martedì 10 luglio 2012

Una lucida ed equilibrata richiesta di chiarezza dal Distretto tedesco. Don Matthias Gaudron, teologo dogmatico della Fraternità, cita il Catechismo della Chiesa Cattolica (1992) e la Lumen Gentium contro le dichiarazioni dubbie ed eterodosse del Card. Müller.

Anche se si parla la stessa lingua, pare proprio che non si proclama la stessa Fede. Ma la cosa che sorprende è che alla vigilia del Capitolo Generale che vede impegnata la Fraternità San Pio X al completo, il distretto Tedesco voglia con il Concilio Vaticano II alla mano, contestare posizioni eterodosse del neo-Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede. [Il problema è quanti ancora considerano eterodosse certe affermazioni nella Chiesa post-conciliare? -ndR] 
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Dal sito della Fraternità in Germania via Una Vox del 5 luglio 2012 sulla nomina di Mons. Gerhard Ludwig Müller a Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede [vedi nostra discussione]

La Fraternità San Pio X invita il nuovo Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede a ritrattare le sue posizioni eretiche

La Chiesa ha sempre ritenuto che uno dei compiti più importanti per difendere fedelmente il deposito della Fede, affidatole da Cristo e dagli Apostoli, fosse quello di preservarlo dagli errori, per poterlo trasmettere intatto alle future generazioni. Giustamente, quindi, l’ufficio di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede è uno dei più alti incarichi nella Chiesa.

La Fraternità Sacerdotale San Pio X in Germania è stata quindi colta di sorpresa dall’assegnazione a quest’ufficio del Vescovo di Ratisbona, Gerhard Ludwig Müller. E si meraviglia per come sia possibile che si assegni a quel posto un uomo che nei suoi scritti e nei suoi pubblici discorsi ha ripetutamente offeso la dottrina cattolica.

Ecco i punti salienti:

Mons. Müller, nel suo libro Die Messe – Quelle christlichen Lebens (La Messa, fonte della vita cristiana), nega la reale transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Secondo lui, il pane e il vino restano quello che sono, ma sono i mezzi per integrare i credenti nella comunione di vita col Padre e il Figlio. Questo assomiglia alla dottrina calvinista, secondo la quale il pane e il vino non cambiano, ma sono mezzi della grazia. (1)

Contrariamente a quanto afferma la dottrina cattolica, che la transustanziazione dei doni si compie per mezzo dell’espressione “Questo è il mio corpo… questo è il calice del mio sangue” (2), Mons. Müller afferma che la questione del momento esatto del cambiamento, “teologicamente non ha alcun significato reale” (3).

Nei suoi insegnamenti dogmatici, Mons. Müller nega la dottrina della verginità di Maria (4), e pure la dottrina che Maria diede alla luce suo Figlio senza pregiudizio per la sua integrità fisica (5).

In un elogio del vescovo protestante Johannes Friedrich, l’11 ottobre del 2011, Mons. Müller afferma:
“I cristiani che non sono in piena comunione con l’insegnamento sulla salvezza e la costituzione apostolica ed episcopale della Chiesa cattolica, sono giustificati dalla fede e dal battesimo e incorporati integralmente nella Chiesa di Dio in quanto Corpo di Cristo.”
Questo contraddice tutta la tradizione cattolica e in particolare l’insegnamento di Pio XII nella Mystici Corporis.

In contrasto con la dottrina cattolica della necessità della conversione alla Chiesa cattolica, come insegnato esplicitamente dal Concilio Vaticano II (6), Mons. Müller, nello stesso discorso, afferma che il cosiddetto “ecumenismo di ritorno” sarebbe “assurdo”.

La Fraternità San Pio X chiede urgentemente a Mons. Müller di fare una dichiarazione su queste controverse posizioni, correggendole. Non è per antipatia personale che la Fraternità assume questa posizione, ma solo per il desiderio della predicazione corretta della dottrina della fede.

