martedì 18 febbraio 2020

“Munus” primaziale? “Querida Amazonia”. Quando finalmente Francesco agisce da papa

Dell’autore, già docente di sociologia della religione all’Università di Firenze e alla Facoltà teologica dell’Italia centrale, filosofo e storico di formazione, abbiamo riportato numerosi articoli. Tra i più  interessanti [quiqui - qui]. Di seguito il suo punto di vista in un orizzonte, peraltro, devastante.

La svolta della esortazione.
Papa Francesco tra deriva sinodale e primato

Pietro De Marco

Riflettendo in questi ultimi giorni sul corposo evento costituito dalla esortazione “Querida Amazonia” e dalla sua eco europea, ho maturato la convinzione ch’esso sia il primo atto in cui il sommo pontefice Francesco ha esercitato il suo “munus”.
Il “munus” dei papi è, com’è noto, fungere da vicari di Cristo, da fondamento della Chiesa universale (“tamquam saxum immobile” per sant’Ambrogio), da custodi e maestri della fede e della verità.
Com’è avvenuto anche a me di osservare, Francesco ha largamente esercitato la sua “potestas legifera, iudicialis et exsecutiva”, secondo un progetto variamente giudicabile, a mio avviso perché strumentale alla costruzione di un corpo episcopale, nel mondo, e di funzionari, al centro, ordinati alla realizzazione del suo programma di riforme, di una sua personale posizione ideologica post-conciliare, in vesti di pastoralità e evangelizzazione. Programma e posizione in cui il “bonum ecclesiae” era e resta difficilmente visibile, anzi sistematicamente quasi frainteso e stravolto. Ovvero l’esercizio delle “potestates” è apparso come separato dagli obblighi del “munus”, dalla stessa coscienza di esserne portatore.
Il giudizio sul significato della “Querida Amazonia” si dipana sul filo del paradosso, ha bisogno del contesto per decifrarvi la “intentio auctoris” (se non proprio “legislatoris”), è fatto insomma per contrariare il giurista. Ma, mi permetto di ricordare il “dictum” di Carl Schmitt, “Sovrano è chi decide dello stato di eccezione”. La congiuntura ecclesiastica (di portata universale) è stata in effetti segnata tra l’estate del 2019 e il febbraio 2020 da un emergenza drammatica, di cui si sono fatti interpreti Benedetto XVI, ovvero il vescovo emerito Joseph Ratzinger, e il cardinale Robert Sarah. Mentre nella Chiesa universale, permeata dal tifo di media estranei ad ogni logica istituzionale e sovrannaturale, si dispiegava l’insulsa chiacchiera sul confronto innovatori/reazionari, progresso/chiusura. Categorie estranee alla vita della Chiesa e solo falsificanti (in sé non vi è alcun progresso nella Chiesa, come non vi è nel dogma), tanto peggio se usate al suo interno.
In questa congiuntura, costituita da un essenziale dossier di atti formali (i due sinodi amazzonico e germanico, la lettera alla Chiesa tedesca) e di potenti e codificate attese relative al ministero sacerdotale, interviene la “Querida Amazonia”. L’esortazione non dà spazio, né convalida, alle attese. La sua ermeneutica è peraltro impossibile senza che la si sovrapponga al documento finale del sinodo amazzonico e alle istanze, formulate in varie sedi e generi letterari, del sinodo tedesco. Leggendo la “Querida Amazonia” contrastivamente (e valorizzandone la ricezione) la “intentio legislatoris” è invece accessibile.
Perché considerarla il primo atto di papa Jorge Mario Bergoglio che è coerente e conseguente al “munus” primaziale?
  1. Perché essa si esercita, fosse solo in negativo (“e silentio”), la responsabilità del “custos et magister fidei”, nello sgangherato, cattolicamente umiliante, coro di modernizzatori del corpo mistico; 
  2. perché si esercita facendo fronte, com’è dovere di Pietro, a pressioni inaudite di alcune Chiese nazionali, anzitutto la tedesca, che si ergono a interpreti della natura stessa della Chiesa (sinodalità) e dei suoi veri bisogni (alterazione del sacerdozio ministeriale), a guide della chiesa universale, in termini di pressione politica e massmediale, condotta senza mezzi termini.
La presunzione del “far vedere a Roma chi comanda” ha risvegliato in papa Bergoglio (già nella lettera alla Chiesa tedesca del 29 giugno 2019) almeno la sana reazione di non voler essere lo zimbello di alcuno. Ma credo che la grazia di Cristo, di cui egli è vicario in terra, lo abbia assistito nel conferirgli forza e decisione. A maggior ragione assistito perché la sua cultura ecclesiale, su cui ho insistito spesso criticamente, e di cui anche la “Querida Amazonia” è intrisa, era fatta per renderlo assolutamente cedevole di fronte alle ragioni riformistiche, tedesche e latino-americane, e della cosiddetta opinione pubblica ecclesiale ed estraecclesiale.
L’unica cosa di cui i sostenitori europei dell’aggiornamento e della modernizzazione non hanno tenuto conto è la profonda, e leggibilissima fin dagli inizi del pontificato, antipatia di papa Francesco per le cerchie e i salotti teologici progressisti, per gli episcopati in Mercedes o in BMW, per le organizzazioni caritative con grandi apparati e patrimoni, per le Chiese nazionali che preoccupate di prendere finanziamenti si riorganizzano con la consulenza di consulenti aziendali.
Non appare in Bergoglio una compiuta, solida dottrina della Chiesa, né ecclesiologica né canonistica, ma della Chiesa egli possiede comunque una visione soprannaturale, quella che dà origine al radicale imperativo dell’evangelizzazione. Con questo solo strumento, passionale e istintivo, ma palese nella lettera alla Germania e nell’esortazione “Querida Amazonia”, e con l’ausilio di una grazia attuale, ha detto no. È stato papa. Non possiamo che gioirne. Ad un altro momento l’analisi del potenziale distruttivo che gli atti amazzonici, così come sono, continuano portare in se stessi. 
Settimo Cielo di Sandro Magister 16 febbraio

