domenica 15 luglio 2012

Santa Sede - FSSPX - Rorate Caeli pubblica un articolo di Côme de Prévigny sullo status questionis

Rorate Caeli pubblica oggi un'analisi dei fatti che in parte corrisponde alle nostre valutazioni, soprattutto in conclusione, senza tuttavia tener conto degli interrogativi, dello sconcerto e delle incertezze provocate sia dall'accaduto del 13 giugno che dalle successive nomine a sorpresa...

Gli osservatori spagnoli dovrebbero andarci cauti. Non è la prima volta che sbagliano nei confronti della FSSPX per mezzo di titoli altisonanti ed informazioni mal comprese. Già qualche mese fa, in condizioni similari, un collega di José Manuel Vidal aveva comunicato che le trattative tra Roma ed Écône erano fallite. Ha dovuto far marcia indietro e  ammettere la sua precipitazione.

È vero che lo scorso 13 giugno, il cardinal William Levada aveva consegnato a Mons. Bernard Fellay superiore della FSSPX, un testo da approvare. Contro ogni aspettativa, mentre le previsioni erano ottimiste, nuove e sorprendenti pretese erano state aggiunte al testo e portavano a un punto morto nove mesi di trattative. Proprio prima che si riunisse il capitolo generale, il segretario generale della FSSPX era giunto a riconoscere, in una lettera datata 25 giugno, che la proposizione romana era «inaccettabile». Meno di quarant'ore dopo, il responsabile del dossier, Mons Guido Pozzo, segretario della Commissione Ecclesia Dei, era «sistemato» da un vice-presidente che ormai prendeva le redini del dossier. Una settimana più tardi, il cardinal Levada andava in pensione.

Che la FSSPX avrebbe indicato che la proposta del predecessore non era appropriata risulta dall'evidenza. Affermarlo, è sfondare una porta aperta. E il papa ne ha già tenuto conto da molte settimane col cambiare gli interlocutori della FSSPX ammettendo che i vecchi avevano fallito quel famoso 13 giugno. Rimettendo la questione ad un arcivescovo vice presidente col quale comunica direttamente, e non soltanto ad un semplice monsignore come segretario, egli riconfigura le relazioni con la Fraternità su altre basi.

L'ultimo comunicato della FSSPX indica che essa si accinge a trasmettere una dichiarazione a Roma. Senza dubbio il testo servirà da fondamento per le prossime relazioni. Coloro che pensano che ne sia il punto finale, che i responsabili della Fraternità abbiano definitivamente abbandonato l'idea di porre fine alle ingiustizie che li opprimono e quella di restaurare pienamente la Tradizione della Chiesa a Roma, rischiano che loro ne facciano le spese nei giorni e nelle settimane a venire. Mons. Lefebvre affermava che la soluzione sarebbe venuta da Roma.  È per questa ragione che non ha mai cessato di andarvi.

22 commenti:

hpoirot ha detto...

si va ai supplementari ?

Domenicano ha detto...

se Di Noia non è uno sciocco, si va fino ai rigori.

Anonimo ha detto...

........Per non silurare mons. Pozzo il Papa lo esautora creando ex novo la figura del vice presidente....ridimensionando moltissimo le funzioni del segretario, che ora da una specie di "padrone", qual'era tale ruolo all'Ecclesia Dei, torna ed essere un semplice esecutore. Muller, proprio perchè, riguardo alla FSSPX e ai suoi vescovi, deve farsi perdonare frasi sconclusionate e soluzioni assolutamente non condivise dal Papa, sarà più ben disposto di Levada. L'improvviso rimescolamento delle carte operato il 13 giugno è un'arma in più in mano alla FSSPX per ottenere nuove e più solide garazie....insomma, meditate, meditate. E non disperate. Ma pregate tanto. Exaedibus

Luisa ha detto...

Segnalo per chi legge il francese una riflessione del sito Summorum Pontificum:

http://www.riposte-catholique.fr/summorum-pontificum-blog/enquete-et-analyse/accords-fsspxrome-le-chaud-et-froid-perpetuellement-comment-va-t-on-en-sortir


