Precedenti: Annuncio qui; Partenza: da Santa Maria Maggiore qui; Primo giorno: Genazzano, Madonna del Buon Consiglio qui; Arrivo a Subiaco, Monastero di Santa Scolastica qui; Ultima tappa: la salita al Sacro Speco di S. Benedetto, culla dell’Europa qui. Di seguito trovate immagini nuove e le osservazioni dalla Lettera 1365 di Paix Liturgique.
Comunicato conclusivo sul pellegrinaggio italiano Roma-Subiaco
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| Subiaco - Sacro speco |
Dopo aver portato felicemente a termine il I Pellegrinaggio Nostra Signora della Cristianità-Italia, Roma-Subiaco, “Dalla culla di Betlemme alla culla dell’Europa” (24-26 aprile 2026), insieme al Cappellano, desideriamo ringraziare la Trinità Santissima largitrice di ogni benedizione, la Madre di Dio venerata con i titoli di Salus Populi Romani e Mater boni Consilii, e il Patrono principale dell’Europa San Benedetto per la protezione accordata al nostro cammino.
Ringraziamo le Autorità religiose che hanno ospitato le tappe del nostro Pellegrinaggio:
l’Eminentissimo Cardinale Arciprete della Basilica papale di S. Maria Maggiore, l’Eccellentissimo Abate dei Monasteri di Santa Scolastica e San Benedetto in Subiaco, il Reverendo Parroco-Rettore del Santuario della Madre del Buon Consiglio in Genazzano, i Reverendi Padri Mercedari di Nemi.
Grazie al Sindaco e Vice-Sindaco del Comune di Genazzano per la concessione del Patrocinio della Città e degli spazi pubblici del Castello Colonna e per l’apprezzata presenza. Grazie al Senatore On. Marco Silvestroni, al Prof. Riccardo Turrini Vita Presidente del Garante Nazionale dei Diritti delle Persone private della libertà personale e Giudice presso la Corte d’Appello della Città del Vaticano per la gradita visita.
Grazie al Sindaco e Vice-Sindaco del Comune di Genazzano per la concessione del Patrocinio della Città e degli spazi pubblici del Castello Colonna e per l’apprezzata presenza. Grazie al Senatore On. Marco Silvestroni, al Prof. Riccardo Turrini Vita Presidente del Garante Nazionale dei Diritti delle Persone private della libertà personale e Giudice presso la Corte d’Appello della Città del Vaticano per la gradita visita.
Grazie a coloro che hanno reso nobile e bella la Sacra Liturgia, con la preparazione, il servizio e il canto.
Grazie ai Volontari che, a vario titolo, hanno contribuito alla sicurezza e al sostentamento del cammino: il servizio d’ordine e di cucina (Esselunga in primis) e di assistenza sanitaria. Grazie a tutti quelli che hanno contribuito visibilmente e invisibilmente, da vicino o da lontano, alla realizzazione dell’iniziativa con l’offerta di preghiere e donazioni.
Grazie a tutti i giovani, giovanissimi e differentemente giovani pellegrini, Sacerdoti, Seminaristi e laici italiani, francesi, spagnoli, portoghesi, inglesi, irlandesi, ungheresi, cechi, croati, argentini, messicani, brasiliani, peruviani per la loro edificante partecipazione e testimonianza di Fede.
Un grazie particolare anche ai Blog Messainlatino e Chiesa e postconcilio per la copertura mediatica dell’evento in tempo reale.
Giacomo Mollo
Giacomo Mollo
Nicolò Toppi
Dalla Lettera n. 1365 di Paix Liturgique
Seguendo l'esempio di quanto avviene in altri Paesi, in particolare in Francia, Spagna e Argentina, un gruppo di laici si è riunito a Roma per organizzare un grande pellegrinaggio al ritmo della liturgia tradizionale.
Sebbene questo primo pellegrinaggio internazionale italiano non sia stato il primo di tale portata, non bisogna dimenticare che nel 2024 un gruppo della parrocchia di Verona ha aperto la strada, con una camminata che ha riunito più di 40 pellegrini alla Madonna della Corona, addossata a una rupe.
L'idea di un grande pellegrinaggio italiano è nata dopo che gli organizzatori, insieme ad altri giovani, hanno partecipato al pellegrinaggio omonimo alla Madonna della Cristianità in Spagna, da Oviedo a Covadonga. Dopo questo lungo viaggio di tre giorni, vissuto con tanti altri giovani cattolici, sulle orme degli eroi della Reconquista e benedetto dalla Santa Messa, si è deciso che questo magnifico mezzo di evangelizzazione – il cammino di fede che da millenni converte i cattolici in tutta Europa – dovesse nascere anche in Italia, e in particolare a Roma.
I giovani organizzatori, Giacomo Mollo e Nicolò Toppi, entrambi laici legati all'Usus antiquior, beneficiano del sostegno di un gruppo di giovani volontari dinamici e di numerosi sacerdoti.
Le iscrizioni per questa prima edizione furono numerose: 160 partecipanti, tra laici, seminaristi e una ventina di sacerdoti. Molti pellegrini provenivano da Roma e dal Lazio. Ma si potevano incontrare anche sardi, lombardi, veneziani, napoletani e pellegrini piemontesi e umbri. Giacomo è abruzzese e attualmente studia a Roma; il suo capitolo locale è posto sotto il patrocinio di San Camillo de Lellis. Molti altri fedeli, impossibilitati ad affrontare i 91 chilometri di cammino, si sono uniti alle Sante Messe. A giudicare dai primi riscontri, l'esperienza è stata magnifica: "Oltre alla sua perfetta riuscita, senza alcun incidente, abbiamo attraversato luoghi di grande bellezza, sia per i loro paesaggi che per il loro profondo significato spirituale per i cattolici".
Un argentino che di solito si reca in pellegrinaggio a Luján e che attualmente si trova in Europa per un viaggio di studio, racconta con orgoglio che " in patria ci è stato proibito di celebrare la messa nel santuario, ma i nostri sacerdoti stanno assumendo lo stato di guerra liturgica e celebrano nei boschi ".
Un uomo di Tolone è arrivato con Flixbus: " Stiamo camminando per Nosto Fe in Provenza, possiamo certamente farlo per i nostri amici italiani! "
Per Alberto, che ha già compiuto il pellegrinaggio a Chartres, " è motivo di orgoglio fare un pellegrinaggio in Italia, e per di più sotto i nostri colori, quelli del Veneto ". È arrivato con un piccolo gruppo e tre sacerdoti della diocesi, con le talari e le stole pastorali che svolazzavano al vento.
E poi c'erano anche spagnoli – è stata Covadonga a ispirare i giovani organizzatori – oltre ad almeno due inglesi, tra cui un londinese che ha già percorso " Walsingham, Lujan, Covadonga, Fatima, ma non ancora Chartres ". Rimedierà tra due mesi.






1 commento:
Grazie di cuore a voi carissimi tutti!
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