venerdì 29 luglio 2016

La macchinosa e strana nuova GMG multicolor e dai soliti slogan social e la GMG spontanea che mi ha commossa

Seguo questa GMG in modo annoiato, perché mi sembra di vedere i soliti copioni sbandierati dalle omelie a braccio, dei colpi di scena (rigorosamente studiati dai registi di regime) di Lesbo e dei video mensili delle intenzioni di preghiera. Videoclip che sembrano andare a cercare ciò che non esiste se non in una specie di fobia da collezionismo di sacche di povertà originali. (Questo mese ci sono gli indigeni per protagonisti [vedi]).
Le solite menate sui ponti e sui sostegni umanitari e sono molto lontane quelle straordinarie parole di GP II che, rivolgendosi ai giovani e alla loro inquietudine rispondeva "È Gesù Cristo che in realtà cercate!" E i cuori ardevano.
Poi i pastrocchi e i pasticci biblici.
Le bastonate etiche... ai cattivi!
E le altre clip sulla shoah che, con tutto rispetto (autentico), è storia di 70 anni fa, che rivive nel dramma di alcuni silenzi di Francesco nel non saper parlare della shoah in corso dei cristiani e non cristiani che perdono la vita senza aver avuto un solo ponte o un parcheggio per scampare ad un tagliagole.
Per fortuna c'è Maria!
Devo riferire perché è un miracolo vero, di come a Lourdes io abbia visto, oltre alle solite folle di giovani aiutare i malati, folle di giovani e basta!
Centinaia e centinaia in silenzio, di ogni età e coi loro sacerdoti (moltissimi in talare), scendevano sotto la grotta a pregare in ginocchio.
Lo sottolineo: in ginocchio sul cemento.
Da ogni parte del mondo, famiglie e bambini. Uno di soli tre mesi immerso nella vasca. Ho visto cosa riesce a fare la Vergine Maria! Le uniche bandierine monocromatiche che si vedevano erano quelle dei capigruppo per radunare il "gregge dei piccoli".
Ho pensato a Bernadette, 14 anni appena, cioè la stessa età, circa, dell' annuncio dell' Angelo a Maria.
E lì vedevo pregare. Pregare. Pregare.
E poi?
Adorare. Adorare. Adorare.
E poi?
Fare la via crucis recitando rosari.
E poi?
E poi ho pensato: "i prossimi risparmi che avrò saranno per mandarci i miei figli".
Ci stanno bellissimi ponti sul Gave e bellissimi cancelli all' ingresso di una porta Santa in carne, ossa e Assunzione che continua a partorire Figli di Dio e a insegnare a stare in ginocchio.
Centinaia in continuazione... fanno migliaia in un solo giorno.
Senza meccanismi e senza telecamere.
E senza cellulari e selfie!
Gli adulti magari si!
Ma i ragazzi no. Obbedivano.
Per amore della Mamma.
Ho visto più giovani che malati.
E ho detto tutto.
Laura Fabbricino su Fb

32 commenti:

Andrea Carradori ha detto...

Accidenti mi ha preceduto di qualche minuto : l'avevo copiato per MiL!
Sei stata più veloce !!!

mic ha detto...

Troppo bello per lasciarlo da parte :)

Anonimo ha detto...