35 commenti:

Anonimo ha detto...

Se dobbiamo gioire di Querida come primazia preternaturale siamo a posto per divenire pagani, se dobbiamo gioire di Sarah con Benedetto XVI (la firma è da papa) siamo cotti per divenire gnostici, infatti san Paolo ha dato compiutezza al culto cristiano, scritto a pag.33 di :dal profondo del cuore. Quindi Gesù continua a non essere il fondatore della Chiesa e del nuovo Culto della Nuova Alleanza eterna! Siamo noi che non possiamo tacere, loro hanno parlato anche troppo ormai.

berni/exodus ha detto...

Secondo me, non è una rondine che fa primavera..... poi tutti abbiamo visto i disastri che ha fatto in quasi sette anni.... quando potranno essere curati tutti quei danni e quelle ferite? e si guariranno mai? Tutti sappiamo che le grosse ferite lasciano danni irreparabili... es... acecati in un occhio, non ci si vede più... (non dimentichiamo pachamama, come non dimentichiamo cosa ha detto al mondo su Gesù o sula Madonna.... oppure vogliamo commentare Abu-Dabhi? o che Dio è il dio (pagano) di tutti?..... chi si è messo col demonio, non torna indietro perchè magari fa un attoi che non si sa neppure come avvenuto e tutto il sinodo amazzonico casa ha detto in fondo????? e noooooo la vipera resta sempre vipera e prima o poi morde, e lascia quel veleno mortale.... tutto merito suo???? noooooo.... è un figlio al 100x100 del concilio vat.II ... sta solo distruggendo tutto quello che era rimasto.... ed un atto (che non si sa perchè) non mi dice nulla..... prima guardiamo tutti i disastri..... poi di tutto l'altro ne renderà conto al Signore quello Vero a tempo debito..... in fondo nella storia abbiamo visto quanti Veri Papi e quanti antipapi.

berni/exodus ha detto...

Vedi, ho capito che stiamo vivendo i tempi delle profezie di Fatima e della B.Emmerich, ma soprattutto i tempi delle parabole di Gesù, che diceva state attenti ai falsi profeti oppure ci sono persone che sembrano candide come colombe, ma sono delle vipere..... non dimentichiamo mai il vero Vangelo, ne le esortazioni di San Paolo.....

Anonimo ha detto...