Aspetto che Mons. Fellay si esprimi pubblicamente, ma se la FSSPX dirà non aver potuto accettare il Preambolo dottrinale, e rammentandomi quanto e come Mons. Fellay si era detto fiducioso, non potrò non dirmi che, con la loro riformulazione, il card. Levada e i suoi colleghi della Commissione saranno riusciti a far capotare nove mesi di trattative.
E non se sono stupita, lo dico con amarezza, perchè SI SAPEVA E SI SA quanto ostili alla FSSPX siano coloro che dovevano analizzare la risposta di Mons. Fellay.
Come si può far dipendere una decisione così importante, il "rientro " della FSSPX, dall`avviso di persone che quel rientro non lo volevano, se non soffocando e neutralizzando la FSSPX?
E non voglio nemmeno far sembianza di non sapere che è il Papa stesso ad aver avallato le decisioni della Commissione.
Comunque abbiamo poco da aspettare, forse già oggi, Mons. Fellay parlerà.
Ma se rifiuto ci sarà, allora i cattolici hanno il diritto di CONOSCERE il contenuto del PREAMBOLO DOTTRINALE e della risposta della FSSPX.

joseph ha detto...

Speriamo che la risposta della Fraternità sia interlocutoria.
Sull'opposizione alla conciliazione da parte dei curiali sono d'accordo con Luisa.

Ester ha detto...

i cattolici hanno il diritto di CONOSCERE ...

ah... cara Luisa, qui mi viene un riso amaro ! diritto ?
quali diritti abbiamo, vedendo in continuazione conculcati dall'alto, mai tutelatid i fatto i più semplici diritti quali quello scritto sul MP ?
diritto di VEDERE, SAPERE, LEGGERE....conoscere, PUBBLICARE?
è forse lo stesso diritto che i poveri adepti del CNC avrebbero di conoscere i testi delle CATECHESI, tuttora segreti, e che neanche il Papa ha il coraggio -o la volontà politica- di ORDINARE CON AUTORITA' che sia pubblicato ?
e quale diritto hanno i sudditi in una dittatura ?
ancora volete illudervi che le pecore oppresse, soffocate nei loro lamenti e richieste reiterate di LUCE e certezze (=dove andiamo? da che parte?, tradizione, modernità? MP non tutelato NON applicato con autorità...lupi che imperveresano mentre il pastore sta a guardare e promuove i LUPI AD ALTE CARICHE, di guida e custodia!), pecore sempre più imbavagliate e sospinte verso i burroni, dietro a falsi pastori, eretici come Kiko che le portano alla PERDITA della poca fede che avevano, (e Dio non voglia all'ateismo e alla dannazione, quelli che si disperano usciti dalla sètta);
pecore ingannate vedendo che gli eretici sono nominati "evangelizzatori" ...pecore spaurite vedendo che gli eretici sono NOMINATI A GUARDIA DELLA FEDE, come dire LUPI A GUARDIA DELL'OVILE....
qui un sacerdote che giorni fa ridacchiava dicendo: "oh sì....io ho capito: buona tattica del papa quella di nominare un terzetto infernale, per ottenere vantaggi...." e io vorrei sapere quali? machiavellismo che non ha in nessun conto la salus animarum, ma solo oscuri giochi di potere !
ma siamo ammattiti o stiamo scherzando col fuoco ?
mi spiegate per favore, come può un eretico:
1 - essere DENTRO la Chiesa anzichè fuori ?
2 - come può essere addirittura Prefetto della Fede ? ?

Ester ha detto...

dicevo....
ancora volete illudervi che le pecore, oppresse e imbavagliate, narcotizzate sul gran-bel- magnifico-megalattico-maximum cv2, con un poster gigante a caratteri cubitali esaltante i testi del concilio appiccicati ogni giorno davanti agli occhi, martellati nelle orecchie "concilio, gran santo concilio che vi (ri)formerà le coscienze, a voi e ai vostri figli!.."(testi oscuri, indecifrabili, ma che devono alle misere pecore -inermi e sottomesse, IGNARE degli eventi in fieri- COPRIRE-oscurare del tutto il Vangelo di Gesù Cristo e farglielo dimenticare, con tutte quelle ambiguità e fumoserie! e saranno i nuovi TESTI SACRI della neo-fede nella neo-chiesa, in cui Kiko ha il posto d'onore, CONSULTORE per l'evangelizzazione! e dovrebbe accodarsi a tale carovana la FSSPX, stritolata, silenziata, ADEGUATA, aggiornata, aggiogata sotto i sacri-testi-conciliar-riformatori.....)
le sventurate pecore, così travolte e trascinate da un tal regime di pastori accecati (abbagliati dalla cometacv2), possano reclamare ancora qualche DIRITTO di sapere e VEDERE
DOVE quei pastori le stiano conducendo ?....

Luisa ha detto...

