martedì 7 febbraio 2017

Danilo Quinto. Moriremo tutti protestantizzati?

In tempi di protestantizzazione della Chiesa fondata da Nostro Signore Gesù Cristo, non ci sono altre strade da praticare se non quelle della preghiera e della lettura di pagine che possano rincuorare e, fondamentalmente, rinsaldare la fede nell’unico Dio che salva, quello cattolico.

Diceva il Papa il 26 giugno 2016, tornando in aereo dal suo viaggio in Armenia: «Io credo che le intenzioni di Martin Lutero non fossero sbagliate: era un riformatore (…). Lui ha fatto una “medicina” per la Chiesa, poi questa medicina si è consolidata in uno stato di cose, in una disciplina, in un modo di credere, in un modo di fare, in modo liturgico. Ma non era lui solo: c’era Zwingli, c’era Calvino… (…)».

Il riformatore che ha fatto una medicina per la Chiesa diceva di Gesù Cristo: «Commise adulterio prima di tutto con la donna che incontrò al pozzo di Giacobbe, di cui san Giovanni scrisse:
"In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che stesse a discorrere con una donna. Nessuno tuttavia gli disse: "Che desideri", o "Perché parli con lei"? Dopo di lei fu la volta di Maria Maddalena, e poi venne la donna colta in flagrante adulterio che Cristo congedò così gentilmente. Quindi, anche Cristo, pur essendo così retto, si è reso colpevole di fornicazione prima di morire».
Non è obbligatorio che il Papa conosca gli scritti di Lutero. Quello che per lui dovrebbe essere obbligatorio, pena il venir meno del suo compito primario – custodire il deposito della fede, così com’è stata tramandato – è di dire la Verità e di non fabbricarne una nuova. Certo, in questo sforzo – che in realtà è l’opera più bella da svolgere, quella di tentare di salvare le anime dall’Inferno - leggere gli scritti di coloro che nei secoli passati hanno studiato la cosiddetta riforma luterana, può aiutare ad aumentare la comprensione. Ci riferiamo soprattutto ai Santi. Gli scritti di molti di loro potrebbero essere fonte cristallina per omelie, catechesi, saluti, risposte alle domande dei giornalisti, perfino encicliche. Altro che don Antonio Spadaro  o Víctor Manuel Fernández.

Un esempio. Il 2 luglio 1619, San Francesco di Sales, uno dei più grandi maestri di spiritualità degli ultimi secoli, che si formò alla cultura classica e filosofica alla scuola dei Gesuiti – quelli del XVI secolo – in una delle sue Lettere ai laici, si rivolge a un signore e scrive:
«Ѐ verissimo che la Sacra Scrittura contiene con molta chiarezza la dottrina necessaria alla salvezza; non ho mai pensato il contrario. Ѐ vero anche che è un ottimo metodo interpretare la Scrittura confrontando un passo con l’altro e ridurre tutto all’analogia della fede: anche questo l’ho sempre ammesso. Ma credo certissimamente e affermo che, nonostante la meravigliosa e nobile chiarezza della Scrittura nelle cose necessarie alla salvezza, lo spirito umano non trova sempre il vero senso di essa, anzi può errare e difatti spesso erra nell’interpretare i passi anche più chiari e più necessari alla fede».
A chi si ferisce Francesco di Sales? A coloro che secondo Papa Francesco hanno fatto una medicina per la Chiesa fondata da Gesù Cristo. Aggiunge, infatti:
 «Lo provano gli errori e i libri dei padri della sedicente riforma; luterani e calvinisti, che rimangono in un dissenso inconciliabile riguardo all’interpretazione delle parole dell’Ultima Cena; e vantandosi sia l’una che l’altra setta di avere diligentemente e con fedeltà «esaminato il senso di quelle parole, concordandole con altre della Scrittura e applicandovi l’analogia della fede, nondimeno rimangono opposte riguardo a parole così importanti».
I Santi vivevano nella Verità, come vuole Gesù Cristo e la diffondevano. Non la occultavano per inseguire mete mondane, perché sapevano che lo spirito del mondo è nemico della Verità. Spiegava Francesco di Sales:
«La Scrittura di per sé è chiara nelle parole; ma lo spirito umano è oscuro e come una civetta non può vedere la chiarezza. Il metodo menzionato è buonissimo, ma l’uomo non sa usarlo. Ѐ lo spirito di Dio, signore, che ci ha dato la Scrittura ed è il medesimo spirito che ne dà il vero significato, e lo dà solo alla Sua Chiesa, “colonna e fondamento di verità” (1 Tim. 3, 15). Col ministero della Chiesa il divino Spirito custodisce la verità, cioè il vero senso della Sua Parola, attraverso i secoli».
Dopo quattro secoli, la Chiesa, colonna e fondamento di verità, sta vacillando, bombardata ogni giorno dalle forze esterne, che le sono nemiche ed hanno l’obiettivo di distruggerla, in piena sintonia d’intenti con un’ampia parte delle sue forze interne, che mostrano di non voler più insegnare il bene e il male secondo lo Spirito di Dio. Ma ci sarà sempre qualcuno che combatterà questo fumo di Satana, perché – così come concludeva Francesco di Sales, «soltanto la Chiesa ha l’infallibile assistenza dello Spirito di verità per trovare infallibilmente la verità nelle parole di Dio. Chi cerca questa verità fuori della Chiesa che ne è la custode, non la troverà mai. E chi vuole sapere in altro modo che per il ministero della Chiesa, invece della verità sposerà la vanità, e invece della sicura chiarezza della Parola sacra seguirà le illusioni di quel falso angelo che “si trasfigura in angelo di luce” (2 Cor. 11, 14). Così fecero gli eretici, i quali tutti pretesero di intender meglio la Scrittura e di voler riformare la Chiesa cercando la verità fuori di lei».