Poiché in questi ultimi anni Mons. Müller non ha fatto mistero del suo atteggiamento negativo nei confronti della Fraternità San Pio X, questa non vede alcun nuovo segnale positivo circa la volontà di discutere la questione del riconoscimento canonico. Essa spera che il nuovo Prefetto possa addivenire a più positivi atteggiamenti nei confronti della Fraternità, nel contesto dei colloqui con la Chiesa universale.

Don Matthias Gaudron, teologo dogmatico della Fraternità San Pio X

NOTE

1 - « In realtà, Corpo e sangue di Cristo non significano le parti fisiche dell’uomo Gesù durante la sua vita o nel suo corpo glorificato [...] Corpo e sangue significano qui piuttosto una presenza di Cristo nel segno mediato dal pane e del vino». Noi abbiamo «adesso la comunione con Gesù Cristo, mangiando e bevendo il pane e il vino. Qualcosa che nelle relazioni interpersonali basta una lettera d’amicizia a stabilire, così che alla ricezione si può dire che l’amore del mittente può essere visto e incarnato » (Die Messe – Quelle christlichen Lebens [La Messa, fonte della vita cristiana], Augsburg, St. Ulrich Editore: 2002, pp 139 ss).
2 - Cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, 1375, 1377.
3 - Die Messe – Quelle christlichen Lebens, p. 142.
4 - Cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, 499, 510.
5 – « Non si tratta delle caratteristiche fisiologiche del processo naturale della nascita (qualcosa come la non apertura della cervice, la non violazione dell’imene o l’assenza di doglie), ma della guarigione e dell’influenza redentrice della grazia del Salvatore sulla natura umana ferita dal peccato originale. I contenuti delle affermazioni dottrinali… non derivano dell’azione fisiologica ed empiricamente verificabile dei dettagli somatici » (Katholische Dogmatik für Studium und Praxis, Freiburg, 5° ed., 2003, p. 498 – In italiano: Dogmatica cattolica. Per lo studio e la prassi della teologia, Ed. San paolo, 1999). 
In verità, l'insegnamento tradizionale mantiene persino tali peculiarità fisiologiche.
6 - « Perciò non possono salvarsi quegli uomini, i quali, pur non ignorando che la Chiesa cattolica è stata fondata da Dio per mezzo di Gesù Cristo come necessaria, non vorranno entrare in essa o in essa perseverare .» (Lumen Gentium, 14).

33 commenti:

hpoirot ha detto...

Il 19/08/2005 durante l'incontro ecumenico di Colonia lo stesso Benedetto XVI diceva expressis verbis:

"D'altra parte questa unità non significa quello che si potrebbe chiamare ecumenismo del ritorno: rinnegare cioè e rifiutare la pro-pria storia di fede. Assolutamente no!".

e ce la prendiamo col povero Muller ??

Ghergon ha detto...

Bella mossa quella della Fraternità e Ottimo Don Matthias che ha citato giustamente il CCC e la stessa Lumen...

Carta Canta sempre più forte per il Card. Muller.

Con il curriculum oramai riprovato che si ritrova quale potrebbe essere il peso della sua autorità, se mai volesse essere ostile nei confronti della FSSPX?

Ma che quella di Papa Ratzinger non sia un ironia tutta tedesca contro certi eretici?

Muller potrebbe avere le mani legate...da se stesso.

Comincio a vedere questa nomina in un modo diverso.

hpoirot ha detto...

purtroppo ho la stessa sensazione per non dire convinzione, anzi peggio: oltre al terremoto che ieri mi aveva perplesso, oggi altra notizia che lascia tutti di sasso: Il Gran Maestro della Loggia di Spagna loda il papa :"Sta facendo molto bene... "

http://www.religionenlibertad.com/articulo.asp?idarticulo=23676&fb_source=message

in sunto come Gran Maestro non può pronunciarsi sull'operato del Papa, ma da privato dice che l'operato di Benedetto XVI è buono, sta facendo delle interessanti riforme all'interno della Chiesa, silenziose e costanti. BXVI ha meno carisma mediatico di altri Papi, però a livello interno sta operando molto, molto bene. Dice poi che è cmq difficile eliminare (dall'immaginario collettivo) l'imamgine del S. Uffizio...

