa letta nella forma straordinaria del rito romano, entrambe presiedute dal Canonico Federico Pozza. Alle ore 18 il Rosario. Alle ore 21 Omaggio a Maria concerto del M° Medori con l’organo parrocchiale restaurato. 
Sabato 8 ottobre alle ore 10.30 il momento più significatico della festa: la Messa solenne cantata nella forma straordinaria del rito romano con assistenza prelatizia. Una celebrazione che per la sua trascendente bellezza, la sua profondità teologica, la sua forte carica spirituale offrirà un vero atto di culto a Dio per intercessione della Vergine Maria. Celebrerà il Rev.mo Can. Don Enrico Bini, con l’assistenza dei chierici e seminaristi dell’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote, un fiorente ordine religioso di diritto pontificio, che ha la sua sede a Firenze ed è ormai presente in decine di diocesi di tutto il  mondo.
Sempre sabato alle ore 17 Rosario e poi le Messe, prefestiva e Festive, secondo il consueto orario. Alle ore 11 di domenica Messa solenne presieduta dal parroco, Mons. Vittorio Aiazzi.
Lunedì 10 ottobre alle 9, dopo la Messa e le lodi, la venerata immagine della Madonna si trasferirà nella vicina scuola delle suore, dove riceverà l’omaggio ed il saluto dei bambini. Lascerà poi Prato per tornare nella pace dei suoi monti, lasciando, è questo l’auspicio di Don Vittorio, abbondanti frutti di Grazia, di Pace e di consolazione. 

2 commenti:

Josh ha detto...

Non ne sapevo niente.
Ho frequentato il Santuario tutta l'infanzia....
Ho accompaganto mia nonna (anni fa) al Santuario molte volte, quando eravamo sull'Appennino.
magnifica notizia!

Josh ha detto...

p.s.
Maria...già mi figuravo come organizzarmi sabato con il mio complesso parentado

però sabato 8 ottobre alle ore 10.30 la Messa solenne cantata nella forma straordinaria del rito romano mi sembra di capire sarà a Prato,
non al santuario di Bocca di Rio vero? Scusami sono un po' fuso, ma mi sembra di capire che il tutto si trasferisce da Bocca di Rio a Prato, in quei giorni, e si terrà in città. Poi la Madonna risalirà tra i monti.