Sì lo so, Ester, ma ci resta pur ancora la libertà di dire che quel diritto lo abbiamo, e lo hanno in primis i fedeli della FSSPX.

So benissimo che certi diritti dei cattolici nella Chiesa sono calpestati, basta pensare all`applicazione del Summorum Pontificum, c`è una Legge Universale per la Chiesa ma chi decide è il padrone del luogo, vescovo, rettore, sacerdote che sia.
Abbiamo il diritto di reclamare, lo facciamo e poi?
C`è chi ci ascolta?
Ci sono risultati? Ci sono provvedimenti contro i recalcitarnti?
No.

C`è nella Chieda un movimento, il cammino neocatecumenale, che diffonde prassi catechetiche (sulle quali impone il segreto al PCL!) e liturgiche, e utilizza metodi, che non sono conformi a quelli della Chiesa cattolica, abbiamo il diritto, la responsabilità e la libertà di dirlo, e poi?
Forse che c`è chi ci ascolta?
No.

Il potere è nelle mani di chi ha messo decenni per disfare, dstruggere e "ricostruire" quel che vediamo attorno a noi, non mi illudo certo sulla loro intenzione di abbandonare una parcella del loro potere.

A questi progressisti-modernisti che hanno zittito, con il lor coro monocorde e assordante, ogni voce contraria, oggi vediamo unirsi in una strana alleanza i conservatori conciliaristi che vorrebbero imporre l`idea che il Vaticano II è tutto infallibile, che non può aver errato, se non, forse, eventualmente, al limite,in certe sue formulazioni, ed ecco ancora una volta chi non è d`accordo condannato al silenzio: se non taci sei contro il Papa!

Siamo presi in sandwich fra
chi si reclama del Vaticano II e in virtù di quella loro sedicente fedeltà hanno portato la Chiesa nel caos, hanno rotto con la Tradizione, hanno devastato la Liturgia, hanno imposto i loro magisteri alternativi, e lo hanno fatto in tutta libertà durante decenni, imbavagliando ogni opposizione. Costoro hanno ancora in mano le redini del potere e là dove sono impongono ancora la loro dittatura ideologica,

e

chi si reclama del Concilio Vaticano II ma....letto in continuità con la Tradizione!
Continuità proclamata e martellata nelle parole ma non ancora verificata nei fatti!
Anche costoro, a modo loro, vorrebbero imbavagliare ogni voce contraria, se non sei d`accordo con loro sei contro il Papa!
E vlan! Cade la scure!

Non mi illudo, Ester, non mi illudo, sono al contrario molto lucida, quel che vedo mi suscita molta amarezza, gli uomini stanno una volta ancora sfigurando il volto della Chiesa di Cristo,ne sono sgomenta ma so che il Signore non abbandonerà la Sua Chiesa, questa è la certezza che mi porta, mi consola e mi rassicura.

Anonimo ha detto...

I Documenti del Concilio contengono una ricchezza enorme per la formazione delle nuove generazioni cristiane, per la formazione della nostra coscienza. Quindi leggetelo, teste di cazzo!

Ester ha detto...

Luisa, grazie per le lucide e sagge considerazioni.
Volevo dire che purtroppo il pastore fa il gioco dei lupi, anzichè tutelare direttamente e con CHIAREZZA il Gregge, come sarebbe suo primario dovere, e molte pecore ora credono di doversi fidare di quei lupi, perchè il pastore glieli impone come "lupi buoni e affidabili", anzi...qui c'è anche chi si diverte (sdrammatizza, lo so) pensando di assistere ad una partita di calcio, e non vede le ricadute tremende degli eventi "politici" e dei segreti maneggi sulla Fede che continua ad oscurarsi.
Inoltre, in questo blog, come in molti altri, c'è chi trova utile insultare le pecore (v 3d. prec.) che osano lamentarsi perchè vedono -a ragione- che i pastori le stanno conducendo al macello: come dire "imbecilli che siete, divertitevi pure voi, no? ....è tutto un gioco, giochiamo, che state a lamentarvi dei burroni che vi/ci aspettano ?
ridete, scherzate....è una bella partita, entusiasmante, si avvicina la vittoria per la "nostra" squadra...!"
Ma quale vittoria? "nostra", di chi ?
La Tradizione non è un partito, e molti non lo capiscono, nè qui nè altrove.
E poi...la cosa più preoccupante secondo me è che tantissimi sono convinti che il Papa "parteggi" per la FSSPX e per la Tradizione in generale: ma chi ve l'ha dato per certo ?
Il papa continua a giocare con il sistema dei pesi e contrappesi, (hegeliano), pensando che così prima o poi le cose si aggiusteranno, troveranno un equilibrio spontaneo...; sistema del piede in due scarpe, che prima o poi manifesterà i suoi effetti nefasti: la vittoria inevitabile dei lupi, che certo non hanno a cuore la salvezza delle anime, ma il contrario !