Anonimo ha detto...

Müller continuerà ad ignorare la faccenda finché gli sarà possibile (spera che altri eventi ecclesiali facciano passare la cosa in secondo piano), e poi quando proprio messo alle strette fingerà di smentire -con parole fumose e ambigue- i propri errori.

Comunque è utilissimo far pubblicità al caso: finalmente i cattolici sono costretti a discutere sulle posizioni dottrinali dei burocrati di curia...

don Camillo ha detto...

Bella mossa quella della Fraternità e Ottimo Don Matthias che ha citato giustamente il CCC e la stessa Lumen...

Questa è la strada giusta con i modernisti! Questo è parlare cattolico... anche non si negano le evidenti ombre nel catechismo stesso.

Marco ha detto...

La risposta di mons. Bux è un'arrampicata negli specchi a mio avviso, cerca senza riuscirci di salvare l'espressione errata di mons. Mueller.

http://www.salpan.org/SCANDALI/Risposta%20a%20Don%20Bux.html

Mons. Mueller deve chiarire, non sono sciocchezze quelle che gli vengono contestate. Si tratta del Dogma della perpetua Verginità di Maria prima, durante e dopo il parto. Verginità durante il parto significa appunto integrità fisica totale della Beata Vergine, significa parto miracoloso. Così è descritto in tutti i testi di teologia dogmatica.

O le frasi sono riportate male e tradotte male oppure sono riportate e tradotte bene.
Nel primo caso mons. Mueller deve attivarsi per contestare nei modi e nelle sede opportune la errata trascrizione e/o traduzione delle sue parole.
Nel secondo caso mons. Mueller da Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dovrebbe avere l'onestà intellettuale di condannare le sue precedenti affermazioni.

Il comportamento fino ad ora tenuto da mons. Mueller è censurabile sotto tutti i punti di vista.
I semplici fedeli sono messi sulla cattiva strada, non è che si vanno a studiare tomi di di teologia dogmatica per capire il vero senso, per scovare la retta interpretazione della interpretazione della interpretazione della interpretazione.

I fedeli hanno bisogno di parole forti, chiare, immediate, cristalline nel loro senso più ovvio dalla gerarchia ecclesiastica sotto il Papa.


Marco Marchesini

don Camillo ha detto...

Dei massoni esterni non mi preoccupo, mi preoccupo de quelli interni (i cosiddetti curiali "diplomatici"?) che rivogliono contare di più.

Anonimo ha detto...

Il Problema è duplice da una parte il pericolo ormai evidente di una deriva sedevacantista della fsspx e dall'altro il problema della protestantizzazzione della fede cattolica. La soluzione come ci insegnano i santi è dentro la Santa Chiesa e nn fuori ne tra i protestanti ne tra i sedevacantisti. Ave Maria+

it ha detto...

dentro la Santa Chiesa ...


appunto ! è DENTRO la Santa Chiea che dilagano peccati, eresie, apostasia, ma la classe docente non ha alcuna voglia di correggere nè di convertire nessuno: alla docenza vanno bene tutte le eresie, Kiko in primis, approvato evangelizzatore !
e allora quale sarebbe questa favolistica soluzione "dentro" ?
non lo capite ci troviamo come davanti a un peccatore o errante (o tanti "erranti") che non rientrano mai "in se stessi" appunto, per fare esame di coscienza e PENTIRSI dei propri errori, e ritrovare la strada DIRITTA, cioè quella di sempre, dei Santi di 19 secoli ? e che invece gli erranti ambigui e conciliaristi continuano a seguire strade ERRATE che conducono la Chiesa allo sfascio ?
non lo si vede che i nemici della Chiesa stanno dentro appunto, ben accolti, massoni, protestanti ed eretici, fin dall'inizio del gran-concilio e grazie a quel 1789 della Chiesa, ora demoliscono le fondamenta, col permesso delli superiori (v. NC!) e nessuno li espelle nè li scomunica, come avrebbe fatto un papa S. Gregorio VII, o s. Pio V o S. PIo X ?
invece di ripetere come un refrain "dentro, dentro" volete dire concretamente in che consiste questa magica soluzione risanatrice del dentro ?
se i pastori traviati dal cv2, che seguono lo spirito del mondo e l'ecumenismo del dialogo erga omnes, che non è più APOSTOLATO, non hanno alcuna intenzione di "cambiare strada" o idea e continuano a trascinare le pecore su sentieri di perdizione, chi guiderà le pecore sul retto sentiero ?