I gesti, le parole e le azioni degli impostori, sono sempre più chiari: dalle ultime esternazioni di Galantino, riportate da Avvenire, sulla salvezza di Sodoma e Gomorra fino alle nuove "distruzioni" operate alla Gmg, come riportato nel sito che analizza le cronache del regnante:
"Sempre dalla Gmg – privata dell’adorazione Eucaristica pubblica con il Papa inginocchiato davanti al Re dei re – stanno arrivando messaggi contrastanti ed inquietanti. Alla Messa di apertura fatta dal cardinale di Cracovia Stanisław Dziwisz, il 26 luglio, per fare un esempio, prima dell’arrivo del Papa, ha detto testuali parole: “riconosciamoci peccatori, bisognosi della misericordia di Dio“. All’apparenza è una frase lucida e tranquilla, e invece no! L’atto penitenziale dice che abbiamo DEI PECCATI da farci perdonare, abbiamo dei peccati che riconosciamo come tali e per cui ci pentiamo, chiedendo perdono a Dio e quindi volendo rimuoverli facendoci aiutare proprio da una autentica confessione e poi dalla Messa, dalla Eucaristia.
E’ stato rimosso quel “riconoscere i propri peccati” sostituito da un più generico “riconosciamoci peccatori”. Guardate che l’astuzia del demonio non ha rivali! Se non riconosciamo I SINGOLI PECCATI, ma restiamo fermi al generico “siamo peccatori” (e tutti lo siamo), sarà impossibile cambiare davvero e allora ecco la soluzione più semplice: Sodoma e Gomorra non furono distrutte. Perché sembra oramai scontato che l’essere peccatori è generalizzato esclusivamente alle opere materiali, mentre si sorvola tranquillamente sui peccati personali e che sono, in primis, grave offesa a Dio.

Anonimo ha detto...

Questo Galantino lo ignorava? Gli sono congeniali solo le bergoglionate?

La risposta di Benedetto XVI a Galantino:
"Ma neppure dieci giusti si trovavano in Sodoma e Gomorra, e le città vennero distrutte. Una distruzione paradossalmente testimoniata come necessaria proprio dalla preghiera d’intercessione di Abramo. Perché proprio quella preghiera ha rivelato la volontà salvifica di Dio: il Signore era disposto a perdonare, desiderava farlo, ma le città erano chiuse in un male totalizzante e paralizzante, senza neppure pochi innocenti da cui partire per trasformare il male in bene. Perché è proprio questo il cammino della salvezza che anche Abramo chiedeva: essere salvati non vuol dire semplicemente sfuggire alla punizione, ma essere liberati dal male che ci abita.
Non è il castigo che deve essere eliminato, ma il peccato, quel rifiuto di Dio..."
(Benedetto XVI - Udienza del 18.5.2011)

Anonimo ha detto...

Alla giornata mondiale della gioventù sono stati distribuiti ai ragazzi convenuti da ogni angolo di mondo opuscoli di educazione sessuale il cui contenuto non può che togliere ogni dubbio sulle intenzioni dei suoi ideatori e promotori, e sulle loro pulsioni profonde. Senza nemmeno il tentativo di mascherarle sotto un velo pietoso di pudicizia perché, tutto ormai si consuma nel segno dell’esibizione. Cosa devono ancora vedere le anime belle per capire l’abisso in cui è scivolata la neochiesa?
Elisabetta Frezza su Riscossa Cristiana

Anonimo ha detto...

Leggendo queste parole dette dal Pontefice Benedetto XVI mi sono reso conto, con una fitta al cuore, come il 2011 sia ormai lontano tanto quanto lo è Romolo nel momento in cui tracciò il solco del Pomerio.

Silente ha detto...

Formidabile la vignetta del bravissimo disegnatore Krancic (vero erede di Forattini) su Il Giornale di oggi: Francesco che cade perché la Madonna di Czestochowa, visibilmente irritata, gli ha fatto lo sgambetto.

Anonimo ha detto...

Sembra la convention del Partito Democratico in USA. I valori sono i medesimi.
Miles

Felice ha detto...

Quando leggo queste parole si Benedetto mi chiedo se sia la stessa persona che appare sorridente accanto a Bergoglio!

Anonimo ha detto...

http://www.riscossacristiana.it/sex-and-the-church-lamoris-laetitia-invade-cracovia-di-elisabetta-frezza/#comment-163223

Anonimo ha detto...

