lunedì 13 febbraio 2017

Mons. Schneider al Congresso Summorum Pontificum in Messico

Riprendo da Riposte Catholique. Rimaniamo uniti nella preghiera e nell'offerta, oltre che ai nostri 4 Cardinali, anche a Mons. Schneider. Anche a lui assicuriamo tutta la nostra vicinanza ed appoggio.

Mons Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Astana (Kazakhstan), ha trascorso parecchi giorni in Messico, invitato al 2° Congresso Summorum Pontificum messicano, Guadalajara 3-6 febbraio, organizzato da Una Voce Mexico e dalla Fraternità San Pietro. 
Ha tenuto diverse conferenze.
Ha celebrato diverse Messe pontificali [a città del Messico dal 1° al 3 febbraio, dove si è recato in pellegrinaggio al Santuario della Vergine di Guadalupe. Ha amministrato la Cresima a molti giovani. Inoltre ha consacrato alcuni altari nell'Istituto di Cristo Re, nuovo centro di discernimento della Fraternità San Pietro a Guadalajara.

9 commenti:

irina ha detto...

Domanda: esiste un nesso tra la salute fisica di una persona e la sua vita morale? Esiste un nesso tra la salute fisica di una persona e l'ambiente morale in cui si trova a vivere?

Anonimo ha detto...

Fellay e la chiarezza:
http://www.sanpiox.it/attualita/1933-la-posizione-della-fraternita-san-pio-x-nella-situazione-attuale

Anonimo ha detto...

QUesto Congresso ha qualche cosa a che vedere con i nostri Coordinamenti Nazionali Summorum Pontificum?

mic ha detto...

Domanda: esiste un nesso tra la salute fisica di una persona e la sua vita morale? Esiste un nesso tra la salute fisica di una persona e l'ambiente morale in cui si trova a vivere?

Faccio un discorso soggettivo, non supportato da alcun test scientifico.
In linea di massima sarei orientata a rispondere di sì.
Poi, riflettendo meglio, penso che non ci sia una correlazione matematica.
Normalmente l'ambiente (e anche i vizi o, al contrario, le virtù) influiscono sulla salute fisica e psichica della persona. Ma, alla fine, resta un mistero.
Mi vengono in mente alcune cose:
1. la sofferenza degli innocenti non necessariamente inseriti in un contesto immorale o comunque negativo
2. le parole del Vangelo: "E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno..."

irina ha detto...

Certamente non è matematica la correlazione e non ultimo si apre tutto l'ambito della sofferenza vicaria. Tuttavia ho l'intima certezza che tutti questi errori deliberatamente inserti, tutte queste torsioni nelle coscienze dei sacerdoti che commentano le letture, non hanno solo un effetto sulle anime quando saranno di là, ma già da qui ed ora. Chi ascolta queste deliberate omelie avvelenate esce avvelenato.
Gli effetti di questo avvelenamento possono essere infiniti, a scoppio immediato o ritardato di molto o di poco, chissà. E' su questa parte imponderabile, che vado ragionando e che ho sempre ragionato ogni volta che il male fisico di una persona cara ha lambito e toccato la mia vita. In questa ora di predeterminata e voluta confusione mi preme richiamare l'attenzione di chi ha, più di me, un pensiero rigoroso, stringente.

RR ha detto...

Beh, ci sono ormoni anti stress, endorfine, altri centri di piacere e sofferenza nel cervello...credo che un male morale possa ripercuotersi eccome sulla salute fisica di una persona, che il male lo compie o lo subisce. E viceversa un bene attuato o ricevuto può migliorare la salute senz'altro.
Personalmente non sto proprio benissimo da quel 11/2/2013.

mic ha detto...

Personalmente non sto proprio benissimo da quel 11/2/2013.

In termini di salute. dal 2013 ad ora, sono stati gli anni più duri della mia vita. Non altrettanto nel versante psicologico e spirituale... il che penso mi abbia aiutata non poco a venir fuori da episodi anche piuttosto gravi.

irina ha detto...

Per me anche sono stati anni molto difficili. Così lontano dal mio spazio vitale non ero arrivata. Ho setacciato il mio contorno. Molte Grazie,molte delle quali nessuno ha visto, vede e vedrà mai. Ringrazio in ginocchio.

Rr ha detto...

Mic,
di te so. Nel mio caso, è proprio più una questione psicologica-spirituale che fisica. Mi sento sempre più cinica, più diffidente, più negativa in genere, più stanca anche fisicamente.
Meno male che mio marito e mia figlia mi rasserenano sempre.