Anonimo ha detto...

E cos'é la Chiesa Cattolica? E dov'é la Chiesa Cattolica caro anonimo !ave maria"???
Ella non è fuori (ma fuori cosa?) tra i protestanti e i sedevacantisti, ma nemmeno è dentro questo caos della chiesa ufficiale!
Poveri noi! Madove siamo finiti! Terremoti, fate piazza pulita!
Oceani sommergeteci!
Monti copriteci!
Vies Signore visita la tua vigna, pota, fa' nuove tutte le cose!

Ester ha detto...

e molti nell'orbe cattolico si ripetono con sgomento la domanda:
PERCHE' ?

e noi siamo essere ragionevoli o burattini nelle mani di poteri inconoscibili che manovrano i nostri destini, sia materiali che spirituali, verso un'ignota meta per nulla rassicurante, dati questi segnali ?

ripeto dunque, insieme con l'anonimo blogger basito (nel 3d. prec.):

Di tutti i vescovi degni del mondo, perché questo uomo così controverso, che ha parlato decine di volte così duramente contro la Fraternità San Pio X?
Perché lui?
Perché proprio ora?

e penso con un sordo orrore a quel 99.99..% dei parrocchiani di tutte le diocesi del mondo, che di questa nomina e della sua inspiegabile assurdità e ignota motivazione non ne sa assolutamente nulla, e non ne capisce nè immagina le conseguenze, ma di certo le subirà, le ricadute sulla Fede, che continuerà a franare !
allora caro don Camillo (non mi risponda, non si preoccupi, non "la tiro in ballo", mi lasci pure parlare come si fa coi "mattoidi", ora sono abituata al disprezzo di certi bloggers, che mi snobbano come se io mi divertissi a fare le "lagne" per vizio mentale) non è che IO -pinca pallina- mi metta a piangermi "addosso", come una matta senile, ma casomai, cari sacerdoti bloggers, dimentichi della Passione di Cristo nel Suo Corpo Mistico che continua fino alla fine del mondo, come dice S. Paolo, mi viene in mente il pianto di quelle donne lungo la Via Crucis a cui il Signore disse:
"Piangete su di voi e sui vostri figli!"; piango sulle sorti tremende del Corpo Mistico, di questa Chiesa traviata, accecata e avvelenata da pastori eretici, convinti di far belle cose, di portare il gregge (e se stessi) su strade nuove e magnifiche, di "crescita", promozione umana(?) o emancipazione adulto-illuminista, mentre il supremo pastore li elegge ad alti incarichi di guida e custodia: un lupo a guardia dell'ovile, hanno ben detto sul web !
e io e noi tutti, secondo i pensatori positivi del tuttovabenismo (o bicchiere-mezzopieno), dovremmo ridere di cuore su questa allegra novità ?

secondo voi, il Papa S. Pio X o Pio XII avrebbero nominato un simile personaggio a quella alta carica ?
Le ultime nomine del papa sono dette da alcuni "aperturiste".
F. Colafemmina ha parlato di "nomine deliranti", le ultime 3: Paglia, Roche, Muller.
Anche Colafemmina è uno che si "piange addosso" ?