Nuovo pezzo di Aldo Maria Valli (replicato anche sul Foglio):

http://www.aldomariavalli.it/2016/07/29/perche-il-papa-e-forse-fuori-sincrono-e-come-aiutarlo/

Ripropongo a voi una domanda che ho posto anche nel forum dei lettori del Foglio. Preciso per chiarezza che sul CVII sono molto critico, ma non al punto della maggior parte dei lettori di questo forum (sono anche totalmente incompetente in certe questioni); tuttavia questo è totalmente irrilevante ai fini di quanto sto per scrivere.

Valli critica l'assenza di riferimenti all'Islam nei commenti di Francesco alle stragi. L'aveva già fatto. Dice che vuol cercare di capire il perché. La premessa è che Francesco è un vero figlio del CVII e la conclusione:

I figli del Concilio sono cresciuti così, interiorizzando sinceramente questa miscela di fiducia [nel mondo] e senso di colpa più o meno consapevole. E anche Bergoglio è cresciuto così. Solo che oggi le sue parole, di figlio del Concilio, suonano terribilmente fuori sincrono rispetto a un mondo che non è più quello di mezzo secolo fa. Ascoltando Francesco, specie quando parla dell’accoglienza dei migranti o denuncia le colpe della globalizzazione o tace certe responsabilità a proposito di violenza di matrice religiosa, sembra proprio di assistere a un video con un montaggio sfasato: un testo appartenente a un’altra epoca è applicato sopra immagini di un’epoca, la nostra, tutta diversa, così profondamente diversa da aver bisogno di nuove chiavi di lettura.

Sto proiettando la mia critica sull'interpretazione, o quello che sta scrivendo Valli è che la visione del mondo del CVII si è rivelata non corrispondente al mondo reale dopo cinquant'anni? Per i commentatori qui non è certo una novità e non è di questo che voglio discutere. Quello che voglio dire è che se l'interpretazione è corretta, scritta da un giornalista che da sempre è stato sostenitore del CVII come Valli, è una vera e propria bomba. O no?

--
Fabrizio Giudici


Silente ha detto...

Lo dico con tutta la doverosa prudenza del caso, non essendo presente all'evento, ed esternando tutta la mia disponibilità a ricredermi, a fronte di prove contrarie: queste GMG non mi piacciono per niente.

Da quello che vedo (e ho seguito mediaticamente con impegno questo evento e i precedenti), di spiritualità e religiosità ce n'è ben poca. Sono stravolte, disordinate, sudaticce Woodstock presunte cattoliche che raccolgono ragazzotti guidati da pretonzoli sbracati, vestiti da animatori turistici, ovviamente animati da tutti i luoghi comuni del modernismo trionfante: apologia dell'accoglienza, della misericordia, dell'ecumenismo, della tolleranza, dello "stare tutti insieme" (tra l'altro, preoccupante quest'ultimo da un punto di vista della maturità psicologica degli interessati).
Nessuna compostezza, nessun decoro, nessun autocontrollo comportamentale. Sorrisi ebeti, esaltazione di una presunta "gioia cristiana" (che, quella vera, è altra cosa di quella scaturente da un super-campeggio estivo), scomposte danze tribali come espressione di questa presunta "gioia cristiana", con persino delle povere suorine coinvolte, a cui l'unica scusante attribuibile è quella dell'ignoranza (ma vi posso confessare che non escluderei anche quella della stupidità?), per non parlare dei canti, rispetto ai quali persino i canti da taverna per avvinazzati hanno dignità musicale superiore e, ovviamente, privi di ogni sacralità come, d'altronde, le Messe officiate (almeno quelle intraviste in televisione).
Per non parlare delle rituali interviste ai partecipanti, che ho visto sulla Rai, su Sky e sulla pseudocattolica TV2000: ma le avete sentite? un impasto penoso, stucchevole, mieloso di luoghi comuni modernisti, di frasi fatte, un profluvio di pseudoconcetti come "comunione" (no, non è Quella che intendiamo noi), "ascolto reciproco", "testimonianza", "incontro", "esperienza" e via sproloquiando.
Cronache, vere o false, dall'ultima edizione - ma riportate anche qui, a quanto mi ricordo - parlavano del terreno della tendopoli che, sgomberato, era pieno di confezioni di preservativi.