"...non possiamo che gioirne,.... della sua visione soprannaturale e dell'imperativo categorico dell'evangelizzazione". E quale sarebbe, di grazia(attuale?) la visione soprannaturale di Francesco? Forse quella di aver continuamente e ossessivamente accusato i freddi e rigidi tradizionalisti di Pelagianesimo per il semplice fatto di farsi difensori della dottrina della Chiesa? Che è ovviamente dottrina di Cristo. Forse perché senza colpo ferire ha negato i miracoli di Gesù (vedi la moltiplicazione dei pani e dei pesci) , forse perché Dio non è Cattolico, forse perché ha negato la divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, forse perché ha soprannaturalmente identificato in Pachamama il salvatore del mondo, forse perché Gesù faceva un po' lo scemo, forse perché soprannaturalmente la Santissima Madre di Dio, rabbiosa, se la prende con l'Eterno Padre perché l'ha ingannata e da Corredentrice l'ha fatta diventare da redimere con l'inganno magari perché non essendo nata Santa chissà forse manco Immacolata! E di questi svariati (mai eresia formale, mi raccomando!) ne ha prodotti altri e altri ancora ne produrrà. E dunque applaudito alla conversione soprannaturale di Francesco e al suo anelito evangelizzare, non in senso verticale, mi raccomando. Possibile che la nostra memoria sia così corta? Querida Amazonia, infine, letta in modo approfondito, rivela di quando in quando il solito trabocchetto gesuitesco, dico si ma intendo no, dico no ma intendo si. E questa sarebbe la prima volta nell'essersi appropriato della sua suprema, sovrana e cosciente autorità di Vicario di Cristo? Con l'ausilio della grazia attuale, ovviamente.

Anonimo ha detto...

"Che rapporto c'è tra l'esortazione "Querida Amazonia" e il Documento dei padri sinodali? Ci è stato detto che la prima è magistero e il secondo no. Ma la prima chiede di applicare il secondo, quindi di renderlo vincolante. Il credente non può credere in qualcosa se non sa in cosa consista questo qualcosa. Eppure il nuovo quadro inquieta molto perché nell'incertezza fluida si inserisce di tutto".
Stefano Fontana

https://www.lanuovabq.it/it/e-magistero-o-no-il-groviglio-del-linguaggio-sinodale

Da La Verità ha detto...

Il vaticanista Aldo Maria Valli: «Con il sinodo sull'Amazzonia ha creato aspettative e poi le ha tradite. Ma così ha generato ancora confusione. Per il Papa si apre una fase assai complicata».

Silvio Brachetta ha detto...

https://m.ilgiornale.it/news/cronache/papa-francesco-non-rivoluzionario-confusionario-1828137.html

"Sì, lo confermo: la Chiesa è totalmente divisa. Anzi, esistono due Chiese. Abbiamo uno scisma de facto, con due Chiese contrapposte e due visioni opposte. Inutile nasconderlo: è in corso una battaglia, che è resa ancora più complicata dal fatto che abbiamo due Papi. Questi ultimi possono volerlo o meno, ma la contrapposizione finisce inevitabilmente con l'utilizzare i due Papi a mo' di due bandiere".
Aldo Maria Valli

Anonimo ha detto...

Querida Amazzonia quindi è infallibile? Stiamo scherzando? Dovremmo accogliere i simboli pagani come le pachamame, com'è scritto? Condannato in tutta la Bibbia è. Poi Bergoglio Francesco approva e chiede l'applicazione integrale dei bravi padri sinodali(che ne sanno più di lui, scrive), che diviene un allegato. I laici distribuiranno noccioline al posto dei sacramenti, visto che non si dice che diverranno presbiteri. E sarebbe affermazione di primazia ? Il card.Sarah con Benedetto XVI (che sulla copertina riporta il nome papale)pubblica testuale " questa nuova fondazione del culto, e con esso del sacerdozio, in Paolo è già interamente compiuta. E' un'unità basilare, fondata sulla mediazione della morte e risurrezione di Gesù, che era chiaramente condivisa anche dagli avversari dell'annuncio paolino" , cioè la famosa sinagoga di satana che erano gli avversari? E Gesù non ha istituito lui il nuovo culto ed il nuovo sacerdozio? Non capisco bene io? "La distruzione delle mura del Tempio..è assunta positivamente da Dio: non esistono più muri…il crollo del tempio erodiano significa anche questo..." Passiamo al 70 d.C.? " I ministeri cristiani e quelli della legge mosaica possono essere identificati gli uni con gli altri" cioè non superamento nel compimento ma sono la stessa cosa? Mi si può chiarire ?

gianlub ha detto...

Il Papa Benedetto XVI non ha ceduto nessun "Munus", ha ceduto il "ministerium", come risulta chiaramente scritto nel suo atto di "rinunzia" del 2013.

Viator ha detto...