Ester ha detto...

il commento insensato ma pieno di "saggezza di massa" dell'an. 20.40, ormai viene ripetuto a pappagallo, a destra e a manca, riecheggia per tutto l'orbe -dentro, dentro...tutti dentro il grancirco-omnibus! nessuno resti fuori, altrimenti "non potrà far cose buone! solo dentro si è buoni e si fa il bene, dentro! guai a chi è fuori: sarà dannato, bannato!" EMARGINATO, ecco il massimo obbrobrio che si minaccia: emarginato! non conterà nulla, sarà polvere- invito perentorio, ripetuto ormai come uno slogan di cui nessuno capisce realmente il contenuto concreto, nè le implicazioni ecclesiali, morali e soprannaturali....
da quel commento insulso ripetuto in modo a-critico, che fa leva sui soliti fittizi perversi oppostismi
("duplice" problma... da una parte....dall'altra.....bisogna stare nel MEZZO, lì sarà la salvezza: nel mezzo de che?), sono spinta ad osservare quella maledetta ossessiva DUPLICITA' di visione mentale che ha pervaso come una malattia insanabile gran parte del gregge di Cristo ma anche di tanti civili miscredenti, evidenziabile in tanti discorsi di persone "equilibrate" (o sedicenti "moderate") tesi a "trovare un punto MEDIO tra due estremi", che oggi sono nella vita ecclesiale e religiosa, guarda un po', soprattutto la Verità e la menzogna (e ne son convinti tanti, che la Verità sia una cosa "esagerata", da estremisti, cosa da attenuare, o smorzare, perchè "troppo forte", può disturbare, può ferire...!) e ciò
mi porta per l'ennesima volta a ripetere l'amara constatazione:

un fantasma si aggira nell'Europa e nella Chiesa (ex)cattolica, da circa un secolo, inquinando in profondità la mente e l'anima di cristiani ed atei, sia colti che incolti, umili o illustri, determinando in loro un linguaggio fuorviante e oscurante circa la Verità:
il suo nome è HEGEL.

hpoirot ha detto...

scusate ma a questo punto non capisco più la logica:

1) La SPX deve accettare un accordo perché il papa lo vuole, ma ...
2) il bon crstiano deve rifutare l'ecumenismo di ritorno, anche se il papa lo vuole e anche il Prefetto della CdF!

su questi tipi di contraddizioni Mons.Lefebvre aveva le idee chiare: meglio "disobbedire" una volta per stretta necessità che farlo a scelta ogni tre per due scegliendo secondo un guidizio proprio come se la Chiesa fosse un grande mnu...

hpoirot ha detto...

Della triade infernale delle nuove nomine Muller, Roche, DiNoia tutti pensano che il terzo sia il meno peggio o addirittura quello messo li' per facilitare le discussioni con la SPX e appiannare la strada del rientro...

ecco invece cosa diceva mons.DiNoia 10 giorni fa nella prima intervista rilasciata come vice dell'ED:

...Quello che cerco di sostenere è che loro devono dire che nel Concilio non v’è niente che sia contrario alla Tradizione ...


Io dico spesso che quello che conta non è ciò che hanno inteso i Padri del Concilio, ma come lo si applica oggi. Si tratta infatti di un documento vivente.


Se saranno accettati dalla Chiesa e riammessi alla piena comunione, saranno una sorta di testimonianza vivente della continuità… una testimonianza vivente che la continuità tra il prima e il dopo Concilio è reale.


Il Concilio ha detto che ci sono elementi della grazia nelle altre religioni e io non penso che questo dovrebbe essere ritrattato. Io li ho visti, li ho conosciuti, ho incontrato luterani ed anglicani che sono santi.
allora Gesu' si é sbagliato chiedendo di andare e convertire? che chi resta unito a lui ha la vita ?


Se credono che Nostra Aetate sia stata interpretata malamente, allora devono entrare nell’agone per interpretarla meglio. Piuttosto che passeggiare fuori dal campo, essi devono giocare la partita.
cioé la verità non é super-partes, é il risultato della discussione dialettica tra le parti...


Leggetevi tutto, ne vale veramente la pena ...
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV299_Finalmente_un_po_di_chiarezza.html

hpoirot ha detto...