Non, non credo che queste giornate siano veramente utili all'edificazione cattolica dei partecipanti. Sono un evento mediatico, un enorme "collettivo" che può soddisfare adolescenziali bisogni comunitari e di scatenamento collettivo dei giovani meno maturi e, purtroppo, un'occasione per trasmettere più efficacemente, data la massa, virus e format mentali e comportamentali modernisti.

Poi, ovviamente, ci saranno tra i partecipanti delle lodevoli eccezioni, ma, spiacente, fino a prova contraria continuerò a guardare con molta disapprovazione questo tribale evento, emblematico del gravissimo disordine dottrinale, mentale, liturgico e comportamentale della Chiesa postconciliare.

mic ha detto...

Un altro aspetto del disordine dottrinale mentale liturgico della neo-chiesa.

Dice bene Camillo Langone (Il Foglio) :

Musulmani a Messa? Io non ce li voglio.
Maomettani a messa? A portare solidarietà per i preti e i laici cattolici scannati? Così come proposto dal Consiglio francese per il culto musulmano e rilanciato dalla Coreis (Comunità Religiosa Islamica Italiana)? Io non ce li voglio, già fremo di sdegno per i turisti fotografanti, figuriamoci per una profanazione così ben organizzata. Le chiese stanno diventando spelonche di ecumenisti e io non intendo in alcun modo essere complice di quei ladri di verità. Non sarò io a far accomodare nel tempio il cavallo di Troia, non sarò io a mandare in soffitta la Madre di Dio e il Figlio di Dio per inventare un monoteistico minimo comune denominatore con l’invasore. Gesù ha esortato (Matteo 10,14) a scostarsi da coloro che non accolgono il Vangelo e ha pure spiegato come: voltando loro le spalle e scuotendo la polvere dai calzari. Prego il Padre di allontanare da me quest’altro calice ma se non verrò esaudito, se domani in chiesa vedrò maomettani non disposti alla conversione, e predicatori non disposti a tentare di convertirli, ubbidiente al Figlio non potrò che uscire e scuotere i miei mocassini.

Anonimo ha detto...

Se mi ha fatto molto piacere sapere che alla GMG e'presente la Messa in latino , di contro mi e' dispiaciuta la critica che questo fratello muove ad un altro fratello . Ma insomma , Arcivescovo Martin , finitela ! Ognuno esprima il proprio punto di vista senza sentire il bisogno di rintuzzare il fratello .

https://www.ncronline.org/blogs/ncr-today/dublin-archbishop-rebukes-cardinal-burkes-comments-islam#.V5sNGosomKN.twitter

https://www.ncronline.org/news/world/cardinal-burke-says-christian-nations-west-must-counter-islamic-influx

Grazie Silente per avere espresso anche il mio pensiero .

Josh ha detto...

@Silente

ho da sempre la stessa impressione, uguale fin nei dettagli.

Josh ha detto...

Spadaro alla GMG, servizio tv TGCOM:
"dobbiamo accogliere tutti, tutti, tutti. Anche i nemici, dobbiamo accoglierli e farli venire tutti qui nei nostri paesi, perchè lo dice il Vangelo: accogliere i nemici."

dove lo dice di farsi invadere tutta la nazione da un numero esorbitante di nemici dichiarati che ti vogliono fare la pelle?
dove il vangelo dice di far venire nemici che hanno per credo di stuprare le tue donne di qualsiasi età, da tua figlia a tua nonna, e che tagliano la gola obbedendo a una fede satanica, e di questi riempirsi casa fino a far scomparire un continente, dov'è registrato questo consiglio evangelico?