Aldo Maria Valli teorizza "le due Chiese", ossia uno scisma già avvenuto. Peccato che una delle due, quella per cui batte il suo cuore, sia ... quella di Ratzinger. Pare che più in là (allo scisma capitale avvenuto con il CVII) anche lui, pur avendo mostrato onestà intellettuale alla luce dei fatti, non riesca ad andare.

berni/exodus ha detto...

Ormai che le chiese siano due non ci sono più dubbi, una Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana (quella di Cristo) e l'altra una setta fattasi chiamare chiesa cattolica (ma pagana) per confondere milioni e milioni di persone, e questo ormai è evidente fin da quel maledetto 1962...... purtroppo il volere di Dio lo conosciamo tramite la Dottrina Cattolica bimillenaria. noi facciamo parte della Chiesa di Cristo Salvatore, e vogliamo attenerci alle Sacre Scritture e alla Dottrina tutta che ha formato tutti i Santi e tutta la Gerarchia per circa duemila anni.... cerchiamo di mantenerci, pregando, sulla strada giusta, vorremmo essere quel seme che il contadino ha gettato nella terra buona... infatti il seme finito sulla roccia o sui cespugli non ha dato frutto e se lo ha dato è avvelenato (lo vediamo ad occhio nudo). Preghiamo affinchè la Grazia di Dio sia sempre maggiore in noi e non facciamoci abbindolare dalle pentole del demonio che poi non sa fare i coperchi..... come oggi vediamo.

Silente ha detto...

Verissimo quello che scrive Viator alle 12:57. Lo "scisma capitale" è avvenuto con il concilio. E' a quello sciagurato evento che possiamo far risalire la crisi drammatica della Chiesa e della Cristianità.
Silente

Anonimo ha detto...

Ma,....P.De Marco è davvero convinto che sia una svolta ? O che abbia frenato nella marcia devastante? io gli consiglio di leggere ciò che ha detto Don Morselli circa QA, consigliando vivamente i cattolici di non farsi illusioni su questa presunta battuta d'arresto. L'articolo con l'intervista si trova qui:
http://www.lafedequotidiana.it/don-morselli-sul-sacerdozio-uxorato-i-rivoluzionari-hanno-rallentato-il-processo/
I Rivoluzionari hanno pensato che è più utile alla loro causa rallentare la velocità del processo. La rivoluzione ha come due marce: una veloce, destinata al fallimento immediato: e una lenta, che procede passo passo con risultati migliori: ma la marcia veloce (es.: quelli che vorrebbero il sacerdozio uxorato e alle donne subito) non è inutile: essa attira lentamente verso la realizzazione dei loro vaneggiamenti la moltitudine innumerevole dei “prudenti”, dei “moderati” e dei mediocri. È per questi moderati, pastori cani muti, che i teologi condannati da Giovanni Paolo II oggi, dopo Amoris laetitia, possono tiranneggiare.
È possibile che sia stato l’ intervento di Ratzinger e Sarah e del loro libro?
Sicuramente l’episodio ha fatto riflettere la setta modernista: un po’ come l’avviso di un autovelox fa rallentare momentaneamente la marcia dei guidatori: ma, come dicevo, la marcia rivoluzionaria, nella mente dei modernisti, procede.

Anonimo ha detto...

Io avrei una domanda: in Italia a parte gruppi sedevacantisti qualcuno celebra con il Messale di San Pio X precedente alla riforma della Settimana Santa del 1955?
Ho trovato a questo link questo bellissimo sito
https://www.pre1955holyweek.com/home-italiano

Ho visto che in America hanno cominciato a ristampare il Messale di San Pio X. Mi pare che sia utilizzato in US dalla Fraternità di San Pietro. Mi chiedevo se anche in Italia accade qualcosa del genere.

Anonimo ha detto...

Segnalo questa presentazione dell'ultimo libro di Massimo Viglione.
https://www.youtube.com/watch?v=m_pAtharCP8

https://www.amazon.it/luce-Civilt%C3%A0-cristiana-Medioevo-origini/dp/883139102X/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=massimo+viglione&qid=1582034426&sr=8-1

Anonimo ha detto...

La naturaleza antitistitucional de PF deriva da una logica latinoamericana particular : que el lider da forma a la institucion, y no al revés.

Ad superna semper intenti ha detto...

Qui in Russia da dove vi scrivo e vi saluto tutte queste questioni sono così lontane da sembrare pure incredibile la loro esistenza. Vedo che le Chiese ortodosse sono ben frequentate e che la media di età del clero è piuttosto bassa....

Marisa ha detto...