25 commenti:

Cesare Baronio ha detto...

Si vocifera che sia in preparazione una riforma del Novus Ordo in chiave ancor più filoluterana.

Essendo stato partorito con l'ausilio di pastori luterani, c'è da chiedersi cos'altro ancora si possa togliere a quella che fu la Messa cattolica, se non giungere a sopprimere tout-court il Canone Romano...

Gli Champagneoni ha detto...

Spremuti , spogliati , scarnificati da bianchi /gialli e verdi e ancora non basta , noi siamo generosi !
http://www.ilgiornale.it/news/politica/figlia-padoan-guida-rivolta-dei-clandestini-insieme-ai-1360376.html
http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/02/07/euro-il-vero-problema-e-larroganza-di-draghi-e-di-chi-governa-davvero-leuropa/

Anonimo ha detto...

Un appunto: per pararvi le spalle cercate di dare i riferimenti da cui trattate le citazioni, in questo caso le opere di Lutero. Altrimenti chiunque vi legge potrebbe pensare che ve lo siate inventato.

Anonimo ha detto...

Non so voi. Io moriro' cattolico a qualsiasi costo.

Anonimo ha detto...

Papa Francesco, il Pontefice delle rivoluzioni. L'ultima riguarda i malati terminali. Idratazione e nutrizione al paziente morente possono essere interrotte quando diventano "troppo gravose" o "non risultano più di alcun beneficio", ossia quando non sono più utili". È quanto si legge nella nuova Carta per gli Operatori sanitari redatta in Vaticano, dove si legge ancora: "La loro sospensione non giustificata può avere il significato di un vero e proprio atto eutanasico, ma è obbligatoria, nella misura in cui e fino a quando dimostra di raggiungere la sua finalità propria, che consiste nel procurare l'idratazione e il nutrimento del paziente".

Una piccola rivoluzione, per la Chiesa: l'ultimo documento simile era stato redatto 22 anni fa, ora Francesco ha voluto rimetterci mano. I toni si fanno più delicati, le aperture sono nette: l'interruzione delle cure, in Vaticano, non era ancora stata presa in considerazione. Una nuova scelta controcorrente, quella del Pontefice, destinata ad acuire gli attriti con l'ala più conservatrice della Chiesa, proprio nei giorni in cui il Pontefice è finito sotto attacco con i misteriosi manifesti apparsi sui muri del centro di Roma, manifesti nei quali, de facto, veniva criticata la sua linea progressista.

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/12296812/papa-francesco-malati-terminali-vaticano.html

mic ha detto...

Credo che, al solito, Libero quotidiano dia alle parole del papa un'interpretazione 'voluta', perché l'interruzione delle cure non è una novità introdotta da Papa Francesco.
La Chiesa non ha mai approvato il cosiddetto "accanimento terapeutico", cioè il fatto di prolungare le cure oltre ogni ragionevole limite. Il criterio è ed è sempre stato che, posto che la vita è sacra ed è dono di Dio, non è nelle nostre mani e va rispettata dal concepimento fino alla fine. Ma non oltre ogni ragionevole limite, raggiunto il quale è giusto arrendersi e lasciar fare alla natura.
Ciò che non è possibile eticamente per un credente è accelerare la fine a proprio piacimento, anche perché la sofferenza ha un valore espiativo-redentivo sia a livello personale che collettivo. Certo questo è un dato di fede che non può essere imposto e tuttavia in una dichiarazione papale andrebbe esplicitato, perché altrimenti si determinano gli equivoci e la confusione che regnano sovrani.
Inoltre c'è un'etica che discende anche dalla legge naturale non solo dalla fede. La sacralità della vita ce l'abbiamo scritta dentro. Non si avverte più in caso di 'cecità' acquisita.