Josh ha detto...

ancora dalla GMG: un paio d'ore perse a "contemplare" varie passeggiate amene intorno al concetto del "creare ponti" dandosi tutti la manina.

Poi, arriva la testimonianza del ggiovane circa 20enne (non cerebralmente):
_"cosa fai nel tuo piccolo per il Vangelo?"

_"per esempio, io che sono uno sportivo, negli spogliatoi allungo la mano al diverso, all'uomo di colore, della cui storia potrebbe non fregarmi niente e invece....mi apro, accolgo, creo ponti"

Autorizzare, proprio come ente ecclesiale, il mandare in onda queste vere e proprie fregnacce, (ditelo al responabile marketing e a chi cura "l'immagine"),
Ridurre il Santo Vangelo a questo sciocchezzaio immondo è insopportabile. C'è da vergognarsi a essere cattolici.
Con tutta la gente che sta messa come sappiamo, il vangelo è adesso dare la mano negli spogliatoi?!

E ci sta tutto: col manuale per la sessualità facile, senza divieti, che gira alla GMG, io negli spogliatoi non darei la mano (e nessuna altra parte anatomica) a nessuno e non mi farei scivolare il sapone con troppa facilità.

Demenziale e offensivo anche per il Sangue dei Martiri, Di quello di NSGC non voglio nemmeno parlare in questo contesto avvilente e da meningite acuta!

Anonimo ha detto...

Ma il Vangelo dove dice che bisogna accogliere tutti,tutti i nemici? Secondo me questi ,per ignoranza o in malafede,stanno inventandosi una nuova religione.Riguardo al fallimentare cv2 che ha quasi fatto implodere la CC è fuorviante ritenerlo l'origine dei guasti di questo papato.Purtroppo Francesco avrebbe fatto danni anche in altri tempi semplicemente perché inadatto a ricoprire un incarico così delicato.L'uomo ha indubbie capacità di comando , sa riuscire simpatico ,quando vuole, e mira dritto allo scopo da raggiungere , ma la tendenza a dividere il mondo in amici ,da premiare ed in nemici da annichilire gli fa perdere di vista il bene comune. Inoltre è autoritario e testardo , poco flessibile ed incapace di cambiare opinione anche di fronte all'evidenza.Come ,i signori cardinaloni, abbiano potuto eleggerlo Papa è un mistero ,considerando che anche a Baires era abbastanza malvisto. Adesso siamo, come sempre , nelle mani del buon Dio che non credo voglia far scomparire la sua Chiesa.Ha da passà a nuttata....bobo

Luisa ha detto...


"Ridurre il Santo Vangelo a questo sciocchezzaio immondo è insopportabile. C'è da vergognarsi a essere cattolici.
Con tutta la gente che sta messa come sappiamo, il vangelo è adesso dare la mano negli spogliatoi?!"


Ma Josh, oramai son tutti diventati dei cloni del vescovo di Roma.
Dal gradino più basso della gerarchia cattolica sino ai vertici, salvo qualche troppo rara eccezione, chi fra di loro si esprime ti dà il voltastomaco tanto il loro linguaggio si è ridotto a due o tre parole ripetute come dei dischi rotti e il loro comportamento copia quello del loro modello del momento.

Stesso linguaggio povero, banale, ripetitivo, stessi gesti, tipo manina nella manina, anche nel popolo, convinto che quel che conta è l`amoooooore tutto all`orizzontale, sono le emozioni, è "la mano sul cuore", è il sedicente "diaologo" salvo che per dialogare bisogna essere in due mentre quel popolo "cattolico" non fa che mettere da parte i suoi valori, la sua fede ( ammettendo che l`abbia), rinunciare alla sua identità ( ammettendo che la conosca) per accogliere e andare incontro ai "diversi", tanto oramai abbiamo lo stesso dio e siamo tutti fatelli.