Qual'é il miglior modo di dar credito al comunismo?

Far dire al presidente Kennedy che é buono bello e bravo. Finché lo dice Marx sai la scoperta. Ecco perché ...ci vogliono.

hpoirot ha detto...

il Concilio conta come lo si applica oggi. Si tratta infatti di un documento vivente.

ma se é vivente cosa puo' impedire domani di "rinterpretarlo" alla Tettamanzi o alla Martini o alla Taizé o alla Schonborn ? (ammesso che questi modi di "interpretarlo" diano fastidio al DiNoia...)

fuggiamo come dalla peste da questi eretici patentati. ci sono state le nomine: c'é un prima e un dopo!!

Giorgio ha detto...

Vedete che non rispondono, hpoirot, ester e it, alle vostre giuste argomentazioni? Per loro bisogna entrare e basta: si tratta di conservatori ancor più contraddittori di Introvigne, che almeno sostiene (facendo ridere i polli) che c'è continuità. Per Mic (antisedevacantista, ma ogni tanto pubblica qualcosa di quella parte), Don Camillo (filosedevacantista a parole, ma poi dentro la Chiesa, con relative prebende: sempre se è un prete) e Pastorelli (antisedevacantista senza se e ma: per lui il problema della Chiesa sono Ricossa, Carandino e Nitoglia) continuità non c'è, ma ci sono i libri di Gherardini. Il classico coniglio dal cilindro, buono per i gonzi. Il papa è eretico e sostiene eretici, parla contro l'"ecumenismo di ritorno", però, sapete, siamo italiani, a noi accordarci (magari tradendo) piacerà sempre. E vediamo se Mic pubblica.

Anonimo ha detto...

Giorgio,
io non ho mai detto che "bisogna entrare e basta". Ho detto che questa mi sembra la soluzione migliore alla luce del realismo e del soprannaturale (lo abbiamo sviscerato in tutti i modi, ma evidentemente non ti tocca)... poi, che sia fatta la volontà del Signore!

Che io ogni tanto pubblichi qualcosa di parte sedevacantista non mi risulta. Di certo condivido i contenuti dottrinali; ma non la soluzione teologica.

Perché, poi, mi chiedo, non ti limiti a esporre le tue idee senza tirare in ballo le persone?

C'è chi ti risponde con pazienza e va oltre; ma c'è anche chi può rimanere infastidito e ti accoglie con battutacce. Poi non te ne devi meravigliare.

Preferirei sempre pubblicare idee anche dissonanti e relative riflessioni piuttosto che le infinite diatribe che seguono i riferimenti personali...

hpoirot ha detto...

ricordo che io sono sempre dell'idea che é mons.Fellay che decide perché é lui il superiore...

Giorgio ha detto...

Che io ogni tanto pubblichi qualcosa di parte sedevacantista non mi risulta. Di certo condivido i contenuti dottrinali; ma non la soluzione teologica.

Evidentemente certe attitudini divengono, col tempo, abiti mentali:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2012/04/un-nuovo-rito-estraneo-alla-tradizione.html

Più coerente il guardiano della fede Pastorelli, che la riprese a questo proposito.

Io mi limiterei ad esporre le mie idee, se avessi di fronte interlocutori che dicono la verità.

Anonimo ha detto...

Giorgio,
guarda meglio:
quell'articolo è stato pubblicato da don Camillo ;)

Ovvio che alla fine c'è il mio OK. Ma non mi pare che il sito pulluli di certe cose. Quindi hai generalizzato indebitamente...

Ti invito a chiudere qui con le polemiche. A che cosa servono?

Giorgio ha detto...