Luisa ha detto...

Aggiungo che ci viene martellato che il Vaticano II deve essere letto in continuità con la Tradizione, e mi va bene, ma CHI LA CONOSCE LA TRADIZIONE?

Se devo leggere il Vaticano II in continuità con la Tradizione come minimo DEVO CONOSCERE ANCHE i documenti preconciliari!

E invece constato che si proclama la continuità e si fa riferimento UNICAMENTE al Vaticano II, anche il Papa per l`indizione dell` Anno della Fede non ha citato un solo documento preconciliare, ieri ha detto nella sua omelia di studiare i documenti del Vaticano II, e quelli precedenti?
Non c`è più bisogno di conoscerli?

Insomma, devo fare una fiducia cieca a chi mi dice che c`è continuità mentre tutto attorno a me vedo solo rottura?
Eppure chi ha provocato quei danni ha agito richiamandosi al Vaticano II, anzi al "Concilio"!

SE il Concilio Vaticano II deve essere letto in continuità con la Tradizione non si può fare l`economia di studiare ANCHE i testi con i quali si pretende ci sia continuità.

Anonimo ha detto...

Fora Roma, Forza lupi so' finiti i tempi cupi!

Anonimo ha detto...

I Documenti del Concilio contengono una ricchezza enorme per la formazione delle nuove generazioni cristiane, per la formazione della nostra coscienza. Quindi leggetelo… Riscoprite la bellezza di essere Chiesa, di vivere il grande “noi” che Gesù ha formato intorno a sé, per evangelizzare il mondo: il “noi” della Chiesa, mai chiuso, mai ripiegato su di sé, ma sempre aperto e proteso all’annuncio del Vangelo».

Dal blog di Tornielli.
:)

Anonimo ha detto...

Secondo un’anticipazione riportata da José Manuel Vidal sul sito Religión Digital, i lefebvriani hanno preparato un documento-dichiarazione nel quale si direbbe definitivamente «no» alla proposta di un ritorno nella piena comunione con Roma, pur ringraziando il Papa per quanto ha fatto in questa prospettiva e per l’occasione che ha dato alla Fraternità di esporre i suoi punti di vista.

I lefebvriani avrebbero concluso di non poter accettare il magistero del Vaticano II così come richiesto nel preambolo dottrinale consegnato al vescovo Bernard Fellay dal cardinale William Levada lo scorso 13 giugno, perché la firma sotto il preambolo comporterebbe l’accettazione degli «errori del Concilio».

La pubblicazione del documento della Fraternità era atteso per questa mattina. In realtà, la risposta verrà prima inviata alle autorità romane e quindi, all’inizio della settimana entrante, lo stesso Fellay presenterà la posizione presa dal capitolo generale in un’intervista. Tutti i segnali pubblici – le dichiarazioni di Fellay e di altri responsabili lefebvriani – come pure le indiscrezioni fino ad oggi pubblicate fanno pensare che la risposta sarà negativa. Anche se è possibile che i lefebvriani chiedano di poter nuovamente discutere sul testo del preambolo dottrinale.

dal blog di Tornielli


dal blog di

Anonimo ha detto...

Evidentemente gli ultimi interlocutori sono quelli che aspettano con ansia non più malcelata il "no" della Fraternità, che ancor non è detto...

Sappiamo chi sono e dal loro linguaggio comprendiamo anche di che stoffa son fatti...

Continuiamo nell'attesa orante custodendo la nostra Fede, che continueremo a difendere e diffondere come possiamo, fiduciosi nel Signore, qualunque cosa accada!

Anonimo ha detto...

Secondo un’anticipazione riportata da José Manuel Vidal

già noto per clamorose precedenti smentite!

Quello che non si smentisce mai è il solito Tornielli e la sua torniellata di oggi...

Anonimo ha detto...

E poi...la cosa più preoccupante secondo me è che tantissimi sono convinti che il Papa "parteggi" per la FSSPX e per la Tradizione in generale: ma chi ve l'ha dato per certo ?

Cara Ester, la verità è che volevamo convincercene, ma non ne siamo più tanto sicuri. Però ancora conserviamo qualche residua speranza.