Avreste dovuto vedere ieri le manifestazioni di "solidarietà" inter-religiose organizzate da musulmani in Francia, avevano già pronti i loro megastriscioni con scritto in lettere capitali: "Il terrrorismo non ha religione, i "cattolici" beoti applaudiscono e partecipano a quelle messe in scena ispirate dalla taqiya.

Anonimo ha detto...


@ Le critiche al card. Burke

Non e' la prima volta che l'alto clero irlandese critica il card. Burke (di lontana origine irlandese, come dice il cognome).
Dopo il famoso referendum che approvo' il "matrimonio" per i gay (la modifica costituzionale che lo permetteva), il card. Burke disse che l'Irlanda aveva "apostatato" dalla religione cattolica. Il commento non piacque all'arcivescovo di Armagh (Martin, anche lui, di cognome), primate di tutta l'Irlanda: disse che era offensivo e che il primo dovere del cristiano e' di non offendere nessuno.
Adesso e' l'arcivescovo di Dublino (mons. Diarmuid Martin) a criticare Burke per la sua netta presa di posizione contro il pericolo islamico. Non c'e' da meravigliarsi. La Gerarchia irlandese e' da decenni dominata dai novatori, stile Vaticano II, apertissimi ad ogni tipo di "dialogo". Le cerimonie interconfessionale e interreligiose non si contano. La Gerarchia cattolica anche in Irlanda e' in via di estinzione fisica, anche nella componente femminile. Di cinque rigogliosi seminari ne e' rimasto solo uno, ora diviso a meta' con un'universita' laica (Maynooth, vicino a Dublino). Vi insegnano anche suore e/o "teologhe" di taglio modernista.Si dice che allontana i seminaristi che sembrano fedeli alla Tradizione ed e' oggetto di ricorrenti voci e denunce anonime (ai vescovi) su comportamenti scandalosi a sfondo omosessuale. SCOTUS

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 00:42... Ma ben venga il "rintuzzare" se ci sono opinioni assurde. Non tutto è opinabile. Nella circostanza, la critica che il vescovo irlandese fa a Burke è assurda, perché non bisognerebbe creare divisioni tra cristianesimo ed islam in quanto:

"[religions] bring[ing] a similar force of goodness into our society." He added that in the long term, people have to be convinced that "goodness will always win in a combat with evil."

Dunque secondo lui non è solo Cristo che sconfigge il male, ma una non ben precisata "bontà" e tutte le religioni "portano una simile forza della bontà". Rintuzziamolo, rintuzziamolo...

--
Fabrizio Giudici

Luisa S. ha detto...

A proposito dell'iniziativa dei mussulmani di partecipare alla S.Messa e accolta con grande giubilo dal clero modernista, ma se lo ricorda il suddetto clero che per un mussulmano il luogo dove prega diventa terra d'islam? Non è che questa è una loro furbata che riscuoteranno a tempo debito?

mic ha detto...

Luisa S.
inoltre siamo ridotti proprio male se ammettiamo ai Santi misteri i non battezzati. Vogliamo ricordare quando la Chiesa faceva uscire i catecumeni prima della consacrazione?
Significa non conoscere o non prendere sul serio cosa accade sull'altare, cosa significa, e cosa produce... Per me è una vera e propria profanazione. Mi diranno esagerata, retriva, bigotta; ma questo è quello che il mio cuore e la mia fede, ricevuta dalla Chiesa, mi dicono.

Silente ha detto...

Profanazione è la parola giusta usata da Mic. Aggiungerei anche che l'entusiastica accoglienza di molti appartenenti al clero "cattolico" a questa iniziativa islamica è semplice blasfemia. Riguardo all'iniziativa in sé, cioè l'invito di alcuni imam a partecipare domenica alla S. Messa, è da considerarsi come una tragica e pericolosa presa in giro ispirata, come giustamente suggerisce Luisa, alla taqiyya, la dissimulazione, la menzogna, l'inganno che l'Islam riconosce come legittimi se utilizzati contro gli infedeli.

Luisa S. ha detto...