Guardi che per me il fatto che ha dato l'ok all'articolo di Ricossa è un punto a suo favore, Mic. Io non ho mai detto che il suo sito "pullula di certe cose". Il suo distinguo tra pubblicazione di Don Camillo e suo "ok" mi pare bizantino, francamente. Io sostengo solo due cose, per dirla in breve:
1) Questo papa non vuole restaurare alcuna Tradizione; al massimo, vuol far rientrare nella sua "Chiesa ecumenica" la FSPX.
2) E' evidente che, se questa è la premessa, la FSPX non può accettare l'"offerta", anche perchè nulla è cambiato dottrinalmente (qualcosa è anzi peggiorato). Inoltre, bisognerebbe essere più coerenti: essendo la fede il criterio più importante per definire un cattolico, si dovrebbero trarre le conseguenze necessarie. Ricordo le inquietanti paroli di Muller sulla FSPX e il p. 19 della "Universae Ecclesiae", entrambe inaccettabili.
Saluti

Anonimo ha detto...

2) E' evidente che, se questa è la premessa, la FSPX non può accettare l'"offerta", anche perchè nulla è cambiato dottrinalmente (qualcosa è anzi peggiorato). Inoltre, bisognerebbe essere più coerenti: essendo la fede il criterio più importante per definire un cattolico, si dovrebbero trarre le conseguenze necessarie. Ricordo le inquietanti paroli di Muller sulla FSPX e il p. 19 della "Universae Ecclesiae", entrambe inaccettabili.

Consideriamo entrambi inaccettabili le stesse cose.

Quello che non riesco a farle capire è che la possibile regolarizzazione canonica della FSSPX non gliele deve rendere accettabili per forza. Anzi!
La battaglia continua dal fronte e non nelle retrovie...

E mi pare scontato che se la FSSPX intende aspettare che Roma si converta per accettare il 'rientro', beh, sarà un rinvio sine die perché la crisi è in progressivo peggioramento.

Ho anch'io qualche timore (non ancora certezza e spero non doverlo mai appurare) corrispondente alla sua ipotesi sub 1). Ma credo che questo non esima la Fraternità dal fare la sua parte, pur non condividendo - come non è condivisibile da parte di nessun cattolico - la Chiesa-patchwork alla quale stanno cercando di abituarci...
Non trascuriamo, realisticamente, per il bene di tante anime sviate, l'efficacia della 'pastorale' sana chela Fraternità apporterebbe!

Ma mi pare che questo argomento non trovi posto nelle vostre visuali di duri e puri.

hpoirot ha detto...

oggi come oggi sì è molto più facile "ri-essere scomunicati" come si auspica Don Régis de Cacqueray, che prendere "botte" da tutti.

il fatto é che, nel caso in cui ci si chieda di accettare l'impossibile, non più siamo noi a scegliere ... e sembra proprio che ci indirizziamo verso questa soluzione: l'aut-aut.

hpoirot ha detto...

1) si è fatta tutta questa strada... mah, non mi sembra scontato che si sia remato tutti nella stessa direzione... il perché del come teverino non mi é tuttora per niente chiaro.

2) secondo me il Papa tira fuori una cosa tradizionalissima e quale?? dopo quelle nomine é ancora possibile usare questo aggettivo?

3) utilizza questi "amici": l'infernale terzetto, per mediare con i "lesi" non siamo in politica: SISINONO.

Ester ha detto...

il Papa tira fuori una cosa tradizionalissima per far rientrare la SPX, e utilizza questi "amici": l'infernale terzetto, per mediare con i "lesi" dall'accordo, giudii, altoclero-curiale-omosessualista, modernisti, corvi vari ecc.

= machiavellismo !
ma ditemi, che c'entra la volontà di Dio con queste strategie, dove si usa un male per ottenere un (presunto) bene?
come si fa a dire di tutto questo: "Dio lo vuole", chiedendoGli appoggio, chiamandolo a sottoscrivere e "benedire" tutti questi torbidi, intrighi ?
non vi sfiora il dubbio che la pretesa di invocare AIUTO da Dio in simili machiavellismio non sia altro che di TENTAZIONE DI DIO, come quella che denunciò Gesù respingendo 3 volte satana nel deserto ?