Ormai saranno i fatti imminenti a parlare e allora sapremo meglio. Ma il nostro orientamento non cambia:
Fedeltà e custodia, difesa e diffusione, così come ci è e ci sarà comunque possibile...

hpoirot ha detto...

mi sembra che qui tutti pensino che DiNoia é stato messo li' per facilitare le discussioni con la SPX e appiannare la strada del rientro... ma ne siamo sicuri?

ecco cosa diceva DiNoiaC pochi giorni fa nella prima intervista rilasciata come vice delle 'ED:


Quello che cerco di sostenere è che loro devono dire che nel Concilio non v’è niente che sia contrario alla Tradizione
...
Io dico spesso che quello che conta non è ciò che hanno inteso i Padri del Concilio, ma come lo si applica oggi. Si tratta infatti di un documento vivente.
...
Se saranno accettati dalla Chiesa e riammessi alla piena comunione, saranno una sorta di testimonianza vivente della continuità… una testimonianza vivente che la continuità tra il prima e il dopo Concilio è reale.
...
"Il Concilio ha detto che ci sono elementi della grazia nelle altre religioni e io non penso che questo dovrebbe essere ritrattato. Io li ho visti, li ho conosciuti, ho incontrato luterani ed anglicani che sono santi. "

allora Gesu' si é sbagliato chiedendo di andare e convertire?
...
Se credono che Nostra Aetate sia stata interpretata malamente, allora devono entrare nell’agone per interpretarla meglio. Piuttosto che passeggiare fuori dal campo, essi devono giuocare la partita.
cioé non una verità super-partes ma il vero come risultato della discussione dialettica tra le parti


Leggetevi tutto, ne vale la pena ...

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV299_Finalmente_un_po_di_chiarezza.html

Luisa ha detto...

Altra stupefacente alleanza, quella fra sedevacantisti (che sparano contro la FSSPX e contro l`accordo da mesi) e il blocco progressisti-conservatori, di cui abbiamo qualche esempio su un un blog tradizionalista...
Il sito spagnolo sul quale si sono gettati è conosciuto non solo per i suoi errori ma anche per il suo progressismo, un campione di oggettività dunque!
Ma bisogna capirli, poverini, non ne possono più, sono impazienti di poter finalmente lasciar andare quel respiro che trattengono da mesi, dopo alti e bassi, dopo comunicati e contro-comunicati, dopo fughe di notizie e smentite, potranno finalmente lasciar scoppiare il loro sollievo e la loro gioia, chi esulterà senza vergogna, chi sarà più sottile e subdolo, ma di sicuro non mancheranno i soliti clichés avvelenati.
I loro commenti, se ci sarà un no, o un no...ma, potremmo redigerli tanto sono prevedibili e scontati.

Anonimo ha detto...

mi sembra che qui tutti pensino che DiNoia é stato messo li' per facilitare le discussioni con la SPX e appiannare la strada del rientro... ma ne siamo sicuri?

Il discorso sul concilio è sempre la patata bollente...

Anche a me non è piaciuta quell'intervista di Di Noia, ne sono rimasta molto delusa, rispetto alle aspettative.

Però in questo terreno sconquassato può ancora accadere tutto e il contrario di tutto.

Dobbiamo solo aspettare. E che sia fatta la volontà del Signore!

joseph ha detto...

Anonimo ha detto...
I Documenti del Concilio contengono una ricchezza enorme per la formazione delle nuove generazioni cristiane, per la formazione della nostra coscienza. Quindi leggetelo, teste di cazzo!

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L'anonimo s'è messo allo specchio che gli rimanda la sua immagine dal collo in su.

Anonimo ha detto...

Per chi segnalava José Manuel Vidal

El padre Juan Maria de Montagut Superior de la Fraternidad San Pío X en España y Portugal enviará mañana día 16 un burofax al director de Religión Digital, Señor José Manuel Vidal, exigiéndole la rectificación de la información que con fecha 14 de julio titula: ” Los lefebvrianos anunciarán mañana que dicen “no” a Roma ” , y en la que adelantó la supuesta intención del Padre Montagut de anunciar públicamente una repuesta oficial de la Congregación respecto a un posible acuerdo con la Santa Sede.

Madrid, 15 de julio de 2012

http://tradicioncatolica.es/sin-categoria/comunicado-del-padre-juan-maria-de-montagut-superior-de-la-fraternidad-san-pio-x-en-espana-y-portugal-15-de-julio-de-2012/