Dobbiamo abituarci al cambiamento: non abbiamo più il prete, ma il presbitero; non più il sacrificio, ma la mensa; tu es sacerdos in eternos secondo l'ordine di Melchissedec - che non sappiamo nemmeno chi sia , uno che passava di lì - oggi non ha più senso.
Queste le parole udite durante un'omelia alla S.Messa feriale presenti 15 donne dell'età media di 65 anni che annuivano entusiaste. Durante quella messa non sono riuscita a fare la comunione per i dubbi sulla validità di quella consacrazione e per non sembrare connivente con questo sentire e in quella chiesa non ci metto più piede.
Siamo messi male ? Siamo a un passo dall'abisso.

P.S. l'età del sacerdote ? attorno ai 60 anni

RR ha detto...

P.S. l'età del sacerdote ? attorno ai 60 anni

Quindi catechismo prima e seminario dopo tutto all'insegna del CVII. Di che stupirsi ?
(se è poi in Svizzera, che in quegli anni usciva definitivamente dalla povertà per diventare una delle Nazioni più ricche d' Europa, significa che o aveva veramente la vocazione, ma allora l'ha presa strada facendo, o era un cretino incapace di trovare una qualsiasi altra occupazione).

RR ha detto...

Può darsi che l'andazzo GMG dipenda dai pontefici in carica. Ricordo quella in Canada con GPII e la Via Crucis per le strade modernissime di Toronto che, miracolosamente, si trasformò in Gerusalemme per una sera, e quella a Madrid con BXVI sotto il diluvio, e tutti inginocchiati a pregare.
Ma da Rio abbiamo un Sudamericano, quindi...

Anonimo ha detto...

Già, i Cuatro Vientos, bellissima serata, indimenticabile, irripetibile, da brividi anche adesso se paragonata al Barnum di oggi.....RR t'è rason, il nostro mare è pozza-nghera, però hanno ripristinato i viaggi per la Croazia come negli anni d'oro e se si vuole vedere il pianeta mare in un giorno vai vedi e vieni.......ritorno a casa tristanzuolo. La gmg ha fatto il suo tempo, l'ultima è stata Madrid adesso briciolotte, ad essere maliziosi c'è anche poca affluenza per non dire vuoti spaziosissimi, fosse stato papa qualcun altro si parlerebbe a iosa di clamoroso flop, ma tant'è, ricordo cmq. che, lasciando perdere GP2, che giocava in casa, anche l'antipatico tedesco faceva ascolti e presenze da record, ma pare ci sia un buco fra il 2005 e il 2013, chissà perché, però se domani trovo mussuli a messa mi rifiuto di stringere mani, Vulesme bein e slargessme si dice qua, chi vuole, intenda, gli altri in camper. Lupus et Agnus.

Luigi Rmv ha detto...

Quanti eventi in questi giorni, sono frastornato e senza parole.
SUL GMG l'intervento di Silente riassume e descrive alla perfezione l'evento, non credo che esistano prove contrarie per potersi mai ricredere, purtroppo.
Lo pensavo anche ai tempi di San GPII, anche se lui parlava ancora di Gesù secondo Dottrina, mentre Francesco ha rinvigorito alla grande la svolta protestante/new age della Chiesa cattolica.
Ma siamo noi a non capire nulla.
Sul Corriere della Sera, Massimo Franco si sorprende di questa oscura presa di posizione contro Francesco (non so se l'avete già segnalato):

http://www.corriere.it/cronache/16_luglio_30/i-tradizionalisti-contro-francesco-auschwitz-3103d840-55ca-11e6-af7a-c71c10cda3a8.shtml?refresh_ce-cp

"Ci hanno provato con Benedetto XVI. E adesso ritentano con la figura di Giovanni Paolo II: contrapporre Francesco ai due predecessori, come se avesse deviato dal loro corso dottrinario e rischiasse di portare la chiesa cattolica alla deriva. Il fronte del mugugno e del dissenso è sempre esistito. Ma ultimamente si sta allargando, nutrendosi della paura del terrorismo di matrice islamica e della cautela nelle denunce di Jorge Mario Bergoglio, quasi fosse una mancanza di coraggio; dell’ostilità all’immigrazione; e del contenuto di esortazioni come Amoris laetitia. Il blog cattolico ultraconservatore Corrispondenza romanaaccusa Francesco addirittura di favorire «la demolizione programmatica del matrimonio e della famiglia».