Cesare Baronio ha detto...

Un'altra notizia da Roma: il 13 marzo, per la prima volta nella storia della Chiesa, la Basilica di San Pietro ospiterà ufficialmente una celebrazione anglicana.

Inutile dire che la celebrazione di un rito acattolico comporterà la perdita della sua consacrazione.
Non ci sono parole...

http://ilsismografo.blogspot.it/2017/02/vati-cano-per-la-prima-volta-la.html

Luisa ha detto...

Non ho capito: la novità, che sarebbe effettivamente scioccante, sarebbe che Bergoglio con quelle disposizioni autorizzerebbe la sospensione dell`idratazione del paziente, condannandolo ad un`agonia atroce e straziante?
Sono andata a leggere qualche articolo, non posso crederlo, dicendo che l`idratazione e alimentazione artificiali sono da somministrare al malato solo se utili, che anche se «artificialmente somministrate» esse «vanno considerate tra le cure di base dovute al morente, quando non risultino troppo gravose o di alcun beneficio, NEI FATTI, Jorge Bergoglio, apre la porta a quella forma terribile di eutanasia.
Capisco che Monsignor Jean-Marie Musivi Mupendawatu, segretario delegato del Dicastero per il Servizio dello "sviluppo umano integrale"(?!)possa dire che quella nuova Carta è
"Un regalo del Papa a tutti gli operatori sanitari”.
Un regalo?

gianlub ha detto...

cosa c'entra, mic, l'accanimento terapeutico con idratazione e nutrizione? questi ultimi non sono accanimenti terapeutici. Perchè difendere l'indifendibile Bergoglio?

Epiphanio ha detto...

In quale senso si dice che "la vita è sacra"? Cosa rende "sacra" la vita umana? Il fatto di essere generata naturalmente? L'anima che viene infusa da Dio nel concepimento? Se la vita è sacra di per sé, che significato ha il Battesimo? Deco dire che l'affermazione della sacralità della vita mi richiama personalmente alla teologia della salvezza universale.
Pensavo che il valore della vita umana risiedesse nell'anima che informa il corpo, un'anima spirituale e immortale. Forse da qui proviene la sacralità?
Se qualcuno dei commentatori avrà la pazienza di esplicare o rimandare a una bibliografia in merito al tema gli sarò molto grato.

mic ha detto...

Epiphanio,
la vita è sacra perché viene dal Creatore. Non ce la siamo data da noi. E questo vale per ogni uomo.
È in questo senso che intendevo.
Il Battesimo introduce nella vita 'redenta' e ha a che fare con la salvezza eterna che va accolta e vissuta nella perseveranza...

mic ha detto...

Gianlub,
Mi pare di aver spiegato cosa si intende per accanimento terapeutico. I miei interventi sono rapidi ed essenziali, non mi metto a fare un trattato ogni volta. E non cerco né la difesa né l'accanimento critico su Bergoglio.
Piuttosto, se le parole del papa sono solo quelle riportate riferite all'utilità, c'è poco da difendere...
Andrebbe verificato il discorso per intero. Purtroppo però capita spesso che i suoi discorsi manchino dell'esplicitazione necessaria...

Mazzarino ha detto...

Da più parti si parla di una prossima protestantizzazione definitiva della Messa Cattolica. Cioè della sua trasformazione da Sacrificio in Cena. Addirittura con riti sacrileghi in S.Petro. Si torna di fatto alla Messa eretica poi rabberciata da Paolo VI o addirittura si andrà anche oltre. Se così sarà i nostri problemi saranno finalmente finiti. Ognuno per la sua strada. I seguaci del maiale di Sassonia con Bergoglio i Cattolici con un Papa vero alla morte di BXVI. Preghiamo perchè i tempi siano brevi. E si possa presto tornare a respirare cattolico a pieni polmoni.

mic ha detto...

Leggo adesso il commento di Luisa. Incredibile...
Io mi ero basata sulle poche righe della citazione segnalata nell'idea che fossero state estrapolate in quanto utili ai fini del messaggio che si vuole veicolare....
E, se il nucleo del discorso è tutto lì', nessuno ha da obiettare su un documento del genere? Altro che Dubia!

Alberto ha detto...

chi decidera' caso per caso se nutrizione e idratazione stanno (o non stanno) ottenendo la loro finalita' propria?

La frase poi e' estremamente contorta con quel obbligatoria che sembra prima doversi riferire a sospensione, ma a senso dovrebbe riferirsi a "idratazione e nutrizione". (leggendo la notizia da Avvenire)

Qualche medico potrebbe fare degli esempi pratici in cui idratazione e nutrizione risultino troppo gravose?

Pietro C. ha detto...