Ester ha detto...

scusi Giorgio,
non so lei da quanto tempo legga i miei commenti, ma mi pare proprio che non abbia capito nulla della mia opinione. Mi mostri dove e come ho detto che si debba rientrare e basta.
Ho sempre sostenuto proprio il contrario, (e non appartengo alla FSSPX): vada a rileggere alcuni miei commenti nei 3d prec. e se ne renderà conto.

Giorgio ha detto...

Ester, stia calma: è lei che non ha capito. Io contrapponevo la sua, e quella di it e hpoirot, opinione (con la quale concordo), a quella di Mic, favorevole all'accordo. Dicevo infatti:
"Vedete che non rispondono, hpoirot, ester e it, alle vostre [sua, di it e di hpoirot, che poi ha precisato di rimettersi all'autorità di Fellay] giuste argomentazioni? Per loro bisogna entrare e basta".
Gli ultimi commenti di Don Camillo sono ridicoli, direi difficilmente eguagliabili in quanto a equilibrismo italiota.

Ghergon ha detto...

Don Camillo fa bene a pubblicare gli articoli di Don Ricossa, sacerdote di prim'ordine, che finchè non tratta della Tesi di Cassiciacum, scrive ottime cose.

Purtroppo L'IMBC per una scelta personale e non dottrinale, conscia di quello che fa, agisce come nessun cattolico dovrebbe mai agire... secondo la propria opinione... applicando UNA TEORIA TEOLOGICA umana AL DI SOPRA DEL MAGISTERO Infallibile della Chiesa di Cristo.
L'applicazione, oltretutto senza quel minimo di elasticità che una teoria non comprovata dovrebbe comportare, viene applicata con una fermezza inaudita, con tutte le conseguenze che comporta per loro stessi e per i fedeli...
Più che custodi della Fede sono più che altro la chiesa del De Lauriers, ne più ne meno...

Anonimo ha detto...

Mi scuso per l'OT.
Cara Ester, sono un lettore del blog e vorrei chiederti, per cortesia, di essere più concisa e chiara nello scrivere. Dato che quando trovo un tuo scritto non riesco a leggerlo per la sua prolissità, finendo purtroppo a malincuore a saltare tutti i tuoi interventi. Ti scrivo questo perché leggo volentieri questo blog ed i commenti agli articoli, quindi ti sarei g rato che tu usassi la cortesia di agevolarela lettura dei tuoi interventi. Grazie.

Giorgio ha detto...

Per Ester: ancora una volta mi devo rammaricare del fatto che essere tradizionalisti spesso va con l'essere duri di comprendonio. Tutte le qualità negative del mio post erano attribuite a Mic, Don Camillo, etc., mentre lodavo le posizioni di it, hpoirot, e le sue, che condivido. Rilegga bene, e capirà: anche il paragone con Introvigne non era diretto a Lei, Ester, ma a Mic.

Anonimo ha detto...

Per Giorgio,
che lei mi paragoni ad Introvigne dimostra tutti i suoi pregiudizi e parzialità.

Dimentica o non sa che io non ho alcun orticello da coltivare né da difendere. Mi sento un 'elettrone libero' che non si appoggia se non dove affinità e successive verifiche mi conducono strada facendo e non riesco a 'sposare' interamente nessuna realtà precostituita perché c'è sempre qualcosa che cozza contro i miei principi.

Cerchi di conoscere meglio le persone prima di trinciare giudizi. E, le ripeto, la smetta di tirare in ballo le persone e si limiti ad esporre le sue idee.

Non si aspetti, ad esempio che pubblichi i suoi post con riferimenti a Don Camillo, finché non sarà più rispettoso.

don Camillo ha detto...

Tutte le qualità negative del mio post erano attribuite a Mic, Don Camillo, etc

Giorgio, ancora non capisco cosa intende dire e cosa vuole da me: le ipotesi sono ipotesi, che nascano dalla conoscenza delle menti moderniste, non certo le condivido, ovviamente.

Mentre se ci sono questioni personali mi può anche scrivere:

rev.doncamillo@hotmail.com