Addirittura...!!! Ma non finisce qui, pensate che
"Ci sono alcuni politici, banchieri e perfino alti prelati che sottovoce parlano in modo liquidatorio dello stile del primo pontefice sudamericano: quasi la provenienza geografica fosse in sé un handicap"
Ecco perché c'è l'hanno con Francesco, sono (siamo) razzisti.
Infatti,
"... Piotr Mucharski, caporedattore di un giornale cattolico, ha rivelato a Tv2000, l’emittente della Cei, che nelle chiese «è stata letta la lettera dell’episcopato polacco in occasione della Giornata mondiale della gioventù. Non viene mai nominato Papa Francesco, ma per tre volte si cita Giovanni Paolo II, come se fosse ancora lui il pontefice...». Vengono in mente alcune stanze vaticane nelle quali le foto di Francesco sono affiancate a quelle di Josef Ratzinger, il «Papa emerito» che si è dimesso.
E perché? Semplice perché
"... in quella nazione dove il binomio polacco-cattolico è automatico, tradizionalismo e xenofobia sono fortissime"

Tradizionalista cattolico = xenofobia.
Infine fa riferimento all'ottimo documento dei 45 qui trattato: uno scandalo!

Ma perfortuna c'è Rocco Buttiglione, che si è stracciato le vesti ed è partito alla carica in difesa di Francesco a sistemare quei cattivoni "sapienti", xenofobi e tradizionalisiti, incapaci di capire la nuova svolta....

mic ha detto...

Solo che Buttiglione, se ci fosse qualcuno in grado di riconoscerlo, ha fatto una serie di affermazioni fallaci. È che non ho né il tempo né le energie per confutare tutta la mistificazione e la manipolazione che ci stanno letteralmente sommergendo.

Anonimo ha detto...

Sul "cattivo maestro" Galantino.

Non solo il Signore distrugge Sodoma al di là delle suppliche di Abramo, ma nel permettere che i pochi giusti presenti in città si mettano in salvo, non esita a punire la moglie di Lot che dimostra nostalgia per il luogo dove si dileggiava il Signore, guardando indietro e non avanti.
Il Signore, non solo fa giustizia del male che alberga a Sodoma, ma punisce con la morte perfino le intenzioni di coloro che provano un minimo di nostalgia per quel male.

O Galantino è un mentitore o è un imbonitore interessato che stravolge la “parola di Dio” per far tornare i conti del suo committente...

RR ha detto...

La riposta alla lettera dei 45 è tipica: non avendo argomenti per ribattere nel merito, si attacca l'interlocutore cercando di denigrarlo.
Non hanno capito che ogni giorno che passa, quelle parole che loro scagliano contro - tradizionalista, xenofobo, reazionario, oscurantista, razzista, ecc.ecc - diventano sempre più rispondenti alla realtà. La gente si chiede sempre di più: ma non stavamo meglio prima ? Senza Mussulmani, immigrati africani, omosessuali di qualsiasi risma e fattura, senza droghe più o meno libere, con papi e preti che facevano i papi ed i preti, non i politici da strapazzo, coi politici che avevano una visione, e non si occupavano sole delle banche degli amichetti loro, con le fabbrichette che magari inquinavano, ma davano da lavorare alla gente, mentre ora abbiamo comunque l'inquinamento delle strutture pubbliche, ma il lavoro sta in Romania o nel Sudest asiatico ?