VERA E FALSA RIFORMA LITURGICA:

http://traditioliturgica.blogspot.it/2017/02/falsa-e-vera-riforma-liturgica.html

Che rimarrà del Cattolicesimo?

Luigi Rmv ha detto...

Sconfortanti le notizie di Cesare Baronio e tutte le altre.
Anche io non riesco a immaginare una Messa ancora più protestantizzata di questa.

Credo che sia fondamentale seguire sempre più le Messe di rito antico.
L'aumento della loro frequenza e del numero di fedeli sarebbe l'unica efficace risposta alla protestantizzazione, oltre fare bene alle anime di chi vi parteciperebbe.

Magari si potrebbe anche affiggere un manifesto con questa preghiera al papa:

"A France', si bono, lascace segui' er Signore come s'è sempre fatto;
si tu nun lo voi fa più, perché te sei convinto che Lutero nun sbajava,
armeno dacce 'na riserva indiana, dove se dice la Messa de 'na vorta,
quella come Cristo comandava e che piaceva anche a papa Benedetto."

Maria, valuta tu se censurarla, vista l'aria di regime di 'socialcattolicismo reale' non vorrei che la Digos mi accusasse di essere lo scrittore anonimo e mi deportasse da qualche parte sconosciuta, magari su denuncia dei 'giornalisti misericordiosi uniti'.


Anonimo ha detto...

http://www.lafedequotidiana.it/ordine-malta-invalide-le-dimissioni-festing/

Luisa ha detto...



L'ordine non regna a Malta. E neanche nella Chiesa
di Riccardo Cascioli


http://www.lanuovabq.it/it/articoli-l-ordine-non-regna-a-maltae-neanche-nella-chiesa-18888.htm

Anonimo ha detto...

Ritorno sul tema dell'idratazione. Il precedente documento del Consiglio per gli operatori sanitari, al n° 120 (http://disf.org/carta-operatori-sanitari)
dettava: "L'alimentazione e l'idratazione, anche artificialmente amministrate, rientrano tra le cure normali dovute sempre all'ammalato quando non risultino gravose PER LUI: la loro indebita sospensione può avere il significato di vera e propria eutanasia".Nella presentazione di Avvenire si riporta tra virgolette: «vanno considerate tra le cure di base dovute al morente, quando non risultino troppo gravose o di alcun beneficio».
https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/malati-documento-vaticano-fine-vita
Si può interpretare "gravose per la ASL", "gravose per gli infermieri", ecc. Spero che l'originale, che mi procurerò al più presto, non sia ambiguo.
Antonio (Roma)

mic ha detto...

A proposito del documento sulle questioni legate al fine vita, dovrà essere oggetto di un esame più dito che faccia chiarezza. Anche perché io, in prima battuta ho subito pensato all'accanimento terapeutico. Ma a ben vedere, se si parla di "idratazione e nutrizione" non si tratta di cure.
Ancora non ho avuto il tempo di consultare il documento. Se del caso ne riparleremo.

Rr ha detto...

Vorrei capire cosa ci sia di gravoso per un morente di una flebo che lentamente gli scorra in una vena, se non può più bere o succhiare acqua da una cannuccia...flebo che può contenere, oltre che acqua, anche sostanze nutritizie...o peggio, quanto sia gravoso, per il malato che un'anima pia gli bagni le labbra con una pezzuola imbevuta d'acqua.

E aoprattutto osservo il tempismo: in Parlamento a breve parleranno delle disposizioni di fine vita , che' in Italia non abbiamo niente di più urgente di cui curarci, e loro se ne escono con un nuovo documento, perche' quello precedente è vecchio, ha 22 anni! Come se la morte non fosse sempre quella!
Fanno semplicemente schifo.

Anonimo ha detto...

http://www.asianews.it/notizie-it/Dubbi-e-contestazioni-su-Papa-Francesco-39885.html
Piero Gheddo

Anonimo ha detto...

Medicina ??
ma con quale coraggio costui sostiene che Lutero avrebbe fatto una "medicina" per la Chiesa, se un autorevolissimo papa, cioè Leone X, lo ha scomunicato, con la "Bolla Exsurge Domine" condannando infallibilmente quella presunta medicina, e la condanna è stata confermata dal sacrosanto -quello sì!- e infallibile Concilio di Trento sotto il santo -quello sì!- Papa della Controriforma, cioè S. Pio V ?
Questo sig. vdr Bergoglio quindi sconfessa senza alcuna remora quei papi, calpestando ciò che essi hanno dichiarato e infallibilmente condannato ?

allora è il momento che noi (piccoli e grandi servi fedeli del Signore) dobbiamo invocare a gran voce:
"Exsurge Domine et defende causam tuam!"

Gederson Falcometa ha detto...

Francesco deve credere che sbagliate sono le intenzione di P. Stefano Manelli e di Robert Mathew Festing.