Parla l'arcivescovo teologo (!!) del papa:

https://www.radiospada.org/2020/02/altro-che-frenata-parla-larcivescovo-teologo-del-papa-si-va-verso-chiesa-di-rito-amaz/

https://www.radiospada.org/2020/02/altro-che-frenata-parla-larcivescovo-teologo-del-papa-si-va-verso-chiesa-di-rito-amaz/

Anonimo ha detto...

Domenica 16 febbraio
"Buongiorno! Attraverso il Vangelo di oggi Gesù ci invita ad una ecologia relazionale che purifichi il nostro modo di guardare, di parlare, di amare. Facciamoci promotori di un mondo più "pulito", partendo dal bonificare il nostro cuore! Santa Domenica! Con fraterno affetto! Don xxxx."
Il linguaggio della "Chiesa che sogna Francesco"
Pietro - Salerno

Marisa ha detto...

Ci vuol garbo
per restar cortesi
in situazioni maligne.

Anonimo ha detto...

Leggendo il libro del card.Sarah si comprende molto bene perché ha suscitato tanta ira. E' sfuggito ai controlli il fervore fedele e la fede sincera del card.Sarah che scrive con il sì e no evangelico, per cui i contributi piuttosto tortuosi di Ratzinger non riescono a frenarne l'esplosione di aderenza evangelica: il secondo lascia perplessi in molti punti, come Lutero con la sua crisi sul sacerdozio, crisi che diventa ineludibile anche per la Chiesa cattolica (?), contrasto radicale fra uffici ministeriali neotestamentari e sacerdozio come tale affrontato nel Concilio dato che l'allegoria era divenuta incomprensibile. Venti secoli alle ortiche.

Anonimo ha detto...

Il clero uxorato è stato una finestra di Overton.

Piano piano diventerà accettabile.

Che rida l'Amazzonia!

Poi a giugno il cardinale Sarah compie 75 anni e consegnerà le dimissioni al Papa che lo ringrazierà per il servizio svolto.
Dopo le parole di encomio ed elogio, il nuovo prefetto per la Congregazione dei Riti e la Disciplina dei Sacramenti (quindi la Congregazione forse principale per una riforma come quella de clero uxorato - modifica di una disciplina)
ecco il nuovo prefetto sarà secondo me un tedesco...Marx? Esattamente!
Così già operativa la riforma del clero uxorAto.

Grazie

Anonimo ha detto...

CHIESA BERGOGLIOSA ITALIOTA. IMMIGRAZIONE È ISLAMIZZAZIONE.
Si lavora attivamente per distruggere quel poco che resta del Cattolicesimo italiano.

Unam Sanctam ha detto...

"in Italia a parte gruppi sedevacantisti qualcuno celebra con il Messale di San Pio X precedente alla riforma della Settimana Santa del 1955?"

Nella Chiesa di S. Simon Piccolo a Venezia si segue il rito romano anteriore alle riforme del '55

Anonimo ha detto...

Ho letto il libro "Dal profondo del nostro cuore" e posso dire che risulta una netta linea contro la "Querida Amazzonia"; il fatto di aver partecipato (il card.Sarah) al relativo precedente sinodo gli permette di smascherarne gli errori vari contro il sacerdozio uxorato, ma anche contro vari punti della Querida come il diaconato sposato anche se limitato, contro il diritto ai Sacramenti che non esiste, contro i ministeri laici o delle donne perché creano un ordine minore impossibile (esempio di Saul di Benedetto XVI), senza l' Ordine che viene solo da Cristo, e che la Chiesa non ha il potere di attuare, contro l' amministrazione di servizi essendo la Chiesa ontologicamente Divina ed una, contro i sinodi locali che vanno contro la Chiesa Una, contro la scusa delle culture diverse, contro gli scandali sessuali (in particolare pp.70,71,73,74,93,95,96,97,100,101,102,103,110,111,114,115,118,119). Una presa di posizione molto netta avvalorata dalla copertina con il nome papale di Benedetto XVI, la sua parte iniziale e la bella preghiera conclusiva oltre alle varie citazioni di figure postconciliari onde neppure l'accusa di essere non conciliare regge.

fabrizio giudici ha detto...

Follia.

Anonimo ha detto...

Concordo con l'anonimo delle 14,56. I modernisti hanno solo rallentato la loro marcia. A questo proposito suggerisco l'articolo di Cesare Baronio su Opportune Importune che di illusioni non se ne fa proprio. Sono sorpreso di constatare l'ingenuità di professori del livello di De Mattei e De Marco.

Anonimo ha detto...

https://opportuneimportune.blogspot.com/2020/02/il-dramma-e-la-speranza-degli-uomoni.html
..affrontare il concilio, vero per un Papa ma per l'altro si deve affrontare il postconcilio,ovvero il cristianesimo postcattolicesimo , perché il secondo vuole il paganesimo...

EquesFidus ha detto...

"in Italia a parte gruppi sedevacantisti qualcuno celebra con il Messale di San Pio X precedente alla riforma della Settimana Santa del 1955?"

L'ICRSS ha avuto il permesso per celebrarla da due anni a questa parte, scatenando le ire del modernista Andrea Grillo.

Ave Maria ! ha detto...

Avviso dell'ultim'ora delle Suore FFII :
Domani 20 Feb 2020 , memoria di Santa Giacinta di Fatima , in collegamento con il Santuario di N.S. di Guadalupe si recitera' un S. Rosario MONDIALE in diretta alle ore 12:00 sintonizzandosi su Radiobuonconsiglio .
Santa preghiera a tutti !

Anonimo ha detto...

"Mentre rivendica la libertà da vincoli esterni, la cultura contemporanea nega la libertà interna, cioè la capacità di scegliere in un senso o nell'altro [...]. E' questa la libertà che distingue l'uomo dal resto della natura, caratterizzata dal caso e dalla necessità. Il suo fondamento non può dunque essere la natura, ma una libertà creatrice, la libertà di Dio autore dell'uomo e della natura. Se mancasse la libertà interiore, la libertà esteriore sarebbe soltanto un'illusione [...].
Quando non siamo più d'accordo su cos'è l'uomo, quando viene meno lo specifico umano, si aprono le porte al nichilismo che nasce, come ha ben spiegato Federico Nietzsche, con la 'morte di Dio'"
(Camillo Ruini)

Anonimo ha detto...

Mons. BUX:
“In conclusione, Querida Amazonia ha sollevato un insieme di sentimenti contrastanti nei quali s’intrecciano l’amarezza di chi è rimasto deluso, l’illusione di chi spera in una futura apertura, l’ingenuo sguardo di chi crede in un fittizio ritorno alla vera dottrina, ma l’unico punto fermo che rimane sono le ambiguità su temi che ancora oggi esigono una risposta chiara.”

Anonimo ha detto...

Molti indizi alla fine diventano prove. Eccone un paio.

Padre James Martin SJ negli USA lavora apertamente per l'accettazione della pratica omosessuale, il sacerdote austriaco MIchael Weninger, dichiaratamente e apertamente massone, membro del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso (nomina di papa Benedetto XVI) afferma che i cattolici possono essere massoni.
Tipico della Chiesa in uscita ... dalla Verità.
Gli ultimi mohicani a essere perseguitati sono quelli che celebrano la Messa tridentina, vedi episodio del cardinale Burke pochi giorni fa in Puglia.
Un chiaro segno che nella pseudochiesa bergogliana chi è fedele Cristo viene perseguitato, chi abbraccia il mondo e il demonio viene premiato.

Anonimo ha detto...

Querida Amazonia: luci e ombre

Nel documento Querida Amazonia (QA) ci sono "errori e ambiguità dottrinali", ha scritto il vescovo Athanasius Schneider su LifeSiteNews.com (19 febbraio).

Schneider nota che la QA appoggia una spiritualità pagana chiamando la terra un "mistero sacro", il bioma dell'Amazzonia un "locus teologico", il Rio delle Amazzoni "l'eternità nascosta" e parlando di "comunione con la foresta", affermando che "solo la poesia potrà salvare questo mondo".

La QA descrive erroneamente Nostra Signora come la "madre di tutte le creature", ma Schneider sottolinea che è la madre di Cristo e la madre spirituale di tutti gli uomini redenti, mentre "madre della creazione o delle creature" è un concetto presente nel culto di Pachamama.

Schneider avverte che la QA promuove il naturalismo, esaltando le realtà naturali e indebolendo la missione soprannaturale della Chiesa; il vescovo osserva anche che Cristo non ha detto: "Dio ha dato il suo unico Figlio, perché questo pianeta e le sue tante parti come il bioma dell'Amazzonia non periscano, ma abbiano una vita naturale abbondante".

Nemmeno: "Andate e proclamate che il regno di Madre Terra è vicino"

Marisa ha detto...

https://www.radiospada.org/2020/02/video-pensiero-diverso-la-chiesa-poliedrica-di-papa-francesco/